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20 gen 2020

FOTO | Crolla una palazzina nei pressi di via Plebiscito

di Amedeo Paladino

Una palazzina di via Castromarino, vicino via Plebiscito, è stata gravemente danneggiata a causa del crollo di un'ampia sezione dell'edificio avvenuto stanotte. Le sirene dei Vigili del Fuoco hanno svegliato gli abitanti della zona interessata già durante le prime ore della notte, a seguito di alcune segnalazioni dei cittadini. L'edificio era stato così evacuato, evitando che il crollo coinvolgesse persone. Dalle prime ore del giorno i Vigili del Fuoco sono al lavoro per accertare che nessuna persona sia sotto le macerie; in base alle informazioni in nostro possesso, al momento non si registrano feriti o dispersi. In via Plebiscito è attualmente in corso lo scavo della tratta metropolitana Stesicoro-Palestro per mezzo della "talpa" TBM. La costruzione della galleria prevede l'utilizzo di dispositivi di sicurezza che segnalano eventuali anomalie, permettendo così di adottare ulteriori precauzioni in caso di necessità. I lavori di scavo del tunnel sono stati precauzionalmente sospesi, tuttavia è ancora da accertare la connessione tra i lavori della metropolitana e il crollo dell'edificio.

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18 gen 2020

L’aeroporto di Catania da 10: i dati del 2019 da record

di Mobilita Catania

Passeggeri internazionali aumentati di oltre il 9% e, di questi, quelli di provenienza extra Ue di oltre il 30%. È stato decisamente un anno ricco di soddisfazioni per l'Aeroporto di Catania il 2019 appena concluso, in cui il superamento dei 10 milioni di passeggeri è stato solo uno dei grandi obiettivi raggiunti. Secondo i calcoli dell'Ufficio dati di SAC, lo scalo etneo per l'anno scorso ha registrato percentuali di crescita sia per quanto riguarda i movimenti complessivi, che relativamente ai passeggeri internazionali. Resta praticamente invariato il dato dei passeggeri nazionali.  Nel dettaglio, i movimenti complessivi sono stati 75.070, +2,14% rispetto ai 73.494 del 2018, crescita analoga per quanto riguarda i passeggeri complessivi che sono 10.223.113, contro 9.933.318 del 2018 (+2,92%).  Straordinaria la crescita del mercato internazionale che, nel 2019, ha visto transitare 3.767.279 passeggeri contro i 3.449.695 del 2018, con un aumento pari a +9,21%. Di questi, quelli in arrivo con relativa partenza per destinazioni UE sono stati 3.406.671, +7,16% rispetto al 2018 quando erano stati 3.179.070, mentre quelli provenienti o diretti verso destinazioni extra UE sono stati ben il 33,25% in più rispetto all'anno precedente: 360.608 contro 270.625. Roma Fiumicino si conferma la prima destinazione nazionale, con 1.828.150 passeggeri, seguita da Milano Malpensa, con 1.265.514, Bologna con 398.168, Milano Linate con 396.654 e Bergamo con 360.603. Per quanto riguarda le destinazioni internazionali, la più trafficata resta Malta con 308.267 passeggeri, seguita da London Gatwick, con 203.480, Amsterdam, con 170.853, Frankfurth, con 166.330 e Paris CDG con 158.417.  Qualche dato in più. Cresce il mercato russo, soprattutto con i 3 aeroporti di Mosca (Domodedovo, Vnukovo e Sheremetyevo), che insieme registrano ben 77.874 passeggeri transitati nello scalo catanese, con una crescita del 36,66%. Aumentano anche i passeggeri in transito a Marrakech, con 33.297 presenze, a Tel Aviv con 39.560 passeggeri nel 2019, a Sharm con 11.525 passeggeri registrati nel 2019 e a Dubai, con 41.567 passeggeri registrati nel 2019. Le nazioni più gettonate restano la Francia (con un aumento del 20% rispetto al 2018), la Spagna (+34%), la Polonia (+41%) e la Grecia (+64%). «La crescita dei passeggeri in generale, e di quelli internazionali in particolar modo, evidenziano come l'Aeroporto di Catania rappresenti la porta di accesso alla nostra isola per i viaggiatori provenienti da altri Paesi – commentano il presidente e l'amministratore delegato di SAC, Sandro Gambuzza e Nico Torrisi – Questo ci riempie di orgoglio ma, nello stesso tempo, ci obbliga a mantenere alti gli standard, migliorandoci in termini di servizi ed efficienza. Per questo, l'anno che è appena iniziato, vedrà il concretizzarsi di alcuni importanti progetti e miglioramenti strutturali, a cominciare dall'apertura del P6 ormai prossima e alla modifica della viabilità esterna il sedime aeroportuale, per consentire di alleggerire il traffico in entrata e in uscita. Le sfide che abbiamo di fronte sono molteplici, ma la compattezza del consiglio di amministrazione, con la coesione tra soci e la sinergia con il territorio e le sue istituzioni, riusciremo a vincere questa importante sfida». Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri  Fontanarossa a doppia cifra: l’aeroporto di Catania raggiunge i 10 milioni di passeggeri annuali

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12 gen 2020

Fermata ferroviaria Aeroporto di Fontanarossa, il punto a sei mesi dall’apertura prevista

di Roberto Lentini

Procedono spediti i lavori della nuova fermata FS a servizio dell'aeroporto di Fontanarossa lungo il passante ferroviario di Catania. La fermata ferroviaria, in base alla programmazione urbanistica, dovrà servire provvisoriamente il principale scalo siciliano nelle more delle realizzazione di una nuova fermata definitiva, più grande e direttamente connessa con la metropolitana, che dovrà sorgere all'interno del vicino parcheggio scambiatore di Fontanarossa. Intanto, nel cantiere della nuova fermata, sito nei pressi degli alloggi del Nucleo Aereo Guardia Costiera di Catania, a nord-ovest dell'aerostazione, sono state già realizzate le banchine, munite di pavimentazione tattile per non vedenti, nonché parte delle pensiline a ridosso di entrambi i binari. Il corpo centrale lato aeroporto, che ospita locali tecnici e l'imbocco del corridoio di attraversamento dei binari, è al rustico e ancora privo di copertura, mentre resta ancora da realizzare il corpo interrato di attraversamento dei binari. La fermata, con due binari, uno in direzione Bicocca e uno in direzione Catania Centrale-Messina, sarà dotata di marciapiedi alti 55 centimetri, secondo lo standard europeo previsto per i servizi ferroviari di tipo metropolitano, al fine di consentire ai viaggiatori un più agevole accesso ai treni. Ci saranno, inoltre, delle pensiline di copertura sopra ciascuna banchina, nonché sottopassaggi con rampe e ascensori per persone a ridotta mobilità e, per le informazioni alla clientela, sistemi di tipo audio e video. Secondo le previsioni di RFI, i treni provenienti da Messina per Catania non termineranno più la loro corsa alla stazione di Catania Centrale, bensì a Bicocca, dove sarà possibile effettuare l’inversione di marcia, mentre i treni provenienti da Siracusa, Palermo o Caltagirone e diretti a Catania Centrale, transiteranno prima, tra le altre, dalla fermata dell'aeroporto di Fontanarossa. L'apertura è prevista per giugno del 2020 e una volta in esercizio costituirà una svolta storica per il trasporto regionale ferroviario. I viaggiatori  provenienti dal messinese, da Siracusa, da Enna e Caltanissetta potranno raggiungere l’aeroporto in treno: un primo, strategico, salto di qualità nella direzione dell’auspicata intermodalità nella mobilità etnea.  Alla fine dei lavori il percorso metropolitano del passante ferroviario di Catania sarà così articolato, da nord a sud: Giarre – Riposto Carruba Guardia Mangano – Santa Venerina Acireale Cannizzaro  Catania Ognina Catania Picanello Catania Europa Catania Centrale Catania Acquicella Catania Aeroporto Bicocca Tra Guardia Mangano e Acireale, inoltre, nei prossima anni, è prevista la nuova fermata ferroviaria di Acireale Cappuccini. Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario di Catania Metropolitana di Catania Nodo intermodale di Catania Fontanarossa: non solo aeroporto, è la città ad averne bisogno  

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08 gen 2020

Nuovi treni regionali Pop presentati in Stazione Centrale a Catania

di Amedeo Paladino

Si è svolta stamattina, presso il binario 1 della Stazione Centrale FS di Catania, la cerimonia di consegna di due dei nuovi treni "Pop" che andranno a migliorare la disponibilità e qualità del materiale rotabile di Trenitalia in Sicilia. All'inaugurazione hanno preso parte Nello Musumeci e Marco Falcone, Presidente e Assessore ai Trasporti della Regione Siciliana, e Fulvio Bellomo, Dirigente Generale Dipartimento delle Infrastrutture della Mobilità dei Trasporti Regione Siciliana. Per Trenitalia, Orazio Iacono, Amministratore Delegato, Sabrina De Filippis, Direttore Divisione Passeggeri Regionale e Silvio Damagini, Direttore Divisione Passeggeri Regionale Trenitalia Sicilia. I treni rientrano nel Contratto di Servizio decennale, sottoscritto a maggio 2018 da Regione Siciliana e Trenitalia (Gruppo FS Italiane), che prevede investimenti per oltre 426 milioni, di cui circa 325 destinati all’acquisto di nuovi treni per potenziare la mobilità regionale e metropolitana. Sarà così possibile un progressivo incremento dell’offerta e un ulteriore miglioramento delle performance di qualità del servizio. Saranno complessivamente 43 i nuovi convogli che arriveranno in Sicilia: 21 i Pop, 17 convogli ibridi e cinque nuovi treni elettrici. Completano la flotta i treni "Minuetto" e i sei "Jazz", già in circolazione dal 2016, nell'ambito di un’operazione complessiva che ridurrà l’età media dei convogli siciliani dai 24,5 anni del 2017 a 7,6 del 2021. Il Pop di Trenitalia È il nuovo treno a monopiano e media capacità di trasporto, a 4 carrozze, con 4 motori di trazione. Viaggerà a una velocità massima di 160 km/h, avrà un’accelerazione maggiore di 1 m/s2 e potrà trasportare fino a circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere. Con una capacità di trasporto fino al 15 per cento superiore rispetto alla precedente generazione, i Pop possiedono anche otto porta biciclette di serie, che sui treni regionali dell’isola viaggiano gratis. Migliori standard e performance insieme a più comfort e accessibilità per le persone. I treni Pop di Trenitalia assicureranno, nelle intenzioni, la rivoluzione del trasporto ferroviario regionale e invoglieranno sempre più le persone a scegliere il treno lasciando l’auto a casa. Il Pop è riciclabile fino al 97% con una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai treni precedenti. Insieme a una sempre maggiore affidabilità (telediagnostica di serie) ed elevati standard di security (telecamere e monitor di bordo con riprese live), sono disponibili diverse configurazioni esterne e interne realizzate per rispondere alle esigenze individuate dal committente, in questo caso la Regione Siciliana. I Pop sono parte del più ampio piano di rilancio del Gruppo FS Italiane per il trasporto regionale che prevede un investimento economico complessivo di circa 6 miliardi di euro e oltre 600 nuovi treni entro un lustro, per il rinnovo dell’80% della flotta. Una maxi fornitura che, per numero di treni e valore economico, non ha precedenti in Italia. Unico l’obiettivo: garantire la qualità e l’eccellenza dell’alta velocità italiana anche nel trasporto ferroviario regionale e metropolitano e migliorare così la qualità di vita del milione e mezzo di pendolari che viaggiano ogni giorno con Trenitalia.    

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07 gen 2020

Al via i lavori per la rotatoria tra la Tangenziale e l’Asse dei Servizi uscita aeroporto

di Mobilita Catania

A partire da domani, mercoledì 8 gennaio, chiusura della rampa in uscita per i veicoli provenienti da Messina e diretti in aeroporto e della rampa in entrata per i veicoli provenienti dall’aeroporto di Catania Fontanarossa e diretti a Siracusa.   Domani, mercoledì 8 gennaio, avranno concreto avvio gli interventi per la realizzazione della nuova rotatoria per il miglioramento della connessione tra la Tangenziale Ovest di Catania e l’Asse dei Servizi, che conduce anche all’Aeroporto Internazionale di Fontanarossa. Durante questa prima fase di lavori, che avrà termine entro il 30 aprile, la rampa di uscita dalla Tangenziale Ovest di Catania, denominata “Asse dei Servizi - porto - aeroporto”, rimarrà chiusa al traffico per i veicoli provenienti da Messina e diretti in aeroporto. Per raggiungere l’aeroporto, pertanto, sarà necessario uscire alla precedente uscita denominata “CATANIA Zia Lisa”, percorrere il tratto terminale di A19 “Palermo-Catania” e, seguendo le indicazioni in loco, sarà possibile immettersi sull’Asse dei Servizi in direzione aeroporto. L’incremento dei tempi di percorrenza per l’aeroporto è stimato in 15 minuti. Nello stesso periodo sarà chiusa al traffico anche la rampa di immissione in Tangenziale Ovest per i veicoli provenienti dall’aeroporto e diretti a Siracusa. Indicazioni dell’itinerario alternativo saranno presenti in loco.

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07 gen 2020

Perché le strade senza auto saranno presto essenziali per la città: dei modelli per Catania

di Annamaria Pace

Quando domandiamo a qualcuno cosa gli sia piaciuto di più della città che ha visitato, quasi nessuno risponde: "Le macchine che sfrecciano per le strade". Le cose che rendono unica una città sono le attrazioni culturali e le persone che incontriamo passeggiando per la città mentre ammiriamo le piazze, gli edifici ed i luoghi. Molte città stanno lavorando per rendere più piacevole la vita in città sia per i turisti sia per gli abitanti, attuando un'unica strategia: le strade principali si chiudono al traffico e si aprono alla gente. Le città hanno uno spazio limitato perciò il modo in cui è definito ed utilizzato è estremamente importante. Più denso è un posto, più caro è ogni metro quadrato. Eppure in tutto il mondo le città sono state adattate per ospitare le auto, offrendo loro una porzione di spazio urbano fuori misura e limitando le aree in cui le persone potevano camminare, sedersi al bar o stare con gli amici. Le città americane, più recenti rispetto a quelle sorte in altre parti del mondo, si sono sviluppate e ampliate grazie alle automobili. Non è stato così in Europa, dove la struttura degli  insediamenti ha reso difficile per il continente soccombere completamente all'automobile. Nel dopoguerra le città europee avrebbero potuto seguire l'esempio americano nella progettazione della città, ma la maggior parte di queste ha fatto scelte molto diverse. Oggi assistiamo a un movimento crescente nelle città di tutto il mondo per arginare l'uso delle automobili e chiudere le strade al traffico senza restrizioni. Uno degli esempi più importanti negli Stati Uniti è New York City con la chiusura della 14th Street. Quella che una volta era una delle strade più congestionate di New York, ora è un luogo più amichevole per pedoni e ciclisti nella quale la velocità degli autobus è notevolmente aumentata. I dati mostrano che le strade verso le quali è stato deviato il traffico non sono più congestionate, inoltre gli ex parcheggi sono stati trasformati in spazi verdi. L'uso di biciclette e scooter condivisi è cresciuto enormemente in un breve periodo di tempo - più del doppio del numero di viaggi tra il 2017 e il 2018 - con 84 milioni di viaggi in micro-mobilità condivisi durante l'anno scorso. Nel 2019 questo numero ha continuato a crescere, rafforzando la necessità di creare più spazio alla mobilità pedonale e ciclabile. Questa trasformazione del modo di concepire la città iniziò nel 1953 quando la città olandese di Rotterdam trasformò una via principale, Lijnbaan St, in una strada pedonale appositamente costruita e completamente priva di auto. L'obiettivo era quello di creare un moderno centro urbano che prosperasse, e così è stato, chiudendo lo spazio ai veicoli e aprendolo alle persone. Inizialmente i negozianti dell'area temevano che i clienti non sarebbero stati in grado di raggiungere i loro negozi. Ma si resero conto che la vendita al dettaglio migliorò effettivamente nelle zone pedonali. Rotterdam e le sue imprese locali hanno avuto un grande successo dopo questo cambiamento di politica e questo ha dimostrato presto l'efficacia di chiudere le strade al traffico e aprirle alle persone. Molte altre città in Europa hanno seguito l'esempio e questo, unito ad investimenti importanti e sostenuti nel trasporto pubblico, nelle infrastrutture per biciclette, ha creato un'esperienza urbana migliore. Così oggi luoghi come Amsterdam stanno cercando di vietare tutte le auto a gas dal suo centro entro il 2030. Purtroppo  ci sono esempi di città italiane che dovrebbero guardare a queste esperienze urbanistiche, ormai di successo, ma che ancora oggi rimangono ancorate all'automobile come principale elemento di fruizione del centro: un  esempio è la città di Catania. Una città che possiede importanti monumenti e spazi urbani ricchissimi di testimonianze storiche ma che utilizza il suo prestigioso spazio urbano come parcheggio. Piazze e strade in cui si affacciano importanti architetture barocche, come la via Crociferi dichiarata patrimonio dell'Unesco, sono ridotte a parcheggi illegali. Ogni spazio urbano a Catania purtroppo non invita a camminare a piedi: gli spazi nevralgici per l'intermodalità sono totalmente fuori dalla logica  prioritaria di dedicare spazio al pedone. Ad esempio la piazza della Stazione Centrale di Catania è un luogo in cui chi cammina a piedi è soggetto a numerosi rischi poiché gli attraversamenti pedonali sono troppo estesi, inoltre la forma della strada consente alle auto di andare ad una velocità elevata costituendo un grave pericolo per chi la attraversa. Invece nella piazza della stazione centrale di Rotterdam lo spazio è dedicato quasi esclusivamente ai pedoni mentre il passaggio delle auto è ridotto al minimo così da obbligare l'automobilista a procedere lentamente. Questo processo di trasformazione in “città pedonale” è comunque un movimento globale. La King Street a Toronto è un modello, in Europa i super-blocchi di Barcellona stanno aprendo nuove prospettive e soluzioni e in Asia l'approccio di Seoul è esemplare. Tutte queste esperienze evidenziano come e quanto sono cambiate le priorità nella pianificazione della città. Senza dubbio le auto hanno il loro posto nelle città, ma il ruolo delle persone nelle città deve essere più centrale: possiamo e dobbiamo ridurre il primato dei veicoli. Ti potrebbe interessare: Why Car-Free Streets Will Soon Be the Norm  

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24 dic 2019

Fontanarossa a doppia cifra: l’aeroporto di Catania raggiunge i 10 milioni di passeggeri annuali

di Mobilita Catania

Grande festa all’Aeroporto di Catania che ieri, lunedì 23 dicembre ha superato i dieci milioni di passeggeri transitati nello scalo durante il 2019. Un importante risultato, celebrato con un evento partecipato ed emozionante, che ha visto riunirsi, tutti assieme nei festeggiamenti, passeggeri, compagnie aeree, operatori commerciali, società di handler, enti di Stato e management della SAC. L’area antistante i banchi check-in si è trasformata in un grande salone per le feste: in una magica atmosfera anni Venti golden and brilliant, è stato premiato il diecimilionesimo, fortunato passeggero, che ha ricevuto un biglietto omaggio per Dubai gentilmente offerto dalla compagnia aerea flydubai, oltre a tanti altri regali dei subconcessionari aeroportuali. Un festeggiamento al ritmo del charleston, che ha coinvolto tutti i presenti in un elegante ballo sulle note dei grandi classici anni ’20 del secolo scorso, in un ideale richiamo al nuovo anno 2020 che sta per iniziare. Contemporaneamente, gli esercizi commerciali aeroportuali hanno iniziato a offrire a tutti i passeggeri in transito graditi regali: caffè, cannoli e dolcetti omaggio, sconti sugli acquisti e sui noleggi delle automobili. Le promozioni e i regali proseguiranno per tutto il giorno. Erano presenti all’iniziativa, il presidente, l’amministratore delegato e la consigliera di SAC, Sandro Gambuzza, Nico Torrisi e Maria Elena Scuderi, i rappresentanti degli enti di Stato, i collaboratori SAC e SAC Service. "È un risultato che premia il lavoro fatto negli ultimi anni – commentano Sandro Gambuzza e Nico Torrisi - per il quale il nostro ringraziamento va a tutti coloro che lo hanno reso possibile: le compagnie aeree, i passeggeri, innanzitutto, che ci scelgono e per i quali ci impegniamo, ogni giorno, a migliorare il più possibile i servizi. E poi tutti i dipendenti, le società di handling, gli enti di Stato e le forze dell’ordine. Oggi non festeggiamo solo un traguardo, ma un punto di partenza verso ulteriori miglioramenti e successi, un impegno collettivo e costante che ha dato i suoi frutti ma che non si adagia su quanto già realizzato”. Soddisfatto Pietro Agen, presidente della Camera di Commercio del SudEst Sicilia. “Quello raggiunto oggi è un importante traguardo – commenta – che ci conferma come la strada della privatizzazione sia quella giusta, perché pensiamo che la doppia cifra sia solo il punto di partenza”. Entusiasta il sindaco di Catania, Salvo Pogliese. “I 10 milioni di passeggeri sono un ottimo risultato reso possibile dal management della SAC, dell’ad Torrisi, del presidente Gambuzza e dell’intero CdA, che conferma l’appeal della nostra città, della nostra provincia e dell’intera Sicilia orientale. Noi stiamo puntando molto al turismo e l’aeroporto è un alleato imprescindibile per valorizzare il nostro territorio”. Anche Jeyhun Efendi, Senior Vice President, Commercial Operations and E-commerce di flydubai ha voluto commentare l’evento: “Siamo lieti che l'Aeroporto Internazionale di Catania abbia raggiunto un importante traguardo con 10 milioni di passeggeri in transito, proprio nell'anno in cui flydubai festeggia il suo decimo anniversario. Ringrazio i nostri passeggeri siciliani per aver preso parte al nostro “viaggio” sin dal volo inaugurale di flydubai a Catania, nel giugno 2018”. Grande emozione per la fortunata passeggera, la signora Lella, alla quale sono state riservate numerose sorprese, dalla compagnia flydubai, che ha regalato un biglietto aereo, da SAC che ha omaggiato la passeggera di una vip card, e dai tanti subconcessionari che operano all’interno dello scalo etneo. “Non me lo aspettavo – commenta visibilmente commossa – e sono felicissima perché mio figlio vive negli Emirati e, grazie a questo dono, potrò andare a trovarlo. Sono grata all’Aeroporto di Catania e a flydubai per lo splendido regalo di Natale”. La crescita di passeggeri Il 2019 si chiuderà con una crescita di passeggeri del 2,87 per cento rispetto all’anno precedente. Di questi, i nazionali restano invariati, mentre quelli internazionali aumenteranno dell’8,7 per cento rispetto all’anno precedente. A essere cresciuta a doppia cifra è la percentuale di passeggeri provenienti da paesi extra UE che hanno raggiunto il 34,30 per cento. Di questi, quelli di provenienza Ue sono aumentati del 6,6%. Rotte e destinazioni Nel 2019 Roma, con circa con circa 1.832.500 passeggeri, si attesta come meta più trafficata a livello nazionale; Malta, con con circa 308.892 passeggeri per quanto riguarda le rotte internazionali Ue e Istanbul, con 83.534 passeggeri, per il comparto extra UE. Il giorno più trafficato è stato (tra arrivi e partenze), il 21 luglio 2019, con 41.030 passeggeri; per le partenze è stato il 23 agosto 2019, con 21.688 passeggeri e, per gli arrivi, è stato il 9 agosto 2019, con 21.594 transiti. I numeri dell'aeroporto di Catania 23 destinazioni nazionali: Ancona, Bari, Bergamo, Bologna, Brindisi, Cagliari, Firenze, Genova, Lampedusa, Milano LIN, Milano MPX, Napoli, Olbia, Pantelleria, Perugia, Pescara, Pisa, Roma, Torino, Treviso, Trieste, Venezia, Verona. 57 destinazioni internazionali - Amburgo, Amsterdam, Atene, Barcellona, Basilea, Berlino SXF. Berlino TXL, Bordeaux, Bristol, Bruxelles, Bucarest, Budapest, Casablanca, Colonia, Copenaghen, Cracovia, Dubai, Dublino, Düsseldorf, Eindhoven, Francoforte, Ginevra, Helsinki, Iasi, Istanbul, Katowice, Lione, Londra LGW, Londra LTN, Lussemburgo, Madrid, Malta, Manchester, Marrakech, Marsiglia, Mosca DME, Mosca SVO; Mosca VKO, Monaco, Nantes, Nizza, Oslo, Parigi CDG, Parigi ORY, Praga, Riga, San Pietroburgo, Siviglia, Sofia, Stoccarda, Stoccolma, Tel Aviv, Tolosa, Valencia, Varsavia, Vienna, Zurigo. 16 charter Belgrado, Birmingham, Bratislava, Gutenberg, Heraklion, Kiev, Lille, Lisbona, Lourdes, Malaga, Metz, Poznan, Rhodi, Rpstock, Sharm El Sheik, Spalato 10 gli hub direttamente collegati con Catania 2 nazionali, Milano Malpensa e Roma Fiumicino 8 internazionali Londra, servita da easyJet, British Airways e Norwegian Parigi, servita da Air France e easyJet Francoforte, servita da Condor, Ryanair e Lufthansa Monaco, servita da Condor Flugdienst e Eurowings Amsterdam servita da KLM, easyJet, Transavia Madrid servita da Norwegian, Iberia, Ryanair Istanbul servita da Turkish Airlines Dubai servita da flydubai 63 compagnie aeree Aegean Airlines, Aer Lingus, Air Arabia Maroc, airBaltic, Air France, Air Italy, Air Malta, Air Nostrum, AlbaStar, Alitalia, AlMasria Airlines, Arkia, Austrian Airlines, Bue Air, Bulgarian Air Charter, Buzz, Condor Flugdienst, Corendon Airlines, Danish Air Transport, Easy Jet, easyJet Europe, Edelweiss, El Al, Enter Air, Europe Airpost, Eurowings, Finnair, flydubai, Iberia, Israir Airlines, D.A.T., TUI fly Belgium, Jet Time, Royal Flight, KLM, Laudamotion, LOT Polish Airlines, Lufthansa, Luxair, Neos Air, Norwegian Air International, Norwegian Air Shuttle, Pobeda, Ryanair, S7 Airlines, Scandinavian Airlines, SkyUp, Swiss Airline, Trade Air, Transavia, Transavia France, Travel Service, Smartwings Poland, Tunisair Espress, TUIfly Nordic, Turkish airlines, Volotea, Vueling, Wizz Air, Yakutia.

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