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29 ott 2019

Commemorazione dei Defunti e Fiera dei Morti: viabilità, linee AMT, treni

di Mobilita Catania

È pronto il piano operativo dell'Amministrazione comunale per la ricorrenza della Commemorazione dei Defunti. Gli interventi predisposti riguardano la zona del cimitero, il sistema viario cittadino e l'area dell'ex mercato ortofrutticolo di Catania che ospita la Fiera dei Morti. Nei giorni 1, 2 e 3 novembre il Cimitero, che è stato preventivamente sottoposto a opere di manutenzione straordinaria, sarà aperto al pubblico dalle ore 7 alle 17, così come le Confraternite. Le entrate pedonali per il pubblico sono quelle dei "Tre cancelli" centrali, dei 2 laterali di via Acquicella, e inoltre l'ingresso Sud dal parcheggio "Zia Lisa" in via Madonna del Divino Amore, con circa mille posti auto. Nelle aree di sosta, mezzi dell'Amt provvederanno a trasportare il pubblico nei siti del Cimitero. Un mezzo dedicato Amt, che sosterà nel parcheggio Zia Lisa, sarà a disposizione delle persone con disabilità che, dal parcheggio "Zia Lisa", dalle ore 12 in poi e fino alle ore 15, avranno libero accesso al cimitero con autovetture guidate da accompagnatori e muniti del contrassegno speciale per le persone con invalidità. Sono sospesi invece tutti gli altri permessi per l'ingresso al cimitero. Trasporto pubblico AMT Per le persone anziane, l'Amministrazione comunale e l'AMT hanno messo a disposizione sette autobus navetta, per accompagnare gli assistiti nei vari siti del cimitero, all'interno dei quali saranno attive postazioni di volontari della protezione civile comunale che svolgeranno servizio di accoglienza e assistenza per tutti i visitatori e in particolar modo per gli anziani e le persone con disabilità. I volontari saranno muniti di cartine esplicative dei viali con l'indicazione dei monumenti funerari e le informazioni per eventuali immediate necessità di emergenza. Per favorire l'ordine e la sicurezza saranno presenti agenti di polizia, carabinieri e polizia municipale. Autoambulanze e mezzi di emergenza saranno dislocati nei punti strategici per gli interventi di soccorso. Nelle diverse aree saranno inoltre posizionati 30 bagni chimici compresi 4 per diversamente abili. Per migliorare il servizio di trasporto, limitatamente ai giorni 1 e 2 novembre, la circolare 602 sarà sdoppiata in "circolare esterna" e "circolare interna". La circolare esterna, gestita con 2 vetture, farà capolinea su viale Papa Giovanni XXIII, in prossimità del varco d'accesso al parcheggio sulla corsia nord (in salita) ed effettuerà il seguente percorso: Viale Papa Giovanni XXIII, Piazzale SS. Crocifisso di Maiorana, Viale s. Orsola, Viale Papa Giovanni XXIII. La circolare interna, gestita con 5 vetture, farà capolinea su Viale Papa Giovanni XXIII in prossimità del varco d'accesso al parcheggio sulla corsia sud (in discesa) ed effettuerà il seguente percorso: Viale Papa Giovanni XXIII, a destra su Viale S. Orsola, Viale S. Cecilia, Viale S. Agata, Viale delle Confraternite, Viale S. Giovanni, Viale degli Uomini Illustri, a destra su Viale S. Orsola, Piazzale SS. Crocifisso di Maiorana, Viale Papa Giovanni XXIII. Venerdì 1 e sabato 2 novembre, al fine di ridurre al minimo l'utilizzo dell'auto privata e di fluidificare il traffico nella zona del cimitero, l'AMT ha programmato l'attivazione di due linee speciali: la F ovest Sanzio Cimitero a 448 F Cannizzaro/Via Caruso-Cimitero. Prevista la modifica dei percorsi delle linee 522, 925, 628 N, 628 R, circolare 902, con il passaggio da via Acquicella (calendari e percorsi sono pubblicati sul sito dell'Amt). Sarà inoltre assicurato un collegamento diretto dalla stazione centrale al cimitero di Acquicella, con una sola fermata intermedia in piazza Borsellino-Alcalà. Passante ferroviario Per i giorni 1 e 2 novembre, l'amministrazione, con l'ausilio dalla Regione Siciliana, ha promosso d'intesa con RFI un servizio gratuito di treni tra la stazione di Catania Centrale e quella di Catania Acquicella. Saranno 24 i collegamenti tra le stazioni di Catania Centrale e Catania Acquicella nella giornata di venerdì 1 novembre (prima partenza da Catania Centrale alle ore 07:44; ultimo arrivo a Catania Centrale alle ore 18:02), e 16 i collegamenti tra le stazioni di Catania Centrale e Catania Acquicella il 2 novembre (prima partenza da Catania Centrale alle ore 06:52; ultimo arrivo a Catania Centrale alle ore 18:16). Fiera dei Morti La Fiera dei Morti, nell'area dell'ex mercato ortofrutticolo, sarà aperta al pubblico tutti i giorni sino al 3 novembre dalle 9 alle 24, con potenziamento delle linee di collegamento Amt. Per l'occasione l'Amministrazione comunale ha individuato e istituito delle aree a parcheggio nell'area circostante, con ticket giornaliero di 2 euro Sostare e un'area di sosta con 30 stalli riservati ai disabili. Disposizioni di viabilità Per quanto riguarda la viabilità, la zona del cimitero di Acquicella sarà interessata da un nuovo piano di circolazione, necessario a garantire sicurezza e fluidità alla mobilità veicolare e pedonale. Queste le disposizioni per venerdì 1 e sabato 2 novembre. E' istituito il senso unico di marcia per tutti i veicoli nelle vie: Acquicella, carreggiata est, da via della Regione a via Zia Lisa; Zia Lisa, da via Acquicella a via Madonna del Divino Amore. Revocato in via Acquicella il senso unico di marcia nel tratto da piazza Palestro a viale Della Regione. Disposto il divieto di transito per tutti i veicoli nelle vie: Calliope; viale della Regione nel tratto da via Calliope e via Acquicella. Riservati ai veicoli di trasporto locale, servizi tecnici, ai taxi, ai mezzi di soccorso e delle forze dell'ordine, ai veicoli per il trasporto delle persone con disabilità, i tratti delle vie: Acquicella, carreggiata ovest, da viale della Regione al quarto varco sud; Acquicella, varco centrale (secondo) e varco terzo. E' istituita la corsia riservata ai mezzi di trasporto pubblico locale, ai taxi, alle forze dell'ordine, ai mezzi di soccorso nelle vie: Aurora, carreggiata ovest, corsia est; Acquicella, carreggiata est, lato ovest, dal secondo al terzo varco; Zia Lisa, da via del Divino Amore alla carreggiata ovest di via Acquicella; in piazza Risorgimento, carreggiata sud, corsia nord, da carreggiata est della stessa piazza a carreggiata ovest, corsia est di via Aurora. Disposto il divieto di fermata per tutti i veicoli nelle vie: Fossa Creta, ambo i lati; Aurora, carreggiata ovest, ambo i lati; Palermo, da piazza Palestro a via Fossa Creta, lato nord; Acquicella, lato est, da piazza Palestro a viale della Regione; Acquicella, carreggiata est, lato est, da viale della Regione al quarto varco; Acquicella, carreggiata est, lato ovest, da viale della Regione al primo varco; Adamo ambo i lati; Zia Lisa da via Dogali a via Acquicella, ambo i lati; Della Concordia, da via Adamo a via Acquicella, ambo i lati. Adibiti alla sosta dei veicoli i tratti di: viale Della Regione, da via G. Missori a via Calliope; via Acquicella Porto, da via Officina Ferroviaria a piazza Stazione Acquicella; piazza Stazione Acquicella, lato ovest e sud. Istituita la sosta riservata ai taxi in via Acquicella, nel primo varco (nord). Disposta la regolamentazione della sosta oraria, di 15 minuti, in via Acquicella, carreggiata est, lato ovest, dal primo al secondo varco. Vietato inoltre il transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 t. e agli autobus, eccetto quelli di trasporto pubblico locale (Amt) nelle vie:stradale Gelso Bianco, carreggiata sud, direzione sud-nord da viale Vigo a via Zia Lisa; Zia Lisa, carreggiata sud, direzione sud-nord; Madonna del Divino Amore. L'ingresso all'area cimiteriale è consentito dalle ore 12 alle ore 15, attraverso l'ingresso sud (parcheggio di via Madonna del Divino Amore) a tutti i veicoli muniti di contrassegno speciale per le persone con invalidità. Sono sospesi invece tutti gli altri permessi per l'ingresso al cimitero. Inoltre, già dal 27 ottobre e sino al 2 novembre, è istituito il senso unico di marcia nelle vie: Dogali, da via Zia Lisa a via Officina Feroviaria; via Officina Ferroviaria, da via Dogali a via Acquicella Porto; via Fenice, da via Dogali a via Amerigo Vespucci. Tutte le informazioni sugli eventi relativi alla Commemorazione dei Defunti sono disponibili nella home page del sito internet del Comune di Catania link speciale "Commemorazione dei Defunti" e "Fiera dei Morti".

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29 giu 2019

Dal 2021 in esercizio i nuovi treni della metro: ecco come saranno

di Andrea Tartaglia

La giornata di festa per i vent'anni della metropolitana di Catania è stata impreziosita dall'annuncio ufficiale, da parte della Ferrovia Circumetnea, dell'arrivo di cinquantaquattro nuovi treni per il servizio metro che andranno progressivamente ad aggiungersi agli otto elettrotreni attualmente in servizio (come anticipato a febbraio da Mobilita Catania), i primi dieci dei quali, finanziati con fondi europei, sono già in costruzione da parte della Titagarh Firema e il cui arrivo è previsto entro due anni. Per la precisione, il primo, nuovo treno dovrebbe arrivare a Catania tra dicembre 2020 e gennaio 2021: a seguire, i successivi nove dovranno giungere ogni due mesi circa. Per i restanti quarantaquattro treni, il termine è fissato in otto anni a partire dalla firma dell'accordo quadro, che porta la data del primo aprile scorso. Il prossimo finanziamento riguarderà una commessa di quindici o diciassette treni, stavolta con risorse economiche statali, con contratto applicativo ancora da sottoscrivere: la fase di approvazione del progetto è prevista già per il prossimo mese di luglio. Costo di un singolo treno: 3.996.740 euro, che comprendono anche il 10% in pezzi di ricambio nonché due anni di manutenzione e cinque di garanzia. Ecco le immagini presentate questa mattina presso la stazione Giovanni XXIII:   Il design, come già precedentemente annunciato, è firmato Pininfarina. Ma veniamo alle caratteristiche tecniche dei nuovi treni, che quando saranno messi in esercizio troveranno una linea più lunga dell'attuale grazie ai nuovi 1700 metri della tratta Nesima-Monte Po, nonché le nuove stazioni di Cibali, Fontana e, appunto, Monte Po. Ogni UdT (unità di trazione) sarà costituita da un convoglio a due casse tra loro comunicanti, ciascuna delle quali di circa 20 metri di lunghezza, per un totale, quindi, di 40 metri e una conformazione massima di tre UdT insieme (in questo modo, però, i treni sarebbero lunghi 120 metri, mentre le banchine della metropolitana hanno una lunghezza di circa 80 metri: questa, dunque, sarà la più capiente configurazione possibile). Ogni unità sarà dotata di 64 posti a sedere, a cui si aggiungono 356 posti in piedi, per un totale di 420 posti più due per disabili e quattro per biciclette. L'illuminazione, sia interna che esterna, sarà a LED; sedici le porte per passeggeri, a ciascuna dei quali sarà abbinato un monitor per informazioni al passeggero (Passenger Information System) TFT da 29". I treni, dotati di impianto di climatizzazione e impianto televisivo a circuito chiuso (CCTV), saranno tutti predisposti per il sistema ETCS (European Train Control System) di II livello: lo standard europeo più avanzato per la protezione e il controllo della marcia del treno in sicurezza. Una volta giunti a Catania, naturalmente, i treni non potranno essere immessi immediatamente in esercizio, ma saranno sottoposti a verifiche e collaudi per alcune settimane. In ogni caso, vedremo circolare i primi nuovi convogli nel corso del 2021. Ti potrebbe interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Metro, ecco tutte le imminenti novità che riguarderanno il servizio  

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29 giu 2019

Metropolitana, tutte le novità imminenti: confermata l’apertura domenicale dal 22 settembre

di Andrea Tartaglia

Giornata di festa per la metropolitana di Catania, che celebra il ventesimo anniversario dell'inaugurazione della prima tratta, Borgo-Porto. In una atmosfera gioiosa, presso la stazione metro Giovanni XXIII, il Sindaco di Catania Salvo Pogliese, il Direttore Generale Fce Salvatore Fiore e quello d’esercizio Sebastiano Gentile, insieme con il delegato del Rettore per la mobilità Giuseppe Inturri, hanno ripercorso la storia dell'"underground" catanese e, soprattutto, presentato il piano di sviluppo della metropolitana. L'importante ricorrenza, visivamente ricordata dalla veste speciale di cui è stata dotata la stazione, è stata scelta come occasione per annunciare lo stato dei lavori in corso e i prossimi da assegnare, nonché importanti e imminenti aggiornamenti del servizio della metropolitana a favore dell’utenza, nell’ottica dell’incremento dell’utilizzo del trasporto pubblico e della mobilità sostenibile. Aggiornamenti di rilievo che non riguardano soltanto il servizio di trasporto metropolitano su ferro, ma anche quello su gomma della Ferrovia Circumetnea. Il Sindaco Pogliese: Un servizio sempre più appetibile per i nostri cittadini, per tutti gli abitanti della provincia e per i tanti turisti. È l’opera infrastrutturale più importante del nostro territorio, il Comune di Catania dà molta attenzione alla Ferrovia Circumetnea. In base alle previsioni, quest’anno i passeggeri della metro saranno oltre sei milioni e mezzo, quando tre anni fa erano poco più di seicentomila. Questo ottimo risultato si deve anche grazie alla brillante iniziativa dell’Università di Catania che permette a tutti i suoi studenti di avvalersi gratuitamente dei mezzi pubblici: un messaggio eccezionale agli studenti del nostro ateneo che rappresentano la nostra futura classe dirigente. Nel 2025 la metropolitana arriverà sino all’aeroporto, ringrazio anche l’assessore regionale Falcone che si è prodigato per ottenere il relativo finanziamento. Un aspetto molto importante anche per l’aeroporto di Catania, non inserito nella rete Ten-T proprio per la mancanza del collegamento ferroviario diretto che sarà garantito dalla metropolitana. Ringrazio tutti gli Ingegneri della Ferrovia Circumetnea che hanno sognato quest’infrastruttura quando sembrava utopia e che oggi è realtà in una città sempre più europea. Ho il piacere di ringraziare i vertici della Fce, “stalkerizzati” dal sottoscritto, che hanno garantito l’apertura domenicale durante eventi quali il Lungomare Fest, la Corri Catania, Cibo Nostrum e altri, e che adesso garantiranno l’apertura domenicale sistematica dal prossimo 22 settembre mentre l’orario di esercizio sarà esteso tutti i giorni sino alle ore 22. L'Ing. Fiore, direttore generale della Fce: È un successo di tutto il sistema, tutti i soggetti coinvolti danno un contributo importante e fondamentale. Anch’io voglio ringraziare in particolare l’Università nella figura del prof. Inturri. Ed ecco le parole del Prof. Inturri, delegato dell'Università di Catania per la mobilità: Sono emozionato in un giorno così importante. Nel 2016 solo uno studente su quattro si recava all’università con i mezzi pubblici. Adesso lo fa il 50% degli studenti, e solo uno su quattro utilizza la macchina. Con i prossimi provvedimenti e le nuove stazioni in centro storico, questi dati non potranno che migliorare ulteriormente. Non dimentichiamo lo straordinario impatto del Metro Shuttle, utilizzatissimo dagli studenti, destinato anch’esso a migliorare: dal prossimo anno accademico, infatti, il metro Shuttle circolerà anche all’interno della cittadella universitaria, agevolando ulteriormente studenti e dipendenti dell’università: verrà ridotta la sosta all’interno della cittadella. Credo che sia un modello da esportare anche per il centro della città. L’Ing. Fiore ha quindi invitato il Prof. La Greca, consulente del sindaco per l’Urbanistica, a prendere la parola. Non posso dimenticare quando si cominciò a parlare di metropolitana di Catania, con una genesi bizzarra perché nata dall’interramento del tracciato esistente. C’era un certo scetticismo, il percorso non appariva ottimale: ma oggi vediamo che è stato uno straordinario esempio di resilienza urbana: oggi la metro la usiamo e ci sentiamo più cittadini del mondo. La nostra città ha fatto un salto di qualità, sia per noi ma anche per chi ci vede dall’esterno. Ho il piacere di annunziare che l’anno prossimo, a maggio, Catania ospiterà un congresso mondiale su mobilità e trasporti. Dati importanti riassunti dall'Ing. Gentile, Direttore d’Esercizio della Fce: dal 23 settembre avremo 996 corse settimanali, con servizio dalle 6:40 alle 22 (dalle 8:30 la domenica). Con il metro shuttle ci saranno due fermate all’interno della cittadella universitaria. Altra novità: sono già in costruzione dieci nuovi treni, in servizio a partire dal 2021, che rappresentano la prima tranche di un totale previsto di 54 nuovi treni. Un'altra novità importante riguarda la rimodulazione delle linee gommate Fce: non andranno oltre l'asse dei viali e scambieranno con le stazioni di Borgo, Milo e Nesima e il Parcheggio Santa Sofia. Queste, infine, le prossime scadenze: entro fine anno è prevista l'apertura della fermata di Cibali, mentre entro il primo semestre dell'anno prossimo dovrebbero aprire Fontana e Monte Po. Entro quest'estate, inoltre, la pubblicazione del bando per la realizzazione della tratta Stesicoro-Aeroporto, che si conta di aprire entro il 2025, due anni dopo l'apertura della tratta Nesima-Misterbianco. Per il resto della linea sino a Paternò, il progetto è in fase di completamento. Alla conclusione della conferenza stampa, è stata conferita una targa di riconoscimento all’Ing. Di Marco, artefice, insieme con l’Ing. Abbadessa, della nascita della metropolitana a Catania, quando sembrava qualcosa di inimmaginabile, oltre 30 anni fa. Grande soddisfazione da parte dell'utenza per l'apertura domenicale sistematica della metropolitana, che. come detto, sarà garantita a partire dal 22 settembre, accolta da un applauso. Ulteriore "chicca" della giornata è stata la presentazione dei nuovi treni della metropolitana, già in costruzione (i primi in servizio nel 2021), ai quali dedichiamo un articolo a parte. Ricordiamo che oggi il servizio metro è gratuito per tutta la giornata. In mattinata, sino alle 13, è possibile visitare la cabina di guida degli elettrotreni recandosi al binario 1 della fermata Stesicoro, mentre sino al tardo pomeriggio sarà anche possibile effettuare visite guidate nella DCO (Direzione Centrale Operativa) presso la stazione Borgo, previa prenotazione al numero telefonico 095 541250. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Ecco in anteprima i nuovi treni della metropolitana: il primo entro il 2020 In arrivo cinquantaquattro nuovi treni per la metropolitana, i primi dieci sono già in costruzione   

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08 apr 2019

FOTO | Metro di Catania, ecco i nuovi treni: 54 in otto anni, i primi in esercizio nel 2021

di Andrea Tartaglia

Il parco dei mezzi della metropolitana di Catania è destinato a incrementarsi notevolmente nel giro dei prossimi anni: agli otto treni attuali se ne aggiungeranno cinquantaquattro, ventisette dei quali godono già della necessaria copertura finanziaria e i primi dieci di questi, grazie a un finanziamento europeo, sono in corso di realizzazione. Li sveliamo in anteprima. Cominciano a mostrare i segni dell'età gli otto treni a due casse attualmente in dotazione alla metropolitana di Catania, i Firema M88 che hanno fatto la loro prima apparizione nel 2001, due anni dopo l'apertura della prima tratta, la Borgo-Porto. Treni, comunque, tuttora assolutamente dignitosi, seppur con vagoni non comunicanti tra loro e privi di annunci di fermata (ma a quest'ultimo aspetto si porrà rimedio). Ma ancor più che l'età e le caratteristiche funzionali, il problema è che sono pochi, in ottica futura, poiché la metropolitana continua a espandersi e la domanda di trasporto a crescere. La Ferrovia Circumetnea, però, non vuole farsi cogliere impreparata: dopo l'aggiudicazione alla Titagarh Firema della gara per la realizzazione di nuovi convogli per la metro, appena due mesi fa, attualmente si è nella fase di progettazione esecutiva per i primi dieci nuovi treni, il primo dei quali è previsto giungere a Catania, da contratto, a dicembre 2020. I restanti nove saranno consegnati con una cadenza prevista di uno ogni due mesi. Dalla progettazione, con design made in Italy firmato Pininfarina, sono trapelate le prime immagini dei "figurini" dei nuovi treni: Eccole in anteprima:   I treni avranno la stessa configurazione degli attuali, con composizione standard a due casse, ciascuna dotata di cabina di guida, ma, a differenza dei convogli attuali, i vagoni saranno comunicanti tra loro. Gli ambienti, climatizzati e con otto aperture per vagone (quattro per lato), in conformità alle più recenti norme di sicurezza, saranno dotati di videosorveglianza e di un sistema informativo audio-video digitale. Capienza e dimensioni del tutto analoghe ai treni già in servizio: nella configurazione a due casse, lunghezza di 40 metri e oltre 420 posti per passeggeri, con postazioni riservate per diversamente abili e per biciclette. Dati che raddoppiano nel caso dell'utilizzo a quattro casse (due treni accoppiati), assetto previsto dalla Fce nelle ore di punta, in base alla domanda, con lunghezza di 80 metri, quindi con totale occupazione delle banchine delle fermate della metro etnea. Una volta giunti a Catania, naturalmente, i treni non potranno essere immessi immediatamente in esercizio, ma saranno sottoposti a verifiche e collaudi per alcune settimane (esattamente come accaduto per i nuovi treni "Vulcano" del servizio di superficie). Nel 2021, comunque, salvo imprevisti, li vedremo finalmente circolare e aggiungersi all'attuale dotazione dei treni. Per quella data, la linea della metropolitana dovrebbe presentarsi con significative differenze rispetto all'attuale: quattro stazioni in più (Monte Po, Fontana, Cibali e Porto) e 10,5 chilometri di linea (di cui 1,8 della diramazione Galatea-Porto) rispetto agli odierni 7 in esercizio. L'accordo-quadro per i nuovi mezzi della metropolitana, prevede cinquantaquattro nuovi treni in otto anni, con decorrenza dalla firma del primo contratto applicativo. Primo contratto applicativo che, nel caso in questione, è stato siglato l'uno aprile scorso e che riguarda la realizzazione dei dieci treni citati, grazie a un finanziamento europeo. Il prossimo contratto applicativo, invece, permetterà l'acquisto di altri diciassette treni, stavolta grazie a un finanziamento statale. Successivamente, quindi, una volta ottenuti i fondi, andranno siglati ulteriori contratti per rispettare l'accordo e giungere alla dotazione finale di cinquantaquattro treni nuovi, che andranno a sommarsi a quelli già in uso alla data attuale, per i quali sono previsti, in futuro, interventi di miglioramento quali la dotazione di nuovi display e annunci di fermata. Un'ipotesi verosimile, dunque, è che nel giro di meno di dieci anni i treni possano passare dagli otto attuali a ben sessantadue. Quasi la dotazione attuale... al quadrato. Se oggi possono sembrare tanti, non bisogna dimenticare che per allora la linea metropolitana si estenderà dall'hinterland nord-occidentale di Catania sino all'aeroporto, passando per tutto il centro-città, e che per ottenere convogli di ottanta metri è necessario accoppiare due treni. Nel frattempo, è fondamentale, dunque, che la Ferrovia Circumetnea riesca a dotarsi del previsto ricovero-officina per i nuovi mezzi, da realizzarsi a Paternò, che ovviamente dovrà essere direttamente collegato alla linea metropolitana. Si ringrazia la dirigenza della Ferrovia Circumetnea, nelle figure del Direttore Generale, Ing. Salvatore Fiore, e del Direttore d'Esercizio, Ing. Sebastiano Gentile, per la gentile collaborazione. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri Metropolitana di Catania, aggiudicato l'appalto per cinquantaquattro nuovi treni La Ferrovia Circumetnea festeggia 120 anni di attività con i nuovi treni "Vulcano" Metro di Catania, nel 2018 quasi sei milioni di passeggeri: +68% rispetto all’anno precedente Dall'Europa arriva il finanziamento per prolungare la metropolitana di Catania sino all'aeroporto di Fontanarossa Storia dei treni della metropolitana di Catania  

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05 mar 2019

Carnevale di Acireale, gran finale: le corse serali e notturne straordinarie di Trenitalia

di Andrea Tartaglia

Come già accaduto in occasione del primo fine settimana di eventi del Carnevale di Acireale, Trenitalia, in collaborazione con la Regione Siciliana, metterà a disposizione diverse corse straordinarie lungo le tratte ferrate Catania-Acireale e Catania-Giarre/Riposto in orario serale e notturno, in aggiunta alle corse canoniche (il cui prospetto è consultabile sul sito trenitalia.com). Oggi il gran finale della sfilata dei carri in occasione del Martedì Grasso. In particolare, saranno tre in direzione Acireale/Giarre e tre in direzione Catania, sino alle 2 del mattino, le corse straordinarie in programma per questa notte. Ecco il prospetto delle corse straordinarie:   Maggiore comodità, dunque, per siciliani e turisti che vorranno spostarsi lungo la fascia jonica e godere dello spettacolo dei carri allegorici lungo le strade della bellissima cittadina barocca, senza dover ricorrere all'uso del mezzo privato.   Ti potrebbero interessare:  Passante Ferroviario di Catania AST potenzia collegamenti fra Catania, Acireale e Valverde Acireale, cinque milioni per la nuova fermata ferroviaria in centro Cappuccini

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25 feb 2019

Cinquantaquattro nuovi treni per la metro di Catania, aggiudicato l’appalto

di Roberto Lentini

Passi avanti per i nuovi treni della metropolitana catanese. È stata infatti aggiudicata all'indo-italiana Titagarh Firema S.p.A la gara per la fornitura di cinquantaquattro unità di trazione -il primo contratto applicativo ne prevede dieci- per la tratta metropolitana della Ferrovia Circumetnea, per un importo di 3.996.740,00 euro, con un ribasso dell'1,80%. La Titagarh Firema S.p.A nasce dalle ceneri della FiReMa Trasporti  (costruttrice degli attuali treni in uso nella metropolitana catanese) che, in seguito ad una difficile situazione finanziaria, venne ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria nell'agosto 2010, per essere infine rilevata il 9 luglio 2015 dalla "cordata" costituita dalla società indiana Titagarh Wagons al 90% e dalla napoletana Adler Plastic al 10%, assumendo il nome di Titagarh FiReMa Adler Spa. I nuovi convogli della metropolitana etnea avranno la stessa conformazione degli attuali, composti da casse identiche ma, stavolta, comunicanti, funzionalmente autonome, con cabina di guida alle due estremità, con possibilità di introdurre, in futuro, una terza cassa centrale, oppure di essere accoppiati per una conformazione dell'intero convoglio a quattro casse. La composizione standard a due casse, senza soluzione di continuità tra le singole unità tutte climatizzate, presenta complessivamente otto porte per lato ad apertura totale. Gli ambienti, in conformità alle più recenti norme di sicurezza, saranno videosorvegliati e dotati di un sistema informativo audio e video digitale con monitor a LCD in comparto. L'incremento del parco rotabile per il servizio metro è divenuto ormai una necessità, in vista delle future estensioni da un'estremità dell'attuale linea verso Misterbianco e verso l'aeroporto dall'altra.   Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana di Catania, dal Governo uscente 10 milioni per nuovi treni e revamping dei vecchi Finanziato l’acquisto di nuovi convogli: la metropolitana di Catania potrà contare su ventisette nuovi treni Fermata ferroviaria Fontanarossa e dodici nuovi treni per la metro: il DEF per la città metropolitana di Catania FOTO | La storia dei treni della metropolitana di Catania FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori FOTO | Iniziato lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro della metro Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metropolitana, tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando Metro di Catania, nel 2018 quasi sei milioni di passeggeri    

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23 feb 2019

In treno al Carnevale di Acireale, corse notturne straordinarie fino al 25 febbraio

di Mobilita Catania

In occasione dell'edizione 2019 del famoso Carnevale di Acireale, Trenitalia, in collaborazione con la Regione Siciliana, metterà a disposizione diverse corse straordinarie lungo le tratte ferrate Catania-Acireale e Catania-Giarre/Riposto in orario serale e notturno, in aggiunta alle corse canoniche (il cui prospetto è consultabile sul sito trenitalia.com). In particolare, saranno dodici le corse dei treni dalle 23 alle 2 del mattino per il Carnevale di Acireale. Sei nelle notti fra sabato 23 e domenica 24 e altrettante fra domenica 24 e lunedì 25.  Ecco il prospetto delle corse straordinarie: Maggiore comodità, dunque, per siciliani e turisti che vorranno spostarsi lungo la fascia jonica e godere dello spettacolo dei carri allegorici lungo le strade della bellissima cittadina barocca, senza dover ricorrere all'uso del mezzo privato. Ad Acireale, inoltre, sarà attivo il servizio customer care di Trenitalia, il nuovo servizio dedicato ai pendolari dei treni regionali. Gli operatori, facilmente individuabili dai gilet rossi, forniranno assistenza e informazioni alle persone in transito nella stazione.   Ti potrebbero interessare:  Passante Ferroviario di Catania AST potenzia collegamenti fra Catania, Acireale e Valverde Acireale, cinque milioni per la nuova fermata ferroviaria in centro Cappuccini

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