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21 set 2017

Un’altra mobilità è possibile? Esperti, aziende di trasporto pubblico e associazioni a confronto | Seminario FIAB & AIIT

di Amedeo Paladino

È possibile cambiare il paradigma della mobilità del nostro territorio? Su questo interrogativo si sono confrontati esperti e docenti di Trasporti e Infrastrutture, Dirigenti di aziende di trasporto pubblico, nonché associazioni ambientaliste in un seminario  svoltosi, con il patrocinio del Comune, nel Palazzo della Cultura e inserito nel calendario delle iniziative della Settimana Europea della Mobilità. Nel corso del seminario - che ha avuto una vasta partecipazione di pubblico ed è stato organizzato dalla sezione catanese della Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) - MontaInBike Sicilia, Aiit (Associazione Italiana per l'Ingegneria del Traffico e dei Trasporti) con la collaborazione di Legambiente Catania - si sono confrontati esperti di Mobilità e Infrastrutture, dirigenti di aziende di trasporto pubblico e rappresentanti di associazioni, anche ambientaliste. Dopo il saluto del vicepresidente di Fiab Catania Marco Oddo, i lavori sono stati aperti dalla presidente nazionale della Federazione, Giulietta Pagliaccio, che ha sottolineato il ruolo fondamentale della bicicletta come soluzione ai problemi delle nostre città congestionate dal traffico. E Matteo Ignaccolo, presidente nazionale di Aiit e docente dell'Università di Catania, ha sottolineato la necessità di una progettazione viaria che favorisca lo sviluppo dei mezzi senza motore anche per lo sviluppo sociale. Di trasporto integrato e dell'impegno per far "sposare" bici e altri mezzi di trasporto hanno parlato il direttore regionale di Trenitalia Maurizio Mancarella, il direttore generale della Ferrovia Circumetnea, Alessandro Di Graziano, e il responsabile Piani di Rete dell'Amt Salvatore Caprì. Giuseppe Inturri, docente dell'Università di Catania, ha sottolineato i vantaggi del "car rider", sorta di evoluzione del taxi collettivo conveniente sia in termini economici che ambientali. Di sicurezza stradale e attraversamenti pedonali protetti - come le strisce pedonali rialzate che l'Amministrazione Bianco sta facendo sistemare, anche su richiesta dei cittadini, in varie zone di Catania -, hanno parlato gli esperti Giuseppina Pappalardo, collaboratrice del prof. Cafiso, e Gaetano Manuele. Tra gli interventi anche quelli dei Mobility Manager del Comune Filippa Adornetto - che ha recepito l'invito della Fiab ad accrescere la sicurezza stradale vicino alle scuole - e della Città Metropolitana Salvo Raciti. La presidente di Legambiente Catania, Viola Sorbello, riprendendo il tema del metodo partecipativo sulla Mobilità voluto dall'Amministrazione e dell'attività propositiva delle associazioni ha ricordato il ruolo fondamentale della cittadinanza attiva nei processi di cambiamento delle realtà urbane facendo riferimento a varie esperienze, a cominciare dal Lungomare Liberato. Sono poi intervenuti Giampaolo Schillaci, referente Cunes-Unesco, e il coordinatore regionale Fiab, Simone Morgana, auspicando la realizzazione di percorsi ciclabili nella natura anche utilizzando vecchie ferrovie abbandonate. Infine il presidente di Catania di SiciliAntica, Giambattista Condorelli, ha parlato dell'importanza di andare a piedi per vivere più intensamente i luoghi.

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21 set 2017

Metropolitana di Catania, si estende l’orario di esercizio nel fine settimana: esordio già a fine mese

di Amedeo Paladino

La metropolitana di Catania è entrata nel cuore dei catanesi solo da qualche mese, nonostante sia in servizio dal lontano 1999: le recenti estensioni della linea fino agli  attuali 7 chilometri con 9 stazioni hanno portato ad un incremento del numero di utenti del 323% nel primo semestre 2017, rispetto allo stesso periodo del 2016, con 1.320.000 passeggeri in sei mesi. Parimenti ai progressi della linea metropolitana anche le richieste degli utenti-cittadini sono aumentate: la più pressante è da sempre stata quella relativa al miglioramento degli orari di esercizio, finora limitato alle ore 20:45 (ultima corsa dalla stazione di Nesima) e alle ore 21:10 (ultima corsa da Stesicoro), oltretutto solo nei giorni feriali. La notizia di un primo, importante passo verso l'accoglimento delle legittime istanze dei cittadini è arrivata oggi attraverso il Sindaco di Catania, Enzo Bianco: attraverso il proprio profilo Facebook, infatti, ha annunciato l'avvenuto accordo sindacale da parte del commissario della Ferrovia Circumetea, Giovanni Di Giambattista, per prolungare l'orario di servizio della metropolitana fino alle ore 00:30, ogni sabato notte.  La Ferrovia Circumetnea non ne ha ancora dato comunicazione ufficiale, ma la data di decorrenza del nuovo orario di servizio dovrebbe essere sabato 30 settembre. Un importante passo che si aggiunge all'imminente attivazione del servizio Metro-Shuttle, il nuovo bus navetta che dal 25 settembre collegherà la stazione metropolitana Milo e il parcheggio adiacente al parcheggio scambiatore Santa Sofia. Buone notizie anche sul fronte dei progressi dell'infrastruttura: come recentemente scritto da noi di Mobilita Catania, i lavori di costruzione della tratta Nesima-Monte Po, comprendente anche la stazione Fontana, proseguono celermente e l'entrata in esercizio è prevista intorno alla metà del 2018. La stessa impresa sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro ed il pozzo di ingresso per la talpa è quasi ultimato. Questi lavori rientrano nell'ambito della tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro quest’anno, la Ferrovia Circumetnea conta di completare tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro sette anni circa. foto di copertina di Danilo Pavone Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Viaggio inaugurale del bus navetta tra la stazione Milo e il parcheggio Santa Sofia: i dettagli sul servizio Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

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20 set 2017

Dopo la riapertura della tratta ferroviaria Catania-Siracusa continuano disagi e ritardi

di Mobilita Catania

Dopo la riapertura della tratta ferroviaria Catania-Siracusa, chiusa dal 18 giugno scorso per interventi di manutenzione straordinaria e potenziamento infrastrutturale della linea Bicocca-Siracusa, riceviamo e pubblichiamo la nota del Comitato Pendolari Siciliani - Ciufer in merito ai disservizi e ai ritardi che continuano a verificarsi sulla linea. Domenica 10 settembre riapriva la tratta ferroviaria Siracusa-Catania-Messina, dopo circa ottanta giorni di chiusura per lavori di ammodernamento e velocizzazione. Diversi sono stati i disagi e le disattenzioni nei confronti della clientela, da parte di Rete Ferroviaria Italiana e di Trenitalia, a differenza della precedente chiusura, nello stesso periodo, dello scorso anno. Lo scorso anno tutti i treni, soppressi e sostituiti con bus, venivano fatti partire dal primo binario a differenza di quanto è avvenuto quest'anno. Una grave disattenzione, da parte di Rete Ferroviaria Italiana, che ha previsto le partenze dei treni dal settimo, dal terzo e/o dal quinto binario nonostante alcuni di questi erano previsti in orario in partenza dal primo. Ciò ha creato disagi a buona parte dell'utenza che si è trovata a scendere e salire scale per raggiungere i binari di partenza, non essendo la stazione di Catania dotata di alcun ascensore. Ma torniamo alla riapertura della tratta ferroviaria in questione. Se si ammoderna e si velocizza si dovrebbero ridurre i tempi di percorrenza e gli eventuali disagi-disservizi. Ma così non è stato nella prima settimana e precisamente dall'11 al 16 settembre abbiamo tenuto d'occhio diciannove treni regionali e regionali veloci da e per Siracusa. In totale in questi sei giorni abbiamo monitorato 114 treni, 19 ogni giorno, che hanno accumulato ritardi per 1691 minuti pari a oltre 28 ore. Oltre a questi disagi-disservizi viene diffusa una locandina da parte di Trenitalia che recita: - dall'11 settembre al 10 ottobre 2017 - Linea Messina-Catania-Siracusa - Modifiche circolazione treni - "Da lunedì 11 settembre a martedì 10 ottobre 2017, per lavori di potenziamento infrastrutturale nella stazione di Lentini, i treni sulla linea Messina-Catania-Siracusa subiranno variazioni. I quadri murali esposti nelle stazioni saranno aggiornati con la nuova offerta oraria dal 10 settembre, per ulteriori informazioni e dettaglio dei treni interessati: emettitrici automatiche self service ETS, www.trenitalia.com>Informazioni>Orario Ferroviario "In Treno", uffici informazioni e assistenza clienti e biglietterie". Di questa locandina e delle variazioni paventate non è stato dovutamente informato il Dipartimento Regionale dei Trasporti che sentito dal Comitato non sapeva, nel dettaglio, quali variazioni fossero state attuate sino al 10 di ottobre: ci sembra alquanto strano che il Committente, la Regione Siciliana, non venga prontamente ed adeguatamente informata delle variazioni relative all'offerta commerciale che si va a modificare. Tra l'altro ci sembra doveroso segnalare ancora una volta che il Contratto di Servizio per il trasporto ferroviario in Sicilia è scaduto da nove mesi circa e precisamente il 31/12/2016 e nessuno è a conoscenza della bozza contrattuale nè si sanno quali siano gli intendimenti della Regione/Dipartimento Trasporti per l'eventuale rinnovo, giusta nostra segnalazione a mezzo PEC all'ART (Autorità Regolazione Trasporti del 05/12/2016. L'unico dato certo è che nel collegato alla finanziaria 2017 l'Ars ha approvato ulteriori 83,3 milioni di euro da integrare a partire dal 2020 sino al 2026 ai 111,5 milioni/annui del Contratto di Servizio 2017-2026 ancora da redigere e da sottoscrivere e del quale nessuno ad oggi conosce i contenuti.

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19 set 2017

FOTO | Viaggio inaugurale del bus navetta tra la stazione Milo e il parcheggio Santa Sofia: i dettagli sul servizio

di Mobilita Catania

Oggi è stato firmato un importante protocollo d’intesa tra il Comune di Catania, Università degli Studi di Catania e Ferrovia Circumetnea - Metropolitana di Catania, che permette l'attivazione del servizio Metro Shuttle, il nuovo bus navetta che dal 25 settembre collegherà la stazione metropolitana MILO e il parcheggio adiacente al parcheggio scambiatore Santa Sofia. Il servizio agevolerà la fruizione del parcheggio Santa Sofia, con una capacità di 1700 posti auto, da parte di molti utenti, dando la possibilità di raggiungere la stazione metro Milo in 10 minuti e, da qui, muoversi verso il centro di Catania, raggiungibile in 9 minuti. Il Metro Shuttle effettuerà 62 corse al giorno coprendo due ampie fasce orarie: dalle ore 07:00 alle ore 15:00 con frequenza di 10 minuti e dalle ore 15:00 alle ore 19:20 con frequenza di 20 minuti. Il percorso del mezzo prevede 10 fermate: stazione metropolitana MILO (capolinea), viale Andrea Doria, Cittadella Universitaria est, Policlinico est, Dipartimento di Agricoltura, Parcheggio SANTA SOFIA, Policlinico ovest, Cittadella Universitaria ovest, Ospedale San Luigi, stazione metropolitana MILO (capolinea). Il tragitto completo avrà la durata di 20 minuti. Il servizio sarà disponibile tutti i giorni feriali e sarà gratuito per tutti i possessori di un qualsiasi biglietto valido per l'utilizzo della Metropolitana di Catania e in corso di validità. Il servizio Metro Shuttle è pensato per  gli studenti e lavoratori della Cittadella Universitaria e del Policlinico, ma sarà senz'altro utile a coloro che provengono dai paesi della fascia nord di Catania come San Giovanni Galermo, Gravina di Catania, Mascalucia, Nicolosi utilizzando il parcheggio gratuito (solo se si utilizza la navetta) di via Santa Sofia al solo costo di un titolo di viaggio FCE (biglietto o abbonamento). I tempi di percorrenza, dal Parcheggio di Santa Sofia alla stazione Milo sono di circa 10 minuti, 25 se si considera il tratto fino al centro con la metropolitana. Noi di Mobilita Catania eravamo presenti alla firma del protocollo d'intesa e al viaggio inaugurale: ecco le foto    

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19 set 2017

Nodo Gioeni, l’Amministrazione fa il punto sui lavori

di Mobilita Catania

Si sono svolte nel Palazzo degli Elefanti due riunioni presiedute dal sindaco Bianco e con la presenza degli assessori D'Agata e Giorgianni, del capo di Gabinetto Spampinato e dei tecnici, avevano lo scopo di fare il punto della situazione dei lavori in via Albertone e viale Andrea Doria e in via Roberto Giuffrida Castorina, dove occorrono altri lavori. Il Sindaco ha chiesto a tutti di vigilare sui tempi. Si sta studiando anche come procedere alla sistemazione della grande rotatoria del Tondo e alla creazione di aree verdi – anche verticali - nell'intera area. Nel corso della prima riunione, dedicata alla messa in sicurezza del Tondo Gioeni sotto il profilo idrogeologico e la realizzazione di un prospetto monumentale che trasformerà l'area in una scenografica piazza piena di verde, erano presenti l'assessore ai Lavori pubblici Michele Giorgianni, il capo di Gabinetto Beppe Spampinato, il dirigente della Direzione Corrado Persico, il direttore dei lavori Ugo Mirone e il geom. Luigi Epaminonda. Dopo il sopralluogo effettuato dal Sindaco nel cantiere di via Albertone e viale Andrea Doria il 27 luglio scorso, i lavori, dopo verifiche e spostamenti di sottoservizi, hanno avuto un nuovo impulso. Nell'area si sta lavorando alla creazione di un sistema di caditoie per la captazione delle acque piovane che saranno così condotte nella rete fognaria e alla realizzazione delle strutture verticali della parete che sosterranno le vasche e l'impianto a verde. Il contratto prevede che la ditta vincitrice dell'appalto completi i lavori entro la fine del mese di ottobre e il Sindaco ha dato indicazioni ai tecnici perché controllino costantemente la situazione cercando di far recuperare il tempo perduto. Contemporaneamente si sta studiando come procedere alla sistemazione della grande rotatoria del Tondo e alla creazione di aree verdi – anche verticali - nell'intera area, in maniera da averla pronta tra la fine del 2017 e l'inizio del 2018. Alla seconda riunione, dedicata ai lavori per la viabilità alternativa di via Roberto Giuffrida Castorina(a questo riguardo noi di Mobilita Catania abbiamo pubblicato ieri un approfondimento) che alleggerirà il traffico sul Nodo Gioeni, oltre a Bianco, Giorgianni, Spampinato e Persico erano presenti l'assessore alla Mobilità Rosario D'Agata, il consulente del sindaco per la viabilità Enzo Condorelli e i geometri Filippo Maccarrone e Giuseppe Sciuto. L'assessore Giorgianni ha reso noto che la prima parte dei lavori, quella per la realizzazione della bretella che sfrutta i sottopassi esistenti collegando la via dei Salesiani con il piazzale Aldo Moro (aree finora divise dalla perpendicolare di via Vincenzo Giuffrida) si è ormai conclusa. Adesso occorrerà procedere ad altri lavori, con tempi correlati, per la messa in sicurezza dell'area e la realizzazione di un impianto di illuminazione e di un marciapiede, quest'ultimo richiesto dagli abitanti della zona. Secondo le previsioni dei tecnici, questa seconda fase dei lavori potrebbe concludersi – poiché ci sono da affidare appalti – in qualche mese. Dopodiché entrerà in funzione questo sistema di viabilità alternativa destinato a ridurre in maniera significativa i volumi di traffico sulla Circonvallazione. Nel corso dell'incontro è stato deciso di cominciare a lavorare subito alla realizzazione di strumenti di comunicazione – segnaletica, informazioni ma anche tutorial video da far girare sui social media – per indurre gli automobilisti a scegliere la viabilità alternativa alleggerendo così la pressione sul Nodo Gioeni.

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18 set 2017

Vigili urbani di Catania, consegnate 14 nuove auto

di Mobilita Catania

Questa mattina sono state consegnate 14 nuove auto ai Vigili Urbani dotate di strumenti tecnologicamente avanzati. Prossimamente ne arriveranno altri 12 e ci saranno anche alcuni mezzi speciali, come le Jeep in grado di intervenire in caso di inondazioni o altre situazioni climatiche difficili. "Questi mezzi - ha spiegato il comandante Sorbino - vanno a completare un parco auto insieme agli altri 12 mezzi che arriveranno tra qualche mese, compresi un autocarro e due furgoni. Questa dotazione, insieme alle altre da poco entrate in operatività, come la nuova centrale e lo street control, contribuisce ad aumentare l'efficenza operativa del Corpo di Polizia Municipale, consente un migliore controllo del territorio e assicurare maggiore sicurezza ai cittadini"   I nuovi mezzi rappresentano un primo lotto di dieci Fiat Punto e di quattro Fiat Panda che fanno parte di una fornitura complessiva di 26 vetture comprendente anche dei mezzi speciali. Le nuove auto fanno parte del programma di potenziamento della Polizia municipale avviato dall'Amministrazione e che ha condotto all'acquisto di motociclette, scooter, apparati radio portatili e per veicoli, Street control, Etilometri, software gestionali con tablet per la rilevazione degli incidenti stradali e soprattutto di una Centrale operativa dotatata di sistema di radio comunicazione digitale Tetra che consente la visualizzazione della cartografia della Città e la localizzazione delle pattuglie.

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18 set 2017

FOTO | I lavori della bretella del Tondo Gioeni si avviano alla fase conclusiva

di Amedeo Paladino

Il nodo Gioeni dopo quatto anni dall’abbattimento del vecchio cavalcavia rimane un capitolo irrisolto per la viabilità di penetrazione in città: l'amministrazione comunale nel 2015 ha avviato l'iter per il completamento del sottopassagio di via Roberto Giuffrida Castorina. I lavori, cominciati nei primi mesi del 2017, sono ormai alle fase conclusive. La nuova bretella sfrutterà il sottopassaggio mai utilizzato che si sviluppa ad ovest alla fine di via Roberto Giuffrida Castorina, e a est in via dei Salesiani vicino l’oratorio San Filippo Neri. L’intenzione è snellire la circolazione del Nodo Gioeni in direzione ovest-est: i veicoli da via Caronda potranno proseguire in direzione “Vulcania” attraverso via Rosso di San Secondo, via Torino e via Castorina, immettendosi in via dei Salesiani per raggiungere infine via Giuffrida, dove potranno scegliere se andare verso i paesi etnei o verso la circonvallazione. Terminata la prima tranche di lavori, si apre la fase di completamento: l'impresa prima del collaudo che determinerà l'apertura della nuova strada, dovrà completare l'impianto di illuminazione e i percorsi pedonali. Noi di Mobilita Catania vi mostriamo l'avanzamento dei lavori. Affinché la strada possa essere efficace come bretella alternativa al tondo Gioeni in direzione ovest-est sarà necessaria regolamentare la sosta in corrispondenza del piazzale antistante il Bingo dove vige ad ogni ora del giorno e della notte la sosta selvaggia.  

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