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26 dic 2018

Etna, nuova forte scossa nel catanese alle 3:19; ML 4,8. Danni e feriti

di Andrea Tartaglia

Un nuovo terremoto, di magnitudo ML 4.8 ed epicentro nei pressi della cittadina catanese di Viagrande, ha interessato la provincia etnea alle ore 3:19 del mattino del 26 dicembre 2018. Per zona e profondità (1,2 km) si propende per origine del sisma legata all'attività vulcanica dell'Etna. Il sisma, decisamente più forte di quello che alla vigilia di Natale aveva scosso la stessa area (con magnitudo 4.3), è stato distintamente avvertito dalla popolazione, generando apprensione anche nel capoluogo. Si sono verificate pure alcune momentanee interruzioni di energia elettrica e fughe di gas. Al momento si segnalano danni a edifici, anche ingenti, nelle zone di Zafferana Etnea e Santa Venerina, con diversi crolli. Alcune persone sarebbero già state soccorse tra le macerie a Fleri, frazione di Zafferana Etnea.    

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25 dic 2018

FOTO | Il presepe itinerante in autobus conclude il suo tour

di Amedeo Paladino

Si è concluso il tour natalizio organizzato da AMT ed AMAS (Associazione Mediterranea Autobus Storici) a bordo del Fiat 470, quest'anno allestito con un eccezionale presepe del signor Buscemi, con l’accompagnamento dei canti tradizionali siciliani dei "Nanareddi". Durante tutto il mese di dicembre l'autobus storico ha toccato le piazze delle sei circoscrizioni e del centro storico, visitando inoltre istituti scolastici e allietando i bambini malati del Policlinico e i figli dei detenuti della casa circondariale di Bicocca "Grazie alla collaborazione di AMT, che ha da sempre creduto nel progetto, l'iniziativa è arrivata alla decima edizione, riuscendo a coinvolgere tutti i quartieri di Catania, dalle piazze dei quartieri periferici fino al centro storico", afferma il presidente dell'associazione AMAS, avvocato Giuseppe Nicotra.  L'iniziativa natalizia è solo una parte del progetto più ambizioso che vuole far diventare questi vecchi bus contenitori di arte e cultura per la promozione della legalità e della mobilità sostenibile", conclude l'avvocato Nicotra. L'iniziativa fa parte della campagna di Natale 2018 dell'Azienda Metropolitana Trasporti per volontà del  presidente Giacomo Bellavia e dei consiglieri Serena Spoto e Agata Parisi.      

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24 dic 2018

Sciame sismico, nuova forte scossa di magnitudo 4,3 nel catanese

di Mobilita Catania

Una significativa scossa di terremoto di Ml 4,3 a circa 6 km a ovest di Zafferana Etnea (CT) è stata registrata poco fa (alle ore 17:50) ed è stata avvertita in tutta la fascia etnea, capoluogo compreso. La scossa ha avuto origine a circa due km di profondità; immediato il collegamento all'intensa attività eruttiva dell'Etna in corso da stamattina e che ha causato disagi all'aeroporto di Fontanarossa. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che già dalle le 10:00 di stamane le stazioni GPS dell’area sommitale del vulcano mostrano marcate deformazioni del suolo. Anche le stazioni clinometriche registrano vistose deformazioni coerenti con quelle della rete GPS. Si sta cercando di comprendere da che parte sta avendo inizio il parossismo vulcanico, ossia il complesso dei fenomeni esplosivi coi quali un vulcano entra in attività: costituisce la fase più pericolosa, quella che accompagna i terremoti di natura vulcanica con il lancio di materiali di varia grandezza, cui segue la fase di eruzione vera e propria. Questo il Comunicato dell'INGV reso noto poco prima dell'ultima scossa registrata alle 17:50: Dalle ore 08:50 locali è in corso un intenso sciame sismico sul vulcano Etna. Nelle prime tre ore sono avvenute oltre 130 scosse sismiche, le maggiori delle quali sono state di magnitudo Ml = 4.0 (alle ore 13:08, localizzata nella zona di Piano Pernicana, fianco NE del vulcano, a 2 km profondità e 6 km a W di Zafferana Etnea) e Ml 3.9 (localizzata nella zona di Monte Palestra fianco NO del vulcano). L’attività sismica è stata accompagnata da un graduale incremento del degassamento dall’area craterica sommitale, inizialmente con sporadiche emissioni di cenere emesse dalla Bocca Nuova e dal Cratere di Nord-Est, che sono culminate alle ore 12.00 circa in un denso e continuo pennacchio di cenere scura. Dopo circa cinque minuti è iniziata un'intensa attività stromboliana localizzata alla base meridionale del Nuovo Cratere di Sud-Est, probabilmente scaturita da una fessura eruttiva. Contemporaneamente l'attività stromboliana è ulteriormente incrementata anche alla Bocca Nuova e al Cratere di Nord-Est. Alle ore 12.01 locali la Sala Operativa dell'Osservatorio Etneo (OE-INGV) ha diramato il comunicato VONA ROSSO per emissione di cenere, indirizzato alle autorità aeronautiche. Le reti geodediche GPS e clinometriche mostrano vistose deformazioni dell’area sommitale. L'Osservatorio Etneo sta continuamente monitorando l’evolversi dei fenomeni in stretto contatto con il Dipartimento della Protezione Civile (DPC) e tutte le Autorità di Protezione Civile.

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24 dic 2018

Eruzione Etna, situazione Aeroporto di Catania | AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

di Mobilita Catania

AGGIORNAMENTO 11:30 - 25 DICEMBRE Alle ore 13.00 l’Aeroporto di Catania torna totalmente operativo. Saranno riaperti tutti i settori dello spazio aereo. Così ha deciso l’Unita di Crisi riunita alle 11.30. AGGIORNAMENTO ORE 8.30 - 25 DICEMBRE Riaperta da qualche minuto una porzione dello spazio aereo. L’Aeroporto di Catania torna dunque parzialmente operativo. Sono consentiti 4 movimenti orari. L’Unita di Crisi torna a riunirsi alle 11.30. Info sui voli tramite le compagnie aeree e sui canali ufficiali: sito, app CTAairport e bot Telegram. AGGIORNAMENTO ORE 7 -25 DICEMBRE Questa mattina alle ore 6 si è riunito il Nucleo di Coordinamento Operativo (Nco), costituito da Enac, Enav, Aeronautica Militare e SAC  e, a causa delle persistente presenza di cenere vulcanica in atmosfera, ha deciso di mantenere ancora chiuso lo scalo. AGGIORNAMENTO ORE 21 SAC informa che dalle ore 21.30 di questa sera l’Aeroporto di Catania sarà chiuso. Contrariamente alle previsioni, la persistente attività dell’Etna e la presenza di cenere vulcanica in atmosfera, hanno reso indispensabile la decisione di chiudere lo scalo: niente arrivi né partenze per tutta la notte. Domattina, in vista del primo volo delle ore 6, si riunirà il Nucleo di Coordinamento Operativo (Nco), costituito da Enac, Enav, Aeronautica Militare e SAC, che deciderà le eventuali variazioni sull’operativo della giornata. Si precisa che il 25 dicembre è un giorno che presenta pochissimi voli programmati (una ventina, circa le partenze). Completamente chiuso il Terminal C in assenza di voli easyJet. Eventuali variazioni ai voli – comunicate dalle compagnie aeree - sono anche consultabili sul tabellone pubblicato sul sito dell’Aeroporto di Catania, sull’app ufficiale e sul bot Telegram. Modifiche all’attività dello scalo saranno comunicate anche sui profili ufficiali di Facebook e Twitter. AGGIORNAMENTO ORE 20 SAC informa che dalle ore 20 di questa sera l’Aeroporto di Catania torna regolarmente operativo con l’apertura totale dello spazio aereo, parzialmente chiuso dalle prime ore di questo pomeriggio a causa dell’attività dell’Etna e della presenza di cenere vulcanica in atmosfera. Atterraggi e decolli come da tabellone anche se saranno inevitabili dei ritardi, conseguenti alle limitazioni dei movimenti orari: la situazione, tuttavia, andrà gradatamente a normalizzarsi. Eventuali variazioni ai voli – comunicate dalle compagnie aeree - sono anche consultabili sul tabellone pubblicato sul sito dell’Aeroporto di Catania, sull’app ufficiale e sul bot Telegram. Modifiche all’attività dello scalo saranno comunicate anche sui profili ufficiali di Facebook e Twitter.   Alle 18 la SAC ha comunicato che sono confermate le limitazioni operative ai voli in arrivo e in partenza decise dall’Unità di Crisi alle ore 15 in seguito alla presenza di cenere vulcanica in atmosfera. Resta aperta una porzione di spazio aereo e i movimenti mantengono la limitazione di 4 arrivi ogni ora. Questa la decisione dell’Unità di Crisi riunitasi alle ore 17. Tre i voli dirottati (Palermo, Comiso Malta) e uno cancellato (Lampedusa). Inevitabili i ritardi sull’operativo e i disagi per passeggeri e accompagnatori. SAC invita tutti coloro che devono mettersi in viaggio per raggiungere l’Aeroporto di Catania - per partire o per accogliere passeggeri in arrivo - a verificare lo stato del proprio volo contattando le singole compagnie aeree che, in base alla rotazione degli aeromobili, potrebbero anche cancellare il volo. Eventuali variazioni ai voli – comunicate dalle compagnie aeree - sono anche consultabili sul tabellone dei voli pubblicato sul sito dell’Aeroporto di Catania, sull’app ufficiale e sul bot Telegram. Modifiche all’attività dello scalo saranno comunicate anche sui profili ufficiali di Facebook e Twitter.

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24 dic 2018

Eruzione Etna, chiuso lo spazio aereo dell’Aeroporto di Catania: voli in arrivo dirottati

di Mobilita Catania

Per rimanere aggiornato sulla situazione dell'Aeroporto di Catania Fontanarossa consulta il nostro articolo: Eruzione Etna, la situazione dell’Aeroporto di Catania in TEMPO REALE SAC informa che, in seguito alla consistente ripresa dell’attività eruttiva dell’Etna, dove da stamane è in corso una considerevole emissione di cenere in atmosfera, dalle ore 14 di oggi è chiuso lo spazio aereo dell’Aeroporto di Catania. Questa la decisione dell’Unità di Crisi riunitasi alle 13. Nel dettaglio: dalle ore 14 non si atterra a Fontanarossa e i voli in arrivo saranno dirottati su altri scali, mentre tutti gli aeromobili in sosta attualmente sul piazzale potranno partire se in concomitanza di condizioni favorevoli al decollo. L'aerostazione di Catania rimane comunque aperta: sarà quindi possibile effettuare il check-in per l’imbarco. I passeggeri in partenza con voli pomeridiani, prima di mettersi in viaggio per l’Aeroporto di Catania, dovranno necessariamente verificare lo stato del proprio volo contattando le singole compagnie aeree che, in base alla rotazione degli aeromobili, potrebbero anche cancellare il volo. Eventuali variazioni ai voli – comunicate dalle compagnie aeree - sono anche consultabili sul tabellone dei voli pubblicato sul sito internet dell’Aeroporto di Catania, sull’app ufficiale e sul bot Telegram. Modifiche all’attività dello scalo saranno comunicate anche sui profili ufficiali di Facebook e Twitter. AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE: ORE 14. Dalle ore 15 riaperto un settore di spazio aereo: ciò consentirà l'arrivo di 4 aeromobili all'ora. Per info sui singoli voli è necessario rivolgersi ESCLUSIVAMENTE alle compagnie aeree. Alle ore 17 tornerà a riunirsi l'Unità di Crisi. ORE 17.  La situazione è invariata. Rimane aperto un solo settore di spazio aereo, quindi potranno atterrare solo 4 aeromobili all'ora. Le partenze, di conseguenza, subiranno a loro volta ritardi e disagi.

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22 dic 2018

Strisce blu notturne gratis per San Silvestro: è davvero il caso?

di Andrea Tartaglia

Discutibile iniziativa del Comune di Catania, che ha annunciato di concedere gratuitamente il parcheggio sulle strisce blu in centro storico durante la Notte di San Silvestro, in concomitanza con i previsti eventi e festeggiamenti in piazza Università. La sosta notturna sulle strisce blu, va ricordato, costa solo un euro per tutta la fascia oraria dalle 21 in poi. Ciò comporterà un mancato introito per il Comune, peraltro in questo periodo di note difficoltà economiche dell'ente, nonché un incentivo a utilizzare il mezzo privato, con le evidenti conseguenze nefaste in termini di traffico, congestione e inquinamento, per di più in una notte in cui la metropolitana di Catania, con un grosso sforzo da parte della Ferrovia Circumetnea, rimarrà aperta sino alle 2:30 del mattino. In passato, inoltre, con i proventi della sosta notturna in occasione dell'ultimo dell'anno, il Comune era pure riuscito a finanziare alcuni piccoli ma importanti interventi di riqualificazione e infrastrutturazione urbana. Bisogna anche aggiungere che, purtroppo, lasciare gli stalli delle strisce blu gratuiti si tradurrà, con ogni probabilità, in "regalare" questi spazi alla gestione illegale dei parcheggiatori abusivi (i quali, oltretutto, chiedono in queste occasioni ben più di un euro), il che comporta anche una sosta di tipo "selvaggio", con parcheggi ortogonali pure sui marciapiedi, creando particolare disordine e generando difficoltà a pedoni e utenti con disabilità. Un "regalo" del Comune di Catania, in definitiva, di cui francamente non si sentiva la necessità, e che rischia seriamente di contribuire a una disordinata e caotica invasione di auto in centro storico durante l'ultima notte dell'anno, con il "contributo" dei parcheggiatori abusivi, in barba a ogni normale approccio legato alla mobilità sostenibile, che rimane pure possibile grazie, come detto, all'apertura notturna straordinaria della metropolitana. L'occasione, al contrario, poteva essere propizia per un intervento dell'amministrazione in tutt'altra direzione: la creazione, almeno per una notte, di una grande Zona a Traffico Limitato nel centro storico, con bus navetta da e per i parcheggi scambiatori, in supporto al prezioso collegamento già attivo della metropolitana.

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