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03 mar 2017

Nuova viabilità per consentire un più facile accesso al parcheggio Bellini della Fiera di Catania

di Mobilita Catania

Vista la necessità di agevolare l’ingresso al Parcheggio Bellini di Via Cosentino ed evitare la commistione tra traffico veicolare ed utenti del mercato, nonché di trovare una sistemazione ottimale per gli operatori del mercato, il 13 gennaio è stato eseguito un sopralluogo congiunto al quale hanno partecipato l’Assessore alle Attività Produttive, il Vice Comandante del Corpo Polizia Municipale, collaboratori della Società Sostare, commercianti della zona, tecnici della Direzione Attività Produttive e del Servizio Ufficio Traffico Urbano. All'esito del sopralluogo, dopo aver analizzato diverse ipotesi, si è convenuto che la soluzione ottimale è di realizzare il doppio senso di circolazione in Via Cosentino, dal Parcheggio Bellini a Via Luigi Castiglione, e di chiudere al transito veicolare, eccetto cicli e motocicli, il tratto di Via Luigi Rizzo compreso tra le Vie Cosentino e Teocrito, trasferendo alcuni stalli del mercato da Via Cosentino a Via Rizzo. Di seguito le nuove disposizioni adottate in via sperimentale: Doppio senso di circolazione in via Cosentino, nel tratto compreso tra il Parcheggio Bellini e via Luigi Castiglione; Istituzione dell’obbligo di arresto all’incrocio (STOP), in Via Cosentino angolo Via Luigi Castiglione; Istituzione del divieto di transito a mt. 100, in Via Cosentino angolo Via Luigi Castiglione; Istituzione della sosta riservata a cicli e motocicli in Via Luigi Rizzo lato Est da Via Cosentino a Via Teocrito; Istituzione, ambo i lati, del divieto di accesso eccetto motocicli con limite di velocità di 10 km/h, in Via Luigi Rizzo nel tratto e nel senso da Via Cosentino a Via Teocrito    

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23 feb 2017

Dopo due anni di lavori riapre via Sgroppillo

di Roberto Lentini

Oggi alle ore 9, dopo 24 mesi di lavori e quattro mesi di ritardo, sarà riconsegnata la via Sgroppillo ai cittadini e agli automobilisti. Il tratto interessato ai lavori è stato quello che va da via Nizzeti a via Cristoforo Colombo e ha compreso l'allargamento della strada, la realizzazione di nuovi marciapiedi,  la posa della tubazione della fognatura per le acque bianche e una nuova rotatoria tra via Sgroppillo e via Cristoforo Colombo. Per il secondo lotto, quello che va da via Cristoforo Colombo arriva alle ville del Poggio, bisogna attendere di predisporre gli atti per la gara e fare l'aggiudicazione. Nella conferenza dei servizi che si è tenuta martedì a Catania, sono state fissate le ultime fasi conclusive per la riapertura della strada. Un quarto collaudo di visita è stato effettuato il 20 febbraio propedeutico, appunto, alla consegna della strada che dovrebbe avvenire oggi. «Siamo soddisfatti di come tutto stia per compiersi nel quasi rispetto dei tempi prefissati all’inizio dei lavori – ha commentato l’avv. Albo - nella conferenza di oggi abbiamo chiesto ed ottenuto che la linea continua diventasse tratteggiata in quei percorsi di accesso al rifornimento di benzina, alla scuola “Domenico Savio” e a quei condomini residenziali del Comune sangregorese. Domani  potrebbero consegnare la strada e allora il passo verso la riapertura sarebbe brevissimo. Insieme all’ispettore Gulisano – ha concluso Albo – avevamo chiesto anche, a causa dell’alta densità abitativa della zona, di rivedere il limite di velocità nel tratto compreso tra le due rotonde, e cioè di ridurne il divieto di superamento da 50 a 30. Questo secondo passaggio, però, non è stato condiviso dall’Ufficio traffico urbano del Comune di Catania». Ieri sono stati fatti gli ultimi ritocchi di segnaletica orizzontale per la sosta, passaggi pedonali, e delimitati gli stop per quelle strade secondarie che si immettono in Via Sgroppillo.  La nuova via Sgroppillo ha una larghezza di circa 15 metri con due corsie, una per ogni senso di marcia con oltre 100 posti auto e marciapiedi, doppia illuminazione stradale, e dove era possibile, sono stati posizionati degli alberi che contribuiranno certamente alla frescura della strada.

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20 feb 2017

Lungomare Aci Castello, più vicino il collegamento pedonale con Aci Trezza

di Roberto Lentini

Potrebbe finalmente sbloccarsi l'annosa vicenda del collegamento pedonale del lungomare dei ciclopi. Il sindaco di Acicastello ha infatti chiesto all’Agenzia Nazionale Beni Sequestrati e Confiscati un incontro per una possibile assegnazione del Lido dei Ciclopi, all’amministrazione acese che lo destinerebbe ad uso civico. "La legge - ha affermato il sindaco Filippo Drago - pone i comuni come soggetti prioritari per utilizzi istituzionali e sociali per i beni sottratti alla criminalità e che nel caso particolare considera la struttura del lido come un valore da tutelare, pur nella consapevolezza della volontà popolare del passaggio pedonale di congiungimento del Lungomare dei Ciclopi". In effetti la volontà popolare c'era già stata con un referendum in cui i cittadini di Acicastello erano invitati a rispondere sì o no al congiungimento pedonale permanente del lungomare Scardamiano di Aci Castello con il lungomare di Acitrezza. La maggioranza rispose di sì e da allora - era il 15 maggio 2011 - non è cambiato nulla se non piccole concessioni. Il collegamento tra Acicastello e Acitrezza, come è noto è stato interrotto sin dalla realizzazione del lungomare e non certo per risparmiare il parco botanico del Lido dei Ciclopi, da tempo ridimensionato per fare spazio a strutture utili al lido. Tra gli altri aspetti, proprio laddove si vorrebbe creare un passaggio pedonale permanente, al momento esiste una colata di cemento che ha sepolto l’intera costa lavica adiacente al lido; attualmente un cittadino che da Acicastello si volesse spostare ad Acitrezza a piedi deve necessariamente percorrere la strada statale con i rischi che ne conseguono. Ti potrebbe interessare: Aci Castello e Aci Trezza: il collegamento tra i paesi è un problema ancora irrisolto

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18 feb 2017

Mascalucia, “task force” per il controllo del conferimento della differenziata

di Roberto Lentini

 Costituita a Mascalucia una “task force” per controllare l’esatto conferimento dei rifiuti sul territorio. Effettuate già le prime multe verso persone che conferivano in modo anomalo, cioè in giorni e orari sbagliati, o che uscivano materiale non conforme a quello della tipologia assegnata o depositavano l’immondizia in anfratti isolati. Le multe sono di 300 euro ciascuna e sono state rilevate sia direttamente dal personale dell’Ufficio Igiene e rifiuti sia tramite l’utilizzo delle telecamere.  L’ufficio di Polizia amministrativa ambientale in collaborazione con la Polizia municipale controllano il territorio perché la gente possa essere più corretta rispettando le norme impartite dal Comune. A coordinare l’Ufficio igiene e rifiuti sono Carmelo Marchese e Fabio Farruggia. L’Amministrazione comunale di Mascalucia si è sempre spesa in campagne informative per educare alla differenziata sia per la gente che per le scuole: «Stiamo preparando nuove brochure – ha comunicato l’assessore per la Tutela ambientale, Sonia Grasso - che saranno distribuite ai cittadini e stiamo comperando nuovi contenitori da installare anche nelle scuole affinché i bambini comincino sin da piccoli a fare differenziata sposandone la cultura. Torneremo nelle scuole con corsi educativi». Il sindaco, Giovanni Leonardi, invoglia sempre più i mascaluciesi a migliorare il già discreto andamento del conferimento che nel mese di novembre ha registrato il 50,50 per cento e un ottimo compostaggio. « Le persone che buttano ancora indiscriminatamente indifferenziata – ha spiegato Leonardi - arrecano danno al sistema raccolta perché veniamo penalizzati ogni qualvolta nella discarica si evidenziano anomalie e rischiamo un aumento della bolletta. L’importo potrebbe diminuire, invece, se si conferisse con correttezza». «Ci sono alcune realtà – ha concluso il primo cittadino - che non vogliono aderire alla differenziata come grossi condomini che, nonostante le direttive dei capi condominio, continuano a non tener conto delle regole. Abbiamo installato delle telecamere ma occorre la collaborazione di tutti i cittadini». Per visionare il Regolamento sulla raccolta differenziata, clicca qui I sacchetti biodegradabili e compostabili sono distribuiti dalla Mosema presso l’Area del Centro comunale di raccolta (Isola Ecologica) di via Santa Margherita n.40, Mascalucia, e consegnati ad ogni contribuente che si presenterà al sito, dopo aver conferito almeno una volta rifiuti differenziati secondo le tipologie previste, previo esibizione del codice fiscale.

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17 feb 2017

Dopo la distruzione dei parcometri SoStare annunciata l’installazione delle telecamere

di Mobilita Catania

Nel mese di dicembre sono state distrutte ben ventotto colonnine SoStare per il pagamento del ticket, con un danno stimato di 170 mila euro solo per le apparecchiature: un enorme danno per l’azienda e per i cittadini stessi. L'azienda corre ai ripari, annunciando la videosorveglianza dei parcometri Presto le colonnine di Sostare saranno videosorvegliate con telecamere ad alta definizione; i fondi verranno recuperati dall'utile di esercizio 2016-2017 della stessa partecipata Sostare. La rete di  telecamere si è resa necessaria dopo i recenti e ripetuti atti vandalici, che nelle sole notti tra il 30 novembre e l'3 gennaio, hanno portato alla distruzione di ben 28 colonnine. Le telecamere, oltre alla vigilanza su tutte le colonnine dispensatrici di ticket dei parcheggi serviranno anche per videosorvegliare le aree circostanti e saranno a disposizione delle forze dell'ordine e dei vigili urbani ad integrazione del sistema già esistente, questo per accrescere la sicurezza in città soprattutto nei quartieri periferici.   Ti potrebbero interessare: Strisce blu, aumenta la tariffa di sosta. Alcune riflessioni L’ignoranza di chi esulta per la distruzione delle colonnine SoStare: i catanesi e le strisce blu INFO | SoStare, i metodi alternativi per pagare le strisce blu  

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14 feb 2017

FOTO | Affissioni abusive: sanzionato il circo, in città altri “imbrattatori seriali”

di Mobilita Catania

A Catania il malcostume di attaccare manifesti e adesivi abusivamente è molto diffuso, con l'effetto di ledere il decoro e l’ordine della città; i luoghi preferiti da chi pubblicizza la propria attività o la propria iniziativa sono le paline e le fermate dei mezzi pubblici, i pali della segnaletica, i gabbiotti delle utenze telefoniche o dell'energia elettrica e persino i muri stessi della città. Di questi giorni la notizia delle sanzioni elevate a un circo di passaggio nella nostra città, che nei mesi di dicembre e gennaio ha tappezzato molte vie cittadine di manifesti di varie dimensioni, avendo anche l'ardire di pubblicizzare una fantomatica serata di beneficenza a sostegno dei terremotati. Il Nucleo Tributi Locali della Polizia Municipale ha accertato le affissioni abusive in vari siti della città, elevando 19 verbali  per violazione delle norme Regolamentari comunali in materia di Affissioni e Pubblicità e del D.Lgs. n. 507/93 per un totale di circa 8 mila euro. Un'ottima notizia non solo per i cittadini, ma anche per la tutela di coloro che invece le proprie affissioni le pagano nel pieno rispetto delle norme. L'impunità di cui godono gli "affissori" abusivi dà spesso luogo a forme di emulazione, con  il risultato che ad essere deturpato e ogni metro quadrato dell'arredo urbano cittadino. Da anni, infatti, imperversa impunemente un “imbrattatore seriale” che segnala la propria attività relativa a servizi di trasporto e facchinaggio. Lo scorso autunno persino la meritoria iniziativa Ursino Buskers, svoltasi in piazza Federico di Svevia, è stata pubblicizzata in violazione delle norme e sopratutto del decoro. Sono due ulteriori esempi che dimostrano quanto il fenomeno sia diffuso. L'attività di controllo e sanzione operata dalla Polizia Municipale nei confronti del circo, potrebbe essere estesa agli altri "affissori" abusivi in considerazione del fatto che i manifesti recano il numero di cellulare o fanno riferimento agli organizzatori delle manifestazioni. Il recente decreto legislativo in materia di sicurezza urbana potrebbe dare una mano in questo senso poiché fornisce più strumenti per sanzionare chi lede il decoro della città:  infatti con il nuovo testo del dl viene affidata al giudice la possibilità di disporre il ripristino o la ripulitura dei luoghi o risarcimento, per chi deturpa o imbratta beni immobili o mezzi di trasporto pubblici o privati.    

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11 feb 2017

Lunedi al via i cantieri del Tondo Gioeni: bretella e sistemazione artistica e geotecnica

di Amedeo Paladino

Lunedì prossimo, 13 febbraio 2017, alle ore 10,00 verranno inaugurati i cantieri per la sistemazione del Muro del Tondo Gioeni e per il bypass tra la via Roberto Giuffrida Castorina (angolo via Torino) e via San Filippo Neri: entrambi gli interventi dovrebbero avere una durata di sei mesi. Ecco in dettaglio i lavori che cominceranno lunedi. Sistemazione artistico-architettonica della rotatoria del Tondo Gioeni  La progettazione è stata affidata all’architetto Francesco Ugo Mirone, lo stesso che ha curato la progettazione del verde e dell’arredo urbano dell’area di piazza Bellini, Le risorse provengono da un residuo mutuo della Cassa Depositi e Prestiti, anni addietro destinato ai “Lavori di realizzazione di due tratti di piste ciclabili tra la piazza Stesicoro e la piazza Giovanni XXIII e tra la piazza Giovanni XXIII e la piazza Europa”, e da fondi comunali.  bretella di via Roberto Giuffrida Castorina La nuova bretella sfrutterà il sottopassaggio mai utilizzato che si sviluppa ad ovest alla fine di via Roberto Giuffrida Castorina, e a est in via dei Salesiani vicino l’oratorio San Filippo Neri. L’intenzione è snellire la circolazione del Nodo Gioeni in direzione ovest-est: i veicoli da via Caronda potranno proseguire in direzione Vulcania attraverso via Rosso di San Secondo, via Torino e via Castorina, immettendosi in via dei Salesiani per raggiungere infine via Giuffrida, dove potranno scegliere se andare verso i paesi etnei o verso la circonvallazione. Noi di Mobilita Catania abbiamo filmato il percorso della futura bretella.

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