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21 lug 2017

Raddoppio ferroviario di Catania: lunedì l’inaugurazione ufficiale; intesa per la fermata Fontanarossa

di Mobilita Catania

Lunedì 24 luglio, alle 11, nella Stazione Centrale, sarà attivato il raddoppio della tratta ferroviaria Catania Centrale–Catania Ognina con l'apertura delle stazioni Ognina ed Europa. Saranno presenti, oltre al sindaco di Catania Enzo Bianco, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio e i vertici del Gruppo FS Italiane: Renato Mazzoncini (Ad e Dg FS Italiane) e Maurizio Gentile (Ad e Dg Rete Ferroviaria Italiana). Il raddoppio e la realizzazione delle nuove tre stazioni Ognina, Picanello e Europa è avvenuto grazie a un investimento di circa 100 milioni di euro e 12 anni di lavori. La stazione di Ognina, già  aperta al pubblico, dal 18 giugno è in superficie ed è dotata di marciapiedi della lunghezza di 125 metri, coperti da pensiline e collegati da un sottopasso pedonale con accesso da via Fiume e da un parcheggio, con ingresso da via De Caro attraverso il cavalcaferrovia di nuova realizzazione, per 120 posti auto. In futuro l’accesso alla stazione sarà possibile anche dal viale Ulisse. La stazione di Picanello verrà aperta dopo l'estate, sono ancora in corso i lavori di completamento. È ubicata nel tratto a nord di via Guerrera e a sud di via Messina, ed è realizzata in sotterranea con due uscite, una su via Timoleone e l’altra su spazio a verde comunale, confinante con via Libertini, via Messina e con il parcheggio su via Guerrera. Ha una lunghezza complessiva di circa 157 metri. Il collegamento della fermata con l’esterno sarà garantito da due blocchi di scale fisse e scale mobili. L’accesso ai diversamente abili sarà reso possibile da un ascensore in via Guerrera. La stazione Europa, è già pronta e sarà accessibile al pubblico tra qualche giorno. E' posta nell'omonima piazza ad angolo con viale Africa, è in superficie ed è provvista di due banchine lunghe 125 metri ciascuna, complete di rampe coperte per il collegamento con la superiore Piazza Europa e di pensiline. La tratta metropolitana  da lunedi 24 luglio avrà quindi questa conformazione: Giarre/Riposto Carrubba Guardia Mangano/Santa Venerina Acireale Cannizzaro Catania Ognina Catania Picanello (apertura dopo l’estate) Catania Europa Catania Centrale In futuro si aggiungeranno, proseguendo verso sud, le stazioni di Catania Acquicella (già esistente), Catania Fontanarossa (di prossima realizzazione) e Bicocca (già esistente).

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21 lug 2017

Condotta fognaria, chiude per un mese un tratto di via Acireale: piano di viabilità alternativa

di Mobilita Catania

Da lunedì 24, la via Acireale, nel tratto compreso tra via Policastro e l'incrocio con via Messina, sarà chiusa al transito sino al 31 agosto per l'esecuzione di interventi necessari alla realizzazione della condotta fognaria.  Da lunedì 24 luglio il tratto di via Acireale tra via Policastro e l'incrocio con via Messina sarà chiuso al transito veicolare eccetto che per i mezzi di soccorso, quelli degli addetti ai lavori e dei residenti. Il provvedimento, precisa la direzione Polizia municipale e Utu, è necessario per consentire i lavori di realizzazione della condotta fognaria per il convogliamento dei reflui provenienti dal Comune di Aci Castello al vecchio allacciante del Comune di Catania, con sbocco finale nel depuratore di Pantano D'Arci. Nel periodo degli interventi, che si protrarranno sino al 31 agosto,  è previsto un percorso alternativo su via Barraco, viale Alcide de Gasperi, via del Rotolo e via Messina. Quest'ultima sarà a doppio senso di circolazione veicolare da piazza Mancini Battaglia a via Barraco, con divieto di sosta e fermata ambo i lati: i lavori saranno indicati dalla segnaletica sul posto, pattuglie della Polizia municipale saranno presenti per fluidificare il traffico e alleviare i disagi alla viabilità.

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20 lug 2017

Traffico estivo sulle autostrade siciliane: sospesi alcuni dei cantieri attualmente in corso

di Mobilita Catania

Tenuto conto del considerevole flusso veicolare che si riverserà per tutto il periodo estivo nelle tratte autostradali Messina-Palermo, Messina-Catania e Cassibile-Rosolini (Siracusa-Gela) il CAS ha pianificato, anche quest’anno, uno specifico piano di gestione della viabilità finalizzato a consentire all’utenza la massima possibile fruibilità delle corsie autostradali. In via generale i lavori saranno sospesi e, ove possibile, rimossi i cantieri per essere nuovamente avviati a conclusione del grande esodo estivo. Per i cantieri inamovibili saranno ottimizzati i tempi e le modalità di esecuzione dei lavori in modo da determinare un minore impatto sull’utenza autostradale. Tali cantieri, comunque, saranno chiusi da venerdì (ore 12) a lunedì. In caso di situazioni emergenziali, tutti gli interventi dovranno essere eseguiti nel minor tempo possibile. Per effetto di questo piano, tutti i lavori - la cui esecuzione è autorizzata in questo periodo - saranno rinviati (ove possibile) e realizzati subito dopo la stagione estiva. Nei periodi di maggiore traffico il numero delle squadre di sorveglianza ed assistenza agli utenti sarà potenziato. Il Centro Radio è, come sempre, in attività h24. Di seguito, per memoria, i cantieri inamovibili:  Tangenziale ME Viadotto Ritiro e pertinenze; Area Zafferia;  A20 ME-PA deviazioni e doppio senso di circolazione Gallerie Capo d’Orlando e Tindari (lato monte); Deviazioni e doppio senso di circolazione (direzione PA) zona Cefalù/Campofelice; A18 ME-CT deviazioni e doppio senso di circolazione Frana Letojanni (lato monte); deviazioni e doppio senso di circolazione Galleria Sant’Alessio (lato mare); A18 Cassibile-Rosolini (SR-Gela) piccoli tratti. Dal 4 agosto l’attuale doppio senso di circolazione (per lavori di riqualificazione della tratta) sarà eliminato. Dal 28 luglio al 25 agosto le autorizzazioni per i transiti di veicoli eccezionali nelle autostrade Messina-Palermo e Messina-Catania saranno sospese per una maggiore fluidità della viabilità estiva: il servizio sarà ristabilito subito dopo la fine d’agosto.

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18 lug 2017

Autostrade Siciliane, verso la creazione di una società tra CAS ed ANAS

di Mobilita Catania

La creazione di una società tra CAS ed ANAS è stata ridefinita nei giorni scorsi con un emendamento elaborato da un gruppo di lavoro appositamente incaricato (Commissione Bilancio, Assessorato Infrastrutture, CAS, ANAS) ed, ora, dovrà passare all’esame della Assemblea Regionale Siciliana per l’approvazione finale. A questo proposito il presidente Cas, Rosario Faraci ha espresso le proprie considerazioni. E’ un progetto importante ed un’occasione da non perdere per consentire una gestione di tutte le autostrade siciliane uniforme, attuale, adeguata ai tempi. Il CAS è ente pubblico non economico strumentale della Regione Siciliana e come tale è vincolato al rispetto della normativa propria delle pubbliche amministrazioni anche in quelle iniziative che richiederebbero interventi pronti e, a volte, immediati. Sin dal mio insediamento ho ritenuto importante la trasformazione del Consorzio in SPA. Il pericolo di pregiudicare la permanenza in essere della Concessione ha frenato ogni iniziativa volta a quello scopo. Cogliendo appieno quella esigenza da me più volte manifestata, sono stati intrapresi contatti con ANAS per verificare la possibilità di un’iniziativa che vedesse collaborare in un unico soggetto sinergicamente i due enti in modo che ciascuno di essi potesse contribuire con la propria e specifica competenza ed esperienza a dare un’impronta europea alla rete autostradale siciliana. Si è quindi elaborata una norma che consentisse l’attuazione di tale progetto per certi versi ardito che si caratterizza per una significativa scelta manageriale, una gestione efficiente ed agile, interventi veloci ed immediati, una spesa programmata ed investimenti adeguati. Non un punto d’arrivo, ma l’avvio di un procedimento che se va in porto segnerà positivamente il futuro della viabilità autostradale in Sicilia e porterà nel complesso grandi benefici all’intera Regione e, come tale, va sostenuto dalla intera classe politica Siciliana.

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12 lug 2017

Metropolitana di Catania, finanziamenti del Cipe per la tratta Monte Po-Misterbianco Centro

di Mobilita Catania

Buone notizie per lo sviluppo della linea metropolitana di Catania: ieri, nel corso della riunione presieduta dal Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, e dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, sono stati approvati dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) i finanziamenti per la tratta Monte Po-Misterbianco centro. Alla Ferrovia Circumetnea sono stati assegnati 4 milioni di euro per "il potenziamento e la trasformazione della Ferrovia circumetnea nelle aree urbane di Catania e Misterbianco e della tratta sub-metropolitana fino a Paternò”, in particolare del “Lotto di completamento, dalla stazione di Monte Po alla stazione Misterbianco centro, della tratta Nesima-Misterbianco centro”. Il costo dell’intero intervento è di 124 milioni di euro, già finanziato per 80 milioni con risorse del Programma Operativo Regionale (POR) Fesr 2007-2013 e per 40 milioni di euro dal Piano operativo MIT di attuazione della programmazione Fsc 2014-2020. Con questi ulteriori fondi si raggiunge, quindi, la totale copertura finanziaria. A questo punto, non appena sarà pubblicata la delibera, la Ferrovia Circumetnea potrà procedere alla pubblicazione del bando di gara. Quale futuro per la metropolitana di Catania? Il piano di espansione della Ferrovia Circumetnea prevede l’estensione della linea metropolitana in modo da collegare Paternò, grosso centro pedemontano, allo scalo aeroportuale di Fontanarossa, passando per il centro di Catania. La linea avrà così una lunghezza di circa 30 chilometri. Sono attualmente in corso i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po  con la stazione intermedia Fontana, aggiudicati alla CMC di Ravenna: la conclusione dei lavori e l’entrata in esercizio è prevista entro la primavera dell'anno prossimo. La stessa impresa, intanto, sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro, che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro quest'anno, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro il 2024. Nel frattempo, la Ferrovia Circumetnea ha aperto la procedura per le indagini relative alla progettazione preliminare della tratta di metropolitana Misterbianco-Paternò (Ardizzone). La tratta Misterbianco-Paternò (Ardizzone) avrà una lunghezza di 11,541 km e sarà in parte in galleria e in parte in superficie a carattere suburbano-metropolitano.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Viaggio nei cantieri metro | A breve completata la prima parte di galleria Nesima-Monte Po La linea metro a nord di Catania: il progetto di Pedemontana e il nodo irrisolto dell’hinterland di Catania  

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12 lug 2017

Superstrada Catania-Ragusa: entro un mese il progetto esecutivo, dopo l’estate l’allestimento dei cantieri

di Amedeo Paladino

Dopo il paventato stop al progetto esecutivo, derivante da un vincolo paesaggistico posto dalla Sovrintendenza ai Beni ambientali di Ragusa nei pressi di Roccazzo, l'iter che porterà all'inizio dei lavori prosegue: entro 30 giorno la relazione finale per l'approvazione del progetto esecutivo. Al termine della riunione di lunedì 10 luglio svoltasi presso il Ministero delle Infrastrutture a Roma, il presidente della conferenza dei servizi Giovanni Proietti  ha reso noto che entro 30 giorni farà pervenire al CIPE il parere definitivo sul progetto di corridoio autostradale Ragusa-Catania. Entro poche settimane le Sovrintendenze di Ragusa e Siracusa dovranno esprimere alcuni pareri mancanti, in tempo per l'invio del fascicolo al Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE). Se queste scadenze verranno rispettate, l'allestimento dei cantieri avverrà dopo l'estate in modo da poter iniziare ufficialmente i lavori tra la fine del 2017 e l'inizio del 2018. IL PROGETTO Il corridoio autostradale Ragusa-Catania interessa le Province di Ragusa, Catania, Siracusa e i Comuni di Ragusa, Chiaramonte Gulfi, Licodia Eubea, Vizzini, Francofonte, Lentini e Carlentini. Il tracciato a quattro corsie con sezione di categoria “B” di larghezza minima pari a 22 metri si snoda in larga parte sull’attuale sede delle SS514 e SS194, discostandosene solo nei tratti in cui l’adeguamento risulta impossibile. L’intervento presenta uno sviluppo di circa 68,66 km, così suddiviso: circa 39 km lungo la SS 514, dall’area di Ragusa all’attuale innesto con la SS 194 presso Vizzini; circa 29 km lungo la SS 194 dall’innesto con la SS 514 sino a fine intervento, presso l’abitato di Carlentini. Risulta collegato a sud, con la SS 115 Sud Occidentale Sicula, che collega le città di Trapani e Siracusa e a nord, con l’Autostrada Catania–Siracusa (A18); i lavori riguarderanno anche un sistema di viabilità complementare e accessoria, in parte di nuova costruzione e in parte oggetto di adeguamento, per ulteriori 40 km circa Già in fase di progetto definitivo, particolare attenzione è stata rivolta, nello studio della cantierizzazione, alla corretta pianificazione degli interventi, prevedendo la suddivisione del tracciato in 8 lotti esecutivi funzionali; rispetto al progetto preliminare, in quello definitivo il numero dei viadotti è passato da 19 a 11. L’opera verrà realizzata attraverso lo strumento del progetto di finanza, ovvero il coinvolgimento dei privati nella realizzazione: degli 815 milioni necessari ai lavori, più della metà sono provenienti da una associazione di imprese private- costituitesi nella Società di progetto SARC S.r.l. per progettare, realizzare e gestire il corridoio autostradale Ragusa-Catania- mentre la restante parte sarà messa in campo dalla Regione e dall’Anas. I lavori dovrebbero durare 3 anni.

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08 lug 2017

Quartiere di San Giorgio, in vigore nuovo piano di viabilità

di Mobilita Catania

La direzione Polizia municipale e Utu comunica che da sabato mattina, 8 luglio, sarà in vigore il nuovo piano di circolazione stradale nel quartiere di San Giorgio, in attuazione delle determine dirigenziali 433/2016 e 497/17. In particolare, è stato disposto il senso unico di marcia in queste vie: Stradale San Giorgio, nel tratto e nel senso da Stradale Cardinale/Viale B. Pecorino a Via dell'Albero; Via dell'Albero, nel tratto e nel senso da Stradale San Giorgio a deviazione di Via dell'Albero; Via dell'Usignolo, nel tratto e nel senso da deviazione di Via dell'Albero a Via del Passero; Via del Passero, nel senso da Via dell'Albero a Via dei Calici; Via dell'Iris, nel tratto e nel senso da Via dei Calici allo Stradale Cravone. È stato inoltre istituito l'obbligo di arresto all'incrocio (Stop) nei seguenti crocevia: Via dell'Usignolo all'incrocio con Via del Passero; Via della Rondine all'incrocio con Via del Passero; Via del Falco all'incrocio con Via del Passero. Divieto di fermata nei seguenti tratti viari: Via del Passero, lato Nord, tratto da via dell'Usignolo al civico 2; Via del Passero, lato Nord, tratto dal civico 24 a via dei Calici; Via del Passero, lato Sud; Via dei Calici, lato Nord-Est, tratto da via del Passero al civico 10 (ambo i lati). Disposta anche l'istituzione di fermate bus Amt in questi siti: Via dell'Albero, lato Est, di fronte al civico 5; Via del Passero, lato Nord, nei pressi del civico 6; Via dei Calici, lato Est, di fronte al civico 15.

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