Articolo
02 nov 2018

Fermata Aci Castello, la Regione Siciliana pronta ad accogliere le richieste

di Mobilita Catania

Dopo la nota inviata dal sindaco di Aci Castello, Filippo Drago, all'assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilità per chiedere l’attivazione della fermata ferroviaria “in linea” ad Aci Castello, con l'obiettivo di favorire la mobilità da e verso il centro di Catania, dove sono ormai realtà le stazioni di Ognina, di Picanello (a breve in esercizio) e di piazza Europa, arriva la risposta dell'assessore Falcone: «Il Governo Musumeci è pronto ad accogliere le richieste provenienti del territorio: è al vaglio dei nostri uffici l'ipotesi di una fermata ferroviaria ad Aci Castello, utile a intercettare parte dei notevoli flussi di viaggiatori che, attualmente, si riversano sulla viabilità stradale non senza criticità». Lo rende noto l'assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, anche a seguito di una interpellanza del Movimento 5 stelle presentata sul tema nei giorni scorsi. Un intervento dell'Assessorato per il recupero della ex stazione di Aci Castello era già stato richiesto dal sindaco Filippo Drago, nell'ambito degli interventi di RFI per il Nodo Catania e della nascente metropolitana leggera di superficie. L'assessore Falcone manifesta dunque ampia disponibilità nei confronti delle sollecitazioni finora arrivate: «A metà mese compiremo un sopralluogo tecnico anche alla luce del fatto che la perimetrale Messina-Siracusa, con la nuova tratta Giampilieri-Fiumefreddo, e il passante ferroviario Giarre-Catania, e domani aeroporto Fontanarossa, non è più soltanto un'idea - conclude l'assessore - ma sarà una realtà infrastrutturale, così come voluto dal presidente Nello Musumeci». La vecchia fermata di Acicastello era posta sul vecchio tracciato della linea Messina-Siracusa, in via Stazione, per l’appunto. Venne dismessa e abbandonata nel 1989. Il ripristino della fermata Acicastello, affiancato anche da un servizio navetta e da un comodo parcheggio scambiatore, senza considerare che è separato dal centro della cittadina rivierasca da un percorso di pochi minuti, potrebbe in effetti ridurre il traffico veicolare sulle nostre strade perché connetterebbe il piccolo centro con Catania, attraverso le fermate del passante ferroviario, in interconnessione con la metropolitana e anche con l’aeroporto di Catania attraverso la futura fermata di Fontanarossa. Affinché il passante etneo possa assolvere pienamente le sue funzioni di servizio metropolitano è necessaria una razionalizzazione dei prezzi delle corse urbane e suburbane, l’integrazione tariffaria con i bus Amt e la metropolitana Fce nonché, com’è ovvio, l’introduzione di alte frequenze adeguate alla domanda di trasporto pubblico locale Ecco, in una prospettiva futura l’assetto del passante in ambito metropolitano, da nord a sud: Giarre – Riposto Carruba Guardia Mangano – Santa Venerina Acireale Cappuccini *** Acireale Acicastello *** Cannizzaro  Catania Ognina Catania Picanello Catania Europa Catania Centrale * Catania Duomo/Porto * Catania San Cristoforo * Catania Fontanarossa ** Bicocca Passo Martino Lentini (in grassetto le stazioni/fermate ubicate nell’area urbana di Catania) * nuove stazioni/fermate sotterranee ** nuova fermata in sostituzione dell’omonima fermata provvisoria *** nuova fermata proposta   Ti potrebbe interessare: Passante Ferroviario di Catania: scheda dell’opera

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
02 nov 2018

Stazione metro Monte Po, nuovi lavori con microesplosioni sino al 31 dicembre

di Andrea Tartaglia

L'anno 2018, per la nuova stazione di Monte Po della metropolitana di Catania, in corso di realizzazione, si chiuderà "col botto". Ma non si tratta di fuochi d'artificio, naturalmente: nell'ambito dei lavori per la realizzazione dei sottopassaggi di accesso alla stazione, infatti, saranno esplose alcune microcariche di esplosivo. Già da questi giorni e sino al 31 dicembre 2018, saranno fatte detonare alcune microcariche di esplosivo tra le ore 7:30 e le 14:00 e dalle ore 15:30 alle 18:00 nell’ambito dei lavori, curati dalla C.M.C. di Ravenna, di completamento della nuova stazione metro di Monte Po, nella zona di Via Mezzocampo e Corso Carlo Marx di Misterbianco. Tali interventi sono stati autorizzati dall'Assessorato Regionale dell'Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità - Distretto Minerario di Catania, con numero di protocollo 35194 del 25/09/2018. Gli abitanti della zona saranno preventivamente avvisati a mezzo di ronda con personale dotato di megafono, percorrendo per tre volte le vie principali del circondario e avvisati prima della «volata» a mezzo di segnalazione acustica effettuata da personale preposto in cantiere. Nessun pericolo, ad ogni modo, per la popolazione della zona. I lavori rientrano nell'ambito della realizzazione della tratta Nesima-Monte Po, che comprende anche la realizzazione della stazione intermedia "Fontana", sita nell'omonimo viale della Circonvallazione. Quest'ultima sarà anche direttamente collegata all'Ospedale Garibaldi "nuovo" di Nesima. La conclusione di tutte le opere della tratta, comprensive delle due nuove stazioni complete, è prevista entro l'estate dell'anno prossimo, con probabile apertura al pubblico per l'autunno del 2019.   Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro lenuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metro, entro il primo semestre 2019 l’apertura delle stazioni di Fontana e di Monte Po FOTO | Metropolitana, si lavora nel cantiere base della Palestro-Stesicoro Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metro Stesicoro-Palestro: al via lavori a traffico aperto in via Plebiscito Metropolitana. tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando Lavori stazione metro Cibali, restringimenti e divieti in via Galermo

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
01 nov 2018

Ognina, lavori collettore fognario: mercoledì 6 novembre si ritorna alla viabilità originaria

di Mobilita Catania

I disagi per commercianti, automobilisti e residenti nella zona di Ognina termineranno tra pochi giorni. È l’esito della Conferenza dei Servizi promossa con urgenza dal sindaco Salvo Pogliese e dall’assessore Pippo Arcidiacono, per rappresentare i disagi causati nella zona dalla deviazione di via Messina, a seguito degli indifferibili lavori del collettore fognario di Aci Castello. Alla fine della riunione operativa, a cui sono intervenuti rappresentanti dell’impresa esecutrice, la Direzione Lavori  e i tecnici del Comune di Catania, è stato stabilito di ripristinare tutta la viabilità allo stato originario entro mercoledì 6 novembre,  fatti salvi slittamenti dovuti a eventuali condizioni meteo avverse. Dopo le festività natalizie, verrà realizzata un’ulteriore valida alternativa per consentire l’esecuzione degli altri lavori, cercando di limitare al mimino i disagi agli esercizi commerciali e agli automobilisti.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
01 nov 2018

Aeroporto di Catania, cresce il traffico aereo per il Ponte di Ognissanti: + 53% movimenti aerei da/per l’estero

di Mobilita Catania

Il Ponte di Ognissanti 2018 vedrà, per l'aeroporto di Fontanarossa, una crescita del 20% dei passeggeri in transito. L’Ufficio Dati Traffico della società di gestione dello scalo etneo, infatti, per il periodo compreso tra mercoledì 31 ottobre e domenica 4 novembre, ha stimato un traffico di 128.000 passeggeri (nel 2017 furono 102.871, quindi +20%), di cui ben 45.000 sono riconducibili a destinazioni internazionali. Crescono del 53%, inoltre, i movimenti aerei da/per l’estero: sempre nei cinque giorni in esame, saranno in totale oltre 100 i movimenti aerei in più rispetto allo stesso periodo del 2017. Le giornate più trafficate sono mercoledì 31 ottobre e domenica 4 novembre, con 26.000 passeggeri in transito nel singolo giorno (+23% rispetto alle stesse date clou del 2017). Con il mese di novembre – che a Catania vedrà una crescita stimata di circa il 15% di passeggeri - comincia negli aeroporti la stagione winter del traffico aereo. Al via alcuni collegamenti già annunciati, che ampliano e differenziano l’offerta di voli diretti per alcune destinazioni. Ryanair introduce Siviglia, Marrakech e Atene. Mentre a fine novembre sarà la volta del nuovo collegamento su Vienna operato da Wizzair. Air France, KLM e Flydubai confermano l’operativo per i prossimi mesi. Il diretto per Dubai collegherà quattro volte a settimana Catania con gli Emirati Arabi.   Ti potrebbero interessare… Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, primo passo verso il nuovo Terminal B: aggiudicati i lavori di demolizione e smaltimento FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Fontanarossa record, estate strepitosa e quinto posto nazionale riconquistato Fontanarossa, superato il tetto di un milione di passeggeri anche a settembre  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 ott 2018

San Giorgio, domani riapre al traffico veicolare via Carmelo Rosano

di Mobilita Catania

Mercoledì 31 ottobre alle ore 10,00 circa gli assessori ai lavori pubblici Pippo Arcidiacono e alla protezione civile Alessandro Porto saranno presenti alla riapertura al transito veicolare di Via Carmelo Rosano, chiusa venerdì scorso, in via precauzionale per uno stato di criticità dovuto a un movimento traslatorio di una delle carreggiate. I tecnici del Comune d’intesa con quelli del Genio Civile hanno infatti completato il riempimento del terrapieno sottostante la sede stradale in corrispondenza del collegamento con il ponte, che si era svuotato per via del processo di avvallamento registrato lungo la sede stradale all’altezza del torrente Acquicella. Domattina presto si dovrebbe provvedere all'installazione della nuova segnaletica e dopo l’ultima verifica, ci sarà la provvisoria riapertura del tratto al traffico veicolare di via Rosano, arteria di  notevole importanza per il deflusso viario della zona, soprattutto per le festività di Ognissanti e la commemorazione dei defunti.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
26 ott 2018

Lavori stazione metro Cibali: restringimenti e divieti in via Galermo

di Andrea Tartaglia

Proseguono i lavori per il completamento della stazione di Cibali della metropolitana di Catania. Per domenica prossima, 28 ottobre, e per domenica 11 novembre, alcuni interventi comporteranno l'istituzione di divieti di fermata e il restringimento della carreggiata in un tratto di via Galermo. Nelle domeniche 28 ottobre e 11 Novembre sono stati istituiti divieti di fermata in via Galermo, ambo i lati, dal civico 59 al civico 73, per consentire al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Gestione Governativa Ferrovia Circumetnea- di eseguire i lavori di installazione di una scala dei Vigili del Fuoco presso la stazione di Cibali, per consentire l’effettuazione di interventi particolarmente delicati. Nel tratto di strada interessato ai lavori sarà infatti posizionato un camion con gru per lo scarico dei materiali e dovrà essere assicurata una corsia di marcia per consentire il transito dei veicoli, a discapito delle auto solitamente in sosta in quel tratto. Per l'esecuzione dei lavori, il Comune di Catania e la Ferrovia Circumetnea hanno condiviso la scelta di eseguirli di domenica, quando il traffico è inferiore rispetto alle giornate lavorative, al fine di limitare al minimo le interferenze ai flussi viari. L'ultimazione della stazione è prevista entro l'anno, con probabile apertura all'utenza per l'inizio dell'anno venturo.   Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metro, entro il primo semestre 2019 l’apertura delle stazioni di Fontana e di Monte Po FOTO | Metropolitana, si lavora nel cantiere base della Palestro-Stesicoro Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metro Stesicoro-Palestro: al via lavori a traffico aperto in via Plebiscito Metropolitana. tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
26 ott 2018

Aeroporto di Catania, primo passo verso il nuovo Terminal B: aggiudicati i lavori di demolizione e smaltimento

di Amedeo Paladino

Archiviata l'estate record di Fontanarossa con oltre 5 milioni di passeggeri giunti in Sicilia atterrando o decollando ai piedi dell’Etna nei mesi da maggio a settembre, la SAC, società che gestisce l'aeroporto, continua a lavorare per dar seguito alla crescita dello scalo etneo. Dopo l'inaugurazione del terminal C il 14 luglio 2018, struttura capace di ospitare circa 600.000 passeggeri in partenza già dal primo anno, con la prospettiva di poter estendere l’operatività a un milione già dall’anno venturo, la novità recente è l'aggiudicazione del bando di gara per l’affidamento dei “Lavori di caratterizzazione, demolizione e smaltimento a rifiuto materiali esistenti nel terminal B" (la vecchia aerostazione che fu in esercizio sino a maggio 2007). L’intervento, aggiudicato lo scorso 12 ottobre al Consorzio Stabile Fenix s.c.a.r.l. di Bologna per un importo di 824.324,38 euro, riguarda i lavori di demolizione e smaltimento di arredi, finiture, divisori, infissi ed impianti presenti all'interno della vecchia aerostazione in disuso da undici anni. I lavori sono finalizzati alla successiva ristrutturazione dell’involucro edilizio che sarà destinato ad ampliamento della struttura aeroportuale in esercizio e diverrà il Terminal B, conforme alla nuova normativa antisismica, con una nuova conformazione architettonica integrata con il Terminal A. La vecchia struttura, intitolata all’illustre meteorologo catanese Filippo Eredia, fu inaugurata il 5 agosto 1981, con una capacità di circa 800.000 passeggeri annui. Il terminale, nel giro di pochi anni, si rivelò sottodimensionato, tant’è che negli anni 2000 venne ampliato con una nuova struttura prefabbricata -l'attuale Terminal C-, per poi essere definitivamente chiuso l’8 maggio del 2007, contestualmente all’apertura della nuova aerostazione. Da allora è in stato di abbandono. Dopo l'apertura del terminal C nel luglio scorso, dedicato alle partenze di area Schengen della compagnia aerea britannica easyJet, che si aggiunge al terminal A, inaugurato il 5 maggio 2007, si delinea la configurazione land-side dell'aeroporto di Fontanarossa: entro pochi anni tra i due terminal attuali A e C, si collocherà il terminal B con l'obiettivo di migliorare i servizi offerti ai passeggeri in transito dallo scalo etneo e naturalmente permettere la gestione dei crescenti flussi presso l'aeroporto. Ti potrebbero interessare… Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Fontanarossa record, estate strepitosa e quinto posto nazionale riconquistato Fontanarossa, superato il tetto di un milione di passeggeri anche a settembre

Leggi tutto    Commenti 0