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22 mag 2017

Tangenziale di Catania, domani chiusura svincoli “Zia Lisa” e da A19 verso Siracusa

di Mobilita Catania

Anas comunica che nell’ambito degli interventi di sfalcio erba, nella giornata di domani, martedì 23 maggio, a partire dalle ore 7:30 sarà necessario procedere alla chiusura delle rampe di alcuni svincoli. In particolare, sarà chiusa la rampa dello svincolo di immissione in Tangenziale per i veicoli provenienti dal quartiere “Zia Lisa” e la rampa di immissione verso Siracusa per i veicoli provenienti da Palermo. Gli interventi di sfalcio erba saranno eseguiti anche sulle rampe dello svincolo denominato Asse dei Servizi. In quest’ultimo caso, tuttavia, le lavorazioni si eseguiranno con restringimenti della sede stradale, senza procedere a chiusure totali. Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che levoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti "Pronto Anas" è raggiungibile chiamando il nuovo numero verde, gratuito, 800 841 148.

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19 mag 2017

Autostrada A18, domani chiusa la tratta Giardini Naxos-Taormina in direzione nord

di Mobilita Catania

Il tratto autostradale Giardini Naxos-Taormina dell'autostrada Messina-Catania, tra le ore 22:00 del 20 maggio e le 5:00 del 21 maggio, in direzione Messina, sarà inibito al traffico con uscita obbligatoria a Giardini Naxos. Dalle ore 22:00 di domani 20 maggio e fino alle ore 5:00 dell’indomani, sarà chiuso al traffico il tratto autostradale da Giardini Naxos a Taormina nella sola direzione di marcia da Catania verso Messina, per i lavori (in corso d’opera) connessi alla riattivazione della funzionalità idraulica della galleria di Giardini Naxos, posta nella tratto interessato. Tutti i veicoli provenienti da sud e in transito verso Messina, dovranno uscire obbligatoriamente allo svincolo di Giardini Naxos e rientrare in autostrada utilizzando lo svincolo di Taormina.

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17 mag 2017

Tangenziale di Catania: da domani chiusura svincoli Zona Industriale, A19 Palermo-Catania e A18 diramazione

di Mobilita Catania

Nell’ambito degli interventi di sfalcio erba, nei prossimi giorni sarà necessario procedere alla chiusura delle rampe di alcuni svincoli della tangenziale di Catania. In particolare, nella giornata di domani, giovedì 18 maggio, saranno chiuse alternativamente le quattro rampe, in ingresso e in uscita, dello svincolo Zona Industriale Nord. Venerdì 19 e sabato 20 saranno invece chiuse al traffico, sempre in maniera non consecutiva, le rampe dello svincolo di connessione con l’autostrada A19 “Palermo-Catania”, fatta eccezione per la rampa in direzione Palermo per i veicoli provenienti da Messina, sulla quale le lavorazioni sono state eseguite nei giorni precedenti. Inoltre, domani sera, giovedi 18 maggio, dalle ore 20:30, sarà chiusa la rampa di immissione dalla A18dir “Diramazione di Catania” verso Siracusa, per lavori di pavimentazione. Nei prossimi giorni sono programmati lavori inerenti metropolitana e passante ferroviario, che richiederanno il restringimento e la chiusura di due tratti della circonvallazione (in questo articolo maggiori dettagli).

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17 mag 2017

Lavori in due tratti di circonvallazione per metropolitana e passante ferroviario: modifiche alla viabilità

di Mobilita Catania

Nelle notti del 18 e del 19 maggio divieto di transito nel tratto di viale Ulisse in prossimità del cavalcavia ferroviario. Dal 18 al 23 maggio restringimento della carreggiata sud di viale Bolano.  In particolare, nelle notti di giovedì 18 e venerdì 19 maggio, dalle ore 21.30 e sino alle 6.30 del giorno successivo, sarà chiuso al transito il tratto di viale Ulisse in prossimità del cavalcavia ferroviario. Il provvedimento consentirà alla RFI (Rete Ferroviaria Italiana) di eseguire interventi di manutenzione e verifica del vecchio viadotto, in vista della ormai prossima inaugurazione del vecchio binario riqualificato e dell'apertura delle nuove stazioni Ognina ed Europa. Sono previsti dei percorsi alternativi. Nella notte di giovedì, i veicoli provenienti da viale Ulisse e diretti verso Ognina e Aci Castello saranno deviati lungo via De Caro, da dove potranno raggiungere via del Rotolo e il Lungomare. Nella notte di venerdì,  i veicoli provenienti da Aci Castello – via Messina e diretti in viale Ulisse saranno deviati sulla Rotatoria SS. 114,  in viale Paul Percy Harris, viale Enzo Longo, viale Giuseppe Lainò, via Alfred Rittmann, via Bernardo Colnago, per poi raggiungere la Circonvallazione. Riguardo a viale Lorenzo Bolano, dal 18 al 23 maggio è previsto il restringimento della carreggiata sud, in prossimità di viale Antonio Pacinotti. Il provvedimento consentirà alla CMC, azienda che ha in appalto i lavori per la nuova tratta della metropolitana Nesima-Monte Po,di eseguire i lavori propedeutici al pozzo di estrazione della macchina fresatrice Talpa (TBM), per lo spostamento di cavi telefonici. (Qui il punto sui lavori della tratta Nesima-Monte Po) Tutti gli interventi saranno indicati dalla segnaletica per l'intera durata dei lavori, pattuglie della Polizia municipale vigileranno per alleviare i disagi alla viabilità.

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08 mag 2017

Siracusa-Catania-Messina, lavori di velocizzazione sulla tratta: modifiche alla circolazione per un mese

di Roberto Lentini

A causa di alcuni cantieri compresi nella tratta ferroviaria tra Bicocca e Augusta, sulla linea Siracusa–Catania–Messina, tra il 5 maggio e il 6 giugno, sarà modificato il  programma di circolazione a complessivi 11 treni che, in alcuni giorni, saranno sostituiti con autobus su parte del percorso. L’intervento totale consiste nella realizzazione di 6 varianti al tracciato della linea esistente, nella modifica agli impianti di Passomartino, Lentini Diramazione, Lentini, Agnone e Brucoli, negli interventi sulle opere d’arte esistenti (rinforzo strutturale a seguito dell’aumento della velocità di esercizio), negli interventi su rilevati, trincee e gallerie (inserimento sentiero pedonale, realizzazione nicchie per il ricovero personale, opere di regimentazione idraulica, stabilizzazione delle scarpate, ripristino delle recinzioni), nella realizzazione di sottopasso, rampe e scale nella stazione di Lentini. L’opera principale è costituita dal viadotto sul Fiume Gornalunga (L=306 m). Per le varianti al tracciato, è prevista la demolizione e ricostruzione dei cavalcaferrovia presenti al km 252+312, al km 254+841 e al km 274+587, nonché la demolizione e ricostruzione del ponte canale al km 271+549, a causa dell’assenza di un adeguato franco elettrico. Infine, è previsto l’adeguamento della Galleria Valsavoia (L=1,5 km) ai requisiti minimi di sicurezza previsti dal D.M. 28/10/2005.   Il progetto Velocizzazione Catania-Siracusa: tratta Bicocca-Targia mira ad elevare le prestazioni della rete ferroviaria che collega le due province siciliane, migliorando i tempi medi di percorrenza e contribuendo allo sviluppo del servizio di trasporto merci da e verso le aree industriali di Catania, Priolo ed Augusta. I lavori saranno di fondamentale importanza per poter avviare il collegamento ferroviario tra il porto di Augusta con il resto della rete ferroviaria siciliana e nazionale e soprattutto con i tre nodi strategici ferroviari di Catania, Palermo e Messina; il passo successivo sarà la velocizzazione del collegamento tra la città di Catania con Siracusa e il collegamento veloce tra Siracusa e l’aeroporto. Le informazioni di dettaglio sui provvedimenti, con l’elenco completo dei treni interessati, giorni, orari e fermate sono disponibili nelle stazioni, uffici assistenza clienti e su trenitalia.com  

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06 mag 2017

Corso Martiri della Libertà: a tappe forzate verso l’inizio dei lavori di prima urbanizzazione

di Amedeo Paladino

Si definiscono le tappe che porteranno all'inizio dei lavori per uno dei progetti più attesi in città, e uno dei più rilevanti a livello nazionale per estensione e centralità dell'area, ovvero quello relativo alla riqualificazione del Corso Martiri della Libertà nel quartiere di San Berillo. A CHE PUNTO SIAMO? L'amministrazione comunale nelle figure del sindaco Enzo Bianco, dell’assessore Salvo Di Salvo e del direttore della direzione Urbanistica hanno svolto il ruolo di facilitazione e coordinamento dell'iter con i privati: nel 2014 è stato aumentato il verde pubblico del 30% rispetto al masterplan preventivo, nel 2016 è giunto il parere dell'autorità nazionale anti-corruzione, l’Anac. Nelle ultime settimane è giunta a conclusione la fase della conferenza dei servizi relativamente alle opere di urbanizzazione. Si procederà ora alle procedure per appaltare i lavori mediante gare di evidenza pubblica: se verranno rispettati i tempi tra la fine di quest'anno e l'inizio del 2018, tutto sarà pronto per la prima tranche di lavori. I PRIMI LAVORI Il primo step consisterà nelle opere di primaria urbanizzazione, nello specifico, comprenderanno il parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica, il parco urbano di superficie, entrambi per un costo complessivo di 14 milioni di euro; la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli, per un importo complessivo di 2 milioni di euro. In merito alla sostenibilità finanziaria dell'opera, motivi di fiducia derivano dalla presenza della società finanziaria Capital Development che fa riferimento a Unicredit. IL PROGETTO Corso Martiri della Libertà è un importante e ampio asse viario che collega la piazza dov’è sita la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato al centro storico: negli anni '50 la Istituto Immobiliare di Catania (Istica) inizia lo sventramento secondo il progetto realizzato dall’architetto Brusa. Per decenni il progetto iniziale rimane in stallo a causa di un contenzioso tra Istica e Comune, che si concluderà solo nel 2008. Nel 2012 viene presentato il progetto firmato da Mario Cucinella Architects (MCA) prevede distinte destinazioni d’uso: residenziale, localizzata nei pressi di via Monsignor Ventimiglia; culturale (a sud) e commerciale (a nord) lungo il viale alberato (l’asse di Corso Martiri della Libertà), destinato a vasta area pedonale e ciclabile; ricettivo-alberghiera, che si affaccia su viale Libertà e piazza Papa Giovanni XXIII e, infine, verde pubblico attrezzato, lungo tutto il viale. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, vi consigliamo la nostra scheda dell'opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà    

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02 mag 2017

Metropolitana di Catania da “Stesicoro” all’Aeroporto: dove saranno le stazioni

di Roberto Lentini

Il 20 dicembre 2016 è stata consegnata alla ditta aggiudicatrice "CMC" di Ravenna la vasta area di cantiere di via Palermo necessaria per la costruzione della tratta Stesicoro-Palestro della metropolitana di Catania. Allo stato attuale si sta completando la palificazione per permettere lo scavo del pozzo d'ingresso della TBM. Nello specifico, l’appalto prevede: la realizzazione di una galleria di linea della lunghezza di 2.177,52 m; la realizzazione delle gallerie delle stazioni San Domenico, Vittorio Emanuele e Palestro; la realizzazione di 7 aperture equilibratrici. Entro l'anno dovrebbero essere completate tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l'intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro il 2023/24. Ecco, in dettaglio, dove sorgeranno le stazioni della tratta Stesicoro-Aeroporto, secondo il progetto definitivo (suscettibile di varazioni nel finale progetto esecutivo): Stazione San Domenico La stazione “San Domenico” si troverà a meno di cinque minuti di strada a piedi dalla piazza Santa Maria di Gesù e servirà il vecchio Ospedale Garibaldi, la facoltà di Biologia dell’Università di Catania, gli Istituti scolastici Vaccarini e Archimede e gli Uffici del Genio Civile. Comoda anche per raggiungere il complesso dei Benedettini. Disporrà di accessi in via Ughetti, via Santa Maddalena, via Lago di Nicito e via Orto di San Clemente, angolo via Plebiscito. Stazione Vittorio Emanuele La stazione “Vittorio Emanuele” prende il nome dal nosocomio di fronte al quale sarà costruita. Si troverà a circa quattro minuti di strada a piedi da piazza Dante e servirà la facoltà di Lettere e il dipartimento di Medicina dell’Università di Catania, il Liceo classico Nicola Spedalieri, l’ospedale Santo Bambino e, ovviamente, l’ospedale Vittorio Emanuele. Avrà un ingresso all'interno del presidio ospedaliero, due in via Plebiscito e un quarto all'interno dell’attuale rimessa dell’Azienda Metropolitana Trasporti. Stazione Palestro Anche la stazione “Palestro” servirà una parte della città densamente abitata e avrà un ingresso nella parte nord-ovest della piazza Palestro, uno in via Vittorio Emanuele II, uno in piazza Risorgimento e un altro ancora in via Aurora. Stazione di San Leone La stazione San Leone servirà la parte sud della città e avrà un ingresso sulla via Palermo, nei pressi dell'attuale cantiere. Gli altri due ingressi si troveranno rispettivamente in via Giuseppe Missori e in via Fossa della Creta. Stazione Verrazzano La stazione Verrazzano servirà il villaggio Sant'Agata e avrà un ingresso in viale Nitta, uno su via Arte e Mestieri, accanto a piazza Aristotele, e un altro ingresso sempre su viale Nitta ma sul lato ovest. Stazione di Librino La stazione di Librino servirà parte dell'omonimo quartiere e avrà due ingressi su viale Nitta, di cui uno limitrofo all'asse attrezzato. Sulla parte ovest del mezzanino ci sarà una predisposizione per il collegamento con il futuro centro direzionale di Librino, dove dovrebbe essere collocata gran parte degli uffici del Comune di Catania, con quasi tremila addetti e altrettanti fruitori, nonché, secondo le ultime previsioni, con il futuro stadio di calcio che prevede una capienza di circa 35.000 spettatori. Un altro ingresso è previsto nella nuova piazza che verrà realizzata nei pressi dell'area attualmente occupata da un parcheggio. La nuova piazza avrà una pavimentazione in pietra lavica, ci saranno delle sedute in pietra lavica levigata e delle aiuole con vegetazione mediterranea, rifinite all'esterno con calcestruzzo colorato.     Stazione di Santa Maria Goretti La stazione Santa Maria Goretti sarà in connessione con il passante ferroviario di Catania, tramite la stazione Fontanarossa di RFI, e con il parcheggio scambiatore omonimo. Sono inoltre previsti tre ingressi direttamente all'interno del parcheggio. Stazione di Fontanarossa La stazione Fontanarossa sarà il futuro capolinea della metropolitana e collegherà direttamente l'aeroporto con il centro cittadino e con i paesi della fascia pedemontana occidentale.  L'accesso alla stazione avverrà attraverso tre ingressi situati nell'area aeroportuale. Il primo ingresso è previsto nel punto di raccordo tra il terminal Morandi (futuro terminal B) e il terminal Bellini (terminal A). Il secondo ingresso è previsto nei pressi dell'ex campo di calcio, oggi di proprietà della Sac, mentre il terzo ingresso è previsto all'interno del parcheggio P4. Alla fine di questi lavori, prevista tra il 2023 e il 2024, la metropolitana si estenderà in ambito urbano lungo circa 19,6 km con 23 stazioni: Misterbianco centro Misterbianco zona industriale Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII  Stesicoro San Domenico Vittorio Emanuele (Ospedale) Palestro San Leone Verrazzano Librino Santa Maria Goretti Aeroporto La tratta Monte Po-Misterbianco ha già ricevuto un finanziamento di 40 milioni di euro con il progetto "coesione" e a breve si procederà al bando d’appalto. Per la tratta Palestro-Aeroporto Fontanarossa si sta lavorando per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie affinché le risorse finanziare, appena disponibili, possano essere impiegate: secondo il cronoprogramma ufficiale dettato dalla dirigenza Ferrovia Circumetnea, il primo lotto Stesicoro-Palestro entrerà in esercizio entro il 2020. La linea elettrificata e a doppio binario raggiungerà, successivamente, Paternò e proseguirà poi, a binario unico, sino ad Adrano. Questo, in particolare, il percorso della tratta Misterbianco-Paternò (clicca qui per maggiori dettagli): Misterbianco centro Gullotta Belpasso Valcorrente Giaconia Paternò Ardizzone Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023

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