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20 feb 2021

Riqualificazione dell’area pedonale di via Guardo, il Comune cerca sponsor

di Mobilita Catania

L’Amministrazione Comunale di Catania ha pubblicato un avviso pubblico sul proprio sito istituzionale per ricercare uno sponsor disposto a riqualificare a verde e con elementi di arredo urbano un tratto di via Guardo, nei pressi della fermata Borgo della Metropolitana, con la possibilità di installare eventualmente anche un marchio aziendale secondo un coordinato progetto tecnico. Su imput del primo cittadino Salvo Pogliese, l'iniziativa è promossa e coordinata dal capo di gabinetto del sindaco Giuseppe Ferraro, con l’obiettivo trasformare in una piccola “oasi” urbana il tratto di via Guardo tra via Empedocle a via Caronda, prospiciente la scuola XX Settembre, che con l’inizio delle lezioni scolastiche nello scorso mese di settembre è stato inibito al traffico veicolare per garantire sicurezza ai genitori e agli alunni che frequentano il plesso scolastico. La proposta di sponsorizzazione riguardante la realizzazione e la successiva manutenzione di spazi a verde e interventi di decoro urbano dello spazio pedonale di via Guardo, dovrà pervenire al Comune entro le ore 13:00 del 12 marzo 2021. Il contratto di sponsorizzazione, che farà risparmiare il Comune i costi di realizzazione e manutenzione, avrà la durata di due anni, rinnovabile per un ulteriore anno.

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27 gen 2021

Piazza Bellini finalmente pedonale, più di un decennio per installare dissuasori e ridare dignità all’area

di Amedeo Paladino

Uno dei luoghi simbolo del centro storico di Catania, la piazza Vincenzo Bellini con la vicina via Teatro Massimo, è finalmente diventata un’effettiva area pedonale inibita al traffico veicolare tramite dissuasori: l'Amministrazione Comunale ha infatti posto in essere tutti gli atti amministrativi che le attribuiscono la dignità di area pedonale e non più zona a traffico limitato. Come Mobilita Catania scrisse nel 2015 per denunciare lo stato di degrado dell'area, la piazza era stata riconsegnata ai cittadini nel 2007, dopo 15 mesi di lavori di riqualificazione e una spesa di un milione e 800 mila euro. Ma per oltre un decennio, la piazza e le vie d'ingresso erano rimaste prive di controlli, se non saltuari e limitati a poche ore al giorno, così da essere quotidianamente invase da auto private non autorizzate, scooter, furgoni di carico e scarico merci al di fuori dell’orario consentito. L’area pedonale, con uno specifico provvedimento dell’Ufficio Traffico Urbano, comprenderà piazza Vincenzo Bellini, via Teatro Massimo (ma solo parzialmente: dal civico 23 a piazza Vincenzo Bellini), via Michele Rapisardi, via Maria Callas,  via Giuseppe Perrotta, via Leonardi, da via Maria Callas a via Pulvirenti, via Landolina, da piazza Vincenzo Bellini a via Valle; saranno garantiti gli accessi dei mezzi in servizio di emergenza, della polizia e dei residenti diretti a garage o aree scoperte private adibite a parcheggio. In attesa dell’installazione di un pilomat elettrico, per garantire l’accesso ai mezzi da via Antonino Di Sangiuliano, è stato lasciato un varco per garantire il passaggio esclusivamente ai residenti e al soccorso pubblico, che verrà comunque, nelle intenzioni, opportunamente presidiato. L'iniziativa, promossa dal sindaco Salvo Pogliese d’intesa con l’assessore alla mobilità Pippo Arcidiacono, rientra nell’ambito del piano di provvedimenti al fine di gestire le aree a fruizione pedonale nella zona urbana di vie e piazze cittadine per aumentare la vivibilità in città, secondo il piano coordinato deliberato un anno addietro dalla giunta comunale e che viene gradualmente attuato in parti diverse della città. “Dopo piazza Duomo, piazza Dante e via Crociferi, che hanno riguadagnato spazi di meravigliosa bellezza e godibilità -ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese- ora anche tutta la vasta area del Teatro Massimo diventa uno spazio libero per essere vissuto in massima sicurezza, dai residenti e dai cittadini e quando torneranno anche dai turisti in visita a Catania. Ci stiamo muovendo secondo una logica di dare finalmente concretezza a provvedimenti che erano tali solo sulla carta, sia per l’indisciplina degli automobilisti e sia per l’oggettiva difficoltà a fare controlli tutto il giorno, con scelte chiare e nette. Ci appelliamo ancora una volta al buon senso di automobilisti e cittadini, per preservare questi gioielli del nostro centro storico. Ringrazio per questa costante attività di monitoraggio e innovazione l’assessorato alla mobilità retto da Pippo Arcidiacono e il capo di gabinetto Giuseppe Ferraro, che cura ogni dettaglio anche della collocazione di elementi di arredo urbano tipo dissuasori stradali fissi e mobili a protezione dell’area pedonale, in sintonia alle esigenze che vengono rappresentate anche dall’associazionismo, a cui riconosciamo una funzione importante di stimolo a compiere scelte condivise e a cui siamo sempre aperti al confronto”.  

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17 ott 2020

Domani ritorna l’evento “Domenica senza auto” ma con la metro ancora chiusa

di Mobilita Catania

Dopo il positivo esperimento di domenica scorsa, con l'apprezzamento dei cittadini per l'iniziativa, torna domenica 18 ottobre la pedonalizzazione  del centro storico per rendere più vivibile la parte più antica della città densa di beni culturali. Così come per tutte le domeniche di ottobre, cittadini e turisti potranno visitare con maggiore libertà e in tutta sicurezza i numerosi siti storico-artistici aperti al pubblico anche in occasione della manifestazione "Le vie dei Tesori", con percorsi tra anfiteatro, giardini, chiese, cupole, edifici nobiliari e istituzionali. Tra questi, Palazzo degli Elefanti che aprirà le sue sale ricche di opere d’arte dalla 9.30 alle 13. L’area pedonale è istituita dalle ore 9,00 alle ore 13:00 nelle seguenti vie e piazze: piazza Giuseppe Mazzini; via Auteri; via Madonna Della Lettera; via Giuseppe Garibaldi, da via Spadaro Grassi a piazza Giuseppe Mazzini; via Vittorio Emanuele II, da via Erasmo Merletta a piazza San Francesco; via Erasmo Merletta; via San Giuseppe al Duomo; piazza San Francesco d’Assisi (carreggiata est); via Crociferi, da via Teatro Greco a piazza San Francesco d’Assisi; via Teatro Greco, da via Ospizio di Beneficenza a via Crociferi; via San Francesco; via Alessi; via Bicocca; via Roccaforte; via Collegiata; piazza San Nicolella; via Alessandro Manzoni; via Biscari; via Vasta; via Fragalà; via Antonino di Sangiuliano (da piazza Manganelli a via Manzoni); salita San Camillo; via Del Colosseo; via Etnea (da via Fragalà a piazza Stesicoro); via Penninello; via Neve; via Carcaci, via San Michele. Nell’area pedonale  è vietata la circolazione dei veicoli a eccezione dei mezzi in servizio di emergenza, delle biciclette, dei veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie, dei residenti diretti a garage od aree scoperte adibite a parcheggio, dei mezzi preventivamente autorizzati dal Comando di Polizia Municipale, dei taxi per il raggiungimento delle strutture alberghiere e dei mezzi di trasporto turistico. La metropolitana rimarrà ancora chiusa, con inevitabili disagi per coloro che non potranno usufruirne per raggiungere il centro storico.  

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20 mar 2019

Piazza Asmundo, nuova isola pedonale nel centro storico di Catania

di Mobilita Catania

Una nuova isola pedonale per riqualificare e accrescere la vivibilità della più importante zona monumentale di Catania: nasce da questo presupposto la delibera della Giunta Pogliese che ha istituito un’area pedonale in piazza Asmundo e in via Ospizio di Beneficenza. L’ampio spazio, fino a oggi è utilizzato come area di parcheggio, seppure attiguo alla via dei Crociferi inserita nella World Heritage List Unesco, strada piena di complessi monumentali che è già area chiusa al traffico dal 2011. La nuova pedonalizzazione di piazza Asmundo, su cui insiste anche l'omonimo storico palazzo settecentesco, amplierà la zona aperta alla godibilità dei turisti e dei cittadini, ma è realizzata anche a protezione dei preziosi beni architettonici che vi si trovano come la chiesa e l’arco di San Benedetto o l’ex collegio dei Gesuiti, dando così la concreta possibilità a tutti di godere compiutamente del Barocco. «Il complesso pedonale di piazza Asmundo e via Ospizio -ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese- costituirà un unicum con la scalinata Alessi, inframmezzato solo da via dei Crociferi, un luogo di ritrovo di tanti giovani ma che richiama anche tanti turisti. È importante prendersi cura di questi straordinari beni architettonici, tutelarli e valorizzarli, soprattutto dell’area di via dei Crociferi e la zona del Teatro Greco-Romano, su cui nei limiti della cronica esiguità numerica dei vigili urbani, stiamo aumentando i controlli, affinché tutta la zona si riproponga come la cartolina di Catania». Il divieto di circolazione dei veicoli di piazza Asmundo e via Ospizio di Beneficenza fa salve le categorie autorizzate e coloro che vi abitano o posseggono aree di parcheggio private, le quali saranno preventivamente autorizzate all’accesso dal Comando della Polizia Municipale. Ti potrebbero interessare: La galleria degli orrori della sosta selvaggia: Catania regno di impunità Le pedonalizzazioni fanno bene al commercio (e non solo), ma per l’amministrazione catanese sono un taboo Micro aree pedonali immediatamente realizzabili: una grande opportunità per migliorare la qualità del centro Via Crociferi: area pedonale con parcheggiatore abusivo Centro storico, una parte di piazza san Francesco d’Assisi diventa pedonale: un intervento dall’alto significato simbolico Piazza Lupo, perché un parcheggio interrato può accontentare tutti Si inaugura la nuova area di sosta di piazza Borsellino, via Dusmet diventa pedonale Mai più piazze ridotte a parcheggi: a proposito della vicenda “Trattoria del Cavaliere”

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09 gen 2018

Un nuovo spazio pubblico da strappare alle auto in piazza Dante all’ingresso del giardino di via Biblioteca

di Amedeo Paladino

Riqualificare gli spazi pubblici della città, strappandoli alle auto e restituendoli alle persone. Le esperienze recenti non mancano, seppur il percorso sia ancora molto lungo: basti citare l'area nei pressi di via Pacini, tra via Etnea e piazza Carlo Alberto con al centro piazza Giuseppe Sciuti oggetto di un intervento di riqualificazione e arredo urbano, o ancora in via Sant’Euplio, uno spazio prima relegato a parcheggio, dimora incontrastata di parcheggiatori abusivi, recentemente trasformato in piazza con alberi e nuove sedute. In questi casi è stato sufficiente sottrarre al traffico un piccolo tratto di strada, del tutto ininfluente ai fini viabilistici, per creare un nuovo piccolo spazio di pregio, pedonale, con alberi ombrosi e rinfrescanti d’estate e panchine su cui poter fare una pausa: noi di Mobilita Catania abbiamo recentemente elencato alcuni spazi pubblici che meriterebbero una valorizzazione.  A questo proposito accogliamo la proposta dell'associazione Mobilità Sostenibile Catania, a firma della presidente Annamaria Pace, riguardante lo spazio pubblico antistante il giardino di via Biblioteca, in piazza Dante.   Il giardino di via Biblioteca è uno spazio che non viene utilizzato dai residenti del quartiere Antico Corso, eppure è un importante polmone verde in pieno centro storico, adiacente al Monastero dei Benedettini e a Piazza Dante. Un giardino progettato dall'architetto Giancarlo De Carlo che si inserisce, con un intervento moderno e contemporaneo nell'antico contesto e che contiene al suo interno un albero di carrubo piantato in memoria dei magistrati Falcone e Borsellino, ma attualmente poco utilizzato dai residenti. Un giardino nascosto che potrebbe aprirsi alla città e prima di tutto ai residenti del quartiere se fosse percepito come spazio pubblico, quale è, e non come spazio privato. Per modificare la percezione e l'utilizzo di questo importante luogo proponiamo la sua connessione alla città tramite la riqualificazione dello spazio antistante l'ingresso al giardino ridefinendo il tratto di Via Biblioteca su Piazza Dante e la piazzetta alberata posta a nord. L'area potrebbe essere arredata con aiuole e panchine, divenendo un nuovo ingresso al giardino di via Biblioteca. Con questa estensione all'esistente spazio verde si costituirebbe un nuovo spazio urbano per Catania che potrà essere utilizzato come luogo di sosta per i cittadini e non per il parcheggio delle automobili. Inoltre si propone la realizzazione di un monumento al centro della piazzetta per ricordare le vittime di incidenti stradali di Catania. Sul muro settecentesco attualmente è dipinto un murales in cui è scritto "Fabrizio vive nei cuori Ultrà", che ricorda un ragazzo vittima della strada. Si potrebbe trovare un modo diverso per ricordare le vittime di incidenti stradali con una scultura che oltre a valorizzare l'ingresso al giardino, coinvolgerebbe i residenti a rispettare il valore storico di questo quartiere. Tramite il sentimento di appartenenza al quartiere, il coinvolgimento al rispetto della bellezza naturale dello spazio verde e la consapevolezza della storia si potrebbe ottenere una condivisione migliore dello spazio comune. L'annessione di questo spazio"d'ingresso" al giardino assumerebbe un ruolo importantissimo anche sul piano sociale: un giardino è occasione e veicolo di valori positivi quali la socializzazione, l’integrazione, la condivisione delle esperienze. Questo può contribuire a responsabilizzare tutti verso il bene comune, alla costruzione del senso civico, fondamento di ogni società. A tale scopo l'associazione Mobilità Sostenibile Catania intende organizzare a breve un dibattito con la città invitando l'Amministrazione, l'Università, le associazioni e i cittadini a riflettere su soluzioni che valorizzino il giardino di via Biblioteca, l'intera Piazza Dante ed il quartiere.  

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09 dic 2017

Corso Martiri della Libertà, finalmente! Lunedì partono i primi lavori: da dove si comincia

di Andrea Tartaglia

È di pochi giorni fa questo scarno, semplice, apparentemente banale comunicato del Comune di Catania: Viabilità: San Berillo, chiusura tratto via Fischetti Nell'area compresa tra Corso Martiri della Libertà e via Archimede è stato istituito il divieto di transito veicolare e pedonale. I percorsi alternativi saranno indicati dalla segnaletica. Via Fischetti è una strada che collega via Antonino di Sangiuliano, all'altezza di piazza Angelo Majorana, a via D'Amico, da dove prosegue verso piazza Giovanni Bovio sotto il nome di via Napoleone Colajanni. Lungo il suo percorso costeggia piazza Giovanni Falcone e attraversa Corso Martiri della Libertà. Nel tratto interessato dall'ordinanza, non è che un mero percorso di attraversamento che non ospita null'altro, poiché confinante con due di quei grandi isolati deserti di Corso Martiri della Libertà, se non, nelle ore notturne, scene non certo edificanti legate al mondo della prostituzione. Ma dietro quello che sembra uno dei tanti comunicati di modifica alla viabilità come ogni mese se ne leggono, per temporanei lavori in corso, realizzazione di sottoservizi o altro, questa volta si fa la storia. Nessun provvedimento provvisorio, nessun "cantierino" di breve durata: quel tratto di via Fischetti, infatti, chiude al traffico per sempre. Dietro quel banale comunicato si cela l'inizio di una nuova fase di sviluppo dalla portata storica per la città: il risanamento del rione di San Berillo. Questo tratto di via Fischetti, infatti, non è che un tassello del maestoso progetto di riqualificazione di Corso Martiri della Libertà: dopo decenni di immobilismo, contenziosi, dibattiti, proposte, accordi e disaccordi a cui sono seguite, negli ultimi anni, numerose conferenze dei servizi utili per definire i molteplici aspetti del grande progetto urbanistico e architettonico, tutt'ora in corso di affinamento, adesso si parte con i primi cantieri. Il provvedimento di chiusura al traffico del tratto di via Fischetti, infatti, come precisato dall'ufficio stampa comunale, si è reso necessario "per poter restituire alla società Istica S.p.A. il tratto di strada che, nell'ambito del piano di risanamento del rione di San Berillo, sarà adibito a verde pubblico". VP5, cioè area adibita a Verde Pubblico n° 5, è infatti il codice che identifica l'area in questione, che sarà pedonale, posta in corrispondenza della prevista galleria commerciale.Uno dei tanti spazi che si sottrarrà al traffico veicolare per essere destinato ai pedoni, con servizi, verde pubblico e strutture architettoniche di qualità, secondo quel modello di urbanistica che caratterizza gli interventi nei centri urbani del XXI secolo. Lunedì 11 dicembre 2017, dopo una breve cerimonia con inizio alle ore 10, cominceranno i primi lavori aggiudicati poco più di un mese fa: si tratta di opere di primaria urbanizzazione che, oltre all'area poc'anzi descritta di via Fischetti (VP5),  interesseranno anche quelle identificate dai codici VP3, VP4 e VP6 che vi descriviamo più in basso. Per celebrare l'evento, nei giorni scorsi sono apparsi, in corso Martiri della Libertà, dei grandi manifesti che propongono il render del progetto di Mario Cucinella (nell'immagine di copertina) accompagnato da una frase eloquente: aprono i cantieri. Il termine previsto per la conclusione dei lavori è di sei mesi (183 giorni, per la precisione) a partire dal prossimo lunedì. A giugno 2018, quindi, le prime opere saranno completate. I lavori saranno condotti dal Consorzio stabile costruttori di Maletto (Catania). Per questa prima tranche di lavori, l'impegno economico è di 1.919.800 di euro, di cui 52.244 euro per oneri di sicurezza.   Di seguito la descrizione di come saranno le aree interessate dai lavori che cominceranno lunedì: Area Vp3 Il progetto riguarda la realizzazione di una piazza di superficie pari a ca. 1000 mq, in prossimità di Piazza Grenoble, tra via Maddem e via Castiglione, primo elemento dell’area intorno al possibile, nuovo mercato coperto per il quale è ipotizzata la realizzazione nell'area a nord di piazza della Repubblica. Ispirata alle piazze alberate catanesi, un filtro verde di Albizie qui creerà aree ombreggiate di sosta riparate dalla strada, mentre il disegno della pavimentazione indirizzerà e accompagnerà i flussi pedonali. Area VP4 Il progetto riguarda la realizzazione di un'area a verde attrezzato lungo corso Martiri della Libertà, ad angolo con via Francesco Crispi, a nord dell'abside della chiesa del Crocifisso della Buona Morte, e prevede la realizzazione di un tratto di viale con una quinta verde sulla chiesa a sud, formata da un agrumeto con spazi attrezzati per la sosta dei pedoni. La fascia pavimentata sarà ombreggiata da un filare di Ceratonia siliqua (gen. maschile), con sedute tra gli alberi. Area VP5 Il progetto riguarda la realizzazione di un'area a verde attrezzato nel tratto di via Fischetti tra corso Martiri della libertà e via Archimede e prevede la realizzazione di un’area pedonale che sarà pavimentata in lastre in monostrato vulcanico intervallato da aiuole con alberi e arbusti. Sarà attrezzata con sedute e cestini portarifiuti. In corrispondenza dei lati lunghi, in attesa dei lavori nei lotti confinanti, si prevede la realizzazione di schermature realizzate tramite doghe in larice ricoperte a tratti da rampicanti. Area VP6 Il progetto riguarda la realizzazione di una vasta area a verde attrezzato posta lungo corso Martiri della libertà, contigua alla scuola Giovanni Pascoli, e prevede la realizzazione di un tratto del viale previsto dal masterplan di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. A sud-ovest dell’area si realizzerà un campo polisportivo. Il tratto lungo il corso sarà pavimentato con lastre in monostrato vulcanico e corredato da un doppio filare alberato e da sedute. A ridosso dell’istituto Pascoli, è prevista la realizzazione di una quinta verde formata da un agrumeto intervallato da spazi attrezzati per la sosta e da un’area a gioco per bambini. IL PROSSIMO STEP Il cronoprogramma prevede nel breve termine la pubblicazione del bando di gara per la costruzione del parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica e del parco urbano di superficie (aree VP1-VP2), per un costo complessivo di 14 milioni di euro: sarà questo, dunque, il primo intervento particolarmente corposo i cui lavori dovrebbero avviarsi entro il 2018. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, ecco la scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà

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22 nov 2017

FOTO | Parte il piano di manutenzione di Catania: primo cantiere attivo in piazza Falcone

di Mobilita Catania

Presentato la settimana scorsa a Palazzo degli Elefanti, ha preso oggi il via il piano da 31 milioni di euro per la ristrutturazione di Catania. Il primo cantiere è in un luogo simbolo: piazza Giovanni Falcone. Dalle parole ai fatti, stavolta, nel giro di davvero pochi giorni. Come annunciato, il servizio Global service per le manutenzioni stradali ha preso il via oggi. Si è cominciato da piazza Giovanni Falcone (già piazza Cappellini), luogo che il noto architetto Mario Cucinella, artefice del progetto di riqualificazione del vicinissimo Corso Martiri della Libertà, ebbe modo di definire spazio pubblico di maggior pregio architettonico e qualitativo dell'area circostante. Il servizio di manutenzione radicale, che nel corso della conferenza stampa sul piano da 31 milioni di euro di sabato scorso il sindaco di Catania Enzo Bianco ha definito "una grande vittoria" per la città, con una spesa di due milioni e 800.000 euro all'anno consentirà di sistemare oltre centoventimila metri quadrati di manto stradale, oltre millecinquecento metri quadrati di marciapiede e quasi tremila di piazze. Ma permetterà anche la manutenzione di 2.000 caditoie e dei canali cittadini e, con l'occasioe, ne consentirà una mappatura definitiva. «Con l'apertura di questo cantiere in piazza Giovanni Falcone - ha detto l'assessore alle Manutenzioni Salvo Di Salvo - vogliamo dare un segnale forte alla città. Questa è un'area che era stata recuperata ed è stata nuovamente vandalizzata e ora, come più volte segnalato dai residenti e dalla stampa, necessita un consistente intervento di manutenzione. Ma va detto che in quest'area il degrado è stato generato da atti di vandalismo volontari e involontari. Qui posteggiatori abusivi facevano parcheggiare le auto che, muovendosi sul basolato lavico, hanno contribuito a rovinare la pavimentazione. Ma c'è stato anche chi ha divelto i dissuasori, i paletti in pietra lavica che non consentivano di parcheggiare le auto sul marciapiede o sulla pista ciclabile che attraversa questa piazza e non può essere utilizzata dai ciclisti proprio perché occupata dalle macchine». «Recuperare la piazza - ha aggiunto Di Salvo - significa restituirla ai cittadini, ai residenti e agli operatori commerciali. E a tutti loro ci appelliamo perché diventino con noi i responsabili del patrimonio pubblico: chiediamo di impegnarsi e vigilare perché la piazza Falcone e tutti i luoghi di Catania che sottoporremo a manutenzione straordinaria, una volta riqualificati, non vengano più vandalizzati. Bisogna riflettere attentamente sul fatto che questo intervento su piazza Falcone costerà una cifra (150.000 euro) che l'Amministrazione avrebbe potuto risparmiare e destinare ad altri interventi, di carattere sociale, per esempio». Il Global service, come annunciato dal sindaco Bianco, servirà anche a sistemare e realizzare, come chiesto da molte Municipalità, gli attraversamenti pedonali rialzati. A cominciare dalla circonvallazione dove un pedone, un ragazzo, è stato ucciso da un pirata della strada e dove un altro è rimasto gravemente ferito proprio pochi giorni fa. Ti potrebbe interessare: 31 milioni di euro per la manutenzione di Catania: si interviene su strade, marciapiedi e piazze

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