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09 lug 2020

Parcheggio interrato in piazza della Repubblica, nuovo rinvio in conferenza dei servizi

di Andrea Tartaglia

Oggi si sarebbe dovuto concludere l'iter burocratico che avrebbe portato alla gara d'appalto per la realizzazione del parcheggio multipiano interrato, con parco soprastante, in piazza della Repubblica, a Catania, nell'ambito delle opere di riqualificazione di Corso Martiri della Libertà. Tuttavia, come ha reso noto l'Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Catania, Enrico Trantino, la seduta odierna della specifica Conferenza dei Servizi, che teoricamente poteva essere quella conclusiva, si è invece risolta con un aggiornamento della stessa già fissato per la fine di agosto, a causa di un approfondimento richiesto dai privati che devono realizzare l'importante opera da circa 14 milioni di euro. «Nessuno creda manchi l'impegno -ha dichiarato l'Assessore Trantino- Fino a quando dipenderà dalla parte politica, cercheremo di contrarre al massimo i tempi. Non è ammissibile che si patisca ancora un'attesa che dura da cinquant'anni». Attesa snervante che si prolunga, dunque, per potere risanare la ferita che grava sul centro della città da decenni. L'auspicio è che tali ulteriori allungamenti dei tempi siano circoscritti e possano essere utili a condurre a una positiva conclusione di questo delicato passaggio, anche in considerazione del fatto che altre gare d'appalto, per il completamento delle opere su tutto il corso e di ancor maggior entità, dovranno essere affrontate e portate a compimento proprio a seguito dell'affidamento dei lavori in piazza della Repubblica. Ti potrebbe interessare: Catania, il progetto di riqualificazione di Corso Martiri della Libertà

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20 giu 2020

Acicastello, revocato il divieto di balneazione

di mobilita

Richiamata la propria Ordinanza n° 204 del 17/06/2020 con la quale è stato disposto il divieto di balneazione temporaneo a causa della presenza di valori di Enterococchi eccedenti i limiti consentiti dalla normativa vigente su campioni di acqua prelevati presso via Pezzana, 18 e vista la nota dell’Asp Catania, Dipartimento di Prevenzione del 20/06/2020, la quale comunica che nei superiori punti di prelievo sono rientrati nei limiti consentiti, viene revocato il divieto di balneazione, non sussistendo in atto pericoli per la salute pubblica.

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18 giu 2020

Acicastello, divieto di balneazione dal Castello fino a tutto il lido La Risacca

di Mobilita Catania

Vista la nota dell’ASP Catania - Dipartimento di prevenzione - del 17 giugno 2020 con la quale viene comunicata la presenza di valori di enterococchi eccedenti i limiti consentiti dalla normativa vigente viene posto il divieto di balneazione temporaneo. Il tratto di costa su cui ricade il divieto va dal Castello fino a tutto il lido La Risacca. Notificata l’ordinanza ai titolari dei lidi Aquarius e La Risacca che sono tenuti ad esporre il provvedimento e a far rispettare il divieto ai fruitori delle strutture balneari. Sarà apposta idonea segnaletica indicante il divieto temporaneo all’inizio e alla fine del tratto interessato. Nei prossimi giorni l’ASP Catania procederà a nuove analisi.

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03 giu 2020

Avviati i lavori di riqualificazione del boschetto della Playa

di Mobilita Catania

Hanno avuto inizio nel boschetto della Playa gli interventi di prevenzione incendi (abbattimento di alberi disseccati, potatura, ripulitura erbacea e decespugliamento arbustivo, etc) propedeutici alla realizzazione di opere per la riqualificazione complessiva dell’intera area a verde, sulla base di un piano generale elaborato insieme da Regione Siciliana e Comune di Catania. Sono già in azione operai specializzati per rimuovere le condizioni di pericolo nel boschetto e renderlo fruibile, tanto che nel giro di poche settimane verrà restituito come spazio verde di svago per le famiglie. Lo scorso 25 maggio il sindaco Salvo Pogliese e il presidente Nello Musumeci hanno siglato una convenzione affidando al dipartimento dello Sviluppo rurale siciliano la messa al sicuro dell'area - che si estende per circa 6 ettari - eliminando le condizioni che nel 2019 favorirono un vasto incendio in una zona ad alta densità turistica. "Siamo soddisfatti che appena pochi giorni dopo la firma dell’intesa con la Regione - ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese - si stia intervenendo nel boschetto della Playa anzitutto per metterlo al riparo dagli incendi estivi, ma anche per restituirlo in breve tempo alla fruizione dei catanesi che sono molto legati a questo grande polmone verde. È un progetto molto importante che grazie anche alla sensibilità del presidente Musumeci, consente di mettere in sicurezza e rendere godibile un contesto naturalistico di grande valenza per il nostro territorio urbano".

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30 mag 2020

Il lungomare di Catania ritorna pedonale domenica e il 2 giugno

di Mobilita Catania

Il Lungomare di Catania domenica 31 maggio e martedì 2 giugno sarà chiuso alle auto e alle moto dalle ore 10 alle 20 e, in quella fascia oraria, reso accessibile solo ai pedoni e alle biciclette. Lo ha stabilito il sindaco Salvo Pogliese con un’ordinanza emanata per favorire la passeggiata distanziata dei cittadini che, come accaduto nelle scorse domeniche, meteo permettendo, presumibilmente si riverseranno nella strada ad ampia carreggiata che costeggia il mare, da piazza Europa a piazza Mancini Battaglia. “Un provvedimento che incoraggia la passeggiata sul nostro Lungomare – ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese - senza gli affollamenti che si sono registrati nelle scorse domeniche sui marciapiedi risultati troppo stretti per il flusso di cittadini che li percorrono a piedi o sul percorso ciclabile per chi utilizza le due ruote. Per questa ragione -ha aggiunto il primo cittadino - non abbiamo previsto iniziative e manifestazioni di alcun tipo, come avviene di solito nel LungomareFest, che naturalmente rimane per ora un evento ancora sospeso. I cittadini sia domenica e sia per la festa della Repubblica potranno godersi il lungomare in assoluta tranquillità sia a piedi che sulla bicicletta, senza i pericoli del traffico veicolare”. L’Amministrazione Comunale ha fatto sapere che qualora il provvedimento darà risultati positivi, potrebbe essere ripetuto tutte le domeniche di giugno.

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22 mag 2020

Catania e l’emergenza sanitaria: un’opportunità per pedonalizzare San Giovanni li Cuti

di davidevillaggio

L’estate si avvicina sempre più e nelle prossime settimane, decreti permettendo, il borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti sarà preso d’assalto da tantissimi catanesi e da centinaia di turisti. L’Amministrazione comunale dovrà, quindi, approntare una serie di interventi per far sì che chiunque voglia trascorrere una giornata tra bagni, passeggiate rilassanti e pranzi o cene nei vari ristoranti in loco, possa farlo con le garanzie opportune, alla luce dell'emergenza sanitaria in atto, non ancora conclusa. Una decisione che potrebbe esser presa a tal riguardo sarebbe quella di pedonalizzare tutta la strada che attraversa il borgo, dall'ingresso di Viale Ruggero di Lauria fino alla piazzetta del Monumento ai Caduti e possibilmente valutare l'opportunità di estendere tale provvedimento anche nei mesi successivi all'estate. Invero, la strada è già formalmente una zona a traffico limitato, tuttavia questa non è rispettata e l'accesso è continuo e indiscriminato, eccetto durante le rare occasioni in cui un addetto vigila all'ingresso, circostanza che certamente non può essere permanente. Alcune idee afferenti tale intervento potrebbero interessare vari punti del borgo: l’ingresso principale andrebbe ripensato, senza intaccare la pista ciclabile che, anzi, potrebbe essere maggiormente protetta, limitando l'assenza di protezioni laterali al minimo spazio necessario per il passaggio di mezzi autorizzati, quindi potrebbero essere collocate piante ornamentali, con vegetazione autoctona capace di adattarsi al difficile contesto stradale in fioriere di cemento, maggiormente resistenti ad atti vandalici e fenomeni atmosferici. Si potrebbe valutare anche una nuova pavimentazione utile all'eliminazione delle buche pericolose per chi passeggia e a dar maggior decoro, anche nel lungo termine. Anche la presenza di "verde" andrebbe rinforzata con la piantumazione di alberelli, assieme alla sistemazione dei numerosi sedili ormai arrugginiti e attempati: si potrebbero posizionare delle panchine con forme innovative per arricchire l'arredo urbano e non essere viste soltanto come posti a sedere. Il tutto andrebbe studiato con un’attenta perizia dello spazio, considerata l’angusta via del borgo, per poter permettere il transito dei mezzi autorizzati. Inoltre, la totale chiusura al traffico veicolare nelle ore serali (fatto salvo il passaggio ai residenti, naturalmente) consentirebbe di ampliare l’area della passeggiata, evitando contatti più ravvicinati e consentendo quindi il distanziamento sociale, oltre che apportare un contributo notevole contro l’inquinamento atmosferico: tante volte, in questa breve strada, si sono addirittura verificati incolonnamenti con motori accesi e aria irrespirabile per i pedoni. In relazione all'emergenza sanitaria, in particolare, una serie di interventi straordinari dovrebbe riguardare anche l’organizzazione della sorveglianza dei punti di accesso al lungomare per garantire il distanziamento fisico, la pulizia puntuale e la sanificazione del litorale e l’installazione di una opportuna cartellonistica al fine di invitare i bagnanti all’adozione di comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione. In tempi incerti come questi, bisogna dunque convogliare gli sforzi di amministrazione e cittadinanza in un unico obiettivo, quello del bene comune, senza rinunciare al ritorno graduale alla normalità e al godimento della stagione estiva ormai alle porte, e l'esempio di San Giovanni li Cuti rappresenta l'opportunità di ottemperare alle prescrizioni necessarie nel breve termine con la definizione di un assetto meritevole di divenire permanente, a tutto vantaggio della mobilità sostenibile e della qualità di questo piccolo e prezioso spazio pubblico, oasi rara che in pieno centro città permette di vivere la dimensione di un piccolo, godibilissimo borgo sul mare.   Ti potrebbe interessare: San Giovanni Galermo e Trappeto nord, 18 milioni per riqualificazione e sicurezza: ecco gli interventi

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22 mag 2020

In arrivo 213 telecamere per la sicurezza e le ZTL di Catania: ecco dove saranno installate

di Mobilita Catania

L’Amministrazione Comunale ha avviato le procedure di gara in modalità semplificata, pubblicando sul sito internet istituzionale il bando di gara, per l’aggiudicazione dei lavori dell'installazione di un articolato sistema di videosorveglianza nei punti strategici dell’area urbana, in grado di prevenire e reprimere il compimento di reati e dunque a garanzia della sicurezza dei cittadini. «Il progetto di installare ben 213 telecamere che contiamo di portare in tempi brevi alla fase attuativa - ha detto il sindaco Salvo Pogliese - è stato realizzato grazie al salvataggio in extremis del contributo statale di 800 mila euro e all'intervento finanziario del Comune per 300 mila euro, che consente controllare determinate aree, per limitare i fenomeni legati alla microcriminalità diffusa e dunque migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini, anche in relazione alla viabilità attivando finalmente con successo anche learee ZTL spesso rimaste tali solo carta». Nel progetto dell’amministrazione comunale, fondamentale è l’aumento del grado di sicurezza dei cittadini che verrà garantito nelle zone afferenti e circostanti il centro storico, a vocazione turistica e servizi, aggregazione sociale, istituzionali, parchi cittadini e centri sportivi, aree mercatali e ad alta densità di commercio abusivo, oltre alla tutela del decoro urbano. I punti di installazione delle centraline di rete wireless, secondo il progetto del Comune sono complessivamente 32 aree di interesse, ognuna delle quali fornita da più telecamere che arrivano a comporre un network di 213 telecamere in grado di coprire in maniera capillare punti strategici del territorio cittadino. Il sistema di videosorveglianza avrà inoltre l’obiettivo di “integrare” le azioni a carattere sociale e di controllo del territorio da parte degli organi di Polizia, i quali, presso le centrali operative, accederanno alla visualizzazione delle immagini di tutte le telecamere, e presso il Server avverrà la registrazione continua delle stesse riprese televisive. Ecco l'elenco delle 32 aree da videosorvegliare e del relativo numero di telecamere: 1 Area portuale – Ingressi nord e sud, n. 3 2 Piazza dei martiri – Via VI Aprile – Stazione Fs Centrale – Piazzale Rocco Chinnici – V.le Africa, n. 16 3 Lungomare scogliera da P.zza Europa a P.zza Nettuno, n. 9 4 Via del Rotolo, n. 4 5 Piazza G. Verga (area uffici giudiziari), n.7 6 Via F. Crispi (area uffici giudiziari), n. 2 7 P.zza Carlo Alberto (area mercatale), n. 6 8 C.so Sicilia – P. zza Grenoble – P.zza della Repubblica, n. 8 9 Via G. Di Prima – Via Reggio – Via Pistone – Via delle Finanze – Via De Marco, n. 11 10 P.zza Bellini – Via Teatro Massimo, n. 5 11 Villa Pacini - P.zza Duomo – P.zza Pardo (pescheria) – Via C. Colombo, n. 16 12 Castello Ursino, n. 5 13 P.zza Università, n. 4 14 Via Crociferi, n. 3 15 P.zza Dante – Via Teatro Greco, n. 7 16 Villa Comunale V. Bellini, n. 14 17 P.zza B. Angelico, n. 2 18 P.zza Aldo Moro (area a verde), n. 4 19 Parco Comunale Gioeni, n. 9 20 PalaGalermo 21 P.zza V. Spedini., n. 5 22 Viale M. Rapisardi dal civ. 390 a P.zza Eroi d’Ungheria, n. 3 23 P.zza Eroi d’Ungheria, n. 4 24 PalaCatania, n. 4 25 P.zza Risorgimento, n. 3 26 P.zza Palestro, n. 5 27 Area Cimiteriale, zona ingressi lato est e sud, n. 7 28 PalaNitta, n. 4 29 Aeroporto Internazionale Fontanarossa, n. 4 30 Viale J. F. Kennedy, n. 13 31 Cittadella sportiva comunale Nesima, n. 8 32 Area Ospedale Garibaldi Centro e zone limitrofe, n. 14 Ti potrebbe interessare: Catania, in arrivo finanziamento per la videosorveglianza in città  

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