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25 ott 2021

Aeroporto di Fontanarossa, si torna a entrare e uscire dai terminal come in era pre-Covid

di Mobilita Catania

La Sac, società di gestione dell’Aeroporto di Catania, ha comunicato che a partire da martedì 26 ottobre, su ordinanza di Enac e in accordo con tutti gli Enti di Stato, gli accessi ai terminal dell'aerostazione saranno nuovamente liberi, con la cessazione delle restrizioni dovute alla gestione della pandemia da SarsCov2. La gestione dei flussi di ingresso e uscita degli utenti tornerà, dunque, alla situazione pre-pandemica: si potrà, pertanto, entrare e uscire da qualsiasi porta, sia al piano Arrivi e al piano Partenze del Terminal A, sia in entrata e in uscita del Terminal C, senza dover mostrare documenti, carte di imbarco o certificati verdi. Questi documenti, secondo le consuete disposizioni di legge, saranno controllati ai banchi di accettazione e agli ingressi dell’area imbarchi dal personale delle compagnie aeree. Le misurazioni della temperatura corporea dei passeggeri saranno effettuate contestualmente ai controlli di sicurezza. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa Da oggi l'aeroporto di Fontanarossa raggiungibile in treno  

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01 set 2021

Metropolitana di Catania, firmato il contratto dei lavori per collegare l’aeroporto

di Mobilita Catania

Grazie alla firma del contratto fra la Ferrovia Circumetnea e l’Ati Consorzio stabile Medil, la metropolitana di Catania ha compiuto un ulteriore passo avanti importante nel lungo iter burocratico che, ormai nel giro di alcuni mesi, porterà all'avvio concreto delle opere di realizzazione del prolungamento della linea da Stesicoro all'aeroporto di Fontanarossa. Adesso l'impresa dovrà concludere nel giro di pochi mesi progettazione esecutiva dell’opera, quindi si potrà dare inizio ai lavori entro la prima metà del 2022. L’appalto prevede la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di prolungamento della linea tra l'attuale capolinea esistente di Stesicoro, in pieno centro città, e l’aeroporto di Fontanarossa, con la costruzione di otto nuove stazioni lungo quasi 7 km. «Superati i contenziosi - ha dichiarato l'assessore regionale ai trasporti, Marco Falcone - siamo dunque pronti per portare, entro il 2025, la metropolitana di Catania fino al principale scalo aereo della Sicilia, traguardo atteso da decenni per la mobilità dell’intera Sicilia centro-orientale. Ammontano a oltre 350 milioni di euro i fondi che il governo Musumeci ha ottenuto dall’Europa e destinato all’opera, lavorando in sinergia con Fce e l’amministrazione comunale di Catania. Una nota di merito - conclude Falcone - va al gestore Fce Angelo Mautone e al direttore Salvo Fiore per il loro impegno». Per quanto riguarda gli altri lotti previsti nel programma di sviluppo della metropolitana, proseguono i lavori di estensione della linea con la realizzazione della tratta Nesima-Misterbianco Centro, suddivisa in due lotti: per il primo, Nesima-Monte Po, lungo 1,7 km con due nuove stazioni (Fontana e Monte Po), si è in fase di ultimazione e si prevede di completare i lavori entro il primo semestre del 2022; per il secondo, Monte Po- Misterbianco, i lavori sono da poco stati aggiudicati alla stessa impresa che porterà la metropolitana sino in aeroporto. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania In aeroporto di Catania in treno Tratta Stesicoro-Aeroporto della metropolitana, dove sorgeranno le stazioni Metro Monte Po-Misterbianco, aggiudicati i lavori In arrivo il primo nuovo treno della metropolitana di Catania entro autunno

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22 lug 2021

Aeroporto di Fontanarossa, riapre la rampa partenze del Terminal A

di Mobilita Catania

SAC comunica che da domani, 23 luglio, la rampa partenze del Terminal A dell'aeroporto di Fontanarossa sarà riaperta al transito. La corsia sopraelevata sarà riservata esclusivamente alle automobili private: sono dunque esclusi gli autobus, i minivan, le navette, i taxi e i noleggi con conducente. La rampa era stata chiusa nel 2020 per meglio controllare e separare i flussi di utenza in entrata e uscita nell'ambito delle misure adottate in relazione alla pandemia da SarsCov2. L’iniziativa è stata fortemente voluta da SAC per agevolare la viabilità aeroportuale, snellendo i flussi veicolari e consentire agli accompagnatori di poter lasciare i passeggeri e scaricare i bagagli.  La porta per accedere alla Hall Partenze del Terminal A, che si aggiunge a quella già attiva al piano Arrivi, è situata alla fine della rampa (come indicato in fotografia), e si trova di fronte ai banchi di accettazione della compagnia aerea Alitalia. Potranno accedere in aerostazione esclusivamente i passeggeri muniti di regolare titolo di viaggio. In attesa del posizionamento dell’impianto fisso di rivelazione della temperatura, che avverrà nei prossimi giorni, il personale Sac service provvederà alla misurazione tramite termoscanner manuale.  Si raccomanda di occupare la carreggiata per il tempo strettamente necessario per il “Kiss&Fly”, onde evitare di intasare la viabilità aeroportuale. Si ricorda anche che, all’interno di tutti i parcheggi aeroportuali P1, P2, P3, P5 e P6, è stata istituita mezz’ora di sosta gratuita proprio per andare incontro alle esigenze di passeggeri e accompagnatori, consentire il carico e scarico dei bagagli e l’attesa in sicurezza dei propri cari.  Ti potrebbero interessare: Torna l’area Covid Test in aeroporto, stavolta al Terminal B Aeroporto di Catania, riapre il terminal C Passante ferroviario, da domani in treno in aeroporto. Gli orari da/per Catania Centrale Aeroporto di Catania Fontanarossa

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20 lug 2021

Torna l’area Covid Test in aeroporto, stavolta al Terminal B

di Mobilita Catania

Già da ieri, 19 luglio, è stato avviato nuovamente lo screening dei passeggeri in arrivo all’Aeroporto di Catania, come disposto dall’ordinanza del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. L’area per effettuare i tamponi, stavolta, è stata allestita all’interno del Terminal B, la vecchia aerostazione Morandi, i cui spazi sono stati riadattati per consentire di ottemperare a quanto disposto dal Governo Regionale. Precedentemente, invece, era stato usato il Termina C, adesso tornato alla sua funzione di terminal partenze di alcuni voli. La “Covid area” è stata realizzata secondo il piano di intervento messo a punto dal commissario straordinario per l’emergenza, dott. Pino Liberti: sono 10 le postazioni per effettuare i test rapidi e circa venti i medici dell’Asp di Catania che saranno a disposizione dei passeggeri. Questi, una volta atterrati, potranno facilmente raggiungere la zona per lo screening, accedere alla sala di attesa, aspettare il proprio turno per sottoporsi quindi al tampone e attendere l’esito dello stesso. Se positivo, il passeggero sarà messo in isolamento per poi essere accompagnato in un Covid hotel o presso il proprio domicilio. Video: https://www.youtube.com/watch?v=TNKezXMCa6M «Voglio ringraziare il commissario Liberti, l’Asp, la Protezione civile regionale e il personale aeroportuale che hanno consentito di allestire l’area Covid all’interno del Terminal B – afferma l’amministratore delegato della Sac, Nico Torrisi. - Una dimostrazione di prontezza ed efficienza che ha permesso di predisporre spazi e servizi in tempi record per poter ottemperare all’ordinanza del presidente della Regione, Nello Musumeci. Sac si è messa subito a disposizione e questa soluzione ci ha permesso di non ridurre gli spazi all’interno dell’aerostazione, che resta dedicata ai passeggeri, il cui numero sta avvicinandosi a quello registrato nello stesso periodo del 2019». «Anche per questo – aggiunge il presidente della Sac, Sandro Gambuzza - caldeggiamo che, chiunque arrivi a Catania, si sottoponga a tampone, raccomandando ancora una volta a tutti di assumere comportamenti corretti, mantenere i dispositivi di protezione individuale e il distanziamento».  «Siamo soddisfatti – commenta il commissario Liberti – perché abbiamo messo in piedi una struttura praticamente dal nulla e per questo devo ringraziare gli enti di Stato, l’Enac, la Sac e al suo amministratore delegato, Nico Torrisi, che sono stati molto collaborativi». Il tampone è un obbligo per tutti i passeggeri provenienti da Malta, Spagna, Portogallo, come prevedono le ordinanze regionali n.71 e n.75, nonché per chi proviene dai Paesi extraeuropei per i quali il Governo nazionale ha previsto l’obbligatorietà. Potrà sottoporsi al test rapido, su base volontaria, chiunque arrivi presso lo scalo etneo: basterà recarsi nel Terminal B, muniti di carta d’imbarco, seguendo la segnaletica o chiedendo informazioni al personale della protezione civile che sarà presente agli arrivi. Per eseguire il test in aeroporto non è necessaria alcuna prenotazione, né modulo da compilare. Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa Da oggi è possibile recarsi in treno in aeroporto Terminal C trasformato in Area Covid Test Riapre il Terminal C per il traffico passeggeri  

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30 giu 2021

Aeroporto di Catania, riapre il terminal C

di Mobilita Catania

Era stato chiuso l'8 marzo dello scorso anno a causa del crollo dell'attività aerea dovuto alla pandemia da SarsCoV2. Da domani tornerà a essere operativo per il traffico passeggeri dello scalo di Fontanarossa, dopo essere stato impiegato, per alcuni mesi, come area Covid Test. La SAC, Società Aeroporto Catania, ha infatti comunicato che, da domani 1 luglio 2021, riapre il Terminal C dell’Aeroporto di Catania. La struttura, la cui attività era stata temporaneamente sospesa nel mese di marzo 2020 a causa dell’emergenza coronavirus e della conseguente contrazione dei voli, e successivamente adibita ad area Covid test, torna dunque operativa. «La riapertura del Terminal C è il segno più tangibile della ripartenza del comparto aereo – commentano il presidente e l’amministratore delegato della SAC, Sandro Gambuzza e Nico Torrisi. - Dalla sua trasformazione in Terminal, nel 2018, la struttura, funzionale e accogliente, ha snellito le operazioni di controllo per l’intero scalo, intercettando circa il 12% del totale dei passeggeri in partenza. Oggi, che il traffico aereo sta velocemente tornando ai livelli pre-covid e che le esigenze di sicurezza sono aumentate, il Terminal riacquisterà le sue funzioni, contribuendo anche a garantire la distanza sociale tra i passeggeri. La vicinanza al parcheggio P5 agevolerà inoltre le operazioni di carico e scarico». Il Terminal C, inaugurato nel 2018, è dedicato ai passeggeri in partenza con voli easyJet diretti verso destinazioni nazionali; tutti i passeggeri easyJet in arrivo a Catania, e provenienti da tutte le destinazioni (Schengen e non Schengen), continueranno a sbarcare al Terminal A. L'ingresso sarà consentito solo a chi è in possesso di un titolo di viaggio.  Nonostante la congiuntura economica sfavorevole, dunque, SAC ha investito per migliorare l’operatività del Terminal e assicurare maggior comfort ai viaggiatori. La struttura, pensata per alleggerire l’aerostazione e snellire le operazioni di controllo, si estende su 3800 mq, ed è dotata di 6 postazioni check-in, in modalità auto bag-drop in modo da ridurre al minimo i contatti tra operatori e passeggeri. È dotata inoltre di quattro varchi, quattro gate, due stalli auto dinanzi al terminal per i PRM (Passeggeri a Ridotta Mobilità), di una colonnina per la chiamata dell’assistenza ai PRM, di presidî degli enti aeronautici e delle Forze dell’Ordine e di distributori di cibo e bevande. All’interno è stato anche installato un nuovo nastro trasportatore bagagli, che consentirà di velocizzare le operazioni di carico, oltre a una nuova tettoia esterna per riparare da sole e pioggia. A soli 20 metri dal Terminal C si trova inoltre il parcheggio P5, con tariffa premium che garantisce la sosta gratuita per i primi trenta minuti e una tariffa temporanea speciale di 2 euro al giorno. Dal 3 luglio, inoltre, riapriranno anche due punti ristoro del terminal C, uno lati città e uno lato pista. Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa L'aeroporto di Catania da oggi raggiungibile in treno Il terminal C trasformato in area Covid test  

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21 mag 2021

Interramento binari a Bicocca, via libera alla nuova pista di Fontanarossa

di Andrea Tartaglia

Ieri, a Roma, il consiglio superiore dei Lavori Pubblici ha raccolto il parere favorevole delle amministrazioni locali propedeutico all'approvazione del progetto per l’interramento dei binari a ovest del sedime aeroportuale di Fontanarossa, a Bicocca, che comporterà anche lo spostamento dell'omonima stazione (più a sud). A darne notizia è stato Salvo Pogliese, nella doppia veste di sindaco del Comune e della Città metropolitana di Catania, dopo aver espresso in sede di consiglio il proprio parere favorevole, in videoconferenza, insieme con l’assessore all'Urbanistica Enrico Trantino e al responsabile della stessa Direzione comunale Biagio Bisignani. Tale interramento consentirà la realizzazione di una nuova pista di decollo e atterraggio lunga oltre tre chilometri, parallela all'attuale (lunga, invece, 2436 metri), che diverrà pista di rullaggio. La nuova pista dell’aeroporto di Fontanarossa, dunque, con la sua maggiore estensione, potrà essere utilizzata anche da velivoli più grandi operanti rotte a lungo raggio. Il progetto, inserito nel PNNR, è finanziato per 235 milioni di euro con il Fondo di coesione. Secondo le previsioni, il cantiere dovrebbe aprirsi entro quest’anno ed essere consegnato alla fine del 2025. «Un fatto di straordinaria rilevanza non solo per Catania ma per tutta l’area sud-orientale della Sicilia -ha detto il sindaco Salvo Pogliese-. Quello che adesso è il quarto scalo italiano, sarà finalmente in grado di aumentare il traffico anche con aeromobili adeguati per le tratte a lunga percorrenza. Grazie a questo progetto di RFI, che rientra nell’ampio piano di interventi intermodali che si stanno realizzando a Catania, si compie un passo decisivo che consentirà di realizzare sia la velocizzazione della tratta ferroviaria di 6,1 chilometri nel quadro delle più ampie previsioni di potenziamento del nodo ferroviario di Catania, sia di allungare la pista dell’aeroporto oltrepassando la linea ferroviaria che finora ne ha impedito lo sviluppo necessario a rendere competitivo il nostro aeroporto anche sulle rotte transoceaniche». Il Sindaco, dunque, parla di "allungare la pista dell'aeroporto". Lo stesso Comunicato Stampa ricevuto dal Comune di Catania era così titolato: "Aeroporto, ok a progetto interramento ferrovia per allungare pista", mentre al suo interno si parlava di "opera che consentirà il prolungamento della pista dell’aeroporto di Fontanarossa". Tuttavia, ad oggi, non risulta ci siano modifiche progettuali che differiscono da quanto descritto sopra, e cioè la realizzazione di una nuova pista a fianco dell'attuale, con quest'ultima riconvertita in pista di rullaggio. A tal proposito, registriamo il successivo chiarimento dell'Assessore Trantino, che ha confermato trattarsi di intervento finalizzato alla realizzazione di una nuova pista. Si apre dunque la strada alle conseguenze più rosee per lo sviluppo dello scalo aereo etneo: una nuova pista, con la trasformazione di quella attuale in via di rullaggio, significa non solo poter ospitare velivoli più grandi, ma anche poter disporre di più stalli di sosta dei velivoli nonché velocizzare i movimenti degli aeromobili a terra, aumentando considerevolmente le capacità dello scalo. Altro "giallo" contenuto nello stesso comunicato stampa del Comune, riguarda quello che ivi veniva definito "interramento della linea ferroviaria dalla stazione di Catania Acquicella a quella di Bicocca". In realtà, sempre in base alle stesse ipotesi progettuali fin qui note, non è previsto che questo tracciato venga ad essere interrato per tutta la sua lunghezza: solo Catania Acquicella si abbasserebbe di quota, andando in trincea (ipotesi che potrebbe comportarne la soppressione) mentre, com'è noto, l'interramento totale avverrebbe solo in zona di Bicocca. Soluzione che consentirebbe il mantenimento in superficie della nuova fermata di Fontanarossa inaugurata lo scorso marzo. Quest'ultima, invece, andrebbe smantellata entro quattro anni se effettivamente l'interramento riguardasse tutto il tracciato da Acquicella a Bicocca. Ipotesi comunque suggestiva, visto che consentirebbe enormi possibilità di riconversione e riqualificazione per la zona sud della città. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa  

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01 apr 2021

ERUZIONE ETNA | La situazione LIVE dell’Aeroporto di Catania

di Mobilita Catania

AGGIORNAMENTO ORE 16, 1 APRILE 2021 La società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, in seguito alla fine dell’emergenza legata all’attività dell’Etna, lo spazio aereo è stato riaperto e lo scalo è tornato operativo. Potrebbero comunque verificarsi ritardi. I passeggeri sono pregati di informarsi sullo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Informazioni sull’operatività generale dell’aeroporto sono disponibili sul sito ufficiale dello scalo, www.aeroporto.catania.it   La società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, a causa dell’attività eruttiva dell’Etna lo spazio aereo è al momento inibito al traffico. Nessun volo, quindi, potrà atterrare o decollare. Per info sui voli dirottati o cancellati si prega di rivolgersi alle compagnie aeree o verificare la situazione in tempo reale sul sito dell'Aeroporto www.aeroporto.catania.it. Seguiranno nuovi aggiornamenti. foto di copertina di repertorio  

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