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08 feb 2020

Fermata ferroviaria aeroporto Fontanarossa, SAC pubblica bando per il collegamento stradale

di Amedeo Paladino

La S.A.C., società di gestione dell'Aeroporto Fontanarossa di Catania, ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 febbraio 2020 il bando di gara a procedura aperta per l’affidamento dei ”Lavori di realizzazione nuova strada di collegamento viabilità aeroportuale a nuova stazione ferroviaria RFI e opere connesse"; l'importo a base di gara è di  1 milione e 705.742,16 euro di cui 32 mila 704,58 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso con termine per la ricezione delle offerte fissato all'11 marzo. L’intervento è finalizzato al collegamento della rotatoria di via Fontanarossa, utilizzando in parte la strada già esistente e in parte una strada di nuova realizzazione, alla costruenda fermata ferroviaria che secondo le previsioni sarà pronta a giugno di quest'anno, per la strada di collegamento il cronoprogramma allegato al bando indica in sei mesi la durata temporale del cantiere. La fermata, una volta in esercizio costituirà, una svolta storica per il trasporto regionale ferroviario. I viaggiatori provenienti dal messinese, da Siracusa, da Enna e Caltanissetta potranno raggiungere l’aeroporto in treno: un primo, strategico, salto di qualità nella direzione dell’auspicata intermodalità nella mobilità etnea. Alla fine dei lavori il percorso metropolitano del passante ferroviario di Catania sarà così articolato, da nord a sud: Giarre – Riposto Carruba Guardia Mangano – Santa Venerina Acireale Cannizzaro Catania Ognina Catania Picanello Catania Europa Catania Centrale Catania Acquicella Catania Aeroporto (in costruzione) Bicocca Tra Guardia Mangano e Acireale, inoltre, nei prossima anni, è prevista la nuova fermata ferroviaria di Acireale Cappuccini.   Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario di Catania Nodo Ferroviario di Fontanarossa: non solo aeroporto, è la città ad averne bisogno Metropolitana di Catania

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18 gen 2020

Nuovo Corso Martiri della Libertà, iter riavviato. A breve il bando per piazza della Repubblica

di Mobilita Catania

Come anticipato da Mobilita Catania, si è tenuta ieri un’importante riunione operativa sui prossimi interventi di rigenerazione urbana di Corso Martiri della Libertà da mettere in atto. L'incontro ha avuto luogo presso la Direzione Urbanistica del Comune di Catania. Per il Comune hanno partecipato l’assessore Enrico Trantino e i Direttori dei Lavori Pubblici Salvatore Marra e dell’Urbanistica Biagio Bisignani. Per l'Istica e per il Risanamento San Berillo, parte privata, hanno partecipato l’avv. Andrea Scuderi, il dott. Aldo Palmeri, l'ing. Dario Consoli e il dott. Salvo Riolo. In un clima di proficua collaborazione è stata definito un calendario di impegni, a scadenze ravvicinate, per l’aggiornamento del protocollo di legalità e della cabina di regia e per la predisposizione del bando di gara per la realizzazione del parcheggio e parte del parco urbano previsto in Piazza della Repubblica (opere di urbanizzazione Vp1 e Vp2, nell'immagine a seguire), in modo da inviarlo nella prima decade di febbraio all’Urega, Ufficio Regionale Espletamento Gare d’Appalto, per la pubblicazione del bando di gara di esecuzione dei lavori. Inoltre, è stata convocata per fine gennaio una Conferenza dei Servizi per l’intera opera che sorgerà in Corso Martiri della Libertà, affinché si avvii al più presto la sua fase esecutiva. L’amministrazione comunale e i privati hanno registrato totale sintonia nel volere imprimere un’accelerazione al compimento dell’opera, per il suo alto valore simbolico e perché da essa riparta una nuova stagione di concreto rilancio del centro urbano. Ti potrebbero interessare: Catania, il progetto di riqualificazione di Corso Martiri della Libertà Rigenerazione C.so Martiri della Libertà, ora il progetto fa gola anche all’estero FOTO | C.so Martiri della Libertà, aperte le prime, nuove aree pubbliche Nuovo C.so Martiri della Libertà, progetto «anacronistico e non prioritario» per il nuovo assessore ai Lavori Pubblici  

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27 mag 2019

Tratta metro Nesima-Misterbianco, l’impresa CMC esclusa dalle procedure di gara per l’aggiudicazione

di Mobilita Catania

Nuova "tegola" sulla Cmc, l'impresa ravennate che sta realizzando la tratta Nesima-Monte Po nonché il tunnel Palestro-Stesicoro della metropolitana di Catania, già affetta da una crisi societaria che continua a generare conseguenze non certo positive sia per l'impresa stessa sia, di riflesso, per le tempistiche delle opere in corso. La Cooperativa Muratori e Cementisti si era collocata al primo posto nella graduatoria delle imprese concorrenti per i lavori della tratta Nesima-Misterbianco di prossima realizzazione: la presenza in loco della ditta con uomini e mezzi avrebbe sicuramente agevolato anche la rapidità di inizio delle attività per le nuove opere. Così, però, non sarà: con comunicazione apparsa sul sito ufficiale della Ferrovia Circumetnea, infatti, la CMC è stata esclusa dalla procedura di gara per la “Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di potenziamento e trasformazione della Ferrovia Circumetnea nelle aree urbane di Catania e Misterbianco e della tratta submetropolitana fino a Paternò – tratta compresa tra l’uscita della stazione “Nesima” e l’uscita della stazione “Misterbianco C.”-lotto di completamento”. Un'anomalia nell'offerta sarebbe alla base dell'esclusione.       Per conoscere chi realizzerà la tratta di prossimo appalto della metropolitana etnea, dunque, bisognerà scorrere nella graduatoria delle imprese partecipanti alla gara, verificando l'assenza di ulteriori anomalie e il mantenimento dei requisiti da parte delle stesse. Il bando era stato pubblicato nello scorso mese di gennaio e prevede la realizzazione completa di 2,1 km di metropolitana e due nuove stazioni: Misterbianco Zona Industriale e Misterbianco Centro.  Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metro Stesicoro-Palestro: al via lavori a traffico aperto in via Plebiscito

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22 ott 2018

Metro Catania, tratta Monte Po-Misterbianco: CMC Ravenna prima classificata in procedura di gara

di Andrea Tartaglia

Fumata bianca nell'ultima seduta di gara per i lavori della tratta Monte Po-Misterbianco della metropolitana di Catania: stilata la graduatoria delle imprese concorrenti, l'impresa CMC di Ravenna si è classificata al primo posto. Si tratta della stessa impresa che sta realizzando la tratta Nesima-Monte Po e che sta scavando il tunnel Palestro-Stesicoro. Si è svolta mercoledì scorso, 17 ottobre, presso la sede della Ferrovia Circumetnea in via Caronda a Catania, l'ultima seduta della gara avente per oggetto "Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di potenziamento e trasformazione della Ferrovia Circumetnea nelle aree urbane di Catania e Misterbianco e della tratta submetropolitana fino a Paternò - tratta compresa tra l'uscita della stazione "Nesima" e l'uscita della stazione "Misterbianco C." - lotto di completamento". Il bando era stato pubblicato nello scorso mese di gennaio e prevede la realizzazione completa di 2,1 km di metropolitana e due nuove stazioni: Misterbianco Zona Industriale e Misterbianco Centro. Per la prima volta, dunque, la metropolitana etnea varcherà i confini municipali del capoluogo inserendosi nel fitto tessuto dell'hinterland. A classificarsi al primo posto è stata la Cooperativa Muratori e Cementisti di Ravenna, già al lavoro a Catania, dove sta portando avanti i lavori della tratta metro Nesima-Monte Po, la cui conclusione è prevista entro giugno del 2019, e della realizzazione della galleria della metropolitana da Stesicoro a Palestro, per la quale è allestito un grande cantiere attivo in via Palermo, dove la TBM (tunnel boring machine), la cosiddetta "talpa", è in procinto di iniziare lo scavo che richiederà, salvo imprevisti, poco più di un anno di tempo. Buone nuove, dunque, per lo sviluppo dell'unica linea metropolitana in Sicilia: per un cantiere che si sta per chiudere (ancora meno di un anno di lavori) regalando ai cittadini altri 1,7 km di metro e due nuove stazioni (Fontana e Monte Po), un altro che sta decollando (la realizzazione del tunnel Stesicoro-Palestro) e uno di prossima aggiudicazione (tratta Monte Po-Misterbianco centro). In quest'ultimo caso, prima dell'inizio dei lavori passeranno comunque diversi mesi: innanzitutto per poter procedere all'aggiudicazione definitiva in assenza di controversie e, quindi, per la consegna delle aree di cantiere.   Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metro, entro il primo semestre 2019 l’apertura delle stazioni di Fontana e di Monte Po FOTO | Metropolitana, si lavora nel cantiere base della Palestro-Stesicoro Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metro Stesicoro-Palestro: al via lavori a traffico aperto in via Plebiscito

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23 ott 2017

L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal

di Amedeo Paladino

Il 2017 verrà archiviato come l’anno-record di Fontanarossa con oltre 9 milioni di passeggeri giunti in Sicilia atterrando o decollando ai piedi dell’Etna: nei mesi di luglio e agosto è stato superato il milione di passeggeri in transito dallo scalo etneo, con un trend di crescita a doppia cifra. Nel mese di maggio di quest'anno SAC ed ENAC hanno formalizzato un Contratto di Programma con cui si è dato il via al piano di investimenti infrastrutturali per il quadriennio 2017-2020 del valore di 95 milioni di euro; tra questi i lavori di conversione del centro polifunzionale agroalimentare e turistico "Norma" in Terminal dedicato alle partenze, per i quali gli scorsi giorni è stato pubblicato l'esito definitivo della gara d'appalto. Gli interventi sono stati aggiudicati dall'ATI (associazione temporanea di imprese) composta dalla SAE – Società Appalti Edili s.r.l. e dalla BCS – Costruzioni s.r.l. per un importo di 734.543,86 euro. La struttura del centro polifunzionale era stata edificata agli inizi degli anni 2000 come Terminal arrivi per sopperire all'esigenza di reperire spazi in sostituzione di quelli impegnati dal cantiere dei lavori di ristrutturazione e di ampliamento dell’aerostazione. Con la messa in esercizio del terminal A, la struttura e il terminal denominato Morandi, vennero chiusi al pubblico. Nel 2014, con un intervento significativo di ristrutturazione, il terminal è stato adibito a “centro polifunzionale agroalimentare e turistico” e denominato "Norma". Dopo i lavori di conversione che dovrebbero terminare nei primi mesi del 2018, la struttura sarà adibita a terminal Partenze dedicato ai voli low-cost in area Schengen: su una superficie di circa 3800 mq troveranno posto quattro postazioni check-in, quattro varchi di sicurezza, la zona sterile, composta da quattro gate e da sale d’aspetto per i passeggeri, sono inoltre previsti due bar, uno nei pressi dell’ingresso e uno all'interno della zona sterile, e due aree commerciali. Il nuovo terminal potrà ospitare un flusso di circa 350 passeggeri l’ora e una stima di 40 mila passeggeri al mese. Oltre ai lavori del terminal C, il piano d'investimenti per il quadriennio 2017-2020 prevede tra gli interventi nella zona land-side, anche l'adeguamento del vecchio terminal Morandi- chiuso nel 2007 contestualmente all'apertura della nuova aerostazione Bellini- alla nuova normativa antisismica, conferendogli una nuova conformazione architettonica integrata con l’esistente terminal A. L'aeroporto di Catania dà seguito all'aumento di passeggeri, migliorando i servizi d'accoglienza: dalla scorsa settimana sono operativi quattro nuovi banchi check-in. In Air-Side si attende invece il collaudo della nuova rampa dedicata ai passeggeri a ridotta mobilità (Prm) e alle famiglie con bambini e passeggini. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud

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