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26 mar 2021

Aeroporto di Catania, presentata la programmazione per l’estate 2021

di Andrea Tartaglia

Nonostante la crisi del comparto aereo dovuto al perdurare della pandemia, segnali di ripresa -e di speranza per il futuro- con i movimenti previsti nei giorni delle festività pasquali e la programmazione per l'estate 2021 annunciata oggi dalla Società di gestione dell'Aeroporto di Catania Fontanarossa. La SAC, infatti, ha comunicato che, secondo le previsioni della direzione commerciale e marketing, nella settimana delle festività pasquali, ed esattamente da giovedì 1 a martedì 6 aprile 2021, i passeggeri che transiteranno presso lo scalo catanese saranno circa 66.220, 34.185 in arrivo e 32.035 in partenza. Di questi, i passeggeri nazionali saranno 59.920 (31.000 in arrivo e 28.920 in partenza) mentre i passeggeri internazionali saranno 6.300 (3.200 in arrivo e 3.100 in partenza). Impossibile il confronto con il 2020: in pieno periodo di chiusura, il periodo di Pasqua dello scorso anno aveva fatto registrare appena 19 voli nazionali – contro i 269 del 2021 – e non aveva visto operare alcun volo internazionale. Il paragone con il 2019, invece, restituisce un quadro diverso: due anni fa, i passeggeri nazionali (sempre nel periodo compreso tra il mercoledì prima di Pasqua e il giorno dopo Pasquetta) erano stati 133.828. Il calo della Pasqua 2021 rispetto all’ultimo anno pre-pandemia è dunque del 55% per quanto riguarda il comparto nazionale e del 92% per quello internazionale. Il giorno che vedrà arrivare il maggior numero di passeggeri sarà venerdì 2 aprile 2021 con 58 movimenti e 6.000 passeggeri mentre il giorno in cui si registreranno più partenze sarà lunedì 5 aprile 2021, con 47 movimenti e 5.100 passeggeri. La stagione estiva Domenica 28 marzo, il cambio dell’orario e il passaggio dall’ora solare all’ora legale segna per tutti gli aeroporti l’inizio della stagione “Summer”, che durerà fino al 31 ottobre ed è tipicamente più ricca di voli, di frequenze e di tratte. Nonostante il perdurare della pandemia e delle necessarie misure di contenimento, sono ben nove le nuove destinazioni che proprio nei mesi estivi verranno operate dall’aeroporto di Catania: quattro nazionali e cinque internazionali. Si tratta di Alghero, Brindisi, Parma, Forlì, Mykonos, Dortmund, Ibiza, Leopoli e San Pietroburgo (un gradito ritorno). Si registra, inoltre, la tendenza, da parte di alcuni vettori internazionali, ad aumentare le frequenze dei voli su tratte già effettuate negli anni scorsi: è il caso, per esempio, di Air France, che da giugno 2021 volerà a Parigi ogni giorno e che peraltro ha aggiunto alla sua offerta anche Marsiglia, e di KLM che da maggio 2021 raddoppierà le frequenze per Amsterdam. Anche il comparto nazionale mostra particolare vivacità: decisamente importante è l’aumento delle compagnie che opereranno su una rotta fondamentale per la clientela business come la Catania-Milano Linate. Volotea ha infatti già annunciato le rotazioni da Catania al city airport milanese, mentre si attendono novità anche da altri vettori. Verranno inoltre riattivate rotte molto importanti per i collegamenti con i grandi hub internazionali, come Dubai (il collegamento di flydubai ripartirà il 12 maggio) e Istanbul (con Turkish che torna a volare su Catania già il 30 marzo). «Per l’estate 2021, la seconda dall’inizio della pandemia - spiega l’amministratore delegato Sac, Nico Torrisi - nutriamo un moderato ottimismo, dato che i segnali che arrivano sono al momento meno negativi di quanto ci aspettassimo, sempre compatibilmente con la drammatica situazione che conosciamo. Nei Paesi nei quali la campagna vaccinale sta procedendo con grande velocità (Regno Unito e USA, per esempio), c’è ovviamente un grande desiderio di ricominciare a viaggiare e le richieste di informazioni e prenotazioni fioccano già sull’Italia e soprattutto su zone balneari e città d’arte. Tutto quindi lascia intendere che – come del resto già successo nell’estate 2020, quando l’aeroporto di Catania ha fatto registrare un milione di passeggeri in due mesi- Catania e la Sicilia possano tornare ad esercitare la loro attrazione verso i turisti, sia italiani che stranieri». «È molto importante, in questo periodo storico - aggiunge il Presidente Sandro Gambuzza - che le persone possano sentirsi sicure, sia durante il viaggio che una volta giunte a destinazione. Per questo, oltre a ricordare il fatto che gli aerei sono mezzi di trasporto sicurissimi, auspichiamo che tutti gli Stati possano fare rete e istituire green pass e corridoi Covid-free, in modo da incentivare gli spostamenti nel rispetto di regole e sicurezza. Registriamo poi, con grande piacere, la sempre maggiore attenzione delle compagnie aeree per l’aeroporto di Catania. Anche in un anno complicato come questo 2021, non mancano tante rotte nuove, anche internazionali ed esclusive per la Sicilia: è una testimonianza di fiducia nel settore e nelle nostre capacità di ripresa. Sono certo che con l’impegno di tutti e con l’accelerazione della campagna vaccinale sapremo presto uscire da questo periodo così difficile». Destinazioni  Andando nel dettaglio delle destinazioni che saranno raggiungibili dallo scalo etneo durante la stagione estiva 2021, la Germania resta la nazione più collegata: da Catania è infatti possibile partire per nove città tedesche (Berlino, Colonia, Düsseldorf, Francoforte, Amburgo, Hannover, Monaco, Stoccarda e la novità dell’estate 2021, Dortmund). Segue la Francia, con cinque città raggiungibili da Catania (Parigi, Bordeaux, Lione, Marsiglia e Nantes). Da e per il Regno Unito sono state riattivate tre rotte: Londra, Bristol e Manchester. Spagna, Svizzera, Romania e Polonia vedono la ripartenza di tre rotte per ciascun paese: Madrid, Barcellona, Siviglia, Basilea, Ginevra, Zurigo, Bucarest, Bacau, Iasi, Varsavia, Katowice e Cracovia. Sarà inoltre ancora possibile volare verso Austria (Vienna), Belgio (Bruxelles), Bulgaria (Sofia), Grecia (Atene), Lettonia (Riga), Lussemburgo, Malta, Marocco (Casablanca), Olanda (Amsterdam e Eindhoven), Ucraina (Kiev, novità estate 2020), Ungheria (Budapest), Repubblica Ceca (Praga), Slovacchia (Bratislava) e Albania (Tirana, già novità estate 2020). E poi, Israele (Tel Aviv), Dubai, Russia (Mosca, oltre alla già citata San Pietroburgo), Turchia (Istanbul), Danimarca (Copenaghen), Svezia (Stoccolma) e Norvegia (Oslo). Tutti i voli, al momento, sono operati dal Terminal A dell'aerostazione etnea. Il Terminal C rimane adibito a centro di controllo per la rilevazione dei contagi da SarsCov2. Per questa stagione estiva, pur a regime ridotto, l'aeroporto sarà inoltre finalmente servito, per la prima volta, dal trasporto ferroviario grazie all'operatività della nuova stazione FS limitrofa del passante ferroviario, collega al terminal A in tre minuti tramite servizio navetta gratuito gestito dall'Amt. Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa Attivi i collegamenti ferroviari da/per l'aeroporto di Catania

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05 mar 2021

Fontanarossa, nel breve e medio termine viabilità migliorata e un nuovo parco urbano

di Mobilita Catania

Interventi immediati e a medio termine per rendere concreta l’intermodalità. Stamani, presso la torre uffici Sac dell'Aeroporto di Catania, il presidente, il vicepresidente e l’amministratore delegato della società di gestione dell’Aeroporto di Catania, Sandro Gambuzza, Giovanna Candura e Nico Torrisi, hanno incontrato la stampa per illustrare i progetti relativi alla nuova viabilità dell’area aeroportuale, immaginata per snellire l’ingresso e l’uscita dal sedime, oltre ad alcune iniziative inserite nel Masterplan e che saranno realizzate nel prossimo periodo. Insieme ai vertici Sac, anche il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, accompagnato dal direttore dell’Urbanistica, Biagio Bisignani e il presidente dell’Azienda Metropolitana Trasporti di Catania, Giacomo Bellavia. «Abbiamo ragionato in termini di sistema - ha affermato Nico Torrisi – portando avanti una serie di iniziative relative alla viabilità che intendiamo realizzare in collaborazione con il Comune di Catania, l’Amt e la Città Metropolitana di Catania». A breve, l’intero sistema viario – sia interno al sedime aeroportuale, che esterno – sarà oggetto di interventi che permetteranno di liberare la viabilità interna, agevolando l’accesso e l’uscita dallo scalo aeroportuale. Sarà inoltre realizzata la connessione diretta con il parcheggio scambiatore Fontanarossa gestito da Amt e migliorato il sistema globale, attraverso la realizzazione di nuove rotatorie e strade, per agevolare il passaggio dei mezzi pubblici e privati che potranno così facilmente raggiungere l’asse dei servizi e l’autostrada. Non solo: sarà realizzata anche la cosiddetta Ztc, una zona a traffico controllato da ausiliari selezionati dall’organico aziendale e formati appositamente per garantire il rispetto delle regole del codice della strada e del vivere civile. Nuove strade, ponti di collegamento e rotatorie, oltre all’arteria di collegamento con la fermata Fontanarossa, per cui Sac ha investito 1,5 milioni di fondi propri: una serie di interventi che saranno realizzati nell’arco di un quinquennio, illustrata da Marco Franchini, accountable manager dell’aeroporto. Un piano a breve e medio termine reso possibile grazie ai progetti del ministero dei Trasporti, di Enac e dei Governi nazionale e regionale e portata avanti in sinergia con l’amministrazione comunale. «Questa struttura è fondamentale e sono felice che, da qui a qualche anno, si andranno a consumare passaggi di eccezionale valenza per tutto il territorio del Sud Est grazie all’intermodalità che si verrà a determinare – a parlare è il primo cittadino- Mi complimento con chi ha retto e regge in maniera qualificante la Sac: dieci milioni di passeggeri hanno rappresentato un traguardo che, ovviamente con una gradualità che è dipesa dalla pandemia, è quello da cui ripartire». Un sistema che dialoga è il risultato di un intenso lavoro di raccordo, come ha sottolineato Biagio Bisignani: «Sac presenta il progetto, la direzione Urbanistica lo rende coerente con le idee del Comune e sente tutti gli attori per rendere ogni cosa congruente. Ci sono state criticità, tanto è vero che la dialettica è durata un mese, ma sono servite a fare importanti passi avanti: oggi, Amt e Sac sono in piena sintonia nell’esclusivo interesse pubblico». Soddisfatto il presidente dell’Azienda Metropolitana Trasporti, Giacomo Bellavia, che ha evidenziato i vantaggi, non solo per gli utenti ma per tutto il mondo che gravita intorno all’aeroporto, in termini di mobilità: «Oggi abbiamo presentato i progetti dell’intera viabilità aeroportuale che è all’insegna dell’intermodalità, con l’implementazione del sistema di interscambio tra mezzo pubblico di gomma, che interessa anche Amt, trasporto aereo e quello ferroviario tramite FS – ha detto. Con questi progetti verrà valorizzato anche il parcheggio di Fontanarossa che è di proprietà comunale ma gestito da Amt con servizi navetta ogni 5/7 minuti che, insieme ai servizi Alibus e di car sharing Amigo, completa l’offerta della nostra azienda per trasportare cittadini e turisti all’aeroporto». Al termine della conferenza stampa, il presidente Gambuzza ha voluto sottolineare come tutti interventi saranno realizzati all’insegna della sostenibilità. In particolare, è prevista la realizzazione di un parco urbano nelle immediate vicinanze dell’aeroporto. «Per allargare la carreggiata di accesso dovremo eradicare 27 eucalipti – ha detto – ma, al loro posto, piantumeremo ben 500 nuovi alberi». Intanto, si avviano alla conclusione i lavori di realizzazione della nuova strada che collegherà via Fontanarossa alla nuova fermata ferroviaria FS a servizio dell'aeroporto, che sarà operativa dal prossimo 13 marzo. Lungo la strada è in corso l'installazione dei pali di illuminazione. I lavori sono giunti in corrispondenza della rotatoria di via Fontanarossa, dove si concluderanno entro circa un mese. Ti potrebbero interessare: Sono i in vendita i biglietti del treno per raggiungere l’aeroporto di Fontanarossa Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania

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27 feb 2021

Da oggi in vendita i biglietti del treno per raggiungere l’aeroporto di Fontanarossa

di Andrea Tartaglia

Dopo la notizia dell'apertura al pubblico della stazione ferroviaria presso l'aeroporto di Fontanarossa di Catania, il prossimo 13 marzo, ecco che da oggi sono in vendita, sul sito di Trenitalia e sull'app, i relativi biglietti dei treni disponibili, naturalmente, dalla stessa data. Gli orari, al momento, sono riconducibili al trasporto regionale: per il trasporto metropolitano sul passante ferroviario di Catania, infatti, la frequenza dei treni è ancora insoddisfacente. Solamente da Catania Centrale, che è servita anche dalla metropolitana, è garantito un maggior numero di treni (ventiquattro nei giorni feriali), mentre dalle altre stazioni urbane attive (Bicocca, Catania Europa, Catania Picanello, Catania Ognina e Cannizzaro) pochissimi collegamenti diretti. Addirittura nessuna corsa da/per Catania Acquicella, che rimane ancora inopinatamente chiusa. Solo un primo passo, dunque, ma comunque importante e in grado di rappresentare una svolta nel trasporto locale e regionale, in attesa di migliorie, speriamo nel prossimo futuro, per il servizio metropolitano ancora da istituire. Di seguito una sintesi del servizio. Trasporto nell'area metropolitana. Treni da/per Catania Aeroporto-Fontanarossa:  Corse da/per  Catania Centrale, con collegamento in 6 minuti, al prezzo di 1,90 euro: 24 i treni giornalieri da Catania Centrale a Catania Fontanarossa, prima corsa alle 4:44, ultima alle 20:59 26 i treni giornalieri da Catania Fontanarossa a Catania centrale, prima corsa alle 6:04, ultima alle 22:42. Corse da/per Bicocca: sette corse giornaliere. Collegamento in due minuti al prezzo di 1,90 euro. Corse da/per Catania Europa, Catania Picanello e Catania Ognina: le corse dirette giornaliere sono appena due, con collegamento che varia tra 11 minuti (Catania Europa) e 17 minuti (Catania Ognina) al prezzo di 1,90 euro. Con cambio a Catania Centrale, con lo stesso prezzo, le corse crescono di numero ma con tempi di percorrenza che vanno da 18 minuti sino a un'ora. Corse da/per Cannizzaro: appena una corsa giornaliera diretta al prezzo di 2,80 euro, tempo di percorrenza 21 minuti. Corse da/per Acireale: sette collegamenti diretti giornalieri al costo di 2,80 euro, tempo di percorrenza compreso tra 20 e 29 minuti. Corse da/per Giarre-Riposto: sette collegamenti diretti giornalieri al costo di 4,20 euro, tempo di percorrenza compreso tra 20 e 29 minuti. Trasporto regionale. Treni da/per Catania Aeroporto-Fontanarossa:  Treni da/per Caltagirone: appena due corse giornaliere, tempo di percorrenza di 1h 22' e costo di 7,60 euro. Treni da/per Caltanissetta Xirbi:  undici corse giornaliere, tempo di percorrenza compreso tra 1h 20' e 1h 53', costo del biglietto di 9,10 euro. Treni da/per Enna: undici corse giornaliere, tempo di percorrenza compreso tra 59 minuti e 1h 22', costo del biglietto di 7,60 euro. Treni da/per Messina Centrale: appena cinque treni diretti giornalieri, con tempi di percorrenza compresi tra 1h 26' e 1h 42'. Costo: 8,40 euro. Treni da/per Palermo Centrale: sei collegamenti diretti giornalieri, con tempi di percorrenza compresi tra 2h 53' e 3h 09', al costo di 14,10 euro. Treni da/per Siracusa: dieci corse dirette giornaliere, tempo di percorrenza compreso tra 56 minuti e 1h 16', costo del biglietto di 7,60 euro. Tra la stazione ferroviaria di Catania Aeroporto-Fontanarossa e il Terminal A dell'aerostazione sarà contestualmente istituito un servizio navetta a cura dell'Azienda Metropolitana Trasporti, con collegamento in due minuti circa. La stessa navetta collegherà anche con il parcheggio scambiatore di Fontanarossa, conseguentemente allungando di circa tre-quattro minuti il tempo del tragitto tra l'aerostazione e il parcheggio. I termini del servizio verranno a breve comunicati da AMT. Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario di Catania Metropolitana di Catania  

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22 dic 2020

Aeroporto di Fontanarossa, il Terminal C trasformato in Area Covid Test

di Andrea Tartaglia

Sono immagini destinate a entrare nella storia quelle che vi proponiamo. Immagini a cui di questi tempi, in realtà, siamo abituati e che non ci sconvolgono, ma che sarebbero state inimmaginabili sino a non molti mesi fa. Nelle foto scattate nei giorni scorsi, ecco il Terminal C dell'Aeroporto di Catania Fontanarossa: non più area partenze per voli extraSchengen, i negozi dutyfree e i bar sono chiusi e gli spazi sono stati rimodulati per ospitare numerosi mini-ambulatori dove i passeggeri in arrivo in Sicilia possono effettuare il tampone rapido per rilevare la positività al SarsCov2, ottemperando così all'ordinanza voluta dal governatore della Sicilia, in vigore sino al 7 gennaio prossimo venturo. File ordinate, percorsi separati, tamponi rapidi e risultati con tempi di attesa media che oscillano tra 10 e 15 minuti. Il terminal C, trasformato in insolito presidio sanitario, si sta rivelando efficiente ed utile pur per una funzione che mai ci saremmo aspettati di vedere e che speriamo non tornerà più, dopo questa pandemia.  

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14 dic 2020

Fermata ferroviaria Fontanarossa quasi pronta, ma gli utenti dovranno aspettare la strada di collegamento

di Amedeo Paladino

Si è svolto stamattina un sopralluogo presso la nuova fermata ferroviaria nei pressi dell'aeroporto di Catania alla presenza del Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, dell'assessore regionale alle infrastrutture e mobilità, Marco Falcone, e del sindaco di Catania, Salvo Pogliese. Per la prima volta i treni faranno tappa all’Aeroporto di Catania - ha dichiarato Marco Falcone - siamo davvero felici per aver avviato questa svolta storica: quando la pandemia finirà e ripartiranno i trasporti, in Sicilia orientale saremo pronti con un sistema treno-aereo più moderno ed europeo. Il sindaco Pogliese ha sottolineato come "la fermata ferroviaria di Fontanarossa ormai pressoché pronta, risolva, seppure provvisoriamente, il problema dell’interscambio tra la ferrovia e lo scalo aeroportuale, in attesa della più complessa soluzione definitiva che coinvolge il nodo ferroviario di Catania e il completamento della metropolitana, progetto di cui abbiamo intercettato il finanziamento comunitario, a completamento di un piano di infrastrutture che pone Catania come metropoli del Mediterraneo". La fermata ferroviaria sarà al servizio degli utenti entro febbraio 2021 quando dovrebbe essere pronta la viabilità di collegamento con i terminal dell’aeroporto, come ha confermato la stessa SAC, società di gestione dello scalo etneo, che sta realizzando la nuova strada in accordo con Rete ferroviaria italiana, Regione Siciliana e Comune di Catania. La nuova arteria collegherà la rotonda dalla quale oggi accede il personale del Nucleo Aeromobili Guardia Costiera, in via Fontanarossa, alla nuova stazione dei treni ormai in fase di completamento. Un’operazione resa possibile grazie alla cessione del demanio da parte del Ministero della Difesa al Ministero dei Trasporti che, tramite Enac, lo ha dato in concessione a SAC. Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario di Catania Aeroporto di Catania Fontanarossa Nodo intermodale di Fontanarossa: non solo aeroporto, è la città di Catania ad averne bisogno Fermata ferroviaria aeroporto Fontanarossa, aggiudicati lavori per il collegamento stradale Metropolitana di Catania  

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11 dic 2020

Obbligo di tampone per chi arriva in Sicilia dal 14 dicembre: test a Fontanarossa

di Mobilita Catania

Con ordinanza del governatore Nello Musumeci, la Regione Siciliana ha imposto a tutti coloro i quali si recheranno nell'isola durante le festività natalizie di sottoporsi a specifici tamponi molecolari. Chiunque arrivi in Sicilia dal 14 dicembre al 7 gennaio dovrà registrarsi sulla piattaforma www.siciliacoronavirus.it ed essere in possesso dell'esito negativo del tampone molecolare rino-faringeo effettuato nelle ultime 48 ore. Sono esclusi i pendolari e coloro che si siano allontanati dall'isola nei giorni immediatamente antecedenti, per recarsi nel territorio nazionale per un periodo inferiore a quattro giorni. Qualora la persona che fa rientro non abbia potuto sottoporsi al tampone molecolare ha diverse opzioni: può recarsi presso un drive-in appositamente dedicato per sottoporsi al tampone rapido antigenico. In caso di esito positivo, si seguono le procedure previste per i soggetti Covid-19 positivi, con ripetizione del tampone molecolare e presa in carico da parte del Sistema sanitario regionale. Se negativo, potrà recarsi al domicilio, con la raccomandazione di mantenere i dispositivi di protezione individuale, evitare i contatti con soggetti terzi e sottoporsi nuovamente a tampone antigenico dopo cinque giorni. In alternativa, si può andare presso un laboratorio autorizzato e sottoporsi al tampone molecolare, a proprie spese, con l'obbligo per la struttura stessa di darne comunicazione al dipartimento di Prevenzione dell’Asp. Per i viaggiatori che atterreranno a Catania, ci sarà la possibilità di eseguire il tampone dopo lo sbarco: i tamponi saranno eseguiti dall’ASP nelle postazioni già realizzate all'interno del Terminal C. I passeggeri in arrivo che decideranno di sottoporsi al test in aeroporto sbarcheranno al Terminal A, da cui potranno poi recarsi piedi al Terminal C per effettuare il tampone. Gli eventuali casi positivi saranno poi presi in carico dall’ASP. Tutto questo vale per i passeggeri provenienti da voli nazionali, perché chi invece proviene da destinazioni internazionali è obbligato -per effetto del DPCM del 3 dicembre- ad effettuare il tampone nelle 48 ore precedenti al viaggio e ad arrivare quindi a destinazione con già l’attestato di negatività. Chi non seguirà nessuna delle precedenti procedure, come ultima ipotesi, avrà l'obbligo di porsi in isolamento fiduciario per 10 giorni, presso il proprio domicilio, dandone comunicazione al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta ovvero all’Asp di pertinenza.

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25 nov 2020

Fermata ferroviaria Fontanarossa, a febbraio la nuova viabilità di collegamento con l’aeroporto

di Amedeo Paladino

"Entro febbraio 2021 sarà pronta la viabilità di collegamento tra la nuova fermata ferroviaria e la viabilità di accesso ai terminal dell’aeroporto": ad aggiornare sullo stato dei lavori è la stessa SAC, società di gestione dello scalo etneo, che sta realizzando la nuova strada in accordo con Rete ferroviaria italiana, Regione Siciliana e Comune di Catania. La notizia segue l'annuncio dell'approssimarsi del termine dei lavori della nuova fermata del passante ferroviario urbano di Catania al servizio dell'aeroporto di Catania, come riportato da Mobilita Catania il 13 novembre scorso. La nuova arteria collegherà la rotonda dalla quale oggi accede la Guardia Costiera, alla stazione dei treni ormai in fase di completamento. Un’operazione resa possibile grazie alla cessione del demanio da parte del Ministero della Difesa al Ministero dei Trasporti che, tramite Enac, lo ha dato in concessione a SAC. Nel dettaglio, la ditta che si è aggiudicata l'appalto, dopo aver effettuato la necessaria bonifica antibomba, sta procedendo a riqualificare il primo tratto di strada per poi realizzarne uno ex novo, fino al piazzale antistante la nuova stazione dei treni che sarà anch’esso riqualificato. SAC si occuperà anche dell’impianto di illuminazione stradale e della via di accesso alla zona militare. L’importo per la realizzazione dell’arteria, che sarà ultimata entro il mese di febbraio 2021, è di un milione e 400 mila euro. Nel progetto di SAC è inserita anche l’ampliamento e la riqualificazione della rotonda di accesso, area però di competenza comunale. "Siamo molto soddisfatti che si stia finalmente completando questa importante opera: – commentano il presidente e l'amministratore delegato di SAC, Sandro Gambuzza e Nico Torrisi - Si tratta di un passo significativo, in attesa della realizzazione della fermata al parcheggio Fontanarossa che, grazie al collegamento con FCE, porterà la metropolitana in aerostazione. In un momento di certo non facile per il sistema aeroportuale, è incoraggiante procedere alla realizzazione di opere utili alla collettività, in vista della piena ripresa dell’attività. Ringraziamo dunque Enac, Rfi e la Regione Siciliana, per averci consentito di realizzare questo importante collegamento che agevolerà l’utenza”. Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario di Catania Aeroporto di Catania Fontanarossa Nodo intermodale di Fontanarossa: non solo aeroporto, è la città di Catania ad averne bisogno Fermata ferroviaria aeroporto Fontanarossa, aggiudicati lavori per il collegamento stradale Metropolitana di Catania

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