Articolo
22 lug 2021

Aeroporto di Fontanarossa, riapre la rampa partenze del Terminal A

di Mobilita Catania

SAC comunica che da domani, 23 luglio, la rampa partenze del Terminal A dell'aeroporto di Fontanarossa sarà riaperta al transito. La corsia sopraelevata sarà riservata esclusivamente alle automobili private: sono dunque esclusi gli autobus, i minivan, le navette, i taxi e i noleggi con conducente. La rampa era stata chiusa nel 2020 per meglio controllare e separare i flussi di utenza in entrata e uscita nell'ambito delle misure adottate in relazione alla pandemia da SarsCov2. L’iniziativa è stata fortemente voluta da SAC per agevolare la viabilità aeroportuale, snellendo i flussi veicolari e consentire agli accompagnatori di poter lasciare i passeggeri e scaricare i bagagli.  La porta per accedere alla Hall Partenze del Terminal A, che si aggiunge a quella già attiva al piano Arrivi, è situata alla fine della rampa (come indicato in fotografia), e si trova di fronte ai banchi di accettazione della compagnia aerea Alitalia. Potranno accedere in aerostazione esclusivamente i passeggeri muniti di regolare titolo di viaggio. In attesa del posizionamento dell’impianto fisso di rivelazione della temperatura, che avverrà nei prossimi giorni, il personale Sac service provvederà alla misurazione tramite termoscanner manuale.  Si raccomanda di occupare la carreggiata per il tempo strettamente necessario per il “Kiss&Fly”, onde evitare di intasare la viabilità aeroportuale. Si ricorda anche che, all’interno di tutti i parcheggi aeroportuali P1, P2, P3, P5 e P6, è stata istituita mezz’ora di sosta gratuita proprio per andare incontro alle esigenze di passeggeri e accompagnatori, consentire il carico e scarico dei bagagli e l’attesa in sicurezza dei propri cari.  Ti potrebbero interessare: Torna l’area Covid Test in aeroporto, stavolta al Terminal B Aeroporto di Catania, riapre il terminal C Passante ferroviario, da domani in treno in aeroporto. Gli orari da/per Catania Centrale Aeroporto di Catania Fontanarossa

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
20 lug 2021

Torna l’area Covid Test in aeroporto, stavolta al Terminal B

di Mobilita Catania

Già da ieri, 19 luglio, è stato avviato nuovamente lo screening dei passeggeri in arrivo all’Aeroporto di Catania, come disposto dall’ordinanza del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. L’area per effettuare i tamponi, stavolta, è stata allestita all’interno del Terminal B, la vecchia aerostazione Morandi, i cui spazi sono stati riadattati per consentire di ottemperare a quanto disposto dal Governo Regionale. Precedentemente, invece, era stato usato il Termina C, adesso tornato alla sua funzione di terminal partenze di alcuni voli. La “Covid area” è stata realizzata secondo il piano di intervento messo a punto dal commissario straordinario per l’emergenza, dott. Pino Liberti: sono 10 le postazioni per effettuare i test rapidi e circa venti i medici dell’Asp di Catania che saranno a disposizione dei passeggeri. Questi, una volta atterrati, potranno facilmente raggiungere la zona per lo screening, accedere alla sala di attesa, aspettare il proprio turno per sottoporsi quindi al tampone e attendere l’esito dello stesso. Se positivo, il passeggero sarà messo in isolamento per poi essere accompagnato in un Covid hotel o presso il proprio domicilio. Video: https://www.youtube.com/watch?v=TNKezXMCa6M «Voglio ringraziare il commissario Liberti, l’Asp, la Protezione civile regionale e il personale aeroportuale che hanno consentito di allestire l’area Covid all’interno del Terminal B – afferma l’amministratore delegato della Sac, Nico Torrisi. - Una dimostrazione di prontezza ed efficienza che ha permesso di predisporre spazi e servizi in tempi record per poter ottemperare all’ordinanza del presidente della Regione, Nello Musumeci. Sac si è messa subito a disposizione e questa soluzione ci ha permesso di non ridurre gli spazi all’interno dell’aerostazione, che resta dedicata ai passeggeri, il cui numero sta avvicinandosi a quello registrato nello stesso periodo del 2019». «Anche per questo – aggiunge il presidente della Sac, Sandro Gambuzza - caldeggiamo che, chiunque arrivi a Catania, si sottoponga a tampone, raccomandando ancora una volta a tutti di assumere comportamenti corretti, mantenere i dispositivi di protezione individuale e il distanziamento».  «Siamo soddisfatti – commenta il commissario Liberti – perché abbiamo messo in piedi una struttura praticamente dal nulla e per questo devo ringraziare gli enti di Stato, l’Enac, la Sac e al suo amministratore delegato, Nico Torrisi, che sono stati molto collaborativi». Il tampone è un obbligo per tutti i passeggeri provenienti da Malta, Spagna, Portogallo, come prevedono le ordinanze regionali n.71 e n.75, nonché per chi proviene dai Paesi extraeuropei per i quali il Governo nazionale ha previsto l’obbligatorietà. Potrà sottoporsi al test rapido, su base volontaria, chiunque arrivi presso lo scalo etneo: basterà recarsi nel Terminal B, muniti di carta d’imbarco, seguendo la segnaletica o chiedendo informazioni al personale della protezione civile che sarà presente agli arrivi. Per eseguire il test in aeroporto non è necessaria alcuna prenotazione, né modulo da compilare. Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa Da oggi è possibile recarsi in treno in aeroporto Terminal C trasformato in Area Covid Test Riapre il Terminal C per il traffico passeggeri  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 giu 2021

Aeroporto di Catania, riapre il terminal C

di Mobilita Catania

Era stato chiuso l'8 marzo dello scorso anno a causa del crollo dell'attività aerea dovuto alla pandemia da SarsCoV2. Da domani tornerà a essere operativo per il traffico passeggeri dello scalo di Fontanarossa, dopo essere stato impiegato, per alcuni mesi, come area Covid Test. La SAC, Società Aeroporto Catania, ha infatti comunicato che, da domani 1 luglio 2021, riapre il Terminal C dell’Aeroporto di Catania. La struttura, la cui attività era stata temporaneamente sospesa nel mese di marzo 2020 a causa dell’emergenza coronavirus e della conseguente contrazione dei voli, e successivamente adibita ad area Covid test, torna dunque operativa. «La riapertura del Terminal C è il segno più tangibile della ripartenza del comparto aereo – commentano il presidente e l’amministratore delegato della SAC, Sandro Gambuzza e Nico Torrisi. - Dalla sua trasformazione in Terminal, nel 2018, la struttura, funzionale e accogliente, ha snellito le operazioni di controllo per l’intero scalo, intercettando circa il 12% del totale dei passeggeri in partenza. Oggi, che il traffico aereo sta velocemente tornando ai livelli pre-covid e che le esigenze di sicurezza sono aumentate, il Terminal riacquisterà le sue funzioni, contribuendo anche a garantire la distanza sociale tra i passeggeri. La vicinanza al parcheggio P5 agevolerà inoltre le operazioni di carico e scarico». Il Terminal C, inaugurato nel 2018, è dedicato ai passeggeri in partenza con voli easyJet diretti verso destinazioni nazionali; tutti i passeggeri easyJet in arrivo a Catania, e provenienti da tutte le destinazioni (Schengen e non Schengen), continueranno a sbarcare al Terminal A. L'ingresso sarà consentito solo a chi è in possesso di un titolo di viaggio.  Nonostante la congiuntura economica sfavorevole, dunque, SAC ha investito per migliorare l’operatività del Terminal e assicurare maggior comfort ai viaggiatori. La struttura, pensata per alleggerire l’aerostazione e snellire le operazioni di controllo, si estende su 3800 mq, ed è dotata di 6 postazioni check-in, in modalità auto bag-drop in modo da ridurre al minimo i contatti tra operatori e passeggeri. È dotata inoltre di quattro varchi, quattro gate, due stalli auto dinanzi al terminal per i PRM (Passeggeri a Ridotta Mobilità), di una colonnina per la chiamata dell’assistenza ai PRM, di presidî degli enti aeronautici e delle Forze dell’Ordine e di distributori di cibo e bevande. All’interno è stato anche installato un nuovo nastro trasportatore bagagli, che consentirà di velocizzare le operazioni di carico, oltre a una nuova tettoia esterna per riparare da sole e pioggia. A soli 20 metri dal Terminal C si trova inoltre il parcheggio P5, con tariffa premium che garantisce la sosta gratuita per i primi trenta minuti e una tariffa temporanea speciale di 2 euro al giorno. Dal 3 luglio, inoltre, riapriranno anche due punti ristoro del terminal C, uno lati città e uno lato pista. Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa L'aeroporto di Catania da oggi raggiungibile in treno Il terminal C trasformato in area Covid test  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 mag 2021

Interramento binari a Bicocca, via libera alla nuova pista di Fontanarossa

di Andrea Tartaglia

Ieri, a Roma, il consiglio superiore dei Lavori Pubblici ha raccolto il parere favorevole delle amministrazioni locali propedeutico all'approvazione del progetto per l’interramento dei binari a ovest del sedime aeroportuale di Fontanarossa, a Bicocca, che comporterà anche lo spostamento dell'omonima stazione (più a sud). A darne notizia è stato Salvo Pogliese, nella doppia veste di sindaco del Comune e della Città metropolitana di Catania, dopo aver espresso in sede di consiglio il proprio parere favorevole, in videoconferenza, insieme con l’assessore all'Urbanistica Enrico Trantino e al responsabile della stessa Direzione comunale Biagio Bisignani. Tale interramento consentirà la realizzazione di una nuova pista di decollo e atterraggio lunga oltre tre chilometri, parallela all'attuale (lunga, invece, 2436 metri), che diverrà pista di rullaggio. La nuova pista dell’aeroporto di Fontanarossa, dunque, con la sua maggiore estensione, potrà essere utilizzata anche da velivoli più grandi operanti rotte a lungo raggio. Il progetto, inserito nel PNNR, è finanziato per 235 milioni di euro con il Fondo di coesione. Secondo le previsioni, il cantiere dovrebbe aprirsi entro quest’anno ed essere consegnato alla fine del 2025. «Un fatto di straordinaria rilevanza non solo per Catania ma per tutta l’area sud-orientale della Sicilia -ha detto il sindaco Salvo Pogliese-. Quello che adesso è il quarto scalo italiano, sarà finalmente in grado di aumentare il traffico anche con aeromobili adeguati per le tratte a lunga percorrenza. Grazie a questo progetto di RFI, che rientra nell’ampio piano di interventi intermodali che si stanno realizzando a Catania, si compie un passo decisivo che consentirà di realizzare sia la velocizzazione della tratta ferroviaria di 6,1 chilometri nel quadro delle più ampie previsioni di potenziamento del nodo ferroviario di Catania, sia di allungare la pista dell’aeroporto oltrepassando la linea ferroviaria che finora ne ha impedito lo sviluppo necessario a rendere competitivo il nostro aeroporto anche sulle rotte transoceaniche». Il Sindaco, dunque, parla di "allungare la pista dell'aeroporto". Lo stesso Comunicato Stampa ricevuto dal Comune di Catania era così titolato: "Aeroporto, ok a progetto interramento ferrovia per allungare pista", mentre al suo interno si parlava di "opera che consentirà il prolungamento della pista dell’aeroporto di Fontanarossa". Tuttavia, ad oggi, non risulta ci siano modifiche progettuali che differiscono da quanto descritto sopra, e cioè la realizzazione di una nuova pista a fianco dell'attuale, con quest'ultima riconvertita in pista di rullaggio. A tal proposito, registriamo il successivo chiarimento dell'Assessore Trantino, che ha confermato trattarsi di intervento finalizzato alla realizzazione di una nuova pista. Si apre dunque la strada alle conseguenze più rosee per lo sviluppo dello scalo aereo etneo: una nuova pista, con la trasformazione di quella attuale in via di rullaggio, significa non solo poter ospitare velivoli più grandi, ma anche poter disporre di più stalli di sosta dei velivoli nonché velocizzare i movimenti degli aeromobili a terra, aumentando considerevolmente le capacità dello scalo. Altro "giallo" contenuto nello stesso comunicato stampa del Comune, riguarda quello che ivi veniva definito "interramento della linea ferroviaria dalla stazione di Catania Acquicella a quella di Bicocca". In realtà, sempre in base alle stesse ipotesi progettuali fin qui note, non è previsto che questo tracciato venga ad essere interrato per tutta la sua lunghezza: solo Catania Acquicella si abbasserebbe di quota, andando in trincea (ipotesi che potrebbe comportarne la soppressione) mentre, com'è noto, l'interramento totale avverrebbe solo in zona di Bicocca. Soluzione che consentirebbe il mantenimento in superficie della nuova fermata di Fontanarossa inaugurata lo scorso marzo. Quest'ultima, invece, andrebbe smantellata entro quattro anni se effettivamente l'interramento riguardasse tutto il tracciato da Acquicella a Bicocca. Ipotesi comunque suggestiva, visto che consentirebbe enormi possibilità di riconversione e riqualificazione per la zona sud della città. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
26 mar 2021

Aeroporto di Catania, presentata la programmazione per l’estate 2021

di Andrea Tartaglia

Nonostante la crisi del comparto aereo dovuto al perdurare della pandemia, segnali di ripresa -e di speranza per il futuro- con i movimenti previsti nei giorni delle festività pasquali e la programmazione per l'estate 2021 annunciata oggi dalla Società di gestione dell'Aeroporto di Catania Fontanarossa. La SAC, infatti, ha comunicato che, secondo le previsioni della direzione commerciale e marketing, nella settimana delle festività pasquali, ed esattamente da giovedì 1 a martedì 6 aprile 2021, i passeggeri che transiteranno presso lo scalo catanese saranno circa 66.220, 34.185 in arrivo e 32.035 in partenza. Di questi, i passeggeri nazionali saranno 59.920 (31.000 in arrivo e 28.920 in partenza) mentre i passeggeri internazionali saranno 6.300 (3.200 in arrivo e 3.100 in partenza). Impossibile il confronto con il 2020: in pieno periodo di chiusura, il periodo di Pasqua dello scorso anno aveva fatto registrare appena 19 voli nazionali – contro i 269 del 2021 – e non aveva visto operare alcun volo internazionale. Il paragone con il 2019, invece, restituisce un quadro diverso: due anni fa, i passeggeri nazionali (sempre nel periodo compreso tra il mercoledì prima di Pasqua e il giorno dopo Pasquetta) erano stati 133.828. Il calo della Pasqua 2021 rispetto all’ultimo anno pre-pandemia è dunque del 55% per quanto riguarda il comparto nazionale e del 92% per quello internazionale. Il giorno che vedrà arrivare il maggior numero di passeggeri sarà venerdì 2 aprile 2021 con 58 movimenti e 6.000 passeggeri mentre il giorno in cui si registreranno più partenze sarà lunedì 5 aprile 2021, con 47 movimenti e 5.100 passeggeri. La stagione estiva Domenica 28 marzo, il cambio dell’orario e il passaggio dall’ora solare all’ora legale segna per tutti gli aeroporti l’inizio della stagione “Summer”, che durerà fino al 31 ottobre ed è tipicamente più ricca di voli, di frequenze e di tratte. Nonostante il perdurare della pandemia e delle necessarie misure di contenimento, sono ben nove le nuove destinazioni che proprio nei mesi estivi verranno operate dall’aeroporto di Catania: quattro nazionali e cinque internazionali. Si tratta di Alghero, Brindisi, Parma, Forlì, Mykonos, Dortmund, Ibiza, Leopoli e San Pietroburgo (un gradito ritorno). Si registra, inoltre, la tendenza, da parte di alcuni vettori internazionali, ad aumentare le frequenze dei voli su tratte già effettuate negli anni scorsi: è il caso, per esempio, di Air France, che da giugno 2021 volerà a Parigi ogni giorno e che peraltro ha aggiunto alla sua offerta anche Marsiglia, e di KLM che da maggio 2021 raddoppierà le frequenze per Amsterdam. Anche il comparto nazionale mostra particolare vivacità: decisamente importante è l’aumento delle compagnie che opereranno su una rotta fondamentale per la clientela business come la Catania-Milano Linate. Volotea ha infatti già annunciato le rotazioni da Catania al city airport milanese, mentre si attendono novità anche da altri vettori. Verranno inoltre riattivate rotte molto importanti per i collegamenti con i grandi hub internazionali, come Dubai (il collegamento di flydubai ripartirà il 12 maggio) e Istanbul (con Turkish che torna a volare su Catania già il 30 marzo). «Per l’estate 2021, la seconda dall’inizio della pandemia - spiega l’amministratore delegato Sac, Nico Torrisi - nutriamo un moderato ottimismo, dato che i segnali che arrivano sono al momento meno negativi di quanto ci aspettassimo, sempre compatibilmente con la drammatica situazione che conosciamo. Nei Paesi nei quali la campagna vaccinale sta procedendo con grande velocità (Regno Unito e USA, per esempio), c’è ovviamente un grande desiderio di ricominciare a viaggiare e le richieste di informazioni e prenotazioni fioccano già sull’Italia e soprattutto su zone balneari e città d’arte. Tutto quindi lascia intendere che – come del resto già successo nell’estate 2020, quando l’aeroporto di Catania ha fatto registrare un milione di passeggeri in due mesi- Catania e la Sicilia possano tornare ad esercitare la loro attrazione verso i turisti, sia italiani che stranieri». «È molto importante, in questo periodo storico - aggiunge il Presidente Sandro Gambuzza - che le persone possano sentirsi sicure, sia durante il viaggio che una volta giunte a destinazione. Per questo, oltre a ricordare il fatto che gli aerei sono mezzi di trasporto sicurissimi, auspichiamo che tutti gli Stati possano fare rete e istituire green pass e corridoi Covid-free, in modo da incentivare gli spostamenti nel rispetto di regole e sicurezza. Registriamo poi, con grande piacere, la sempre maggiore attenzione delle compagnie aeree per l’aeroporto di Catania. Anche in un anno complicato come questo 2021, non mancano tante rotte nuove, anche internazionali ed esclusive per la Sicilia: è una testimonianza di fiducia nel settore e nelle nostre capacità di ripresa. Sono certo che con l’impegno di tutti e con l’accelerazione della campagna vaccinale sapremo presto uscire da questo periodo così difficile». Destinazioni  Andando nel dettaglio delle destinazioni che saranno raggiungibili dallo scalo etneo durante la stagione estiva 2021, la Germania resta la nazione più collegata: da Catania è infatti possibile partire per nove città tedesche (Berlino, Colonia, Düsseldorf, Francoforte, Amburgo, Hannover, Monaco, Stoccarda e la novità dell’estate 2021, Dortmund). Segue la Francia, con cinque città raggiungibili da Catania (Parigi, Bordeaux, Lione, Marsiglia e Nantes). Da e per il Regno Unito sono state riattivate tre rotte: Londra, Bristol e Manchester. Spagna, Svizzera, Romania e Polonia vedono la ripartenza di tre rotte per ciascun paese: Madrid, Barcellona, Siviglia, Basilea, Ginevra, Zurigo, Bucarest, Bacau, Iasi, Varsavia, Katowice e Cracovia. Sarà inoltre ancora possibile volare verso Austria (Vienna), Belgio (Bruxelles), Bulgaria (Sofia), Grecia (Atene), Lettonia (Riga), Lussemburgo, Malta, Marocco (Casablanca), Olanda (Amsterdam e Eindhoven), Ucraina (Kiev, novità estate 2020), Ungheria (Budapest), Repubblica Ceca (Praga), Slovacchia (Bratislava) e Albania (Tirana, già novità estate 2020). E poi, Israele (Tel Aviv), Dubai, Russia (Mosca, oltre alla già citata San Pietroburgo), Turchia (Istanbul), Danimarca (Copenaghen), Svezia (Stoccolma) e Norvegia (Oslo). Tutti i voli, al momento, sono operati dal Terminal A dell'aerostazione etnea. Il Terminal C rimane adibito a centro di controllo per la rilevazione dei contagi da SarsCov2. Per questa stagione estiva, pur a regime ridotto, l'aeroporto sarà inoltre finalmente servito, per la prima volta, dal trasporto ferroviario grazie all'operatività della nuova stazione FS limitrofa del passante ferroviario, collega al terminal A in tre minuti tramite servizio navetta gratuito gestito dall'Amt. Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa Attivi i collegamenti ferroviari da/per l'aeroporto di Catania

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 mar 2021

Fontanarossa, nel breve e medio termine viabilità migliorata e un nuovo parco urbano

di Mobilita Catania

Interventi immediati e a medio termine per rendere concreta l’intermodalità. Stamani, presso la torre uffici Sac dell'Aeroporto di Catania, il presidente, il vicepresidente e l’amministratore delegato della società di gestione dell’Aeroporto di Catania, Sandro Gambuzza, Giovanna Candura e Nico Torrisi, hanno incontrato la stampa per illustrare i progetti relativi alla nuova viabilità dell’area aeroportuale, immaginata per snellire l’ingresso e l’uscita dal sedime, oltre ad alcune iniziative inserite nel Masterplan e che saranno realizzate nel prossimo periodo. Insieme ai vertici Sac, anche il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, accompagnato dal direttore dell’Urbanistica, Biagio Bisignani e il presidente dell’Azienda Metropolitana Trasporti di Catania, Giacomo Bellavia. «Abbiamo ragionato in termini di sistema - ha affermato Nico Torrisi – portando avanti una serie di iniziative relative alla viabilità che intendiamo realizzare in collaborazione con il Comune di Catania, l’Amt e la Città Metropolitana di Catania». A breve, l’intero sistema viario – sia interno al sedime aeroportuale, che esterno – sarà oggetto di interventi che permetteranno di liberare la viabilità interna, agevolando l’accesso e l’uscita dallo scalo aeroportuale. Sarà inoltre realizzata la connessione diretta con il parcheggio scambiatore Fontanarossa gestito da Amt e migliorato il sistema globale, attraverso la realizzazione di nuove rotatorie e strade, per agevolare il passaggio dei mezzi pubblici e privati che potranno così facilmente raggiungere l’asse dei servizi e l’autostrada. Non solo: sarà realizzata anche la cosiddetta Ztc, una zona a traffico controllato da ausiliari selezionati dall’organico aziendale e formati appositamente per garantire il rispetto delle regole del codice della strada e del vivere civile. Nuove strade, ponti di collegamento e rotatorie, oltre all’arteria di collegamento con la fermata Fontanarossa, per cui Sac ha investito 1,5 milioni di fondi propri: una serie di interventi che saranno realizzati nell’arco di un quinquennio, illustrata da Marco Franchini, accountable manager dell’aeroporto. Un piano a breve e medio termine reso possibile grazie ai progetti del ministero dei Trasporti, di Enac e dei Governi nazionale e regionale e portata avanti in sinergia con l’amministrazione comunale. «Questa struttura è fondamentale e sono felice che, da qui a qualche anno, si andranno a consumare passaggi di eccezionale valenza per tutto il territorio del Sud Est grazie all’intermodalità che si verrà a determinare – a parlare è il primo cittadino- Mi complimento con chi ha retto e regge in maniera qualificante la Sac: dieci milioni di passeggeri hanno rappresentato un traguardo che, ovviamente con una gradualità che è dipesa dalla pandemia, è quello da cui ripartire». Un sistema che dialoga è il risultato di un intenso lavoro di raccordo, come ha sottolineato Biagio Bisignani: «Sac presenta il progetto, la direzione Urbanistica lo rende coerente con le idee del Comune e sente tutti gli attori per rendere ogni cosa congruente. Ci sono state criticità, tanto è vero che la dialettica è durata un mese, ma sono servite a fare importanti passi avanti: oggi, Amt e Sac sono in piena sintonia nell’esclusivo interesse pubblico». Soddisfatto il presidente dell’Azienda Metropolitana Trasporti, Giacomo Bellavia, che ha evidenziato i vantaggi, non solo per gli utenti ma per tutto il mondo che gravita intorno all’aeroporto, in termini di mobilità: «Oggi abbiamo presentato i progetti dell’intera viabilità aeroportuale che è all’insegna dell’intermodalità, con l’implementazione del sistema di interscambio tra mezzo pubblico di gomma, che interessa anche Amt, trasporto aereo e quello ferroviario tramite FS – ha detto. Con questi progetti verrà valorizzato anche il parcheggio di Fontanarossa che è di proprietà comunale ma gestito da Amt con servizi navetta ogni 5/7 minuti che, insieme ai servizi Alibus e di car sharing Amigo, completa l’offerta della nostra azienda per trasportare cittadini e turisti all’aeroporto». Al termine della conferenza stampa, il presidente Gambuzza ha voluto sottolineare come tutti interventi saranno realizzati all’insegna della sostenibilità. In particolare, è prevista la realizzazione di un parco urbano nelle immediate vicinanze dell’aeroporto. «Per allargare la carreggiata di accesso dovremo eradicare 27 eucalipti – ha detto – ma, al loro posto, piantumeremo ben 500 nuovi alberi». Intanto, si avviano alla conclusione i lavori di realizzazione della nuova strada che collegherà via Fontanarossa alla nuova fermata ferroviaria FS a servizio dell'aeroporto, che sarà operativa dal prossimo 13 marzo. Lungo la strada è in corso l'installazione dei pali di illuminazione. I lavori sono giunti in corrispondenza della rotatoria di via Fontanarossa, dove si concluderanno entro circa un mese. Ti potrebbero interessare: Sono i in vendita i biglietti del treno per raggiungere l’aeroporto di Fontanarossa Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 feb 2021

Da oggi in vendita i biglietti del treno per raggiungere l’aeroporto di Fontanarossa

di Andrea Tartaglia

Dopo la notizia dell'apertura al pubblico della stazione ferroviaria presso l'aeroporto di Fontanarossa di Catania, il prossimo 13 marzo, ecco che da oggi sono in vendita, sul sito di Trenitalia e sull'app, i relativi biglietti dei treni disponibili, naturalmente, dalla stessa data. Gli orari, al momento, sono riconducibili al trasporto regionale: per il trasporto metropolitano sul passante ferroviario di Catania, infatti, la frequenza dei treni è ancora insoddisfacente. Solamente da Catania Centrale, che è servita anche dalla metropolitana, è garantito un maggior numero di treni (ventiquattro nei giorni feriali), mentre dalle altre stazioni urbane attive (Bicocca, Catania Europa, Catania Picanello, Catania Ognina e Cannizzaro) pochissimi collegamenti diretti. Addirittura nessuna corsa da/per Catania Acquicella, che rimane ancora inopinatamente chiusa. Solo un primo passo, dunque, ma comunque importante e in grado di rappresentare una svolta nel trasporto locale e regionale, in attesa di migliorie, speriamo nel prossimo futuro, per il servizio metropolitano ancora da istituire. Di seguito una sintesi del servizio. Trasporto nell'area metropolitana. Treni da/per Catania Aeroporto-Fontanarossa:  Corse da/per  Catania Centrale, con collegamento in 6 minuti, al prezzo di 1,90 euro: 24 i treni giornalieri da Catania Centrale a Catania Fontanarossa, prima corsa alle 4:44, ultima alle 20:59 26 i treni giornalieri da Catania Fontanarossa a Catania centrale, prima corsa alle 6:04, ultima alle 22:42. Corse da/per Bicocca: sette corse giornaliere. Collegamento in due minuti al prezzo di 1,90 euro. Corse da/per Catania Europa, Catania Picanello e Catania Ognina: le corse dirette giornaliere sono appena due, con collegamento che varia tra 11 minuti (Catania Europa) e 17 minuti (Catania Ognina) al prezzo di 1,90 euro. Con cambio a Catania Centrale, con lo stesso prezzo, le corse crescono di numero ma con tempi di percorrenza che vanno da 18 minuti sino a un'ora. Corse da/per Cannizzaro: appena una corsa giornaliera diretta al prezzo di 2,80 euro, tempo di percorrenza 21 minuti. Corse da/per Acireale: sette collegamenti diretti giornalieri al costo di 2,80 euro, tempo di percorrenza compreso tra 20 e 29 minuti. Corse da/per Giarre-Riposto: sette collegamenti diretti giornalieri al costo di 4,20 euro, tempo di percorrenza compreso tra 20 e 29 minuti. Trasporto regionale. Treni da/per Catania Aeroporto-Fontanarossa:  Treni da/per Caltagirone: appena due corse giornaliere, tempo di percorrenza di 1h 22' e costo di 7,60 euro. Treni da/per Caltanissetta Xirbi:  undici corse giornaliere, tempo di percorrenza compreso tra 1h 20' e 1h 53', costo del biglietto di 9,10 euro. Treni da/per Enna: undici corse giornaliere, tempo di percorrenza compreso tra 59 minuti e 1h 22', costo del biglietto di 7,60 euro. Treni da/per Messina Centrale: appena cinque treni diretti giornalieri, con tempi di percorrenza compresi tra 1h 26' e 1h 42'. Costo: 8,40 euro. Treni da/per Palermo Centrale: sei collegamenti diretti giornalieri, con tempi di percorrenza compresi tra 2h 53' e 3h 09', al costo di 14,10 euro. Treni da/per Siracusa: dieci corse dirette giornaliere, tempo di percorrenza compreso tra 56 minuti e 1h 16', costo del biglietto di 7,60 euro. Tra la stazione ferroviaria di Catania Aeroporto-Fontanarossa e il Terminal A dell'aerostazione sarà contestualmente istituito un servizio navetta a cura dell'Azienda Metropolitana Trasporti, con collegamento in due minuti circa. La stessa navetta collegherà anche con il parcheggio scambiatore di Fontanarossa, conseguentemente allungando di circa tre-quattro minuti il tempo del tragitto tra l'aerostazione e il parcheggio. I termini del servizio verranno a breve comunicati da AMT. Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario di Catania Metropolitana di Catania  

Leggi tutto    Commenti 0