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11 mag 2017

Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

di Emmanuele Sanna

Il recente bando della Ferrovia Circumetnea relativo alla progettazione preliminare della tratta Misterbianco–Paternò ha permesso, come noto, di poter conoscere lo sviluppo del percorso e la localizzazione delle fermate presenti nello stesso, come cambierà dunque il territorio suburbano catanese in seguito alla realizzazione di questa parte di tracciato? Anche se lo scopo della linea non è quello di favorire la mobilità interna dei comuni toccati dal percorso, la localizzazione di alcune fermate sarà già sufficiente per potersi aspettare una sensibile diminuzione dell'utilizzo del mezzo privato (con tutti i vantaggi che ne conseguono) all'interno degli stessi comuni; in questo senso si possono evidenziare la fermata di Etnapolis in relazione a quella di Paternò e le tre fermate di Misterbianco che “coprono” l'estensione del centro abitato lungo la sua direttrice Nord-Ovest/Sud-Est. Inoltre l'esercizio della metropolitana potrebbe portare ad un'azione di ridefinizione del trasporto pubblico locale garantendo dei servizi di autobus/navetta in grado di collegare importanti realtà limitrofe non attraversate dal tracciato come Etnaland e il centro di Belpasso. L'eventuale riduzione di automobili e i necessari lavori di realizzazione delle fermate sono fattori che potrebbero rappresentare un occasione per definire azioni di riqualificazione urbana, come già avvenuto a Catania per la fermata Giovanni XXIII. Queste azioni potrebbero essere realizzate a Piano Tavola e a Paternò visto che le rispettive fermate sorgeranno in aree che necessitano di un rinnovamento architettonico. Un'altra azione realizzabile dai comuni toccati dalla linea metropolitana è quella di ridefinizione della viabilità; in questo senso a Misterbianco si potrebbe definire un'area pedonale nelle adiacenze della fermata centrale al fine di migliorare l'impatto estetico del centro storico e di accrescere le potenzialità economiche dello stesso. Un esempio simile potrebbe riguardare l'area circostante Piazza della Regione a Paternò, dove sorgerà l'ingresso del people mover. Il futuro tracciato della metropolitana, inoltre, potrebbe favorire la nascita di un piccolo circuito turistico che si snodi attraverso le località toccate dalla linea stessa. Tale ipotesi si può realizzare attraverso un azione sinergica dei vari comuni interessati dal percorso allo scopo di valorizzare, sfruttare e interconnettere luoghi turistici e potenzialità della zona; centri storici, attrazioni naturalistiche (es. Salinelle Paternò) o attrazioni ludico-culturali (Etnaland, Etnapolis e Auditorium Misterbianco). Infine, la linea metropolitana rappresenta un opportunità attraverso la quale attuare politiche che mirino a ridefinire l'organizzazione spaziale del territorio. Attraverso alcune azioni simili a quelle di transit oriented development, si potrebbe favorire la nascita di insediamenti abitativi e commerciali nei pressi delle fermate di Gullotta e Giaconia allo scopo di realizzare nuove aree “mixed-used” perfettamente integrate con i principali poli strategici della Città Metropolitana. Come dimostrato per altre azioni simili già effettuate in altre altre parti del mondo (esistono però progetti simili anche in Italia), si definirebbero nuclei urbani nei quali è possibile riscontrare un elevato livello di qualità della vita, un migliore utilizzo delle infrastrutture di trasporto e,nel lungo periodo, un sostanziale calo dello sprawl (il fenomeno relativo all'incontrollata espansione territoriale delle città). La metropolitana rappresenta dunque una grande opportunità per poter definire quelle opere di rigenerazione urbana e territoriale in genere, necessarie per lo sviluppo dell'area metropolitana catanese, un'opportunità che i vari enti di governo locale non dovranno farsi sfuggire. Per approfondire vi consigliamo: Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Aeroporto VIDEO | Metropolitana, dentro la galleria della tratta Nesima-Monte Po

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05 mag 2017

A Catania un veicolo su quattro senza assicurazione, Paternò il comune in cui si evade di più

di Amedeo Paladino

L'evasione della copertura assicurativa a Catania si conferma molto diffusa: incrociando i dati forniti dalla Motorizzazione relativi al parco circolante, con quelli dell'Ania, l’associazione delle assicurazioni, è possibile avere contezza della diffusione del fenomeno, specie nel Sud Italia. Si tratta di un database che fotografa la situazione al 25 febbraio 2017 su 51.448.065 autoveicoli e motoveicoli registrati nell'archivio nazionale dei veicoli gestito dalla Direzione Generale per la Motorizzazione La provincia di Napoli è quella dove l'evasione raggiunge picchi di un veicolo su due sprovvisto di assicurazione a fronte di una media nazionale del 13%. Scendendo nel dettaglio del nostro territorio, nei comuni della Provincia di Catania su un totale di 595 mila veicoli il 23,45% risulta privo di copertura; a spiccare è Paternò, dove questo dato sale al 29 %, seguito da Biancavilla e Maniace. Nel comune di Catania la media sale al 27% su circa 160 mila veicoli. I comuni del territorio catanese più "virtuosi" sono invece Aci Bonaccorsi, Valverde e San Gregorio, che si avvicinano alla media nazionale, pur restando al di sopra. Nel comune di Catania e nel suo territorio l'evasione è più diffusa che nel resto della Sicilia: a Palermo si scende al 18%, Ragusa "solo" il 15%, complessivamente in Sicilia solo la nostra Provincia si attesta sopra il 20%.  

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27 feb 2017

Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

di Roberto Lentini

Il piano di espansione della Ferrovia Circumetnea prevede l'estensione della linea metropolitana in modo da collegare Paternò, grosso centro pedemontano, allo scalo aeroportuale di Fontanarossa, passando per il centro di Catania. La linea avrà così una lunghezza di circa 30 chilometri. La Ferrovia Circumetnea ha già aperto la procedura per le indagini relative alla progettazione preliminare della tratta di metropolitana Misterbianco-Paternò (Ardizzone). Essa avrà una lunghezza di 11,541 km e sarà in parte in galleria e in parte in superficie a carattere suburbano-metropolitano. Le stazioni previste saranno cinque, più la stazione di Misterbianco che però rientra già in un altro appalto, in una fase più avanzata rispetto a quella di questa tratta: Misterbianco Gullotta Belpasso Valcorrente Giaconia Ardizzone Stazione Misterbianco La stazione di Misterbianco sarà collocata in prossimità dell'incrocio tra via Garibaldi e via Matteotti e avrà quattro ingressi, uno in Piazza Dante, uno in via Antonio Gramsci e due in via Matteotti. Stazione Gulotta La fermata Gulotta si troverà nel territorio di Misterbianco, nei pressi dell'Auditorium Nelson Mandela. Insieme a questa fermata dovrebbe essere realizzato un nuovo svincolo nella statale 121 che metterà in comunicazione diretta sia la fermata della metropolitana che la zona di espansione ovest di Misterbianco detta "Toscano".  Stazione Belpasso La stazione di Belpasso si troverà nel territorio di Belpasso, nella frazione di Piano Tavola, e coinciderà con l'attuale stazione della FCE a scartamento ridotto. Stazione Valcorrente La fermata di Valcorrente si troverà nel territorio di Belpasso e sarà a cielo aperto. Sarà localizzata proprio a fianco del centro commerciale EtnaPolis. Stazione Giaconia La fermata di Giaconia si troverà nel territorio di Belpasso all'interno di una galleria artificiale. Sarà localizzata nei pressi della frazione omonima che nonostante sia amministrativamente inglobata nel territorio di Belpasso, è praticamente un'appendice della città di Paternò. Stazione Ardizzone La stazione Ardizzone si troverà nel comune di Paternò nei pressi dell'attuale stazione a scartamento ridotto della FCE e sarà il futuro capolinea della metropolitana con annesso deposito e officina. È prevista la realizzazione di un people mover in galleria (1197 m) che servirà a collegare la stazione Ardizzone con Piazza della Regione. La zona Ardizzone è la parte residenziale di Paternò contigua alla parte antica.  Foto di copertina: Centro Storico Pedonale Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Aeroporto VIDEO | Metropolitana, dentro la galleria della tratta Nesima-Monte Po

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09 feb 2016

Variazioni di percorso autolinee FCE per le manifestazioni del carnevale

di Roberto Lentini

Ferrovia Circumetnea comunica che, a seguito delle variazioni di percorso predisposte dalle Amministrazioni Comunali di Misterbianco e S.M. di Licodia, in occasione del carnevale 2016, i relativi percorsi urbani prevederanno i seguenti aggiornamenti: MISTERBIANCO Giorno 09 febbraio 2016, da inizio a fine esercizio, non sarà possibile transitare dal centro urbano e, pertanto, le corse interessate al transito di MISTERBIANCO saranno così deviate: DIREZIONE PATERNÒ/ADRANO - Corso Marx, via Moro, Strada a scorrimento per Paternò - SS 121; DIREZIONE CATANIA - SS 121, Strada a scorrimento per Catania, Via Moro, Via Comunità Europea, via Mattei - Corso Marx S.M. DI LICODIA Giorno 09 febbraio 2016 - da inizio a fine esercizio tutte le corse transiteranno dalla Circonvallazione. Ti potrebbero interessare: Autolinee Fce, il servizio per sapere in tempo reale il passaggio del bus

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