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25 mag 2019

Catania-Trapani al Massimino di Cibali: metropolitana aperta sino a tarda sera

di Andrea Tartaglia

Neanche il tempo di lanciare la proposta che, con grande piacere e anche un po' di stupore, ci giunge la bellissima notizia per la mobilità cittadina: per la prima volta nella storia, la metropolitana di Catania resterà aperta oltre il suo orario di esercizio canonico appositamente per consentire l'afflusso e il deflusso presso lo Stadio Angelo Massimino di Cibali, in occasione dell'importante partita di calcio che avrà luogo mercoledì 29 maggio alle 20:30: Catania-Trapani, semifinale di andata dei play-off per la promozione in Serie B. Si tratta di un'ottima novità che, se recepita dai cittadini-tifosi, come si auspica, consentirà finalmente di non assistere al notevole caos che si crea nel quartiere di Cibali in occasione di partite come questa, peraltro in notturna, con un elevato dato di affluenza (previsti oltre 20.000 spettatori). Si spera, dunque, che i tradizionali disagi dei residenti e non solo possano finalmente essere mitigati grazie a chi si recherà a tifare la propria squadra del cuore facendo, allo stesso tempo, un regalo alla propria città, evitando o limitando l'uso dell'auto e servendosi di un mezzo pubblico veloce ed efficiente come la metropolitana, senza stress e senza generare traffico e sosta selvaggia. Due le fermate a servizio dello stadio: Milo, in viale Alexander Fleming, particolarmente comoda per gli spettatori di Curva Sud e Tribuna B, e San Nullo, in viale Antoniotto Usodimare (circonvallazione), a pochi minuti a piedi da Curva Nord e Tribuna A. Quest'ultima sopperirà alla momentanea mancanza della più vicina fermata di Cibali, per la quale -sulla carta- mancano solo due mesi di lavori per l'ultimazione, ma dove l'altalenanza dei ritmi di lavoro dell'impresa Tecnis, dovuta alla crisi societaria, impedisce ancora di conoscere quando avranno davvero termine le opere. Questi i percorsi a piedi dalle fermate per lo stadio: MILO: via Bronte, viale Alexander Fleming, via Milo, largo Taormina, via Ala, via Cesare Beccaria, via Cifali. SAN NULLO: viale Antoniotto Usodimare, via San Paolo, via Galermo, piazza Bonadies, via Michele Cantone (oppure via Cifali), piazza Vincenzo Spedini. ORARI Ultima corsa da Nesima per Stesicoro alle 23:30; Ultima corsa da Stesicoro per Nesima alle 23:50. La metropolitana, come di consueto, sarà aperta al pubblico a partire dalle 6:40 del mattino. Il costo del biglietto singolo è di 1 euro, valido 90 minuti; ci si può anche avvalere del biglietto giornaliero dal costo di 2 euro. Tali titoli di viaggio sono acquistabili, oltre che presso i consueti rivenditori, anche all'interno delle stesse stazioni, tramite le apposite macchinette emettitrici. Il biglietto integrato metro+bus (Amt), valido due ore e dal costo di 1,20 euro, invece, rimane acquistabile solo presso i rivenditori autorizzati Amt. Il servizio del metro shuttle (Milo - Parcheggio Scambiatore Santa Sofia) non sarà prolungato (qui gli orari). A chi avesse comunque bisogno di recarsi presso la metropolitana con l'auto, si suggerisce di lasciare il proprio mezzo nel parcheggio di Nesima (collegamento con metro Nesima) o in quello di viale Raffaello Sanzio (vicinanze metro Giuffrida). Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Passante ferroviario di Catania In 20.000 allo Stadio Massimino: e se si andasse in metro?

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25 mag 2019

In 20.000 allo stadio Massimino: e se si andasse in metro?

di Andrea Tartaglia

Calcio e mobilità sostenibile. Non due mondi separati, ma due ambiti diversi che inevitabilmente si intrecciano in occasioni di eventi sportivi che richiamano un gran numero di persone allo stadio: circostanza che, nel caso di Catania, genera non pochi disagi a residenti e frequentatori del quartiere di Cibali, tra strade chiuse e parcheggio selvaggio quando il vecchio impianto polisportivo cittadino registra alte affluenze. Così sarà mercoledì 29 maggio: alle 20:30 il Calcio Catania ospiterà il Trapani, nella semifinale di andata dei play-off per la promozione in Serie B. Previsti circa 20.000 spettatori, alla luce degli attuali ritmi di prevendita. Un grande ausilio ai tifosi che si recheranno allo stadio potrebbe venire dalla metropolitana: è vero, la fermata di Cibali è ancora chiusa per le note vicende legate alla crisi Tecnis che hanno comportato gravi ritardi nei lavori, ma l'impianto sportivo rimane comunque a pochi minuti a piedi da due fermate strategiche: San Nullo (più comoda per chi va in Curva Nord e in Tribuna A) e Milo (in viale Alexander Fleming, agevole per gli spettatori di Curva Sud e Tribuna B). Potrebbe, ma non può: la metropolitana di Catania chiude troppo presto, alle 21:30 (l'ultima corsa da Stesicoro per Nesima parte alle 21:10). In sostanza, si potrebbe andare allo stadio in metro ma al ritorno si rimarrebbe a piedi. Sarebbe dunque auspicabile che la Fce cominciasse a sperimentare l'apertura della metropolitana in occasioni come queste: se anche solo un terzo degli spettatori del Massimino decidesse di avvalersi della metro, potendolo fare, circa 7.000 utenti giornalieri in più potrebbero farne uso e contribuire al decongestionamento delle strade. Anziché vedere marciapiedi e vie di Cibali stipate all'inverosimile di auto e moto parcheggiate nonché assistere a colonne di macchine ingolfare il quartiere, i cittadini-tifosi potrebbero approfittare della comodità di un mezzo veloce ed efficiente, senza stress. Per chi avesse comunque necessità di usare il proprio mezzo privato perché comunque distante da una delle attuali nove fermate della metropolitana, sarebbe sufficiente parcheggiare in prossimità di un'altra stazione (Nesima, Borgo, Giuffrida, etc.) senza doversi neanche avvicinare a Cibali, dove prima e dopo la partita il traffico sarà da bollino rosso. Chiaramente la gestione governativa della Ferrovia Circumetnea dovrebbe predisporre bene il servizio, come è nelle sue capacità: se prima della partita di calcio il flusso sarebbe distribuito su una fascia oraria più ampia, al termine dell'incontro ci sarebbe sicuramente un picco di affluenza nelle fermate. Ma gli orari si conoscono, la possibilità di utilizzare convogli a quattro casse o migliorare la frequenza tra le 22:30 e le 23:30, c'è. Con sole due ore di esercizio in più, la metro potrebbe venire incontro alle esigenze di tanti catanesi (oltretutto, anche di tutti coloro che lavorano in centro e non fanno in tempo a prendere l'ultimo treno delle 21:10) e dare un grosso contributo alla vivibilità del quartiere di Cibali e non solo. La palla (o il pallone?!) è lanciata: alla Fce la possibilità, ci si augura, di volerla raccogliere.   *AGGIORNAMENTO* ore 13:40: È ufficiale: per Catania-Trapani metropolitana aperta sino a tarda sera   Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Passante ferroviario di Catania Catania-Trapani al Massimino di Cibali: metropolitana aperta sino a tarda sera

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24 mag 2019

Aeroporto di Catania, apre il nuovo parcheggio multipiano P4

di Mobilita Catania

L'aeroporto di Catania si prepara ad entrare nel vivo della summer 2019, i mesi in cui si concentra il meglio dell’offerta delle compagnie aeree, con un'importante novità: sabato 1 giugno aprirà il nuovo Parcheggio P4 a lunga sosta, multi piano. La nuova infrastruttura dispone di 517 stalli e due ingressi, di cui uno dotato di Telepass ed è situata accanto al “vecchio” P4 a raso, che chiuderà la notte del 31 maggio, contestualmente all'apertura del nuovissimo parcheggio. A tal proposito, SAC, società di gestione dello scalo etneo, invita gli utenti la cui sosta dovesse prolungarsi oltre il 31 maggio, di non utilizzare il P4 a raso ma di scegliere una delle altre soluzioni. Chi avesse già posteggiato il proprio mezzo nel P4 a raso, potrà ritirarlo laddove lo ha lasciato o rivolgersi al personale SAC Service che fornirà tutta l’assistenza. Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri L’aeroporto di Catania presenta l’estate 2019: 5 nuove destinazioni, 95 voli diretti e 8 hub internazionali collegati a Fontanarossa L’anno record dell’aeroporto di Catania: quinto scalo italiano, primo del Sud Il 2018 dell’aeroporto di Catania in cifre: statistiche e curiosità Aeroporto di Catania, primo passo verso il nuovo Terminal B: aggiudicati i lavori di demolizione e smaltimento FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Fontanarossa record, estate strepitosa e quinto posto nazionale riconquistato

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23 mag 2019

Viale Alcide De Gasperi, lavori per aprire il collegamento con Via San Giovanni li Cuti

di Mobilita Catania

Sono stati avviati i lavori di sistemazione e completamento di un'area apparentemente già ultimata da tempo, ma rimasta interdetta al traffico, all'incrocio tra Via San Giovanni li Cuti (nel tratto a monte del Lungomare) e Viale Alcide De Gasperi, nel suo tratto iniziale prossimo a Piazza Europa. A lavori ultimati, il cui termine è previsto entro giugno, sarà possibile percorrere il giro dell'isolato interessato, attualmente caratterizzato dalla mancanza di sbocco nella parte nordorientale del tratto di viale Alcide De Gasperi e nella via San Giovanni li Cuti, cui si accede da via del Ponte attraverso via Parramuto. Un intervento che non avrà conseguenze sulla viabilità primaria della zona ma che certamente agevolerà i residenti e i commercianti della zona. Non si tratta, dunque, dell'avvio dei lavori per il completamento dell'asse viario Europa-Rotolo, il cui appalto deve ancora essere bandito. Gli interventi di ripristino del percorso stradale rientrano nell’ambito dei lavori di costruzione della sottostante galleria ferroviaria, complementari al raddoppio dei binari tra la stazione di Catania Centrale e quella di Ognina, già completati da anni.

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22 mag 2019

Bus turistici nel parcheggio AMT Fontanarossa: verso l’accoglimento la proposta della Terza Commissione Consiliare

di Mobilita Catania

Utilizzare il parcheggio scambiatore Fontanarossa per la sosta dei numerosi bus dei tour operator: è questa la proposta dalla Terza Commissione Consiliare Permanente “Mobilità e Trasporti” del Comune di Catania presieduta da consigliere Bartolo Curia nel corso di una seduta alla quale hanno partecipato l’assessore alla Mobilità Giuseppe Arcidiacono e il presidente dell’Azienda Metropolitana Trasporti, Giacomo Bellavia. L’intento è quello di non far transitare i bus turistici per le vie cittadine, eliminando congestione e sosta selvaggia in snodi stradali ritenuti di importanza fondamentale per il traffico veicolare: piazza Borsellino, via Cardinale Dusmet, via VI Aprile, Stazione Centrale, Viale Africa. L’assessore Arcidiacono, ha accolto positivamente  la proposta del Presidente Curia e della Commissione e si è impegnato  a portare avanti a nome dell’Amministrazione il progetto di un parcheggio scambiatore che accolga i numerosi bus dei tour operator che oggi  affollano la città. Anche il presidente dell’AMT Giacomo Bellavia ha giudicato favorevolmente l’iniziativa viste le potenzialità del parcheggio scambiatore e si è dichiarato d’accordo sulla possibilità di utilizzare  navette di collegamento per il centro città.

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21 mag 2019

Catania e Acireale: 53 milioni per programmi di mobilità sostenibile, servizi digitali e inclusione sociale

di Mobilita Catania

Cinquantatre milioni e mezzo di fondi europei afferenti al programma comunitario Po Fesr 2014-2020 assegnati alle città di Catania e Acireale per investimenti territoriali integrati (Iti) nello sviluppo di progetti di crescita urbana sostenibile. L'attività di coalizione tra le due città, che ha portato al finanziamento e alla definizione della fase operativa dei progetti dell'Agenda urbana europea, è stata illustrata nella sala giunta di Palazzo degli Elefanti dal sindaco di Catania, Salvo Pogliese, e dal primo cittadino di Acireale, Stefano Alì. Erano presenti gli assessori del comune di Catania alle Politiche comunitarie, Sergio Parisi, ai Lavori Pubblici, Pippo Arcidiacono, alle attività Culturali, Barbara Mirabella e, per il comune di Acireale, l'assessore Carmelo Grasso, rappresentanti degli ordini professionali degli architetti e degli ingegneri oltre a dirigenti e funzionari preposti dei due enti, a partire dall'ingegnere Fabio Finocchiaro che guida lo staff dell’Autorità Urbana di Catania. La strategia di coalizione Catania e Acireale, proposta dalla Regione Siciliana sulla base del regolamento europeo per i fondi di sviluppo regionale, è stata varata dalla giunta Pogliese il 13 dicembre 2018, mentre il sistema di gestione centrale, propedeutico alla fase operativa, è stato deliberato lo scorso 19 marzo. Nei prossimi giorni l'Iti firmerà la convenzione con la Regione siciliana per l'avvio dei progetti, che utilizzeranno fondi Fesr e Fse. L’obiettivo principale dell'iniziativa riguarda la modernizzazione dei servizi a favore dei cittadini, al fine di rendere i due centri maggiormente attrattivi, innovativi, ma anche accoglienti e attenti al disagio sociale. Le due amministrazioni comunali hanno scelto di investire i circa 53,5 milioni di euro, dei quali 42.013.331 euro assegnati a Catania e 11.470.180 euro ad Acireale, nei seguenti ambiti: Servizi digitali (Catania), Efficientamento energetico e mobilità sostenibile (Catania-Acireale), Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale (Catania), Inclusione sociale (Catania-Acireale). “Abbiamo unito- ha detto Pogliese- le nostre energie e il nostro impegno a favore di un progetto di grande valenza che porterà importanti benefici per i cittadini. Tra i settori coinvolti ci sono la mobilità, con la realizzazione della pista ciclabile sino ad Aci Castello e quindi Acireale, l'acquisto di nuovi autobus possibilmente elettrici, la digitalizzazione dei servizi, attività di inclusione sociale e di tutela del patrimonio culturale. Due amministrazioni comunali che lavorano nell’interesse comune di offrire migliori servizi ai cittadini del territorio”. “Ringrazio il sindaco Pogliese- ha detto Alì- per aver organizzato un incontro congiunto a conferma della stretta sinergia che si è venuta a creare tra le nostre amministrazioni. Il tema della collaborazione è fondamentale per raggiungere obiettivi importanti, soprattutto in campi come quello della mobilità che consentirà di avvicinare ancora di più le città di Acireale e Catania”. “Dietro a tutto questo- ha affermato l’assessore alle politiche comunitarie di Catania Sergio Parisi- c’è un grande lavoro di squadra da parte dello staff che si occupa dei finanziamenti comunitari, tra l’altro effettuato in specifici e complessi settori, quali sono quelli dei fondi europei e strutturali. Ottenuto il finanziamento, adesso si passa alla fase d’attuazione dell’Agenda Urbana con la concreta realizzazione dei progetti”. “Questo dell'Agenda urbana- ha detto l’assessore ai fondi europei del comune di Acireale Carmelo Grasso- è un progetto straordinario, che ha la capacità di concretizzare la realtà dell'area metropolitana e di connettere i territori che hanno così la possibilità di utilizzare uno strumento eccezionale per entrare in relazione e lavorare proficuamente”. Questi i piani di intervento che interessano Catania, elaborati seguendo le linee strategiche determinate dall'Unione europea: Agenda digitale: software per la realizzazione di rete in back-office delle direzioni dell'Ente, accesso a banche dati pubbliche nazionali (WiFi); Mobilità ed efficientamento energetico: efficientamento di edifici comunali, interventi in prossimità delle piste ciclabili, collegamenti intermodali, acquisto bus, realizzazione di automazione per integrazione biglietti mezzi pubblici (Amt/Metro), pista ciclabile Ognina. Acireale (Catania fino ad Aci Castello), Infrastrutture di contorno ed integrazione rete interna ciclabile; Tutela e valorizzazione delle risorse naturali e turistico-culturali: nuovi sistemi di fruizione dei siti culturali e percorsi culturali attraverso la digitalizzazione; Inclusione sociale: ristrutturazione alloggi popolari esistenti, servizi per l'inclusione sociale.

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18 mag 2019

Ast: aperto tavolo tecnico con Amt per favorire l’intermodalità; da lunedì due nuove linee per i paesi etnei

di Mobilita Catania

Si è svolto ieri, venerdì 17 maggio, un incontro tra il sindaco di Catania e della Città Metropolitana, Salvo Pogliese, e i vertici dell'Azienda Siciliana Trasporti e dell'Azienda Metropolitana Trasporti di Catania, per dare il via ad un tavolo tecnico teso alla razionalizzazione e alla integrazione dei vettori che svolgono servizi di trasporto interurbani con quelli urbani. In particolare, in occasione della presentazione di nuove linee di trasporto interurbano promosse da Ast, sono state definite alcune tappe che porteranno alla migliore integrazione dei servizi all'utenza. In prima battuta, i mezzi Ast effettueranno solo una fermata nei parcheggi scambiatori gestiti dal'Amt (Due Obelischi, Sanzio, Nesima), consentendo all'utenza pedemontana di accedere facilmente alla rete urbana di trasporto dei bus e in molti casi anche della metropolitana Fce, facendo, per ora, capolinea a Catania in piazza Papa Giovanni XXIII, per poi successivamente attestarsi presso i parcheggi scambiatori Amt che verranno utilizzati come "zone di scambio" dove poter fruire sia dei mezzi pubblici cittadini, sia della metropolitana. «Ringrazio il sindaco Pogliese per aver promosso il tavolo tecnico che sarà una sicura occasione per avviare una piena integrazione dei servizi di mobilità, e il presidente di Ast Tafuri per la disponibilità dimostrata – ha dichiatato il presidente dell'Amt Giacomo Bellavia - Fin da subito i parcheggi scambiatori di Amt sono a disposizione per fungere da nodi di interscambio, è necessario e urgente avviare un percorso di razionalizzazione della rete di trasporto regionale, allocando correttamente le risorse e i servizi tra operatori del trasporto urbano, che potranno operare nella città capoluogo e nei comuni della prima cintura, e operatori del trasporto interurbano, tra cui Ast e Fce. Inoltre, sarà necessario coinvolgere nell'esperimento del biglietto integrato, che già coinvolge Amt e Fce, anche Ast e Trenitalia, così da fornire al cittadino un servizio sempre più efficiente e funzionale. Sono sicuro che il tavolo tecnico tra le due aziende, già attivato, nonché il tavolo regionale sui servizi di trasporto per la provincia di Catania, la cui prossima riunione si terrà il prossimo 22 maggio a Palermo, saranno occasione per un proficuo sviluppo dei servizi di mobilità". Lanciati dall'Ast, intanto, nuovi collegamenti tra alcuni paesi etnei attraverso  le linee "Speedy Bus" e "Rapid Bus". Il primo collegherà Pedara, Tremestieri Etneo, Sant’Agata li Battiati con Catania; il secondo Trecastagni, San Giovanni la Punta e Sant’Agata li Battiati, naturalmente ancora con il capoluogo. L’attivazione delle linee è prevista per lunedì 20 maggio e, solo per quella data, tutte le corse della giornata delle due nuove linee saranno a titolo gratuito, ma nonostante l'imminenza del servizio, ancora non sono stati annunciati né orari né frequenze. I bus faranno, per ora, capolinea in piazza Papa Giovanni XXIII a Catania, nell'area centrale della piazza, ma in futuro, come detto, verranno designate altre aree da utilizzare come nodi di scambio dove poter scambiare, appunto, con altri vettori quali Amt e metropolitana. Il biglietto di ogni corsa avrà un costo massimo di 4,50 euro per le tratte più lunghe (come Pedara-Catania). I PERCORSI Rapid Bus: CATANIA: Piazza Papa Giovanni XXIII, Viale Libertà, Corso Italia, P.zza Giovanni Verga, P.zza Trento, Via Etnea, Via del Bosco SANT’AGATA LI BATTIATI: Via Umberto, Via Roma SAN GIOVANNI LA PUNTA: Via della Regione, Via Fisichelli TRECASTAGNI: Via Catania, Salita dei Saponari, Corso Sicilia, P.zza Sant'Alfio, Corso Italia, Corso Europa, Corso A. de Gasperi, Salita dei Saponari SAN GIOVANNI LA PUNTA: Via Fisichelli, Via della Regione SANT’AGATA LI BATTIATI: Via Roma, Via Umberto CATANIA: Via del Bosco, Via Passo Gravina, Via Etnea, P.zza Cavour, Via Monserrato, Via V. Giuffrida, Viale Vittorio Veneto, Viale Libertà, P.zza Papa Giovanni XXIII Speedy Bus: CATANIA: Piazza Papa Giovanni XXIII, Viale Libertà, Corso Italia, P.zza Giovanni Verga, P.zza Trento, Via Etnea, Via del Bosco SANT’AGATA LI BATTIATI: Via Umberto, Via Garibaldi TREMESTIERI ETNEO: Via Etnea PIANO TREMESTIERI: Via Etnea PEDARA: Via Pizzo Ferro, Corso Ara di Giove, Via della Resistenza, Via Mons. Pennisi, Via E. Patti, P.zza Don Diego, Via Etnea. PIANO TREMESTIERI: Via Etnea TREMESTIERI ETNEO: Via Etnea SANT’AGATA LI BATTIATI: Via Garibaldi, Via Umberto CATANIA: Via del Bosco, Via Passo Gravina, Via Etnea, P.zza Cavour, Via Monserrato, Via V. Giuffrida, V.le Vittorio Veneto, V.le Libertà, P.zza Papa Giovanni XXIII Si rimane in attesa di conoscere orari e frequenze delle nuove linee, le cui informazioni, ad oggi, non appaiono neanche all'interno del sito ufficiale dell'Ast.

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