Uno spazio pubblico riqualificato a misura di bambino connoterà la prima “Zona Scolastica” che verrà realizzata a Catania grazie alla collaborazione pubblico-privato, senza distogliere risorse dal bilancio comunale. Lo spazio, ricco di aiuole, piante, prati e giochi educativi, prenderà forma nella via Guardo, tra le vie Empedocle e Caronda, davanti alla scuola XX Settembre, nell’immediata prossimità della stazione di Catania Borgo della Ferrovia Circumetnea e della metropolitana.

Sono stati aggiudicati i lavori di riqualificazione dell’area che prevedono interventi di riqualificazione e manutenzione per cinque anni. Via Guardo era già stata pedonalizzata lo scorso anno per favorire la comunità scolastica e garantire condizioni di sicurezza negli orari di entrata e uscita dalla scuola XX Settembre.

Il progetto di riqualificazione, che trasformerà lo spazio prospiciente l’istituto scolastico, è stato elaborato dalle ditte Gardeniart srl e Ipp Costruzioni Srl, con gli architetti Loredana Cucinotta e Ignazio Biuso di Ferrovia Circumetnea, secondo le più avanzate pratiche della progettazione partecipata. L’iniziativa nasce da una collaborazione tra Legambiente Catania, l’istituto XX Settembre ed FCE.

«Il progetto che stiamo realizzando, il primo del suo genere a Catania, punta a sviluppare il coinvolgimento attivo degli studenti per la valorizzazione e il mantenimento dell’area -ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese-. La creazione di una Zona scolastica, introdotta dal Codice della Strada, consentirà di aumentare la sicurezza stradale, orientare la mobilità scolastica verso forme più sostenibili, contribuire all’autonomia degli studenti e alla conoscenza del territorio. Un’iniziativa partecipata a costo zero -ha concluso primo cittadino- che per la sua valenza sociale ed educativa contiamo di replicare anche in altre parti, per migliorare il decoro urbano della nostra città responsabilizzando i ragazzi fin dall’età scolare al rispetto dell’ambiente e al senso civico».

Tra tra i vari interventi previsti dal progetto, il rifacimento del manto stradale dell’area interessata alla riqualificazione; la realizzazione di aiuole; la posa in opera di giochi educativi con stampe in materiale termoplastico; l’installazione di quattro panchine e altrettante fioriere; la posa in opera di terra vegetale di coltivo; un impianto di subirrigazione automatizzato con programmazione a distanza; la messa a dimora di alberi, cespugli e tappeto erboso.

Ecco alcune immagini del progetto

I lavori, che avranno inizio subito dopo le festività pasquali, verranno eseguiti con metodi innovativi nel pieno rispetto dell’ambiente facendo ricorso a mezzi meccanici di ultima generazione, a basso impatto ambientale, anche per garantire alta efficienza produttiva ed elevati standard di sicurezza per gli addetti al cantiere.


cataniamobilita.orgpedonalizzazionevia Guardozona scolastica

Articolo
05 mar 2021

Fontanarossa, nel breve e medio termine viabilità migliorata e un nuovo parco urbano

di Mobilita Catania

Interventi immediati e a medio termine per rendere concreta l’intermodalità. Stamani, presso la torre uffici Sac dell'Aeroporto di Catania, il presidente, il vicepresidente e l’amministratore delegato della società di gestione dell’Aeroporto di Catania, Sandro Gambuzza, Giovanna Candura e Nico Torrisi, hanno incontrato la stampa per illustrare i progetti relativi alla nuova viabilità dell’area aeroportuale, immaginata per snellire l’ingresso e l’uscita dal sedime, oltre ad alcune iniziative inserite nel Masterplan e che saranno realizzate nel prossimo periodo. Insieme ai vertici Sac, anche il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, accompagnato dal direttore dell’Urbanistica, Biagio Bisignani e il presidente dell’Azienda Metropolitana Trasporti di Catania, Giacomo Bellavia. «Abbiamo ragionato in termini di sistema - ha affermato Nico Torrisi – portando avanti una serie di iniziative relative alla viabilità che intendiamo realizzare in collaborazione con il Comune di Catania, l’Amt e la Città Metropolitana di Catania». A breve, l’intero sistema viario – sia interno al sedime aeroportuale, che esterno – sarà oggetto di interventi che permetteranno di liberare la viabilità interna, agevolando l’accesso e l’uscita dallo scalo aeroportuale. Sarà inoltre realizzata la connessione diretta con il parcheggio scambiatore Fontanarossa gestito da Amt e migliorato il sistema globale, attraverso la realizzazione di nuove rotatorie e strade, per agevolare il passaggio dei mezzi pubblici e privati che potranno così facilmente raggiungere l’asse dei servizi e l’autostrada. Non solo: sarà realizzata anche la cosiddetta Ztc, una zona a traffico controllato da ausiliari selezionati dall’organico aziendale e formati appositamente per garantire il rispetto delle regole del codice della strada e del vivere civile. Nuove strade, ponti di collegamento e rotatorie, oltre all’arteria di collegamento con la fermata Fontanarossa, per cui Sac ha investito 1,5 milioni di fondi propri: una serie di interventi che saranno realizzati nell’arco di un quinquennio, illustrata da Marco Franchini, accountable manager dell’aeroporto. Un piano a breve e medio termine reso possibile grazie ai progetti del ministero dei Trasporti, di Enac e dei Governi nazionale e regionale e portata avanti in sinergia con l’amministrazione comunale. «Questa struttura è fondamentale e sono felice che, da qui a qualche anno, si andranno a consumare passaggi di eccezionale valenza per tutto il territorio del Sud Est grazie all’intermodalità che si verrà a determinare – a parlare è il primo cittadino- Mi complimento con chi ha retto e regge in maniera qualificante la Sac: dieci milioni di passeggeri hanno rappresentato un traguardo che, ovviamente con una gradualità che è dipesa dalla pandemia, è quello da cui ripartire». Un sistema che dialoga è il risultato di un intenso lavoro di raccordo, come ha sottolineato Biagio Bisignani: «Sac presenta il progetto, la direzione Urbanistica lo rende coerente con le idee del Comune e sente tutti gli attori per rendere ogni cosa congruente. Ci sono state criticità, tanto è vero che la dialettica è durata un mese, ma sono servite a fare importanti passi avanti: oggi, Amt e Sac sono in piena sintonia nell’esclusivo interesse pubblico». Soddisfatto il presidente dell’Azienda Metropolitana Trasporti, Giacomo Bellavia, che ha evidenziato i vantaggi, non solo per gli utenti ma per tutto il mondo che gravita intorno all’aeroporto, in termini di mobilità: «Oggi abbiamo presentato i progetti dell’intera viabilità aeroportuale che è all’insegna dell’intermodalità, con l’implementazione del sistema di interscambio tra mezzo pubblico di gomma, che interessa anche Amt, trasporto aereo e quello ferroviario tramite FS – ha detto. Con questi progetti verrà valorizzato anche il parcheggio di Fontanarossa che è di proprietà comunale ma gestito da Amt con servizi navetta ogni 5/7 minuti che, insieme ai servizi Alibus e di car sharing Amigo, completa l’offerta della nostra azienda per trasportare cittadini e turisti all’aeroporto». Al termine della conferenza stampa, il presidente Gambuzza ha voluto sottolineare come tutti interventi saranno realizzati all’insegna della sostenibilità. In particolare, è prevista la realizzazione di un parco urbano nelle immediate vicinanze dell’aeroporto. «Per allargare la carreggiata di accesso dovremo eradicare 27 eucalipti – ha detto – ma, al loro posto, piantumeremo ben 500 nuovi alberi». Intanto, si avviano alla conclusione i lavori di realizzazione della nuova strada che collegherà via Fontanarossa alla nuova fermata ferroviaria FS a servizio dell'aeroporto, che sarà operativa dal prossimo 13 marzo. Lungo la strada è in corso l'installazione dei pali di illuminazione. I lavori sono giunti in corrispondenza della rotatoria di via Fontanarossa, dove si concluderanno entro circa un mese. Ti potrebbero interessare: Sono i in vendita i biglietti del treno per raggiungere l’aeroporto di Fontanarossa Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
20 feb 2021

Riqualificazione dell’area pedonale di via Guardo, il Comune cerca sponsor

di Mobilita Catania

L’Amministrazione Comunale di Catania ha pubblicato un avviso pubblico sul proprio sito istituzionale per ricercare uno sponsor disposto a riqualificare a verde e con elementi di arredo urbano un tratto di via Guardo, nei pressi della fermata Borgo della Metropolitana, con la possibilità di installare eventualmente anche un marchio aziendale secondo un coordinato progetto tecnico. Su imput del primo cittadino Salvo Pogliese, l'iniziativa è promossa e coordinata dal capo di gabinetto del sindaco Giuseppe Ferraro, con l’obiettivo trasformare in una piccola “oasi” urbana il tratto di via Guardo tra via Empedocle a via Caronda, prospiciente la scuola XX Settembre, che con l’inizio delle lezioni scolastiche nello scorso mese di settembre è stato inibito al traffico veicolare per garantire sicurezza ai genitori e agli alunni che frequentano il plesso scolastico. La proposta di sponsorizzazione riguardante la realizzazione e la successiva manutenzione di spazi a verde e interventi di decoro urbano dello spazio pedonale di via Guardo, dovrà pervenire al Comune entro le ore 13:00 del 12 marzo 2021. Il contratto di sponsorizzazione, che farà risparmiare il Comune i costi di realizzazione e manutenzione, avrà la durata di due anni, rinnovabile per un ulteriore anno.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 feb 2021

Ambiente e mobilità sostenibile per il Piano di utilizzo demanio marittimo di Catania

di Mobilita Catania

La riqualificazione del litorale catanese, in particolare nell’area della Plaia, con un miglior utilizzo della costa nella salvaguardia dell'ambiente e che punti alla valorizzazione turistico-ricreativa, con la destagionalizzazione delle strutture ricettive. Questi i principali punti contenuti nel Piano di Utilizzo delle Aree Demaniali Marittime (P.U.D.M.) approvato dalla Giunta Pogliese su proposta dell'assessorato all'Urbanistica e Gestione del Territorio retto da Enrico Trantino. Il documento è stato redatto secondo le più recenti disposizioni e linee guida regionali, con alcune proposte in deroga, che tengono conto della peculiarità del territorio catanese al fine di salvaguardare una realtà consolidata dell’economia del territorio, come evidenziato nella fase di ascolto della città che l'amministrazione ha aperto a tutte le realtà coinvolte. I documenti approvati vanno ora sottoposti alla procedura di prevalutazione del Dipartimento Regionale dell’Ambiente (DRA)- Ufficio Territoriale Ambiente (UTA) competente per il territorio. Le più importanti novità contenute nel piano riguardano i criteri di individuazione delle aree del demanio marittimo interessate dalla pianificazione, ma anche i suggerimenti e contributi ritenuti utili e aderenti alla strategia di Piano, proposti dalle parti sociali nei diversi incontri tenutesi con la Direzione Urbanistica Comunale e gli altri Enti coinvolti nell’attività di pianificazione. “Nel documento di pianificazione dello sviluppo delle aree costiere - ha spiegato il sindaco Pogliese – vengono contemperate le esigenze della tutela del patrimonio naturalistico con le legittime richieste di tutte realtà pubbliche e private coinvolte, che sono state ascoltate nella più ampia condivisione degli obiettivi e delle strategie da perseguire, sempre nell'interesse esclusivo della nostra città. Ripensare il rapporto tra la città e il mare -ha proseguito Pogliese- significa provare a recuperare parte del tempo perduto. La straordinaria posizione geografica, la varietà delle nostre coste e la forma del litorale avrebbero dovuto costituire il punto di avvio per scelte politiche improntate a una diversa valorizzazione del demanio marittimo. La presenza della linea ferroviaria dal Caito a piazza Borsellino, la mancanza di una programmazione ordinata delle aree demaniali insistenti sull’arenile della Plaja e il numero di abusi edilizi consumati nel corso del tempo, hanno reso contrastato il rapporto dei catanesi con la loro costa. Nella Catania che immaginiamo negli anni a venire contiamo di assumere un ruolo da protagonista nel turismo balneare, superando quella condizione di marginalizzazione rispetto ad altre realtà caratterizzate da una meticolosa razionalizzazione e organizzazione, realizzando un’offerta finalmente adeguata ai nuovi bisogni dei flussi dei viaggiatori. Gli impegni assunti da Reti Ferroviarie Italiane i sinergia all’Amministrazione Comunale, di interrare gran parte dei binari e la Stazione Centrale, e il nuovo Piano Strategico di Sistema del Porto, consentono una ridefinizione del litorale che deve far trovare pronta la città con la definizione di nuove regole di fruizione del demanio marittimo”. Il via libera al Pudm apre la strada alla successiva Valutazione Ambientale Strategica e all'iter amministrativo/procedurale di adozione da parte del Consiglio Comunale e approvazione da parte della Regione. “Negli anni recenti -ha spiegato l’assessore all’urbanistica Enrico Trantino- si è andata consolidando una diversa sensibilità e l’esigenza di stabilire un rapporto osmotico con il mare. La trasformazione del tessuto urbano, la riqualificazione del centro storico, la realizzazione del waterfront con uno sviluppo basato sull’esaltazione del rapporto tra città e acqua costituirebbero traguardi mutilati senza un regolamento che restituisca valore al nostro litorale, ergendosi a risorsa e prospettiva di crescita. Il Piano di Utilizzo che viene proposto costituisce una tappa fondamentale della Catania che sarà. La pianificazione è basata su nuovi standard architettonici, e sulla ridefinizione degli spazi pubblici secondo criteri che privilegiano il rispetto dell’ambiente, verde e mobilità sostenibile, ponendoci in linea con i modelli urbanistici adottati in tutte le principali città di mare, italiane e europee. Il mare ha un valore simbolico. Evoca avventure, ma anche migrazioni. Abbiamo oggi il dovere di provare a trattenere i nostri giovani, sempre meno attratti da una città povera di visione. Catania deve ripartire anche da qui. Non per lanciare sfide. Ma per raccogliere quelle che la natura ci ha offerto”. Nel piano di sviluppo del demanio marittimo adottato dalla giunta Pogliese, il mare dovrà diventare protagonista dei fattori di attrazione e crescita; le aree in concessione dovranno rispettare i requisiti contenuti nel Piano, secondo prescrizioni improntate a un più razionale rapporto tra la costa e la città. La Plaja in prospettiva sarà ridisegnata, prevedendosi un’ampia fascia pedonale e ciclabile a ridosso di viale Kennedy, la decementificazione e la realizzazione dei manufatti nel rispetto di regole che garantiscano ampie vedute del mare. Naturalmente, la ridefinizione delle aree comporterà la preventiva realizzazione delle opere pubbliche già previste nel P.U.A. Solo in tal modo, attraverso l’esecuzione di nuovi percorsi stradali e parcheggi a ovest del viale Kennedy, sarà possibile limitare il traffico e trasformare la Plaja come luogo di richiamo naturalistico e del benessere della persona. Ti potrebbe interessare: Passante Ferroviario di Catania  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
29 gen 2021

Discariche abusive a Catania, installate telecamere per multare i responsabili

di Mobilita Catania

Prende corpo il progetto di videosorveglianza al fine di contrastare gli atti di inciviltà e di spregio delle norma di tutela ambientale e regole della convivenza civile, che quotidianamente alimentano le oltre centocinquanta discariche abusive in città, causando costi milionari per lo smaltimento. Dopo i primi risultati raggiunti grazie alle prime quattro telecamere sperimentali installate dal Comune tra le vie Fondo Romeo, Calliope e Saturno, è stata avviata la collocazione di ulteriori dieci strumenti di videosorveglianza: una nuova azione che rientra nell’ambito del piano di riordino delle azioni di miglioramento del contesto ambientale, in sintonia alle aziende che curano la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, Dusty ed Energetica Ambiente. I primi siti a essere presidiati saranno via Borgese, via Stella Polare, via Santo Cantone, viale Adriatico, largo Favara, viale Grimaldi 8, viale Bummacaro 3, viale Moncada 17, viale San Teodoro 17, stradale Cravona di fronte il rifornimento di carburanti e si procederà con un meccanismo di rotazione per toccare tanti punti della città L’intero sistema di videosorveglianza è stato messo in rete grazie a un software collegato alla centrale operativa della Polizia municipale che consentirà di individuare in modo celere i comportamenti illeciti identificando i responsabili; prossimamente si aggiungeranno nuove telecamere acquistate dal Comune tramite i fondi regionali legati alla democrazia partecipata.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
23 gen 2021

FOTO | Presentato il progetto di riqualificazione delle aree dell’ex ospedale Villermosa

di Andrea Tartaglia

Questa mattina, nella sede etnea della Regione Siciliana, il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, insieme con il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, ha illustrato il piano di riqualificazione mirato alla conversione degli spazi che deriveranno dalla demolizione dell'Ospedale Villermosa in via Gesualdo Clementi, tra piazza Dante e via Antonino di Sangiuliano, e più in generale al riassetto dell'intero rione che, com'è stato ricordato, nei prossimi anni vedrà anche la realizzazione di due nuove fermate della metropolitana: San Domenico e Vittorio Emanuele (quest'ultima prende il nome dal dismesso presidio ospedaliero omonimo). L'elaborazione del piano è stata affidata all'Architetto Scannella, il quale ha innanzitutto ricordato l'importanza di tutta l'area dell'Antico Corso, in cui oltre ai già numerosi siti di interesse storico e culturale si aggiungerà il previsto polo museale nelle aree dell'ex ospedale Vittorio Emanuele, a poca distanza, e ha descritto gli intenti progettuali per la creazione di una nuova piazza in luogo degli edifici della seconda metà del Novecento che saranno abbattuti. Al fine di non stravolgere l'assetto urbanistico dell'area, si è optato per un grande pergolato i cui pilastri, per chi percorre la strada in senso longitudinale, ricreano l'effetto ottico di un "pieno", in accordo con la presenza storica di volumi in queste aree: di fatto, però, si tratta di una grande struttura aperta che diviene pienamente permeabile alla vista non appena si svolge lo sguardo verso la corte del settecentesco ospedale Santa Marta, che ospiterà uffici pubblici. Tra il pergolato e il palazzo, una nuova grande piazza con ampi spazi verdi, anche da dedicare allo sport, ispirata alla corte del memorial Benjamin Franklin di Philadelphia. I pilastri del pergolato, con largo uso di pietra e/o cemento bianco, richiameranno le caratteristiche cromatiche del capoluogo etneo. Sulla sommità, una pensilina fotovoltaica di 1200 metri quadri produrrà circa 150 kWh, la cui altezza sarà tale da non impedire la vista del prospetto settecentesco sul fondo a chi percorre via Clementi sul lato opposto. Al suolo, le aree verdi esistenti verranno mantenute ed estese, raddoppiandone la dotazione, ottenendo 1733 metri quadri di verde (e quindi anche di preziosa superficie permeabile) in un'area che complessivamente è di poco inferiore ai 4000 metri quadri, di cui 200 destinati ad area gioco e 280 ad area fitness, e spazi dedicati al relax e alla sosta con panchine-sculture di pietra. Sottoterra verrà realizzato un serbatoio di accumulo delle acque meteoriche.   Ti potrebbe interessare: Una nuova piazza al posto dell’ospedale Villermosa

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 gen 2021

Rifiuti differenziati, un nuovo spazio per conferire in via Santa Maria della Catena

di Mobilita Catania

Un nuovo spazio per il conferimento dei rifiuti differenziati si aggiunge a quelli già presenti in città: dopo l'eco punto mobile di via Generale Ameglio, i cittadini potranno conferire i propri rifiuti in via Santa Maria della Catena, una volta adibito a mercato rionale e ora completamente riqualificato dopo anni di incuria. La struttura ecologica per lo smaltimento dei rifiuti ingombranti e delle frazioni differenziata dei rifiuti è stata realizzata dalla Dusty sulla base di una transazione con l’Amministrazione Comunale. L'Eco Punto Mobile sarà aperto tutti i giorni infrasettimanali, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 14.30; nell'area saranno posizionati giornalmente tre contenitori scarrabili per il conferimento da parte degli utenti, di svariate frazioni opportunamente suddivise: rifiuti ingombranti "voluminosi" (es. poltrone, materassi, divani, tavoli, armadi smontati); piccoli inerti edili (es. calcinacci di intonaco, laterizi, mattoni forati); sfalci di potatura da giardino (es. siepi e rami secchi, residui vegetali da pulizia dell'orto e dei fiori recisi). Solo nelle giornate di martedì e di giovedì, è possibile conferire anche altre frazioni: organica (es. scarti alimentari, bucce di frutta e verdura, gusci di uova); carta & cartone (es. giornali, quaderni, imballaggi di scatole cartonate); plastica (es. flaconi dei detersivi, contenitori e cassette alimentari); vetro (es. bottiglie, barattoli da cucina, contenitori alimentari). Dusty ha, inoltre acquistato dieci telecamere di videosorveglianza da installare nei punti più critici ed in quei siti che negli ultimi tempi sono stati teatro di abbandono indiscriminato di rifiuti ingombranti o di incendi dolosi che hanno distrutto i contenitori stradali. Le prime telecamere saranno collocate in Via Tezzano (ang. Via G. Di Stefano), Via Antonino Longo, Via Santo Cantone, Largo Favara, Via Borgese, Via Pitrè, Via Stella Polare, Strada Sgroppillo, Via Toledo e Viale Adriatico.

Leggi tutto    Commenti 0