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19 giu 2017

Acicastello, ingresso agevolato residenti negli stabilimenti balneari: firmato l’accordo

di Roberto Lentini

Anche quest'anno l'amministrazione comunale di Aci Castello ha raggiunto un'intesa con alcuni stabilimenti balneari che sorgono lungo la costa al fine di agevolare l'ingresso dei residenti al costo scontato rispetto al prezzo di listino, in occasione della stagione balneare. L’agevolazione, stabilita nel corso di un incontro che si è svolto nel palazzo di città alla presenza del sindaco Filippo Drago e del vice sindaco Ezia Carbone che ha curato l'iniziativa, sarà valida dal Lunedì al Giovedì (festività escluse) previa esibizione della carta d'identità e sarà applicata anche alle categoria già soggette a tariffazione ridotta. Ad aderire sono state sei attività dislocate lungo la costa che va da Cannizzaro Scogliera fino ad Aci Trezza, per un totale di 107 accessi scontati messi a disposizione dei cittadini della nostra comunità.  Nello specifico, infine, si riporta la disponibilità numerica accordata da ciascuna struttura balneare: lido "Aquarius" (30 accessi - sconto del 40%), lido "La Risacca" (15 accessi - sconto del 50%), lido "Grotta Smeralda" (20 accessi - sconto del 30%), lido "Esagono" (10 accessi - sconto del 30%), lido "Ciclopi" (30 accessi - sconto del 50%), solarium "Calagioiello" (2 accessi - sconto del 40%). foto di copertina: Luigi Strano

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17 giu 2017

Waterfront, il Comune costretto a pagare un milione per il centro commerciale non realizzato

di Roberto Lentini

Con la sentenza del Consiglio di Giustizia ammninistrativa si conclude il lunghissimo iter, durato circa 16 anni, riguardante viale Alcide De Gasperi. Il Comune è stato condannato a pagare una somma- pari al 10% del valore complessivo (preventivato in €.10.532.033)- delle opere di infrastrutturazione viaria di collegamento fra la Via del Rotolo e la Piazza Europa poi non realizzate, oltre alle somme accessorie dovute per rivalutazione monetaria ed interessi legali. Vediamo di ripercorrere tutta la vicenda per meglio capire tutti gli eventi che si sono succeduti. Il viale Alcide De Gasperi è un asse parallelo al lungomare di Catania ed era stato previsto nel PRG del Piccinato: parte da piazza Europa e, per come era stato previsto nel PRG, sarebbe dovuto arrivare su viale Ulisse attraverso un viadotto. Un progetto per la sistemazione di viale Alcide De Gasperi prese il via, dopo anni di immobilismo, nel 2001 tramite la Protezione civile che vedeva nella nuova arteria una via di fuga in caso di sisma. Per dare attuazione al progetto fu nominato nel 2002, dall'allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, commissario straordinario per l’emergenza traffico, il sindaco del tempo Umberto Scapagnini. Nel 2005 Scapagnini, in virtù dei poteri emergenziali conferitigli, approvava un progetto preliminare denominato “Progetto esecutivo per la viabilità di scorrimento da via del Rotolo a Piazza Europa”, adottando la relativa variante di PRG con localizzazione dell’intervento, e demandando l’adozione degli atti esecutivi e consequenziali, ivi compreso il reperimento dei finanziamenti necessari alla realizzazione dei lavori, all'"Ufficio Speciale per l’Emergenza Traffico e per la Sicurezza Sismica". Proprio perché adottata in virtù dei poteri emergenziali la determina n.21/2005 era sostitutiva di tutti i visti, le autorizzazioni, ed i pareri richiesti dalla legislazione derogata e produceva l’effetto di “dichiarazione di pubblica utilità, di indifferibilità e di urgenza delle opere da realizzare”. Sempre nel 2005, il Direttore dell’Ufficio Speciale per l’Emergenza Traffico- preso atto della proroga- approvava il bando di avviso per la realizzazione della già programmata opera “Viabilità di scorrimento da Rotolo a Piazza Europa” mediante ricorso a “project financing”. Nel periodo marzo-aprile 2006 pervenivano tre manifestazioni di interesse e, dopo una sospensione di circa un anno, la procedura riprendeva agli inizi del 2007 con  l’approvazione del progetto presentato dell’ ATI IMMOBILIARE ALCALA’ s.r.l. (oggi incorporata da SIRIO s.r.l.) che prevedeva, oltre alla costruzione della strada che avrebbe dovuto collegare la Via del Rotolo con la Piazza Europa, anche la costruzione di un grande Centro commerciale e di un parcheggio interrato al servizio della struttura commerciale, nonché il mutamento della destinazione funzionale di Via De Gasperi, che sarebbe stata trasformata in strada di accesso al centro commerciale e la radicale trasformazione della Via Ruggero di Lauria, con interventi che avrebbero interessato anche l’antico e caratteristico borgo di San Giovanni Li Cuti. Ciò avrebbe necessitato l’adozione di una variante al PRG, che però non venne tempestivamente formalizzata. A questo punto il Dipartimento per la Protezione Civile  faceva presente che la data del 5 dicembre 2006 (di adozione della seconda ordinanza di proroga) costituiva il limite cronologico per l’avvio di nuove procedure da parte del “Commissario emergenziale”; e che il termine ultimo, del 30 aprile 2007, per l’esercizio dei poteri commissariali era stato concesso al solo fine di ultimare le opere ed i relativi procedimenti già avviati prima della scadenza del dicembre dell’anno precedente. L'amministrazione comunale dava invece un’interpretazione diversa e affidava l'aggiudicazione dei lavori all'ATI Sirio. Il Dipartimento della protezione civile evidenziava nuovamente che gli atti in questione erano illegittimi ed invitava il sindaco Scapagnini a ritirare in autotutela i provvedimenti adottati, considerata anche l’inopportunità di avviare un intervento di grande rilevanza finanziaria e di notevole impatto ambientale nell’imminenza della scadenza dei poteri. Al contempo il Dipartimento della protezione civile esponeva i fatti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania ed alla Procura Regionale della Corte dei conti. Nel 2009, dopo una fase di stasi, il nuovo R.U.P. riavviava il procedimento per apportarvi, di concerto con l’ATI promotore, ulteriori modifiche progettuali idonee a rendere compatibile l’opera al PRG ed alla variante adottata. Il 21 settembre del 2009 la società civile - in particolare "Città Insieme, Italia nostra, Wwf , Lipu e altre associazioni- chiesero all’Amministrazione notizie sulla vicenda. Nel dicembre 2010, l'ATI Sirio presentava un ulteriore progetto ed avendo avuto parere negativo da tutti gli uffici competenti, il 10 febbraio del 2011 l’Ati presentava un ricorso al TAR per “silenzio in adempimento” nei confronti del Comune. Nel mese di luglio il Tribunale amministrativo diede al Comune 90 giorni per esprimersi, altrimenti avrebbe nominato un commissario straordinario. Il 21 novembre del 2011 si insediò come Commissario Santi Alligo, che chiese tutti gli atti per dare la concessione edilizia e comunicò all’Amministrazione che  non sarebbe più potuta intervenire, per mancanza di potere. L’Avvocatura comunale si oppose, ma Tar e Cga le diedero torto. Il 10 dicembre del 2012 l’Ufficio urbanistica del Comune diede un parere negativo all’adozione di una variante al Prg per consentire il project financing; il commissario Alligo si dimise nel luglio del 2013 senza prendere alcuna decisione. Il 13 dicembre 2013 l'amministrazione comunale approvò una delibera di annullamento e revoca di tutti i provvedimenti emessi a partire dal 2007. Pochi giorni dopo il Tar nominò commissario ad acta l'ex segretario generale della Provincia regionale di Catania Albino Lucifora Fu lui a vederci poco chiaro e ad annullare gli atti di aggiudicazione per violazioni, non solo della disciplina urbanistica, ma anche delle norme a tutela dei beni paesaggistici. A questa decisione l'immobiliare Alcalà fece un nuovo ricorso che fu respinto, nel febbraio del 2016 dal Tar di Catania.  L'ATI fece allora un ricorso al Consiglio di Giustizia amministrativa in cui chiedeva l’annullamento del provvedimento di ritiro adottato dal Commissario ad acta e la conseguente condanna dell’Amministrazione comunale al risarcimento dei danni provocati, o in subordina, al pagamento dell’indennità prevista Il CgA (Consiglio di Giustizia Amministrativa) accoglie in parte il ricorso presentato dalla Immobilare Sirio per la riforma della sentenza del Tar condannando il comune di Catania a pagare all'Ati circa 1,4 milioni di euro oltre a 20 mila euro di spese legali. Secondo il Consiglio di Giustizia Ammnistrativa l’atto di ritiro impugnato va correttamente qualificato come “atto di revoca” e non come “atto di annullamento d’ufficio” stabilendo  che se la revoca di un provvedimento amministrativo cagioni pregiudizi in danno dei soggetti direttamente interessati, l’Amministrazione ha l’obbligo di provvedere al loro “indennizzo nella misura del 10% prendendo come parametro la somma inizialmente prevista per la realizzazione del progetto originario che prevedeva la realizzazione di un asse viario per un complessivo costo di €.10.532.033. La sentenza del Consiglio di Giustizia amministrativa accoglie quindi solo in parte il ricorso presentato dall'ATI SIRIO e in particolare: la domanda giudiziale volta ad ottenere l’annullamento dell’impugnata revoca va definitivamente respinta; la domanda risarcitoria avanzata in via principale (sulla base dell’asserita sussistenza di una responsabilità da fatto illecito o da inadempimento contrattuale, o di una responsabilità extracontrattuale a carico dell’Amministrazione comunale) va respinta: la domanda giudiziale volta ad ottenere la condanna della predetta Amministrazione alla rifusione delle spese progettuali, va respinta; la domanda giudiziale volta ad ottenere la condanna dell’Amministrazione comunale al pagamento in favore dell’appellante di una somma a titolo di indennizzo va accolta nei sensi indicati in motivazione; e pertanto la predetta Amministrazione va condannata al pagamento dell’appellante di una somma pari al 10% del valore complessivo (preventivato in €.10.532.033) delle programmate (e poi non realizzate) opere di infrastrutturazione viaria di collegamento fra la Via del Rotolo e la Piazza Europa), oltre alle somme accessorie dovute per rivalutazione monetaria ed interessi legali da calcolare secondo le vigenti disposizioni di legge.

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16 giu 2017

Mascalucia, cedimento di via Polveriera durante i lavori d’ampliamento

di Mobilita Catania

A seguito di un parziale cedimento della sede stradale di Via Polveriera,  con ordinanza dirigenziale n. 28 del 16 giugno 2017, l'Area di Polizia municipale, al fine di garantire la sicurezza stradale e salvaguardare la pubblica incolumità, ha disposto il divieto di transito, nei due sensi di marcia, in Via Polveriera nel tratto compreso tra la Via Acque Munzoni e lo sbocco in via Roma Sud ad esclusione dei residenti. I lavori, iniziati il 10 giugno avrebbero dovuto concludersi entro 15 giorni, e prevedono l'ampliamento della sede stradale dagli attuali 4,70 metri a 6 metri di larghezza oltre ai marciapiedi. «Si è reso necessario ed indispensabile – ha spiegato il sindaco, Giovanni Leonardi – chiudere, temporaneamente al traffico veicolare la parte finale di Via Polveriera per tutelare l'incolumità delle persone e del patrimonio territoriale. Gli interventi di salvaguardia – ha continuato il dott. Leonardi – sono stati tempestivi sia da parte dei nostri Uffici, nelle persone del Comandante della Polizia locale, Carmelo Zuccarello, del dott. Gibilisco dell'Area Urbanistica e dell'ing. Piazza Area Lavori pubblici, sia da parte dell'Enel che è intervenuta lavorando sino a tarda notte nei sottoservizi di competenza. Ora – ha concluso – possiamo dire che la situazione è veramente in sicurezza anche se la scelta, necessaria, provocherà qualche disagio in più». I mezzi pesanti provenienti dalla parte ovest di Via Roma saranno deviati obbligatoriamente sulla Via S. Giuffrida mentre gli autoveicoli provenienti dalla parte sud di Via Polveriera saranno deviati obbligatoriamente su Via Acque Munzoni o su Via Coppola ad esclusione dei residenti nel tratto di strada interessato dei lavori. Gli autoveicoli provenienti da altre direzioni saranno opportunamente indirizzati con percorsi alternativi indicati con apposita segnaletica direzionale.

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16 giu 2017

“Cantieri per Catania ” 2017-2020: il cronoprogramma dei lavori che saranno finanziati con 1,3 miliardi

di Roberto Lentini

«I Patti diventano cantieri». È lo slogan che oggi campeggiava nella conferenza stampa per il Patto per Catania, in cui si è parlato di cantieri e future realizzazioni con cadute occupazionali di natura diretta, indiretta e indotta di circa 15.000 unità. I primi cantieri finanziati sono formalmente partiti il 15 giugno 2017 e riguarderanno la manutenzione e la messa in sicurezza in base alla normativa di prevenzione incendi di 17 edifici scolastici. Ma il Patto per Catania prevede anche altri investimenti che sono stati elencati dal sindaco Bianco durante la conferenza stampa. La prossima settimana partiranno altri cantieri presso la Zona Industriale per un importo complessivo di 15 milioni di euro: la realizzazione di una caserma dei Carabinieri e un intervento di manutenzione straordinaria delle strade e dell'illuminazione che oggi versano in condizioni disastrose. Altro cantiere imminente  è la realizzazione di una delle Spine Verdi di Librino, un collegamento pedonale e ciclabile all'interno del quartiere, che farà di questa porzione di città quella con il più alto tasso di verde e di giardini. Sempre a Librino sono già realtà gli orti urbani; il progetto interesserà ulteriori 45 ettari di spazi oggi incolti che verranno affidati a comunità sociali del territorio. Anche il completamento dell'asse Rotolo-Ognina, arteria importante per la città visto che costituisce una via di fuga e si pone come alternativa al lungomare di Catania, partirà la prossima settimana. Il complesso dell'ammontare degli investimenti è di € 1.362.000.000 che derivano da: Patto per il Sud (€ 289.000.000), Patto per lo Sviluppo della Citta di Catania (€ 654.000.000), Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020 (€ 92.000.000),  PON METRO 2014-2020 (€ 25.000.000),   Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020 (Agenda Regionale) (€ 42.000.000),   Programma Sport e Periferie (€   4.000.000),   Programma Straordinario Interventi Periferie (€  16.000.000),  Piano di recupero di Corso dei Martiri (€ 240.000.000) Queste risorse andranno ripartite in quattro settori principali di intervento. La somma più consistente, circa  464.377 milioni di euro va al comparto delle infrastrutture, seguito dal comparto ambiente con una spesa di  464.377 milioni che saranno destinati alla costruzione della rete fognaria. Un altro investimento riguarda il "Turismo e la Cultura" con un investimento di €39.881 milioni,  poi c'è la "Sicurezza, le Politiche Sociali e il Welfare" con un investimento di €30.486.000,00. Ecco come verranno ripartite le risorse per aree geografiche: Per Catania Est sono previsti interventi di riqualificazione di viale Alcide De Gasperi (vie di fuga Rotolo-Ognina ed Europa-Rotolo), la realizzazione di corsie protette per il trasporto pubblico urbano, la realizzazione piste ciclabili e di percorsi turistici di accompagnamento, di percorsi culturali e percorsi didattici, un progetto di Bike Sharing, interventi di riqualificazione di via Vescovo Maurizio, di via Duca degli Abruzzi, del viale Africa, del Lungomare e delle piazze Tricolore, Nettuno, Mancini Battaglia e Papa Giovanni XXIII. Per Catania Nord è previsto il collegamento zona nord con i comuni della cintura pedemontana, (di cui mancano ancora i particolari),  la rete di metanizzazione del quartiere Cibali, la strada di collegamento Etna Sud-Tangenziale di cui già Mobilita Catania si era occupata in quest'articolo, del potenziamento del BRT1, ammodernamento e potenziamento dei nodi di interscambio del trasporto pubblico, recupero immobile confiscato alla mafia in via Cefaly, Programma Straordinario Interventi Periferie (S.G. Galermo e Trappeto nord), Lavori di riqualificazione della piscina di Nesima, strutturazione e riqualificazione del “PalaNesima”, ristrutturazione ed adeguamento dell’impianto sportivo di Hockey Dusmet, Ristrutturazione del “PalaGalermo”, ristrutturazione immobile di via Belvedere per usi sociali e sicurezza, riqualificazione di via Passo Gravina (tratto Barriera) e via Santa Sofia. Per Catania Ovest è prevista la realizzazione di un parcheggio quartiere di San Nullo, accanto l'omonima stazione della metropolitana; il completamento del campo sportivo IV Novembre; interventi di messa in sicurezza delle scuole; efficientamento energetico nelle scuole; ammodernamento e potenziamento dei nodi di interscambio del trasporto pubblico; riqualificazione di:  via Domenico Tempio, via Cristoforo Colombo, via Acquicella Porto, via Adamo, viale Mario Rapisardi, corso Indipendenza, piazza Eroi d’Ungheria e piazza Risorgimento. Per Catania Sud è prevista la Spina verde di Librino; la riqualificazione idraulica dei torrenti Forcile, Nitta e Bummacaro; il parco urbano del quartiere di Librino; interventi di riqualificazione della Zona Industriale (strade ZIC, caserma dei Carabinieri, efficientamemto e sistemazione della pubblica illuminazione, la riqualificazione della rete idrica potabile); il completamento della fognatura nel quartiere di San Giorgio; la realizzazione di orti sociali urbani; interventi in viale Biagio Pecorino, viale San Teodoro "Le Due Torri" realizzazione di n. 144 alloggi, Servizi per l’inclusione sociale, Interventi di innovazione e riqualificazione di: via Fossa Creta, via Palermo, Realizzazione di telecabina (Cabinovia) per il collegamento dell’Aeroporto di Fontanarossa con il parcheggio omonimo (asse dei servizi), Collegamento parcheggio  Zia Lisa con stazione RFI Acquicella/Cimitero, Interramento linea ferroviaria in prossimità aeroporto e prolungamento della pista, Lavori ripristino funzionale binari Pantano D'Arci. Per Catania Centro è previsto il  Rifacimento della mantellata del molo di levante; la rifunzionalizzazione della rete museale: ristrutturazione del Castello Ursino, dell’ex Monastero S.Chiara, dell’ex Convento Crociferi, del Museo Belliniano, allestimento e realizzazione del Museo Egizio,  Restauro dipinto S. Antonio nella Chiesa di S. Francesco D'Assisi, Chiesa di San Giuliano restauro Croce dipinta, Restauro dipinto l'Immacolata Chiesa S. Agata, Rifunzionalizzazione Casa Vaccarini, Progetto conservazione recupero ex manifattura tabacchi, Riqualificazione di: via Dusmet, via Caronda, via Etnea (tratto alto), piazza Jolanda, piazza Giovanni Verga, piazza Ettore Maiorana, piazza Ludovico Ariosto, piazza dei Martiri, piazza S.Maria di Gesù, piazza Roma. Questo il cronoprogramma degli interventi: Progetti cantierabili nel secondo semestre 2017 con un impegno di spesa di 50 milioni di euro Rampe di accesso e svincoli viale Alcide De Gasperi tratto Rotolo-Ognina Realizzazione Infrastrutture verdi quartiere Librino Realizzazione Parco urbano quartiere Librino Realizzazione Caserma dei carabinieri in zona industriale Riqualificazione impianti pubblica illuminazione in zona industriale Rifacimento strade in zona industriale (ZIC) Realizzazione orti Sociali Urbani Interventi di messa in sicurezza scuole Rifunzionalizzazione della Rete Museale Acquisto mezzi per il TPL Progetti cantierabili nel Primo semestre 2018 con un impegno di spesa di 450 milioni di euro Realizzazione della Mantellata del molo di Levante Lavori di riqualificazione del PalaNesima Interventi di messa in sicurezza scuole (secondo stralcio) Lavori di ristrutturazione del Castello Ursino Interventi di innovazione e riqualificazione strade e piazze Impianto di depurazione Adozione di tecnologie per migliorare i servizi urbani della smart city Interventi di efficientamento energetico delle scuole Progetti cantierabili nel secondo semestre 2018 con un impegno di spesa di 150 milioni di euro Programma Straordinario Interventi Periferie Programma Sport e periferie (riqualificazione campo Hockey, riqualificazione Stadio Rugby Benito Paolone, Riqualificazione Plesso natatorio Nesima) Progetto Bike Sharing Acquisto mezzi per il TPL Ammodernamento e potenziamento dei nodi di interscambio del trasporto pubblico Infomobilità e sistemi di trasporto intelligenti Potenziamento BRT1 Servizi per l’inclusione sociale Riqualificazione scuola Vaccarizzo Progetti cantierabili nel biennio 2019-20 con un impegno di spesa di 650 milioni di Euro Riqualificazione viale Alcide De Gasperi  (via di fuga Europa Rotolo) Rete di metanizzazione del quartiere Cibali Riqualificazione e Sistemazione idraulica torrenti Realizzazione di corsie protette per il trasporto pubblico urbano Realizzazione piste ciclabili percorsi turistici di accompagnamento, percorsi culturali e percorsi didattici Infrastrutture per l’Inclusione sociale Programma Sport e periferie: riqualificazione campo Hockey, riqualificazione Stadio Rugby, riqualificazione Piscina Nesima Acquisto mezzi per il TPL Ammodernamento e potenziamento dei nodi di interscambio del trasporto pubblico Servizi per l’inclusione sociale Riqualificazione scuola Vaccarizzo Collegamento parcheggio  Zia Lisa con stazione RFI Acquicella Strada di collegamento Etna Sud-Tangenziale Realizzazione di parcheggio quartiere S.Nullo Intervento in viale Biagio Pecorino, viale S.Teodoro - "Le Due Torri" realizzazione di n. 144 alloggi Tra gli interventi degni di nota il rinnovamento del parco vetture dell'AMT. Attualmente il parco veicolare è costituito da 160 mezzi con un'età media oltre 14 anni. Nel  2018 ci dovrebbe essere l'immissione di 42 bus lunghi a metano e di 36 bus medi a gasolio con i fondi (PON Metro). Nel 2019 ci sarà l'Immissione di ulteriori 50 bus (PO-FESR). L'età media delle vetture  prevista nel 2019 è di 3,5 anni. Altro intervento presentato alla conferenza stampa è il collegamento diretto tra il parcheggio Fontanarossa e l'Aeroporto con una cabinovia. Il progetto prevede una lunghezza del tracciato di  circa 850 m e un tempo di trasferimento di circa 2’ 20’’e una frequenza di una cabina ogni 30’’. La portata prevista è di circa 1200-1800 pax/ora per direzione. Un progetto su cui noi di Mobilita Catania nutriamo alcune perplessità, visto che questo collegamento sarà coperto dalla futura linea della metropolitana che dal parcheggio Fontanarossa porterà all'interno dell'aeroporto. Un'infrastruttura degna di nota, all'interno della rivoluzione su ferro di cui abbiamo scritto, è a nostro parere la creazione di un collegamento diretto con scale e marciapiedi mobili per mettere a sistema il parcheggio di Zia Lisa con la stazione di Acquicella. La lunghezza del tracciato sarà di circa 600 metri, i tempi di trasferimento di circa 5’ e 30’’ con una portata di circa 1200-1500 pax/ora per direzione. Più volte ci siamo occupati della stazione di Acquicella che si trova a pochi metri dal parcheggio di Zia Lisa capace di ospitare 20 posti per bus e 985 posti per auto e che potrebbe assolvere alle funzioni di “nodo di interscambio” tra i flussi veicolari provenienti dalla zona periferica del quartiere di Librino e dell’asse viario Caltagirone-Gela ma anche dall’autostrada Palermo-Catania (e quindi da Caltanissetta e da Enna), senza dimenticare gli utenti del popoloso rione e l’utilità per poter raggiungere il grande cimitero comunale. In pochissimi minuti, il servizio ferroviario potrebbe portare gli utenti da Acquicella alla stazione centrale (e viceversa) e, quindi, scambiare agevolmente con la metropolitana e i mezzi AMT. Attualmente la stazione di Acquicella viene aperta solo in occasione della commemorazione dei defunti, per evitare la congestione dell’area antistante il cimitero. Ti potrebbe interessare: “I Patti diventano Cantieri”: 1,3 miliardi per Catania, si comincia dalle scuole    

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15 giu 2017

“I Patti diventano Cantieri”: 1,3 miliardi per Catania, si comincia dalle scuole

di Mobilita Catania

Oggi partono formalmente i primi cantieri: le linee di intervento sono state presentate dal Sindaco Bianco e il Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, De Vincenti. La prima firma del "Patto" risale alla primavera 2016: un impegno tra l'allora Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il sindaco di Catania Enzo Bianco, che da oggi vede i suoi primi risultati. Oggi nei locali della scuola Malerba in piazza Pergolesi, il sindaco di Catania Enzo Bianco e il Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti hanno firmato con i responsabili delle ditte i contratti per l'avvio dei primi cantieri finanziati dal Patto Per Catania. Subito dopo Sindaco e Ministro, presso il plesso di Via Velletri dell'istituto Malerba, hanno presentato le linee di intervento nell'ambito dell'evento "I Patti diventano Cantieri", a cui ha partecipato un'ampia rappresentanza delle forze produttive della città: istituzioni, ordini professionali, categorie, sindacati, associazioni. Il Patto è finanziato con Fondi per lo Sviluppo e la Coesione e con risorse aggiuntive afferenti al Pon Metro (Fse, Fesr) e ad altri contributi Comunitari, Statali, Regionali e Comunali e in linea con i dettami dell’Agenda urbana nazionale e Sviluppo urbano sostenibile descritti nell’Accordo di Partenariato della programmazione 2014-2020. Il totale delle risorse ammonta a € 1.362.000.000 di euro, spendibili fino al 2020, tra finanziamenti già individuati e aggiuntivi, suddivisi in cinque settori (assi prioritari): infrastrutture, ambiente, sviluppo economico e produttivo, turismo e cultura, sicurezza e politiche sociali. Il sindaco ha inoltre annunciato la creazione di una cabina di regia tra Comune, Mondo Produttivo, Sindacati e Ordini Professionali per monitorare la realizzazione delle opere e stabilire il cronoprogramma dei singoli interventi: la prima riunione si svolgerà il 23 giugno. I primi cantieri finanziati sono formalmente partiti oggi e riguarderanno la manutenzione e la messa in sicurezza in base alla normativa di prevenzione incendi di 17 edifici scolastici; ecco in dettaglio gli interventi che verranno eseguiti Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. De Amicis di via Merlino, 30 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 308.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. De Amicis di via Merlino, 28 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 168.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. Pizzigoni di via Siena, 5 Catania  IMPORTO COMPLESSIVO €. 278.600,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. G. Verga di via Leopardi, 89/D – Catania  IMPORTO COMPLESSIVO €. 279.600,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. N. Sauro di via D. Chiesa, 5 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 191.800,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. G. Verga di via A. De Gasperi, 193 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 244.900,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Malerba di Piazza Pergolesi – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 185.400,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Malerba di Via Pidatella, 127 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 276.900,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Malerba di Via Messina, 438 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 354.900,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Diaz-Manzoni di Via Plebiscito, 784 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 284.888,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. G. Deledda di Piazza Montessori – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 294.800,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Padre S. Di Guardo – Quasimodo di via Vitale, 22 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 233.800,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Montessori di via Di Gregorio, 26 – CataniaIMPORTO COMPLESSIVO €. 200.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Montessori di via Di Gregorio, 22 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 265.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Montessori di via IV Novembre – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 302.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Malerba di via Anfuso -  Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 241.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. D'Annunzio Don Milani di via Brindisi, 11 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 264.900,00        

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14 giu 2017

Piazza Santa Maria della Guardia verrà riqualificata da un privato grazie a una sponsorizzazione

di Mobilita Catania

Una nuova sistemazione per piazza Santa Maria della Guardia che sarà riqualificata da un privato che manterrà in condizioni ottimali l'area a verde: è il risultato di una sponsorizzazione siglata tra il sindaco Enzo Bianco, quale legale rappresentante del Comune e la Ediservice s.r.l., rappresentata da Carlo Alberto Tregua, editore del Quotidiano di Sicilia. L'accordo è stato sottoscritto anche dal di direttore del Gabinetto del Sindaco Giuseppe Spampinato. La proposta di riqualificazione del sito, che è in armonia con il Regolamento sulle sponsorizzazioni varato dall'Amministrazione comunale, prevede la risistemazione della rotatoria centrale della piazza Santa Maria della Guardia dove, alla fine dell'estate, saranno poste delle piante che abbelliranno il sito senza impedire alle auto la visibilità. L'area sarà anche recintata per salvaguardarla dal calpestio. Si tratta- ha detto il sindaco Enzo Bianco-  di una collaborazione tra il pubblico e il privato che insieme possono migliorare l'aspetto urbano della nostra città e incrementare la qualità di vita di tutti i catanesi. Mi piacerebbe che sempre più persone o gruppi di cittadini, prendessero a cuore l'abbellimento di spazi della città a loro vicini, si tratterebbe di un piccolo sforzo che ha però grandi risultati. L'accordo, previsto per un periodo di due anni, eventualmente rinnovabili prevede, insieme alla messa a dimora  delle piante e la posa di essenze decorative il loro mantenimento. Nella rotatoria saranno anche posizionati i cartelli con il nome dello sponsor Quotidiano di Sicilia e Fondazione Etica & Valori Marilù Tregua. Il Comune dal canto suo metterà a disposizione la fornitura dell'acqua e dell'energia elettrica che alimenterà l'illuminazione di alcuni faretti che nelle ore notturne renderanno ben visibile e gradevole il nuovo assetto della piazza.

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Articolo
13 giu 2017

Parcheggio Sanzio, arriva lo stop definitivo: il Cga dà ragione al Comune

di Mobilita Catania

Anche il Consiglio di Giustizia amministrativa, in secondo grado, ha dato ragione all'Amministrazione comunale di Catania che aveva bloccato la realizzazione del Parcheggio Sanzio per la sussistenza di vari profili di illegittimità (eccesso di potere e altre violazioni), nell'affidamento dei lavori da parte del Responsabile unico del procedimento, l'ing. Tuccio D'Urso. Già in primo grado il Tar di Catania aveva respinto, il 22 luglio dello scorso anno, il ricorso presentato dalla Catania Parcheggi e dalla Final. Il Cga stigmatizza il comportamento di D'Urso: sulla segnalazione dell'inadeguatezza del progetto da parte della Commissione di valutazione, secondo la sentenza "Si è arbitrariamente sovrapposto l'intervento del Rup". Nell'aprile del 2015 la Giunta Bianco, con un proprio atto d'indirizzo, aveva disposto di annullare i provvedimenti con cui l'allora direttore dell'Ufficio speciale e Rup, l'ing. Tuccio D'Urso, aveva consentito l'avvio dell'appalto per il Parcheggio interrato di viale Sanzio. Tutta la documentazione era stata inviata dall'Amministrazione alla Procura della Repubblica di Catania, alla Procura generale della Corte dei Conti di Palermo e all'Agenzia nazionale anticorruzione. Era stata proprio l'Anac di Raffaele Cantone ad avviare, il 23 febbraio del 2015, accertamenti sulla realizzazione del Parcheggio Sanzio dopo una serie proteste da parte di associazioni cittadine da un esposto presentato dall'Associazione Argo. La sezione Prima del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, sezione staccata di Catania, come detto, aveva rigettato nel luglio scorso il ricorso presentato da Catania Parcheggi e Final, ritenendo infondate tutte le osservazioni delle due aziende. Con questo nuovo importante risultato– che premia sia la linea di massima attenzione e rigore per la legalità portata avanti dal sindaco Bianco e dalla sua Amministrazione, sia il lavoro di squadra del team coordinato dalla Segretario generale Antonella Liotta con l'apporto dell'Avvocatura comunale, con l'avvocato Uccio Russo, e con la valutazione positiva del Collegio di Difes – può  essere considerata definitivamente chiusa la questione del Parcheggio Sanzio.   Ti potrebbe interessare: Parcheggi, 23 milioni per Catania: probabile ripresa del progetto Sanzio

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