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08 mar 2018

Metropolitana di Catania, dal Governo uscente 10 milioni per nuovi treni e revamping dei vecchi

di Roberto Lentini

L'ultimo atto del Governo uscente è stato l'assegnazione di importanti risorse per le metropolitane italiane con un decreto di riparto di 191,026 milioni di euro del fondo per migliorare l’offerta di servizi di trasporto pubblico locale nelle aree metropolitane. Per Catania sono previsti circa 10 milioni di euro che serviranno, attraverso un accordo quadro, all'acquisto di nuovi treni, oltre ai 27 già finanziati e al revamping degli otto treni Firema attualmente a disposizione della metropolitana catanese. Il revamping prevede interventi di ristrutturazione generale sugli impianti e sulle parti meccaniche delle motrici con inserimento degli annunci vocali e visivi delle stazioni. Le risorse sono state assegnate in base alle  indicazioni dell’Allegato al Def 2017 "Connettere l’Italia: fabbisogni e progetti di infrastrutture" e delle linee guida per la valutazione degli investimenti in opere pubbliche del Ministero. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio  

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01 feb 2018

La Festa di Sant’Agata in treno: sconti e alberghi convenzionati

di Mobilita Catania

Sarà più facile raggiungere Catania durante i giorni della Festa, a seguito dell'iniziativa di Trenitalia con gli alberghi catanesi e Sicilia Convention Bureau, sollecitata dal Comitato per la Festa di Sant'Agata. In occasione - si legge nel sito di Trenitalia - della "più importante festa religiosa della città di Catania, la terza festa della Cristianità più seguita al mondo dopo la Settimana Santa di Siviglia e quella del Corpus Domini di Cuzco in Perù, proprio per il numero di persone che coinvolge", raggiungere Catania con i treni regionali e partecipare ai festeggiamenti sarà più comodo e veloce. Sono infatti previsti 19 treni da Messina (9 la domenica), 9 treni da Siracusa (4 la domenica), 6 treni da Palermo (3 la domenica), 10 treni dalla provincia di Caltanissetta ed Enna (5 la domenica). A questa iniziativa si aggiungono anche quelle volute dal Comune di Catania, da Fce con la Metropolitana, da Amt e da Sostare per migliorare la mobilità nei giorni clou. Trenitalia offre dunque "Un servizio ricco e capillare per godersi a pieno tre giorni di culto, folclore e di tradizioni, con un programma fitto di iniziative" anche prenotando dal 2 al 5 febbraio in uno degli alberghi convenzionati per avere sconti ed agevolazioni su ristorazione, bar e wellness. Per ottenere lo sconto basterà esibire agli esercizi aderenti un biglietto o abbonamento regionale Trenitalia validi per raggiungere Catania Centrale, Catania Europa, Catania Ognina o Cannizzaro tra il 2 e il 5 febbraio". Per info sulle strutture convenzionate vai su:www.magazine.siciliaconvention.com e www.siciliaconvention.com   Ti potrebbe interessare: AMT, un biglietto speciale per Sant’Agata. Parcheggio R1 parte la campagna abbonamenti Metropolitana, per Sant’Agata un biglietto speciale e orario prolungato

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04 gen 2018

Finanziato l’acquisto di nuovi convogli: la metropolitana di Catania potrà contare su ventisette nuovi treni

di Roberto Lentini

Il 2018 sarà un altro anno ricco di importanti novità per la Ferrovia Circumetnea, grazie al grande impegno che l'azienda stanno profondendo per migliorare la mobilità nella città metropolitana di Catania. Proprio in questi giorni è giunta la notizia di un nuovo finanziamento statale per l'acquisto di altri diciassette treni per la metropolitana, che si aggiunge al precedente finanziamento della comunità europea per l'acquisto di dieci unità, portando complessivamente a ventisette il numero dei nuovi convogli della metropolitana etnea. Numero che adesso può sembrare notevole, ma che sarà invece essenziale con il completamento dell'intera linea metropolitana Paternò-Aeroporto, previsto entro i prossimi sei anni. Il primo bando per la fornitura di dieci treni dovrebbe partire nel prossimo mese di marzo e quindi già entro l'anno venturo dovrebbero arrivare i primi convogli da aggiungere agli otto elettrotreni Firema già in esercizio: i nuovi treni avranno la stessa conformazione degli attuali e saranno quindi composti da due unità di trazione identiche e funzionalmente autonome con cabina di guida alle due estremità. Alla luce dell'arrivo del nuovo materiale rotabile, assume un ruolo fondamentale la già importante messa in esercizio della tratta metropolitana Misterbianco-Paternò, ancora da realizzare, per poter raggiungere il nuovo deposito e officina dei treni previsto presso la stazione Ardizzone a Paternò. Su questo fronte, il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) ha intanto prodotto un’integrazione a una delibera del 2016 con cui assegna ulteriori 115 milioni di euro per la realizzazione della prima tranche, ossia la tratta Misterbianco-Belpasso. Si tratta della fase preliminare per la redazione del progetto esecutivo ai fini di ottenere, successivamente, il finanziamento per il bando di gara. I tempi non sono brevi ma certamente entro il medio termine. Per quanto riguarda la tratta Monte Po-Misterbianco, nello scorso mese di novembre è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la delibera riguardante il 2° lotto (Monte Po-Misterbianco Centro) della tratta Nesima-Misterbianco Centro. Entro i prossimi mesi sarà pubblicato il relativo bando di gara. foto di copertina relativa agli elettrotreni Firema attualmente in servizio per la metropolitana di Catania. Fonte Ferrovie.it Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

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07 dic 2017

Ferrovia Circumetnea, commissionati quattro nuovi treni Vulcano

di Andrea Tartaglia

La Ferrovia Circumetnea ha esercitato, entro il termine di quattro anni previsto dal contratto firmato nel dicembre 2013, l'opzione prevista per richiedere ulteriore materiale rotabile all'azienda polacca Newag per la metropolitana leggera che collega Catania a Giarre, circumnavigando il vulcano Etna. Questo, in sintesi, il comunicato dell'azienda di Nowy Sącz: Il consiglio di amministrazione di NEWAG S.A. informa che la Società ha ricevuto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti della Repubblica italiana - Direzione generale dei trasporti pubblici locali - Ente governativo della Ferrovia Circumetnea, con sede a Catania, un nuovo ordine. L'ordine è stato posto sulla base dell'accordo quadro che prevedeva la possibilità di ordinare fino a dieci doppie unità diesel con trasmissione elettrica ("Traction Units") entro il 2 dicembre 2017. Il primo ordine includeva la consegna di quattro unità di trazione, già consegnate alla Ferrovia Circumetnea. L'oggetto del nuovo ordine è la consegna da parte della Società alla Fce di ulteriori quattro unità di trazione. Il prezzo di una unità di trazione è stato fissato a € 3.723 .210,00 EUR netti . Il valore totale dell'ordine è di € 14.892.840,00 netti. L'ordine è incondizionato nell'ambito di una unità di trazione e condizionato per le restanti tre. La Ferrovia Circumetnea è in fase operativa per ottenere finanziamenti per l'attuazione completa dell'ordine. In caso di mancato finanziamento, l'ordine scadrà nel campo di applicazione relativo alla consegna di tre convogli. I termini dettagliati dell'esecuzione dell'ordine, inclusi i tempi di consegna, saranno specificati nel contratto di prestazione Il contratto originario prevedeva quattro treni (già consegnati e in esercizio) con opzione per altri sei, per un totale massimo possibile, dunque, di dieci convogli a due casse. Con l'ordine della Circumetnea, dunque, l'opzione è stata esercitata per altri quattro treni, di cui uno già commissionato e altri tre subordinati al reperimento dei fondi necessari. Almeno il primo dei quattro treni previsti, dunque, potrà arrivare ed essere messo in esercizio, con ogni probabilità, nel 2019. Il primo dei quattro treni Vulcano è arrivato a Catania a dicembre 2015, un momento storico per la storia della Ferrovia Circumetnea e per il trasporto pubblico del nostro territorio, che noi di Mobilita Catania abbiamo documentato. Dopo alcuni mesi di collaudo i nuovi convogli a due casse hanno cominciato ad effettuare servizio passeggeri lungo i binari della storia linea circumetnea; I treni Vulcano sono complessi binati ad alimentazione diesel e trasmissione elettrica, dotati di servizi igienici a norma per disabili, aria condizionata, telecamere di videosorveglianza, presa elettrica a 220 v e alloggiamento per biciclette. Possono raggiungere una velocità operativa di 120 chilometri all'ora (la velocità massima omologata è di 100 km/h) e sono conformi agli standard di emissione dei gas di scarico con bassi consumi di carburante. Ecco le foto scattate in occasione della presentazione dei treni Vulcano avvenuta il 19 dicembre 2015 durante i festeggiamenti dei 120 di storia della Ferrovia Circumetnea:   Ti potrebbero interessare: VIDEO | I 120 anni di Circumetnea e i nuovi treni Vulcano ESCLUSIVA VIDEO | Vulcano si posa per la prima volta sui binari della circumetnea FOTO | La Circumetnea festeggia 120 anni e presenta i nuovi Vulcano La storia dei treni della Ferrovia Circumetnea: da 120 anni attorno all’Etna  

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01 ago 2016

Trenitalia condivide i suoi servizi su Google Transit anche in Sicilia. Ecco degli esempi di viaggio

di Luciano Puleo

La pianificazione dei propri spostamenti quotidiani fa sempre più affidamento sui servizi accessibili tramite gli smartphone. L’applicazione Moovit è una delle più diffuse a livello globale, anche l’AMT è interfacciata con questo servizio. Anche Google Maps fornisce informazioni agli utenti in merito alla pianificazione dei tragitti: Transit è una funzione integrata di Google Maps, Google Maps per cellulari e Google Earth. Esso rende disponibile agli utenti informazioni complesse, acquisite da più fonti, per consentire loro di pianificare un viaggio in modo intelligente. Ad esempio, i dati in tempo reale sul traffico stimolano gli utenti a cercare soluzioni di trasporto alternative. La pianificazione degli spostamenti con Google Transit si basa su un approccio multimodale e pone i viaggiatori in contatto con i servizi offerti da più aziende. [ndr] Una buona notizia per il trasporto pubblico siciliano. Da tempo Trenitalia ha condiviso i suoi servizi su Google Transit, la funzione di Google Maps che permette alle aziende di trasporto pubblico di rendere disponibili i loro servizi sul sito di mappe più conosciuto al mondo. La Sicilia finora è stata esclusa da questo servizio. Ebbene, dal giugno scorso Trenitalia ha incominciato a pubblicare le sue tratte su Google Maps, e progressivamente, ha reso visibili le stazioni in questa modalità:   Così, anche in Sicilia potremo programmare un viaggio con Trenitalia in Sicilia e/o visualizzare le stazioni ferroviarie RFI siciliane per prendere informazioni sui treni e gli autobus che vi passano: IC (InterCity), ICN (InterCity Notte), REG (Regionali), RV (Regionali Veloci), BUS (Autobus Trenitalia). Inoltre, ci auguriamo che anche l'AMT, la FCE, altre aziende siciliane e soprattutto l'AST, seguiranno l'esempio di Trenitalia. Tra l'altro il servizio di Google Transit è gratuito; quindi agevolerà molto il personale delle aziende ed i cittadini. Per finire ecco alcuni esempi di itinerari in Sicilia con Trenitalia e alcune stazioni ferroviarie. Ti potrebbe interessare... Integrare il trasporto pubblico catanese in Google Maps

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30 dic 2015

Firmato il contratto di servizio Trenitalia – Regione: durata biennale e 190 milioni per nuovi treni

di Mobilita Catania

Riportiamo di seguito il comunicato stampa di Trenitalia in merito alla firma del contratto di  avvenuta oggi a Palermo tra la Regione Siciliana e Trenitalia. Il documento, siglato dal direttore del Dipartimento Infrastrutture Mobilità e Trasporti della Regione Siciliana, Fulvio Bellomo e, per Trenitalia, dal direttore della Divisione Passeggeri Regionale, Orazio Iacono, avrà durata biennale per un valore complessivo di 223 milioni ed è propedeutico al contratto decennale 2017-2026. Il contratto è imperniato su principi di sviluppo dei servizi ferroviari destinati ai pendolari in una logica europea: interscambio nelle aree urbane, frequenza nelle aree suburbane e velocità per i servizi extraurbani, incremento e innalzamento degli standard qualitativi del servizio con obiettivi definiti e, infine, un piano che consenta di riqualificare i collegamenti migliorando le connessioni e realizzando l’integrazione dei trasporti tra ferro e gomma. [Tratta ferroviaria Catania Palermo: cronoprogramma del potenziamento] Traguardi che, attraverso un sistema di premi e penalità basato su parametri predeterminati, si intende raggiungere per rilanciare il trasporto ferroviario in Sicilia. La Regione Siciliana, competente in materia di programmazione e finanziamento del servizio, corrisponderà a Trenitalia corrispettivi per 111,5 milioni di euro all’anno a fronte di una produzione di 9,5 milioni di treni-km destinata ad essere aumentata, nel tempo, in termini di frequenza delle corse e di chilometri percorsi. L’intesa, inoltre, prevede investimenti pari a 190 milioni di euro per l’acquisto di nuovi treni: 40 milioni in autofinanziamento da parte di Trenitalia e due tranche di 50 e di 100 milioni di euro da parte della Regione. [FOTO | Ferrovie Siciliane: ecco i nuovi treni attesi a settembre 2016] [Nuovi treni per il trasporto ferroviario siciliano, i risultati della gara d’appalto]

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13 dic 2015

“Prove” di passante urbano metropolitano a Catania. Le nuove corse da/per Cannizzaro

di Andrea Tartaglia

Con l'avvento dell'apertura ai viaggiatori della stazione FS di Cannizzaro, possono timidamente cominciare a delinearsi le opportunità di mobilità metropolitana che un'infrastruttura come il passante ferroviario fornisce. L'avverbio è dovuto al fatto che siamo ancora al di sotto delle potenzialità, essendo la frequenza dei treni piuttosto bassa e non essendo ancora state completate e aperte le stazioni di Catania Ognina, Picanello ed Europa, in grado di servire capillarmente la zona costiera di Catania est e di collegarla al centro città attraverso la stazione centrale, da dove -oltretutto- è possibile scambiare con bus e metropolitana. Anche la stazione di Catania Acquicella, aperta e funzionante, rimane ancora decisamente sottoutilizzata, mentre in attesa della nuova stazione di Ognina viene utilizzata quella già esistente, posta però in posizione meno favorevole per l'accesso da parte di un'utenza ampia. Tuttavia i primi benefici possibili grazie all'incremento delle fermate in ambito urbano saranno già possibili da oggi pomeriggio e, a regime, da domani, lunedì 14 dicembre. Ecco le corse, dal lunedì al venerdì, da Catania Centrale per Cannizzaro, con orari di partenza e arrivo. In grassetto le corse con fermata intermedia a Catania Ognina. Essendo Cannizzaro compresa nella tariffazione urbana, il costo di tutte le corse è di 1,50 euro. * corsa disponibile anche il sabato; ** corsa disponibile anche sabato e domenica 5:40 - 5:47 * 6:45 - 6:51 - 6:55 8:00 - 8:05 * 9:10 - 9:16 - 9:19 10:40 - 10:46 - 10:50 12:20 - 12:25 - 12:28 * 12:40 - 12:46 - 12:50  13:05 - 13:10 - 13:13 14:22 - 14:28 * 14:45 - 14:50 - 14:53 ** 16:32 - 16:36 (non ferma a Cannizzaro) * 17:45 - 17:50 ** 18:36 - 1840 - 18:43 * 19:40 - 19:47 ** 21:27 - 21:33 * Ed ecco le corse feriali in senso opposto, dal lunedì al venerdì, da Cannizzaro per Catania Centrale, con orari di partenza e arrivo. In grassetto le corse con fermata intermedia a Catania Ognina (e relativo orario di transito). Tutte le corse sono disponibili alla tariffa individuale di 1,50 euro. * corsa disponibile anche il sabato; ** corsa disponibile anche sabato e domenica 7:03 - 7:06 - 7:11 7:35 - 7:38 - 7:46 * 7:49 - 7:58 * 9:16 - 9:19 - 9:25 10:07 - 10:15 11:12 - 11:16 - 11:22 13:17 - 13:20 - 13:27 13:59 - 14:08 * 15:04 - 15:07 - 15:14 15:28 - 15:36 * 15:50 - 16:01 16:20 - 16:28 * 16:58 - 17:03 - 17:10 ** 17:59 - 18:08 19:30 - 19:37 * 20:06 - 20:14 ** 22:02 - 22:13 ** 23:11 -23:20 ** Per quanto riguarda la Catania Acquicella - Catania Centrale, ad oggi c'è solo un treno giornaliero disponibile: il regionale 8578 con partenza da Bicocca alle 8:02, transito da Acquicella alle 8:05 e arrivo a Centrale alle 8:11, al costo di 1,50 euro. Tuttavia, se si vuole effettuare lo stesso percorso in direzione opposta, sul sito di Trenitalia non appare alcuna opzione disponibile.

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