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16 ago 2019

Sant’Agata d’agosto: i provvedimenti per la circolazione e la sosta in centro a Catania

di Mobilita Catania

Con un’ordinanza dirigenziale della Polizia Urbana sono stati disposti dei provvedimenti temporanei della circolazione veicolare per sabato 17 agosto in occasione della festa estiva della patrona di Catania, Sant’Agata. In particolare, con effetto limitato a sabato 17 è istituito divieto di transito per tutti i veicoli (eccetto Forze dell'Ordine e mezzi di soccorso in emergenza) nei sottoelencati tratti viari e piazze, dalle ore 15 alle ore 24: Via Vittorio Emanuele II (da p.zza San Francesco d’Assisi all'Immacolata a via E. Merletta); Via Vittorio Emanuele II (da via Anzalone a p.zza Duomo); Via San Giuseppe al Duomo (da via Vittorio Emanuele II a via Roccaforte); Via Roccaforte (tutta); Via Merletta (tutta); Via Garibaldi (da p.zza Duomo a p.zza G.ppe Mazzini); Via Gisira (da via Auteri a via Pardo); Via Pardo (da via Zappalà-Gemelli a via Garibaldi); Via Riccioli (da via Zappalà-Gemelli a via Gisira); Via Etnea (da via Colleggiata a p.zza Duomo); Via Sant'Agata (tutta); Via Mazza (tutta); Via Santa Maria del Rosario (tutta); Via Raddusa (tutta); Via Dottore (tutta); Via San Martino (tutta); Via Spadaro Grassi (tutta); P.zza San Placido (tutta); Via Leonardi (tutta); Via Porticello (tutta); Via Beato Cardinale Dusmet (da via Porticello a p.zza Pardo) Via Museo Biscari (da via Landolina a p.zza San Placido) Via Bicocca (tutta); Via Euplio Reina (tutta); Via Mancini (tutta). Nei tratti viari e piazze sopraelencato sarà in vigore anche il divieto di sosta con rimozione coatta dalle ore 8 alle ore 24. Pattuglie della Polizia Municipale vigileranno sulla corretta osservanza delle prescrizioni.

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14 ago 2019

Piano parcheggi, entro sei mesi lavori per tre nuove aree di sosta a Catania

di Amedeo Paladino

A distanza di un anno dalla presentazione del programma di finanziamento della Regione Siciliana finalizzato alla realizzazione di parcheggi con l'obiettivo di favorire l'interscambio con il trasporto pubblico, l'assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, ha annunciato l'imminente presentazione del decreto di finanziamento delle opere. Secondo le previsioni l'inizio dei lavori avverrà entro 6 mesi a partire da settembre. La giunta del comune di Catania nell'autunno scorso aveva formalizzato la partecipazione al programma di finanziamento regionale, presentando i progetti per tre parcheggi per un importo di 23 milioni di euro: un parcheggio interrato e a raso nell’area compresa tra viale Raffaello Sanzio, Largo Serafino Famà e via Imperia, capace di ospitare circa 600 auto, utilizzando solo metà dello spazio disponibile, riservando il resto a verde pubblico attrezzato. un parcheggio di circa 400 posti in via Acicastello, comprensivo di bretelle in entrata e uscita e viabilità di zona. un’area di sosta a raso, per circa 120 posti auto, in via Narciso, nei terreni di proprietà di Ferrovia Circumetnea. A questi dovrà aggiungersi, mediante altra fonte di finanziamento, il parcheggio scambiatore di San Nullo, posto in collegamento con l’omonima fermata della metropolitana. A margine della conferenza stampa di ieri l'assessore regionale ha ribadito la volontà di creare un biglietto unico integrato per i servizi forniti da AMT Catania (Azienda Metropolitana Trasporti), Ferrovia Circumetnea Metropolitana di Catania, Trenitalia e AST (Azienda Siciliana Trasporti).    

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09 ago 2019

Il Brt1 ritornerà presto veloce ed efficiente: verso il bando di gara per l’affidamento dei lavori

di Amedeo Paladino

«Veloce, economico, puntuale». Questo lo slogan che fu scelto nel 2013 per l’introduzione a Catania del Bus Rapid Transit, il servizio di collegamento pubblico in superficie che viaggia su un percorso riservato delimitato da cordoli e con semafori dedicati sempre verdi. Una linea veloce perché in poco più di 20 minuti collegava il parcheggio d'interscambio Due Obelischi e il cuore del centro di Catania, economica perché con 1,50 euro era possibile effettuare andata e ritorno e con tariffe agevolate per la sosta nel parcheggio, integrata perché permetteva di scambiare con la metropolitana e quindi raggiungere anche zone non servite dal BRT. Dopo gli iniziali scetticismi, derivanti soprattutto dal "sacrificio" di parte della carreggiata stradale per consentire l'installazione della preferenziale protetta da cordoli, il servizio fu molto apprezzato dai cittadini: al suo esordio contava infatti 5 mila passeggeri al giorno. Il sentimento comune era quello di avere finalmente in città un servizio di trasporto pubblico su gomma efficiente. In breve tempo cominciarono i problemi: la linea è stata penalizzata dall'abbattimento del cavalcavia del Tondo Gioeni, che ha costretto a rivedere il percorso. La manutenzione carente ha causato il progressivo spegnimento dei sistemi di priorità semaforica alle intersezioni, punto di forza dell'infrastruttura, la cordolatura a protezione delle preferenziali in breve tempo è stata scardinata e le fermate vandalizzate e usurate dal tempo. Un'opportunità per riportare agli antichi splendori la linea è la somma di un milione e 500 mila euro finanziata dal programma Pon Metro adottato alla Commissione Europea  per il “Potenziamento della linea BRT1” ricompreso nel quadro degli interventi relativi all’Asse 2 “Sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana”. A conclusione della progettazione esecutiva, con un provvedimento della Direzione Lavori Pubblici del Comune di Catania emesso il 6 agosto viene disposta la determina a contrarre per l’affidamento dei lavori tramite procedura aperta: entro pochi mesi verrà bandita la gara d'appalto e potranno iniziare i lavori. L’obiettivo primario dell’intervento è quello di migliorare l’infrastruttura a servizio della linea Brt1: verranno, quindi, ridefinite le intersezioni stradali con l’inserimento di nuovi impianti semaforici a priorità comandati dai trasponder a bordo degli autobus. Il progetto di potenziamento prevede inoltre la messa in opera di cordoli nelle tratte dove non sono presenti, in modo da migliorare la velocità di percorrenza della linea, che al suo esordio nel 2013 garantiva una frequenza di 7 minuti. Un'ulteriore somma di 7 milioni e 200 mila euro, afferente ai fondi comunitari Pon metro (Programma Operativo Nazionale) “Città Metropolitane 2014/2020”, finalizzata alla nascita “di itinerari protetti e potenziamento e adeguamento dei nodi di interscambio modale per la nuova rete di linee di forza ” permetteranno il completamento del sistema di Brt, come previsto dal PGTU (Piano Generale Traffico Urbano) adottato nel 2012 e per la gran parte rimasto inattuato. In questo caso la progettazione è in fase avanzata.

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07 ago 2019

Ammodernamento della SS 284 Adrano-Bronte: bando di gara da 66 milioni

di Mobilita Catania

Al via la gara per i lavori di ammodernamento della SS284, tratto Adrano-Bronte: importo complessivo pari a oltre 66 milioni di euro. Anas, Gruppo FS Italiane, ha pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale il bando di gara per i lavori di ammodernamento della strada statale 284 “Occidentale Etnea” dal km 26,000 al km 30,000, tra i comuni di Adrano e Bronte. Gli interventi prevedono un investimento complessivo di 66 milioni di euro di cui oltre 45 per lavori a base d’appalto, finanziati tramite Accordo di Programma Quadro rafforzato con la Regione Siciliana, Piano di Azione e Coesione, e tramite risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (ex FAS). I lavori avranno una durata di 710 giorni dalla data di consegna all’impresa aggiudicataria. La gara verrà aggiudicata mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, assegnando un massimo di 20 punti al prezzo e un massimo di 80 punti alla componente qualitativa, secondo i criteri indicati nel Disciplinare di Gara. Anas ha aderito al Protocollo d’Intesa tra le Prefetture della Regione Sicilia del 14 Novembre 2016, per garantire il rispetto della legalità nei cantieri. Le offerte digitali dovranno pervenire, esclusivamente in formato elettronico, sul Portale Acquisti di Anas https://acquisti.stradeanas.it, pena esclusione, entro le ore 12.00 del 30 settembre 2019. Il bando e il disciplinare di gara sono disponibili sul sito istituzionale Anas, all’interno della sezione “Fornitori”, e sul Portale Acquisti Anas all’interno della sezione “Bandi e Avvisi”, da cui è poi possibile accedere all’area riservata contenente tutta la documentazione di gara.

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07 ago 2019

Regolamento del verde pubblico e privato: approvato lo strumento di pianificazione

di Amedeo Paladino

Lavoro proficuo del Consiglio comunale che, nella seduta di prosecuzione del 6 agosto convocata dal presidente dell’assemblea cittadina Giuseppe Castiglione, ha approvato all’unanimità dei diciannove consiglieri presenti il “Regolamento del verde pubblico e privato della città di Catania”. La redazione dello strumento di pianificazione, cominciata nel 2015, si è avvalsa del lavoro della Consulta per il Verde, composta da 25 organismi tra associazioni, direzioni del Comune, Università e Ordini dei professionisti. A distanza di due anni dall'approvazione da parte della Giunta Comunale delle linee guida, la città ha una regolamentazione del verde che garantisce una visione del verde armonica e diffusa, ampliando le aree ad esso adibite seguendo gli orientamenti internazionali che incentivano i contesti ambientali a sfondo naturale. La nuova regolamentazione fissa i principî generali ai quali devono fare riferimento le istituzioni, gli utenti e i responsabili del verde. Stabilisce, altresì, le norme di fruizione del “patrimonio verde” come l’accesso ai giardini, le autorizzazioni allo svolgimento di attività di vario genere nel verde pubblico, l’introduzione degli animali nei parchi. Attenzione particolare è posta alla salvaguardia e manutenzione del verde, con un censimento delle piante, le potature, gli eventuali abbattimenti e gli scavi su suolo pubblico alle base delle piante. Una parte rilevante riguarda la progettazione e la realizzazione del verde nonché la tutela di questo prezioso elemento contro i danneggiamenti ed anche i sistemi di stima degli eventuali danni. Rispetto alla proposta originaria di regolamento, sono stati una ventina gli emendamenti approvati, sui quarantacinque presentati da consiglieri, sia della maggioranza che dell’opposizione. «Un risultato importante - hanno commentato il sindaco Salvo Pogliese e l’assessore Fabio Cantarella - perché finalmente il Comune ha un documento che riordina la materia del verde, frutto di interlocuzioni costanti con le associazioni di settore, che hanno dato i loro contributi per migliorare la proposta. Nel settore dell’ambiente e della cura del verde registriamo un’aumentata sensibilità che va incoraggiata, dopo anni di disattenzioni e ritardi, per una avere una città più sostenibile sotto il profilo della vivibilità».

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05 ago 2019

Riqualificazione Pala Nesima, qualcosa si muove: nominati progettista e direttore dei lavori

di Amedeo Paladino

Il torneo di Qualificazione Olimpica del volley femminile è stato un'importante vetrina per la città e i catanesi hanno risposto appieno al richiamo dell'evento sportivo, riempiendo gli spalti del PalaCatania. La manifestazione internazionale che si è conclusa positivamente per la nazionale femminile di pallavolo è stata un successo anche sugli spalti a riprova dell'interesse della città per questi eventi sportivi. A costituire un forte limite per lo svolgimento di appuntamenti di questa portata sono le condizioni degli impianti sportivi della città: paradigma della situazione in cui versano molte strutture è il PalaNesima. Il palazzetto si trova nell'omonimo quartiere e fu realizzato per ospitare alcuni appuntamenti delle Universiadi del 1997; negli anni successivi venne utilizzato per i giochi mondiali militari del 2003 ma a partire da questa data iniziò il progressivo abbandono dell'impianto. Nel 2016, le speranze di vedere uno dei palazzetti sportivi più grandi del Sud Italia ritornare all'originale splendore, si fanno più concrete: il 30 aprile l'allora Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, formalizza con l'ex sindaco della città etnea, Enzo Bianco, il "Patto per Catania" con il quale sono state stanziate risorse del fondo per lo sviluppo e la coesione per lo sviluppo della città. Al PalaNesima, infatti, vengono destinati 6.106.872,00 milioni di euro. Da allora la situazione della struttura rimane in standby: lo stato di abbandono e degrado peggiora in attesa degli sviluppi dell'iter burocratico per la riqualificazione. Le tanto attese buone notizie giungono proprio in questi giorni: con un provvedimento della Direzione Lavori Pubblici - Infrastrutture Mobilità Sostenibile sono stati nominati i dipendenti dell'amministrazione comunale a cui conferire l’incarico di progettista e direttore dei lavori per la ristrutturazione e rifunzionalizzazione del palazzo dello sport di Nesima. Si tratta del primo sostanziale passo verso la definitiva riqualificazione della struttura: spazzatura e macerie potrebbero entro pochi anni essere solo un ricordo.

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23 lug 2019

Sciopero nazionale dei trasporti: limitazioni e soppressioni per AMT ed FCE-Metropolitana di Catania

di Mobilita Catania

Il 24 luglio si fermano tutti i settori del trasporto pubblico locale, ferroviario, merci e logistica, marittimo e porti, autostrade, taxi, autonoleggio; venerdì 26 luglio sarà il turno dei lavoratori del trasporto aereo. L’Azienda Metropolitana Trasporti Catania S.p.A (AMT) informa che, in occasione dello sciopero nazionale dei trasporti di 4 ore, proclamato dalla organizzazione sindacale Faisa–CISAL, per il giorno 24 luglio 2019, il servizio potrebbe subire delle variazioni. La suddetta organizzazione, per il tramite della propria struttura territoriale, ha comunicato le modalità dello sciopero che saranno le seguenti: Personale viaggiante: dalle ore 09.00 alle ore 13.00; Il restante personale anticiperà di 4 (quattro) ore la fine del proprio turno di lavoro. Anche gli utenti della Ferrovia Circumetnea potranno subire disagi; infatti il servizio ferroviario extraurbano, metropolitano e autolinee extraurbane subirà le seguenti limitazioni e soppressioni: Il servizio ferroviario extraurbano subirà alcune soppressioni e limitazioni: soppressi i treni 7-9-11-12-13-14-16 limitati: i treni 5 e 10 ad Adrano; 15 e 20 con origine da Paternò verranno effettuati a mezzo autobus. Il treno 18 ha origine da Adrano alle ore 13:17. Il servizio metropolitano sarà soppresso dalle ore 9 alle ore 13 con ultime corse dai capilinea Nesima e Stesicoro alle 8:40 e ripresa alle 13:00. Lo sciopero riguarderà anche il servizio delle autolinee, in dettaglio le soppressioni: Navetta Metro Shuttle - Corse soppresse: 12-13-16-20-24-28-29-32-33-36-37 Autolinea Randazzo- Catania Via A18 - Corsa soppressa n° 204 in partenza da Catania alle ore 12.20. Autolinea Riposto -Castiglione -Corse soppresse n° 605 in partenza da Linguaglossa per Riposto alle ore 8.30 e corsa n° 602 in partenza da Riposto per Linguaglossa alle ore 12.30. Autolinea Catania - Linguaglossa-Corsa soppressa in partenza da Catania per Linguaglossa alle ore 12.30. Autolinea Catania - Paterno'- Adrano e viceversa - Corse soppresse n° 63-44-28-22 Autolinea Paternò -Belpasso e viceversa - Corse soppresse n° 162-161

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