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01 apr 2021

ERUZIONE ETNA | La situazione LIVE dell’Aeroporto di Catania

di Mobilita Catania

AGGIORNAMENTO ORE 16, 1 APRILE 2021 La società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, in seguito alla fine dell’emergenza legata all’attività dell’Etna, lo spazio aereo è stato riaperto e lo scalo è tornato operativo. Potrebbero comunque verificarsi ritardi. I passeggeri sono pregati di informarsi sullo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Informazioni sull’operatività generale dell’aeroporto sono disponibili sul sito ufficiale dello scalo, www.aeroporto.catania.it   La società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, a causa dell’attività eruttiva dell’Etna lo spazio aereo è al momento inibito al traffico. Nessun volo, quindi, potrà atterrare o decollare. Per info sui voli dirottati o cancellati si prega di rivolgersi alle compagnie aeree o verificare la situazione in tempo reale sul sito dell'Aeroporto www.aeroporto.catania.it. Seguiranno nuovi aggiornamenti. foto di copertina di repertorio  

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26 mar 2021

Aeroporto di Catania, presentata la programmazione per l’estate 2021

di Andrea Tartaglia

Nonostante la crisi del comparto aereo dovuto al perdurare della pandemia, segnali di ripresa -e di speranza per il futuro- con i movimenti previsti nei giorni delle festività pasquali e la programmazione per l'estate 2021 annunciata oggi dalla Società di gestione dell'Aeroporto di Catania Fontanarossa. La SAC, infatti, ha comunicato che, secondo le previsioni della direzione commerciale e marketing, nella settimana delle festività pasquali, ed esattamente da giovedì 1 a martedì 6 aprile 2021, i passeggeri che transiteranno presso lo scalo catanese saranno circa 66.220, 34.185 in arrivo e 32.035 in partenza. Di questi, i passeggeri nazionali saranno 59.920 (31.000 in arrivo e 28.920 in partenza) mentre i passeggeri internazionali saranno 6.300 (3.200 in arrivo e 3.100 in partenza). Impossibile il confronto con il 2020: in pieno periodo di chiusura, il periodo di Pasqua dello scorso anno aveva fatto registrare appena 19 voli nazionali – contro i 269 del 2021 – e non aveva visto operare alcun volo internazionale. Il paragone con il 2019, invece, restituisce un quadro diverso: due anni fa, i passeggeri nazionali (sempre nel periodo compreso tra il mercoledì prima di Pasqua e il giorno dopo Pasquetta) erano stati 133.828. Il calo della Pasqua 2021 rispetto all’ultimo anno pre-pandemia è dunque del 55% per quanto riguarda il comparto nazionale e del 92% per quello internazionale. Il giorno che vedrà arrivare il maggior numero di passeggeri sarà venerdì 2 aprile 2021 con 58 movimenti e 6.000 passeggeri mentre il giorno in cui si registreranno più partenze sarà lunedì 5 aprile 2021, con 47 movimenti e 5.100 passeggeri. La stagione estiva Domenica 28 marzo, il cambio dell’orario e il passaggio dall’ora solare all’ora legale segna per tutti gli aeroporti l’inizio della stagione “Summer”, che durerà fino al 31 ottobre ed è tipicamente più ricca di voli, di frequenze e di tratte. Nonostante il perdurare della pandemia e delle necessarie misure di contenimento, sono ben nove le nuove destinazioni che proprio nei mesi estivi verranno operate dall’aeroporto di Catania: quattro nazionali e cinque internazionali. Si tratta di Alghero, Brindisi, Parma, Forlì, Mykonos, Dortmund, Ibiza, Leopoli e San Pietroburgo (un gradito ritorno). Si registra, inoltre, la tendenza, da parte di alcuni vettori internazionali, ad aumentare le frequenze dei voli su tratte già effettuate negli anni scorsi: è il caso, per esempio, di Air France, che da giugno 2021 volerà a Parigi ogni giorno e che peraltro ha aggiunto alla sua offerta anche Marsiglia, e di KLM che da maggio 2021 raddoppierà le frequenze per Amsterdam. Anche il comparto nazionale mostra particolare vivacità: decisamente importante è l’aumento delle compagnie che opereranno su una rotta fondamentale per la clientela business come la Catania-Milano Linate. Volotea ha infatti già annunciato le rotazioni da Catania al city airport milanese, mentre si attendono novità anche da altri vettori. Verranno inoltre riattivate rotte molto importanti per i collegamenti con i grandi hub internazionali, come Dubai (il collegamento di flydubai ripartirà il 12 maggio) e Istanbul (con Turkish che torna a volare su Catania già il 30 marzo). «Per l’estate 2021, la seconda dall’inizio della pandemia - spiega l’amministratore delegato Sac, Nico Torrisi - nutriamo un moderato ottimismo, dato che i segnali che arrivano sono al momento meno negativi di quanto ci aspettassimo, sempre compatibilmente con la drammatica situazione che conosciamo. Nei Paesi nei quali la campagna vaccinale sta procedendo con grande velocità (Regno Unito e USA, per esempio), c’è ovviamente un grande desiderio di ricominciare a viaggiare e le richieste di informazioni e prenotazioni fioccano già sull’Italia e soprattutto su zone balneari e città d’arte. Tutto quindi lascia intendere che – come del resto già successo nell’estate 2020, quando l’aeroporto di Catania ha fatto registrare un milione di passeggeri in due mesi- Catania e la Sicilia possano tornare ad esercitare la loro attrazione verso i turisti, sia italiani che stranieri». «È molto importante, in questo periodo storico - aggiunge il Presidente Sandro Gambuzza - che le persone possano sentirsi sicure, sia durante il viaggio che una volta giunte a destinazione. Per questo, oltre a ricordare il fatto che gli aerei sono mezzi di trasporto sicurissimi, auspichiamo che tutti gli Stati possano fare rete e istituire green pass e corridoi Covid-free, in modo da incentivare gli spostamenti nel rispetto di regole e sicurezza. Registriamo poi, con grande piacere, la sempre maggiore attenzione delle compagnie aeree per l’aeroporto di Catania. Anche in un anno complicato come questo 2021, non mancano tante rotte nuove, anche internazionali ed esclusive per la Sicilia: è una testimonianza di fiducia nel settore e nelle nostre capacità di ripresa. Sono certo che con l’impegno di tutti e con l’accelerazione della campagna vaccinale sapremo presto uscire da questo periodo così difficile». Destinazioni  Andando nel dettaglio delle destinazioni che saranno raggiungibili dallo scalo etneo durante la stagione estiva 2021, la Germania resta la nazione più collegata: da Catania è infatti possibile partire per nove città tedesche (Berlino, Colonia, Düsseldorf, Francoforte, Amburgo, Hannover, Monaco, Stoccarda e la novità dell’estate 2021, Dortmund). Segue la Francia, con cinque città raggiungibili da Catania (Parigi, Bordeaux, Lione, Marsiglia e Nantes). Da e per il Regno Unito sono state riattivate tre rotte: Londra, Bristol e Manchester. Spagna, Svizzera, Romania e Polonia vedono la ripartenza di tre rotte per ciascun paese: Madrid, Barcellona, Siviglia, Basilea, Ginevra, Zurigo, Bucarest, Bacau, Iasi, Varsavia, Katowice e Cracovia. Sarà inoltre ancora possibile volare verso Austria (Vienna), Belgio (Bruxelles), Bulgaria (Sofia), Grecia (Atene), Lettonia (Riga), Lussemburgo, Malta, Marocco (Casablanca), Olanda (Amsterdam e Eindhoven), Ucraina (Kiev, novità estate 2020), Ungheria (Budapest), Repubblica Ceca (Praga), Slovacchia (Bratislava) e Albania (Tirana, già novità estate 2020). E poi, Israele (Tel Aviv), Dubai, Russia (Mosca, oltre alla già citata San Pietroburgo), Turchia (Istanbul), Danimarca (Copenaghen), Svezia (Stoccolma) e Norvegia (Oslo). Tutti i voli, al momento, sono operati dal Terminal A dell'aerostazione etnea. Il Terminal C rimane adibito a centro di controllo per la rilevazione dei contagi da SarsCov2. Per questa stagione estiva, pur a regime ridotto, l'aeroporto sarà inoltre finalmente servito, per la prima volta, dal trasporto ferroviario grazie all'operatività della nuova stazione FS limitrofa del passante ferroviario, collega al terminal A in tre minuti tramite servizio navetta gratuito gestito dall'Amt. Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa Attivi i collegamenti ferroviari da/per l'aeroporto di Catania

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12 mar 2021

Passante ferroviario, da domani in treno in aeroporto. Gli orari da/per Catania Centrale

di Andrea Tartaglia

Domani aprirà al pubblico la nuova stazione ferroviaria di Catania Fontanarossa-Aeroporto, sita a poche centinaia di metri dall'aerostazione, a cui sarà collegata in circa tre minuti tramite un servizio di navette gestito dall'Amt, con frequenza di dieci minuti. L'apertura di questa stazione è destinata a rappresentare una svolta nel trasporto locale e regionale, anche se per il momento "a mezzo servizio" a causa principalmente di due aspetti: da un lato, la limitata domanda di trasporto da/per l'aeroporto, dovuta al ridotto traffico aereo in conseguenza della pandemia in atto ormai da un anno; dall'altro, il servizio è ancora piuttosto limitato e dovrà essere migliorato in termini di frequenze sia sotto il profilo del trasporto regionale (sono appena cinque al giorno, ad esempio, le corse dirette da/per Messina), sia sotto il profilo del trasporto metropolitano (la maggior parte delle stazioni urbane di Catania ha un numero limitatissimo di corse dirette e la stazione di Catania Acquicella è chiusa). Proprio sul passante ferroviario di Catania, dunque, attualmente l'unica stazione sulla quale poter fare un certo affidamento per raggiungere in pochi minuti l'aeroporto è quella di Catania Centrale (che è anche punto di interscambio con la metropolitana attraverso la fermata Giovanni XXIII). Di seguito gli orari nei giorni feriali, in vigore da domani, 13 marzo 2021. Da Catania Centrale per Catania Fontanarossa-Aeroporto: Da Catania Fontanarossa-Aeroporto per Catania Centrale: Come si vede, i tempi di percorrenza sono molto bassi e rappresentano senza alcun dubbio la migliore soluzione possibile, in termini di tempistica, per raggiungere lo scalo aereo dal centro città. Il prezzo della corsa semplice, 1,90 euro, appare inoltre conveniente, per esempio raffrontato con l'Alibus (4 euro) che, però, offre un servizio più capillare sul territorio e con frequenze più regolari. Proprio la frequenza, infatti, rappresenta un handicap, al momento, anche sulla tratta ferroviaria Centrale-Fontanarossa: i treni sono tutti regionali, non ce ne sono (ancora) di metropolitani, pertanto capita che alcune fasce orarie siano servite adeguatamente mentre altre, inopinatamente, no, quando un servizio per uno scalo importante e trafficato come quello etneo dovrebbe essere garantito in modo continuativo e con alte frequenze. Ma, per questo, l'auspicio è che sia solo questione di (non troppo) tempo e che, nel frattempo, si possa anche finalmente superare l'emergenza sanitaria, ancora preponderante, e si possa tornare a viaggiare con più comodità e possibilità. Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario di Catania In vendita i biglietti del treno da/per la stazione di Catania Fontanarossa-Aeroporto Metropolitana di Catania Fontanarossa, nel prossimo futuro viabilità migliorata e un nuovo parco urbano  

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06 mar 2021

TAORMINA | Un servizio navetta per favorire il collegamento via treno con l’aeroporto di Catania

di Mobilita Catania

Un nuovo servizio navetta, operato da ASM, collegherà, dal 12 marzo, il centro storico di Taormina con la stazione ferroviaria di Taormina-Giardini Naxos, dalla quale si potrà raggiungere (anche) lo scalo aeroportuale di Catania, in coincidenza con l’orario dei treni. Si sta anche lavorando alla possibilità di un biglietto unico integrato con Trenitalia.   Ti potrebbero interessare: Da oggi in vendita i biglietti del treno per raggiungere l’aeroporto di Fontanarossa Dal 13 marzo sarà possibile utilizzare la fermata Fontanarossa a servizio dell’aeroporto

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Opere
06 mar 2021

Aeroporto “Vincenzo Bellini” di Catania Fontanarossa

di Roberto Lentini

L'aeroporto di Catania Fontanarossa, intitolato informalmente al grande compositore catanese Vincenzo Bellini, è il primo aeroporto della Sicilia per numero di passeggeri. Nel 2019, ultimo anno pre-pandemia, è stato il sesto scalo italiano con un traffico di 10.223.113 passeggeri. Con lo scalo di Comiso (in provincia di Ragusa), costituisce il quinto Sistema Aeroportuale Integrato d’Italia con 10,6 milioni di passeggeri transitati. È il terzo aeroporto sanitario del Paese e serve sette delle nove province della Sicilia (Catania, Siracusa, Ragusa, Messina, Caltanissetta, Enna e parte di Agrigento). Nel 2020 e nel 2021, come tutti gli aeroporti d'Italia e del mondo, ha subito un netto calo del traffico passeggeri a causa della pandemia. Come raggiungerlo: IN AUTO L'aeroporto Fontanarossa di Catania è situato a sud della città e può essere raggiunto da ovest attraverso l'autostrada A19, proseguendo sull'Asse Attrezzato e uscendo all'apposito svincolo; da sud e da nord attraverso l'E45 con uscita posta sulla Tangenziale di Catania. Dal centro della città di Catania e dal porto, inoltre, è anche raggiungibile attraverso l'Asse dei Servizi, in prossimità del quale sorge anche il parcheggio scambiatore di Fontanarossa, collegato con l'aerostazione attraverso un servizio navetta continuato gestito dall'Azienda Metropolitana Trasporti. IN AUTOBUS URBANO È raggiungibile dal centro della città di Catania mediante la linea urbana Alibus gestita dall'Azienda Metropolitana Trasporti. IN TRENO L'aerostazione è servita dalla stazione ferroviaria delle Ferrovie dello Stato "Catania Fontanarossa-Aeroporto", sita a poche centinaia di metri dallo scalo aereo, a cui è collegata tramite un servizio navetta continuato e gratuito, gestito dall'Amt. AUTOLINEE (BUS EXTRAURBANI) Sono inoltre possibili collegamenti con numerose località siciliane attraverso diverse autolinee pubbliche e private: AST con Avola, Caltagirone, Carlentini, Grammichele, Ispica, Lentini, Mazzarrone, Mirabella Imbaccari, Modica, Noto, Palagonia, Piazza Armerina, Pozzallo, Rosolini, S. Michele di Ganzaria, Scicli e Sigonella; ETNA TRASPORTI  con i Comuni di Aidone, Fiumefreddo, Gela, Giardini Naxos, Recanati, Licata, Piazza Armerina, Ragusa, Marina di Ragusa, S. Croce Camerina, Taormina, Valguarnera e Vizzini; GIAMPORCARO con l'aeroporto di Comiso, Vittoria e Lentini; GIUNTABUS  da Aprile a Settembre  con il porto di Milazzo in coincidenza con navi ed aliscafi per le isole Eolie INTERBUS con i comuni di Agira, Avola, Catenanuova, Leonforte, Militello in Val di Catania, Nicosia, Nissoria, Noto, Pachino, Portopalo, Priolo, Regalbuto, Scordia e Siracusa; SAIS autolinee con i comuni di Enna, Messina e Palermo; SAIS autotrasporti con i comuni di Canicatti, Agrigento, Porto Empedocle e Caltanissetta. IN TAXI SOCIAL TAXI CATANIA Tel +39 095 330966 TAXI SAT SERVICE   Tel. +39 095 6188 In futuro, secondo cronoprogramma entro il 2026, l'aeroporto sarà collegato alla città di Catania anche tramite la metropolitana di Catania. Caratteristiche attuali dell'Aeroporto Il 15 novembre 2017 l'ENAC ha consegnato all’Aeroporto di Catania la Certificazione europea di Aeroporto ai sensi del Regolamento UE 139/2014. Si tratta di un importante documento che, facendo riferimento a un complesso sistema di regole internazionali condivise dai paesi UE, attesta la conversione della certificazione aeroportuale dalle norme nazionali a quelle comunitarie: di fatto assimila e uniforma i requisiti tecnici e le procedure amministrative dell’Aeroporto di Catania agli standard europei condivisi dai Paesi dell’Unione. società di gestione: SAC - Società Aeroporto Catania SpA soci della SAC: Comune di Catania, Camera di Commercio di Catania, Camera di Commercio di Siracusa, Camera di Commercio di Ragusa, IRSAP Palermo, Provincia Regionale di Catania, Provincia Regionale di Siracusa codice IATA dello scalo: CTA codice ICAO dello scalo: LICC categoria ICAO: 4D altitudine dello scalo: 13 metri s.l.m. orario di servizio dello scalo: H24 distanza dal centro di Catania: 6,5 km superficie complessiva dell'area aeroportuale: 3.000.000 m² (= 300 ettari) numero di terminal attivi: 2 Terminal A articolato su due livelli (livello 0: arrivi; livello 1: partenze); Terminal C su un livello dedicato alle partenze; superficie dei terminal:  Terminal A 44.460 m², di cui oltre 20.000 m² a disposizione del pubblico; Terminal C 3.800 m²; numero di loading bridges (pontili diretti d'imbarco): 6 numero di gates di imbarco: Terminal A: 20 Terminal C: 4 numero di banchi accettazione: Terminal A: 60 Terminal C: 4 numero di varchi di controllo passeggeri: Terminal A: 12 Terminal C: 4 numero di nastri di restituzione bagagli: 8 numero di nastri allestimento voli: 140 numero di piste: 1, orientamento (QFU) 08/26 dimensioni della pista: lunghezza  2.436 m, larghezza 45 m pavimentazione della pista: In asfalto resistenza della pista: 120/F/A/W/T radioassistenza: ILS/DME-P di 1^ categoria (testata 08), VOR/DME e NDB accoppiati, VDF, ASR  superficie del piazzale aeromobili: 172.500 m² numero di piazzole di sosta per aerei: 26 capacità oraria di movimentazione del traffico aereo: 28 aerei/ora superficie dell'area commerciale (Terminal A): 2.150 m² superficie dell'area ristorazione (Terminal A): 1.810 m² superficie degli uffici operativi: 4.950 m² superficie degli uffici delle compagnie aeree: 2.270 m² area dedicata vip & business lounge: presente superficie area vip e sala cerimoniale: 400 m² sito web dell'aeroporto: www.aeroporto.catania.it pagina facebook: https://www.facebook.com/Aeroporto-di-Catania-Sicilia-192058600841485   La Storia L’aeroporto di Catania fu inaugurato dall'allora presidente del Consiglio dei Ministri, Benito Mussolini, l'11 maggio 1924,  primo aeroporto della Sicilia. Ma la prima volta che a Catania un aereo si era alzato in volo era avvenuto nel 1912, con un monoplano biposto Bleriot. Infatti in questo sito esisteva già un aeroporto militare, con una pista costituita da terreno argilloso, inizialmente intitolato a Ignazio Lanza di Trabia. Le attrezzature ricettive e dei servizi erano costituite da tre baracche (comando e alloggio dei pochi avieri) e due hangar, e solo successivamente si provvide a dotarla pure di una pista più sicura. Con il passare degli anni ci si rese conto della posizione strategica che aveva l’aeroporto e si puntò al suo potenziamento trasformandolo in aeroporto civile. Lo scalo catanese cominciò ad interessare a molte compagnie di varie Nazioni: la "SAS", la "KLM", la "Sabena", la "Caplen" e, successivamente, con regolari voli di linea internazionali, anche l'Alalittoria, l'Air Malta, l'Aigle Azure e la "BOAC" inserirono lo scalo catanese nei loro itinerari. Ma, nel corso della seconda guerra mondiale, l'aeroporto di Fontanarossa fu requisito e adibito esclusivamente a scopi militari subendo danni considerevoli a causa di numerosi bombardamenti e durante le infuocate giornate che precedettero l'occupazione alleata della città. Subito dopo la seconda guerra mondiale l’aeroporto tornò ad essere utilizzato per il traffico civile. Il 5 maggio 1947 atterrò il volo inaugurale delle Linee Aeree Italiane Internazionali (che poi diverrà Alitalia) proveniente da Torino (aeroporto di Collegno). Alle fine degli anni quaranta il governo stanziò diversi fondi per la costruzione di un'aerostazione più grande, che venne quindi realizzata ed inaugurata dal ministro Mario Scelba nel 1951  e la nuova struttura fu intitolata a un insigne meteorologo catanese, Filippo Eredia. Tuttavia il traffico passeggeri stentò fino a tutti gli anni cinquanta. Negli anni sessanta si ebbe un notevole incremento dei viaggiatori, che già nel 1966 superarono quota 260.000 annuali. Questo rese l'infrastruttura nuovamente inadeguata e la pista si rivelò troppo corta per aerei sempre più grandi e veloci. Nel 1961 la pista venne portata da 1600 e 2200 metri e nell'autunno dello stesso anno venne allungata, stavolta dal lato di ponente, di altri 40 metri. La situazione rimaneva però drammatica dal punto di vista della ricettività, i locali si dimostrarono insufficienti per accogliere i passeggeri in continuo aumento. Ma solo agli inizi degli anni '70 si cominciò ad affrontare il problema e cinque anni dopo iniziarono i lavori per la costruzione di una nuova, più grande aerostazione. Il progettista dell’opera fu l'ing. Riccardo Morandi e accanto alla nuova infrastruttura fu realizzata una nuova torre di controllo, uno scalo merci e una caserma dei vigili del fuoco e la pista fu allungata fino a 2.435 m, arrivando a sfiorare i lidi della Plaia, la spiaggia di Catania. La struttura, ancora una volta, si rivelò sottodimensionata nel giro di poco tempo e così, all'inizio del XXI secolo, al suo fianco venne realizzato un piccolo, nuovo terminal arrivi (l'attuale terminal C) in modo da destinare l'intera, vecchia struttura esclusivamente alle partenze. Contestualmente furono avviati i lavori per la realizzazione di un nuovo terminal, immediatamente più a ovest. Questo fu inaugurato il 5 maggio 2007, mandando così in pensione l'aerostazione "Filippo Eredia", in attesa del suo programmato restauro come terminal B. Fu realizzato pure un nuovo piazzale di sosta di 179.900 m², con una capacità di 26 aeromobili in configurazione standard.  Nel 2012 l'aeroporto fu chiuso per circa un mese per consentire importanti lavori sulla pista. I lavori sull'air-side di Fontanarossa, costati poco meno di 20 milioni di euro, hanno riguardato la riqualifica strutturale e funzionale della pavimentazione e del relativo sottofondo della pista, oltre alla riqualifica delle strip laterali di sicurezza e della pavimentazione delle testate. Dal 12 aprile 2013 è operativo un sentiero di avvicinamento luminoso ALS CAT I di metri 279 per la pista 08 e di uno semplificato SALS di metri 300 per la pista 26.   I progetti futuri Le priorità per lo sviluppo dello scalo catanese sono: interramento della ferrovia per consentire la creazione di una nuova pista idonea al traffico intercontinentale e la realizzazione del collegamento intermodale con la ferrovia; il potenziamento del radar di Sigonella; inserimento dello scalo etneo nel Ten-T Core Network. Nel 2015 si è finalmente sbloccato l'iter per la costruzione di una nuova pista  di 3.100 metri che consentirà l’atterraggio e il decollo dei voli transcontinentali a pieno carico. La nuova pista passerà sopra i binari interrati e avrà una coda lievemente rialzata. Il costo dell'operazione sarà di circa 180 milioni di euro di cui 30 milioni a carico della Sac e 150 milioni a carico delle ferrovie dello stato. Il 14 luglio 2018 è entrato in funzione il nuovo terminal C (l'ex terminal arrivi in uso sino al 2007). Il terminal B nascerà dalla ristrutturazione e ridefinizione funzionale della vecchia aerostazione Morandi, prevista entro il 2021. Miglioramento della viabilità e dei parcheggi Sono già in atto i lavori per la sopraelevazione del parcheggio P4, che porterà circa 1.500 posti auto in più, la cui copertura sarà realizzata con pannelli fotovoltaici; Entro il 2020  è pure prevista la costruzione di una nuova fermata ferroviaria provvisoria che verrà collegato all'aeroporto con dei bus navetta. E' previsto pure il collegamento con la futura metropolitana. Altri interventi che verranno effettuati nel breve termine sono: LAND SIDE TERMINAL (circa 35 milioni euro) Valorizzazione e potenziamento aerostazione (vecchia Morandi): il progetto prevede la ristrutturazione del vecchio terminal Morandi e la sua integrazione con l’attuale Terminal. Riqualificazione uffici direzionali (Torre Uffici). Il 6° piano della Torre Uffici sarà ristrutturato. Oltre a ospitare la Direzione Sac, avrà al suo interno il Coe. SI tratta della sala riunioni del Centro Operativo Emergenze: una sorta di “sala dei bottoni” per i vertici fra i massimi enti istituzionali e aeronautici in caso di stati di crisi. Progetto approvato da Enac, in attesa di pubblicazione del bando Riqualificazione tetto Aerostazione (Terminal A) AIR SIDE (ca. 11 milioni euro) Si tratta di lavori che prevedono la riqualifica e l’ampliamento delle infrastrutture dei piazzali Turn Pad. Sono delle apposite aree a fianco della pista di volo che consentono l’inversione (back-track) di aeromobili di grandi dimensioni (come gli airbus 330) per i quali arrivano sempre maggiori richieste di atterrare a Catania da parte dei vettori. La realizzazione di queste due aree di manovra consentirà a SAC di ospitare in pista aeromobili più grandi da sempre interessati ad operare su Catania. Taxiway Alfa. Lavori di riqualifica strutturale del raccordo Alfa, una bretella di servizio della pista interessata da cedimenti dello strato profondo del terreno per infiltrazioni di acqua. I lavori prevedono la realizzazione di un sistema di captazione delle acque per proteggere l’infrastruttura. Nuovo Piazzale Est Apron. Sarà a disposizione della cosiddetta Aviazione Generale (ovvero i voli privati, per i quali negli anni si è registrata un’impennata di richieste per la sosta dei velivoli nel piazzale), ma anche a disposizione degli elicotteri per i quali sono previsti appositi stand. Drenaggio pista. Interventi di riqualifica del sistema di drenaggio per lo smaltimento delle acque superficiali si rende LAND SIDE VIABILITÀ e PARCHEGGI (circa 14 milioni di euro) Utilizzo anticipato ex campo sportivo. Consentirà di incrementare la capacità di posti auto sinora a disposizione degli utenti. Gli stalli a raso saranno 433. Entro il mese, progetto inviato a Enac per approvazione Sopraelevazione parcheggio P4. La sopraelevazione, con struttura prefabbricata, porterà a 2.800 stalli gli attuali 1394. Appalti per riqualificazione della viabilità aeroportuale ALTRI INVESTIMENTI (circa 33 milioni di euro) Efficientamento energetico Manutenzioni straordinarie varie Acquisto macchinari radiogeni di nuova generazione (bagagli). A progetto ultimato la capacità annuale di traffico passeggeri dell'aeroporto potrebbe arrivare vicino ai 20.000.000 di passeggeri annuali contro i 7.600.000 attuali, con un investimento di 600 milioni da parte della Sac nell’arco della concessione quarantennale, secondo il contratto di programma stilato tra Enac e Sac il 22 maggio 2007. Aerostazione Filippo Eredia Fu inaugurata dal ministro Mario Scelba il 20 gennaio  1951 (la prima pietra era stata posta tre anni prima dal Presidente del Consiglio, on. Alcide De Gasperi) e la nuova struttura fu intitolata al nome di un insigne meteorologo catanese, Filippo Eredia. Il progetto della struttura fu affidato  all'ufficio tecnico provinciale e il direttore dei lavori fu l'ing. Bonaccorsi. Il costo dell'opera toccò i centomilioni di lire e furono impiegate circa 15.000 ore lavorative per realizzare l'opera. La superficie coperta era di mille metri quadrati e il piazzale di sosta dei veicoli antistante la stazione era di 7.500 mq. L'interno dell'aerostazione era costituito da due livelli. L'ingresso era costituito da un salone arrivi e partenze di circa 15,00 x 7,00 m. A destra c'era una grande biglietteria a tre scomparti che ospitava le maggiori compagnie aeree del periodo tra cui Alitalia e la B.E.A. A sinistra era ospitato, su uno spazio rialzato, il ristorante, mentre dalla parte arrivi e partenze si ergeva una scala che conduceva al piano superiore dove era alloggiata la dogana e la sala controllo traffico. I TERMINAL DELL'AEROPORTO Terminal A Il progetto del terminal A (inizialmente unico terminal) è stato firmato dall'architetto francese Paul Andreu e da un raggruppamento di società di ingegneria di Aéroport de Paris. Il costo è stato di 77 milioni di euro, in parte finanziati dall'Unione europea. Fu inaugurato il 5 maggio 2007 alla presenza del ministro dei trasporti Alessandro Bianchi. La superficie è di circa 44.000 mq, articolato su due livelli (arrivi e partenze), una torre alta circa 30 metri - destinata ad accogliere uffici ed un ristorante panoramico - e sei pontili (più uno) d'imbarco. Importanti opere sono state realizzate sull'air-side. La nuova via di rullaggio 08 (in uso dal 2006) ha elevato la capacità oraria a 22-24 movimenti. Nel Gennaio 2007 sono stati aggiudicati i lavori per la realizzazione di un'altra via di rullaggio, la 26, grazie alla quale i movimenti orari saliranno a 32. È stato anche realizzato un primo ampliamento del piazzale di sosta, portato a 172.500 mq, con una capacità di 25 aeromobili in configurazione standard. Terminal Morandi (Futuro Terminal B) L'aerostazione, fu realizzata con fondi statali (totale dei finanziamenti: 10.792.800.611 lire) dall'impresa AIA s.a.s., sotto la direzione tecnica dell'amministratore provinciale (direttore dei lavori ing. Vincenzo Lombardo). Fu inaugurata il 5 agosto 1981 dai passeggeri del volo Alitalia  AZ 141 delle ore 6.30 per Roma e aveva una capacità di circa 800.000 passeggeri annui. Furono realizzati pure  la torre di controllo, l'aerostazione merci, la caserma dei vigili del fuoco, il pronto soccorso e il depuratore biologico, fu allargata la piazzola per la sosta dei velivoli e realizzato un parcheggio coperto e custodito per 486 posti-macchina e uno scoperto incustodito per altrettanti posti. La vecchia aerostazione rimase dedicata interamente agli arrivi mentre la nuova aerostazione esclusivamente alle partenze (charter compresi). Fu chiusa l’8 maggio del 2007, contestualmente all'apertura della nuova aerostazione (attuale Terminal A). Attualmente è previsto un progetto di ristrutturazione radicale del Terminal Morandi, che sarà riutilizzato per collocare tutti i controlli di sicurezza entro il 2020. Terminal C L'ex Terminal Arrivi, chiuso nel 2007, fu riaperto, dopo alcuni lavori di ristrutturazione, il 26 luglio 2015, come sede della nuova officina delle eccellenze della cultura culinaria siciliana. Il padiglione, ribattezzato "Norma" come il piatto tipico catanese che prende il nome dalla famosa opera di Vincenzo Bellini, ospitò per un breve periodo di tempo imprese di eccellenza gastronomica e dell’agroalimentare siciliano. L'attività, tuttavia, anche a causa della posizione defilata rispetto al passaggio degli utenti aeroportualo, ebbe scarso successo e così il nuovo C.d.A. decise di restituire alla struttura la sua vocazione iniziale a servizio dell'aeroporto. Entrato in funzione il 14 luglio 2018, con il volo Catania-Malpensa delle ore 07:00, operato da easyJet, il Terminal C viene inaugurato ufficialmente il 25 luglio alla presenza delle massime autorità territoriali, civili, militari e aeronautiche. Il Terminal C si estende su una superficie di 3800 mq. L’importo complessivo dell’investimento da parte di SAC ammonta a € 734.543,86. Inizio lavori 20.01.2018. Fine lavori 13.06.2018. La nuova struttura è capace di poter ospitare circa 600.000 passeggeri in partenza già dal primo anno, con la prospettiva di poter estendere l’operatività a un milione di passeggeri. Il terminal C, attualmente, ospita le partenze dei voli easyJet diretti ad Amsterdam, Berlino, Bordeaux, Lione, Milano, Napoli, Nizza, Parigi e Venezia, ossia le destinazioni Schengen da Catania della compagnia aerea low cost britannica. Questo terminal è stato chiuso al traffico passeggeri durante la pandemia da SarsCov2 tra il 2020 e il 2021 e trasformato in area per test Covid19. I passeggeri in partenza da Terminal C dell’Aeroporto di Catania avranno a disposizione: 4 postazioni per il check-in (o per il drop off, ossia la consegna bagagli con check-in online già fatto, e per i bagagli fuori misura); 4 varchi per i controlli di sicurezza 4 gate per il transito in pista fino agli aeromobili a bordo delle navette 2 stalli auto per PRM (Passeggeri a Ridotta Mobilità) davanti l’aerostazione (da prenotare) 1 colonnina per chiamata PRM con assistenza di personale specializzato fino a bordo (servizio da segnalare al momento dell’acquisto del biglietto o da prenotare 48h prima del volo) 2 punti per la ristorazione: uno in landside e l’altro in airside, dopo i controlli, con una sala dedicata e allestita con tavoli e sedie per il consumo dei pasti. Sono gestiti da Chef Express (gruppo Cremonini Spa) che ha vinto una gara d’appalto. Fra le novità dell’area ristorazione del TC dell’Aeroporto di Catania figura una piccola area per celiaci, con alimenti senza glutine per i viaggiatori affetti da questa patologia sempre più diffusa. A disposizione, ultimato l’allestimento tutt’ora in corso, anche pasti caldi gluten-free. Monitor di ultima generazione, tecnologia digitale con display formato “stretch” (più info) Percorso tattile per i non vedenti all’interno del terminal per segnalare le toilette Toilette prima dei varchi di sicurezza (nr. 9) e dopo i varchi di sicurezza (nr. 7) Area dedicata alla ricarica dei dispositivi elettrici ed elettronici attrezzata con mensola Nr. 115 di poltroncine in area sterile Uffici e presidii delle Forze dell’Ordine: Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Dogana e della sanità aerea USMAF (Uffici di Sanità Marittima Aerea e di Frontiera) 1 duty paid (dove acquistare senza pagare le imposte locali) in area sterile  

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05 mar 2021

Fontanarossa, nel breve e medio termine viabilità migliorata e un nuovo parco urbano

di Mobilita Catania

Interventi immediati e a medio termine per rendere concreta l’intermodalità. Stamani, presso la torre uffici Sac dell'Aeroporto di Catania, il presidente, il vicepresidente e l’amministratore delegato della società di gestione dell’Aeroporto di Catania, Sandro Gambuzza, Giovanna Candura e Nico Torrisi, hanno incontrato la stampa per illustrare i progetti relativi alla nuova viabilità dell’area aeroportuale, immaginata per snellire l’ingresso e l’uscita dal sedime, oltre ad alcune iniziative inserite nel Masterplan e che saranno realizzate nel prossimo periodo. Insieme ai vertici Sac, anche il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, accompagnato dal direttore dell’Urbanistica, Biagio Bisignani e il presidente dell’Azienda Metropolitana Trasporti di Catania, Giacomo Bellavia. «Abbiamo ragionato in termini di sistema - ha affermato Nico Torrisi – portando avanti una serie di iniziative relative alla viabilità che intendiamo realizzare in collaborazione con il Comune di Catania, l’Amt e la Città Metropolitana di Catania». A breve, l’intero sistema viario – sia interno al sedime aeroportuale, che esterno – sarà oggetto di interventi che permetteranno di liberare la viabilità interna, agevolando l’accesso e l’uscita dallo scalo aeroportuale. Sarà inoltre realizzata la connessione diretta con il parcheggio scambiatore Fontanarossa gestito da Amt e migliorato il sistema globale, attraverso la realizzazione di nuove rotatorie e strade, per agevolare il passaggio dei mezzi pubblici e privati che potranno così facilmente raggiungere l’asse dei servizi e l’autostrada. Non solo: sarà realizzata anche la cosiddetta Ztc, una zona a traffico controllato da ausiliari selezionati dall’organico aziendale e formati appositamente per garantire il rispetto delle regole del codice della strada e del vivere civile. Nuove strade, ponti di collegamento e rotatorie, oltre all’arteria di collegamento con la fermata Fontanarossa, per cui Sac ha investito 1,5 milioni di fondi propri: una serie di interventi che saranno realizzati nell’arco di un quinquennio, illustrata da Marco Franchini, accountable manager dell’aeroporto. Un piano a breve e medio termine reso possibile grazie ai progetti del ministero dei Trasporti, di Enac e dei Governi nazionale e regionale e portata avanti in sinergia con l’amministrazione comunale. «Questa struttura è fondamentale e sono felice che, da qui a qualche anno, si andranno a consumare passaggi di eccezionale valenza per tutto il territorio del Sud Est grazie all’intermodalità che si verrà a determinare – a parlare è il primo cittadino- Mi complimento con chi ha retto e regge in maniera qualificante la Sac: dieci milioni di passeggeri hanno rappresentato un traguardo che, ovviamente con una gradualità che è dipesa dalla pandemia, è quello da cui ripartire». Un sistema che dialoga è il risultato di un intenso lavoro di raccordo, come ha sottolineato Biagio Bisignani: «Sac presenta il progetto, la direzione Urbanistica lo rende coerente con le idee del Comune e sente tutti gli attori per rendere ogni cosa congruente. Ci sono state criticità, tanto è vero che la dialettica è durata un mese, ma sono servite a fare importanti passi avanti: oggi, Amt e Sac sono in piena sintonia nell’esclusivo interesse pubblico». Soddisfatto il presidente dell’Azienda Metropolitana Trasporti, Giacomo Bellavia, che ha evidenziato i vantaggi, non solo per gli utenti ma per tutto il mondo che gravita intorno all’aeroporto, in termini di mobilità: «Oggi abbiamo presentato i progetti dell’intera viabilità aeroportuale che è all’insegna dell’intermodalità, con l’implementazione del sistema di interscambio tra mezzo pubblico di gomma, che interessa anche Amt, trasporto aereo e quello ferroviario tramite FS – ha detto. Con questi progetti verrà valorizzato anche il parcheggio di Fontanarossa che è di proprietà comunale ma gestito da Amt con servizi navetta ogni 5/7 minuti che, insieme ai servizi Alibus e di car sharing Amigo, completa l’offerta della nostra azienda per trasportare cittadini e turisti all’aeroporto». Al termine della conferenza stampa, il presidente Gambuzza ha voluto sottolineare come tutti interventi saranno realizzati all’insegna della sostenibilità. In particolare, è prevista la realizzazione di un parco urbano nelle immediate vicinanze dell’aeroporto. «Per allargare la carreggiata di accesso dovremo eradicare 27 eucalipti – ha detto – ma, al loro posto, piantumeremo ben 500 nuovi alberi». Intanto, si avviano alla conclusione i lavori di realizzazione della nuova strada che collegherà via Fontanarossa alla nuova fermata ferroviaria FS a servizio dell'aeroporto, che sarà operativa dal prossimo 13 marzo. Lungo la strada è in corso l'installazione dei pali di illuminazione. I lavori sono giunti in corrispondenza della rotatoria di via Fontanarossa, dove si concluderanno entro circa un mese. Ti potrebbero interessare: Sono i in vendita i biglietti del treno per raggiungere l’aeroporto di Fontanarossa Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania

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27 feb 2021

Da oggi in vendita i biglietti del treno per raggiungere l’aeroporto di Fontanarossa

di Andrea Tartaglia

Dopo la notizia dell'apertura al pubblico della stazione ferroviaria presso l'aeroporto di Fontanarossa di Catania, il prossimo 13 marzo, ecco che da oggi sono in vendita, sul sito di Trenitalia e sull'app, i relativi biglietti dei treni disponibili, naturalmente, dalla stessa data. Gli orari, al momento, sono riconducibili al trasporto regionale: per il trasporto metropolitano sul passante ferroviario di Catania, infatti, la frequenza dei treni è ancora insoddisfacente. Solamente da Catania Centrale, che è servita anche dalla metropolitana, è garantito un maggior numero di treni (ventiquattro nei giorni feriali), mentre dalle altre stazioni urbane attive (Bicocca, Catania Europa, Catania Picanello, Catania Ognina e Cannizzaro) pochissimi collegamenti diretti. Addirittura nessuna corsa da/per Catania Acquicella, che rimane ancora inopinatamente chiusa. Solo un primo passo, dunque, ma comunque importante e in grado di rappresentare una svolta nel trasporto locale e regionale, in attesa di migliorie, speriamo nel prossimo futuro, per il servizio metropolitano ancora da istituire. Di seguito una sintesi del servizio. Trasporto nell'area metropolitana. Treni da/per Catania Aeroporto-Fontanarossa:  Corse da/per  Catania Centrale, con collegamento in 6 minuti, al prezzo di 1,90 euro: 24 i treni giornalieri da Catania Centrale a Catania Fontanarossa, prima corsa alle 4:44, ultima alle 20:59 26 i treni giornalieri da Catania Fontanarossa a Catania centrale, prima corsa alle 6:04, ultima alle 22:42. Corse da/per Bicocca: sette corse giornaliere. Collegamento in due minuti al prezzo di 1,90 euro. Corse da/per Catania Europa, Catania Picanello e Catania Ognina: le corse dirette giornaliere sono appena due, con collegamento che varia tra 11 minuti (Catania Europa) e 17 minuti (Catania Ognina) al prezzo di 1,90 euro. Con cambio a Catania Centrale, con lo stesso prezzo, le corse crescono di numero ma con tempi di percorrenza che vanno da 18 minuti sino a un'ora. Corse da/per Cannizzaro: appena una corsa giornaliera diretta al prezzo di 2,80 euro, tempo di percorrenza 21 minuti. Corse da/per Acireale: sette collegamenti diretti giornalieri al costo di 2,80 euro, tempo di percorrenza compreso tra 20 e 29 minuti. Corse da/per Giarre-Riposto: sette collegamenti diretti giornalieri al costo di 4,20 euro, tempo di percorrenza compreso tra 20 e 29 minuti. Trasporto regionale. Treni da/per Catania Aeroporto-Fontanarossa:  Treni da/per Caltagirone: appena due corse giornaliere, tempo di percorrenza di 1h 22' e costo di 7,60 euro. Treni da/per Caltanissetta Xirbi:  undici corse giornaliere, tempo di percorrenza compreso tra 1h 20' e 1h 53', costo del biglietto di 9,10 euro. Treni da/per Enna: undici corse giornaliere, tempo di percorrenza compreso tra 59 minuti e 1h 22', costo del biglietto di 7,60 euro. Treni da/per Messina Centrale: appena cinque treni diretti giornalieri, con tempi di percorrenza compresi tra 1h 26' e 1h 42'. Costo: 8,40 euro. Treni da/per Palermo Centrale: sei collegamenti diretti giornalieri, con tempi di percorrenza compresi tra 2h 53' e 3h 09', al costo di 14,10 euro. Treni da/per Siracusa: dieci corse dirette giornaliere, tempo di percorrenza compreso tra 56 minuti e 1h 16', costo del biglietto di 7,60 euro. Tra la stazione ferroviaria di Catania Aeroporto-Fontanarossa e il Terminal A dell'aerostazione sarà contestualmente istituito un servizio navetta a cura dell'Azienda Metropolitana Trasporti, con collegamento in due minuti circa. La stessa navetta collegherà anche con il parcheggio scambiatore di Fontanarossa, conseguentemente allungando di circa tre-quattro minuti il tempo del tragitto tra l'aerostazione e il parcheggio. I termini del servizio verranno a breve comunicati da AMT. Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario di Catania Metropolitana di Catania  

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