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07 giu 2019

Metropolitana, al via l’automazione dei treni e da settembre apertura domenicale

di Mobilita Catania

Dal primo giugno scorso è partito il pre-esercizio dei nuovi sistemi di sicurezza installati sui treni della metropolitana di Catania. Si tratta di un sistema di controllo di vigilanza attiva a bordo che va oltre l’intervento umano da parte dei macchinisti e di cui sono già dotati, ad esempio, i treni Vulcano del servizio di superficie. Questo sistema verifica continuamente l’efficienza del macchinista in cabina e, in caso di anomalie, attiva automaticamente un sistema di allarme fino, eventualmente, all’arresto autonomo del treno. Dal 1° luglio, infatti, i treni della metropolitana etnea saranno guidati da un solo macchinista e non più da due, come allo stato attuale. Oltre a elevare gli standard di sicurezza della metro, una conseguenza pratica (e agognata) per gli utenti sarà, finalmente, l'apertura domenicale, che sarà garantita a partire dalla fine del mese di settembre, grazie all'ottimizzazione dell'impiego delle risorse umane consentita dai nuovi dispositivi. Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Metropolitana di Catania, a breve l’apertura domenicale e migliorie al servizio

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18 mag 2019

Ast: aperto tavolo tecnico con Amt per favorire l’intermodalità; da lunedì due nuove linee per i paesi etnei

di Mobilita Catania

Si è svolto ieri, venerdì 17 maggio, un incontro tra il sindaco di Catania e della Città Metropolitana, Salvo Pogliese, e i vertici dell'Azienda Siciliana Trasporti e dell'Azienda Metropolitana Trasporti di Catania, per dare il via ad un tavolo tecnico teso alla razionalizzazione e alla integrazione dei vettori che svolgono servizi di trasporto interurbani con quelli urbani. In particolare, in occasione della presentazione di nuove linee di trasporto interurbano promosse da Ast, sono state definite alcune tappe che porteranno alla migliore integrazione dei servizi all'utenza. In prima battuta, i mezzi Ast effettueranno solo una fermata nei parcheggi scambiatori gestiti dal'Amt (Due Obelischi, Sanzio, Nesima), consentendo all'utenza pedemontana di accedere facilmente alla rete urbana di trasporto dei bus e in molti casi anche della metropolitana Fce, facendo, per ora, capolinea a Catania in piazza Papa Giovanni XXIII, per poi successivamente attestarsi presso i parcheggi scambiatori Amt che verranno utilizzati come "zone di scambio" dove poter fruire sia dei mezzi pubblici cittadini, sia della metropolitana. «Ringrazio il sindaco Pogliese per aver promosso il tavolo tecnico che sarà una sicura occasione per avviare una piena integrazione dei servizi di mobilità, e il presidente di Ast Tafuri per la disponibilità dimostrata – ha dichiatato il presidente dell'Amt Giacomo Bellavia - Fin da subito i parcheggi scambiatori di Amt sono a disposizione per fungere da nodi di interscambio, è necessario e urgente avviare un percorso di razionalizzazione della rete di trasporto regionale, allocando correttamente le risorse e i servizi tra operatori del trasporto urbano, che potranno operare nella città capoluogo e nei comuni della prima cintura, e operatori del trasporto interurbano, tra cui Ast e Fce. Inoltre, sarà necessario coinvolgere nell'esperimento del biglietto integrato, che già coinvolge Amt e Fce, anche Ast e Trenitalia, così da fornire al cittadino un servizio sempre più efficiente e funzionale. Sono sicuro che il tavolo tecnico tra le due aziende, già attivato, nonché il tavolo regionale sui servizi di trasporto per la provincia di Catania, la cui prossima riunione si terrà il prossimo 22 maggio a Palermo, saranno occasione per un proficuo sviluppo dei servizi di mobilità". Lanciati dall'Ast, intanto, nuovi collegamenti tra alcuni paesi etnei attraverso  le linee "Speedy Bus" e "Rapid Bus". Il primo collegherà Pedara, Tremestieri Etneo, Sant’Agata li Battiati con Catania; il secondo Trecastagni, San Giovanni la Punta e Sant’Agata li Battiati, naturalmente ancora con il capoluogo. L’attivazione delle linee è prevista per lunedì 20 maggio e, solo per quella data, tutte le corse della giornata delle due nuove linee saranno a titolo gratuito, ma nonostante l'imminenza del servizio, ancora non sono stati annunciati né orari né frequenze. I bus faranno, per ora, capolinea in piazza Papa Giovanni XXIII a Catania, nell'area centrale della piazza, ma in futuro, come detto, verranno designate altre aree da utilizzare come nodi di scambio dove poter scambiare, appunto, con altri vettori quali Amt e metropolitana. Il biglietto di ogni corsa avrà un costo massimo di 4,50 euro per le tratte più lunghe (come Pedara-Catania). I PERCORSI Rapid Bus: CATANIA: Piazza Papa Giovanni XXIII, Viale Libertà, Corso Italia, P.zza Giovanni Verga, P.zza Trento, Via Etnea, Via del Bosco SANT’AGATA LI BATTIATI: Via Umberto, Via Roma SAN GIOVANNI LA PUNTA: Via della Regione, Via Fisichelli TRECASTAGNI: Via Catania, Salita dei Saponari, Corso Sicilia, P.zza Sant'Alfio, Corso Italia, Corso Europa, Corso A. de Gasperi, Salita dei Saponari SAN GIOVANNI LA PUNTA: Via Fisichelli, Via della Regione SANT’AGATA LI BATTIATI: Via Roma, Via Umberto CATANIA: Via del Bosco, Via Passo Gravina, Via Etnea, P.zza Cavour, Via Monserrato, Via V. Giuffrida, Viale Vittorio Veneto, Viale Libertà, P.zza Papa Giovanni XXIII Speedy Bus: CATANIA: Piazza Papa Giovanni XXIII, Viale Libertà, Corso Italia, P.zza Giovanni Verga, P.zza Trento, Via Etnea, Via del Bosco SANT’AGATA LI BATTIATI: Via Umberto, Via Garibaldi TREMESTIERI ETNEO: Via Etnea PIANO TREMESTIERI: Via Etnea PEDARA: Via Pizzo Ferro, Corso Ara di Giove, Via della Resistenza, Via Mons. Pennisi, Via E. Patti, P.zza Don Diego, Via Etnea. PIANO TREMESTIERI: Via Etnea TREMESTIERI ETNEO: Via Etnea SANT’AGATA LI BATTIATI: Via Garibaldi, Via Umberto CATANIA: Via del Bosco, Via Passo Gravina, Via Etnea, P.zza Cavour, Via Monserrato, Via V. Giuffrida, V.le Vittorio Veneto, V.le Libertà, P.zza Papa Giovanni XXIII Si rimane in attesa di conoscere orari e frequenze delle nuove linee, le cui informazioni, ad oggi, non appaiono neanche all'interno del sito ufficiale dell'Ast.

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11 mag 2019

Corri Catania 2019 | Come spostarsi in città: agevolazioni bus Amt e metropolitana aperta

di Andrea Tartaglia

Anche quest'anno è giunta alle porte l'ormai tradizionale camminata-corsa benefica cittadina denominata Corri Catania, che dalla sua prima edizione del 2009 raduna di anno in anno sempre più catanesi pronti a vivere una giornata in città decisamente diversa dalle altre e ben più salutare. Per le parecchie migliaia di cittadini che animeranno il centro di Catania (l'evento avrà inizio domenica 12 maggio alle ore 10 in piazza Università: qui tutte le informazioni), le aziende di trasporto pubblico dell'Amt (autobus) e della Fce (metropolitana) hanno predisposto servizi speciali per agevolare l'utenza in questa particolare occasione. L'Amt, infatti, consentirà l'utilizzo gratuito di alcune linee in partenza o in transito da parcheggi scambiatori e altre aree di sosta gestite dall'azienda, anche allo scopo di favorire la mobilità sostenibile. In questo modo, chi lascerà l'auto in uno dei quattro parcheggi di seguito elencati, pagando regolarmente la sosta, potrà avvalersi gratuitamente di alcune linee bus in partenza o in transito dagli stessi. Ecco l'elenco dei parcheggi e delle relative linee: • Autorimessa R1 (via Plebiscito): linea 504M; • Parcheggio scambiatore Due Obelischi: linea BRT1; • Parcheggio scambiatore Nesima: linea 621; • Parcheggio scambiatore Fontanarossa: linea Librino Express. Per quanto riguarda la metropolitana, invece, il servizio, solitamente sospeso nei giorni festivi, sarà invece attivo dalle 8 alle 21, orario dell'ultima corsa da Stesicoro. Si ricorda che il Comune di Catania, con un apposito provvedimento, dalle 8 alle 14 (o comunque sino a cessate esigenze) di domenica 12 maggio ha istituito il divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto quelli degli addetti alla manifestazione, dei residenti diretti alle autorimesse, dei mezzi di soccorso in emergenza e delle Forze dell’Ordine, lungo il percorso della corsa-camminata: Piazza Università, via Etnea, via Umberto I, Piazza Ettore Majorana, piazza Jolanda, via Finocchiaro Aprile, via Monsignor Ventimiglia, via Giuseppe Verdi, piazza Carlo Alberto, via Giacomo Puccini, piazza Turi Ferro, via Coppola, via Michele Rapisardi, piazza Vincenzo Bellini, via Teatro Massimo, via Monsignor Ventimiglia, piazza Mario Cutelli, via Porta di Ferro, via del Vecchio Bastione, piazza Duca Di Genova, via Museo Biscari, piazza San Placido, via Vittorio Emanuele II, via Etnea, piazza Università. Inoltre, fino alle ore 14:00 (o sino a cessate esigenze), è istituito il divieto di sosta con rimozione coatta, per tutti i veicoli, in ambo i lati dei seguenti tratti viari: via S. Maria del Rosario, via La Piana, via Roccaforte, via Euplio Reina, via Merletta, via Collegiata, via Biscari, via Vasta, via Fragalà, via Mancini, via Coppola, via Ventimiglia (nei tratti: via F. Aprile – via G. Verdi e via Teatro Massimo – piazza Cutelli), piazza Jolanda (su tutta la piazza), via Finocchiaro Aprile (tratto piazza Jolanda – via Ventimiglia), piazza Carlo Alberto (su tutta la piazza), piazza Cutelli (lato Nord), via Porta di Ferro (lato Ovest), piazza Duca Di Genova (su tutta la piazza).

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12 apr 2019

Lungomare Fest, domenica 14 aprile metropolitana aperta. Litorale raggiungibile anche col passante ferroviario

di Mobilita Catania

Rispondendo alle sollecitazioni del sindaco Salvo Pogliese, il direttore generale della Fce Salvatore Fiore ha comunicato al primo cittadino che per l’appuntamento di domenica prossima, 14 aprile, con gli eventi del Lungomare Fest, la metropolitana sarà aperta dalle ore 9 fino alle 21:00, orario dell'ultima corsa in partenza dalla stazione Stesicoro. Il sindaco Pogliese, inoltre, ha ricevuto rassicurazioni che la metropolitana sarà aperta anche per in occasione delle successive edizioni del Lungomare Fest e per le altre manifestazioni in programma che richiamano un gran numero di partecipanti: «Ho riferito ai vertici della Fce -ha aggiunto Salvo Pogliese- che pur apprezzando molto questa importante disponibilità, la considero solo un primo passo perché ormai è irrinunciabile che la metropolitana funzioni stabilmente tutte le domeniche, al servizio dei cittadini. E poiché conosco la competenza e la professionalità degli direttore generale Salvo Fiore e del direttore d’esercizio Nello Gentile, sono fiducioso che ciò avverrà in tempi brevi, compatibilmente alle risorse tecniche aziendali e alle conseguenti difficoltà che mi auguro quanto prima vengano superate». Le prossime domeniche in cui la metropolitana sarà aperta, dunque, saranno il 14 aprile, il 5 e il 12 maggio (in quest'ultimo caso in occasione della maratona benefica Corri Catania). Il costo del biglietto della metropolitana, lo ricordiamo, è di 1 euro per 90 minuti o di 2 euro per l'intera giornata. Gratis per studenti iscritti all'Università degli Studi di Catania muniti di apposita card. Ma c'è anche un altro servizio di trasporto su ferro che servirà il lungomare, quello del passante ferroviario, che per il momento deve ancora fare i conti con poche corse. Questi gli orari delle partenze di domenica 14 aprile da Catania Centrale per CT Europa, CT Picanello e CT Ognina: 6:26 11:04 14:19 14:40 15:40 17:55 19:38 Orari delle partenze da Cannizzaro per CT Ognina, CT Picanello, CT Europa e CT C.le: 16.53 18:02 Orari delle partenze da Catania Ognina per CT Picanello, CT Europa e CT C.le: 8:38 9:48 16:21 16:57 18:06 20:10 22:07 23:13 Il costo di ogni singola corsa è di 1,70 euro. Se si prende il treno in una fermata sprovvista di biglietteria, è possibile acquistare il titolo di viaggio a bordo rivolgendosi al capotreno. Per il prospetto completo di tutti gli orari da tutte le stazioni e fermate, è possibile consultare il sito trenitalia.com.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante ferroviario di Catania Lungomare di Catania dal faro Biscari a piazza Europa: scelti i progetti vincitori  

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08 apr 2019

FOTO | Metro di Catania, ecco i nuovi treni: 54 in otto anni, i primi in esercizio nel 2021

di Andrea Tartaglia

Il parco dei mezzi della metropolitana di Catania è destinato a incrementarsi notevolmente nel giro dei prossimi anni: agli otto treni attuali se ne aggiungeranno cinquantaquattro, ventisette dei quali godono già della necessaria copertura finanziaria e i primi dieci di questi, grazie a un finanziamento europeo, sono in corso di realizzazione. Li sveliamo in anteprima. Cominciano a mostrare i segni dell'età gli otto treni a due casse attualmente in dotazione alla metropolitana di Catania, i Firema M88 che hanno fatto la loro prima apparizione nel 2001, due anni dopo l'apertura della prima tratta, la Borgo-Porto. Treni, comunque, tuttora assolutamente dignitosi, seppur con vagoni non comunicanti tra loro e privi di annunci di fermata (ma a quest'ultimo aspetto si porrà rimedio). Ma ancor più che l'età e le caratteristiche funzionali, il problema è che sono pochi, in ottica futura, poiché la metropolitana continua a espandersi e la domanda di trasporto a crescere. La Ferrovia Circumetnea, però, non vuole farsi cogliere impreparata: dopo l'aggiudicazione alla Titagarh Firema della gara per la realizzazione di nuovi convogli per la metro, appena due mesi fa, attualmente si è nella fase di progettazione esecutiva per i primi dieci nuovi treni, il primo dei quali è previsto giungere a Catania, da contratto, a dicembre 2020. I restanti nove saranno consegnati con una cadenza prevista di uno ogni due mesi. Dalla progettazione, con design made in Italy firmato Pininfarina, sono trapelate le prime immagini dei "figurini" dei nuovi treni: Eccole in anteprima:   I treni avranno la stessa configurazione degli attuali, con composizione standard a due casse, ciascuna dotata di cabina di guida, ma, a differenza dei convogli attuali, i vagoni saranno comunicanti tra loro. Gli ambienti, climatizzati e con otto aperture per vagone (quattro per lato), in conformità alle più recenti norme di sicurezza, saranno dotati di videosorveglianza e di un sistema informativo audio-video digitale. Capienza e dimensioni del tutto analoghe ai treni già in servizio: nella configurazione a due casse, lunghezza di 40 metri e oltre 420 posti per passeggeri, con postazioni riservate per diversamente abili e per biciclette. Dati che raddoppiano nel caso dell'utilizzo a quattro casse (due treni accoppiati), assetto previsto dalla Fce nelle ore di punta, in base alla domanda, con lunghezza di 80 metri, quindi con totale occupazione delle banchine delle fermate della metro etnea. Una volta giunti a Catania, naturalmente, i treni non potranno essere immessi immediatamente in esercizio, ma saranno sottoposti a verifiche e collaudi per alcune settimane (esattamente come accaduto per i nuovi treni "Vulcano" del servizio di superficie). Nel 2021, comunque, salvo imprevisti, li vedremo finalmente circolare e aggiungersi all'attuale dotazione dei treni. Per quella data, la linea della metropolitana dovrebbe presentarsi con significative differenze rispetto all'attuale: quattro stazioni in più (Monte Po, Fontana, Cibali e Porto) e 10,5 chilometri di linea (di cui 1,8 della diramazione Galatea-Porto) rispetto agli odierni 7 in esercizio. L'accordo-quadro per i nuovi mezzi della metropolitana, prevede cinquantaquattro nuovi treni in otto anni, con decorrenza dalla firma del primo contratto applicativo. Primo contratto applicativo che, nel caso in questione, è stato siglato l'uno aprile scorso e che riguarda la realizzazione dei dieci treni citati, grazie a un finanziamento europeo. Il prossimo contratto applicativo, invece, permetterà l'acquisto di altri diciassette treni, stavolta grazie a un finanziamento statale. Successivamente, quindi, una volta ottenuti i fondi, andranno siglati ulteriori contratti per rispettare l'accordo e giungere alla dotazione finale di cinquantaquattro treni nuovi, che andranno a sommarsi a quelli già in uso alla data attuale, per i quali sono previsti, in futuro, interventi di miglioramento quali la dotazione di nuovi display e annunci di fermata. Un'ipotesi verosimile, dunque, è che nel giro di meno di dieci anni i treni possano passare dagli otto attuali a ben sessantadue. Quasi la dotazione attuale... al quadrato. Se oggi possono sembrare tanti, non bisogna dimenticare che per allora la linea metropolitana si estenderà dall'hinterland nord-occidentale di Catania sino all'aeroporto, passando per tutto il centro-città, e che per ottenere convogli di ottanta metri è necessario accoppiare due treni. Nel frattempo, è fondamentale, dunque, che la Ferrovia Circumetnea riesca a dotarsi del previsto ricovero-officina per i nuovi mezzi, da realizzarsi a Paternò, che ovviamente dovrà essere direttamente collegato alla linea metropolitana. Si ringrazia la dirigenza della Ferrovia Circumetnea, nelle figure del Direttore Generale, Ing. Salvatore Fiore, e del Direttore d'Esercizio, Ing. Sebastiano Gentile, per la gentile collaborazione. 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26 mar 2019

Metropolitana da Stesicoro a Fontanarossa, finanziamento europeo in arrivo

di Andrea Tartaglia

Buone nuove per lo sviluppo della metropolitana di Catania. In un periodo decisamente non roseo, a causa delle crisi societarie di Tecnis e Cmc che hanno causato forti rallentamenti nei lavori in corso, rispettivamente per l'ultimazione della stazione di Cibali e per la tratta Nesima - Monte Po, una buona notizia giunge è giunta ieri attraverso le parole dell'Assessore Regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, a margine della conferenza di presentazione dei lavori per il raddoppio ferroviario Bicocca-Catenanuova. La novità riguarda l'erogazione del finanziamento necessario per poter mandare in gara la tratta Stesicoro-Aeroporto della metropolitana (di tale tratta, attualmente è in costruzione il solo tunnel del segmento Stesicoro-Palestro). «Il prossimo 2 aprile - ha dichiarato l'Assessore - sarò a Roma, delegato dal Presidente Musumeci, per ritirare dal Commissario Europeo, Corina Cretu, l'approvazione della scheda "Grandi Progetti" che consente di poter sbloccare il finanziamento di oltre 400 milioni di euro affinché finalmente si possa realizzare il grande collegamento della metropolitana Fce da Stesicoro a Palestro e da Palestro sino all'aerostazione di Fontanarossa. Sarà un'opera strategica che cambierà il volto di Catania». Nei cantieri già esistenti, intanto, è stato revocato lo sciopero a oltranza indetto recentemente da parte dei lavoratori della Cmc, impegnati per ultimare le stazioni di Fontana e Monte Po e per la realizzazione del tunnel Stesicoro-Palestro. Su quest'ultimo le attività sono riprese e nelle prossime settimane, salvo imprevisti, i lavori riprenderanno anche sulla tratta Nesima-Monte Po. Ti potrebbero interessare:  Metropolitana di Catania: storia e sviluppi futuri Metropolitana di Catania fino all’aeroporto: il Presidente Musumeci incontra il commissario europeo per l’approvazione dei finanziamenti Metropolitana di Catania, lo stato dei cantieri tra ritardi, sospensioni e scioperi Metropolitana di Catania, da Stesicoro all’aeroporto: dove sorgeranno le stazioni    

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02 feb 2019

Festa di Sant’Agata senz’auto | Metro, AMT, Trenitalia: tutte le indicazioni

di Mobilita Catania

La festa di Sant’Agata attrae in città centinaia di migliaia di persone nei tre giorni clou dei festeggiamenti. Vi riportiamo tutte le indicazioni per usufruire di metropolitana (FCE), autobus (AMT) e treni (Trenitalia). In metropolitana Dopo il grande successo riscosso nel corso della passata edizione della Festa di Sant’Agata, è tornato anche quest’anno l’Agata Ticket, il biglietto per usufruire della metropolitana, dei parcheggi Milo e Santa Sofia e del metro shuttle al solo costo di 5 euro per ben sei giorni. Lo speciale titolo di viaggio dà accesso illimitato ai servizi sopra menzionati dall’1 al 6 febbraio inclusi. La metropolitana, inoltre, sarà aperta anche la domenica del 3 febbraio (dalle 8:30 all’una del mattino seguente) ed estenderà il suo orario di esercizio anche lunedì 4 e martedì 5 febbraio, quando chiuderà rispettivamente all’una e alle due del mattino. Nei giorni 3, 4 e 5 febbraio la frequenza sarà di un treno ogni otto minuti per l’intera giornata (mentre le frequenze saranno quelle canoniche negli altri giorni). Il metro shuttle sarà in servizio con gli stessi orari della metropolitana, al pari dei parcheggi. L’Agata Ticket, inoltre, consentirà l’accesso prioritario alla stazione Stesicoro: un piccolo privilegio che sarà esteso anche ai possessori di abbonamento. Il biglietto è acquistabile solo presso le stazioni metro sotterranee di Nesima, Milo e Stesicoro e presso la biglietteria Fce di Catania Borgo. In autobus L'Azienda Metropolitana Trasporti Catania S.p.A. ha comunicato diverse iniziative messe in campo in occasione delle festività Agatine e in concomitanza con gli eventi in programma del Comune di Catania. Al fine di agevolare gli spostamenti degli utenti, anche nelle ore notturne, sarà previsto (per la prima volta) un servizio speciale che comprende il prolungamento fino alle ore 3:00 nei giorni 4 e 5 febbraio delle linee 2-5, 429, 448, 449, 522, 523, 530, 536, 613M, 621, 726, 830, 925, BRT1, L-EX, 524, 538, 722. Inoltre, nei giorni 3, 4 e 5 febbraio saranno effettuate delle modifiche ai percorsi tradizionali dei bus, verrà disposta la chiusura del parcheggio R1 di via Plebiscito, e nei giorni successivi al 5 febbraio, saranno osservati percorsi alternativi per garantire i lavori di rimozione della cera nelle strade interessate. Informazioni e dettagli sugli spostamenti disposti possono essere acquisite tramite il sito aziendale www.amt.ct.it e tramite la pagina Facebook. È stato anche previsto un biglietto speciale a tiratura limitata, che consentirà agli utenti di viaggiare nei giorni 3, 4, 5 e 6 febbraio al costo complessivo di € 4,00. Il biglietto, valido su tutti i mezzi AMT, sarà acquistabile in tutti i punti vendita autorizzati o presso il punto vendita AMT di via Sant'Euplio n.168. In treno Trenitalia ha incrementato le soluzioni per raggiungere Catania con i treni regionali potenziati per l’evento: 20 treni da Messina (9 la domenica) 10 treni da Siracusa (4 la domenica) 6 treni da Palermo (3 la domenica) 11 treni da Caltanissetta ed Enna (5 la domenica) Per i clienti Trenitalia, sconti del 20% sui tour guidati a Catania, dal primo al 10 febbraio (maggiori informazioni su www.siciliaconvention.com o al numero 344 2249701). Tutti i treni fermano alla stazione di Catania centrale e, scambiando con la metro presso la stazione Giovanni XXIII, si può raggiungere comodamente il centro storico. Attualmente il servizio metropolitano svolto da Trenitalia non prevede un biglietto integrato con la metropolitana e il costo è di 1,70 euro per la tratta urbana. Ecco gli orari del servizio da Messina Centrale a Catania Centrale (e viceversa) che effettuano anche servizio metropolitano a Catania con fermate a Cannizzaro, Catania Ognina, Catania Picanello, Catania Europa e Catania Centrale. Da Messina Centrale a Catania Centrale: Da Catania Centrale a Messina Centrale: Le stazioni di Ognina e Cannizzaro dispongono di un ampio parcheggio gratuito; in particolare, il parcheggio di Ognina ha una capienza di 120 posti auto ed è accessibile da via Fiume. Per gli orari delle altre destinazioni, si consiglia di consultare il sito di Trenitalia.

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