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11 ott 2018

L’aeroporto di Catania supera i 5 milioni di passeggeri nei mesi estivi: +18% traffico internazionale

di Mobilita Catania

Oltre 5.000.000 di passeggeri sono transitati, da maggio a settembre 2018, dall'Aeroporto di Catania. Il report dei cinque mesi estivi documenta infatti un traffico complessivo di 5.095.327 passeggeri, dato in crescita del 7,84% rispetto al periodo analogo del 2017, quando furono 4.724.815. Sul fronte del calcolo del traffico progressivo, ossia da gennaio a settembre 2018, i passeggeri in transito dall'Aeroporto di Catania sono stati già 7,6 milioni (+ 8,44% rispetto ai nove mesi 2017). Nel dettaglio: nei cinque mesi estivi vola il mercato internazionale, con +18,15 presenze che si traducono in 2.103.315 passeggeri. Cresce anche il segmento nazionale: +1,61%, ossia 2.992.012 viaggiatori. Mentre il mese di settembre, con 1.034.687 passeggeri (+ 8,4%), registra un risultato storico: è la prima volta, infatti, che l'Aeroporto di Catania supera il tetto di 1 milione di passeggeri in settembre, periodo tecnicamente di "bassa stagione" dopo i tradizionali picchi di luglio e agosto. Una crescita, questa, che coincide con una precisa politica commerciale attuata da SAC negli ultimi due anni e che punta a sviluppare il mercato internazionale e a favorire la destagionalizzazione turistica, sia ampliando il ventaglio delle destinazioni (oltre 100 verso Europa dell'est, Africa e Asia con 10 hub intercontinentali collegati a Catania e che accorciano le distanze con Estremo Oriente e Australia), sia con l'alto numero di vettori che operano nello scalo etneo. Il focus sui 5.000.0000 di viaggiatori transitati a Catania nell'estate 2018 conferma la crescita esponenziale da/per la Francia con 257.921 passeggeri (+47%, 8 le città collegate); seguono Austria (+38%, 42mila viaggiatori), Israele (+34,5%), Irlanda (+29%), Germania (+22%, 9 città collegate), Polonia (+ 22%), Slovacchia (+ 20,36%), Malta (+20,29%) e Spagna, Svezia e Bielorussia (19%). Sempre nel periodo dei cinque mesi estivi resta la Germania il primo mercato estero dell'Aeroporto di Catania con oltre 463.785 passeggeri; seguono la Francia con 257.921 e Inghilterra con 232.875. A questi si aggiungono i 18.554 passeggeri provenienti (o in transito da altri continenti) dagli Emirati Arabi Uniti, collegati stabilmente con l'hub di Dubai dallo scorso 13 giugno con voli giornalieri. "Oltre che per la straordinaria media di un milione di passeggeri al mese – commentano all'unisono la Presidente, Daniela Baglieri, e l'AD SAC, Nico Torrisi – e la presenza in Sicilia di oltre 2 milioni di stranieri transitati da Fontanarossa, l'estate 2018 dell'Aeroporto di Catania andrà ricordata anche per l'apertura del Terminal C dove da metà luglio abbiamo trasferito circa 2 mila passeggeri al giorno in partenza con easyjet per destinazioni nazionali (Milano, Napoli, Venezia) e per quelle internazionali in area Schengen (Amsterdam, Berlino, Bordeaux e Parigi. Una vera boccata d'ossigeno per il Terminal A e più in generale per il sistema Fontanarossa, che da anni opera a massimo regime in presenza di costanti tassi di crescita dei passeggeri. In luglio abbiamo anche registrato un record giornaliero: ossia il transito di oltre 40 mila utenti in un solo giorno, domenica 29. Continua il processo di ammodernamento dello scalo, in linea con il Piano di Investimenti sottoscritto con Enac e procedono come da cronoprogramma i lavori di rifacimento del tetto nel Terminal A per i quali abbiamo temporaneamente modificato la viabilità interna. Inoltre abbiamo installato i varchi monodirezionali al piano Arrivi: un doppio sistema di porte automatiche dotate di particolari sensori che impediscono l'ingresso improprio in area sterile e consentono solo l'uscita dei passeggeri dall'area del ritiro bagagli. Cambia veste anche la viabilità esterna, con l'introduzione di una nuova segnaletica verticale (totem) per orientare automobilisti e pedoni fra le varie aree di servizio (parcheggi, terminal A e C, rent a car, scarico merci, etc.); mentre altre due casse automatiche (che adesso sono 8 in totale) completano la dotazione del nuovo sistema parcheggi introdotto in primavera". Ti potrebbero interessare… Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Fontanarossa record, estate strepitosa e quinto posto nazionale riconquistato Fontanarossa, superato il tetto di un milione di passeggeri anche a settembre

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10 ott 2018

FOTO | Misterbianco, così sarà uno degli accessi alla stazione metro del centro

di Andrea Tartaglia

Il Comune di Misterbianco ha svelato oggi il progetto del nuovo spazio pubblico che sorgerà in corrispondenza di uno degli accessi della futura stazione metropolitana "Misterbianco Centro". Una piazza "mimetizzata" inserita nel tessuto preesistente, di cui saranno mantenuti alcuni elementi. La tratta Monte Po-Misterbianco Centro della metropolitana, attualmente in fase di appalto da parte della Ferrovia Circumetnea, vedrà la realizzazione di ben due stazioni nel comune pedemontano: Misterbianco Zona Industriale e Misterbianco Centro. Quest'ultima è destinata a cambiare le abitudini di molti misterbianchesi, giacché darà la possibilità di collegarsi con il vicino capoluogo dal pieno centro cittadino con il mezzo di trasporto pubblico tradizionale più efficiente e veloce per antonomasia: la metropolitana, appunto. Ecco il comunicato stampa dell'amministrazione civica: «Una piazza non piazza», così ha definito l’Arch. Antonio Iraci l'opera che sorgerà tra le vie Matteotti e Cairoli, nel centro storico del Comune dove sboccherà una delle uscite della metropolitana della stazione “Misterbianco centro”. Il progetto, che coniuga ciò che resterà dell’esistente con quello che nascerà, redatto dall’ufficio tecnico del comune, ha trovato nell’Arch. Antonio Iraci lo spunto per la realizzazione di soluzioni che salvaguardano l’architettura edilizia di fine Ottocento conservando la parete nord al confine con via Cairoli e gli antichi accessi con le scale che serviranno per accedere alla seconda piazza, che potrà essere raggiunta anche da via Matteotti attraverso un camminamento che potrà essere utilizzato dai disabili. Le due piazze, una sopra l’altra, saranno coperte da delle vele realizzate con profilati in acciaio ricoperte da coppi in cotto che faranno passare la luce e l’aria e non impediranno la vista dell’esterno. «Mi rendo partecipe di qualcosa nel mio comune – ha detto l’arch. Antonio Iraci - che riguarda tutta la comunità dove sono nato e cresciuto accettando l’invito che il sindaco mi ha voluto rivolgere per essere utile alla mia comunità.» Un progetto innovativo le cui soluzioni proposte dall’arch. Iraci permetteranno nel contempo di avere del verde, ospitare l’edicola esistente e nel contempo dotare i luoghi di sedili ricoperti anche essi di coppi di cotto, così come le coperture dei tetti che circonderanno la piazza, che dal 2022 su  via Matteotti ospiterà una delle quattro uscite della metropolitana. «Grazie alle innovazioni apportate dall’Arch. Iraci – ha dichiarato il Sindaco Antonino Di Guardo – avremo una soluzione ottimale per non invadere la carreggiata e godere di uno spazio pubblico che sarà utilizzato migliaia di volte al giorno. Una soluzione che l’arch. Iraci ha voluto donare alla sua città e per la quale gli siamo grati.» L’opera, nei prossimi giorni, sarà posta all’ordine del giorno del Consiglio comunale per l’approvazione della variante al Prg. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania: storia e sviluppi futuri Metropolitana di Catania fino a Misterbianco in tre anni: pubblicata la delibera per il prolungamento Metropolitana di Catania, finanziamenti del Cipe per la tratta Monte Po-Misterbianco Centro Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana fino a Misterbianco centro, pubblicato il bando per i lavori: obiettivo 2023

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10 ott 2018

Corso Martiri della Libertà: impasse da superare, ma il progetto è vivo

di Mobilita Catania

Fase di stop per il grande progetto di riqualificazione urbana firmato Cucinella, ma potrà sbloccarsi presto passando da una nuova conferenza dei servizi. Sono in molti a chiedersi che fine abbiano fatto le opere di riqualificazione di Corso Martiri della Libertà, a Catania, che presero il via a dicembre 2017 non senza enfasi, data la portata storica dell'evento con cui si intendeva avviare, concretamente, la rigenerazione del grande vuoto urbano che caratterizza quest'area centrale della città. E in effetti i lavori, sino a pochi mesi fa, sono andati avanti nelle prime quattro microaree destinate a verde pubblico e opere di urbanizzazione oggetto del primo appalto per circa 1,4 milioni di euro, salvo poi fermarsi inopinatamente quando già, per almeno tre di esse, i lavori si avviavano alla conclusione. Com'è stato reso noto, i lavori sono stati bloccati perché due delle diverse ditte interessate allo svolgimento dei lavori, non avevano fornito tutta la documentazione necessaria. Documenti che l’impresa aggiudicataria, il Consorzio Stabile Costruttori di Maletto, avrebbe dovuto presentare nel momento di stipula dei contratti con i fornitori, e per questo si sono resi necessari i provvedimenti conseguenti di stop. Il problema è che lo stop, di riflesso, ha riguardato tutti i lavori, anche quelli in corso da parte di ditte e fornitori perfettamente in regola. Ciò a causa del protocollo di legalità piuttosto rigido voluto dall'Amministrazione Comunale, ma che certamente non deve trasformarsi in ostacolo laddove ci sono le condizioni per poter proseguire senza commettere infrazioni. Proprio al fine di sciogliere il nodo, è attesa da un giorno all'altro la convocazione di una nuova Conferenza dei Servizi da parte del Comune di Catania volta a dirimere la questione per poter riprendere e completare i primi lavori, già prossimi alla conclusione, ma anche affinare le modalità per gli appalti futuri. Il prossimo, a proposito, riguarderà il parcheggio interrato di piazza della Repubblica e il parco soprastante, per un importo di circa 14 milioni di euro. L'auspicio è che possa andare in gara entro la prossima primavera. Un'altra problematica, però, riguarda il fatto che i problemi finanziari del Comune di Catania ne stanno rallentando l'attività amministrativa. Con il rischio dissesto che pesa su Palazzo degli Elefanti come una spada di Damocle, le priorità dell'Amministrazione civica sono tutte orientate in tal senso. In definitiva, i problemi da affrontare ci sono, ma sono risolvibili e, quando il Comune convocherà e si terrà l'apposita Conferenza dei Servizi, potrà superarsi l'attuale impasse. Nessuno stop al progetto, nessun termine delle risorse finanziarie (peraltro di privati) o appalti "fasulli", come talvolta si è addirittura sentito vociferare in città e letto sui social network. Solo una fase di stallo che speriamo possa concludersi nel più breve termine possibile. Ti potrebbero interessare: Catania, riqualificazione di Corso Martiri della Libertà CMdL, avviati i primi quattro cantieri CMdL, spuntano i primi alberi dopo oltre 60 anni CMdL, consegnato il primo nuovo, piccolo spazio pubblico CMdL, ora il progetto fa gola anche all'estero

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09 ott 2018

FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori

di Mobilita Catania

Mobilita Catania è entrata nei cantieri della metropolitana del capoluogo etneo lungo la tratta Nesima-Monte Po, lunga 1,7 km, accompagnata dai tecnici dell'impresa che sta portando avanti i lavori, la CMC di Ravenna, e mostra in esclusiva per i suoi lettori le immagini che testimoniano lo stato dell'arte delle stazioni di Fontana e di Monte Po. Ecco le foto, risalenti all'ultima settimana di settembre 2018: Stazione di Monte Po  La stazione di Monte Po serve l'omonimo quartiere di Catania che, a dispetto del nome, si trova a valle della struttura e che sarà collegato tramite sottopassaggi. La stazione, infatti, si trova a nord della circonvallazione, lungo un breve tratto della Strada Statale "Catanese", compresa tra la circonvallazione di Catania e via Mezzo Campo del Comune di Catania, al confine con il Comune di Misterbianco, che di fatto sarà pure servito, così, con un accesso nella zona meridionale di Corso Carlo Marx. Come si evince dalle immagini, la struttura interrata è pressoché completa. Mancano ancora i sottopassaggi con i relativi accessi e, in parte, la struttura in superficie. Quindi dovranno essere installati tutti gli impianti e i rivestimenti. In questi giorni, come si vede dalla foto di via L. Vigo, nello slargo a sud della strada statale nel quartiere di Monte Po, sono cominciati i lavori per la realizzazione dell'accesso e del relativo sottopassaggio in quell'area. Stazione Fontana  La stazione Fontana trae il nome dal viale Felice Fontana, sotto il quale è realizzata. Sarà direttamente collegata al vicino Ospedale Garibaldi "nuovo" di Nesima attraverso un tunnel sotterraneo, già edificato. Rispetto alla stazione di Monte Po, i cui lavori sono cominciati prima essendo le opere realizzate da ovest verso est, in questo caso rimane ancora da ultimare la struttura da interrare ed è qui che al momento è impiegata la maggior parte della manovalanza dei lavori dell'intera tratta. Il completamento di tutte le opere sull'intera tratta Nesima-Monte Po è previsto entro il primo semestre 2019. Nei prossimi giorni, Mobilita Catania proporrà ai suoi lettori anche alcune riprese video di entrambe le stazioni in costruzione, nonché un ulteriore aggiornamento foto-video dell'altro grande cantiere della metropolitana di via Palermo, dove è cominciato lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro. Foto di copertina: particolare di un’uscita secondaria della stazione di Monte Po Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metro, entro il primo semestre 2019 l’apertura delle stazioni di Fontana e di Monte Po FOTO | Metropolitana, si lavora nel cantiere base della Palestro-Stesicoro: tunnel pronto a metà 2019 Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo

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07 ott 2018

FOTO | Riconsegnata alla città piazza Nettuno sul lungomare di Catania

di Amedeo Paladino

È un Lungomare completamente riqualificato, tra illuminazione, arredi, verde, manto stradale e sicurezza all’avanguardia, quello che oggi ospiterà la prima edizione di LungomareFest, l’appuntamento con un’intera giornata di eventi e manifestazioni artistiche che fino alle 22,00 animeranno l’affaccio sul mare da piazza Europa a piazza Mancini Battaglia. Ieri è stato riconsegnato alla città lo spazio pubblico di piazza Nettuno dove sono stati realizzati alcuni degli interventi di quelli finanziati per un milione e 320 mila euro nell’ambito del programma Cta-Mover del Patto per Catania. I lavori rendono godibili gli spazi finora chiusi all'accesso ai cittadini attraverso il rifacimento del campo di basket, del playground e dell’intera recinzione sul lungomare; quelli completati in piazza Nettuno fanno seguito ai lavori di sostituzione dell'illuminazione su tutto il viale Ruggero di Lauria e al rifacimento del manto stradale per un totale di 34 mila metri quadri che avevano preso avvio durante la scorsa Amministrazione. Ti potrebbero interessare: 31 milioni di euro per la manutenzione di Catania: si interviene su strade, marciapiedi e piazze FOTO | Consegnata alla città la nuova illuminazione del lungomare di Catania Al via il rifacimento di viale Mario Rapisardi da piazza Santa Maria di Gesù fino a via Palermo  

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06 ott 2018

Lungomare dei Ciclopi unito: verso un collegamento pedonale tra Aci Castello e Aci Trezza

di Mobilita Catania

Passi avanti per un futuro collegamento pedonale tra il comune di Aci Castello e la frazione di Aci Trezza. La Giunta comunale di Aci Castello ha infatti approvato una delibera contenente l'atto di indirizzo, rivolto al dirigente responsabile dell'area III, per la predisposizione entro 12 giorni di un bando per la procedura selettiva di individuazione di un soggetto che predisponga un progetto, completo di “business plan”, che individui forme e modi di gestione per il bene già inserito in complesso aziendale per l’esercizio di attività di stabilimento balneare denominato "Lido dei Ciclopi” compresa la superficie demaniale marittima in concessione e lo specchio acqueo. L'elaborato dovrà poi essere sottoposto alla valutazione del Consiglio direttivo dell’Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. «Così come indicatomi dal Ministro dell'Interno, sto perseguendo tutti i passi necessari per giungere ad un progetto definitivo che possa consentirci di realizzare -dichiara il sindaco Filippo Drago - ciò che i nostri cittadini attendono da oltre cinquant'anni, ovvero la valorizzazione e la tutela di una porzione meravigliosa di costa con l'eliminazione di quella fastidiosa barriera che interrompe il Lungomare trezzoto». Il collegamento tra Acicastello e Acitrezza, come è noto, è stato interrotto sin dalla realizzazione del lungomare e non certo per risparmiare il parco botanico del Lido dei Ciclopi, da tempo ridimensionato per fare spazio a strutture utili al lido. Tra gli altri aspetti, proprio laddove si vorrebbe creare un passaggio pedonale permanente, al momento esiste una colata di cemento che ha sepolto l’intera costa lavica adiacente al lido; attualmente un cittadino che da Acicastello si volesse spostare ad Acitrezza a piedi deve necessariamente percorrere la strada statale, oltretutto priva di marciapiedi, con i rischi che ne conseguono.

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06 ott 2018

Al porto di Catania il cacciatorpediniere della Marina Militare: aperto alle visite oggi e domani

di Mobilita Catania

È arrivato al porto di Catania il cacciatorpediniere lanciamissili Francesco Mimbelli della Marina Militare Italiana. È un'unità multiruolo per la lotta antiaerea, lotta antisommergibile, lotta antinave e per il bombardamento a lungo raggio. Conta un equipaggio di 377 persone (di cui il 10% femminile) ed è dotata di armamento, consistente e differenziato che la rende idonea ad assolvere molteplici compiti fondamentali: in primis la difesa aerea di zona, concorrendo non solo alla protezione di formazioni navali e di convogli, ma anche alla difesa aerea nazionale e NATO. Inoltre il suo armamento la rende idonea al contrasto di unità subacquee e di superficie, al supporto di operazioni anfibie e all’impiego nel bombardamento costiero ed è adatta quale sede di comando complesso, compito svolto in più occasioni. La nave della Marina Militare parteciperà nei prossimi giorni all’esercitazione “Mare Aperto 2018-II” con lo scopo di assicurare la tutela degli interessi nazionali, la protezione delle linee di comunicazione marittima e le attività di presenza e sorveglianza nel bacino del Mediterraneo. Sarà ormeggiata al molo di Levante sabato e domenica e sarà aperta alle visite a bordo dalle 15:00 alle 18:00.

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