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25 ott 2021

Aeroporto di Fontanarossa, si torna a entrare e uscire dai terminal come in era pre-Covid

di Mobilita Catania

La Sac, società di gestione dell’Aeroporto di Catania, ha comunicato che a partire da martedì 26 ottobre, su ordinanza di Enac e in accordo con tutti gli Enti di Stato, gli accessi ai terminal dell'aerostazione saranno nuovamente liberi, con la cessazione delle restrizioni dovute alla gestione della pandemia da SarsCov2. La gestione dei flussi di ingresso e uscita degli utenti tornerà, dunque, alla situazione pre-pandemica: si potrà, pertanto, entrare e uscire da qualsiasi porta, sia al piano Arrivi e al piano Partenze del Terminal A, sia in entrata e in uscita del Terminal C, senza dover mostrare documenti, carte di imbarco o certificati verdi. Questi documenti, secondo le consuete disposizioni di legge, saranno controllati ai banchi di accettazione e agli ingressi dell’area imbarchi dal personale delle compagnie aeree. Le misurazioni della temperatura corporea dei passeggeri saranno effettuate contestualmente ai controlli di sicurezza. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa Da oggi l'aeroporto di Fontanarossa raggiungibile in treno  

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21 ott 2021

Democrazia partecipata, nuovo sondaggio del Comune di Catania: dalle strade scolastiche al parco Gioeni

di Andrea Tartaglia

È stato reso noto il nuovo sondaggio del Comune di Catania, aperto a tutti i cittadini, inerente a un nuovo progetto da realizzare in città. Si tratta del consueto metodo della "democrazia partecipata" la cui applicazione, negli ultimi anni, ha portato risultati quali la riqualificazione delle spiagge libere, la piantumazione di duemila nuovi alberi e il restauro della Fontana dei Malavoglia, ad esempio. Quest'anno la scelta per la quale i catanesi sono invitati a esprimersi riguarda quattro possibilità: La realizzazione di un'area attrezzata per lo sport e il tempo libero nel Parco Gioeni; La riqualificazione di piazza 2 Giugno; La realizzazione di almeno tre “Zone Scolastiche” in altrettante aree cittadine; La riforestazione nei Parchi Gemmellaro, Ghandi, Lizzio e Fenoglietti con la realizzazione di aree di sgambamento per cani. Qui il collegamento per accedere al sito ufficiale del Comune di Catania: sondaggio di democrazia partecipata La scelta potrà inoltre essere effettuata tramite la pagina facebook ufficiale del Comune di Catania oppure inviando una mail a [email protected] o, ancora, sottoscrivendo la preferenza, entro il 14 novembre 2021, presso le sedi dell’URP in Palazzo degli Elefanti in piazza Duomo o nelle sedi dei sei Municipi.  

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12 ott 2021

BRT1, tornano i “semafori intelligenti”. Mercoledì 13 via Paolo Bentivoglio chiusa per lavori

di Mobilita Catania

Nell'ambito dei lavori di potenziamento della linea Bus Rapid Transit 1, ormai prossimi alla conclusione, mercoledì 13 ottobre, dalle ore 10 alle ore 14, via Paolo Bentivoglio rimarrà chiusa al traffico veicolare nel tratto compreso tra via Passo Gravina e via Etnea. I veicoli proveniente da via Passo Gravina, pertanto, dovranno proseguire la loro marcia nella stessa via. Ciò per consentire il ripristino della segnaletica verticale luminosa in grado di dare la precedenza ai mezzi del BRT1 rispetto al traffico privato. Nei prossimi giorni, altri "semafori intelligenti" verranno ripristinati lungo il percorso del BRT1, con conclusione prevista entro il mese di ottobre. Nel giro di poche settimane, quindi, la linea a transito rapido n°1 (al momento l'unica di questo tipo in città) potrà dunque tornare a garantire maggiore efficienza, con collegamenti in meno di venti minuti tra il parcheggio scambiatore "Due Obelischi" e il centro storico di Catania. Ti potrebbero interessare: BRT1, entrano nella fase finale i lavori di riqualificazione della linea rapida di trasporto Amts, partita operazione “Bus sicuri”: controlli frequenti su tutte le linee Nuova veste grafica per paline e pensiline dell'Amts

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09 ott 2021

Pedonalizzazioni permanenti a Catania, tanti annunci ma pochi fatti. Domenica torna il Lungomare Liberato

di Mobilita Catania

Non era ancora scoppiata la pandemia quando il Comune di Catania annunciava un "imponente piano di pedonalizzazioni" (così veniva definito) che avrebbe riguardato, tra l'altro, solo alcune aree del centro storico cittadino, sebbene le aree pedonali possono e devono realizzarsi in ogni parte del tessuto urbano. Sono passati quasi due anni, infatti, dalla dichiarazione di intenti dell'amministrazione comunale, e da allora è stata pedonalizzata solo una parte di piazza Dante, mentre altre piccole pedonalizzazioni puntuali, come ad esempio piazza San Francesco d'Assisi all'Immacolata, sono quotidianamente violate dalla sosta selvaggia che rimane, la maggior parte delle volte, impunita. Recente l'esempio di piazza Federico II di Svevia, con una chiusura al traffico serale sperimentale che, pur in una minima parte della piazza, ha riscosso molto apprezzamento da parte dei cittadini. Il Comune, che a seguito dell'"esperimento" dichiarava di volerla rendere permanente, lasciava intendere, però, che si sarebbe dovuto ottenere il benestare dei commercianti della zona. Quasi a dover chiedere un permesso, dimenticandosi che la storia delle città italiane degli ultimi anni è piena di casi in cui i commercianti sono stati feroci oppositori di nuove aree pedonali, salvo redimersi a distanza di mesi di tenacia e pedonalizzazioni prolungate, alla luce della effettiva rivitalizzazione delle aree interessate: oggi nessuno tornerebbe indietro, ma alla base c'erano state decisioni ferme da parte delle amministrazioni comunali, più coraggiose di quella etnea che, sull'argomento, appare pavida. E pensare che proprio la pandemia, nel resto d'Italia, è stata l'occasione per tantissime città per ampliare le aree pedonali e realizzare nuove piste ciclabili. A Catania si aspetta ancora e così, per avere qualche assaggio di civiltà e respiro di città europea, occorre approfittare di eventi episodici grazie ai quali, almeno per qualche ora, la città si scopre più bella e accessibile alla dimensione pedonale e ciclabile, che tanto migliora la qualità e la godibilità degli spazi urbani, per cittadini e turisti. In questo fine settimana si potrà godere di aree pedonali grazie allo svolgimento delle manifestazioni “Le vie dei Tesori”, festival di valorizzazione del patrimonio culturale cittadino, e della Corri Catania, la corsa-camminata di solidarietà che quest'anno, eccezionalmente (a causa della pandemia), si terrà in forma libera: i partecipanti, infatti, potranno darvi vita domenica, tra le 10 e le 18, indossando la t-shirt di Corri Catania 2021, in qualsiasi luogo a scelta della città, purché chiuso al traffico, al fine di evitare così la formazione di assembramenti. Via Etnea sarà pedonale da piazza Duomo sino a via Angelo Litrico, all'altezza del Palazzo delle Poste, nei giorni di sabato 9  (dalle ore 16 alle 24) e domenica 10 ottobre (0-24). Sarà consentito il transito per l'attraversamento di via Fragalà-Collegiata (due strade che potrebbero, invece, essere permanentemente pedonali), via Antonino di Sangiuliano e piazza Stesicoro. La chiusura al traffico del lungomare è programmata per domenica 10 ottobre, dalle ore 9 alle 18,  in viale Ruggero Di Lauria, piazza Nettuno, viale Artale Alagona, via Testa,  via Del Rotolo - nel tratto compreso tra piazza Sant'Agata al Rotolo e piazza Nettuno (eccetto che per i veicoli al servizio di persone con invalidità, muniti dell'apposito contrassegno e diretti agli stalli di sosta assegnati). Nelle stesse vie è disposto il limite massimo di velocità di 10 km/h e, dalle 7.30 alle ore 18, il divieto di sosta con rimozione coatta per tutti i veicoli (anche in piazza del Tricolore). I divieti di transito sono istituiti  per tutti i veicoli, ad eccezione di residenti diretti alle autorimesse o aree private, mezzi di polizia e di soccorso in servizio di emergenza, mezzi per il servizio di raccolta dei rifiuti all'interno dell'area, velocipedi, taxi e veicoli privati diretti alle strutture alberghiere , veicoli diretti al parcheggio “Europa” e all’area interna del Porto Rossi, con ingresso ed uscita esclusivamente dal varco di piazza Leonardo Sciascia, mezzi diretti al porto di Ognina per le operazioni di rimessaggio (con ingresso da via Parrocchia ed uscita da viale Artale Alagona). Ti potrebbero interessare: Catania, il Comune annuncia un vasto piano di pedonalizzazioni: sarà vera rivoluzione? Micro aree pedonali, un’opportunità immediata per migliorare la qualità del centro L’im-mobilità a Catania: le inquietanti dichiarazioni dell’assessore alla mobilità Le pedonalizzazioni fanno bene al commercio (e non solo), ma per l’amministrazione catanese sono un taboo Piazza Lupo, perché un parcheggio interrato può accontentare tutti Grande successo della pedonalizzazione sperimentale attorno al Castello Ursino Via Umberto pedonale, una proposta di viabilità alternativa per renderla possibile

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18 set 2021

Allo stadio Massimino in metropolitana

di Andrea Tartaglia

Con l'apertura della nuova fermata metro Cibali, avvenuta lo scorso 27 luglio, raggiungere lo stadio "Angelo Massimino" nell'omonimo quartiere è ora più agevole. Questa domenica 19 settembre, alle 14:30, si giocherà la partita Catania-Bari, valevole per la quarta giornata del campionato nazionale di Serie C, girone C. Il Bari, attuale seconda forza del campionato, incontra un Catania purtroppo non in splendida forma, sia sotto il profilo dei risultati sportivi, sia sotto quello societario. Al di là di questi aspetti, però, sarà il primo incontro a disputarsi con la fermata Cibali operativa: durante lo scorso match giocato in casa (Catania-Fidelis Andria), infatti, la partita si è conclusa con la metropolitana già chiusa, in ragione di un orario di termine esercizio -le ore 21- che certamente è fortemente limitante, soprattutto nel fine settimana, non solo per raggiungere lo stadio, ovviamente, ma anche per il resto della città servita dalla metropolitana. Aspetto sul quale spetta alla Ferrovia Circumetnea attivarsi per garantire un servizio più appetibile e quindi maggiormente utilizzabile. Tornando a Cibali e alla partita, dunque, si ricorda che alla già operativa stazione "Milo", in via Bronte (viale Alexander Fleming), si può adesso contare sulla nuova stazione sita in via Galermo, in corrispondenza della fermata in superficie della Ferrovia Circumetnea. Ecco come raggiungere lo stadio di Cibali servendosi delle due fermate metro: Questo l'attuale percorso della metropolitana: Nesima San Nullo  Cibali Milo Borgo Giuffrida Italia Galatea Giovanni XXIII Stesicoro Nei giorni festivi, i treni circolano ogni 15 minuti in entrambe le direzioni dalle 8:30 alle 21:00. Il costo del biglietto valido 90 minuti è di 1 euro (2 euro per l'intera giornata). Maggiori dettagli qui. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania  

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16 set 2021

Amts, partita operazione “Bus sicuri”: controlli frequenti su tutte le linee

di Mobilita Catania

Cinquanta operatori (tra personale aziendale, vigilantes e volontari di protezione civile) sono già a bordo di tutti gli autobus dell’Azienda Metropolitana Trasporti e Sosta di Catania, a turno, per verificare che gli utenti siano in possesso del biglietto, indossino correttamente la mascherina anticontagio e non siano in numero superiore rispetto alla capienza massima dell’80% attualmente consentita dalla normativa anti-Covid19. È così ufficialmente partita l’operazione “Bus sicuri”, promossa da Comune di Catania e Amts e denominata così proprio per porre l’accento sull’obiettivo di garantire la sicurezza anche sui mezzi Amts; condizione importante affinché si possa tornare presto alla normalità della vita “ante-pandemia”. Nelle prime 24 ore dell'operazione sono stati già condotti oltre mille controlli. «Catania -ha dichiarato il sindaco Pogliese- è tra le prime città in Italia ad aver attuato il progetto e questo ci rende particolarmente orgogliosi, convinti che la città saprà apprezzarlo dimostrando grande senso civico e attenzione verso il prossimo. Voglio complimentarmi con l’amministratore unico di Amts Bellavia che, insieme all’Amministrazione comunale, ha realizzato questa iniziativa di grande valenza che permette di far percepire la sicurezza all’interno degli autobus Amts, con 50 operatori professionali che controllano sia il rispetto delle misure anti-Covid, sia il regolare possesso del biglietto o altro titolo di viaggio idoneo». «Oltre a rendere più sicuri operatori e cittadini -ha spiegato l’amministratore unico di Amts, Bellavia- cercheremo di eliminare l’annoso problema dell’evasione, recuperando anche le perdite avute nel periodo ante-covid, sensibilizzando gli utenti al pagamento di appena 1 euro a biglietto; affinché la nostra azienda possa offrire un servizio pubblico con qualità sempre migliore, sia per coloro che non hanno a disposizione un’auto privata sia per coloro che vogliono muoversi liberamente, senza problemi di parcheggio e contribuendo a diminuire il traffico in città. Attendiamo con ansia l’arrivo dell’aiuto anche dalla protezione civile della Regione, ancora non attivo, affinché questa iniziativa possa giungere a pieno compimento». L’attività è stata predisposta per il momento in via straordinaria e sperimentale, a seguito degli incontri degli scorsi giorni in Prefettura e alla luce dell'apertura degli istituti scolastici, nonché in concomitanza con l’entrata in vigore del servizio invernale. Gli operatori saranno facilmente riconoscibili da divise di ordinanza, pettorine e da una fascia al braccio con la dicitura “Amts controllo”. Il numero di capienza massimo in ogni autobus è di circa 80 passeggeri per i mezzi di 12 metri e di circa 50 per quelli di 8 metri, a seconda dei modelli delle vetture.

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16 set 2021

Settimana della Mobilità Sostenibile, pedonalizzazione sperimentale attorno al Castello Ursino

di Mobilita Catania

Piazza Federico II di Svevia e alcune delle vie nei pressi del Castello Ursino, dal 17 al 22 settembre, in via sperimentale, saranno pedonalizzate nelle ore serali. Lo ha stabilito l'Amministrazione Comunale nell’ambito della settimana della mobilità sostenibile, manifestazione di carattere europeo a cui la giunta comunale ha aderito, per sensibilizzare i cittadini a un utilizzo più razionale del mezzo privato a favore di quello pubblico, dando priorità agli spostamenti a piedi su aree pubbliche riservate. «La zona del Castello Ursino -ha detto il sindaco Salvo Pogliese- ha subito notevoli trasformazioni con l'apertura di numerose attività commerciali e un crescente aumento di frequentatori della zona, caratterizzata dalla presenza del maniero federiciano e del museo civico, meta di turisti e visitatori ma anche ospiti di pub e ristoranti nelle ore  serali con i prospetti del castello illuminati. Abbiamo scelto la strada della gradualità e del confronto con gli operatori, a differenza del passato, perché riteniamo che il dialogo sia il modo migliore per raggiungere l'obiettivo che da tempo, insieme all’assessore Pippo Arcidiacono e tutta la giunta, auspichiamo e come  sollecitano giustamente le associazioni di tutela ambientale. Insieme ai commercianti e ai residenti della zona di Castello Ursino, abbiamo comunemente deciso, dopo un costruttivo confronto in Municipio, di valutare con attenzione il risultato di questa sperimentazione. Se necessario e indispensabile apportare correttivi lo faremo, in modo da renderla progressivamente stabile.  Analogamente a quanto  accade nelle grandi  aree urbane che hanno beni culturali di rilevante valore  storico da tutelare e  nell'interesse degli stessi operatori commerciali, che come in tutte le città d'arte che puntano sul turismo, dalle pedonalizzazioni traggono vantaggio». L'area pedonale interessata alla pedonalizzazione, con interdizione degli autoveicoli, dalle ore 19:00 a mezzanotte, secondo la proposta messa a punto dall’assessorato del traffico urbano, guidato da Pippo Arcidiacono, riguarda via Castello Ursino, da via Riccardo da Lentini a piazza Federico II di Svevia; piazza Federico II di Svevia, carreggiata ovest, carreggiata nord, carreggiata sud e carreggiata est da carreggiata sud-via Bufalo- a via Grimaldi; via Alaimo; via Sant’ Angelo Custode, da piazza Federico II di Svevia a via Plebiscito; via Bufalo. Ti potrebbero interessare: Catania, il Comune annuncia un vasto piano di pedonalizzazioni: sarà vera rivoluzione? Micro aree pedonali, un’opportunità immediata per migliorare la qualità del centro L’im-mobilità a Catania: le inquietanti dichiarazioni dell’assessore alla mobilità Le pedonalizzazioni fanno bene al commercio (e non solo), ma per l’amministrazione catanese sono un taboo Piazza Lupo, perché un parcheggio interrato può accontentare tutti

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