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10 gen 2018

Metropolitana di Catania, chiuso il sondaggio per l’utenza: i risultati

di Andrea Tartaglia

La metropolitana piace ai catanesi: il giudizio degli utenti è complessivamente più che positivo. Apprezzatissimo il Metro Shuttle, mentre la chiusura domenicale e l'orario di fine esercizio fanno storcere il naso. Sette utenti su dieci richiedono la riapertura della stazione Porto. Nelle scorse settimane, la Ferrovia Circumetnea ha sottoposto l'utenza della metropolitana di Catania a un questionario di gradimento sul servizio offerto da questo mezzo di trasporto pubblico locale, attualmente uno dei più efficienti ed apprezzati in città e senza dubbio una novità per tanti alla luce dell'incremento dell'utenza di cinque volte nel giro di un solo anno. Pur tuttavia, non sono pochi gli aspetti da migliorare e su cui intervenire, ed ecco che i risultati del sondaggio serviranno all'ente gestore a trarre le conclusioni utili a prendere gli opportuni provvedimenti. A compilare il questionario sono stati più di duemila utenti nel giro di poche settimane. Ecco un'analisi dei risultati. Partiamo con le statistiche: Al questionario hanno risposto 2.234 utenti, prevalentemente di sesso maschile e soprattutto under 30, con una netta preponderanza di utenza che accede al servizio metro tramite biglietto occasionale anziché abbonamento; circa il 64% del campione utilizza la metro tutte le settimane e un utente su tre utilizza la metro tutti i giorni; La maggior parte degli utenti sono studenti: il 38,9% del campione, mentre un utente su quattro utilizza la metro per recarsi al lavoro; La rapidità dello spostamento è la ragione principale dell'impiego della metropolitana (51,4%) seguita dalla scelta quale mezzo per evitare i problemi di traffico (30%). Solo una netta minoranza, cioè il 15%, dichiara di utilizzare la metropolitana per mancanza di alternativa con mezzo privato mentre il restante 4,5% ne fa una ragione di convenienza economica. Veniamo, adesso, alle valutazioni, laddove si richiedeva all'utenza di esprimere un giudizio da 1 (completamente insoddisfatto) a 10 (completamente soddisfatto): Partiamo dal dato più generico: complessivamente, la maggior parte degli utenti si dichiara soddisfatta del servizio offerto dalla metro, segno che l'opera è sicuramente apprezzata, come d'altra parte dimostrano i numeri in termini di passaggi annui (circa tre milioni nel 2017 a fronte di poco più di seicentomila nell'anno precedente). Il 55% degli utenti, infatti, ha dato un voto compreso tra 7 e 8, mentre il 27,4% si divide in modo perfettamente equo tra chi ha valutato il servizio sufficientemente (6) e chi molto soddisfacente (9). Solo un utente su dieci si dichiara complessivamente poco soddisfatto o insoddisfatto del servizio. Frequenza delle corse dei treni: sorprendentemente, nonostante in seconda fascia oraria la metropolitana garantisca una corsa solamente ogni 15 minuti (10 minuti in prima fascia, non proprio pochissimi), la maggioranza dell'utenza giudica abbastanza soddisfacente la frequenza delle corse: il 42,8% la valuta tra 7 e 8, seguita dal 14,2% che la giudica appena sufficiente. La valutazione comunque positiva di una frequenza che rimane migliorabile è probabilmente legata all'apprezzamento di tempi di attesa di gran lunga minori di quelli da sostenere, quasi sempre, con i mezzi urbani del servizio su gomma dell'Amt, alternativa alla metropolitana. Un utente su quattro, comunque, si dichiara non soddisfatto della frequenza. Complessivamente, invece, la netta maggioranza dell'utenza giudica molto positivamente la facilità di reperibilità dei biglietti: d'altra parte tutte le stazioni sono dotate di macchine automatiche emettitrici di biglietti. C'è, però, un 14% insoddisfatto: segno che quando la macchinetta non funziona (soprattutto nelle stazioni dove ve n'è solo una per piano mezzanino), il disagio è dietro l'angolo. Altro aspetto del servizio che riscuote grande successo è il Metro Shuttle, la navetta che collega la stazione metropolitana Milo al Parcheggio Scambiatore Santa Sofia, passando per la dorsale ovest della Cittadella Universitaria. Solo il 12% è insoddisfatto, sintomo forse dell'orario di servizio inferiore rispetto a quello della metropolitana, aspetto che è sicuramente un limite per chi, ad esempio, vorrebbe poter usufruire della navetta dopo le ore 20, orario attuale dell'ultima corsa del bus per raggiungere il Parcheggio Scambiatore. Orario di esercizio: se da un lato è promossa a pieni voti l'estensione dell'orario di servizio fino a mezzanotte e mezza ogni sabato sera mentre la media s'abbassa, pur rimanendo sopra la sufficienza, per l'orario di inizio servizio, dall'altro lato la netta maggioranza giudica negativamente l'orario di fine servizio (eccezion fatta per il sabato, l'ultima corsa da Stesicoro per Nesima è attualmente alle 21:10): addirittura il 60% degli utenti è insoddisfatto e il voto più selezionato è quello più basso in assoluto: 1. Si tratta della peggiore valutazione tra tutte le domande del questionario, segno inequivocabile che l'utenza richiede di poter servirsi della metropolitana anche in una fascia serale più estesa. Risultati molto positivi, invece, quelli relativi alla sicurezza, alla pulizia delle stazioni e dei treni nonché circa l'impatto ambientale della metropolitana. In conclusione, i suggerimenti: all'utenza veniva richiesto quanto fosse interessata ad alcune possibilità, potendo rispondere di Sì, No oppure Indifferente. Al riguardo c'è un dato significativo: a tutte le proposte della Ferrovia Circumetnea, la netta maggioranza dell'utenza si è sempre dichiarata interessata con alte percentuali. Dato positivo che testimonia una diffusa volontà di poter usufruire di un servizio della metropolitana ancora migliore, semplicemente più vicino o del tutto aderente a quello delle altre città italiane ed europee dotate di questa efficiente tipologia di trasporto pubblico. Il dato più eclatante: alla domanda circa l'interesse a poter usufruire della metropolitana anche la domenica (attualmente, salvo eccezioni, è infatti chiusa nei festivi), quasi il 100% del campione ha risposto di sì: un plebiscito, insomma. Al riguardo va detto che fortunatamente il servizio domenicale rientra già nei programmi a breve termine della dirigenza Fce e che attualmente non è offerto prevalentemente per ragioni economiche. Incide, per il momento, l'obbligatorietà del doppio macchinista in cabina (il che si traduce in doppia retribuzione in giorno non lavorativo), aspetto che potrà essere superato quando i treni saranno dotati di un dispositivo elettronico di vigilanza attivo che consentirà di poter disporre di un solo macchinista per treno. A seguire, tre possibilità conquistano ben nove utenti su dieci. La prima è quella di poter disporre di un unico titolo di viaggio per più mezzi di trasporto. È la logica richiesta di quella integrazione tariffaria che ad oggi rappresenta uno dei limiti principali del trasporto pubblico locale catanese, chiamato a far sedere attorno a un tavolo i principali attori su scala metropolitana e regionale quali Fce (metropolitane leggera e pesante), Amt (servizio su gomma urbano e metropolitano), FS (passante ferroviario urbano e metropolitano nonché treni regionali) e Ast (servizio provinciale e regionale su gomma). La seconda possibilità a conquistare circa il 90% dell'apprezzamento è quella riguardante l'estensione dell'orario di fine esercizio: dato che non fa altro che confermare l'insoddisfazione dell'orario di chiusura attuale. La terza percentuale molto simile è quella di chi vorrebbe poter usufruire dei servizi di telefonia mobile e trasmissione dati sull'intero percorso della metropolitana. Al momento solo la rete mobile Tim funziona in galleria. Sette utenti su dieci vorrebbero poter nuovamente raggiungere la stazione Porto in metropolitana; stessa statistica per chi si dimostra interessato a poter usufruire di parcheggi scambiatori. Come anticipato, anche le restanti proposte conquistano il consenso dell'utenza, con percentuali sempre alte, comprese tra il 77% e l'82%. Si tratta rispettivamente della possibilità di dotare le stazioni di punti di informazione e di quella di acquistare biglietti anche online e/o tramite app su smartphone. Nella presentazione a seguire, tutti i risultati del questionario attraverso i grafici ufficiali della Ferrovia Circumetnea.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana di Catania, da lunedì 2 ottobre nuove formule e tariffe per abbonarsi Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

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10 gen 2018

Air Malta introduce il Catania-Vienna in sostituzione di flyNiki

di Roberto Lentini

Air Malta ha introdotto un nuovo volo Catania-Vienna, precedentemente operato da flyNiki: una politica in linea con la strategia del governo maltese di far diventare il vettore come compagnia aerea del Mediterraneo;  negli ultimi mesi, infatti, Air Malta ha aumentato i collegamenti con la Sicilia e ha introdotto un servizio di linea per Comiso insieme a quelli che ha per Catania e Palermo. Il volo è disponibile dal 20 febbraio 2018 con due voli settimanali con prezzi a partire da € 32,38 e sarà operato con Airbus A320-200 e un Airbus 319-100. Ecco gli operativi del volo CTA 07:15 → VIE 09:30 KM0514 -2-5- VIE 10:35 → CTA 12:45 KM0515 -2- VIE 18:15 → CTA 20:25 KM0513 -5-  «Siamo lieti di poter colmare il vuoto lasciato da Niki dopo il fallimento – ha dichiarato Paul Sies, chief commercial officer di Air Malta -. Offriremo ai passeggeri che avevano precedentemente prenotato i voli con Niki delle tariffe speciali per agevolare il passaggio». Atterra all‘Aeroporto di Vienna-Schwechat, conosciuto anche come Aeroporto Internazionale di Vienna definito come primario dalla Austrocontrol; è il principale scalo aereo austriaco e il 20° in Europa, è situato vicino alla cittadina di Schwechat nel Distretto di Wien-Umgebung e serve la città Vienna e, data la vicinanza, anche la capitale della SlovacchiaBratislava. L’aeroporto è collegato con la città di Vienna attraverso il City Airport Train in soli 16 minuti; esiste anche un autobus che collega l’aeroporto di Vienna Schwechat con la fermata Wien Morzinplatz/ Schwedenplatz della metro, nel centro città a pochi passi dal Duomo di Vienna. Cosa vedere a Vienna A Vienna ci sono così tante cose da vedere che si è tentati di farne la collezione. Quella che viene definita la capitale mondiale della musica, infatti, è un vero e proprio monumento al medioevo, al barocco, allo storicismo e allo stile liberty, senza contare gli splendidi esempi dell’arte più recente. Rischia di essere un record: a Vienna si contano oltre 27 castelli e più di 150 palazzi storici.    

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09 gen 2018

VIDEO | Il brindisi de La Traviata corre sui binari della metropolitana di Catania

di Andrea Tartaglia

Simpatica e apprezzata sorpresa, durante la scorsa mattinata di martedì 9 gennaio, per i passeggeri di una particolarmente fortunata corsa della metropolitana di Catania, una delle circa centocinquanta che ogni giorno (festivi esclusi, per il momento), sono compiute nel sottosuolo del capoluogo etneo, tra il quartiere periferico di Nesima e il centralissimo Corso Sicilia. Quando il treno si apprestava a giungere al capolinea Stesicoro, infatti, dopo aver superato la stazione Galatea e passando per Giovanni XXIII, ecco che un uomo, all'apparenza un controllore della metro, ha intonato a gran voce le prime parole del celebre brindisi verdiano tratto da "La traviata", Libiamo ne' lieti calici. Ma la sorpresa non è finita qui: a seguire, prima un passeggero, poi un altro... in tanti hanno proseguito cantando l'intero brano con eccezionale bravura, tra lo stupore degli altri presenti. Gli autori del divertente flashmob non erano, infatti, improvvisati cantanti: bensì nientepopodimeno che alcuni dei membri del Coro del Teatro Massimo "Vincenzo Bellini" di Catania, una delle istituzioni musicali più prestigiose d'Italia e vanto della città. Il veloce (in tutti i sensi) evento si è concluso in banchina, nella stazione Stesicoro, tra gli applausi degli avventori, non prima di un "bis" con il celebre "Va, pensiero" dal Nabucco. Le parole di Salvo Fresta, tenore che ha partecipato all'iniziativa di buon grado: «Per me un'occasione di grande divertimento che di sicuro non si discosta dal fare arte. In questo caso la tradizione operistica italiana scende tra la gente mettendosi a stretto contatto anche con chi non frequenta il teatro. Una buona occasione per promuovere la nostra stagione e mettere in evidenza un'importante istituzione catanese come il Teatro Bellini. Attività del genere fanno bene alla città e ai cittadini!» Gerry Lanzafame, anche lui tenore, non nasconde il proprio entusiasmo: «Penso che la musica sia il più grande patrimonio dell’umanità e per l’umanità. La musica mette in relazione, crea relazioni. Oggi è stata un’esperienza divertente grazie alla sinergia di due istituzioni molto differenti, entrambe fiore all’occhiello di questa città che non riesco a smettere di amare. In una grigia ed ordinaria giornata abbiamo regalato sorrisi a chi con sorpresa ci ha ascoltato. Mi sembra uno dei poteri più straordinari della musica. Eccezionale l’accoglienza di tutto il personale della metropolitana, come sempre perfettamente organizzata». Ecco il video del flashmob lirico: L'esibizione canora, comunque, non sarebbe stata fine a se stessa. Pare sia allo studio, infatti, un'originale convenzione tra l'Ente Lirico e la Metropolitana di Catania per proporre ai cittadini un abbonamento unico al Teatro Massimo e alla metropolitana, per di più a prezzi scontati. Non è la prima volta che la metropolitana di Catania è teatro di flashmob in chiave musicale. Già durante le scorse festività natalizie il coro a cappella catanese Doulce Mémoire aveva intonato canti a tema in banchina e al piano mezzanino ovest della stazione Stesicoro, tra la sorpresa e i sorrisi di tanti utenti metropolitani. Siamo certi che non sarà neanche l'ultima volta. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana di Catania, da lunedì 2 ottobre nuove formule e tariffe per abbonarsi Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio  

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09 gen 2018

Rifiuti Catania, pubblicato il bando da 346 milioni di euro: le precedenti gare andate deserte

di Mobilita Catania

È stato pubblicato oggi sul sito istituzionale del Comune di Catania il bando per il servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti differenziati e indifferenziati del Comune di Catania. L'importo del servizio, per i sette anni previsti, è di 346 milioni di euro. Le domande potranno essere presentate entro il prossimo 14 febbraio. I precedenti bandi di gara, del gennaio dello scorso anno e del settembre 2017, erano andati deserti. «Il bando - ha ricordato il sindaco di Catania, Enzo Bianco - messo a punto seguendo i protocolli di Vigilanza Collaborativa con l'Anac, è stato concepito per far sì che il servizio di raccolta dei rifiuti nella nostra città possa fare finalmente un decisivo salto di qualità». «Auspichiamo - ha aggiunto l'assessore all'Ecologia e alla Legalità Rosario D'Agata - che vi sia una partecipazione di ditte interessate in possesso dei requisiti da noi richiesti per far sì che il servizio si innalzi a poco a poco fino al livello di quello delle maggiori città europee».

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Proposta
09 gen 2018

Un nuovo spazio pubblico da strappare alle auto in piazza Dante all’ingresso del giardino di via Biblioteca

di Amedeo Paladino

Riqualificare gli spazi pubblici della città, strappandoli alle auto e restituendoli alle persone. Le esperienze recenti non mancano, seppur il percorso sia ancora molto lungo: basti citare l'area nei pressi di via Pacini, tra via Etnea e piazza Carlo Alberto con al centro piazza Giuseppe Sciuti oggetto di un intervento di riqualificazione e arredo urbano, o ancora in via Sant’Euplio, uno spazio prima relegato a parcheggio, dimora incontrastata di parcheggiatori abusivi, recentemente trasformato in piazza con alberi e nuove sedute. In questi casi è stato sufficiente sottrarre al traffico un piccolo tratto di strada, del tutto ininfluente ai fini viabilistici, per creare un nuovo piccolo spazio di pregio, pedonale, con alberi ombrosi e rinfrescanti d’estate e panchine su cui poter fare una pausa: noi di Mobilita Catania abbiamo recentemente elencato alcuni spazi pubblici che meriterebbero una valorizzazione.  A questo proposito accogliamo la proposta dell'associazione Mobilità Sostenibile Catania, a firma della presidente Annamaria Pace, riguardante lo spazio pubblico antistante il giardino di via Biblioteca, in piazza Dante.   Il giardino di via Biblioteca è uno spazio che non viene utilizzato dai residenti del quartiere Antico Corso, eppure è un importante polmone verde in pieno centro storico, adiacente al Monastero dei Benedettini e a Piazza Dante. Un giardino progettato dall'architetto Giancarlo De Carlo che si inserisce, con un intervento moderno e contemporaneo nell'antico contesto e che contiene al suo interno un albero di carrubo piantato in memoria dei magistrati Falcone e Borsellino, ma attualmente poco utilizzato dai residenti. Un giardino nascosto che potrebbe aprirsi alla città e prima di tutto ai residenti del quartiere se fosse percepito come spazio pubblico, quale è, e non come spazio privato. Per modificare la percezione e l'utilizzo di questo importante luogo proponiamo la sua connessione alla città tramite la riqualificazione dello spazio antistante l'ingresso al giardino ridefinendo il tratto di Via Biblioteca su Piazza Dante e la piazzetta alberata posta a nord. L'area potrebbe essere arredata con aiuole e panchine, divenendo un nuovo ingresso al giardino di via Biblioteca. Con questa estensione all'esistente spazio verde si costituirebbe un nuovo spazio urbano per Catania che potrà essere utilizzato come luogo di sosta per i cittadini e non per il parcheggio delle automobili. Inoltre si propone la realizzazione di un monumento al centro della piazzetta per ricordare le vittime di incidenti stradali di Catania. Sul muro settecentesco attualmente è dipinto un murales in cui è scritto "Fabrizio vive nei cuori Ultrà", che ricorda un ragazzo vittima della strada. Si potrebbe trovare un modo diverso per ricordare le vittime di incidenti stradali con una scultura che oltre a valorizzare l'ingresso al giardino, coinvolgerebbe i residenti a rispettare il valore storico di questo quartiere. Tramite il sentimento di appartenenza al quartiere, il coinvolgimento al rispetto della bellezza naturale dello spazio verde e la consapevolezza della storia si potrebbe ottenere una condivisione migliore dello spazio comune. L'annessione di questo spazio"d'ingresso" al giardino assumerebbe un ruolo importantissimo anche sul piano sociale: un giardino è occasione e veicolo di valori positivi quali la socializzazione, l’integrazione, la condivisione delle esperienze. Questo può contribuire a responsabilizzare tutti verso il bene comune, alla costruzione del senso civico, fondamento di ogni società. A tale scopo l'associazione Mobilità Sostenibile Catania intende organizzare a breve un dibattito con la città invitando l'Amministrazione, l'Università, le associazioni e i cittadini a riflettere su soluzioni che valorizzino il giardino di via Biblioteca, l'intera Piazza Dante ed il quartiere.  

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08 gen 2018

easyJet apre la nuova rotta Catania-Bordeaux: trisettimanale da aprile

di Roberto Lentini

Dal 26 aprile 2018 sarà disponibile un nuovo volo diretto Catania-Bordeaux operato da easyJet con prezzi a partire da 27,27 euro. Il volo sarà disponibile il martedi, giovedi e il sabato. Ecco gli operativi del volo CTA → BOD EZY1774 17:55 20:40 -2-4-6- BOD → CTA EZY1773 14:50 17:20 -2-4-6- Il volo atterrerà all'aeroporto di Bordeaux Mérignac situato vicino alla città di Bordeaux, nel dipartimento della Gironda. L'aeroporto di Bordeaux è facilmente raggiungibile con un autobus navetta, il "Jet'Bus" che transita ogni 45 minuti. Fa capolinea alla stazione ferroviaria ed effettua fermate intermedie. La prima corsa dall'aeroporto è alle 07:45, l'ultima alle 22:45. In senso inverso (Dalla stazione ferroviaria all'aeroporto) la prima corsa è alle 06:45, l'ultima alle 21:45. In alternativa è possibile salire a bordo di un autobus pubblico della linea 1, in funzione dalle 05:00 alle 23:38 e con frequenza ogni 10 minuti. Cosa vedere a Bordeaux  Bordeaux è il capoluogo dell'Aquitania ed è famosa soprattutto per la sua produzione di vini pregiati. La maggior parte dei suoi visitatori sono vacanzieri interessati al turismo enologico e importatori di vini. Bordeaux è una città sorprendente e ricca di luoghi da non perdere: approfittate di un giro in barca sulla Garonna, ammirate il Mirroir d’Eau che farà la gioia di piccoli e grandi, passeggiate nel Giardino pubblico,  visitate la maestosa torre Pey Berland ed approfittate della piacevole atmosfera della città vecchia.  

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06 gen 2018

Metropolitana di Catania, il punto sui lavori: riparte Cibali; da Paternò all’aeroporto in 10 anni

di Mobilita Catania

Mentre si guarda al futuro con il finanziamento per i nuovi treni e si studia la tempistica per le gare d'appalto delle nuove tratte della metro catanese, il presente, in casa Ferrovia Circumetnea (sponda metropolitana pesante), è pure in fermento. Sulla tratta Nesima-Monte Po, infatti, si lavora a ritmo sostenuto e nel grande scavo della stazione Fontana la Tunnel Boring Machine è già in posizione per proseguire verso Nesima. Dopo aver abbattuto l'ultimo diaframma della galleria, tra pochi mesi potrà essere estratta dall'apposito pozzo situato nei pressi dell'incrocio tra viale Lorenzo Bolano, viale Felice Fontana e via Antonio Pacinotti. Successivamente, con ogni probabilità entro la prossima estate, questa tratta che si snoda lungo 1,7 km sotto la parte più occidentale della circonvallazione di Catania, sarà messa in esercizio con le due nuove stazioni di Fontana (direttamente collegata anche all'Ospedale Garibaldi Nesima) e di Monte Po. Per quanto riguarda, invece, la prosecuzione della linea sul fronte opposto, tratta Stesicoro-Aeroporto, è stato completato il pozzo d'ingresso della TBM nel cantiere sito nei pressi di via Palermo e nei prossimi mesi inizierà il montaggio nel sottosuolo della grande talpa che dovrà scavare il tunnel del lotto Stesicoro-Palestro di 2,2 km. Per quanto concerne i restanti 4,6 km della tratta sino all'aerostazione di Fontanarossa, nonché per la realizzazione di tutte le stazioni lungo il percorso Stesicoro-Aeroporto, si prevede per giugno la conferma del finanziamento da parte della commissione europea per poi poter procedere alla pubblicazione del bando di gara, comunque entro l'anno. Altro aggiornamento degno di rilievo riguarda il cantiere della agognata stazione di Cibali, per il quale si prevede che i lavori riprendano la settimana entrante: salvo nuove interruzioni, dunque, la stazione sita tra via Galermo e via Bergamo, sotto la corrispondente stazione di superficie della Fce, dovrebbe essere aperta al pubblico tra marzo e aprile, dunque in ritardo di un anno rispetto alle altre tre stazioni della tratta aperta il 30 marzo 2016, ossia Milo, San Nullo e Nesima. Il condizionale è d'obbligo alla luce della crisi che ha coinvolto l’impresa appaltatrice Tecnis. In circa dieci anni, a meno di imprevisti che la storia insegna essere sempre in agguato, si dovrebbe avere in esercizio 31,6 km di metropolitana con 28 stazioni a servizio della città metropolitana di Catania, da Paternò all'aeroporto Vincenzo Bellini passando per il centro del capoluogo etneo, di cui 19,4 km (tratta Misterbianco-Aeroporto) entro i prossimi sei anni. Ecco l'intero percorso: Paternò Ardizzone Giaconia Valcorrente  Belpasso Gullotta Misterbianco centro Misterbianco zona industriale Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII  Stesicoro San Domenico Vittorio Emanuele (Ospedale) Palestro San Leone Verrazzano Librino Santa Maria Goretti Aeroporto Fontanarossa Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

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