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22 lug 2021

Pnrr, finanziati due progetti per Catania nell’ambito della rigenerazione urbana e “Qualità dell’Abitare”

di Mobilita Catania

Due progetti deliberati, tre mesi addietro, dalla giunta Pogliese, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici, Enrico Trantino, sono stati finanziati con quasi 30 milioni di euro, destinati a Catania nell'ambito delle misure del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per sostenere le azioni di rigenerazione urbana e di qualità dell'abitare.Un piano di investimenti per le città italiane che ha premiato due delle tre proposte presentate dal comune di Catania, elaborate dai tecnici comunali, secondo un preciso indirizzo del sindaco Pogliese e dell’assessore Trantino, sfruttando le risorse del fondo complementare del Ministero delle Infrastrutture, stanziate nell'ambito della rimodulazione dei fondi del Pnrr.  «Un risultato di grande significato per la città di Catania, ha detto il sindaco Pogliese, che premia la qualità dei nostri progetti e ci permette di aprire due nuovi cantieri che, con l'utilizzo di queste risorse ministeriali, aggiuntive al Pnrr, daranno occupazione al settore strategico dell’edilizia e soprattutto incideranno su Librino, con riqualificazione di spazi e creazioni di nuovi alloggi per fronteggiare l'emergenza abitativa. Fondi che valorizzeranno anche gli insediamenti abitativi lungo i percorsi turistico culturali del centro cittadino. Ringrazio l’assessore Trantino per il pressing costante che ha esercitato per raggiungere l’obiettivo e i tecnici comunali guidati dall’ingegnere Salvo Marra, per la qualità progettuale proposta»I progetti finanziati riguardano la realizzazione di due fabbricati da 32 alloggi ciascuno da costruire nel quartiere di Librino in affiancamento a un altro già esistente, a completamento di un lotto edilizio di viale Moncada. Grazie al finanziamento di 14,6 milioni di euro, verrà anche recuperata una preesistente struttura abbandonata, pure a Librino, da utilizzare a scopi sociali e aggregativi, e sarà possibile la riqualificazione di due grandi aree a verde e un’altra da adibire a parcheggio, contigue alle due palazzine di viale Moncada.L’altro progetto finanziato con altri 15 milioni di euro, denominato “Segmenti di Connessione Urbana”, è costituito da una serie di interventi fra loro complementari, localizzati nel centro storico. L’obiettivo del piano di riqualificazione adottato dall’esecutivo comunale guidato dal sindaco Pogliese e proposto dall’assessorato ai lavori pubblici retto da Enrico Trantino, giudicato meritevole di essere concretizzato, è finalizzato a realizzare opere e servizi per i turisti, ma anche per i cittadini che vi risiedono, con nuovi spazi a verde e riqualificazione di quelli pubblici degradati. Le azioni prioritarie, infatti, sono mirate all'ampliamento delle aree a vocazione pedonale, alla regolamentazione della sosta veicolare, con allargamento delle ZTL. Nello specifico gli interventi di riqualificazione riguardano la zona compresa tra via Vittorio Emanuele II, via Antonino di Sangiuliano, via dei Crociferi e piazza Federico II di Svevia, al fine di valorizzare i monumenti e i punti di interesse storico.Particolarmente soddisfatto, per i due finanziamenti ottenuti, anche l’assessore ai lavori pubblici, Enrico Trantino, che ha seguito ogni passaggio dell'iter di stanziamento, nell'ambito delle misure complementari per i Comuni, previste dal Pnrr: «Un grande risultato che conferma la cura certosina con cui sono stati elaborati i progetti, ha detto, aprendo il varco dei finanziamenti diretti alla città di Catania, frutto di costanti interlocuzioni con le autorità statali e l’Anci. A breve proporremo, in altre linee di finanziamento, anche il progetto per il recupero e la valorizzazione di piazza Michelangelo e del secolare parco Scammacca».

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04 lug 2021

Se la riqualificazione del verde elimina… il verde

di Andrea Tartaglia

Da diversi mesi a questa parte, l'amministrazione comunale di Catania, in croniche difficoltà economiche e di personale per le manutenzioni, sta cercando di demandare a privati, tramite sponsorizzazioni, la cura di alcune aree verdi della città, in particolare di rotatorie e isole di traffico lungo la circonvallazione. Iniziativa sicuramente lodevole e che, in effetti, può rappresentare un'ottima soluzione: si vedano anche i nuovi giardinetti di piazza Ludovico Ariosto, eleganti e ben tenuti, oppure la neonata strada scolastica di via Guardo. Tuttavia, in alcuni casi, le scelte effettuate sembrano essere rivolte più a risparmiare sulla manutenzione piuttosto che curare il verde. Dopo il caso dell'enorme rotatoria (e delle vaste isole di traffico circostanti) di Monte Po, con centinaia e centinaia di metri quadrati per i quali si è optato per un rivestimento del suolo tramite pietre, anziché a prato, adesso è la volta della rotatoria di San Nullo. Ma se a Monte Po si partiva da un terreno brullo, nel caso del quartiere di San Nullo la situazione di partenza, invece, era di un prato verde. Prato che, adesso, è stato completamente eliminato, sostituito da una distesa di pietre e la creazione di un "vulcanetto" ornamentale. Anch'esso di pietre. Sparita, anche, la fila di piante grasse, anche di grandi dimensioni, che adornava il bordo della stessa rotatoria. Al di là del fattore estetico, che pure gioca il suo ruolo importante, ciò che va sottolineato, a maggior ragione in tempi di cambiamenti climatici che stiamo vivendo, è che queste scelte influenzano anche il microclima che si viene a creare. Pure in piena estate, infatti, un prato avrà sempre una temperatura inferiore della distesa di pietre, soprattutto se queste sono di colore scuro, influendo anche sulla salute e resistenza degli alberi e delle altre piante presenti. A Catania, purtroppo, c'è poco, troppo poco verde e ci sono troppo pochi alberi. Eppure il tema è sentito: basti pensare che in occasione dell'ultimo sondaggio di democrazia partecipata, il progetto più votato dai cittadini è stato quello della piantumazione di duemila nuovi alberi. Azione cominciata (poi sospesa per esigenze di stagione) che però, sin qui, non sta riuscendo a rinverdire il volto della città anche perché, nel frattempo, molti alberi già esistenti sono stati rimossi o malamente capitozzati. L'auspicio è che il Comune di Catania, d'ora in poi, preveda che la riqualificazione e manutenzione delle aree verdi da parte di privati sia davvero incentrata sul verde, più che pietre. In attesa che diventi realtà anche l'importante piano di piantumazione di diecimila nuovi alberi nel corso dei prossimi anni. Il numero non tragga in inganno: nelle grandi città, si tratta di normalità. Solo a Milano, negli ultimi otto mesi, sono stati messi a dimora più di ventimila alberi, ad esempio, arrivando a un totale di 500.000 circa. A Barcellona, in Spagna, ormai da anni, la città è riuscita ad abbassare la temperatura media estiva nelle strade proprio grazie a un imponente piano di piantumazione di alberi, debitamente portato a compimento. Gli alberi raffrescano, sono belli e depurano l'aria: alberiamo Catania e salvaguardiamo il verde esistente! Ti potrebbero interessare: Il caso dell’albero “spostato”: quando il fine privatistico prevale sull’interesse pubblico Catania più verde: piano per diecimila nuovi alberi da piantumare in città Duemila nuovi alberi per Catania: inizia la piantumazione Inaugurata la prima “strada scolastica” di Catania, oasi pedonale di fronte alla scuola XX Settembre Piazza della Repubblica, pubblicato il bando di gara per il parcheggio interrato con parco soprastante Catania, è “strage” di alberi. Dopo via Dusmet, tocca a Vulcania Una strage di alberi nel quartiere di Monte Po: il confronto prima e dopo

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30 giu 2021

“Ricicla e viaggia”, conferendo plastiche ‘Pet’ si ottengono titoli di viaggio Amt a Catania

di Mobilita Catania

Aiutare l’ambiente e consentire ai cittadini catanesi di risparmiare ottenendo gratuitamente biglietti di viaggio da utilizzare sui mezzi Amt, in cambio della consegna di bottiglie in plastica. Questo l’obiettivo dell’iniziativa “Ricicla e Viaggia”, promossa dall’Azienda Metropolitana Trasporti di Catania, sostenuta dall’Amministrazione Pogliese e realizzata in virtù di un impegnativo lavoro di squadra con CoRipet (Consorzio Volontario per il Riciclo del Pet), l’impresa di raccolta rifiuti Dusty e l’innovativa app MyCicero. A presentare il progetto, ieri in piazza Papa Giovanni XXIII, davanti alla Stazione Centrale di Catania, sono stati il sindaco Salvo Pogliese, il presidente dell’Amt, Giacomo Bellavia e l’assessore comunale all’Ecologia e Ambiente, Fabio Cantarella. Presenti anche Massimo di Molfetta di Coripet, per MyCicero l’area manager Sicilia & Calabria Guido Pelliccia e il direttore commerciale Giuseppe Mascino, e Rossella Pezzino amministratore Dusty. «È un bellissimo progetto – ha dichiarato il sindaco Pogliese -. Catania è la seconda città d’Italia ad averlo realizzato. L’iniziativa ci consente di rispettare l’ambiente e, al tempo stesso, i cittadini potranno ottenere un biglietto per il trasporto pubblico locale. Complimenti ad Amt e alle aziende private che hanno partecipato. Catania è sempre più città europea sul tema della mobilità sostenibile e ne siamo felici e orgogliosi». «Il nuovo servizio coniuga ambiente e mobilità con un’opera di economia circolare – ha spiegato il presidente Bellavia -. I catanesi otterranno agevolazioni con crediti per biglietti e abbonamenti per l’autobus. Auspichiamo che i cittadini ne possano usufruire in gran numero scaricando l’app Amt Catania o MyCicero che verranno sincronizzate con l’app di CoRipet». «È un esempio virtuoso di cooperazione finalizzata ad incentivare il riciclo della plastica e a rispettare l’ambiente viaggiando gratis, siamo felici di aver partecipato al progetto» ha commentato il direttore commerciale di MyCicero, Mascino. «Sarà tutto smart tramite app – ha detto l’area manager MyCicero, Pelliccia -. È una bella iniziativa perché consente di riciclare plastica e lasciare l’auto a casa viaggiando più comodamente nel rispetto dell’ambiente». «Il Consorzio CoRipet ha installato la prima delle sei macchine che saranno presenti a Catania. Raccomando a tutti di non schiacciare le bottiglie ma di allentarne il tappo e di lasciare sempre l’etichetta indispensabile per identificare il codice a barre del prodotto. La bottiglia diventerà così nuovamente bottiglia, rispettando una direttiva europea la quale stabilisce che, entro il 2025, le bottiglie in PET vengano realizzate almeno con il 25% di PET riciclato” ha spiegato Massimo di Molfetta di CoRipet». «Siamo felici di essere partners in questo bel progetto di economia circolare – ha sottolineato  Rossella Pezzino de Geronimo -. Abbiamo lavorato in sinergia con l’AMT, il Comune di Catania, Coripet e MyCicero per creare un vantaggio ai cittadini che utilizzano i mezzi pubblici. Una grande opportunità per i cittadini virtuosi di salvaguardare l’ambiente ed al contempo se si consegna una bottiglia di plastica all’interno dell’eco compattatore in cambio si avrà il biglietto gratuito per viaggiare su tutti i mezzi pubblici. È un progetto destinato ad avere successo. La nostra mission è quella di seminare bellezza. Nei prossimi sei giorni, nelle 6 postazioni in cui è stato posizionato l’eco-compattatore, saranno presenti le hostess che spiegheranno ai cittadini come scaricare l’App e poter imparare presto e bene come poter beneficiare dell’opportunità di viaggiare gratuitamente sugli autobus pubblici salvaguardando l’ambiente». Le macchine eco-compattatrici fornite in comodato d’uso gratuito da Coripet, presenti oltre che in piazza Papa Giovanni XXIII, sono site in piazza Borsellino e nei parcheggi scambiatori Amt di Fontanarossa, Due Obelischi, Nesima e Sanzio. COME FUNZIONA Occorre scaricare sul proprio cellulare l’App AMT Catania (o MyCicero) e l'App Coripet. Accedere alla sezione “Ricicla e viaggia” dell'App di AMT Catania (o MyCicero) e copiare il codice numerico che viene mostrato, da inserire nell'App Coripet nella sezione “Collega le tue tessere fedeltà”, per associare le due App. Senza questo passaggio non è possibile ricevere i punti per richiedere gratuitamente i titoli di viaggio del trasporto pubblico gommato di Catania. Con le modalità descritte, dunque, si potranno raccogliere i punti, registrati sul telefonino e necessari ad ottenere, in omaggio, i titoli di viaggio. Ogni 20 bottiglie si avrà diritto ad un credito per un biglietto da un euro di 90 minuti e per ogni 50 bottiglie consegnate, si potrà avere un biglietto da 2,50 euro valido per l’intera giornata. Le bottiglie verranno quindi compattate e ritirate dall’azienda Dusty da tutti i sei punti del capoluogo etneo. Una volta condotta nell’impianto di raccolta, la plastica sarà prelevata a cura del CoriPet per consegnarla ad uno dei quattro riciclatori presenti in Italia e autorizzati a livello europeo alla produzione del PET, la tipologia di plastica da riciclo ad uso alimentare. A questo punto verranno riprodotte nuove bottiglie con Pet da riciclo di provenienza italiana, riducendo al minimo l’importazione da altri paesi stranieri. Ti potrebbero interessare: Al debutto il noleggio biciclette di AmiGO a Catania Monopattini condivisi a Catania, tredici le aziende presentatesi: al via quest’estate Catania, nuove piste ciclabili: pubblicato il bando del concorso di progettazione  

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27 giu 2021

Inaugurata la prima “strada scolastica” di Catania, oasi pedonale di fronte alla scuola XX Settembre

di Mobilita Catania

Un'area verde a misura di bambino, un progetto condiviso di riqualificazione di uno spazio cittadino che per lungo tempo è stato un’area anonima e poco sicura. È sorta  a Catania la prima “Strada Scolastica” della Sicilia, tra le prime nel Sud Italia, grazie alla collaborazione pubblico-privato, senza distogliere risorse dal bilancio comunale. Lo spazio rigenerato e trasformato ricco di aiuole, piante, prati e giochi educativi è adesso realtà in via Guardo, tra le vie Empedocle e Caronda, davanti all'istituto scolastico XX Settembre, nei pressi della fermata Borgo della metropolitana e Catania Borgo della Fce, diventando un contesto sicuro e accogliente, fatto apposta per favorire la creatività dei più piccoli. All'inaugurazione con il sindaco di Catania Pogliese, sabato pomeriggio, hanno voluto essere presenti in tanti: rappresentanti della III circoscrizione, docenti della scuola, ambientalisti, cittadini della zona e naturalmente i destinatari principali del progetto, vale a dire i bambini, con due classi dell’attiguo istituto comprensivo scolastico. «Un progetto bellissimo, il primo del suo genere in Sicilia e nel Sud Italia, che ci avvicina sempre più ai valori europei della vivibilità degli spazi comuni -ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese-. Un’iniziativa partecipata a costo zero che per la sua valenza sociale ed educativa puntiamo a realizzare anche in altri quartieri, per migliorare il decoro urbano della nostra città e responsabilizzare i ragazzi, fin dall'età scolare, al rispetto dell’ambiente e al senso civico. Un altro esempio di proficua collaborazione tra pubblico e privato, con imprenditori illuminati e associazioni ambientaliste che tutti insieme danno un contributo concreto a rendere più bella la nostra città, con un sistema di compartecipazione tra amministrazioni pubbliche e realtà imprenditoriali, che sta diventando un modello di buona amministrazione”. L'iniziativa nasce da una collaborazione tra il Comune di Catania, Legambiente Catania, l'istituto XX Settembre e Ferrovia Circumetnea. L'Amministrazione comunale, tramite gli uffici di gabinetto diretti da Giuseppe Ferraro ha aggiudicato, con il sistema delle sponsorizzazioni, i lavori di riqualificazione dell'area, con la realizzazione di spazi a verde e interventi di decoro urbano e manutenzione per cinque anni, garantendo una cura costante allo spazio per i bambini anche nei prossimi anni. La via Guardo era già stata pedonalizzata lo scorso anno dal Comune proprio per garantire condizioni di sicurezza alla comunità scolastica dell'istituto XX Settembre. Il progetto di riqualificazione che ha rigenerato spazio prospiciente la scuola è stato elaborato dalle ditte Gardeniart srl e Ipp  Costruzioni Srl, con gli architetti Loredana Cucinotta e Ignazio Biuso di Ferrovia Circumetnea, secondo le più avanzate pratiche della progettazione partecipata. Sono state realizzate diverse aiuole in terra vegetale; posizionati giochi educativi con stampe in materiale termoplastico; installate quattro panchine e altrettante fioriere con cestini portarifiuti; un impianto di sub irrigazione automatizzato con programmazione a distanza; la messa a dimora di alberi, cespugli e tappeto erboso e, infine, una rastrelliera per le biciclette. All'evento hanno partecipato anche gli assessori Arcidiacono, Mirabella e Parisi, il dirigente scolastico Antonino Rosselli con diversi docenti della scuola XX Settembre, il direttore generale della FCE Salvo Fiore con tecnici e progettisti, il presidente dell'Amt Giacomo Bellavia, il capo di gabinetto del sindaco Giuseppe Ferraro, i rappresentanti di Legambiente Viola Sorbello e Davide Ruffino con diversi volontari ambientalisti, il presidente del III Municipio Paolo Ferrara con i consiglieri di circoscrizione Franco Riolo, Salvo Rapisarda, Manuela Mammana, Maria Concetta Ginardi e Diego Strano. Foto di Roberto Viglianisi

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26 giu 2021

Abbonamenti metro-bus per studenti, rinnovata la convenzione con l’Università

di Mobilita Catania

Ancora prezzi vantaggiosissimi per gli studenti dell'Università degli Studi di Catania che, con l'iscrizione all'Ateneo, potranno avere, anche per il prossimo anno accademico, un conveniente abbonamento per utilizzare metropolitana e autobus urbani. Di seguito il comunicato di Mariano Campo per il Bolletino d'Ateneo: Servizi per gli studenti, diritto allo studio e promozione dell’uso del trasporto pubblico per l’accessibilità alle sedi universitarie. È dalla combinazione di questi tre obiettivi strategici e fondamentali dell’Università di Catania che scaturisce, anche per il nuovo anno accademico, un importante accordo con l’Azienda metropolitana trasporti e con la Ferrovia Circumetnea che permetterà a tutti i suoi iscritti di poter acquistare abbonamenti integrati per viaggiare in metropolitana e sui bus cittadini con tariffe assolutamente vantaggiose. Nella seduta odierna, il Consiglio di amministrazione dell’Ateneo ha dato mandato al direttore generale, prof. Giovanni La Via, di stipulare la nuova intesa con Fce e Amt che, tra le altre cose, riconosceranno all’Università delle tariffe integrate per la circolazione su tutte le linee della metropolitana e su tutte le linee di bus urbano, incluse quelle operate in convenzione con i comuni limitrofi. L’accordo prevede anche l’accesso gratuito nei parcheggi scambiatori Due Obelischi, Nesima e Sanzio. Per quest’anno, quindi, gli studenti regolarmente iscritti ai corsi di studio dell’Ateneo che avranno fatto espressa richiesta per via telematica, al momento dell’immatricolazione al primo anno o dell’iscrizione ad anni successivi al primo, potranno acquistare l’abbonamento annuale a Fce e ad Amt al costo di 20 euro, e sarà utilizzabile poi tramite la carta CrevalPrepaid Card Unict o un’apposita card che permetterà l’accesso dai tornelli delle stazioni. È prevista anche la tariffa trimestrale pari a 15 euro per gli studenti del progetto Erasmus ospiti nell’Ateneo catanese, e inoltre il personale dell’Università potrà acquistare un abbonamento annuale Amt o Fce al costo di 90 euro ciascuno. La collaborazione a tre però non si ferma qui. Utilizzando il patrimonio di conoscenze e professionalità dell’Università e delle aziende, saranno messe in campo iniziative quali l’organizzazione di attività di stage per gli studenti dei corsi di laurea e di laurea magistrale, dottorati di ricerca, scuole o corsi di perfezionamento e specializzazione, master, seminari, workshop e convegni, con il comune traguardo della promozione, dello sviluppo e della diffusione di una cultura della sostenibilità ambientale dell’uso del trasporto pubblico. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania Metropolitana, torna l'apertura nei giorni festivi Al debutto il Bike Renting di AmiGo a Catania Monopattini condivisi, al via quest'estate a Catania  

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25 giu 2021

Auto elettriche, a Catania aperto il primo Tesla Supercharger della Sicilia

di Andrea Tartaglia

Catania si conferma al primo posto in Sicilia per innovazione tecnologica e, nello specifico, nell'ambito delle infrastrutture di supporto per la mobilità elettrica. Da oggi, infatti, alla sessantina di colonnine di ricarica di Enel diffuse in tutto il territorio comunale, più altre localizzate nell'hinterland e altre ancora site presso alcuni centri commerciali, si aggiunge anche la nuova postazione "Supercharger" del noto marchio di auto elettriche Tesla. Si tratta di quattro postazioni 250 kW V3 con ulteriori stalli predisposti per un futuro upgrade. La postazione di super-ricarica Tesla è sita nel parcheggio del Centro Commerciale Katanè di Gravina di Catania ed è la prima ad essere aperta e attivata in Sicilia e, più in generale, in un'isola italiana.   Ti potrebbero interessare: Dove ricaricare le auto elettriche: l’elenco delle colonnine installate a Catania Mobilità elettrica, dodici nuove colonnine di ricarica nell'hinterland di Catania e nel messinese  

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24 giu 2021

Al debutto il noleggio biciclette di AmiGO a Catania

di Andrea Tartaglia

A fianco delle auto a noleggio di AmiGo, a Catania, si aggiungono da oggi le biciclette, disponibili sia a trazione muscolare che a pedalata assistita. L'attivazione del servizio, accessibile attraverso l'App Amigo, è avvenuta stamane in piazza Stesicoro, in presenza, tra gli altri, del Sindaco di Catania, Salvo Pogliese. I mezzi a disposizione, al momento, sono solo poche decine ma andranno gradualmente ad aumentare di numero man mano che verranno aumentate le postazioni di ritiro e consegna (non si tratta, infatti, di servizio a flusso libero). Tali postazioni, per adesso, sono appena cinque e sono site in piazza Paolo Borsellino, piazza Stesicoro (di fronte all'ingresso dell'anfiteatro romano), piazza Papa Giovanni XXIII (di fronte alla Stazione Centrale FS), piazza Roma (di fronte al Giardino Bellini) e piazza Leonardo Sciascia, nei pressi del capo meridionale della pista ciclabile del Lungomare, all'altezza di piazza Europa. Nei prossimi mesi è prevista la creazione di ulteriori 25 postazioni, secondo quanto dichiarato dal presidente dell'Azienda Metropolitana Trasporti, Giacomo Bellavia. Il responsabile dei Servizi Commerciali dell'Amt, Antonio Condorelli, inoltre, ha ricordato come con lo stesso abbonamento di 25 euro all’anno si possano noleggiare sia le automobili che le biciclette. Per queste ultime, la prima mezz’ora di utilizzo è gratuita (in coda all'articolo il dettaglio sui costi del servizio). Considerando che in bicicletta, in meno di mezz'ora, è possibile raggiungere parecchie diverse zone in città, è facile prevedere che non appena la dotazione dei mezzi e il numero di cicloparcheggi saranno in numero adeguato, il servizio riscuoterà successo e potrebbe convertirsi in un'eccellente modalità di spostamento consuetudinario in città, anche per chi non dispone di un mezzo proprio. Va segnalato che, pur essendo il servizio attivo, il sito ufficiale amigosharing.it (che per le biciclette rimanda a bicipa.it), al momento non riporta ancora alcuna informazione sul Bike Renting etneo. Aggiornato, invece, il sito dell'Amt. Di seguito, le tariffe del servizio (a cui vanno aggiunti i costi dell'abbonamento): Prima mezz'ora: gratis Seconda, terza e quarta mezz'ora: € 0,50 ciascuna Quinta e sesta mezz'ora: € 1,00 ciascuna Dopo tre ore di utilizzo, ogni trenta minuti: € 2,00

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