Articolo
14 apr 2018

Al via lavori di manutenzione in via Fossa della Creta: il piano di viabilità

di Amedeo Paladino

Il programma di riqualificazione delle strade e delle piazze della città, dal centro alla periferia prosegue in via Fossa della Creta. Dalle ore 07 di mercoledì 18 aprile alle 16 di venerdì 20 aprile sarà in vigore il divieto di transito per tutti i veicoli ad eccezione di quelli degli addetti ai lavori dei residenti e dei mezzi di soccorso in via Fossa della Creta, dall'incrocio di via Missori fino all'incrocio con via Fondo Romeo (via Calliope). Saranno pertanto istituiti dei percorsi alternativi per alleviare i disagi alla cittadinanza: per i veicoli provenienti da via Palermo in direzione Via Fossa della Creta saranno deviati lungo la via Palermo, via Carmelo Rosano dove si potranno raggiungere tutte le direzioni; per i veicoli provenienti da via Fossa della Creta e diretti in via Missori e via Palermo saranno deviati lungo la via Fondo Romeo (via Calliope) dove potranno raggiungere la viale della Regione per tutte le direzioni.   Ti potrebbe interessare: 31 milioni di euro per la manutenzione di Catania: si interviene su strade, marciapiedi e piazze Al via il rifacimento di viale Mario Rapisardi da piazza Santa Maria di Gesù fino a via Palermo Il lungomare di Catania si rifà il look: al via lavori da un milione e 320 mila euro

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 apr 2018

A18 Messina-Catania: al via lavori di manutenzioni in alcuni tratti autostradali

di Mobilita Catania

Il Direttore Generale ing. Leonardo Santoro - a conclusione di un briefing con i tecnici del consorzio sullo stato dei lavori portati a compimento nelle autostrade Messina Palermo, Messina Catania e Cassibile Rosolini, di quelli in corso d’opera ed in programmazione - ha disposto l’immediato avvio di alcuni interventi da eseguire nella Messina-Catania e, specificatamente, in entrambe le direzioni di marcia tra la Barriera Messina/Tremestieri e lo svincolo di Taormina. Tutti gli interventi saranno eseguiti in presenza di traffico, in orario diurno che notturno. Di seguito la tipologia : • ripristino di tratti saltuari di pavimentazione. Ditta esecutrice SCR srl di San Leone (AG). Fine lavori 13 aprile 2018. • sostituzione delle barriere incidentate. Ditta esecutrice Consorzio Stabile Grandi Opere di Caserta. Fine lavori 1 giugno 2018. • rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale. Ditta esecutrice Intercontinentale srl di Messina. Fine lavori 1 giugno 2018. Per eseguire tutti gli interventi sarà necessario parzializzare la carreggiata chiudendo, di volta in volta, la corsia di emergenza, marcia e sorpasso. Viabilità con limite di velocità di 60 km/h e divieto di sorpasso. Negli svincoli il limite scende a 40 km/h, in loco apposita cartellonistica con indicazione lavori e deviazioni. Sono lavori necessari per la messa in sicurezza della tratta – ha sottolineato il Direttore Generale, ing. Leonardo Santoro– e vogliamo approfittare del bel tempo per realizzarli. Una scommessa per liberare nel periodo estivo il maggior numero di cantieri, dando una diversa visibilità alla Messina Catania. Infine, per quanto riguarda la Galleria Sant'Alessio ho sollecitato la direzione lavori e l’impresa appaltatrice a concludere tutte le procedure atte a consentire la imminente riapertura in sicurezza della stessa Galleria.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
31 mar 2018

Metro etnea, da un anno si viaggia da Nesima a Stesicoro. E nel prossimo futuro…

di Andrea Tartaglia

31 marzo 2017 - 31 marzo 2018: È passato un anno da quando la linea della metropolitana di Catania unisce Nesima a piazza Stesicoro, grazie alla nuova tratta Nesima-Borgo di 3,1 km, collegando la zona nord-occidentale del Comune di Catania al cuore del centro storico e servendo, lungo il suo tragitto di sette chilometri, diverse altre importanti zone cittadine. Primo compleanno, dunque, della strategica apertura al pubblico (l'inaugurazione in presenza delle autorità era avvenuta il giorno prima) che, insieme con la precedente immissione in servizio della tratta Galatea-Stesicoro, ha portato la metro al boom di utenti che ha contraddistinto il 2017, chiusosi con uno straordinario incremento del 416% in termini di utenza grazie ai 3.417.000 passeggeri che si sono avvalsi della metro etnea, a fronte dei 662.300 dell'anno precedente, con il picco raggiunto per Sant'Agata quando, dal 3 al 5 febbraio, ben 197.400 utenti hanno preso la metro (nel 2016 erano stati in 90.080). Il successo è corroborato dalla presenza di servizi in supporto e integrazione, come il Metro Shuttle che serve la Cittadella Universitaria e il Parcheggio Scambiatore Santa Sofia, nonché i recenti abbonamenti integrati metro-bus e le nuove linee urbane Amt di adduzione 504M, 613M e 214M. Anche a bordo dei treni la qualità del servizio metro è aumentata: nel corso dei mesi scorsi, infatti, è stata fortemente migliorata la ricezione dei telefoni cellulari in galleria con qualsiasi gestore. Il 2018 vedrà un miglioramento del dato dei passeggeri già alle condizioni attuali, tuttavia l'utenza aspetta ancora alcuni importanti passi avanti che potrebbero concretizzarsi nei prossimi mesi e dare ulteriore impulso alla metropolitana. Si tratta innanzitutto dell'apertura della stazione di Cibali, la cui mancata apertura, inevitabilmente, compie un anno, di riflesso alle aperture di Nesima, San Nullo e Milo. Se inizialmente i ritardi furono dovuti a ragioni tecniche, essendo la situazione sotterranea di Cibali più complessa rispetto a quella delle altre stazioni della stessa tratta, a seguire sono stati e sono ancora i problemi giudiziari e finanziari in capo all'impresa Tecnis che ha in appalto i lavori a determinare il notevole posticipo nella consegna dell'opera. Opera che, stando agli ultimi rumors, potrebbe essere aperta al pubblico nella prossima estate, ma l'utenza interessata non si fa particolari illusioni al riguardo alla luce dei numerosi rinvii che si sono già succeduti. Oltre alla stazione di Cibali, un'altra fermata strategica, chiusa dal 20 dicembre 2016, è bramata da molti cittadini catanesi: si tratta della stazione del porto, capolinea della diramazione che, a binario unico e in superficie, affacciandosi sul Golfo di Catania, unisce la ferrovia sotterranea allo scalo portuale, sempre più meta di crocieristi ma anche di avventori dei numerosi locali di svago presenti nel porto, senza dimenticare la vicinanza della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università, del Convitto Cutelli, del Teatro Massimo, di Scenario Pubblico e, naturalmente, del quartiere della Civita. In merito, la Ferrovia Circumetnea ha predisposto la sostituzione di uno scambio ferroviario lungo la diramazione, il che lascia presagire la riapertura della fermata entro l'anno, come era stato comunicato dall'ormai ex Direttore Generale Alessandro Di Graziano. Resta da capire se il servizio sarà di tipo shuttle, con una sorta di seconda mini-linea Galatea-Porto, con Galatea stazione di scambio, o se alcune delle corse in partenza da Nesima (e nel prossimo futuro da Monte Po) si dirigeranno al Porto anziché a Stesicoro. Soluzione, quest'ultima, che andrebbe a svantaggio delle frequenze per il centro storico. Altra novità importante di cui si è in attesa, tanto banale quanto fondamentale, è l'apertura della metro nei giorni festivi. Al di là del fatto che sotto il profilo economico mantenere la metropolitana aperta la domenica e in occasione delle festività possa non essere conveniente per l'azienda, non si può dimenticare che si tratta di un servizio importantissimo di trasporto pubblico e pertanto l'utenza, legittimamente, chiede di poter contare sul servizio tutti i giorni dell'anno, così come normalmente avviene dappertutto. Per tutti questi aspetti il 2018 potrebbe essere l'anno buono e concludersi, oltretutto, con la prevista apertura di nuovi 1,7 km e le due nuove stazioni di Fontana (Ospedale Garibaldi nuovo) e Monte Po. Quest'anno, inoltre, comincerà anche la realizzazione del tunnel della tratta Palestro-Stesicoro: proprio in questi giorni si stanno ultimando i trasferimenti delle componenti della Tbm da Nesima al cantiere di via Palermo. Non si conosce ancora la data, invece, di realizzazione di un'altra opera importante comunque già pianificata quale il Parcheggio di San Nullo, collegato all'omonima stazione della metropolitana, il cui finanziamento è compreso nel Patto per Catania (quadriennio 2017-2020) siglato dal precedento governo nazionale con il Comune di Catania. A cavallo di quanto già menzionato, ancora, si aspetta di vedere i treni della metropolitana finalmente dotati di display informativi in funzione e di annuncio vocale di fermata, in attesa dei nuovi treni (già finanziati) che permetteranno, oltre a maggiore confort, anche un incremento delle frequenze.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania: storia e sviluppi futuri Metro Shuttle, la navetta metro Milo-Cittadella Universitaria-Parcheggio Scambiatore Santa Sofia Metropolitana + bus Amt, arriva l'abbonamento mensile integrato insieme con nuove linee urbane Metro di Catania: il percorso e le stazioni della tratta Stesicoro-Palestro

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
28 mar 2018

Metropolitana di Catania, da “Stesicoro” all’aeroporto: dove sorgeranno le stazioni

di Mobilita Catania

Il 20 dicembre 2016 è stata consegnata alla ditta aggiudicatrice CMC di Ravenna la vasta area di cantiere di via Palermo necessaria per la costruzione della tratta Stesicoro-Palestro della metropolitana di Catania. È stato realizzato il pozzo di lancio da dove verrà fatta entrare la TBM, la grande talpa che costruirà il tunnel. Nel mese di aprile 2018 tutte le componenti della talpa saranno in cantiere dopo il trasferimento dal pozzo di estrazione della tratta Nesima-Monte Po, quindi si procederà al riassemblaggio che richiederà alcuni mesi. Nello specifico, l’appalto prevede: la realizzazione di una galleria di linea della lunghezza di 2.177,52 m; la realizzazione delle gallerie delle stazioni San Domenico, Vittorio Emanuele e Palestro; la realizzazione di sette aperture equilibratrici. Allo stato attuale, il finanziamento copre solo le opere civili e non il completamento delle stazioni, delle rifiniture, degli impianti e dell’armamento, per il quale sono in corso le procedure per l'accesso al finanziamento di circa 400 milioni e per il successivo bando di gara per i lavori che porteranno la metro fino all'Aeroporto di Fontanarossa. Ecco, in dettaglio, dove sorgeranno le stazioni della tratta Stesicoro-Aeroporto, secondo il progetto definitivo (suscettibile di varazioni nel finale progetto esecutivo): Stazione San Domenico La stazione “San Domenico” si troverà a meno di cinque minuti di strada a piedi dalla piazza Santa Maria di Gesù e servirà il vecchio Ospedale Garibaldi, la facoltà di Biologia dell’Università di Catania, gli Istituti scolastici Vaccarini e Archimede, gli Uffici del Genio Civile e la Villa Bellini (ingresso sud-ovest). Comoda anche per raggiungere il complesso dei Benedettini. Disporrà di accessi in via Ughetti, via Santa Maddalena, via Lago di Nicito e via Orto di San Clemente, angolo via Plebiscito. Stazione Vittorio Emanuele La stazione “Vittorio Emanuele” prende il nome dal nosocomio di fronte al quale sarà costruita. Si troverà a circa quattro minuti di strada a piedi da piazza Dante e servirà la facoltà di Lettere e il dipartimento di Medicina dell’Università di Catania, il Liceo Classico Nicola Spedalieri, l’ospedale Santo Bambino e, ovviamente, l’ospedale Vittorio Emanuele. Avrà un ingresso all'interno del presidio ospedaliero, due in via Plebiscito e un quarto all'interno del parcheggio pubblico R1 dell'Amt. Stazione Palestro Anche la stazione “Palestro” servirà una parte della città densamente abitata e avrà un ingresso nella parte nord-ovest della piazza Palestro, uno in via Vittorio Emanuele II, uno in piazza Risorgimento e uno in via Aurora. Stazione di San Leone La stazione San Leone servirà la parte sud della città e avrà un ingresso sulla via Palermo, nei pressi dell'attuale cantiere. Gli altri due ingressi si troveranno rispettivamente in via Giuseppe Missori e in via Fossa della Creta. Stazione Verrazzano La stazione Verrazzano servirà il villaggio Sant'Agata e avrà un ingresso in viale Nitta, uno su via Arte e Mestieri, nelle immediate vicinanze di piazza Aristotele, e un altro ingresso ancora su viale Nitta ma sul lato ovest. Stazione di Librino La stazione di Librino servirà parte dell'omonimo quartiere e avrà due ingressi su viale Nitta, di cui uno limitrofo all'asse attrezzato. Sulla parte ovest del mezzanino ci sarà una predisposizione per il collegamento con il futuro centro direzionale di Librino, dove dovrebbe essere collocata gran parte degli uffici del Comune di Catania, con quasi tremila addetti e altrettanti fruitori, nonché, secondo alcune ipotesi, con il futuro stadio di calcio che prevede una capienza di circa 35.000 spettatori. Un altro ingresso è previsto nella nuova piazza che verrà realizzata nei pressi dell'area attualmente occupata da un parcheggio. La nuova piazza avrà una pavimentazione in pietra lavica, ci saranno delle sedute dello stesso materiale e aiuole con vegetazione mediterranea, rifinite all'esterno con calcestruzzo colorato.     Stazione di Santa Maria Goretti La stazione di Santa Maria Goretti sarà in connessione con il passante ferroviario di Catania, tramite la stazione Fontanarossa di RFI, e con il parcheggio scambiatore omonimo. Sono inoltre previsti tre ingressi direttamente all'interno del parcheggio. Stazione Aeroporto La stazione Aeroporto sarà il futuro capolinea della metropolitana e permetterà il collegamento diretto l'aeroporto con il centro cittadino, la rete ferroviaria statale e con i paesi della fascia etnea pedemontana occidentale. L'accesso alla stazione avverrà attraverso tre ingressi situati nell'area aeroportuale. Il primo ingresso è previsto nel punto di raccordo tra il terminal A e il terminal B. Il secondo ingresso è previsto nei pressi del parcheggio P6 mentre il terzo ingresso è previsto all'interno del parcheggio P4. Alla fine di questi lavori, prevista nel 2024, la metropolitana si estenderà in ambito urbano lungo circa 19,6 km con 23 stazioni: Misterbianco centro Misterbianco zona industriale Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII  Stesicoro San Domenico Vittorio Emanuele (Ospedale) Palestro San Leone Verrazzano Librino Santa Maria Goretti Aeroporto La linea elettrificata e a doppio binario raggiungerà, successivamente, Paternò e proseguirà poi, a binario unico, sino ad Adrano. Questo, in particolare, il percorso della tratta Misterbianco-Paternò: Misterbianco centro Gullotta Belpasso (Piano Tavola) Valcorrente Giaconia Paternò Ardizzone Ti potrebbe interessare: Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri 

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
20 mar 2018

VIDEO | L’estrazione e il trasporto della talpa che ha scavato la galleria metropolitana

di Amedeo Paladino

Si sono concluse all'alba di oggi le operazioni di estrazione e trasporto della testa della TBM, la grande talpa denominata “Agata” in onore della santa protettrice di Catania, utilizzata per lo scavo e la costruzione della galleria della tratta Nesima-Monte Po. La testa rotante dal diametro di 10 metri è stata scortata fino al cantiere di via Palermo dove verrà poi riassemblata insieme agli altri pezzi della TBM e comincerà a scavare il tunnel della nuova tratta Palestro-Stesicoro. Noi di Mobilita Catania abbiamo seguito le fasi di estrazione della grande testa rotante: ecco il video. Ti potrebbero interessare: FOTO | Metropolitana, giù il diaframma: completa la galleria Nesima-Monte Po VIDEO | Metropolitana di Catania, in volo sul cantiere Nesima-Monte Po Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
20 mar 2018

FOTO | La testa della TBM si sposta nel cantiere metro Stesicoro-Palestro

di Amedeo Paladino

È stata una notte di intenso lavoro per i tecnici e le maestranze coinvolte nel cantiere della metropolitana di Catania: le procedure di estrazione della testa della TBM, la grande talpa utilizzata per lo scavo e la costruzione della galleria della tratta Nesima-Monte Po sono iniziate nel pomeriggio. Alle 19 la grande testa rotante è stata sollevata dall'apposito pozzo di estrazione nei pressi di via Pacinotti, per essere deposta su un apposito carrellone. A mezzanotte è cominciato il trasporto verso il cantiere della tratta Stesicoro-Palestro in appalto a CMC di Ravenna. La testa della TBM dal diametro di 10 metri è stata scortata a passo d'uomo fino al cantiere di via Palermo dove è giunta alle prime luci del mattino. Le operazioni di smontaggio e trasporto della TBM proseguiranno fino al 10 aprile; per consentire lo svolgimento delle procedure sarà necessario chiudere nelle ore notturne un tratto della circonvallazione. La talpa denominata "Agata" in onore della santa protettrice di Catania verrà poi riassemblata nel sottosuolo e comincerà a scavare il tunnel della nuova tratta Palestro-Stesicoro che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro i prossimi mesi, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter procedere al bando di gara e appaltare l’intera tratta fino allo scalo aeroportuale di Fontanarossa, stazioni comprese. Adesso per i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana di Catania, affidati alla CMC di Ravenna, restano da completare le due nuove stazioni di Fontana e Monte Po, quest’ultima strutturalmente ormai quasi completa, e l’armamento della galleria con l’installazione delle infrastrutture ferroviarie. A lavori completati, secondo cronoprogramma in autunno, seguirà poi il pre-esercizio e, quindi, l’apertura al servizio della nuova estensione di 1,7 km, comprese le due nuove stazioni che permetteranno di raggiungere comodamente l’ospedale Garibaldi di Nesima e il quartiere più nord-occidentale del Comune di Catania. Ecco le foto dell'estrazione e del trasporto della testa della TBM. Qui il video. Ti potrebbero interessare: FOTO | Metropolitana, giù il diaframma: completa la galleria Nesima-Monte Po VIDEO | Metropolitana di Catania, in volo sul cantiere Nesima-Monte Po Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 mar 2018

La TBM per lo scavo metro pronta ad essere estratta: la viabilità in circonvallazione

di Mobilita Catania

A partire da lunedì prossimo, 19 marzo, solo nelle ore notturne (dalle 21 alle sei del mattino successivo), il traffico sulla circonvallazione in uscita da Catania all'altezza della rotatoria di Nesima sarà deviato per consentire l'estrazione della "talpa" che ha scavato la galleria della tratta metropolitana Nesima-Monte Po. I veicoli provenienti da viale Lorenzo Bolano e diretti a Misterbianco, saranno deviati lungo la rotatoria di viale Bolano con via Francesco Miceli verso Sud, e poi sulla stessa via Miceli, su via San Pio X e via Antonio Pacinotti, da dove potranno raggiungere la carreggiata nord di viale Felice Fontana. La viabilità alternativa notturna, messa a punto per evitare disagi alla circolazione stradale nei momenti di maggior traffico, sarà mantenuta per tutta la durata delle operazioni che si prevede si protrarranno per venti giorni. Soltanto per la giornata di lunedì 19, quando dovrà essere estratta la testa della talpa, il flusso dei veicoli sarà deviato a partire dalle 17,30; pattuglie della Polizia municipale saranno presenti per facilitare la fluidità del traffico.   Ti potrebbero interessare: FOTO | Metropolitana, giù il diaframma: completa la galleria Nesima-Monte Po VIDEO | Metropolitana di Catania, in volo sul cantiere Nesima-Monte Po Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024

Leggi tutto    Commenti 0