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29 ago 2019

V.le Vittorio Veneto, modifiche alla viabilità: nuovi sensi di marcia in via Vicenza e in via Caserta

di Andrea Tartaglia

Mentre sono quasi giunti al termine i lavori di posa dei cordoli per le nuove corsie preferenziali dei bus Amt in viale Vittorio Veneto, a Catania, "fioccano" le delibere atte a regolamentare la viabilità della zona, al fine di mettere in essere accorgimenti utili a evitare congestioni e consentire un più agevole avvicinamento al circolo didattico "Rapisardi", alla luce dei restringimenti della carreggiata lungo il viale. Ecco tutti i provvedimenti, tra i quali spiccano i cambi di senso di marcia in tratti di via Vicenza e via Caserta, nonché il divieto di sosta nelle aree circostanti la scuola per consentire agli accompagnatori di lasciare e venire a prendere gli alunni. Tali provvedimenti saranno in vigore a partire dall'apposizione della relativa segnaletica verticale. È istituito senso unico di marcia in via Vicenza nel tratto e nella direzione da via Oliveto Scammacca a viale Vittorio Veneto (ovest - est). È istituito obbligo di fermata (STOP), in corrispondenza della striscia di arresto, all'intersezione di via Vicenza con viale Vittorio Veneto. È istituito divieto di sosta con rimozione coatta, nei giorni feriali, a tempo ed orario, dalle ore 07:30 alle ore 08:30 e dalle ore 13:00 alle 14:00, eccetto scuola (auto utilizzate per l'accompagnamento dei minori al circolo didattico) per un massimo di 15 minuti, verificato tramite disco orario, in viale Vittorio Veneto dall'intersezione con via Vicenza, all'intersezione con via Aosta, in via Vicenza dal civico 67 all'intersezione con via Oliveto Scammacca, in via Aosta, sul lato nord, da metri 11,00 dall'intersezione con viale Vittorio Veneto sino all'intersezione con via Oliveto Scammacca, da via Postumia a via Vicenza; È istituito il divieto di fermata per tutti i veicoli in viale Vittorio Veneto, lato ovest, nei seguenti tratti: da viale Raffaello Sanzio a via Sassari;  da via Firenze a corso delle Province; È istituita la riserva di sosta ai cicli e motocicli in viale Vittorio Veneto, lato ovest, da via Sassari per n° 10 stalli. È istituito il senso unico di marcia in via Caserta nel tratto e nel senso da viale Vittorio Veneto a via Oliveto Scammacca. È istituito l’obbligo di arresto all’incrocio (STOP) in via Caserta all’incrocio con via Oliveto Scammacca; È istituita la direzione obbligatoria a destra in via Firenze all’incrocio con viale Vittorio Veneto; Sono istituite le aree di sosta a tempo e pagamento nelle quali la sosta è subordinata al pagamento di una somma da riscuotere mediante sistemi di controllo della durata della stessa, nelle fasce orarie dalle ore 8,30 alle ore 13,30 e dalle ore 15,00 in via Sassari, lato sud, da largo Bordighera a viale Vittorio Veneto (n° 6 stalli).   Ti potrebbero interessare: V.le Vittorio Veneto, preferenziale più larga e doppio senso per i veicoli nel secondo tratto della strada: al via i lavori Una rivoluzione per la viabilità di viale Vittorio Veneto: al via i lavori Viale Vittorio Veneto, la vergogna senza fine della corsia preferenziale invasa dalle auto Se l’autobus non passa mai è un po’ colpa nostra: il caso viale Vittorio Veneto Viale Vittorio Veneto, i commercianti: eliminare preferenziale per i bus e no street control punitivo

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26 ago 2019

V.le Vittorio Veneto, preferenziale più larga e doppio senso per i veicoli nel secondo tratto della strada: al via i lavori

di Amedeo Paladino

In viale Vittorio Veneto inizia la seconda fase della messa in opera della nuova viabilità di uno degli assi viari principali della città. Stamattina, infatti, sono cominciati i lavori di messa in opera della nuova corsia preferenziale riservata ai bus AMT nel tratto compreso tra via Gabriele D'Annunzio e corso Italia. Come avvenuto nel primo tratto di viale Vittorio Veneto, la preferenziale si sposterà dal lato est al centro della carreggiata, ma in questo caso avrà una larghezza di 6 metri, consentendo il doppio senso di circolazione per gli autobus, accorgimento che permetterà ai bus di procedere speditamente anche in direzione sud, mentre prima si mescolavano al traffico dei mezzi privati. Una novità importante, a intervento ultimato, sarà il ritorno della circolazione dei veicoli privati in direzione nord: al termine dei lavori, infatti, sarà revocato il senso unico di marcia di viale Vittorio Veneto, istituito nel lontano 1977,  nel tratto compreso tra la via Gabriele D’Annunzio e corso Italia, fornendo agli utenti della strada un’alternativa a via Martino Cilestri.

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23 ago 2019

AMT Catania, prosegue la rimodulazione del servizio: ecco le modifiche alle linee

di Roberto Lentini

A partire da giovedì 29 agosto prossimo, AMT, al fine di ottimizzare il servizio, incrementando le frequenze di alcune linee, effettuerà  una parziale rimodulazione sperimentale della rete autobus. In particolare, saranno oggetto di modifica i seguenti servizi: le linee 443 e 621 verranno sostituite da un’unica linea denominata 421 “Stazione Centrale - Monte Po - Parcheggio Nesima”. le linee 522 e 932 verranno sostituite da un’unica linea denominata 532 “Parcheggio Borsellino – Parcheggio Nesima – Monte Po”. le linee 740 e 536 verranno sostituite da un’unica linea denominata 940 “Piazza della Repubblica - Leucatia – Canalicchio”. la linea 429 subirà una variazione di percorso. la linea 503 sarà soppressa, in quanto il servizio sarà garantito dalle linee 431N e 504M. Altre rimodulazioni erano già avvenute a luglio per le seguenti linee: le linee 237 e 244 verranno sostituite da un’unica linea denominata 247 “Piazzale Sanzio – V.le delle Olimpiadi”. le linee 4-7, 613M e 733 verranno sostituite da un’unica linea denominata 433 “Stazione c.le – Cibali – S. Nullo”. le linee 432 e 449 verranno sostituite da un’unica linea denominata 442 “Stazione c.le – Città Universitaria – S. Giovanni Galermo”. Questi provvedimenti anticipano il più ampio piano di rimodulazione del servizio offerto da AMT, che avverrà attraverso la creazione di 4 linee BRT (Bus Rapid Transit) e il potenziamento del BRT1.

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09 ago 2019

Il Brt1 ritornerà presto veloce ed efficiente: verso il bando di gara per l’affidamento dei lavori

di Amedeo Paladino

«Veloce, economico, puntuale». Questo lo slogan che fu scelto nel 2013 per l’introduzione a Catania del Bus Rapid Transit, il servizio di collegamento pubblico in superficie che viaggia su un percorso riservato delimitato da cordoli e con semafori dedicati sempre verdi. Una linea veloce perché in poco più di 20 minuti collegava il parcheggio d'interscambio Due Obelischi e il cuore del centro di Catania, economica perché con 1,50 euro era possibile effettuare andata e ritorno e con tariffe agevolate per la sosta nel parcheggio, integrata perché permetteva di scambiare con la metropolitana e quindi raggiungere anche zone non servite dal BRT. Dopo gli iniziali scetticismi, derivanti soprattutto dal "sacrificio" di parte della carreggiata stradale per consentire l'installazione della preferenziale protetta da cordoli, il servizio fu molto apprezzato dai cittadini: al suo esordio contava infatti 5 mila passeggeri al giorno. Il sentimento comune era quello di avere finalmente in città un servizio di trasporto pubblico su gomma efficiente. In breve tempo cominciarono i problemi: la linea è stata penalizzata dall'abbattimento del cavalcavia del Tondo Gioeni, che ha costretto a rivedere il percorso. La manutenzione carente ha causato il progressivo spegnimento dei sistemi di priorità semaforica alle intersezioni, punto di forza dell'infrastruttura, la cordolatura a protezione delle preferenziali in breve tempo è stata scardinata e le fermate vandalizzate e usurate dal tempo. Un'opportunità per riportare agli antichi splendori la linea è la somma di un milione e 500 mila euro finanziata dal programma Pon Metro adottato alla Commissione Europea  per il “Potenziamento della linea BRT1” ricompreso nel quadro degli interventi relativi all’Asse 2 “Sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana”. A conclusione della progettazione esecutiva, con un provvedimento della Direzione Lavori Pubblici del Comune di Catania emesso il 6 agosto viene disposta la determina a contrarre per l’affidamento dei lavori tramite procedura aperta: entro pochi mesi verrà bandita la gara d'appalto e potranno iniziare i lavori. L’obiettivo primario dell’intervento è quello di migliorare l’infrastruttura a servizio della linea Brt1: verranno, quindi, ridefinite le intersezioni stradali con l’inserimento di nuovi impianti semaforici a priorità comandati dai trasponder a bordo degli autobus. Il progetto di potenziamento prevede inoltre la messa in opera di cordoli nelle tratte dove non sono presenti, in modo da migliorare la velocità di percorrenza della linea, che al suo esordio nel 2013 garantiva una frequenza di 7 minuti. Un'ulteriore somma di 7 milioni e 200 mila euro, afferente ai fondi comunitari Pon metro (Programma Operativo Nazionale) “Città Metropolitane 2014/2020”, finalizzata alla nascita “di itinerari protetti e potenziamento e adeguamento dei nodi di interscambio modale per la nuova rete di linee di forza ” permetteranno il completamento del sistema di Brt, come previsto dal PGTU (Piano Generale Traffico Urbano) adottato nel 2012 e per la gran parte rimasto inattuato. In questo caso la progettazione è in fase avanzata.

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27 lug 2019

Una rivoluzione per la viabilità di viale Vittorio Veneto: al via i lavori

di Amedeo Paladino

I catanesi che decideranno di allontanarsi dalla città ad agosto, al rientro dalle ferie estive troveranno uno degli assi viari principali rivoluzionato: a partire da lunedì 29 luglio e fino al 14 agosto il viale Vittorio Veneto sarà oggetto di interventi che modificheranno la viabilità dell'intera strada; per tutto il periodo di lavori sarà in vigore il divieto di sosta in entrambi i lati, nel tratto da corso Italia a via Gian Lorenzo Bernini. Saranno molte le novità del nuovo piano di viabilità dell'arteria che si sviluppa tra il cosiddetto “asse dei viali” e la parte nord-est della città, e che conduce fino all’autostrada Catania-Messina. L'Amministrazione comunale di concerto con l'AMT ha predisposto una nuova regolamentazione della circolazione stradale con l'obiettivo di mitigare la congestione stradale della zona a forte vocazione commerciale e con una grande offerta di servizi. La delibera della Direzione di Polizia Municipale revoca il senso unico di marcia di viale Vittorio Veneto, istituito nel lontano 1977,  nel tratto compreso tra la via Gabriele D’Annunzio e corso Italia, fornendo agli utenti della strada un'alternativa in direzione nord a via Martino Cilestri. Ma la novità più importante riguarderà il trasporto pubblico: la corsia preferenziale riservata ai bus e taxi in viale Vittorio Veneto si sposterà dal lato est al centro della carreggiata da corso Italia a via Gabriele D’Annunzio, avrà una larghezza di 6 metri con percorrenza in entrambi i sensi, e da via Gabriele D’Annunzio a via Gian Lorenzo Bernini, con percorrenza da sud a nord, occupando 3 metri di carreggiata. Le fermate saranno realizzate al centro della carreggiata sul modello già collaudato del BRT1, con isole spartitraffico e attraversamenti per raggiungere la fermata. A garanzia del rispetto della preferenziale verrà realizzata una cordolatura longitudinale in sostituzione della striscia gialla. La preferenziale di viale Vittorio Veneto costituisce un importante tragitto per alcune linee AMT, tra cui il 2-5 che collega una zona residenziale e con una grande offerta di servizi al centro storico, compresi i due mercati storici della pescheria e della fiera di piazza Carlo Alberto. Dal 2007, anno in cui venne istituita, la corsia preferenziale a destra della carreggiata tra via Gabriele D'Annunzio e piazza Michelangelo è stata di fatto inutilizzabile perché invasa dalle auto in sosta; grazie agli interventi che verranno realizzati dall'Amministrazione Comunale tramite l'azienda partecipata Multiservizi, si realizza ciò che Mobilita Catania auspicava per ridare decoro e garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada.

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23 lug 2019

Sciopero nazionale dei trasporti: limitazioni e soppressioni per AMT ed FCE-Metropolitana di Catania

di Mobilita Catania

Il 24 luglio si fermano tutti i settori del trasporto pubblico locale, ferroviario, merci e logistica, marittimo e porti, autostrade, taxi, autonoleggio; venerdì 26 luglio sarà il turno dei lavoratori del trasporto aereo. L’Azienda Metropolitana Trasporti Catania S.p.A (AMT) informa che, in occasione dello sciopero nazionale dei trasporti di 4 ore, proclamato dalla organizzazione sindacale Faisa–CISAL, per il giorno 24 luglio 2019, il servizio potrebbe subire delle variazioni. La suddetta organizzazione, per il tramite della propria struttura territoriale, ha comunicato le modalità dello sciopero che saranno le seguenti: Personale viaggiante: dalle ore 09.00 alle ore 13.00; Il restante personale anticiperà di 4 (quattro) ore la fine del proprio turno di lavoro. Anche gli utenti della Ferrovia Circumetnea potranno subire disagi; infatti il servizio ferroviario extraurbano, metropolitano e autolinee extraurbane subirà le seguenti limitazioni e soppressioni: Il servizio ferroviario extraurbano subirà alcune soppressioni e limitazioni: soppressi i treni 7-9-11-12-13-14-16 limitati: i treni 5 e 10 ad Adrano; 15 e 20 con origine da Paternò verranno effettuati a mezzo autobus. Il treno 18 ha origine da Adrano alle ore 13:17. Il servizio metropolitano sarà soppresso dalle ore 9 alle ore 13 con ultime corse dai capilinea Nesima e Stesicoro alle 8:40 e ripresa alle 13:00. Lo sciopero riguarderà anche il servizio delle autolinee, in dettaglio le soppressioni: Navetta Metro Shuttle - Corse soppresse: 12-13-16-20-24-28-29-32-33-36-37 Autolinea Randazzo- Catania Via A18 - Corsa soppressa n° 204 in partenza da Catania alle ore 12.20. Autolinea Riposto -Castiglione -Corse soppresse n° 605 in partenza da Linguaglossa per Riposto alle ore 8.30 e corsa n° 602 in partenza da Riposto per Linguaglossa alle ore 12.30. Autolinea Catania - Linguaglossa-Corsa soppressa in partenza da Catania per Linguaglossa alle ore 12.30. Autolinea Catania - Paterno'- Adrano e viceversa - Corse soppresse n° 63-44-28-22 Autolinea Paternò -Belpasso e viceversa - Corse soppresse n° 162-161

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18 lug 2019

Ferrovia Circumetnea: questionari on line per gli utenti per migliorare i servizi su ferro e su gomma

di Andrea Tartaglia

A distanza di poco più di un anno e mezzo dal precedente sondaggio, la Ferrovia Circumetnea ha pubblicato sul proprio sito ufficiale tre questionari di gradimento con cui si invita l'utenza a esprimere il proprio livello di soddisfazione, ma anche consigli e suggerimenti, sui tre servizi di trasporto pubblico gestiti dall'azienda: metropolitana, servizio leggero di superficie (la classica ferrovia Circumetnea) e linee su gomma. Ecco i link: Metropolitana  Metro leggera di superficie (Circumetnea) Linee bus Molto importante la partecipazione degli utenti: un modo diretto ed efficace per comunicare le proprie preferenze sul servizio -dagli orari agli annunci vocali, dalla frequenza alla funzionalità di scale mobili e ascensori- e contribuire così, in prima persona, al miglioramento della rete di trasporto pubblico della Ferrovia Circumetnea, che, anno dopo anno, si rivela sempre più cruciale e determinante nello sviluppo della complessa area metropolitana catanese. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Metro Shuttle, frequenze migliorate e orari estesi  

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