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18 set 2021

Allo stadio Massimino in metropolitana

di Andrea Tartaglia

Con l'apertura della nuova fermata metro Cibali, avvenuta lo scorso 27 luglio, raggiungere lo stadio "Angelo Massimino" nell'omonimo quartiere è ora più agevole. Questa domenica 19 settembre, alle 14:30, si giocherà la partita Catania-Bari, valevole per la quarta giornata del campionato nazionale di Serie C, girone C. Il Bari, attuale seconda forza del campionato, incontra un Catania purtroppo non in splendida forma, sia sotto il profilo dei risultati sportivi, sia sotto quello societario. Al di là di questi aspetti, però, sarà il primo incontro a disputarsi con la fermata Cibali operativa: durante lo scorso match giocato in casa (Catania-Fidelis Andria), infatti, la partita si è conclusa con la metropolitana già chiusa, in ragione di un orario di termine esercizio -le ore 21- che certamente è fortemente limitante, soprattutto nel fine settimana, non solo per raggiungere lo stadio, ovviamente, ma anche per il resto della città servita dalla metropolitana. Aspetto sul quale spetta alla Ferrovia Circumetnea attivarsi per garantire un servizio più appetibile e quindi maggiormente utilizzabile. Tornando a Cibali e alla partita, dunque, si ricorda che alla già operativa stazione "Milo", in via Bronte (viale Alexander Fleming), si può adesso contare sulla nuova stazione sita in via Galermo, in corrispondenza della fermata in superficie della Ferrovia Circumetnea. Ecco come raggiungere lo stadio di Cibali servendosi delle due fermate metro: Questo l'attuale percorso della metropolitana: Nesima San Nullo  Cibali Milo Borgo Giuffrida Italia Galatea Giovanni XXIII Stesicoro Nei giorni festivi, i treni circolano ogni 15 minuti in entrambe le direzioni dalle 8:30 alle 21:00. Il costo del biglietto valido 90 minuti è di 1 euro (2 euro per l'intera giornata). Maggiori dettagli qui. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania  

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27 lug 2021

Inaugurata la fermata metro Cibali: accesso gratuito fino a domenica 8 agosto

di Andrea Tartaglia

Come da programma, oggi è stata inaugurata e successivamente aperta al pubblico la nuova stazione della metropolitana di Catania "Cibali", nell'omonimo quartiere, con accessi in via Galermo e in via Bergamo. Alle autorità presenti alla cerimonia d'inaugurazione, sono seguiti tanti cittadini e specialmente residenti del quartiere che, dopo aver convissuto con i lavori in corso (e a lungo fermi) per numerosi anni, possono finalmente poter usufruire di questa importante infrastruttura. Per loro, e per chiunque accederà alla metro da questa stazione, la metropolitana sarà gratuita sino a domenica 8 agosto inclusa. Per accedere a tutte le altre nove stazioni bisognerà essere regolarmente muniti di titolo di viaggio. Dal punto di vista architettonico, la fermata metro di Cibali è molto simile alle "sorelle" Milo, San Nullo e Nesima, insieme alle quali, in realtà, avrebbe dovuto essere stata aperta già nel 2017. Ma la vicinanza dello stadio "Angelo Massimino" ha fatto sì che fosse presente un evidente richiamo alle gesta calcistiche cittadine, così nel piano mezzanino sono state inserite grandi diciture in tinte rossazzurre e pittogrammi riferiti al calcio. La metropolitana di Catania, con il nuovo orario ridotto a seguito della pandemia, è aperta dalle 6:40 del mattino (prima corsa da Nesima) alle 21:10 (ultima corsa da Stesicoro), tutti i giorni, festivi compresi, con frequenze di treni ogni 10 minuti dalla 6:40 alle 15:10 da lunedì a venerdì, e di treni ogni 15 minuti nella restante fascia oraria, di sabato e nei festivi. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania Metropolitana, entro l'anno il primo dei nuovi treni  

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13 mag 2021

Stadio “Massimino” di Cibali, restyling da sei milioni di euro in arrivo

di Mobilita Catania

Mentre il Calcio Catania soffre le turbolenze societarie con un orizzonte denso di nubi, il Comune annuncia oggi un importante intervento di ristrutturazione del vecchio, glorioso impianto polisportivo di Cibali dove la squadra rossazzurra è di casa. Gli interventi avranno inizio nel corso della prossima estate. «Stiamo puntualmente mantenendo un impegno assunto con i catanesi nei mesi scorsi -ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese- quale concreto contributo a imprimere una svolta alle fortune calcistiche del Calcio Catania, dopo le tribolazioni degli ultimi anni. Sono interventi di adeguamento che servono a rendere più confortevole il godimento dagli spalti degli eventi sportivi e i concerti, come accade ormai negli stadi più moderni, ma anche a riqualificare tutto l’impianto ormai inadeguato per la storia e la tradizione di una grande città, che crede nello sport come fattore di coesione e promozione sociale». In tutti settori dello stadio Massimino verranno installati moderni seggiolini colorati, complessivamente 20.806, riproducendo nella tribuna B l’antico logo del Calcio Catania; sarà rifatto il manto erboso con soluzioni innovative eliminando il problema della ricrescita e del drenaggio, grazie all’innesto di erba artificiale su quella naturale e un nuovo impianto di irrigazione; un tabellone luminoso più moderno e funzionale sostituirà quello installato nella curva Nord ormai inutilizzabile; verrà rigenerata la pista d’atletica tra le poche del sud Italia a otto corsie, da parecchi anni in stato di abbandono; nuovi spogliatoi sono previsti per gli atleti e gli arbitri, con il rifacimento del sottopassaggio per l’accesso al campo; verranno riqualificati i servizi igienici di tutte le tribune dello stadio; saranno rifatti anche la sala stampa, i corridoi della mix zone, la hall d’ingresso e altri interventi sulle recinzioni e le tribune, che saranno anche riverniciate. Complessivamente il costo dell’intervento ammonta a 4,4 milioni di euro prelevati dai fondi comunitari del Patto per Catania, opportunamente rimodulati dalla giunta Pogliese e finalizzati a riqualificare spazi pubblici della città. «Il Massimino è un altro tassello del piano complessivo di ristrutturazione degli impianti sportivi comunali - ha aggiunto l’Assessore allo Sport Parisi- iniziato dallo storico Campo Scuola di Picanello e che vanta a oggi ben sette cantieri aperti in vari impianti della Città». Su indicazione del Sindaco, anche le procedure burocratiche seguiranno una corsia preferenziale rapidissima, come già accaduto con successo per altri appalti, con l’obiettivo di fare partire i lavori dello Stadio già in estate. Nel piano di riqualificazione dello stadio Massimino, l’Amministrazione Comunale ha previsto un distinto progetto per 1,5 milioni di euro di fondi comunitari del Pon Metro, per rigenerare l’area del Cibalino, da destinare a scopi sociali, in collaborazione con le associazioni del territorio. Il campetto di calcio verrà trasformato in manto verde con innesti di erba artificiale, migliorata la funzionalità della tribunetta, riqualificato l’attiguo immobile su due livelli dei vecchi spogliatoi e trasformata in un moderno playground la vecchia la palestra all’aperto. «Insieme alla riduzione del costo di concessione dell’impianto e all’azzeramento delle tasse per la pubblicità che abbiamo già realizzato -ha spiegato il sindaco Pogliese-, l’ammodernamento del Massimino è il nostro ulteriore contributo concreto per risollevare le sorti del Catania Calcio, che attraversa un delicato momento, nel tentativo di scongiurare nuovamente il rischio del fallimento. Noi ancora una volta stiamo facendo la nostra parte con serietà ed entusiasmo e per questo ringrazio l’assessore Parisi e il dirigente comunale Fabio Finocchiaro che hanno lavorato proficuamente per raggiungere l’obiettivo di rendere il Massimino uno stadio moderno, adeguato a chi vuole investire con autentica passione per il Catania 1946. Per quanto ci riguarda, le chiacchiere stanno a zero».

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25 mag 2019

Catania-Trapani al Massimino di Cibali: metropolitana aperta sino a tarda sera

di Andrea Tartaglia

Neanche il tempo di lanciare la proposta che, con grande piacere e anche un po' di stupore, ci giunge la bellissima notizia per la mobilità cittadina: per la prima volta nella storia, la metropolitana di Catania resterà aperta oltre il suo orario di esercizio canonico appositamente per consentire l'afflusso e il deflusso presso lo Stadio Angelo Massimino di Cibali, in occasione dell'importante partita di calcio che avrà luogo mercoledì 29 maggio alle 20:30: Catania-Trapani, semifinale di andata dei play-off per la promozione in Serie B. Si tratta di un'ottima novità che, se recepita dai cittadini-tifosi, come si auspica, consentirà finalmente di non assistere al notevole caos che si crea nel quartiere di Cibali in occasione di partite come questa, peraltro in notturna, con un elevato dato di affluenza (previsti oltre 20.000 spettatori). Si spera, dunque, che i tradizionali disagi dei residenti e non solo possano finalmente essere mitigati grazie a chi si recherà a tifare la propria squadra del cuore facendo, allo stesso tempo, un regalo alla propria città, evitando o limitando l'uso dell'auto e servendosi di un mezzo pubblico veloce ed efficiente come la metropolitana, senza stress e senza generare traffico e sosta selvaggia. Due le fermate a servizio dello stadio: Milo, in viale Alexander Fleming, particolarmente comoda per gli spettatori di Curva Sud e Tribuna B, e San Nullo, in viale Antoniotto Usodimare (circonvallazione), a pochi minuti a piedi da Curva Nord e Tribuna A. Quest'ultima sopperirà alla momentanea mancanza della più vicina fermata di Cibali, per la quale -sulla carta- mancano solo due mesi di lavori per l'ultimazione, ma dove l'altalenanza dei ritmi di lavoro dell'impresa Tecnis, dovuta alla crisi societaria, impedisce ancora di conoscere quando avranno davvero termine le opere. Questi i percorsi a piedi dalle fermate per lo stadio: MILO: via Bronte, viale Alexander Fleming, via Milo, largo Taormina, via Ala, via Cesare Beccaria, via Cifali. SAN NULLO: viale Antoniotto Usodimare, via San Paolo, via Galermo, piazza Bonadies, via Michele Cantone (oppure via Cifali), piazza Vincenzo Spedini. ORARI Ultima corsa da Nesima per Stesicoro alle 23:30; Ultima corsa da Stesicoro per Nesima alle 23:50. La metropolitana, come di consueto, sarà aperta al pubblico a partire dalle 6:40 del mattino. Il costo del biglietto singolo è di 1 euro, valido 90 minuti; ci si può anche avvalere del biglietto giornaliero dal costo di 2 euro. Tali titoli di viaggio sono acquistabili, oltre che presso i consueti rivenditori, anche all'interno delle stesse stazioni, tramite le apposite macchinette emettitrici. Il biglietto integrato metro+bus (Amt), valido due ore e dal costo di 1,20 euro, invece, rimane acquistabile solo presso i rivenditori autorizzati Amt. Il servizio del metro shuttle (Milo - Parcheggio Scambiatore Santa Sofia) non sarà prolungato (qui gli orari). A chi avesse comunque bisogno di recarsi presso la metropolitana con l'auto, si suggerisce di lasciare il proprio mezzo nel parcheggio di Nesima (collegamento con metro Nesima) o in quello di viale Raffaello Sanzio (vicinanze metro Giuffrida). Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Passante ferroviario di Catania In 20.000 allo Stadio Massimino: e se si andasse in metro?

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25 mag 2019

In 20.000 allo stadio Massimino: e se si andasse in metro?

di Andrea Tartaglia

Calcio e mobilità sostenibile. Non due mondi separati, ma due ambiti diversi che inevitabilmente si intrecciano in occasioni di eventi sportivi che richiamano un gran numero di persone allo stadio: circostanza che, nel caso di Catania, genera non pochi disagi a residenti e frequentatori del quartiere di Cibali, tra strade chiuse e parcheggio selvaggio quando il vecchio impianto polisportivo cittadino registra alte affluenze. Così sarà mercoledì 29 maggio: alle 20:30 il Calcio Catania ospiterà il Trapani, nella semifinale di andata dei play-off per la promozione in Serie B. Previsti circa 20.000 spettatori, alla luce degli attuali ritmi di prevendita. Un grande ausilio ai tifosi che si recheranno allo stadio potrebbe venire dalla metropolitana: è vero, la fermata di Cibali è ancora chiusa per le note vicende legate alla crisi Tecnis che hanno comportato gravi ritardi nei lavori, ma l'impianto sportivo rimane comunque a pochi minuti a piedi da due fermate strategiche: San Nullo (più comoda per chi va in Curva Nord e in Tribuna A) e Milo (in viale Alexander Fleming, agevole per gli spettatori di Curva Sud e Tribuna B). Potrebbe, ma non può: la metropolitana di Catania chiude troppo presto, alle 21:30 (l'ultima corsa da Stesicoro per Nesima parte alle 21:10). In sostanza, si potrebbe andare allo stadio in metro ma al ritorno si rimarrebbe a piedi. Sarebbe dunque auspicabile che la Fce cominciasse a sperimentare l'apertura della metropolitana in occasioni come queste: se anche solo un terzo degli spettatori del Massimino decidesse di avvalersi della metro, potendolo fare, circa 7.000 utenti giornalieri in più potrebbero farne uso e contribuire al decongestionamento delle strade. Anziché vedere marciapiedi e vie di Cibali stipate all'inverosimile di auto e moto parcheggiate nonché assistere a colonne di macchine ingolfare il quartiere, i cittadini-tifosi potrebbero approfittare della comodità di un mezzo veloce ed efficiente, senza stress. Per chi avesse comunque necessità di usare il proprio mezzo privato perché comunque distante da una delle attuali nove fermate della metropolitana, sarebbe sufficiente parcheggiare in prossimità di un'altra stazione (Nesima, Borgo, Giuffrida, etc.) senza doversi neanche avvicinare a Cibali, dove prima e dopo la partita il traffico sarà da bollino rosso. Chiaramente la gestione governativa della Ferrovia Circumetnea dovrebbe predisporre bene il servizio, come è nelle sue capacità: se prima della partita di calcio il flusso sarebbe distribuito su una fascia oraria più ampia, al termine dell'incontro ci sarebbe sicuramente un picco di affluenza nelle fermate. Ma gli orari si conoscono, la possibilità di utilizzare convogli a quattro casse o migliorare la frequenza tra le 22:30 e le 23:30, c'è. Con sole due ore di esercizio in più, la metro potrebbe venire incontro alle esigenze di tanti catanesi (oltretutto, anche di tutti coloro che lavorano in centro e non fanno in tempo a prendere l'ultimo treno delle 21:10) e dare un grosso contributo alla vivibilità del quartiere di Cibali e non solo. La palla (o il pallone?!) è lanciata: alla Fce la possibilità, ci si augura, di volerla raccogliere.   *AGGIORNAMENTO* ore 13:40: È ufficiale: per Catania-Trapani metropolitana aperta sino a tarda sera   Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Passante ferroviario di Catania Catania-Trapani al Massimino di Cibali: metropolitana aperta sino a tarda sera

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