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18 mag 2019

Ast: aperto tavolo tecnico con Amt per favorire l’intermodalità; da lunedì due nuove linee per i paesi etnei

di Mobilita Catania

Si è svolto ieri, venerdì 17 maggio, un incontro tra il sindaco di Catania e della Città Metropolitana, Salvo Pogliese, e i vertici dell'Azienda Siciliana Trasporti e dell'Azienda Metropolitana Trasporti di Catania, per dare il via ad un tavolo tecnico teso alla razionalizzazione e alla integrazione dei vettori che svolgono servizi di trasporto interurbani con quelli urbani. In particolare, in occasione della presentazione di nuove linee di trasporto interurbano promosse da Ast, sono state definite alcune tappe che porteranno alla migliore integrazione dei servizi all'utenza. In prima battuta, i mezzi Ast effettueranno solo una fermata nei parcheggi scambiatori gestiti dal'Amt (Due Obelischi, Sanzio, Nesima), consentendo all'utenza pedemontana di accedere facilmente alla rete urbana di trasporto dei bus e in molti casi anche della metropolitana Fce, facendo, per ora, capolinea a Catania in piazza Papa Giovanni XXIII, per poi successivamente attestarsi presso i parcheggi scambiatori Amt che verranno utilizzati come "zone di scambio" dove poter fruire sia dei mezzi pubblici cittadini, sia della metropolitana. «Ringrazio il sindaco Pogliese per aver promosso il tavolo tecnico che sarà una sicura occasione per avviare una piena integrazione dei servizi di mobilità, e il presidente di Ast Tafuri per la disponibilità dimostrata – ha dichiatato il presidente dell'Amt Giacomo Bellavia - Fin da subito i parcheggi scambiatori di Amt sono a disposizione per fungere da nodi di interscambio, è necessario e urgente avviare un percorso di razionalizzazione della rete di trasporto regionale, allocando correttamente le risorse e i servizi tra operatori del trasporto urbano, che potranno operare nella città capoluogo e nei comuni della prima cintura, e operatori del trasporto interurbano, tra cui Ast e Fce. Inoltre, sarà necessario coinvolgere nell'esperimento del biglietto integrato, che già coinvolge Amt e Fce, anche Ast e Trenitalia, così da fornire al cittadino un servizio sempre più efficiente e funzionale. Sono sicuro che il tavolo tecnico tra le due aziende, già attivato, nonché il tavolo regionale sui servizi di trasporto per la provincia di Catania, la cui prossima riunione si terrà il prossimo 22 maggio a Palermo, saranno occasione per un proficuo sviluppo dei servizi di mobilità". Lanciati dall'Ast, intanto, nuovi collegamenti tra alcuni paesi etnei attraverso  le linee "Speedy Bus" e "Rapid Bus". Il primo collegherà Pedara, Tremestieri Etneo, Sant’Agata li Battiati con Catania; il secondo Trecastagni, San Giovanni la Punta e Sant’Agata li Battiati, naturalmente ancora con il capoluogo. L’attivazione delle linee è prevista per lunedì 20 maggio e, solo per quella data, tutte le corse della giornata delle due nuove linee saranno a titolo gratuito, ma nonostante l'imminenza del servizio, ancora non sono stati annunciati né orari né frequenze. I bus faranno, per ora, capolinea in piazza Papa Giovanni XXIII a Catania, nell'area centrale della piazza, ma in futuro, come detto, verranno designate altre aree da utilizzare come nodi di scambio dove poter scambiare, appunto, con altri vettori quali Amt e metropolitana. Il biglietto di ogni corsa avrà un costo massimo di 4,50 euro per le tratte più lunghe (come Pedara-Catania). I PERCORSI Rapid Bus: CATANIA: Piazza Papa Giovanni XXIII, Viale Libertà, Corso Italia, P.zza Giovanni Verga, P.zza Trento, Via Etnea, Via del Bosco SANT’AGATA LI BATTIATI: Via Umberto, Via Roma SAN GIOVANNI LA PUNTA: Via della Regione, Via Fisichelli TRECASTAGNI: Via Catania, Salita dei Saponari, Corso Sicilia, P.zza Sant'Alfio, Corso Italia, Corso Europa, Corso A. de Gasperi, Salita dei Saponari SAN GIOVANNI LA PUNTA: Via Fisichelli, Via della Regione SANT’AGATA LI BATTIATI: Via Roma, Via Umberto CATANIA: Via del Bosco, Via Passo Gravina, Via Etnea, P.zza Cavour, Via Monserrato, Via V. Giuffrida, Viale Vittorio Veneto, Viale Libertà, P.zza Papa Giovanni XXIII Speedy Bus: CATANIA: Piazza Papa Giovanni XXIII, Viale Libertà, Corso Italia, P.zza Giovanni Verga, P.zza Trento, Via Etnea, Via del Bosco SANT’AGATA LI BATTIATI: Via Umberto, Via Garibaldi TREMESTIERI ETNEO: Via Etnea PIANO TREMESTIERI: Via Etnea PEDARA: Via Pizzo Ferro, Corso Ara di Giove, Via della Resistenza, Via Mons. Pennisi, Via E. Patti, P.zza Don Diego, Via Etnea. PIANO TREMESTIERI: Via Etnea TREMESTIERI ETNEO: Via Etnea SANT’AGATA LI BATTIATI: Via Garibaldi, Via Umberto CATANIA: Via del Bosco, Via Passo Gravina, Via Etnea, P.zza Cavour, Via Monserrato, Via V. Giuffrida, V.le Vittorio Veneto, V.le Libertà, P.zza Papa Giovanni XXIII Si rimane in attesa di conoscere orari e frequenze delle nuove linee, le cui informazioni, ad oggi, non appaiono neanche all'interno del sito ufficiale dell'Ast.

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11 mag 2019

Corri Catania 2019 | Come spostarsi in città: agevolazioni bus Amt e metropolitana aperta

di Andrea Tartaglia

Anche quest'anno è giunta alle porte l'ormai tradizionale camminata-corsa benefica cittadina denominata Corri Catania, che dalla sua prima edizione del 2009 raduna di anno in anno sempre più catanesi pronti a vivere una giornata in città decisamente diversa dalle altre e ben più salutare. Per le parecchie migliaia di cittadini che animeranno il centro di Catania (l'evento avrà inizio domenica 12 maggio alle ore 10 in piazza Università: qui tutte le informazioni), le aziende di trasporto pubblico dell'Amt (autobus) e della Fce (metropolitana) hanno predisposto servizi speciali per agevolare l'utenza in questa particolare occasione. L'Amt, infatti, consentirà l'utilizzo gratuito di alcune linee in partenza o in transito da parcheggi scambiatori e altre aree di sosta gestite dall'azienda, anche allo scopo di favorire la mobilità sostenibile. In questo modo, chi lascerà l'auto in uno dei quattro parcheggi di seguito elencati, pagando regolarmente la sosta, potrà avvalersi gratuitamente di alcune linee bus in partenza o in transito dagli stessi. Ecco l'elenco dei parcheggi e delle relative linee: • Autorimessa R1 (via Plebiscito): linea 504M; • Parcheggio scambiatore Due Obelischi: linea BRT1; • Parcheggio scambiatore Nesima: linea 621; • Parcheggio scambiatore Fontanarossa: linea Librino Express. Per quanto riguarda la metropolitana, invece, il servizio, solitamente sospeso nei giorni festivi, sarà invece attivo dalle 8 alle 21, orario dell'ultima corsa da Stesicoro. Si ricorda che il Comune di Catania, con un apposito provvedimento, dalle 8 alle 14 (o comunque sino a cessate esigenze) di domenica 12 maggio ha istituito il divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto quelli degli addetti alla manifestazione, dei residenti diretti alle autorimesse, dei mezzi di soccorso in emergenza e delle Forze dell’Ordine, lungo il percorso della corsa-camminata: Piazza Università, via Etnea, via Umberto I, Piazza Ettore Majorana, piazza Jolanda, via Finocchiaro Aprile, via Monsignor Ventimiglia, via Giuseppe Verdi, piazza Carlo Alberto, via Giacomo Puccini, piazza Turi Ferro, via Coppola, via Michele Rapisardi, piazza Vincenzo Bellini, via Teatro Massimo, via Monsignor Ventimiglia, piazza Mario Cutelli, via Porta di Ferro, via del Vecchio Bastione, piazza Duca Di Genova, via Museo Biscari, piazza San Placido, via Vittorio Emanuele II, via Etnea, piazza Università. Inoltre, fino alle ore 14:00 (o sino a cessate esigenze), è istituito il divieto di sosta con rimozione coatta, per tutti i veicoli, in ambo i lati dei seguenti tratti viari: via S. Maria del Rosario, via La Piana, via Roccaforte, via Euplio Reina, via Merletta, via Collegiata, via Biscari, via Vasta, via Fragalà, via Mancini, via Coppola, via Ventimiglia (nei tratti: via F. Aprile – via G. Verdi e via Teatro Massimo – piazza Cutelli), piazza Jolanda (su tutta la piazza), via Finocchiaro Aprile (tratto piazza Jolanda – via Ventimiglia), piazza Carlo Alberto (su tutta la piazza), piazza Cutelli (lato Nord), via Porta di Ferro (lato Ovest), piazza Duca Di Genova (su tutta la piazza).

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29 apr 2019

1° maggio 2019: a Catania (quasi) tutti in macchina

di Andrea Tartaglia

L'1 maggio è la festa dei lavoratori e ai lavoratori viene concesso, come in occasione di ogni festività, di astenersi dall'impiego e poter godere quindi di una giornata di meritato riposo e svago. Nulla da eccepire. Se non fosse che ci sono servizi i quali, però, non possono conoscere sosta e senza alcun dubbio il primo che viene in mente è quello sanitario: immaginate di trovare un pronto soccorso chiuso per ferie. Sarebbe assurdo, no? E infatti i presidî sanitari saranno, come sempre, aperti. Ebbene, il servizio del trasporto pubblico, soprattutto in una grande città, seppur certo non equiparabile a quello sanitario, rimane un servizio fondamentale per la collettività. Ma a Catania, il 1° maggio, non ci sarà: né autobus né metropolitana (e per quest'ultima non è neanche una novità, visto che ancora si fa attendere l'apertura domenicale e negli altri giorni festivi). Sarebbe naturalmente stata accetta una riduzione del servizio, non si può certo pretendere che ci siano corse come in un qualsiasi giorno feriale (la domanda, oltretutto, è obiettivamente inferiore), ma questo è un caso limite in cui non ci sarà proprio alternativa: o a piedi o, per chi può, in macchina. Senza dimenticare le "vie di mezzo", naturalmente, come biciclette e motocicli. Per completezza di informazione, va detto che per raggiungere l'aeroporto di Fontanarossa ci sarà la possibilità di prendere l'autobus: saranno in servizio l'Alibus, seppur con frequenza ridotta a 30 minuti, e la navetta 524S che collega il parcheggio di Fontanarossa all'aerostazione. In più, essendoci alla Plaia l'evento del One Day Music Festival, una navetta speciale collegherà piazza Papa Giovanni XXIII (stazione centrale FS) all'area dei concerti in viale Presidente Kennedy, con bus ogni 15 minuti circa da mezzogiorno e sino alle 2 del mattino. Peccato, però, che non ci siano né bus né metro per arrivare in piazza Papa Giovanni XXIII: a piedi o in bici, dunque, per chi non viene da troppo lontano o col mezzo privato. Potrà allora essere una delle ultime occasioni per servirsi delle vetture rimaste del Car Sharing Enjoy, che tra un mese abbandonerà Catania. Troppo poco: una città che vuole essere una piccola metropoli europea, come Catania legittimamente ambisce a essere, non può lasciare appiedate centinaia di migliaia di persone, nel 2019. Il trasporto pubblico, oltre a essere per molti l'unica opzione di spostamento oltre una certa distanza, è anche una forma di mobilità sostenibile che dev'essere quindi supportata e incentivata. Vengono in mente anche le domeniche passate, con il porto preso d'assalto dai catanesi, ingorghi e auto parcheggiate ovunque in via Dusmet e la stazione metro del porto chiusa. Una fermata strategica che ha ragione di esistere non solo in funzione del porto, ma anche del quartiere della Civita e dei suoi diversi poli di attrazione, come la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università (sia la sede principale che le aule studio di via Dusmet), il Convitto Cutelli, il Teatro di Scenario Pubblico, il Teatro Massimo Bellini, Palazzo Platamone. La metropolitana, qui, anche con una frequenza minore rispetto a quella della linea principale, tornerebbe a essere molto utile se fosse aperta sempre e non soltanto in occasione di eventi o di approdi di grandi navi da crociera. A Catania qualcosa si è mosso, negli anni: che ci siano stati evidenti progressi nel trasporto pubblico, dal BRT alla metropolitana, è evidente: ma l'evoluzione appare ancora lenta e in una città da dove tanti, troppi fuggono via, ogni occasione buona per migliorare un servizio dev'essere colta e pure rapidamente. La parola d'ordine dev'essere sinergia: tra pubblica amministrazione e enti di trasporto pubblico. Catania ha il dovere di provarci e di riuscirci.

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18 apr 2019

AMT, la nuova rete BRT al vaglio dei presidenti di circoscrizione

di Mobilita Catania

Si è svolta ieri mattina, presso la sede di AMT Catania, l'incontro tra il consiglio di amministrazione di AMT, insieme al dirigente e ai funzionari responsabili, ed i presidenti delle sei Circoscrizioni, Paolo Fasanaro, Massimo Ruffino Sancataldo, Paolo Ferrara, Erio Buceti, Angelo Patane e Alfio Allegra, al fine di condividere le linee strategiche di ridefinizione della rete di esercizio gestita dall’azienda e la nuova rete di linee di forza su gomma (BRT). Sono stati illustrati i progetti di modifica dei percorsi attuali, condividendo anche i suggerimenti dei presidenti delle municipalità per un miglioramento della rete urbana. Durante l’incontro si sono infine concordate le modalità di partecipazione delle singole municipalità alle scelte da intraprendere, con riferimento al rispettivo territorio di competenza, ed il coinvolgimento dei comitati di cittadini e dei portatori di interessi diffusi nelle varie aree della città. Seguiranno nei prossimi giorni ulteriori riunioni presso le sedi di tutte le municipalità. Il progetto è finanziato per un importo di 7 milioni e 200 mila euro attraverso il Pon metro( Programma Operativo Nazionale) “Citta’ Metropolitane 2014/2020”, finalizzata alla nascita “di itinerari protetti e potenziamento e adeguamento dei nodi di interscambio modale per la nuova rete di linee di forza ” che permetteranno il completamento del sistema di BRT( Bus Rapid Transit), come previsto dal PGTU (Piano Generale Traffico Urbano) adottato nel 2012 e per la gran parte rimasto inattuato. Un’ulteriore somma di un milione e 500 mila euro è stata finanziata per il progetto, anch’esso afferente al programma Pon Metro, “Potenziamento linea BRT1” ricompreso nel quadro degli interventi relativi all’Asse 2 “Sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana” del Programma. L’obiettivo primario dell’intervento è quello di migliorare l’infrastruttura a servizio della linea BRT1, che, dopo l’inaugurazione dell’aprile del 2013, necessita di alcuni adeguamenti legati a successivi ed importanti interventi effettuati sulla viabilità (in particolare nodo Gioieni e altre intersezioni) nonché della riqualificazione delle corsie protette da cordoli. “L’obiettivo dell’Azienda è quello di migliorare e razionalizzare il servizio di trasporto pubblico locale – dichiara Giacomo Bellavia, presidente di AMT Catania – Per far questo bisognerà riorganizzare la rete delle linee attualmente esistente, ormai non più adeguata alle nuove esigenze della mobilità urbana”.

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02 feb 2019

I racconti e le immagini di Sant’Agata in un autobus itinerante

di Mobilita Catania

Nell’ambito delle iniziative promosse dall’Azienda Metropolitana Trasporti Catania S.p.A., in collaborazione con l’Associazione Mediterranea Autobus Storici, verrà realizzata una suggestiva mostra fotografica dedicata a Sant’Agata, curata da Demetra Officine Fotografia, a bordo di un autobus storico che sarà fruibile gratuitamente da tutti i cittadini catanesi nelle seguenti giornate ed orari: Venerdì 1 febbraio - Magnificat (abiti e costumi Accademia Belle Arti) dalle ore 19.00 alle ore 21.00 in piazza Duomo Sabato 2 febbraio - Notte dei Musei / Candelora d’oro dalle ore 19.00 alle ore 23.00 in piazza Università Domenica 3 febbraio – Carrozza del Senato dalle ore 9.00 alle ore 13.00 in piazza Università Lunedì 4 febbraio – Giro esterno Sant’Agata dalle ore 18.00 alle ore 24.00 presso Parcheggio Rimessa 1 via Plebiscito 747 Martedì 5 febbraio – Pontificale Sant’Agata dalle ore 9.30 alle ore 12.30 in piazza Università Connesse all’evento anche iniziative di solidarietà in favore dei terremotati della zona di Fleri.

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01 feb 2019

Presentato DinamicoBus, il servizio Ast che collegherà Nicolosi, Mascalucia e Gravina a Catania

di Andrea Tartaglia

Nell'area metropolitana di Catania, com'è noto, più della metà dei cittadini non risiede nel capoluogo etneo ma nei comuni del suo vasto hinterland, frutto della grande conurbazione tra il Comune di Catania e le località poste sulle pendici meridionali dell'Etna. Uno dei problemi principali della città, infatti, è l'intenso traffico veicolare da/per il centro, dovuto alle centinaia di migliaia di persone che quotidianamente si spostano tra il centro della città, sede di servizi e uffici, e l'area pedemontana scelta come luogo di residenza, con alcune direttrici particolarmente congestionate. Tra queste, una delle principali è l'asse Nicolosi-Mascalucia-Gravina di Catania-Catania centro. Una direttrice che, non a caso, sarebbe dovuta essere coperta da un servizio pubblico di trasporto veloce di massa quale EtnaRail, il cui progetto, però, sembra naufragato anche alla luce del totale silenzio al riguardo da parte della nuova amministrazione della Città Metropolitana di Catania. Ma per tentare di soddisfare l'enorme domanda di trasporto pubblico lungo l'asse nord-sud sopra citato, i Comuni di Nicolosi, Mascalucia e Gravina di Catania, sotto il coordinamento dell'Assessorato Regionale ai Trasporti, hanno stretto un rapporto di collaborazione con l'Azienda Siciliana Trasporti, dal quale è nata una nuova linea su gomma, il DinamicoBus, che esordirà il prossimo 11 febbraio. La linea si pone l'obiettivo di essere veloce e per questo effettuerà poche fermate, una per ogni comune toccato: Nicolosi (piazza Vittorio Emanuele II) Mascalucia (via Alcide De Gasperi) Gravina di Catania (via Antonio Gramsci) Catania (stazione metro Borgo) Il servizio è stato presentato questa mattina con una corsa di prova partita alle 9:30: a bordo della vettura erano presenti Massimilano Giammusso, Vincenzo Magra e Angelo Pulvirenti – rispettivamente sindaci di Gravina di Catania, Mascalucia e Nicolosi – e il presidente dell'Ast Gaetano Tafuri. Ad accogliere l'arrivo del Bus in piazza Cavour c'era il sindaco della Città Metropolitana di Catania e del capoluogo etneo, Salvo Pogliese. Soddisfatto il sindaco di Mascalucia, Vincenzo Magra: «Si tratta di una splendida iniziativa, posta in essere grazie alla sinergia con gli altri due sindaci, col presidente Ast Gaeato Tafuri e col sindaco della città metropolitana di Catania Salvo Pogliese, che oggi ha partecipato con entusiasmo a questa prima corsa del DinamicoBus rendendosi tra l’altro disponibile ad agevolare tale nuova linea attraverso la disponibilità manifestata all’utilizzo della corsia preferenziale per il tratto di via passo gravina. La partecipazione e il risultato ottenuto, con la corsa che ha addirittura anticipato i tempi previsti arrivando qualche minuto prima rispetto alla tabella di marcia, ci fanno ben sperare per la prosecuzione di questo importante progetto creato per favorire i nostri concittadini e per snellire il traffico. Il nostro progetto amministrativo “Mascalucia per tutti” passa proprio da questi provvedimenti, capaci di includere tutta la cittadinanza permettendo di avere accesso a servizi e trasporti. Ad integrazione del servizio di bus rapido DinamicoBus verrà infatti aggiunta una navetta interna alla quale si sta già lavorando con celerità al fine di uniformare e completare i servizi, che raggiungerà anche le zone periferiche come Massannunziata, permettendo così un collegamento totale con la nostra area di competenza». «Oggi abbiamo dato il via a questo nuovo servizio che fornirà un alternativa efficace in grado di garantire ai cittadini delle tre comunità coinvolte di potersi recare a Catania in circa 30 minuti – ha commentato il sindaco di Gravina di Catania, Massimiliano Giammusso – questo consentirà a molte persone di lasciare l'auto a casa e spostarsi al semplice costo del biglietto, contribuendo inoltre a ridurre il traffico veicolare che investe le principali arterie di questi Comuni. Desidero ringraziare il presidente dell'Ast Gaetano Tafuri per la disponibilità e l'assessore regionale ai trasporti Marco Falcone per il coordinamento». Dodici le corse giornaliere e 50 minuti il tempo di percorrenza dell'intero tracciato, traffico permettendo, visto che lungo il percorso fuori del Comune di Catania non saranno presenti corsie preferenziali per il bus. Il costo del biglietto varierà in base al chilometraggio: ad esempio, una corsa semplice da Mascalucia costerà 1,90 euro mentre un biglietto andata/ritorno 3 euro. Ti potrebbero interessare: AMT verso un servizio metropolitano: incontro con i sindaci dell’hinterland Monorotaia di Catania “EtnaRail” Che fine ha fatto EtnaRail, la monorotaia dei paesi etnei: la situazione dopo due anni dal via libera Metropolitana di Catania  

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16 gen 2019

AMT, avviato piano di manutenzione e ripristino di paline di fermata e pensiline

di Mobilita Catania

L’Azienda Metropolitana Trasporti di Catania ha avviato una campagna straordinaria di manutenzione e ripristino delle oltre 1500 paline di fermata e delle pensiline poste lungo le linee di trasporto pubblico della città. Nella prima fase, già in atto, l’intervento consiste nella rimozione di adesivi e graffiti dalle paline, nella pulizia generale del telaio delle stesse e, ove necessario, nella levigatura, stuccatura e riverniciatura; la seconda fase interesserà le pensiline. L’intervento ha già interessato alcune delle vie principali della città (via Etnea, via Umberto I, piazza Papa Giovanni XXIII, viale Libertà, viale Vittorio Veneto) e proseguirà nei prossimi giorni per trovare conclusione entro la prossima primavera. L'Azienda si scusa con gli utenti per gli eventuali, piccoli disagi che gli interventi di ripristino potranno comportare e conta sulla collaborazione dell’intera cittadinanza affinché il frutto di questi lavori non venga in breve tempo compromesso da atti di vandalismo. Ti potrebbero interessare: In arrivo la card multiservizi per gli studenti universitari: servirà anche per l’accesso al trasporto pubblico AMT verso un servizio metropolitano: incontro con i sindaci dell’hinterland AMT, biglietti acquistabili a bordo e razionalizzazione abbonamenti  

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