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20 giu 2017

San Gregorio, iniziano i lavori per la nuova illuminazione: si comincia da via Sgroppillo

di Roberto Lentini

Domani 21 giugno 2017 dalle 15:00 inizieranno i lavori per l'installazione della nuova illuminazione del tratto di via Sgroppillo tra via Sciarone fino al limite con Ficarazzi da decenni pericolosamente al buio. Il comune di San Gregorio ha infatti avviato un programma di illuminazione straordinario di alcune strade periferiche che da tempo necessitavano di illuminazione e messa in sicurezza. La nuova illuminazione di via Raffaello Sanzio è stata già completata e da domani inizieranno i lavori della nuova illuminazione di via Sgroppillo nell'ultimo tratto di Cerza che inizierà dalla via Sciarone (ove risiede attualmente l'ultimo pilone della illuminazione stradale comunale della via Sgroppillo) fino all'ingresso con il centro abitato di Ficarazzi a ridosso col territorio acicastellese. I nuovi corpi illuminanti verranno aggangiati a sospensione sui pali esistenti dell'Enel sostituendo i vetusti e guasti corpi illuminanti che da decenni occupavano inutilmente quelle allocazioni. Verranno utilizzate lampade a led e in particolare su via Sgroppillo verranno recuperati i vecchi corpi illuminanti con l'impiego di lampade a led, mentre sulle altre vie verranno installati corpi illuminanti a led completamente nuovi. Da lunedì, facente parte dello stesso programma di illuminazione stradale, partiranno i lavori per la nuova illuminazione di via Catira Savoca, situata a confine con il territorio di San Giovanni La Punta che nell'occasione parteciperà fornendo l'allacciamento elettrico e il comune di San Gregorio la posa in opera dei pali). Inoltre è stato anche approvato in linea amministrativa il nuovo Project sulla illuminazione dell'intero territorio comunale su cui verranno dati maggiori ragguagli in futuro

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20 giu 2017

Gli attraversamenti pedonali rialzati sono irregolari? Facciamo chiarezza

di Amedeo Paladino

Gli attraversamenti pedonali rialzati fanno ancora una volta discutere: se da una parte molti cittadini apprezzano l’intervento, altri li considerano delle trappole per i mezzi a due ruote e dannosi per le sospensioni dei veicoli. In un recente articolo de "La Sicilia" si fa riferimento alla loro "irregolarità" in base al Codice della Strada e al Regolamento Viario della città di Catania. Noi di Mobilita Catania abbiamo fin da subito apprezzato la scelta di moderare la velocità dei veicoli attraverso gli attraversamenti rialzati, anche in considerazione del fatto che il criterio di installazione è stato teso a migliorare la sicurezza dei nodi dove in passato si sono verificati investimenti di pedoni. In merito all'irregolarità degli attraversamenti rialzati più volte abbiamo fatto chiarezza nelle pagine del nostro sito, scrivendo chiaramente che gli attraversamenti rialzati non sono da considerarsi alla stregua di dossi quindi non rispondenti alle normative utilizzate da chi ha criticato l’installazione. Il Ministero dei Lavori Pubblici-Ispettorato Generale per la Circolazione e la Sicurezza Stradale si è così espresso: gli attraversamenti pedonali rialzati non possono essere classificati come dossi di rallentamento della velocità ai sensi dell’articolo 179 del regolamento di esecuzione ed attuazione, perché la loro geometria è diversa da quanto previsto dalla norma richiamata e non possono essere segnalati come rallentatori di velocità. Le stesse opere si configurano quale modifica al profilo longitudinale di una strada e per esse non occorrono particolari autorizzazioni di questo ufficio quanto piuttosto di motivazioni tecniche di opportunità o necessità che lo stesso ente può e deve valutare. Tali opere possono essere eseguite dall’Ente proprietario della strada, utilizzando esclusivamente materiali previsti dalla vigente normativa, e garantendo comunque la percorribilità della strada, assumendosi la responsabilità di eventuali inconvenienti o danneggiamenti di veicoli che abbiano a verificarsi per effetto di tali modifiche. Quindi nel caso degli attraversamenti pedonali rialzati installati in città non si tratta di dossi, che rispondono a precise norme e regolamentazioni, bensì di innalzamenti di carreggiata. Ci viene in aiuto il Regolamento Viario di Catania: Il rialzo della carreggiata si ottiene modificando il profilo longitudinale della strada al fine di limitare la velocità veicolare. L’innalzamento della pavimentazione stradale può essere realizzato in zone particolarmente problematiche come per esempio le intersezioni o in prossimità di passaggi pedonali e può essere associato a limitazioni della velocità. Gli innalzamenti della carreggiata non si configurano come segnaletica stradale e pertanto per la loro realizzazione non è necessaria la predisposizione di un’apposita ordinanza. Gli attraversamenti pedonali rialzati non si configurano come dossi e nonostante la loro installazione non sia indicata nelle strade di viabilità principale o lungo gli itinerari del trasporto pubblico, l’Ufficio Traffico Urbano ha operato in deroga allo stesso Regolamento Viario di Catania, in considerazione del fatto che sono installati in luoghi dove si sono verificati incidenti che hanno coinvolto pedoni. Per migliorare la sicurezza e salvaguardare e tutelare gli utenti della strada e in particolare i più deboli, quali i pedoni e i ciclisti, la Direzione Polizia municipale ha disposto alcuni interventi operativi volti alla moderazione della velocità e al suo controllo. Catania è ancora ben lontana dall’essere una città per pedoni, basti citare le statistiche di mortalità in strada di ACI-Istat e del Comando di Polizia Municipale: ma apprezziamo che nonostante le critiche pervenute, si stia proseguendo nella messa in sicurezza di alcuni degli attraversamenti pedonali più pericolosi.

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20 giu 2017

Lavori in varie strade cittadine: il programma degli interventi

di Mobilita Catania

L'area tecnico-operativa e Utu della Polizia municipale comunica che nei prossimi giorni in diverse vie cittadine saranno effettuati lavori stradali sia a traffico aperto che a traffico chiuso: interventi a traffico aperto dal 19 giugno in via Pietro Nenni e nelle vie Scilla, della Marina, del Tritone e Anfuso.  Lavori a traffico chiuso, limitatamente ad alcune ore pomeridiane, dal 20 al 23 giugno in tratti delle vie Ventimiglia e Musumeci. Questo il programma degli interventi: - Dal 19 giugno al 12 luglio lavori a traffico aperto in via Pietro Nenni, lato est, nel tratto da via Acicastello all'incrocio con via Vincenzo De Cristoforo. Gli interventi, che  garantiranno comunque gli accessi ai residenti nei complessi edilizi,  serviranno alla realizzazione della condotta fognaria per il convogliamento dei reflui provenienti dal comune di Aci Castello al vecchio allacciante del comune di Catania, con sbocco finale nel depuratore di Pantano d'Arci. - Da lunedì 19 giugno riprenderanno i lavori di scavo nelle vie Scilla, della Marina, del Tritone e Anfuso. Ultimati questi interventi che si svolgeranno a traffico aperto, si procederà al ripristino del tappetino stradale, che sarà completato anche nel viale Artale Alagona. I lavori, interrotti  in occasione del G7, saranno eseguiti da E Distribuzione per potenziare la linea elettrica. - Il 20 e il 21 giugno, dalle 14.30 alle 17.30, l'Asec eseguirà lavori di stesura del manto stradale in via Ventimiglia, nel tratto, chiuso al traffico, dal civico 295  fino a via Finocchiaro Aprile. Il flusso veicolare sarà dirottato verso via Umberto, via Oberdan, piazza Vittorio Emanuele III, via Finocchiaro Aprile per ricongiungersi poi in via Ventimiglia, o verso via Oberdan, via L. Capuana per ritornare sempre in via Ventimiglia. - Altri interventi di stesura del manto stradale, effettuati dall'Asec, sono previsti  il 22 e il 23 giugno, dalle 14.30 alle 17.30. I lavori avranno luogo in via Musumeci, nel tratto dal civico 139 fino a via Firenze, che sarà chiuso al traffico con deviazione del flusso veicolare verso via Firenze e largo Rosolino Pilo per tornare quindi in via Musumeci. Tutti gli interventi e le eventuali deviazioni saranno indicati dalla segnaletica verticale, pattuglie della Polizia municipale saranno presenti per fluidificare il traffico e ridurre eventuali disagi alla viabilit

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20 giu 2017

Anas, lavori di manutenzione sul ponte San Leonardo II sulla strada statale 114dir

di Mobilita Catania

A partire dalle ore 7 di oggi, e fino alle ore 19 del 27 giugno, sarà eseguito un intervento di manutenzione su un giunto del ponte San Leonardo II, lungo la strada statale 114dir “Della Costa Saracena”. Per effetto di tali lavori, i veicoli provenienti da Catania e diretti a Ragusa, giunti al km 11,100 della statale 114dir, dovranno immettersi sul parallelo tratto di strada statale 194 “Ragusana”. I veicoli provenienti da Ragusa e diretti a Catania potranno percorrere alternativamente, in funzione dello stato di avanzamento del cantiere, una delle due corsie della statale 114dir. All’approssimarsi del tratto interessato, tutti i veicoli dovranno rispettare il limite di 30 km/h e il divieto di sorpasso.

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19 giu 2017

Tratta ferroviaria Bicocca-Siracusa, iniziati gli interventi di potenziamento infrastrutturale

di Mobilita Catania

Sono iniziati domenica 18 giugno gli interventi di manutenzione straordinaria e potenziamento infrastrutturale della linea Bicocca-Siracusa. I cantieri saranno operativi fino al 10 settembre, per consentire a RFI (Rete Ferroviaria Italiana) di eseguire importanti lavori di rinnovo di opere d’arte e miglioramenti dell’armamento lungo il tracciato. Saranno realizzati, tra l’altro, tre cavalcaferrovia, saranno sostituite due travate metalliche. E apportate modifiche agli scambi di Agnone, Lentini e Lentini Diramazione per velocizzare la linea, soprattutto in corrispondenza delle stazioni. I lavori costituiscono la seconda fase di un più ampio progetto, avviato lo scorso anno, in grado di migliorare, entro il 2018, la regolarità del servizio e gli standard di affidabilità dell’infrastruttura, con una sensibile riduzione dei tempi di viaggio. L’investimento complessivo del progetto è di circa 81 milioni di euro, quasi interamente finanziato dai programmi europei PON. Per l’intera durata dei lavori sarà sospesa la circolazione dei treni. La mobilità è garantita con servizi sostitutivi di autobus.

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19 giu 2017

FOTO | Dentro le nuove stazioni Ognina ed Europa: Ognina già aperta, Europa tra qualche giorno

di Amedeo Paladino

Grazie a un investimento di circa 100 milioni di euro e 12 anni dopo l’appalto, sono pronti i circa 5 chilometri di nuovo binario, in affiancamento a quello esistente, tra Catania Ognina e Catania Centrale, con le nuove fermate Ognina ed Europa di tipo metropolitano all’interno del tessuto urbano del capoluogo etneo. Ieri, domenica 18 giugno 2017, alle ore 14 sono cominciate le operazioni di apertura tecnica: una complessa serie di procedure- inserite all'interno di una Circolare Territoriale di Rete Ferroviaria Italiana che ieri noi di Mobilita Catania abbiamo riportato- propedeutiche all'effettiva apertura all'utenza, che dovrebbe avvenire entro poche settimane. Tuttavia per un mese circa la tratta sarà comunque a binario unico, per l'effettiva configurazione definitiva del piano del ferro a doppio binario si dovrà attendere ancora a causa di lavori di manutenzione. La stazione di Ognina, da oggi è aperta al pubblico, è in superficie ed è dotata di marciapiedi della lunghezza di 125 metri, coperti da pensiline e collegati da un sottopasso pedonale con accesso da via Fiume e da un parcheggio, con ingresso da via De Caro attraverso il cavalcaferrovia di nuova realizzazione, per 120 posti auto. In futuro l’accesso alla stazione sarà possibile anche dal viale Ulisse. La stazione di Picanello verrà aperta dopo l'estate, sono ancora in corso i lavori di completamento. È ubicata nel tratto a nord di via Guerrera e a sud di via Messina, ed è realizzata in sotterranea con due uscite, una su via Timoleone e l’altra su spazio a verde comunale, confinante con via Libertini, via Messina e con il parcheggio su via Guerrera. Ha una lunghezza complessiva di circa 157 metri. Il collegamento della fermata con l’esterno sarà garantito da due blocchi di scale fisse e scale mobili. L’accesso ai diversamente abili sarà reso possibile da un ascensore in via Guerrera. La stazione Europa, è già pronta e sarà accessibile al pubblico tra qualche giorno. E' posta nell'omonima piazza ad angolo con viale Africa, è in superficie ed è provvista di due banchine lunghe 125 metri ciascuna, complete di rampe coperte per il collegamento con la superiore Piazza Europa e di pensiline. Inizialmente, presso le stazioni di Europa e Ognina, è prevista la fermata dei treni dell’area metropolitana di Catania con origine da Giarre/ Riposto. Non si tratterà quindi di un vero servizio metropolitano: dovrà essere infatti la regione Siciliana a dover rivedere i termini del Contratto di Servizio con Trenitalia. La tratta metropolitana avrà quindi questa conformazione iniziale: Giarre/Riposto Carrubba Guardia Mangano/Santa Venerina Acireale Cannizzaro Catania Ognina Catania Picanello (apertura dopo l’estate) Catania Europa Catania Centrale Ti potrebbe interessare: Passante Ferroviario | Scheda dell’opera VIDEO | Passante Ferroviario di Catania: dentro la stazione di Ognina prossima all’apertura La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti

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18 giu 2017

Stazioni di “Ognina” ed “Europa” e raddoppio ferroviario: oggi alle 14 apertura tecnica

di Roberto Lentini

Oggi dalle 14:00 inizierà l'apertura tecnica della tratta Cannizzaro-Stazione Centrale. L'apertura avverrà per gradi visto la complessità delle operazioni da compiere. Noi di Mobilita Catania vi elenchiamo alcune delle procedure che verranno effettuate. Grazie a un investimento di circa 100 milioni di euro e 12 anni dopo l'appalto, sono pronti i circa 5 km di nuovo binario, in affiancamento a quello esistente, tra Catania Ognina e Catania Centrale, con le nuove fermate di Ognina ed Europa di tipo metropolitano all’interno del tessuto urbano del capoluogo etneo. Alla ore 14, fra le stazioni di Cannizzaro e Catania Centrale, verrà attivato un tratto di linea a doppio binario in sostituzione dell’attuale tratto di linea a semplice binario. Il binario dei treni dispari si allaccerà al II binario della stazione di Cannizzaro, per terminare sul III binario di Catania C.le, mentre dal II binario di quest’ultima stazione partirà il binario dei treni pari, che proseguirà fino al III binario di Cannizzaro. La comunicazione, attualmente di passaggio fra doppio e semplice binario, posta in ambito della località di Catania Ognina, verrà soppressa, unitamente alla località suddetta. Per improrogabili esigenze di cantiere inerenti all’allaccio del binario dispari in corrispondenza della località di Ognina, si perverrà alla configurazione definitiva del piano del ferro nelle settimane successive alla suddetta data di attivazione. Contestualmente alla modifica enunciata verrà dismesso l’attuale impianto di passaggio dal doppio al semplice binario di Catania Ognina e verranno, invece, attivate le nuove fermate di Ognina, Picanello ed Europa. Le fermate di Ognina ed Europa saranno munite di due marciapiedi contrapposti per ognuno dei sensi di marcia dei treni, mentre la fermata di Picanello sarà munita di marciapiedi ricadenti nell’intervia fra binario pari e binario dispari. La fermata di Picanello, tuttavia, ancorché attiva alla data e ora predette, non verrà per il momento attivata all’esercizio commerciale, costituendo comunque via di esodo per la galleria Ognina all’interno della quale è posta. Con l'attivazione della linea la stazione di Cannizzaro sarà dotata di un nuovo segnalamento di avviso (uno per la marcia a sinistra e uno per la marcia a destra) lato Siracusa, e verranno opportunamente modificati gli esistenti segnali di partenza, sempre dallo stesso lato. Lato Messina, verranno modificati gli aspetti dei segnali di protezione. Alla stessa ora e data di attivazione anche la stazione di Catania C.le, in ragione del raddoppio descritto, vedrà modificarsi il piano del ferro. In particolare, la prosecuzione del II binario costituirà il nuovo binario pari, mentre l’attuale semplice binario verso Messina diverrà, allacciandosi al III binario di circolazione, il binario dei treni dispari. Anche i sistemi di sicurezza subiranno delle modifiche dovute al nuovo piano del ferro lato Messina con nuovi segnali di avviso e protezione sul binario pari per la marcia a destra, nuovi aspetti per l’avviso e la protezione sul binario dispari, un nuovo segnale di partenza per il corretto tracciato sul III binario e modifiche agli aspetti di tutti i segnali di partenza lato Messina. Nei prossimi giorni avverrà anche l'apertura commerciale della tratta ma inizialmente il servizio interesserà solo alcuni treni regionali. In una prima fase, infatti, presso le stazioni di Europa e Ognina, è prevista la fermata dei treni dell’area metropolitana di Catania con origine da Giarre/Riposto. Non si tratterà quindi di un vero servizio metropolitano: dovrà essere infatti la regione Siciliana a dover rivedere i termini del Contratto di Servizio con Trenitalia. La tratta metropolitana avrà quindi questa conformazione: Giarre/Riposto Carrubba Guardia Mangano/Santa Venerina Acireale Cannizzaro Catania Ognina Catania Picanello (apertura dopo l’estate) Catania Europa Catania Centrale In futuro si aggiungeranno, proseguendo verso sud, le stazioni di Catania Acquicella (già esistente), Catania Fontanarossa (di prossima realizzazione) e Bicocca (già esistente). Ecco alcune foto delle nuove stazioni: Europa Ognina  Ecco il video della stazione di Ognina Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario | Scheda dell’opera La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti  

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