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12 ott 2021

BRT1, tornano i “semafori intelligenti”. Mercoledì 13 via Paolo Bentivoglio chiusa per lavori

di Mobilita Catania

Nell'ambito dei lavori di potenziamento della linea Bus Rapid Transit 1, ormai prossimi alla conclusione, mercoledì 13 ottobre, dalle ore 10 alle ore 14, via Paolo Bentivoglio rimarrà chiusa al traffico veicolare nel tratto compreso tra via Passo Gravina e via Etnea. I veicoli proveniente da via Passo Gravina, pertanto, dovranno proseguire la loro marcia nella stessa via. Ciò per consentire il ripristino della segnaletica verticale luminosa in grado di dare la precedenza ai mezzi del BRT1 rispetto al traffico privato. Nei prossimi giorni, altri "semafori intelligenti" verranno ripristinati lungo il percorso del BRT1, con conclusione prevista entro il mese di ottobre. Nel giro di poche settimane, quindi, la linea a transito rapido n°1 (al momento l'unica di questo tipo in città) potrà dunque tornare a garantire maggiore efficienza, con collegamenti in meno di venti minuti tra il parcheggio scambiatore "Due Obelischi" e il centro storico di Catania. Ti potrebbero interessare: BRT1, entrano nella fase finale i lavori di riqualificazione della linea rapida di trasporto Amts, partita operazione “Bus sicuri”: controlli frequenti su tutte le linee Nuova veste grafica per paline e pensiline dell'Amts

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18 set 2021

Allo stadio Massimino in metropolitana

di Andrea Tartaglia

Con l'apertura della nuova fermata metro Cibali, avvenuta lo scorso 27 luglio, raggiungere lo stadio "Angelo Massimino" nell'omonimo quartiere è ora più agevole. Questa domenica 19 settembre, alle 14:30, si giocherà la partita Catania-Bari, valevole per la quarta giornata del campionato nazionale di Serie C, girone C. Il Bari, attuale seconda forza del campionato, incontra un Catania purtroppo non in splendida forma, sia sotto il profilo dei risultati sportivi, sia sotto quello societario. Al di là di questi aspetti, però, sarà il primo incontro a disputarsi con la fermata Cibali operativa: durante lo scorso match giocato in casa (Catania-Fidelis Andria), infatti, la partita si è conclusa con la metropolitana già chiusa, in ragione di un orario di termine esercizio -le ore 21- che certamente è fortemente limitante, soprattutto nel fine settimana, non solo per raggiungere lo stadio, ovviamente, ma anche per il resto della città servita dalla metropolitana. Aspetto sul quale spetta alla Ferrovia Circumetnea attivarsi per garantire un servizio più appetibile e quindi maggiormente utilizzabile. Tornando a Cibali e alla partita, dunque, si ricorda che alla già operativa stazione "Milo", in via Bronte (viale Alexander Fleming), si può adesso contare sulla nuova stazione sita in via Galermo, in corrispondenza della fermata in superficie della Ferrovia Circumetnea. Ecco come raggiungere lo stadio di Cibali servendosi delle due fermate metro: Questo l'attuale percorso della metropolitana: Nesima San Nullo  Cibali Milo Borgo Giuffrida Italia Galatea Giovanni XXIII Stesicoro Nei giorni festivi, i treni circolano ogni 15 minuti in entrambe le direzioni dalle 8:30 alle 21:00. Il costo del biglietto valido 90 minuti è di 1 euro (2 euro per l'intera giornata). Maggiori dettagli qui. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania  

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16 set 2021

Amts, partita operazione “Bus sicuri”: controlli frequenti su tutte le linee

di Mobilita Catania

Cinquanta operatori (tra personale aziendale, vigilantes e volontari di protezione civile) sono già a bordo di tutti gli autobus dell’Azienda Metropolitana Trasporti e Sosta di Catania, a turno, per verificare che gli utenti siano in possesso del biglietto, indossino correttamente la mascherina anticontagio e non siano in numero superiore rispetto alla capienza massima dell’80% attualmente consentita dalla normativa anti-Covid19. È così ufficialmente partita l’operazione “Bus sicuri”, promossa da Comune di Catania e Amts e denominata così proprio per porre l’accento sull’obiettivo di garantire la sicurezza anche sui mezzi Amts; condizione importante affinché si possa tornare presto alla normalità della vita “ante-pandemia”. Nelle prime 24 ore dell'operazione sono stati già condotti oltre mille controlli. «Catania -ha dichiarato il sindaco Pogliese- è tra le prime città in Italia ad aver attuato il progetto e questo ci rende particolarmente orgogliosi, convinti che la città saprà apprezzarlo dimostrando grande senso civico e attenzione verso il prossimo. Voglio complimentarmi con l’amministratore unico di Amts Bellavia che, insieme all’Amministrazione comunale, ha realizzato questa iniziativa di grande valenza che permette di far percepire la sicurezza all’interno degli autobus Amts, con 50 operatori professionali che controllano sia il rispetto delle misure anti-Covid, sia il regolare possesso del biglietto o altro titolo di viaggio idoneo». «Oltre a rendere più sicuri operatori e cittadini -ha spiegato l’amministratore unico di Amts, Bellavia- cercheremo di eliminare l’annoso problema dell’evasione, recuperando anche le perdite avute nel periodo ante-covid, sensibilizzando gli utenti al pagamento di appena 1 euro a biglietto; affinché la nostra azienda possa offrire un servizio pubblico con qualità sempre migliore, sia per coloro che non hanno a disposizione un’auto privata sia per coloro che vogliono muoversi liberamente, senza problemi di parcheggio e contribuendo a diminuire il traffico in città. Attendiamo con ansia l’arrivo dell’aiuto anche dalla protezione civile della Regione, ancora non attivo, affinché questa iniziativa possa giungere a pieno compimento». L’attività è stata predisposta per il momento in via straordinaria e sperimentale, a seguito degli incontri degli scorsi giorni in Prefettura e alla luce dell'apertura degli istituti scolastici, nonché in concomitanza con l’entrata in vigore del servizio invernale. Gli operatori saranno facilmente riconoscibili da divise di ordinanza, pettorine e da una fascia al braccio con la dicitura “Amts controllo”. Il numero di capienza massimo in ogni autobus è di circa 80 passeggeri per i mezzi di 12 metri e di circa 50 per quelli di 8 metri, a seconda dei modelli delle vetture.

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03 set 2021

Ferrovia Circumetnea, anche per la stazione di Misterbianco avviata la ristrutturazione

di Vincenzo La Rosa

Dopo la stazione di Paternò e quella di Cibali, anche per la stazione di Misterbianco è arrivato il momento di essere un po' svecchiata. Da qualche settimana è stata avviata la fase di ristrutturazione: la prima cosa che salta subito all'occhio è il cambio del colore (dal bordeaux al tradizionale giallo, colore che tempo fa veniva usato in modo "standard" per le infrastrutture ferroviarie, quali fabbricati viaggiatori, magazzini, servizi igienici, eccetera). Il cambio del colore è dovuto probabilmente al fatto che l'azienda sta volendo uniformare tutte le strutture (molto tempo fa, quasi tutte le stazione e i caselli erano stati verniciati di colore bordeaux, tuttavia, alcune di queste erano rimaste di colore giallo, come ad esempio la stazione di Cibali e quella di Paternò). La ristrutturazione non si limita solo alla parte estetica, infatti verranno effettuate diverse modifiche strutturali, come la sostituzione delle attuali porte e infissi in legno con quelli in metallo, la ristrutturazione del muretto a ridosso dei servizi igienici, l'installazione della striscia gialla e qualche ritocco alla sala d'attesa e all'ufficio del personale. Già da qualche mese anche i servizi igienici sono in corso di rinnovo, tuttavia i lavori di quest'ultimi sono in sospeso. Inizialmente il progetto prevedeva che i lavori di ristrutturazione della stazione in questione iniziassero dopo la conclusione dei lavori ai servizi igienici. Non sarebbe male se l'orto che c'è alla destra della stazione (quello a ridosso della parete est della stazione) venisse soppresso insieme al muretto con la recinzione, il tutto venisse pavimentato e venissero allestite delle panchine per i passeggeri in attesa: questo renderebbe la stazione più spaziosa, più moderna e soprattutto più pulita e ordinata, poiché quel terreno (e non solo) viene utilizzato da molte persone che portano i propri cani ad espletare i loro bisogni fisiologici. Ricordiamo che i terreni ubicati presso le stazioni venivano usati tanti anni fa dai capistazione che vivevano con le loro famiglie presso gli appartamenti situati proprio al piano superiore delle stesse stazioni. Ormai da decenni questa pratica è venuta a mancare, poiché il personale delle stazioni non vive più presso gli appartamenti delle stazioni e di conseguenza i terreni sono in disuso. Molti anni fa era stata avviata la fase propedeutica dei lavori per l'installazione dei passaggi a livello automatici, i quali avrebbero sostituito le storiche barriere azionate manualmente dall'organo a cremagliera, tuttavia il progetto fu abbandonato, poiché fu appurato che nei rispettivi passaggi a livello non vi è lo spazio necessario per l'installazione degli organi di movimento: questo comporterà l'uso degli storici organi a cremagliera (nonché la presenza degli operatori di stazione) fin quando la stazione di Misterbianco non verrà sostituita dalla Metropolitana di Catania. Le uniche stazioni a mantenere ancora questo sistema sono quella di Misterbianco e quella di Paternò (in quest'ultima è rimasto solo quello lato Randazzo, quello lato Catania è già automatico da parecchi anni).

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01 set 2021

BRT1, entrano nella fase finale i lavori di riqualificazione della linea rapida di trasporto

di Mobilita Catania

In dirittura d'arrivo i lavori di ripristino e potenziamento della linea 1 del BRT (Bus Rapid Transit) di Amts Catania, che collega il parcheggio scambiatore "Due Obelischi" con il centro cittadino in circa venti minuti. Sono stati già eseguiti importanti lavori di modifica del tracciato, soprattutto nel tratto di via Passo Gravina alta, al fine di migliorare i tempi di percorrenza del mezzo pubblico di trasporto, molto apprezzato dai cittadini nelle prime fasi di avvio, avvenuto nell'ormai lontano aprile 2013. Quasi del tutto completato anche il rifacimento dei cordoli lungo il percorso, con la messa in opera di nuovi birilli segnalatori del tracciato protetto. Tra qualche giorno, invece, inizierà l'installazione dei semafori “intelligenti” che daranno sempre la precedenza al mezzo pubblico rapido. L'opera, approvata nei mesi scorsi dalla giunta Pogliese, comporta una spesa di 1,5 milioni di euro nell'ambito del programma di finanziamento PON città Metropolitane 2014-2020, con la supervisione tecnica del responsabile unico del procedimento, ing. Antonio Condorelli. Il percorso del BRT1, dal parcheggio scambiatore al centro città, in dettaglio, è stato migliorato, in un tratto di via Passo Gravina da via Carrubella verso Nord, con l'inserimento di una nuova corsia protetta in posizione centrale della carreggiata, nonché con la riconfigurazione dei nodi di via Saverio Fiducia e di via Carrubella; venti alberi preesistenti sono stati rimossi e successivamente sostituiti da nuovi arbusti. Con il progetto di riqualificazione si è anche recuperata la corsia protetta in via Passo Gravina, da via Zacco a via Petraro, in disuso da alcuni anni, recuperando almeno parzialmente la diminuzione dei tempi complessivi di percorrenza derivanti dalla demolizione del cavalcavia Gioeni. Nel nodo di piazza Vincenzo Lanza, inoltre, è stata spostata la fermata in modo da fornire agli utenti maggiore sicurezza. Spostata anche la fermata di viale Alexander Fleming, in modo da renderla equidistante sia dall'ospedale San Luigi che dalla stazione della metropolitana “Milo”. Gli incroci saranno regolati mediante i semafori “smart”, di prossima installazione. Secondo le stime dei tecnici, i lavori di riqualificazione della linea 1 del sistema BRT (l'unica attualmente in esercizio), sono già al 70% della loro esecuzione, con la conclusione prevista entro il prossimo mese di ottobre. Intanto, in vista della riapertura dell'anno scolastico, il sindaco Salvo Pogliese ha disposto l'incremento della frequenza delle corse, in modo da servire al meglio l'utenza nelle ore di punta, in entrata e in uscita dal centro cittadino. «Anche in una visione metropolitana del trasporto pubblico locale -ha commentato il sindaco Salvo Pogliese - la linea BRT1 è da considerarsi strategica, poiché il capolinea è collocato all’interno del grande parcheggio di scambio Due Obelischi posizionato ai margini nord dei confini comunali, molto vicino ad altri importanti comuni prossimi al capoluogo: Gravina di Catania, Sant'Agata li Battiati, San Giovanni la Punta, San Gregorio di Catania e Tremestieri Etneo. La linea BRT1 -ha aggiunto il primo cittadino- deve ritornare ai livelli iniziali del progetto sia in termini di frequenza delle corse, che di velocità di percorrenza del percorso di attraversamento della città, dopo anni di abbandono di uno dei progetti più apprezzati dai catanesi e che incentiva l'utilizzo del mezzo di trasporto pubblico e l’intermodalità di scambio con il mezzo privato». 

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01 set 2021

Metropolitana di Catania, firmato il contratto dei lavori per collegare l’aeroporto

di Mobilita Catania

Grazie alla firma del contratto fra la Ferrovia Circumetnea e l’Ati Consorzio stabile Medil, la metropolitana di Catania ha compiuto un ulteriore passo avanti importante nel lungo iter burocratico che, ormai nel giro di alcuni mesi, porterà all'avvio concreto delle opere di realizzazione del prolungamento della linea da Stesicoro all'aeroporto di Fontanarossa. Adesso l'impresa dovrà concludere nel giro di pochi mesi progettazione esecutiva dell’opera, quindi si potrà dare inizio ai lavori entro la prima metà del 2022. L’appalto prevede la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di prolungamento della linea tra l'attuale capolinea esistente di Stesicoro, in pieno centro città, e l’aeroporto di Fontanarossa, con la costruzione di otto nuove stazioni lungo quasi 7 km. «Superati i contenziosi - ha dichiarato l'assessore regionale ai trasporti, Marco Falcone - siamo dunque pronti per portare, entro il 2025, la metropolitana di Catania fino al principale scalo aereo della Sicilia, traguardo atteso da decenni per la mobilità dell’intera Sicilia centro-orientale. Ammontano a oltre 350 milioni di euro i fondi che il governo Musumeci ha ottenuto dall’Europa e destinato all’opera, lavorando in sinergia con Fce e l’amministrazione comunale di Catania. Una nota di merito - conclude Falcone - va al gestore Fce Angelo Mautone e al direttore Salvo Fiore per il loro impegno». Per quanto riguarda gli altri lotti previsti nel programma di sviluppo della metropolitana, proseguono i lavori di estensione della linea con la realizzazione della tratta Nesima-Misterbianco Centro, suddivisa in due lotti: per il primo, Nesima-Monte Po, lungo 1,7 km con due nuove stazioni (Fontana e Monte Po), si è in fase di ultimazione e si prevede di completare i lavori entro il primo semestre del 2022; per il secondo, Monte Po- Misterbianco, i lavori sono da poco stati aggiudicati alla stessa impresa che porterà la metropolitana sino in aeroporto. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania In aeroporto di Catania in treno Tratta Stesicoro-Aeroporto della metropolitana, dove sorgeranno le stazioni Metro Monte Po-Misterbianco, aggiudicati i lavori In arrivo il primo nuovo treno della metropolitana di Catania entro autunno

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27 lug 2021

Inaugurata la fermata metro Cibali: accesso gratuito fino a domenica 8 agosto

di Andrea Tartaglia

Come da programma, oggi è stata inaugurata e successivamente aperta al pubblico la nuova stazione della metropolitana di Catania "Cibali", nell'omonimo quartiere, con accessi in via Galermo e in via Bergamo. Alle autorità presenti alla cerimonia d'inaugurazione, sono seguiti tanti cittadini e specialmente residenti del quartiere che, dopo aver convissuto con i lavori in corso (e a lungo fermi) per numerosi anni, possono finalmente poter usufruire di questa importante infrastruttura. Per loro, e per chiunque accederà alla metro da questa stazione, la metropolitana sarà gratuita sino a domenica 8 agosto inclusa. Per accedere a tutte le altre nove stazioni bisognerà essere regolarmente muniti di titolo di viaggio. Dal punto di vista architettonico, la fermata metro di Cibali è molto simile alle "sorelle" Milo, San Nullo e Nesima, insieme alle quali, in realtà, avrebbe dovuto essere stata aperta già nel 2017. Ma la vicinanza dello stadio "Angelo Massimino" ha fatto sì che fosse presente un evidente richiamo alle gesta calcistiche cittadine, così nel piano mezzanino sono state inserite grandi diciture in tinte rossazzurre e pittogrammi riferiti al calcio. La metropolitana di Catania, con il nuovo orario ridotto a seguito della pandemia, è aperta dalle 6:40 del mattino (prima corsa da Nesima) alle 21:10 (ultima corsa da Stesicoro), tutti i giorni, festivi compresi, con frequenze di treni ogni 10 minuti dalla 6:40 alle 15:10 da lunedì a venerdì, e di treni ogni 15 minuti nella restante fascia oraria, di sabato e nei festivi. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania Metropolitana, entro l'anno il primo dei nuovi treni  

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