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01 set 2021

Metropolitana di Catania, firmato il contratto dei lavori per collegare l’aeroporto

di Mobilita Catania

Grazie alla firma del contratto fra la Ferrovia Circumetnea e l’Ati Consorzio stabile Medil, la metropolitana di Catania ha compiuto un ulteriore passo avanti importante nel lungo iter burocratico che, ormai nel giro di alcuni mesi, porterà all'avvio concreto delle opere di realizzazione del prolungamento della linea da Stesicoro all'aeroporto di Fontanarossa. Adesso l'impresa dovrà concludere nel giro di pochi mesi progettazione esecutiva dell’opera, quindi si potrà dare inizio ai lavori entro la prima metà del 2022. L’appalto prevede la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di prolungamento della linea tra l'attuale capolinea esistente di Stesicoro, in pieno centro città, e l’aeroporto di Fontanarossa, con la costruzione di otto nuove stazioni lungo quasi 7 km. «Superati i contenziosi - ha dichiarato l'assessore regionale ai trasporti, Marco Falcone - siamo dunque pronti per portare, entro il 2025, la metropolitana di Catania fino al principale scalo aereo della Sicilia, traguardo atteso da decenni per la mobilità dell’intera Sicilia centro-orientale. Ammontano a oltre 350 milioni di euro i fondi che il governo Musumeci ha ottenuto dall’Europa e destinato all’opera, lavorando in sinergia con Fce e l’amministrazione comunale di Catania. Una nota di merito - conclude Falcone - va al gestore Fce Angelo Mautone e al direttore Salvo Fiore per il loro impegno». Per quanto riguarda gli altri lotti previsti nel programma di sviluppo della metropolitana, proseguono i lavori di estensione della linea con la realizzazione della tratta Nesima-Misterbianco Centro, suddivisa in due lotti: per il primo, Nesima-Monte Po, lungo 1,7 km con due nuove stazioni (Fontana e Monte Po), si è in fase di ultimazione e si prevede di completare i lavori entro il primo semestre del 2022; per il secondo, Monte Po- Misterbianco, i lavori sono da poco stati aggiudicati alla stessa impresa che porterà la metropolitana sino in aeroporto. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania In aeroporto di Catania in treno Tratta Stesicoro-Aeroporto della metropolitana, dove sorgeranno le stazioni Metro Monte Po-Misterbianco, aggiudicati i lavori In arrivo il primo nuovo treno della metropolitana di Catania entro autunno

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05 gen 2021

Metropolitana di Catania, sconti per studenti e utenti per viaggiare in sicurezza

di Mobilita Catania

Con l’obiettivo di incentivare l’uso della metropolitana come alternativa di un’offerta di trasporto urbano integrata, idonea al rispetto dei comportamenti atti a contenere la diffusione del contagio da SarsCov2, il sindaco Salvo Pogliese ha chiesto e ottenuto dal direttore generale della Ferrovia Circumetnea, Ing. Salvo Fiore, la rimodulazione a prezzi più contenuti per i viaggiatori e soprattutto per gli studenti che si muovono in metropolitana. Una decisione importante anche in vista della riapertura delle scuole medie di secondo grado dal prossimo 11 gennaio. Due le promozioni speciali offerte: METRO21, rivolta a tutti i viaggiatori, e METROSCUOLA21, dedicata invece agli studenti delle scuole di primo e secondo grado del Comune di Catania. «Ringrazio particolarmente il dg Fiore –ha detto il primo cittadino- perché in questo modo si contribuisce concretamente al contenimento della potenziale diffusione del Covid-19 negli spostamenti, che è una delle criticità maggiori rilevate dagli esperti. Soprattutto ora che riaprono anche le scuole diventa necessario trovare soluzioni diversificate. Un’azione sinergica a quella dell’Amt, un’azienda dove il presidente Bellavia, con il CdA, sta svolgendo un grande lavoro per sostenere il trasporto pubblico senza toccare mai il prezzo del biglietto, mantenuto il più basso in Italia». Di seguito i dettagli delle offerte promozionali di FCE. METRO21 Abbonamento mensile a 10,00 euro anziché 15,00 euro. La promozione è rivolta a tutti gli utenti e riguarda la sottoscrizione dell’abbonamento mensile durante i primi sei mesi dell’anno 2021. Da gennaio a giugno compreso sarà possibile rinnovare ogni mese (o solo in alcuni mesi) l’abbonamento al costo di € 10,00 invece di € 15,00. Come il normale abbonamento mensile, questo titolo di viaggio avrà validità solare, dal primo all’ultimo giorno del mese per il quale sarà attivato, e permetterà di viaggiare sulla linea di metropolitana Nesima-Stesicoro. Chi è già in possesso di un abbonamento potrà rinnovarlo al prezzo in promozione presso tutte le bigliettatrici automatiche dislocate nelle stazioni della metropolitana. I nuovi abbonati dovranno recarsi presso la biglietteria Fce di Catania Borgo, dal lunedì al sabato, dalle 6:00 alle 18:15, esibendo un documento di riconoscimento in corso di validità. Per i nuovi abbonati sarà necessario acquistare la smart card, valida cinque anni, al costo di € 5,00. SCUOLAMETRO21 Abbonamento semestrale a € 45,00 anziché € 75,00. La promozione è dedicata a tutti gli studenti di tutte le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado del Comune di Catania e prevede la sottoscrizione di un abbonamento semestrale valido dal 1 gennaio 2021 al 30 giugno 2021, al prezzo speciale di € 45,00 invece di € 75,00. Gli studenti dovranno recarsi presso la biglietteria Fce di Catania Borgo, dal lunedì al sabato, dalle 6:00 alle 18:15, o accompagnati da un genitore oppure presentando l’apposito modulo (disponibile online) compilato e sottoscritto dal genitore. Solo per i nuovi abbonati sarà necessario acquistare la smart card, valida cinque anni, al costo di € 5,00. Le tipologie di abbonamenti disponibili sono consultabili al seguente indirizzo: Abbonamenti metropolitana

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23 dic 2020

Metropolitana, tratta Monte Po-Nesima a pieno regime, a marzo Cibali e scavo tunnel per Stesicoro

di Andrea Tartaglia

Ieri, la riapertura al traffico di una carreggiata della circonvallazione in viale Felice Fontana, a Catania, sotto al quale è in costruzione l'omonima fermata della metropolitana che servirà il vicino ospedale Garibaldi di Nesima, è stata l'occasione "esteriore" per la notizia in realtà più importante per il prossimo futuro della città, nell'ambito del trasporto pubblico, e cioè che la CMC di Ravenna, dopo un lungo periodo di impasse, ha finalmente ripreso a pieno ritmo i lavori per il completamento della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana. Da questo momento, infatti, scatta il nuovo conto alla rovescia di un anno per vedere finalmente aperti al pubblico questi nuovi 1700 metri di metro con le due nuove, fondamentali, stazioni che saranno le più grandi e imponenti della linea Monte Po-Stesicoro. Qui è anche cominciata la posa dei binari e rimangono da realizzare gli impianti. Da un Natale decisamente sottotono, quello che ci accingiamo a vivere, con la metro sottoutilizzata in regime di emergenza sanitaria, a quello del 2021 che porta così con sé un carico di speranze: il superamento della pandemia e il conseguente ritorno dell'utenza in metropolitana, corroborato -nel mezzo- dall'apertura della fermata Cibali, prevista tra febbraio e marzo, e, nello stesso periodo, dalla ripresa dello scavo del tunnel Palestro-Stesicoro. Per quest'ultimo, il Direttore Generale della Fce, Ing. Salvatore Fiore, conferma il cronoprogramma che vede per la fine di questo inverno la ripresa dello scavo della galleria in direzione Stesicoro con la TBM, la talpa attualmente ferma in corrispondenza di via Castromarino, a seguito della messa in sicurezza dell'immobile soprastante parzialmente crollato nel gennaio scorso, togliendo purtroppo il tetto ad alcune famiglie. Trovano dunque conferma le tempistiche e le prospettive rilasciate dai vertici della Ferrovia Circumetnea un mese addietro. Nel programma di sviluppo della metropolitana, nel medio termine, rientrano anche il lotto Monte Po- Misterbianco Centro, lungo 2,2 km con ulteriori due stazioni, di cui è in fase di definizione la gara per l’affidamento dei lavori, nonché il prolungamento della linea da Stesicoro all’aeroporto, per ulteriori 7 km e otto nuove stazioni, per il quale si prevede di sottoscrivere il contratto con l’appaltatore, il Consorzio Medil, entro il primo trimestre 2021 con l'obiettivo di completare i lavori entro il 2025. Per quell'anno, salvo imprevisti, la linea della metropolitana si estenderà per quasi 20 km con ventitré stazioni da Misterbianco a Fontanarossa, passando per il centro di Catania. Da Misterbianco, poi, la metropolitana dovrà giungere a Paternò entro il triennio successivo, con una tratta (stavolta prevalentemente in superficie) di altri 12,2 km di doppio binario, compresa la tratta finale fino al nuovo deposito-officina. Per allora, la metropolitana di Catania potrà contare su una linea di quasi 32 km e ben 29 stazioni. In copertina, il piano binari della fermata Fontana Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Metropolitana, 2020 da dimenticare ma l’anno prossimo apre Cibali e partono i lavori per l’aeroporto Metropolitana, treni nuovi in arrivo (in lieve ritardo) e sistema informativo presto migliorato Cantiere metropolitana, riapre al traffico carreggiata di viale Fontana in circonvallazione Passante Ferroviario di Catania  

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18 nov 2020

Metropolitana, 2020 da dimenticare ma l’anno prossimo apre Cibali e partono i lavori per l’aeroporto

di Andrea Tartaglia

Che il 2020 si sia ampiamente rilevato un anno nefasto, trova conferma anche nella recente storia della metropolitana di Catania che, dopo gli ottimi risultati del 2019 con cantieri a pieno ritmo, oltre sei milioni di passeggeri e l'introduzione dell'apertura anche nei giorni festivi (era settembre), nel 2020 non solo non ha visto aprire, come era previsto, le nuove stazioni di Cibali, Fontana e Monte Po, ma ha subito grossi rallentamenti in tutti i cantieri aperti, con la talpa del tunnel Palestro-Stesicoro ferma dal 20 gennaio scorso a causa del crollo di una palazzina in via Castromarino, e addirittura ha conosciuto la chiusura per l'emergenza sanitaria in primavera, durata ben due mesi, nonché il tracollo dell'utenza anche nei mesi successivi, situazione tuttora in atto che vede quindi la metropolitana svolgere il suo servizio a ranghi ridotti, avendo anticipato di un'ora l'ultima corsa serale (dalle 22 alle 21) e tornando a chiudere i battenti nei giorni festivi. Ma il 2021 si accinge, almeno la speranza è questa, a far tornare il sorriso per utenti e cittadini che non vedono l'ora di tornare ad assistere ai progressi dell'importante infrastruttura di mobilità del capoluogo etneo. È quanto emerge dalle parole del Direttore Generale della Ferrovia Circumetnea, Ing. Salvatore Fiore, al quale abbiamo chiesto qual è lo stato dell'arte dei cantieri aperti e di quelli di prossima apertura. Direttore Fiore, i lavori a Fontana e Monte Po appaiono fortemente rallentati o quasi fermi. Ad oggi, qual è la situazione e quali sono le prospettive per il completamento di questa tratta? I lavori sono in corso; le ultime problematiche, purtroppo ricorrenti, con l'impresa esecutrice (la Cmc di Ravenna, ndr) sono state risolte ed entro la prossima decina di giorni i lavori, comunque non interrotti, riprenderanno a pieno regime, tant'è che contiamo di riaprire le carreggiate di viale Felice Fontana entro quest'anno. Successivamente ci vorranno diversi mesi per ultimare del tutto i lavori, condurre le successive verifiche ed eseguire i necessari collaudi. Contiamo di far tutto entro l'anno prossimo ed aprire al pubblico prima della fine del 2021. Bene: seppure in ritardo, sarebbe un bel regalo di Natale (2021) per i cittadini di Catania, con nuovi 1,7 km di linea e due nuove stazioni, di cui una collegata direttamente con l'ospedale Garibaldi di Nesima. Spostiamoci su Cibali. Sono stati risolti i problemi di natura tecnico-idrogeologica? È possibile stimare un orizzonte temporale definito per l'apertura di questa fermata? A Cibali i lavori sono in corso e procedono bene. Com'è noto, qui c'era un problema importante di infiltrazioni dovuto alla presenza di una falda acquifera, ma finalmente con la nuova impresa, la D'Agostino, si è riuscito a condurre i lavori in modo appropriato e senza interruzioni, riuscendo così a porre fine alla questione. Di questo passo, la stazione sarà ultimata entro quest'anno, dopo di che occorrerà un paio di mesi per consuete verifiche e collaudi e se tutto va bene potremo aprire all'utenza a febbraio-marzo. A quattro anni di distanza dall'apertura delle "sorelle" Nesima, San Nullo e Milo, Cibali sarà allora la prima bella novità del 2021. Chiudiamo il giro dei tre cantieri aperti puntando gli occhi sulla tratta Palestro-Stesicoro, dove fino a gennaio scorso era in corso lo scavo della galleria, interrotto dal grave episodio del crollo di una palazzina in via Castromarino, per fortuna senza vittime ma con tanti disagi e lavori fermi. La buona notizia è che a seguito del dissequestro del cantiere abbiamo potuto riprendere l'operatività e stiamo definendo le attività da mettere in campo per superare lo stallo. Con Genio Civile e Comune c'è una buona collaborazione, l'obiettivo è consolidare tutta la parte rimanente del fabbricato danneggiato prima di riprendere lo scavo del tunnel: contiamo di riavviarlo entro febbraio. Mancano solo 800 metri per arrivare a Stesicoro, ci si potrebbe giungere entro fine aprile. Se così fosse, il ritardo rispetto all'obiettivo previsto per il 2020 sarebbe esattamente di un anno. Considerando le circostanze intercorse e alcuni precedenti come la risoluzione del "nodo Fastweb", che richiese svariati anni, tutto sommato si può essere contenti. Dai cantieri aperti passiamo adesso a quelli ancora da aprire: cominciamo dalla tratta forse più attesa, ossia la Stesicoro-Aeroporto. Abbiamo in programma la sottoscrizione del contratto con l'impresa vincitrice (il Consorzio Stabile Medil, ndr) entro la fine di quest'anno. Poi ci vorranno sei mesi per il progetto esecutivo: per giugno 2021 si dovrebbe dare avvio ai cantieri, la cui durata prevista è di quattro anni e mezzo. L'obiettivo 2025 appare allora ancora alla portata per collegare tramite metropolitana il centro di Catania all'aeroporto, con una stazione proprio a ridosso dell'aerostazione. Andando all'altro capo della linea metro, altro cantiere da aprire è quello della tratta Monte Po-Misterbianco. Qui la tempistica è simile, anche se è ancora da verificare l'eventuale esclusione della Cmc di Ravenna. Se così fosse, occorrerà definire il passaggio all'impresa successiva in graduatoria. Riteniamo di poter effettuare l'aggiudicazione a gennaio 2021 in modo da poter avviare i lavori entro settembre, sperando non ci siano rallentamenti dovuti a eventuali ricorsi.  Infine, due vecchie "questioni" aperte: gli ascensori della tratta Borgo-Galatea, ancora non sostituiti, e l'assenza della metropolitana di Catania su Google Maps.  Per quanto riguarda i nuovi ascensori, mi rincresce dover dire che questo appalto, pur piccolo in confronto a tanti altri che abbiamo condotto, si sta rivelando piuttosto problematico. C'è la nuova gara da definire, nonché qualche problema sulla procedura di aggiudicazione, ma contiamo di risolvere tutto al più presto. Per quel che concerne Google Maps, noi avevamo avviato la "pratica" con Google e fornito quanto richiesto. Evidentemente c'è stato qualche intoppo su cui vedrò di far luce. 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09 mag 2020

Coronavirus | Riapre la metropolitana dopo due mesi di stop. Precauzioni e distanziamento sociale

di Andrea Tartaglia

Dopo ben due mesi di "storico" stop (dallo scorso 13 marzo) a causa della pandemia da Sars-CoV2 , lunedì 11 maggio la metropolitana di Catania riaprirà finalmente i battenti. La più efficiente infrastruttura di trasporto pubblico in Sicilia tornerà dunque a offrire il suo prezioso servizio, seppur rivolgendosi a un'utenza ancora ridotta rispetto a quella tradizionale, giacché scuole e università sono chiuse e non tutte le attività commerciali sono riaperte. Nonostante ciò, l'importanza di garantire il servizio di trasporto pubblico ha prevalso sulle innegabili ripercussioni economiche negative: sanificare quotidianamente treni e stazioni, apporre nuova, apposita segnaletica ed effettuare controlli e monitoraggi continui, a fronte di una minore bigliettazione, rappresenta certamente un sforzo importante da parte della Ferrovia Circumetnea, ente che gestisce la metropolitana. Ma è giusto così: bisogna scoraggiare il più possibile l'uso dell'auto privata, per evitare congestione e inquinamento e salvaguardare la qualità dell'ambiente urbano, e offrire un valido supporto al servizio dei bus urbani dell'Amt, già in difficoltà a causa delle ridotte capacità dei mezzi a fronte di una domanda di trasporto ancora importante. Non sarà, in ogni caso, un ritorno alla normalità: dovranno essere rispettate tutte le regole di contingentamento e distanziamento sociale imposte dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. La capacità di ogni convoglio, che normalmente è di 442 passeggeri, sarà limitata a poche decine di unità: solo 36 posti a sedere in tutto il treno (come mostra la foto in copertina, adesivi indicheranno dove non sarà consentito sedersi) a cui si aggiungeranno quasi altrettanti posti in piedi: 66 posti la capienza totale. Per accedere sarà obbligatorio indossare mascherine, mentre l'impiego di guanti sarà raccomandato. I flussi di passeggeri saranno separati in entrata e in uscita, secondo un piano di utilizzo esclusivo di alcuni varchi e delle rampe di accesso alle stazioni, come da segnaletica in loco. In banchina, speciali indicazioni sul pavimento indicheranno all'utenza dove attendere il treno, per evitare assembramenti. La frequenza sarà limitata a corse ogni 15 minuti in prima fascia oraria (sino alle 15:00) e ogni 20 minuti in quella pomeridiana, con orario di esercizio ridotto e rimodulato dalle 6:40 alle 21, orario dell'ultima corsa in partenza da Stesicoro. Qualora si rendesse necessario, in base all'affluenza, sarà possibile migliorare la frequenza in tempo reale, a fronte di un'eventuale domanda non soddisfatta dalla turnazione iniziale prevista. Torna, infine, la chiusura nei giorni festivi. Per tornare alle scene che erano divenute una piacevole consuetudine, cioè quella di una metro affollata e aperta tutti i giorni in orari più ampi e con migliori frequenze, bisognerà, con ogni probabilità, aspettare settembre e la riapertura di scuole e Università. Sperando che, nel frattempo, l'emergenza sanitaria possa stabilizzarsi nella fase di "convivenza" con il coronavirus sotto controllo, in attesa del vaccino. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante ferroviario di Catania Parcheggio scambiatore Santa Sofia  

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22 gen 2020

Metropolitana | La Festa di Catania si avvicina, torna l’Agata Ticket

di Andrea Tartaglia

A Catania, come sempre in questo periodo, l'atmosfera è sempre più frenetica. Manca ormai poco alla festa di Sant'Agata, patrona di Catania, le cui celebrazioni porteranno per le strade del centro storico della città, come ogni anno, oltre un milione di persone tra devoti, cittadini, curiosi e turisti. A fianco di questa plurisecolare tradizione cittadina, può dirsi che ne è nata un'altra in questi anni: quella dell'Agata Ticket, lo speciale titolo di viaggio emesso dalla Ferrovia Circumetnea per usufruire, nei giorni della festa, della metropolitana e dei servizi ad essa collegati (metro shuttle e parcheggi Milo e Santa Sofia) a un prezzo particolarmente vantaggioso. Quest'anno, l'Agata Ticket, acquistabile presso le stazioni metro Nesima, Milo e Stesicoro e presso la Biglietteria Fce di Catania Borgo, costerà cinque euro e darà diritto a servirsi della metropolitana, del metro shuttle e dei parcheggi Milo e Santa Sofia per ben sei giorni, dall'1 al 6 febbraio. Gli utenti dotati dello speciale biglietto, inoltre, avranno diritto a passare attraverso un varco riservato per accedere alla metropolitana nella fermata "Stesicoro" in Corso Sicilia. Nei giorni clou della Festa, la metropolitana estenderà il suo orario di esercizio che sarà osservato anche dalla navetta metro shuttle, la quale aggiungerà quindi ulteriori corse alle abituali 183 giornaliere che collegano il parcheggio scambiatore Santa Sofia alla fermata metro Milo. Questi, in particolare, gli orari della metropolitana nei giorni della promozione, dall'1 al 6 febbraio 2020: Sabato 1 febbraio: orario canonico dalle 6:40 alle 22:00 Prima corsa da Nesima alle ore 6:40; Prima corsa da Stesicoro alle ore 7:10; Ultima corsa da Nesima alle ore 21:30; Ultima corsa da Stesicoro alle ore 22:00. Domenica 2 febbraio: orario straordinario dalle 8:30 a mezzanotte Prima corsa da Nesima alle ore 8:30; Prima corsa da Stesicoro alle ore 8:55; Ultima corsa da Nesima alle ore 23:30; Ultima corsa da Stesicoro alle ore 00:00. Lunedì 3 febbraio: orario straordinario dalle ore 6:40 all'una del mattino seguente Prima corsa da Nesima alle ore 6:40; Prima corsa da Stesicoro alle ore 7:00; Ultima corsa da Nesima alle ore 00:40 del 4 febbraio; Ultima corsa da Stesicoro alle ore 01:00 del 4 febbraio. Martedì 4 febbraio: orario straordinario dalle ore 6:40 all'una del mattino seguente Prima corsa da Nesima alle ore 6:40; Prima corsa da Stesicoro alle ore 7:00; Ultima corsa da Nesima alle ore 00:40 del 5 febbraio; Ultima corsa da Stesicoro alle ore 01:00 del 5 febbraio. Mercoledì 5 febbraio: orario straordinario dalle ore 6:40 alle ore 2:00 del mattino seguente Prima corsa da Nesima alle ore 6:40; Prima corsa da Stesicoro alle ore 7:00; Ultima corsa da Nesima alle ore 01:35 del 6 febbraio; Ultima corsa da Stesicoro alle ore 02:00 del 6 febbraio. Giovedì 6 febbraio: orario canonico dalle ore 6:40 alle 22:00 Prima corsa da Nesima alle ore 6:40; Prima corsa da Stesicoro alle ore 7:00; Ultima corsa da Nesima alle ore 21:30; Ultima corsa da Stesicoro alle ore 22:00. Nei giorni 4 e 5 febbraio, infine, la Ferrovia Circumetnea garantirà frequenze maggiori dei treni nelle fasce orarie con maggior afflusso di passeggeri e presso la fermata Stesicoro saranno utilizzate entrambe le banchine di stazione per consentire il separato afflusso e deflusso dei passeggeri. Oltre alla Ferrovia Circumetnea, anche l'Azienda Metropolitana Trasporti metterà a disposizione dell'utenza un titolo di viaggio speciale: si tratta di un biglietto commemorativo, a serie limitata, che consentirà agli utenti di viaggiare nei giorni 3, 4, 5 e 6 febbraio al costo complessivo di quattro euro. Il biglietto sarà valido per l’intera rete di linee Amt, ad eccezione della circolare Alibus. Ti potrebbero interessare: Parcheggio scambiatore Santa Sofia Metropolitana di Catania  

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09 dic 2019

Metropolitana: Fontana e Monte Po aperte entro un anno precedute da Cibali

di Roberto Lentini

Questa mattina, l'assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, ha effettuato un sopralluogo nei cantieri delle fermate di Fontana e Cibali della metropolitana di Catania accompagnato dal direttore generale di Ferrovia Circumetnea, Salvatore Fiore. Presso la stazione di Fontana, rispetto alla nostra ultima visita (svoltasi nel maggio del 2018), si nota l'avvenuta realizzazione della copertura del piano mezzanino nonché alcuni interventi al piano binari: piuttosto poco, dunque, rispetto al tempo trascorso. Il ritardo nei lavori è da imputarsi, come già noto, alla posizione debitoria di  CMC, azienda in crisi che ha già chiesto il concordato preventivo. La nuova stazione “Fontana“ sarà a servizio dell’Ospedale Garibaldi di Nesima  e, naturalmente, dell’abitato compreso tra Nesima e Monte Po, a sud del quartiere di Monte Palma, con ampi ambienti nei quali penetrerà la luce naturale grazie a lucernari e cavedi vetrati. Inoltre, questa  stazione fungerà anche da pubblico sottopassaggio di collegamento tra le aree a nord e a sud della circonvallazione, favorendo quindi anche la mobilità pedonale in tutta sicurezza. Peculiarità principale di questa stazione sarà il collegamento diretto con il nosocomio, distante solo 40 metri.  Raggiungere questo grande presidio ospedaliero direttamente in metropolitana e senza barriere architettoniche, sarà un enorme vantaggio per l’utenza: un servizio che al momento pochissime città possono vantare.   Procedono spediti, invece, i lavori di realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro: la grande talpa  si trova in questi giorni sotto il parcheggio R1 di Amt (via Plebiscito) e si prevede possa arrivare alla stazione di Stesicoro ad aprile del 2020. A gennaio partiranno invece i lavori di allargamento del tunnel per l'allocamento delle stazioni Palestro, Vittorio Emanuele e San Domenico. È allo studio l'eventuale estrazione della grande fresa della TBM da 10 metri a conclusione dello scavo: tra le diverse ipotesi, si sta valutando quelal di realizzare un pozzo di estrazione nel primo tratto occidentale di Corso Sicilia che, nel caso, verrà quindi chiuso al traffico. Si ricorda che l'attuale appalto Palestro-Stesicoro copre solo alcune opere civili e non il completamento delle stazioni, delle rifiniture, degli impianti e dell’armamento. Per questi altri lavori e per il proseguimento della tratta sino all'aeroporto, il bando è stato pubblicato nel novembre scorso e include la posa dei binari sui 7 km dell’intera tratta, l’installazione degli impianti di alimentazione e di sollevamento, nonché tutte le opere complementari, tra cui la realizzazione delle otto nuove stazioni previste: San Domenico Vittorio Emanuele (Ospedale in dismissione) Palestro San Leone Verrazzano Librino Santa Maria Goretti (Parcheggio Scambiatore Fontanarossa - fermata FS aeroporto) Aeroporto Fontanarossa Il completamento della linea da Stesicoro all'aeroporto dovrebbe avvenire entro il 2025. La visita dell'assessore Marco Falcone, come anticipato, ha riguardato anche la fermata metro di Cibali, dove l'ultimo sopralluogo risaliva al settembre scorso. Nel caso di Cibali, come già riportato, uno dei motivi che fino ad oggi hanno impedito il completamento dei lavori e quindi l'apertura della stazione è relativo alla presenza di copiose infiltrazioni d’acqua. Purtroppo bisogna registrare che alla data attuale il problema è stato risolto solo in parte: si continua, dunque, a procedere con iniezioni di resina nei punti soggetti infiltrazioni d'acqua sino a poter garantire un totale isolamento. Rispetto alla visita precedente, si è potuta apprezzare la realizzazione nel frattempo portata a termine della discenderia lato sud, dal mezzanino al piano binari, e la piastrellatura della discenderia lato nord. A questo punto, la tempistica rimane vincolata alla risposta dell’acqua: bisogna attendere un periodo ragionevole per verificare il buon esito delle iniezioni, sperando che le infiltrazioni non affiorino in altri punti della struttura, altrimenti occorrerà ripetere l’intervento (e attendere nuovamente la verifica). La stazione dovrebbe aprire entro il primo semestre del 2020. Ma la tempistica certa -che poi è quella relativa al montaggio degli impianti e delle rifiniture- si conoscerà solo quando la struttura potrà dirsi finalmente messa in sicurezza sotto il profilo idrogeologico.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania

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