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21 gen 2021

Fondi europei, AMT Catania soggetto attuatore dei progetti di mobilità

di Mobilita Catania

Il rinnovo delle flotte di autobus elettrici, car sharing e bike sharing su larga scala e la creazione di itinerari protetti e adeguamento dei nodi di interscambio modale per la nuova rete di linee BRT, avranno una corsia preferenziale negli investimenti e nelle realizzazioni dei fondi comunitari del Pon Metro. Lo prevede una convenzione programmatica voluta dal sindaco Salvo Pogliese che individua nell’AMT (Azieda Metropolitana Trasporti) il ruolo di soggetto attuatore, unitamente ad alcune Direzioni del Comune di Catania, per determinati interventi inerenti alla mobilità previsti dall’Asse 2 “Sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana”. Al fine di accelerare le procedure di realizzazione degli interventi e tenuto conto delle professionalità specifiche presenti all’interno dell’ Azienda del Traporto Pubblico Locale, è stata stipulata una convenzione tra il comune, rappresentato dal sindaco Pogliese e l’assessore alle politiche comunitarie, e l’Amt presieduta da Giacomo Bellavia, al fine di regolamentare i rapporti e stabilire gli interventi per i quali la società in house providing “AMT Catania S.p.A.” operi quale soggetto attuatore e beneficiario. “Una modalità completamente nuova per Catania -ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese- che semplifica al massimo le procedure e riduce i tempi, sia nelle fasi delle progettazioni che di appalto, una soluzione di avanguardia amministrativa che in pochi mesi ci consentirà di raggiungere traguardi importanti per la mobilità sostenibile cittadina. Avremo prestissimo -ha aggiunto Pogliese- nuovi bus elettrici che circoleranno in città senza emissioni, un sistema meglio strutturato di car e bike sharing per cittadini e turisti che andrà di pari passo con la realizzazione delle piste ciclabili e le altre corsie protette per i bus veloci che da anni attendono di essere realizzate. Una svolta nel segno della competenza e dell’efficienza che nella mobilità attribuisce un ruolo sempre più centrale all’Amt in sinergia al Comune, che mantiene l’indirizzo e il coordinamento delle procedure”. Nel dettaglio, AMT nominerà i responsabili del procedimento per le azioni oggetto della convenzione, qualora non siano già nominati, e i gruppi di lavoro per le funzioni tecniche, nella qualità di stazione appaltante; coordinerà le attività connesse all’acquisizione di beni o servizi, ovvero l’affidamento dei lavori e i relativi servizi di ingegneria, laddove previsti, e curerà le attività di monitoraggio degli interventi e di rendicontazione della spesa.

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15 ott 2019

L’Unione Europea premia la Sicilia per il progetto della metropolitana di Catania

di Roberto Lentini

La Sicilia tra le Regioni italiane scelte dalla Commissione europea per la comunicazione dei migliori progetti realizzati con i fondi Ue. Un riconoscimento al buon utilizzo dei fondi strutturali e alla capacità di interagire con Bruxelles. Ha preso il via oggi a Catania la campagna pubblicitaria "Ferrovia Circumetnea, per una città davvero metropolitana", promossa dall'esecutivo comunitario in collaborazione con la Regione. A inaugurare la campagna, stamane, il presidente della Regione Nello Musumeci, il funzionario della direzione generale Regio della Commissione europea Matteo Salvai, insieme al sindaco metropolitano di Catania Salvo Pogliese, al direttore del dipartimento regionale della Programmazione Dario Tornabene e al direttore generale della Ferrovia Circumetnea Salvatore Fiore. «Siamo contenti - ha detto in apertura di conferenza stampa Musumeci - di questa scelta fatta da Bruxelles. È il riconoscimento, da parte dell'Europa, al lavoro fatto dagli uffici della Regione che più ci piace. Un'Europa, cioè, attenta alle periferie e al Mezzogiorno. La metropolitana di Catania è un'opera di grande impatto sociale che consente a questa città una mobilità veloce e non inquinante, in linea con le più importanti città europee. Il fatto di essere una delle poche regioni d'Italia scelte per questa campagna pubblicitaria è per noi motivo di grande soddisfazione, per un mese - ha concluso Nello Musumeci - i catanesi potranno rendersi conto di quanto importante sia la collaborazione con l'Europa, quando si tratta di progetti concreti, sostenibili, utili a creare un futuro di sviluppo». Un riconoscimento importante al lavoro della Regione Siciliana è venuto da Matteo Salvai. «La campagna - ha spiegato - si è sviluppata nel 2019 in cinque Paesi e 35 regioni europee, tra queste la Sicilia. Insieme con la Regione abbiamo scelto un progetto che fosse altamente simbolico del buon uso dei Fondi europei. È un progetto ad alto impatto, utilizzatissimo da pendolari, dagli studenti, catanesi e da chi vive nell'hinterland. Nei prossimi anni trasformerà ulteriormente la mobilità cittadina. Posso testimoniare - ha concluso il funzionario Ue - che il supporto avuto dalla Regione Siciliana non ha eguali in altre Regioni». La campagna di comunicazione ha come elemento caratteristico il totem interattivo, collocato a Catania in piazza Stesicoro, che è stato attivato stamane dalle autorità presenti alla presenza dei giornalisti. Si tratta di uno strumento digitale e interattivo che permette a cittadini e turisti di immortalare la propria immagine assieme a uno a scorcio della città e alla grafica della campagna e di condividerla sui social network. Al centro della campagna, la realizzazione della nuova tratta metropolitana "Stesicoro-Aeroporto", in corso di realizzazione, che a lavori ultimati consentirà il collegamento dalla fermata metro di Misterbianco centro, che nel frattempo sarà realizzata, fino allo scalo aereo di Fontanarossa. Permettendo, così, il completamento della metro di Catania, sviluppata a partire dalla vecchia Ferrovia Circumetnea nata nel 1890. Un progetto ritenuto significativo anche in un'ottica di innovazione e integrazione tra città e territorio, i cui lavori sono finanziati dal Po Fesr Sicilia 2014-2020 con un contributo massimo previsto di 478 milioni di euro, a fronte di un costo complessivo di 492 milioni. I lavori, in corso, riguardano un percorso di 6,8 chilometri interamente in galleria e prevedono la realizzazione di otto nuove stazioni ferroviarie: San Domenico, Vittorio Emanuele (ex Ospedale), Palestro, San Leone, Verrazzano, Librino, Santa Maria Goretti, Aeroporto. La conclusione di tutti i lavori è prevista nel 2025. Nel corso di quest'anno, si prevede che la metropolitana, nel tratto oggi aperto di 7 km, da Nesima a Stesicoro, avrà trasportato circa 7 milioni di viaggiatori (5,8 milioni l'anno scorso). Ti potrebbe interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera

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19 set 2019

Metro Stesicoro-Aeroporto, firmato il decreto di finanziamento: a breve l’appalto

di Andrea Tartaglia

Una buona notizia per la metropolitana di Catania giunge da Palermo: la Regione Siciliana, infatti, ha emesso il decreto di finanziamento, firmato oggi dal presidente Musumeci, grazie al quale i fondi europei possono essere impiegati per il completamento della linea metropolitana della Ferrovia Circumetnea da Stesicoro all'Aeroporto di Fontanarossa. Il decreto, adesso, andrà alla Corte dei Conti per la registrazione, quindi toccherà alla Ferrovia Circumetnea mettere a gara l'appalto, si prevede entro questo stesso anno. Il finanziamento europeo, di oltre 300 milioni di euro, consentirà lo scavo della galleria tra Palestro e l'Aeroporto (il tunnel Palestro-Stesicoro, infatti, è già in corso di realizzazione) e prevede la posa dei binari sui 7 km dell'intera tratta, l'installazione degli impianti di alimentazione e di sollevamento, nonché tutte le opere complementari, tra cui la realizzazione di otto nuove stazioni: Stesicoro (già esistente) San Domenico Vittorio Emanuele (Ospedale) Palestro San Leone Verrazzano Librino Santa Maria Goretti  (Parcheggio Scambiatore Fontanarossa) Aeroporto Fontanarossa È possibile che la Fce opti per una nuova denominazione della fermata Vittorio Emanuele, poiché l'ospedale da cui trae il nome, nel frattempo, è stato dismesso. L'opera, facente parte dell’azione 4.6.1 del Po Fesrs 2014/2020, rientra in un progetto complessivo da 492 milioni di euro: il lotto Stesicoro-Palestro (solo tunnel), come detto, è già in corso di realizzazione, finanziato con 90 milioni di euro provenienti dalla "legge Obiettivo" 111 del Cipe. Quest'ultima tratta, quindi, potrà essere pronta anche prima dell'intero percorso sino all'aeroporto: mentre si scaverà il tunnel da Palestro a Fontanarossa, infatti, saranno realizzate le prime tre stazioni, da San Domenico a Palestro. «Ancora una volta il mio governo - ha dichiarato il presidente della Regione, Nello Musumeci - dimostra la propria sensibilità nei confronti dell’importante tema della mobilità ecosostenibile. Il completamento di questa importante tratta metropolitana della Circumetnea consentirà di ridurre non solo la congestione stradale, ma soprattutto pericolosi fattori d’inquinamento atmosferico, promuovendo un modello di trasporto pubblico efficiente, sicuro e veloce». Tre le aree progettuali di finanziamento: la prima, che riguarda le opere civili e gli impianti connessi, ammonta a 286 milioni di euro; la seconda, relativa agli impianti ferroviari e alle tecnologie, è di 91,5 milioni di euro, mentre la terza, che prevede le somme a disposizione dell’amministrazione per collaudi, sicurezza, pubblicità, evenienze archeologiche, è di 19,6 milioni di euro. Alle risorse economiche citate vanno aggiunti altri 59,5 milioni di euro stanziati per l’acquisto di nuovi treni, che portano a oltre 550 milioni il costo totale degli interventi in corso sulla metropolitana di Catania. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Passante ferroviario di Catania | Scheda dell'opera Stanziati dall'Unione Europea i fondi per la tratta Stesicoro-Aeroporto della metropolitana di Catania Tratta Stesicoro-Aeroporto della metropolitana di Catania: ecco dove sorgeranno le stazioni Cinquantaquattro nuovi treni per la metropolitana di Catania, aggiudicato il primo appalto VIDEO | Dentro il tunnel della metropolitana di Catania tra Palestro e Stesicoro

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21 mag 2019

Catania e Acireale: 53 milioni per programmi di mobilità sostenibile, servizi digitali e inclusione sociale

di Mobilita Catania

Cinquantatre milioni e mezzo di fondi europei afferenti al programma comunitario Po Fesr 2014-2020 assegnati alle città di Catania e Acireale per investimenti territoriali integrati (Iti) nello sviluppo di progetti di crescita urbana sostenibile. L'attività di coalizione tra le due città, che ha portato al finanziamento e alla definizione della fase operativa dei progetti dell'Agenda urbana europea, è stata illustrata nella sala giunta di Palazzo degli Elefanti dal sindaco di Catania, Salvo Pogliese, e dal primo cittadino di Acireale, Stefano Alì. Erano presenti gli assessori del comune di Catania alle Politiche comunitarie, Sergio Parisi, ai Lavori Pubblici, Pippo Arcidiacono, alle attività Culturali, Barbara Mirabella e, per il comune di Acireale, l'assessore Carmelo Grasso, rappresentanti degli ordini professionali degli architetti e degli ingegneri oltre a dirigenti e funzionari preposti dei due enti, a partire dall'ingegnere Fabio Finocchiaro che guida lo staff dell’Autorità Urbana di Catania. La strategia di coalizione Catania e Acireale, proposta dalla Regione Siciliana sulla base del regolamento europeo per i fondi di sviluppo regionale, è stata varata dalla giunta Pogliese il 13 dicembre 2018, mentre il sistema di gestione centrale, propedeutico alla fase operativa, è stato deliberato lo scorso 19 marzo. Nei prossimi giorni l'Iti firmerà la convenzione con la Regione siciliana per l'avvio dei progetti, che utilizzeranno fondi Fesr e Fse. L’obiettivo principale dell'iniziativa riguarda la modernizzazione dei servizi a favore dei cittadini, al fine di rendere i due centri maggiormente attrattivi, innovativi, ma anche accoglienti e attenti al disagio sociale. Le due amministrazioni comunali hanno scelto di investire i circa 53,5 milioni di euro, dei quali 42.013.331 euro assegnati a Catania e 11.470.180 euro ad Acireale, nei seguenti ambiti: Servizi digitali (Catania), Efficientamento energetico e mobilità sostenibile (Catania-Acireale), Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale (Catania), Inclusione sociale (Catania-Acireale). “Abbiamo unito- ha detto Pogliese- le nostre energie e il nostro impegno a favore di un progetto di grande valenza che porterà importanti benefici per i cittadini. Tra i settori coinvolti ci sono la mobilità, con la realizzazione della pista ciclabile sino ad Aci Castello e quindi Acireale, l'acquisto di nuovi autobus possibilmente elettrici, la digitalizzazione dei servizi, attività di inclusione sociale e di tutela del patrimonio culturale. Due amministrazioni comunali che lavorano nell’interesse comune di offrire migliori servizi ai cittadini del territorio”. “Ringrazio il sindaco Pogliese- ha detto Alì- per aver organizzato un incontro congiunto a conferma della stretta sinergia che si è venuta a creare tra le nostre amministrazioni. Il tema della collaborazione è fondamentale per raggiungere obiettivi importanti, soprattutto in campi come quello della mobilità che consentirà di avvicinare ancora di più le città di Acireale e Catania”. “Dietro a tutto questo- ha affermato l’assessore alle politiche comunitarie di Catania Sergio Parisi- c’è un grande lavoro di squadra da parte dello staff che si occupa dei finanziamenti comunitari, tra l’altro effettuato in specifici e complessi settori, quali sono quelli dei fondi europei e strutturali. Ottenuto il finanziamento, adesso si passa alla fase d’attuazione dell’Agenda Urbana con la concreta realizzazione dei progetti”. “Questo dell'Agenda urbana- ha detto l’assessore ai fondi europei del comune di Acireale Carmelo Grasso- è un progetto straordinario, che ha la capacità di concretizzare la realtà dell'area metropolitana e di connettere i territori che hanno così la possibilità di utilizzare uno strumento eccezionale per entrare in relazione e lavorare proficuamente”. Questi i piani di intervento che interessano Catania, elaborati seguendo le linee strategiche determinate dall'Unione europea: Agenda digitale: software per la realizzazione di rete in back-office delle direzioni dell'Ente, accesso a banche dati pubbliche nazionali (WiFi); Mobilità ed efficientamento energetico: efficientamento di edifici comunali, interventi in prossimità delle piste ciclabili, collegamenti intermodali, acquisto bus, realizzazione di automazione per integrazione biglietti mezzi pubblici (Amt/Metro), pista ciclabile Ognina. Acireale (Catania fino ad Aci Castello), Infrastrutture di contorno ed integrazione rete interna ciclabile; Tutela e valorizzazione delle risorse naturali e turistico-culturali: nuovi sistemi di fruizione dei siti culturali e percorsi culturali attraverso la digitalizzazione; Inclusione sociale: ristrutturazione alloggi popolari esistenti, servizi per l'inclusione sociale.

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