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22 set 2020

Vecchio San Berillo, proprietari e associazioni concordi sulla rigenerazione

di Mobilita Catania

La Conferenza di Servizi sul tema “Riqualificazione e recupero Rione S. Berillo” svoltasi stamani nel teatro Sangiorgi ha visto istituzioni, associazioni, imprese, ordini professionali e parti rappresentative degli stakeholders (soggetti rappresentativi), riuniti per concordare metodi e strumenti per la rigenerazione dell'area del vecchio San Berillo, rimasta incompiuta dopo oltre sessantanni dal limitrofo sventramento. La conferenza è stata presieduta dal responsabile della Direzione Urbanistica, Biagio Bisignani, con la presenza dell'Assessore all'Urbanistica, Enrico Trantino, dell'assessore alla sicurezza urbana Fabio Cantarella e del presidente della commissione consiliare Urbanistica, Manfredi Zammataro. Al tavolo dei relatori anche il Soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali, Rosalba Panvini e il direttore dell'ufficio regionale del Genio Civile etneo Natale Zuccarello, che hanno ascoltato i contributi provenienti dei rappresentanti delle varie organizzazioni territoriali, per poi fornire la prospettiva di inquadramento tecnico e istituzionale per dare seguito concreto alle proposte. Molto qualificato il parterre, tra cui rappresentanti della società civile, dell’ambiente, dell'imprenditoria e del terzo settore, con significativi interventi che hanno alimentato costruttivamente il dibattito. Tra questi l SUNIA, il Centro Studi sui Rischi e il Comitato tecnico-scientifico dell’Università; l'associazione Trame di Quartiere, da tempo impegnata, sinergicamente con l'Istituto "Pedro Arrupe" nelle attività sociali e di sostegno al quartiere; la LILA, operante nella prevenzione dei rischi di salute ed attivo nel quartiere dal 1998; l'Associazione "Penelope"; l'Associazione "Italia Nostra"; il FAI "Fondo Ambiente Italia"; le imprese private Cogip Holding, ISTICA e l'Associazione "09", quest'ultima ha segnalato l'importanza di fare riferimento a iniziative di successo in altre città d'Europa; il Presidente dell'Ordine degli Ingegneri; il delegato dal Presidente dell'Ordine degli Architetti; il Presidente del Collegio dei Geometri; la delegata ANCE Ines Petrilla, il gruppo "Ruote Libere", la Diaconia Valdese; l’associazione"Citttàinsieme"; l’organizzazione umanitria Save the Children; l'associazione "Museo Re.Ba", la Croce Rossa Italiana. Unanime il consenso in relazione agli obiettivi dell'iniziativa, con numerose proposte finalizzate a continuare il percorso per individuare gli strumenti giuridico-amministrativi e finanziario-economici per rendere possibile la rigenerazione di un quartiere che costituisce un punto di rilievo per lo sviluppo della città. Nelle proposte progettuali per l’accesso ai fondi comunitari del Recovery Fund, peraltro, l’Amministrazione Comunale guidata dal vicesindaco Roberto Bonaccorsi, ha inserito la rigenerazione del vecchio San Berillo, con interventi pubblici di notevole valore, auspicando che il governo nazionale e le istituzioni comunitarie possano sostenere questo grande piano di sviluppo sociale e territoriale. “Siamo molto soddisfatti per questo primo importante passaggio istituzionale - ha commentato l’assessore Trantino – perché siamo sulla strada giusta della condivisione di idee e progetti per la rinascita di un quartiere importante per il centro di Catania. Soprattutto i proprietari delle aree e dei fabbricati hanno mostrato un atteggiamento di collaborazione che sono certo eviterà al Comune interventi sostitutivi. Si proseguirà naturalmente con altre riunione tecniche e operative per avviare interventi condivisi che consetiraanno all’Amministrazione di approntare le soluzioni ottimali, in una prospettiva di medio termine” La Conferenza dei Servizi per San Berillo rimane “aperta” per ulteriori suggerimenti, al fine di trasmettere agli interessati di inviare le loro idee presso il Comune all'indirizzo PEC [email protected] o direttamente nella sede comunale di via Di Sangiuliano 166.

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19 set 2020

Settimana della mobilità sostenibile: domani centro storico chiuso al traffico ma la metro rimane chiusa

di mobilita

Domenica 20 settembre, in occasione della Settimana della mobilità sostenibile, diverse aree del centro storico saranno chiuse al traffico dalle 8 alle 14, dalla zona di piazza Carlo Alberto a quella di piazza Federico II di Svevia e via Dusmet, dall'area di via Monsignor Ventimiglia a quella di via Teatro Greco.  Ci saranno servizi e linee del trasporto pubblico su gomma a disposizione dei cittadini per consentire il raggiungimento delle isole pedonali e per gli spostamenti all'interno delle stesse aree. La metropolita, tuttavia, rimarrà inopinatamente chiusa con disagi per coloro che vorranno raggiungere il centro storico dai quartieri periferici. La linea Librino Express sarà gratuita dalle ore 8 alle ore 14; il servizio BiCT sarà attivo per l’intera giornata, con utilizzo gratuito delle bici tradizionali disponibili sia al parcheggio R1 (via Plebiscito) che al parcheggio Borsellino (piazza Borsellino). Bici e mezzi elettrici potranno transitare all'interno dell'area chiusa ad auto e moto (eccetto che per residenti e autorizzati). Il programma: in piazza Università, dalle ore 8 alle ore 14, un minibus elettrico Amt ospiterà le iniziative di divulgazione ambientale dell’Ufficio del Mobility Manager di Area; l' Amt promuoverà il servizio di car sharig Amigo recentemente attivato nel territorio della città di Catania; uno stand di Fiab Catania MontainBike Sicilia Asd proporrà minicorsi dedicati all'uso della bicicletta in sicurezza. Tour culturali e naturalistici a piedi e in bici sono previsti sia di mattina che di pomeriggio. Dalle ore 9.30 alle ore 11,30 con partenza da piazza Roma, passeggiata "La Grande Catania, l'arte al di là del regime", a cura dell’Associazione regionale Guide Sicilia; dalle ore 9,30 alle ore 17, con raduno iniziale in piazza Università, pedalata ciclo-culturale e paesaggistico-ambientale “Life Sic2Sic” alla scoperta dell’Oasi del Simeto, a cura di Fiab Catania MontaInBike Sicilia Asd in collaborazione con Ispra e Wwf Catania. Per raggiungere il parco i partecipanti potranno anche utilizzare un Bus di linea, messo a disposizione gratuitamente dall’Amt, che da piazza Borsellino raggiungerà l’ingresso dell’Oasi. Dalle ore 17,30 alle ore 19,30, con partenza da piazza Bellini, passeggiata culturale guidata lungo un percorso che comprende il teatro Massimo, i teatro Sangiorgi,  via di Sangiuliano, piazza Manganelli, piazza delle Belle e dintorni, a cura della presidente dell’Associazione Guide Turistiche Catania.

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17 set 2020

Settimana della mobilità, le vie Sant’Anna e Guardo diventano aree pedonali

di Mobilita Catania

Via Sant'Anna, la strada del centro storico sede della casa-museo di Giovanni Verga e via Guardo, spazio antistante la scuola XX settembre nei pressi della stazione Borgo della Metropolitana, sono state sperimentalmente trasformate in aree pedonali fino al prossimo 22 settembre. L’iniziativa rientra nell'ambito delle iniziative promosse per la settimana per la mobilità sostenibile che si sta svolgendo a Catania, sulla base di un programma redatto dall’assessorato comunale alla mobilità retto da Giuseppe Arcidiacono, dalla mobility manager Patrizia Giacalone, altri enti come Amt e Fce e da numerose associazioni ambientaliste. Nei programmi del Comune, sia via Sant'Anna che via Guardo, considerate la valenza degli spazi pubblici interessati, potrebbero rimanere stabilmente chiuse al traffico, in virtù del piano varato dall’Amministrazione a favore della pedonalizzazione di porzioni dell’area urbana che viene gradualmente reso effettivo. Domenica mattina, inoltre, un'ampia area del centro storico sarà chiusa al traffico, dalla zona di piazza Carlo Alberto a quella di piazza Federico di Svevia e via Dusmet; dall'area di via Ventimiglia a quella di via Teatro Greco.

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12 set 2020

Anfiteatro Romano, presto maggiore fruizione e nuovi scavi

di Mobilita Catania

Presto si tornerà a scavare nell'area dell'anfiteatro romano di Piazza Stesicoro a Catania. È una delle misure di un ampio progetto di riqualificazione voluto dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci che ha visitato il monumento archeologico accompagnato dall'assessore regionale ai Beni culturali, Alberto Samonà. Il governatore ha preso visione dei percorsi già fruibili e delle zone ancora interdette al pubblico. «L'idea - sottolinea Musumeci - è quella di coniugare il processo di restauro già in essere con un più articolato piano di fruizione, anche attraverso l'uso di nuove tecnologie digitali. Il progetto, infatti, prevede l'impiego di strumenti multimediali (come i simulatori in 3D)- per far ripercorrere al visitatore la storia ultra millenaria dell'anfiteatro romano riportato alla luce nel Settecento dal mecenate Ignazio Biscari». Il complesso archeologico verrà inoltre arricchito da una illuminazione artistica di nuova generazione in grado di esaltare le peculiarità di uno dei monumenti più importanti del patrimonio culturale siciliano.

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10 set 2020

Ritrovato ordigno bellico sulla tangenziale ovest, traffico ferroviario sospeso e tangenziale chiusa

di Mobilita Catania

La Tangenziale Ovest di Catania è stata chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, a causa del ritrovamento di un ordigno bellico.  Il tratto interessato alla chiusura è compreso tra lo svincolo Zia Lisa (km15,500) e Zona Industriale Nord (km 17,600), incluse le rampe di connessione con l’autostrada A19 “Palermo-Catania”.   Sospeso anche il traffico ferroviario sulle linee Catania - Caltanissetta Xirbi - Palermo e Messina - Catania - Siracusa. Treni parzialmente cancellati e sostituiti con bus: • IC 721 Messina Centrale (16:05) - Siracusa (18:33): limitato a Catania Centrale (17:25) • ICN 35363 Milano Centrale (20:10) - Siracusa (15:58): limitato a Catania Centrale (14:43) • RV 3804 Palermo Centrale (9:31) - Catania Centrale (12:30): limitato a Catenanuova (11:58) • RV 3806 Palermo Centrale (13:27) - Catania Centrale (16:31): limitato a Catenanuova (15:57) • RV 3807 Catania Centrale (13:29) - Palermo Centrale (16:29): origine da Catenanuova (13:59) • RV 3809 Catania Centrale (15:21) - Palermo Centrale (18:29): origine da Catenanuova (15:59) • RV 3808 Palermo Centrale (15:31) - Catania Centrale (16:31): limitato a Catenanuova (18:01) • R 26626 Caltanissetta Centrale (13:57) - Catania Centrale (16:02): limitato a Catenanuova (15:17) • R 26665 Catania Centrale (14:39) - Caltanissetta Centrale (16:45): origine da Catenanuova (15:19) Treno parzialmente cancellato e sostituito con bus: • RV 3840/3811 Siracusa (16:01) - Palermo Centrale (20:37): limitato a Catania Centrale (17:11) Treni cancellati e sostituiti con bus: • R 12810 Caltagirone (16:30) - Catania Centrale (18:04) • R 3857 Catania Centrale (16:38) - Siracusa (17:55) • R 26671 Catania Centrale (16:45) - Caltanissetta Centrale (18:42) • R 26620 Caltanissetta Centrale (17:57) - Catania Centrale (20:05)

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05 set 2020

Restyling per piazza Dante, liberata anche dai parcheggiatori abusivi

di Mobilita Catania

Dopo la chiusura al traffico veicolare di gran parte dell’area monumentale, con relativa pedonalizzazione nello scorso mese di febbraio, un altro importante passo in avanti è stato compiuto per rendere pienamente godibile piazza Dante. In prosecuzione dell’azione sviluppata nei mesi scorsi di valorizzare uno dei luoghi simbolo di Catania, è stato realizzato un intervento integrato di manutenzione che migliora la fruibilità di una delle piazze di maggiore pregio architettonico. Con il coordinamento del capo di gabinetto Giuseppe Ferraro e del geometra Giuseppe Bonaccorsi per gli aspetti esecutivi curati dalla Multiservizi, sono stati sistemati alcuni marciapiedi e rimossi scivoli realizzati abusivamente per favorire i parcheggi, ma anche tagliati gli alberi di alto fusto i cui rami erano cresciuti pericolosamente. In un ampio spazio della piazza, da parecchi anni arbitrariamente utilizzato come area di parcheggio, inoltre, sono stato installati una decina di sedili in ferro battuto, in coerenza al contesto storico ambientale di uno dei siti maggiormente visitato dai turisti che non potrà più essere invaso dalle auto.

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03 set 2020

Discariche abusive, installate telecamere in via Fondo Romeo e in altri tre siti

di Mobilita Catania

Una coppia di telecamere di ultima generazione, autoricaricabile con l’energia solare e collegata direttamente alla centrale operativa dei vigili urbani, è stata installata in via Fondo Romeo, a Catania, con l’obiettivo di stanare quei malfattori che vi riversano abusivamente rifiuti di ogni tipo, soprattutto materiali inerti dell’edilizia. L’iniziativa rientra in un piano di sperimentazione per monitorare le discariche abusive che vengono illecitamente alimentate, al fine di segnalare alla magistratura i colpevoli: «Oltre che in via Fondo Romeo, divenuta un simbolo delle tante discariche abusive - ha dichiarato l’assessore all'ecologia del Comune di Catania, Fabio Cantarella- altre telecamere si stanno installando in altre tre aree abitualmente utilizzate da soggetti che compiono traffico di rifiuti, un’azione che è a tutti gli effetti un reato con gravi conseguenze penali. Tra un mese faremo un resoconto dei risultati di questa attività di repressione e prevenzione e faremo le opportune valutazioni, per estendere in altri punti delle 151 discariche abusive esistenti, altre telecamere da impiegare come deterrente e per denunciare gli autori degli atti illeciti nonché rendere la città più vivibile, sperando di attenuare una pratica incivile purtroppo molto diffusa».

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