Articolo
17 mar 2017

A18 Messina-Catania, 8 milioni per la manutenzione in vista del G7: il dettaglio degli interventi

di Amedeo Paladino

Il commissario straordinario governativo per il G7 Riccardo Carpino e l'assessore regionale alle Infrastrutture Giovanni Pistorio hanno recentemente presentato gli interventi di manutenzione che interesseranno l'autostrada A18 Messina-Catania in vista del vertice in programma il 26 e 27 maggio 2017 a Taormina. Sono stati impegnati 8 milioni di euro per i lavori che interesseranno l'A18. Gli interventi più urgenti inizieranno a fine marzo e si concluderanno prima del vertice del G7. ripristino della pavimentazione in corrispondenza della barriera di San Gregorio e degli svincoli di Acireale e Giarre dell'autostrada Messina-Catania (1 milione e 287mila euro); manutenzione del verde nella tratta Taormina-S.Gregorio e relativi svincoli autostradali (586mila euro); ripristino della segnaletica orizzontale e verticale nella tratta compresa tra la barriera di San Gregorio e lo svincolo di Taormina, entrambe le direzioni (194mila euro) ripristino delle barriere incidentate nella tratta compresa tra la barriera di San Gregorio e lo svincolo di Taormina, entrambe le direzioni (189.800 euro). ripristino della pavimentazione in alcuni tratti compresi tra la barriera di San Gregorio e lo svincolo di Taormina, entrambe le direzioni (1 milione e 293.500 euro); ripristino della pavimentazione in alcuni tratti tra lo svincolo di Taormina e la barriera di Tremestieri (Messina), entrambe le direzioni (1 milione e 295mila euro); manutenzione e pulizia delle gallerie tra Taormina e Giardini Naxos (945mila euro) manutenzione degli impianti elettrici delle gallerie e degli svincoli (992.390,67 euro). Una seconda tranche di lavori non direttamente legati al vertice internazionale dovrebbe concludersi a metà giugno del 2017:  ripristino della funzionalità idraulica nelle gallerie tra Messina e Taormina (600mila euro); manutenzione del verde nella tratta Messina-Taormina (320mila euro); manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale tra lo svincolo di Taormina e la barriera di Tremestieri (Messina), entrambe le direzioni (193.800 euro) e ripristino delle barriere incidentate nella tratta compresa tra la barriera di Tremestieri e lo svincolo di Taormina, entrambe le direzioni (192mila euro)    

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
16 mar 2017

FOTO | Scopriamo la stazione San Nullo della metropolitana

di Mobilita Catania

La Ferrovia Circumetnea continua ad arricchire di immagini il tour virtuale che ci porta alla scoperta delle quattro nuove stazioni di prossima apertura. Oggi è la volta della stazione San Nullo. Questa stazione, come Cibali e Nesima, trae il nome dal quartiere in cui sorge. La stazione di San Nullo è ubicata lungo la circonvallazione, in particolare in viale Antoniotto Usodimare, ossia nel tratto compreso tra via Sebastiano Catania e via San Nullo (attraverso questo link potete consultare l’esatta localizzazione delle nuove stazioni metro della tratta Nesima-Borgo). Purtroppo l'accessibilità pedonale da nord, ovvero da via Sebastiano Catania è limitata a causa della mancanza dei marciapiedi, una grave mancanza su cui il Comune dovrà lavorare. Intanto, godiamoci questa gustosa anteprima fotografica. La stazione di San Nullo fa parte della tratta Borgo-Nesima di 3,1 km, la cui apertura permetterà di far raggiungere quasi 9 km di linea alla metropolitana di Catania, considerando i 3,9 km già in esercizio della tratta Borgo-Stesicoro e gli 1,8 km della diramazione Galatea-Porto di prossima riattivazione. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Metro fino a Nesima: fervono i lavori per rispettare la scadenza della primavera Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 mar 2017

Metro, una petizione per l’estensione del servizio ai giorni festivi e il prolungamento degli orari

di Mobilita Catania

Nel corso del bimestre appena trascorso, i fruitori del servizio metro sono stati 309.258 mentre nel 2016 furono 100.078. Un ottimo risultato soprattutto in vista dell’aumento dell’estensione della linea metropolitana grazie alla prossima apertura della tratta Borgo – Nesima. La fiducia dei cittadini nei confronti della metropolitana è aumentata esponenzialmente dal mese di dicembre, ovvero da quando sono state aperte e messe in esercizio le nuove stazioni di Giovanni XXIII e Stesicoro. Questo risultato lascia ben sperare per il futuro dell’infrastruttura. Attualmente ci sono tre cantieri in cui si lavora: Borgo-Nesima, Nesima-Monte Po e Stesicoro-Palestro. Per la prima tratta la messa in esercizio è programmata per questa primavera, seguirà nel 2018 Monte Po in direzione nord-ovest, mentre verso sud è in corso l’allestimento del cantiere per portare la metro a Palestro. Lo sviluppo infrastrutturale della metropolitana sarà il fulcro della mobilità, con l’obiettivo di rendere il trasporto pubblico più comodo, economico ed efficiente rispetto al mezzo privato. Attraverso la pagina Facebook CATANIA, è stata appena lanciata una petizione per chiedere alla dirigenza dell’azienda l’estensione del servizio della metropolitana nei giorni festivi e il prolungamento degli orari di apertura nel fine settimana. Inoltre, si chiede il miglioramento dell’accessibilità pedonale della stazione di San Nullo attraverso la costruzione di un marciapiede nelle vie Sebastiano Catania e San Nullo proprio per permettere ai pedoni di raggiungere in sicurezza la nuova stazione. Noi di Mobilita Catania non possiamo che condividere lo scopo della petizione e invitiamo i nostri lettori a firmarla, attraverso questo link. Di seguito il testo completo della petizione: Nei prossimi mesi, con l’apertura della nuova tratta metropolitana Borgo-Nesima, i cittadini catanesi saranno “chiamati” a dovere scegliere tra una città più vivibile o l’attuale, quest’ultima imbarbarita oltre che paralizzata dal traffico e dalle cattive abitudini. Quei catanesi che amano Catania, non vi è dubbio, decideranno di cambiare le proprie abitudini, contribuendo al miglioramento della vivibilità nella nostra città. Quegli stessi catanesi chiedono all’azienda FCE, con riferimento alle figure del Direttore Generale Ing. Di Graziano, del Direttore Dell’Esercizio, Ing. Gentile e del Dirigente Tecnico, Ing. Fiore, di poter essere messi in condizione di attuare tale auspicato cambiamento, attuando sin da subito i seguenti punti: 1) Apertura metropolitana nei giorni festivi; 2) Orario di esercizio prolungato nel fine settimana. Chiedono inoltre al sindaco di Catania, Avvocato Enzo Bianco, di facilitare, con la propria azione amministrativa, la messa in sicurezza del percorso pedonale che permette ai cittadini di raggiungere, dalle vie Sebastiano Catania e San Nullo, l'omonima stazione della metropolitana. Suggerendo in tal senso di attuare i seguenti punti: 1) Istituzione senso unico di marcia in direzione nord-sud della via Sebastiano Catania; 2) Realizzazione marciapiedi nelle vie Sebastiano Catania e San Nullo Questa petizione sarà consegnata a: Direttore Generale Ferrovia Circumetnea, Ing.  Alessandro Di Graziano; Sindaco di Catania, Avv. Enzo Bianco.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera VIDEO | Metropolitana, stazione San Nullo: i pericoli che si dovranno correre per raggiungerla FOTO | Metro fino a Nesima: fervono i lavori per rispettare la scadenza della primavera Metropolitana fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
03 mar 2017

Il passante ferroviario aprirà parzialmente il 14 maggio: in forse la stazione Europa

di Roberto Lentini

Continuano, seppur lentamente, i lavori del passante ferroviario di Catania. Gli ultimi rumors danno l'apertura del binario pari per il 14 maggio 2017, contestualmente alla stazione Ognina, mentre è in forse la stazione Europa. L'apertura della stazione Picanello è invece rimandata a dopo l'estate. Avremo quindi un'apertura parziale del passante che dal 14 maggio dovrebbe essere costituita da tre stazioni: Cannizzaro (aperta il 13 dicembre 2015) Ognina (maggio 2017) Picanello (dopo l'estate 2017) Europa (in forse per maggio 2017) Stazione Centrale  La stazione di Cannizzaro è stata aperta il 13 dicembre 2015 ed è servita da Trenitalia con la fermata di numerosi treni regionali. Le stazioni di Acquicella e Bicocca al momento non faranno parte del percorso del passante ferroviario. Ecco in dettaglio la situazione delle stazioni Stazione Ognina È la stazione che in questo momento risulta più avanzata rispetto alle altre. E' stato già posizionato il piano ferrato e la linea dell'alimentazione. La stazione di Ognina è in superficie, è dotata di marciapiedi della lunghezza di 125 metri, coperti da pensiline e collegati da un sottopasso pedonale con accesso da via Fiume e da un parcheggio, con ingresso da via De Caro attraverso il cavalcaferrovia di nuova realizzazione, per 120 posti auto. In futuro l’accesso alla stazione sarà possibile anche dal viale Ulisse; da questa stazione sarà possibile raggiungere il borgo di Ognina e l'Agenzia delle Entrate che si trova a soli 5 minuti di strada a piedi.   Stazione Picanello La stazione di Picanello è ubicata nel tratto a nord di via Guerrera e a sud di via Messina, ed è realizzata in sotterranea con due uscite, una su via Timoleone e l’altra su spazio a verde comunale, confinante con via Libertini, via Messina e con il parcheggio su via Guerrera. Ha una lunghezza complessiva di circa 157 metri. Il collegamento della fermata con l’esterno sarà garantito da due blocchi di scale fisse e scale mobili. I lavori sono in fase molto avanzata: si deve realizzare solo un pozzo equilibratore che al momento è fermo a causa di alcuni danni ad un edificio vicino. La pavimentazione al piano binari è già pronta, mentre il mezzanino non risulta pavimentato. La stazione Picanello serve una porzione di città densamente abitata, inoltre, attraverso la nuova scalinata inaugurata di recente, sarà possibile raggiungere in 7 minuti a piedi, il borgo di San Giovanni Li Cuti Stazione Europa La stazione Europa, in superficie, è provvista di due marciapiedi lunghi 125 metri ciascuno, dotati di rampe coperte per il collegamento con la superiore Piazza Europa e di pensiline. In questi giorni si sta lavorando proprio alla copertura di queste rampe con cupole in  plexiglass. Inoltre è già pronto il basamento per il piano del ferro che verrà posizionato probabilmente nei prossimi giorni.   Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario di Catania | Scheda dell'opera FOTO | La linea metro del passante ferroviario prende forma: il punto sui lavori Stazione Cannizzaro, una grande potenzialità inespressa: abbiamo testato l’intermodalità con la metropolitana

Leggi tutto    Commenti 6
Articolo
02 mar 2017

Metro, sabato 4 servizio sospeso. A breve il pre-esercizio sulla Borgo-Nesima

di Mobilita Catania

La Ferrovia Circumetnea ha comunicato all'utenza che sabato 4 marzo il servizio metropolitano della tratta Borgo-Stesicoro non sarà svolto durante tutto l’arco della giornata. La chiusura provvisoria si deve alla necessità di svolgere opere fondamentali propedeutiche all'imminente attivazione della tratta Nesima-Borgo, la cui inaugurazione è prevista per questa primavera. Si tratta, infatti, di poter consentire lavori alla linea elettrica di alimentazione della ferrovia sotterranea nonché alcuni collaudi. Una buona notizia che conferma l'imminente messa in servizio della nuova tratta fino a Nesima, comprendente le stazioni intermedie di Milo, Cibali e San Nullo. A conclusione di questi interventi, i primi treni transiteranno sui nuovi 3,1 km di linea per effettuare le operazioni di pre-esercizio, come avvenuto alcuni mesi fa per la tratta Galatea-Stesicoro. Ai fini della sicurezza, l’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi – USTIF, organo periferico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano, dipendente dal Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione ed i Sistemi Informativi e Statistici – Direzione Generale della Motorizzazione Civile, rilascerà il Nulla Osta all’entrata in servizio, trattandosi di un sistema di trasporto realizzato ex novo di una ferrovia italiana in concessione. La scorsa settimana noi di Mobilita Catania abbiamo fatto il punto dei lavori di completamento. Il piano ferrato è pronto in tutta la tratta, mentre si lavora alacremente per il completamento delle stazioni di Nesima e Cibali. A breve, quindi, verrà raggiunto un importante risultato per il futuro della mobilità di Catania (in questo articolo ecco l'esatta ubicazione delle nuove stazioni). Questo il tracciato completo, di 8,8 chilometri, del quale i catanesi potranno disporre da questa primavera: Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII  Stesicoro Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera FOTO | Metro fino a Nesima: fervono i lavori per rispettare la scadenza della primavera Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 feb 2017

Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

di Roberto Lentini

Il piano di espansione della Ferrovia Circumetnea prevede l'estensione della linea metropolitana in modo da collegare Paternò, grosso centro pedemontano, allo scalo aeroportuale di Fontanarossa, passando per il centro di Catania. La linea avrà così una lunghezza di circa quaranta chilometri. La Ferrovia Circumetnea ha già aperto la procedura per le indagini relative alla progettazione preliminare della tratta di metropolitana Misterbianco-Paternò (Ardizzone). Essa avrà una lunghezza di 20,530 km e sarà in parte in galleria e in parte in superficie a carattere suburbano-metropolitano. Le stazioni previste saranno cinque, più la stazione di Misterbianco che però rientra già in un altro appalto, in una fase più avanzata rispetto a quella di questa tratta: Misterbianco Gulotta Belpasso Valcorrente Giaconia Ardizzone Stazione Misterbianco La stazione di Misterbianco sarà collocata in prossimità dell'incrocio tra via Garibaldi e via Matteotti e avrà quattro ingressi, uno in Piazza Dante, uno in via Antonio Gramsci e due in via Matteotti. Stazione Gulotta La fermata Gulotta si troverà nel territorio di Misterbianco, nei pressi dell'Auditorium Nelson Mandela. Insieme a questa fermata dovrebbe essere realizzato un nuovo svincolo nella statale 121 che metterà in comunicazione diretta sia la fermata della metropolitana che la zona di espansione ovest di Misterbianco detta "Toscano".  Stazione Belpasso La stazione di Belpasso si troverà nel territorio di Belpasso, nella frazione di Piano Tavola, e coinciderà con l'attuale stazione della FCE a scartamento ridotto. Stazione Valcorrente La fermata di Valcorrente si troverà nel territorio di Belpasso e sarà a cielo aperto. Sarà localizzata proprio a fianco del centro commerciale EtnaPolis. Stazione Giaconia La fermata di Giaconia si troverà nel territorio di Belpasso all'interno di una galleria artificiale. Sarà localizzata nei pressi della frazione omonima che nonostante sia amministrativamente inglobata nel territorio di Belpasso, è praticamente un'appendice della città di Paternò. Stazione Ardizzone La stazione Ardizzone si troverà nel comune di Paternò nei pressi dell'attuale stazione a scartamento ridotto della FCE e sarà il futuro capolinea della metropolitana con annesso deposito e officina. È prevista la realizzazione di un people mover in galleria (1197 m) che servirà a collegare la stazione Ardizzone con Piazza della Regione. La zona Ardizzone è la parte residenziale di Paternò contigua alla parte antica.  Foto di copertina: Centro Storico Pedonale Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Nuova tratta metropolitana Milo-Nesima, ecco l’esatta ubicazione delle stazioni Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
23 feb 2017

Dopo due anni di lavori riapre via Sgroppillo

di Roberto Lentini

Oggi alle ore 9, dopo 24 mesi di lavori e quattro mesi di ritardo, sarà riconsegnata la via Sgroppillo ai cittadini e agli automobilisti. Il tratto interessato ai lavori è stato quello che va da via Nizzeti a via Cristoforo Colombo e ha compreso l'allargamento della strada, la realizzazione di nuovi marciapiedi,  la posa della tubazione della fognatura per le acque bianche e una nuova rotatoria tra via Sgroppillo e via Cristoforo Colombo. Per il secondo lotto, quello che va da via Cristoforo Colombo arriva alle ville del Poggio, bisogna attendere di predisporre gli atti per la gara e fare l'aggiudicazione. Nella conferenza dei servizi che si è tenuta martedì a Catania, sono state fissate le ultime fasi conclusive per la riapertura della strada. Un quarto collaudo di visita è stato effettuato il 20 febbraio propedeutico, appunto, alla consegna della strada che dovrebbe avvenire oggi. «Siamo soddisfatti di come tutto stia per compiersi nel quasi rispetto dei tempi prefissati all’inizio dei lavori – ha commentato l’avv. Albo - nella conferenza di oggi abbiamo chiesto ed ottenuto che la linea continua diventasse tratteggiata in quei percorsi di accesso al rifornimento di benzina, alla scuola “Domenico Savio” e a quei condomini residenziali del Comune sangregorese. Domani  potrebbero consegnare la strada e allora il passo verso la riapertura sarebbe brevissimo. Insieme all’ispettore Gulisano – ha concluso Albo – avevamo chiesto anche, a causa dell’alta densità abitativa della zona, di rivedere il limite di velocità nel tratto compreso tra le due rotonde, e cioè di ridurne il divieto di superamento da 50 a 30. Questo secondo passaggio, però, non è stato condiviso dall’Ufficio traffico urbano del Comune di Catania». Ieri sono stati fatti gli ultimi ritocchi di segnaletica orizzontale per la sosta, passaggi pedonali, e delimitati gli stop per quelle strade secondarie che si immettono in Via Sgroppillo.  La nuova via Sgroppillo ha una larghezza di circa 15 metri con due corsie, una per ogni senso di marcia con oltre 100 posti auto e marciapiedi, doppia illuminazione stradale, e dove era possibile, sono stati posizionati degli alberi che contribuiranno certamente alla frescura della strada.

Leggi tutto    Commenti 0