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14 apr 2017

Ferrovie, alta velocità/alta capacità Catania-Palermo: pubblicato il bando per la prima tratta “Bicocca–Catenanuova”

di Mobilita Catania

La tratta “Bicocca–Catenanuova” costituisce una fase funzionale del nuovo collegamento ferroviario veloce tra Palermo e Catania. Tale intervento consentirà di migliorare il servizio tra Enna e Catania, sia con un incremento delle frequenze dei servizi sia con una riduzione dei tempi di percorrenza tra i due capoluoghi.  Oggi è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea e sul portale acquisti di RFI il bando di gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione lavori del lotto Bicocca - Catenanuova, parte della linea Palermo - Catania. L’importo a base d’asta è di 220 milioni di euro. La conclusione della gara, che sarà gestita da Rete Ferroviaria Italiana con le norme indicate nel nuovo “Codice degli Appalti e delle Concessioni”, è prevista entro la fine dell’anno. L’intervento prevede la costruzione di una linea a doppio binario tra Bicocca e Catenanuova, con elevate prestazioni di velocità e riduzione dei tempi di viaggio; il completamento dei lavori è previsto nel 2022, con l’attivazione di un primo binario nel 2020. L’approvazione del progetto definitivo, con ordinanza firmata dal Commissario di Governo Maurizio Gentile, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana, ha dato il via libera alla messa a gara del raddoppio e velocizzazione, parte in affiancamento alla linea attuale e parte in variante, del lotto Bicocca-Catenanuova (circa 37 km). Il progetto del tracciato prevede una velocità massima commerciale fino a 200 km/h. “La pubblicazione del bando di gara per la linea Bicocca - Catenanuova – ha sottolineato Maurizio Gentile – è un’ulteriore tappa del potenziamento dei collegamenti su ferro fra Palermo, Catania e Messina. A breve attiveremo il tratto di linea Catania Centrale – Catania Ognina, un’ulteriore dimostrazione del fatto che la cura del ferro promossa dal ministro Delrio prosegue concretamente. Conclusi tutti gli interventi previsti, saranno sviluppate relazioni efficienti con i principali terminal del trasporto aereo, marittimo e con i nodi di interscambio gomma/ferro, con benefici per i tempi di viaggio fra le principali città siciliane”. I lavori riguardano la nuova sede ferroviaria, l’armamento, gli impianti di segnalamento e telecomunicazione, le sottostazioni elettriche, il rinnovo della stazione di Bicocca e la realizzazione della nuova stazione di Motta Sant’Anastasia. Inoltre, saranno realizzate anche tutte le opere civili, stradali e idrauliche e relativi impianti tecnologici, oltre agli interventi di mitigazione ambientale. Con un investimento economico complessivo di circa 8 miliardi di euro, il nuovo collegamento veloce Palermo-Catania-Messina rientra tra le opere inserite nella legge “Sblocca Italia”, percorso di accelerazione e semplificazione per la realizzazione di infrastrutture strategiche e urgenti per il nostro Paese, ed è inserito nel Corridoio europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo, che collega il Nord Europa con Germania e Sud Italia, passando per la Galleria di Base del Brennero, attualmente in costruzione, e l’intero asse italiano Nord-Sud a maggior traffico.

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05 apr 2017

L’Aeronautica Militare cede un terreno alla SAC: passo avanti per la fermata ferroviaria dell’aeroporto

di Roberto Lentini

Un nuovo tassello si aggiunge al percorso per la futura fermata ferroviaria di Fontanarossa che, secondo le ultime informazioni, dovrebbe entrare in esercizio nel 2020. La  SAC  ha infatti acquisito dal Ministero della Difesa, per il tramite dell’Agenzia del Demanio, un terreno e diversi beni immobili militari insistenti sul sedime dell'Aeroporto di Catania Fontanarossa dove in futuro sarà realizzata la bretella di collegamento tra la fermata Fontanarossa e l'aerostazione "Vincenzo Bellini". La nuova bretella sarà realizzata dalla Sac, società che gestisce lo scalo etneo, e servirà esclusivamente il transito delle navette che collegheranno la nuova fermata con l’aerostazione di Fontanarossa e non interferirà con il traffico privato. Il costo che la Sac sosterrà per realizzare questa nuova bretella e l’acquisto di tre navette sarà di circa 700.000 euro ed è stato già inserito nel piano degli investimenti 2016-19.  Il lotto di terreno, acquisito dal Ministero della Difesa, è di circa 9 ettari su cui si trovano una caserma adibita ad alloggio per gli avieri, magazzini e locali tecnici per un totale di circa 55mila metri cubi che costituivano il comando etneo dell’Aeronautica Militare prima che venisse trasferito a Sigonella. Il terreno in questione è costeggiato dai binari della ferrovia RFI che lambiscono l’area aeroportuale. Un enorme passo avanti per la futura fermata provvisoria di Fontanarossa: questa verrà realizzata nei pressi della rotonda in prossimità della base aerea della Guardia Costiera e sarà a totale carico della RFI (Rete Ferroviaria Italiana), con un costo stimato di 5 milioni di euro e conclusione entro il 2020. Alla firma dell’accordo fra Aeronautica Militare, Enac, Agenzie del Demanio e SAC hanno preso parte il Brigadiere Generale Giancarlo Gambardella, intervenuto per conto del Ministero della Difesa (Direzione dei Lavori e del Demanio); il tenente colonnello Francesco Messina (in rappresentanza del Comando aeroporto di Sigonella); il Capitano ing. Antonio Martielli (Capo  del 304°  Servizio Tecnico Distaccato Infrastrutture); Vincenzo Fusco (direttore Enac dell’Aeroporto di Catania); Cetty Santillo (responsabile dell’Agenzia del Demanio); la presidente di SAC, Daniela Baglieri, che ha firmato l’acquisizione, e l’amministratore delegato Nico Torrisi. L’accordo fra Ministero della Difesa ed ENAC/SAC prevede, da parte della società di gestione, opere di riallocazione di funzioni a favore dell’Aeronautica Militare. «Con questo importante trasferimento di beni immobili – hanno detto Daniela Baglieri e Nico Torrisi – che vengono ricompresi nella concessione quarantennale di cui è titolare SAC, si completa l’acquisizione di ulteriori aree del sedime aeroportuale di Fontanarossa. Un processo di espansione sul territorio – previsto già nel master plan - e che, nel gennaio scorso, ha visto la cessione a SAC del terreno di 4,5 ettari da parte del Comune di Catania. Con quest’ultima acquisizione si perfeziona il piano di investimenti di SAC nel medio periodo e si pongono le basi per la realizzazione delle infrastrutture necessarie per l’adeguamento agli standard europei di uno scalo in costante crescita». Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Scheda dell'opera  Passante Ferroviario di Catania | Scheda dell'opera Aeroporto di Fontanarossa: ancora un rinvio per la nuova fermata ferroviaria

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03 mar 2017

Il passante ferroviario aprirà parzialmente il 14 maggio: in forse la stazione Europa

di Roberto Lentini

Continuano, seppur lentamente, i lavori del passante ferroviario di Catania. Gli ultimi rumors danno l'apertura del binario pari per il 14 maggio 2017, contestualmente alla stazione Ognina, mentre è in forse la stazione Europa. L'apertura della stazione Picanello è invece rimandata a dopo l'estate. Avremo quindi un'apertura parziale del passante che dal 14 maggio dovrebbe essere costituita da tre stazioni: Cannizzaro (aperta il 13 dicembre 2015) Ognina (maggio 2017) Picanello (dopo l'estate 2017) Europa (in forse per maggio 2017) Stazione Centrale  La stazione di Cannizzaro è stata aperta il 13 dicembre 2015 ed è servita da Trenitalia con la fermata di numerosi treni regionali. Le stazioni di Acquicella e Bicocca al momento non faranno parte del percorso del passante ferroviario. Ecco in dettaglio la situazione delle stazioni Stazione Ognina È la stazione che in questo momento risulta più avanzata rispetto alle altre. E' stato già posizionato il piano ferrato e la linea dell'alimentazione. La stazione di Ognina è in superficie, è dotata di marciapiedi della lunghezza di 125 metri, coperti da pensiline e collegati da un sottopasso pedonale con accesso da via Fiume e da un parcheggio, con ingresso da via De Caro attraverso il cavalcaferrovia di nuova realizzazione, per 120 posti auto. In futuro l’accesso alla stazione sarà possibile anche dal viale Ulisse; da questa stazione sarà possibile raggiungere il borgo di Ognina e l'Agenzia delle Entrate che si trova a soli 5 minuti di strada a piedi.   Stazione Picanello La stazione di Picanello è ubicata nel tratto a nord di via Guerrera e a sud di via Messina, ed è realizzata in sotterranea con due uscite, una su via Timoleone e l’altra su spazio a verde comunale, confinante con via Libertini, via Messina e con il parcheggio su via Guerrera. Ha una lunghezza complessiva di circa 157 metri. Il collegamento della fermata con l’esterno sarà garantito da due blocchi di scale fisse e scale mobili. I lavori sono in fase molto avanzata: si deve realizzare solo un pozzo equilibratore che al momento è fermo a causa di alcuni danni ad un edificio vicino. La pavimentazione al piano binari è già pronta, mentre il mezzanino non risulta pavimentato. La stazione Picanello serve una porzione di città densamente abitata, inoltre, attraverso la nuova scalinata inaugurata di recente, sarà possibile raggiungere in 7 minuti a piedi, il borgo di San Giovanni Li Cuti Stazione Europa La stazione Europa, in superficie, è provvista di due marciapiedi lunghi 125 metri ciascuno, dotati di rampe coperte per il collegamento con la superiore Piazza Europa e di pensiline. In questi giorni si sta lavorando proprio alla copertura di queste rampe con cupole in  plexiglass. Inoltre è già pronto il basamento per il piano del ferro che verrà posizionato probabilmente nei prossimi giorni.   Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario di Catania | Scheda dell'opera FOTO | La linea metro del passante ferroviario prende forma: il punto sui lavori Stazione Cannizzaro, una grande potenzialità inespressa: abbiamo testato l’intermodalità con la metropolitana

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01 mar 2017

RFI, linea Messina-Siracusa: interventi di rinnovo tecnologico a Lentini Diramazione

di Mobilita Catania

Completate, tra sabato 25 e domenica 26 febbraio, le operazioni di ammodernamento dell’Apparato Centrale Elettrico a Itinerari (ACEI)* nella stazione di Lentini Diramazione, sulla linea Messina - Siracusa. Fase conclusiva di una serie di interventi realizzati sulla direttrice Catania - Bicocca - Siracusa che hanno permesso, da dicembre 2013, di concentrare le attività di gestione del traffico ferroviario nel Centro di Coordinamento e Controllo di Palermo Centrale. Il rinnovo tecnologico a Lentini è stato eseguito senza causare interferenze alla circolazione dei treni. Grazie all’attivazione dei moderni sistemi, saranno incrementati gli standard di efficienza della linea, con significativi benefici sui livelli di regolarità e qualità del servizio ai viaggiatori. Investimento circa 2 milioni di euro. *L’apparato centrale elettrico a itinerari (ACEI) realizza l’itinerario in sicurezza attraverso un unico comando impartito mediante un pulsante o una tastiera dal Dirigente Movimento. Riducendo molto i tempi di preparazione degli itinerari, permette una maggiore capacità della stazione. Alcuni di questi apparati sono comandabili a distanza e quindi rendono possibile la gestione di più stazioni o di una intera linea in telecomando da un posto centrale attraverso il sistema CTC  - Controllo Traffico Centralizzato -da parte di un unico Regolatore della Circolazione (DCO).

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23 dic 2016

Tratta ferroviaria Catania-Siracusa, aperto un nuovo cavalcaferrovia

di Mobilita Catania

Aperto al traffico stradale, nel territorio comunale di Catania, un nuovo cavalcaferrovia realizzato e finanziato da Rete Ferroviaria Italiana Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti, per il Comune di Catania, Biagio Bisignani, Direttore Urbanistica e Gestione Territorio – Decoro Urbano e Maurizio Trainiti, Direttore Patrimonio; per RFI Carmelo Rogolino, Direttore Territoriale Produzione Palermo. La nuova viabilità scavalca i binari della linea Catania-Siracusa consentendo di eliminare il passaggio a livello sulla Strada Comunale Passo Cavaliere, chiuso definitivamente. Ciò non solo innalza gli standard di sicurezza della circolazione stradale e ferroviaria, ma contribuisce a snellire il traffico automobilistico, migliorare la regolarità della circolazione dei treni e la qualità dell’aria grazie alla riduzione dei gas di scarico delle auto non più ferme in attesa della riapertura delle barriere del passaggio a livello. L’opera è costituita da rampe realizzate in cosiddetto “rilevato” e da due impalcati a sostegno di una struttura con travi di cemento armato precompresso. La nuova viabilità si sviluppa per circa 1,1 km su due corsie delimitate da guardrail, con una piattaforma stradale larga 9 metri che consente un agevole passaggio dei veicoli in entrambi i sensi di marcia; investimento economico complessivo è stato di circa 3 milioni di euro.   Ti potrebbe interessare: Catania-Siracusa: a giugno inizieranno i lavori sulla tratta ferroviaria, stop ai treni regionali e nazionali

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29 nov 2016

FOTO | La linea metro del passante ferroviario prende forma: il punto sui lavori

di Roberto Lentini

I lavori del passante ferroviario metropolitano di Catania procedono con grande spiegamento di uomini e mezzi, sia nel sottosuolo che in superficie. A metà 2017 la prima tranche sarà completata e Catania si doterà, così, di una seconda linea metropolitana. Noi di Mobilita Catania abbiamo visitato i cantieri: facciamo il punto sui lavori. Entro un mese dovrebbe essere consegnato il cavalcaferrovia che collega via Fiume con via De Caro. A marzo dovremmo vedere transitare i primi treni nel binario pari interessato da lavori di riqualificazione riguardanti l'armamento e i sistemi di sicurezza. A giugno dovrebbero invece entrare in esercizio le stazioni di Ognina, Picanello ed Europa che, insieme con le stazioni di Cannizzaro e Stazione Centrale, costituiranno la prima tratta della linea metropolitana. Successivamente verranno integrate le stazioni di Acquicella, Fontanarossa (da realizzare) e Bicocca. L'ampliamento della galleria pari, necessario per realizzare la stazione di Picanello, è ormai completo. Manca l'ultimo pozzo equilibratore che si trova in fase di ultimazione. Si sta inoltre completando lo scavo centrale per l'alloggiamento dei cavi elettrici, mentre le banchine laterali, lungo tutta la galleria, sono complete al 95%. Ecco, in dettaglio, la situazione delle tre nuove stazioni in corso di ultimazione: Stazione Ognina (sostituirà l'attuale fermata omonima) La stazione di Ognina è in superficie, è dotata di marciapiedi della lunghezza di 125 metri, coperti da pensiline e collegati da un sottopasso pedonale con accesso da via Fiume e da un parcheggio, con ingresso da via De Caro attraverso il cavalcaferrovia di nuova realizzazione, per 120 posti auto. In futuro l'accesso alla stazione sarà possibile anche dal viale Ulisse. La stazione è ormai pronta, manca solo il basamento e la posa dei binari che avverrà al termine dei lavori all'interno della galleria pari. Stazione Picanello La stazione di Picanello è ubicata nel tratto a nord di via Guerrera e a sud di via Messina, ed è realizzata in sotterranea con due uscite, una su via Timoleone e l’altra su spazio a verde comunale, confinante con via Libertini, via Messina e con il parcheggio su via Guerrera. Ha una lunghezza complessiva di circa 157 metri. Il collegamento della fermata con l’esterno sarà garantito da due blocchi di scale fisse e scale mobili. L’accesso ai diversamente abili sarà reso possibile da un ascensore su via Guerrera. Allo stato attuale la stazione è già completa al 95%. L'allargamento della galleria pari ha comportato ritardi nella consegna dei lavori per diverse lesioni ad edifici privati che ne hanno bloccato i lavori per lungo tempo. Stazione Europa La stazione Europa, in superficie, è provvista di due marciapiedi lunghi 125 metri ciascuno, completi di rampe coperte per il collegamento con la superiore Piazza Europa e di pensiline. La stazione è ormai completa al 95%. Manca solo la posa del basamento e dei binari che avverrà solo dopo il completamento della galleria pari. Con l’imminente apertura delle tre nuove stazioni citate la prima linea metropolitana urbana di RFI,  a giugno, avrà quest’assetto, da nord verso sud: Cannizzaro (aperta il 13 dicembre 2015) Ognina Picanello Europa Stazione Centrale I treni impiegati saranno i Minuetto, mentre le frequenze si attesteranno sui 15/30 minuti (a seconda della fascia oraria e dell’area di riferimento). Foto di copertina: Stazione Picanello Ti potrebbe interessare... Passante Ferroviario di Catania | Scheda dell'opera  

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14 set 2016

Passante ferroviario, a pochi mesi dalla promessa apertura: il punto sui lavori

di Roberto Lentini

Procedono i lavori del passante ferroviario dopo lo stop dei mesi scorsi dovuto a un contenzioso tra l'impresa costruttrice e un privato che lamentava danni alla propria abitazione a causa dei lavori di riqualificazione della vecchia galleria Ognina-Europa. I lavori al momento si stanno concentrando proprio su questa galleria e diversi sono gli operai all'opera. L'apertura della tratta Ognina-Stazione Centrale è prevista per la metà del 2017. Ecco le foto che testimoniano lo stato delle opere: Fermata Ognina   La fermata Ognina è stata realizzata nel tratto allo scoperto compreso fra lo sbocco della galleria ed il cavalcavia su viale Ulisse. I marciapiedi, della lunghezza di 125 metri, coperti da pensiline e collegati da un sottopasso pedonale, sono gia pronti e pavimentati. I binari lato nord non sono stati ancora montati per permettere il passaggio dei mezzi pesanti che stanno lavorando all'interno della galleria. La fermata sarà dotata di un parcheggio scambiatore con ingresso su via Fiume della capacità di 120 posti auto: chi proverrà dalla riviera dei ciclopi, da San Gregorio di Catania, Cerza o dai quartieri nord-orientali come Villaggio Dusmet, ad esempio, potrà evitare di addentrarsi nel centro di Catania col proprio mezzo lasciando qui l'auto. Fermata Picanello La fermata Picanello è ubicata nel tratto a nord di via Guerrera e a sud di via Messina, ed è realizzata in sotterranea con due uscite, una su via Timoleone e l’altra su spazio a verde comunale, confinante con via Libertini, via Messina e con il parcheggio su via Guerrera. Ha una lunghezza complessiva di circa 157 metri  È la fermata che appare allo stadio più avanzato rispetto alle altre. I due blocchi di scale fisse e scale mobili che garantiscono l'ingresso al piano mezzanino sono stati già realizzati e all'interno la fermata risulta già pavimentata.  Fermata Europa   La fermata Europa è già provvista di due marciapiedi lunghi 125 metri ciascuno, completi di pensiline e di rampe per il collegamento con la superiore Piazza Europa. All'interno sono visibili i grandi motori di aspirazione che verranno montati all'interno della galleria che si sta riqualificando. Fermata Fontanarossa Finalmente è stato raggiunto l'accordo per la nuova fermata Fontanarossa che si troverà a circa 700 metri dall’aerostazione e dovrebbe entrare in esercizio nel 2018. Il collegamento con l’aeroporto sarà realizzato con bus navetta a carico della SAC. I lavori, in questo caso, devono ancora cominciare ma il governo nazionale, nella persona del ministro Delrio di recente in visita a Catania, ha parlato di due anni per la realizzazione. Con l’imminente apertura delle tre nuove fermate citate e la ristrutturazione delle altre stazioni urbane già esistenti, la prima linea metropolitana urbana di RFI avrà quest’assetto, da nord verso sud: Acireale Cannizzaro (aperta il 13 dicembre 2015) Ognina (sostituirà l'attuale fermata omonima, posta più a nord) Picanello Europa (a pochi metri dalla fermata Galatea della metropolitana) Stazione Centrale (scambia all'interno con fermata FS della metro e, a pochi metri, con la fermata Giovanni XXIII) Acquicella Fontanarossa Bicocca Questo lo scenario nel medio termine. Nel lungo, con l'interramento della stazione centrale, è prevista la realizzazione di una nuova fermata del passante all'interno del Porto, che servirà anche la zona del Duomo.   Ti potrebbe interessare... Passante Ferroviario di Catania Aeroporto Fontanarossa: raggiunto un accordo per una fermata dei treni Cannizzaro, riapre la stazione FS: passo avanti per il futuro Passante Ferroviario Metropolitana di Catania  

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