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09 ago 2019

Il Brt1 ritornerà presto veloce ed efficiente: verso il bando di gara per l’affidamento dei lavori

di Amedeo Paladino

«Veloce, economico, puntuale». Questo lo slogan che fu scelto nel 2013 per l’introduzione a Catania del Bus Rapid Transit, il servizio di collegamento pubblico in superficie che viaggia su un percorso riservato delimitato da cordoli e con semafori dedicati sempre verdi. Una linea veloce perché in poco più di 20 minuti collegava il parcheggio d'interscambio Due Obelischi e il cuore del centro di Catania, economica perché con 1,50 euro era possibile effettuare andata e ritorno e con tariffe agevolate per la sosta nel parcheggio, integrata perché permetteva di scambiare con la metropolitana e quindi raggiungere anche zone non servite dal BRT. Dopo gli iniziali scetticismi, derivanti soprattutto dal "sacrificio" di parte della carreggiata stradale per consentire l'installazione della preferenziale protetta da cordoli, il servizio fu molto apprezzato dai cittadini: al suo esordio contava infatti 5 mila passeggeri al giorno. Il sentimento comune era quello di avere finalmente in città un servizio di trasporto pubblico su gomma efficiente. In breve tempo cominciarono i problemi: la linea è stata penalizzata dall'abbattimento del cavalcavia del Tondo Gioeni, che ha costretto a rivedere il percorso. La manutenzione carente ha causato il progressivo spegnimento dei sistemi di priorità semaforica alle intersezioni, punto di forza dell'infrastruttura, la cordolatura a protezione delle preferenziali in breve tempo è stata scardinata e le fermate vandalizzate e usurate dal tempo. Un'opportunità per riportare agli antichi splendori la linea è la somma di un milione e 500 mila euro finanziata dal programma Pon Metro adottato alla Commissione Europea  per il “Potenziamento della linea BRT1” ricompreso nel quadro degli interventi relativi all’Asse 2 “Sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana”. A conclusione della progettazione esecutiva, con un provvedimento della Direzione Lavori Pubblici del Comune di Catania emesso il 6 agosto viene disposta la determina a contrarre per l’affidamento dei lavori tramite procedura aperta: entro pochi mesi verrà bandita la gara d'appalto e potranno iniziare i lavori. L’obiettivo primario dell’intervento è quello di migliorare l’infrastruttura a servizio della linea Brt1: verranno, quindi, ridefinite le intersezioni stradali con l’inserimento di nuovi impianti semaforici a priorità comandati dai trasponder a bordo degli autobus. Il progetto di potenziamento prevede inoltre la messa in opera di cordoli nelle tratte dove non sono presenti, in modo da migliorare la velocità di percorrenza della linea, che al suo esordio nel 2013 garantiva una frequenza di 7 minuti. Un'ulteriore somma di 7 milioni e 200 mila euro, afferente ai fondi comunitari Pon metro (Programma Operativo Nazionale) “Città Metropolitane 2014/2020”, finalizzata alla nascita “di itinerari protetti e potenziamento e adeguamento dei nodi di interscambio modale per la nuova rete di linee di forza ” permetteranno il completamento del sistema di Brt, come previsto dal PGTU (Piano Generale Traffico Urbano) adottato nel 2012 e per la gran parte rimasto inattuato. In questo caso la progettazione è in fase avanzata.

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27 lug 2019

Una rivoluzione per la viabilità di viale Vittorio Veneto: al via i lavori

di Amedeo Paladino

I catanesi che decideranno di allontanarsi dalla città ad agosto, al rientro dalle ferie estive troveranno uno degli assi viari principali rivoluzionato: a partire da lunedì 29 luglio e fino al 14 agosto il viale Vittorio Veneto sarà oggetto di interventi che modificheranno la viabilità dell'intera strada; per tutto il periodo di lavori sarà in vigore il divieto di sosta in entrambi i lati, nel tratto da corso Italia a via Gian Lorenzo Bernini. Saranno molte le novità del nuovo piano di viabilità dell'arteria che si sviluppa tra il cosiddetto “asse dei viali” e la parte nord-est della città, e che conduce fino all’autostrada Catania-Messina. L'Amministrazione comunale di concerto con l'AMT ha predisposto una nuova regolamentazione della circolazione stradale con l'obiettivo di mitigare la congestione stradale della zona a forte vocazione commerciale e con una grande offerta di servizi. La delibera della Direzione di Polizia Municipale revoca il senso unico di marcia di viale Vittorio Veneto, istituito nel lontano 1977,  nel tratto compreso tra la via Gabriele D’Annunzio e corso Italia, fornendo agli utenti della strada un'alternativa in direzione nord a via Martino Cilestri. Ma la novità più importante riguarderà il trasporto pubblico: la corsia preferenziale riservata ai bus e taxi in viale Vittorio Veneto si sposterà dal lato est al centro della carreggiata da corso Italia a via Gabriele D’Annunzio, avrà una larghezza di 6 metri con percorrenza in entrambi i sensi, e da via Gabriele D’Annunzio a via Gian Lorenzo Bernini, con percorrenza da sud a nord, occupando 3 metri di carreggiata. Le fermate saranno realizzate al centro della carreggiata sul modello già collaudato del BRT1, con isole spartitraffico e attraversamenti per raggiungere la fermata. A garanzia del rispetto della preferenziale verrà realizzata una cordolatura longitudinale in sostituzione della striscia gialla. La preferenziale di viale Vittorio Veneto costituisce un importante tragitto per alcune linee AMT, tra cui il 2-5 che collega una zona residenziale e con una grande offerta di servizi al centro storico, compresi i due mercati storici della pescheria e della fiera di piazza Carlo Alberto. Dal 2007, anno in cui venne istituita, la corsia preferenziale a destra della carreggiata tra via Gabriele D'Annunzio e piazza Michelangelo è stata di fatto inutilizzabile perché invasa dalle auto in sosta; grazie agli interventi che verranno realizzati dall'Amministrazione Comunale tramite l'azienda partecipata Multiservizi, si realizza ciò che Mobilita Catania auspicava per ridare decoro e garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada.

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23 lug 2019

Sciopero nazionale dei trasporti: limitazioni e soppressioni per AMT ed FCE-Metropolitana di Catania

di Mobilita Catania

Il 24 luglio si fermano tutti i settori del trasporto pubblico locale, ferroviario, merci e logistica, marittimo e porti, autostrade, taxi, autonoleggio; venerdì 26 luglio sarà il turno dei lavoratori del trasporto aereo. L’Azienda Metropolitana Trasporti Catania S.p.A (AMT) informa che, in occasione dello sciopero nazionale dei trasporti di 4 ore, proclamato dalla organizzazione sindacale Faisa–CISAL, per il giorno 24 luglio 2019, il servizio potrebbe subire delle variazioni. La suddetta organizzazione, per il tramite della propria struttura territoriale, ha comunicato le modalità dello sciopero che saranno le seguenti: Personale viaggiante: dalle ore 09.00 alle ore 13.00; Il restante personale anticiperà di 4 (quattro) ore la fine del proprio turno di lavoro. Anche gli utenti della Ferrovia Circumetnea potranno subire disagi; infatti il servizio ferroviario extraurbano, metropolitano e autolinee extraurbane subirà le seguenti limitazioni e soppressioni: Il servizio ferroviario extraurbano subirà alcune soppressioni e limitazioni: soppressi i treni 7-9-11-12-13-14-16 limitati: i treni 5 e 10 ad Adrano; 15 e 20 con origine da Paternò verranno effettuati a mezzo autobus. Il treno 18 ha origine da Adrano alle ore 13:17. Il servizio metropolitano sarà soppresso dalle ore 9 alle ore 13 con ultime corse dai capilinea Nesima e Stesicoro alle 8:40 e ripresa alle 13:00. Lo sciopero riguarderà anche il servizio delle autolinee, in dettaglio le soppressioni: Navetta Metro Shuttle - Corse soppresse: 12-13-16-20-24-28-29-32-33-36-37 Autolinea Randazzo- Catania Via A18 - Corsa soppressa n° 204 in partenza da Catania alle ore 12.20. Autolinea Riposto -Castiglione -Corse soppresse n° 605 in partenza da Linguaglossa per Riposto alle ore 8.30 e corsa n° 602 in partenza da Riposto per Linguaglossa alle ore 12.30. Autolinea Catania - Linguaglossa-Corsa soppressa in partenza da Catania per Linguaglossa alle ore 12.30. Autolinea Catania - Paterno'- Adrano e viceversa - Corse soppresse n° 63-44-28-22 Autolinea Paternò -Belpasso e viceversa - Corse soppresse n° 162-161

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18 lug 2019

Ferrovia Circumetnea: questionari on line per gli utenti per migliorare i servizi su ferro e su gomma

di Andrea Tartaglia

A distanza di poco più di un anno e mezzo dal precedente sondaggio, la Ferrovia Circumetnea ha pubblicato sul proprio sito ufficiale tre questionari di gradimento con cui si invita l'utenza a esprimere il proprio livello di soddisfazione, ma anche consigli e suggerimenti, sui tre servizi di trasporto pubblico gestiti dall'azienda: metropolitana, servizio leggero di superficie (la classica ferrovia Circumetnea) e linee su gomma. Ecco i link: Metropolitana  Metro leggera di superficie (Circumetnea) Linee bus Molto importante la partecipazione degli utenti: un modo diretto ed efficace per comunicare le proprie preferenze sul servizio -dagli orari agli annunci vocali, dalla frequenza alla funzionalità di scale mobili e ascensori- e contribuire così, in prima persona, al miglioramento della rete di trasporto pubblico della Ferrovia Circumetnea, che, anno dopo anno, si rivela sempre più cruciale e determinante nello sviluppo della complessa area metropolitana catanese. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Metro Shuttle, frequenze migliorate e orari estesi  

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08 lug 2019

AMT Catania, otto nuove vetture da oggi in servizio

di Mobilita Catania

Da oggi il servizio pubblico di Catania può contare su otto nuovi autobus del costruttore Man. Fanno parte del lotto di 27 autobus già acquistati nel corso della precedente amministrazione comunale: lo ha comunicato oggi l'Azienda Metropolitana Trasporti di Catania. Si tratta di vetture a metano da 12 metri, moderne e spaziose, che raggiungono una capienza di 91 posti e dotate di un posto per disabile in carrozzina con rampa per l'incarrozzamento nella seconda bussola. Le vetture andranno anche a sostituire quelle in esercizio da più di 10 anni e di classe Euro 0 e 1 dello standard europeo delle emissioni inquinanti. L'obiettivo di AMT Catania Spa è un progetto di eco-sostenibilità che vede il centro storico sgombero di auto, consentendo una maggiore regolarità delle tratte e un innalzamento dell’efficienza e della sicurezza del cittadino. Ecco i dati tecnici delle nuove vetture, dello stesso modello già in servizio in città dal 2016 grazie a un finanziamento del Ministero dell'Ambiente. Costruttore: Man Truck & Bus Ag Denominazione Commerciale: Lion’s City Alimentazione: Metano Cilindrata Motore: 12.816 CC Potenza Max (Kw): 228 Cambio:automatico tipo ZP EcoLife Autonomia: 320 Km Livello di Emissione: Euro 6 Lunghezza veicolo: 11,98 m Posti a sedere:23 Posti in piedi: 69 Posti per passeggeri su sedia a rotelle: 1 (i veicoli sono muniti di sistema per accesso passeggeri su sedia a rotelle) Climatizzazione veicolo: doppio impianto di climatizzazione dell’aria per il vano passeggeri e per il posto guida, con regolazione indipendente dei due spazi. Indicatori di percorso: a led bianchi per la parte testuale e a colori per la parte a matrice grafica Impianto Elettrico: Tecnologia CAN-BUS69 Equipaggiamento: Sistema di radiolocalizzazione di Bordo, Videosorveglianza con visione Live per il conducente e registrazione delle immagini con 4 telecamere a colori e infrarosso (visione notturna), Telecamera posteriore che si attiva con la retromarcia (con registrazione delle immagini), Conta passeggeri, display da 18,5 pollici. Vi mostriamo le nuove moderne vetture prodotte dall’azienda tedesca MAN.  

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18 mag 2019

Ast: aperto tavolo tecnico con Amt per favorire l’intermodalità; da lunedì due nuove linee per i paesi etnei

di Mobilita Catania

Si è svolto ieri, venerdì 17 maggio, un incontro tra il sindaco di Catania e della Città Metropolitana, Salvo Pogliese, e i vertici dell'Azienda Siciliana Trasporti e dell'Azienda Metropolitana Trasporti di Catania, per dare il via ad un tavolo tecnico teso alla razionalizzazione e alla integrazione dei vettori che svolgono servizi di trasporto interurbani con quelli urbani. In particolare, in occasione della presentazione di nuove linee di trasporto interurbano promosse da Ast, sono state definite alcune tappe che porteranno alla migliore integrazione dei servizi all'utenza. In prima battuta, i mezzi Ast effettueranno solo una fermata nei parcheggi scambiatori gestiti dal'Amt (Due Obelischi, Sanzio, Nesima), consentendo all'utenza pedemontana di accedere facilmente alla rete urbana di trasporto dei bus e in molti casi anche della metropolitana Fce, facendo, per ora, capolinea a Catania in piazza Papa Giovanni XXIII, per poi successivamente attestarsi presso i parcheggi scambiatori Amt che verranno utilizzati come "zone di scambio" dove poter fruire sia dei mezzi pubblici cittadini, sia della metropolitana. «Ringrazio il sindaco Pogliese per aver promosso il tavolo tecnico che sarà una sicura occasione per avviare una piena integrazione dei servizi di mobilità, e il presidente di Ast Tafuri per la disponibilità dimostrata – ha dichiatato il presidente dell'Amt Giacomo Bellavia - Fin da subito i parcheggi scambiatori di Amt sono a disposizione per fungere da nodi di interscambio, è necessario e urgente avviare un percorso di razionalizzazione della rete di trasporto regionale, allocando correttamente le risorse e i servizi tra operatori del trasporto urbano, che potranno operare nella città capoluogo e nei comuni della prima cintura, e operatori del trasporto interurbano, tra cui Ast e Fce. Inoltre, sarà necessario coinvolgere nell'esperimento del biglietto integrato, che già coinvolge Amt e Fce, anche Ast e Trenitalia, così da fornire al cittadino un servizio sempre più efficiente e funzionale. Sono sicuro che il tavolo tecnico tra le due aziende, già attivato, nonché il tavolo regionale sui servizi di trasporto per la provincia di Catania, la cui prossima riunione si terrà il prossimo 22 maggio a Palermo, saranno occasione per un proficuo sviluppo dei servizi di mobilità". Lanciati dall'Ast, intanto, nuovi collegamenti tra alcuni paesi etnei attraverso  le linee "Speedy Bus" e "Rapid Bus". Il primo collegherà Pedara, Tremestieri Etneo, Sant’Agata li Battiati con Catania; il secondo Trecastagni, San Giovanni la Punta e Sant’Agata li Battiati, naturalmente ancora con il capoluogo. L’attivazione delle linee è prevista per lunedì 20 maggio e, solo per quella data, tutte le corse della giornata delle due nuove linee saranno a titolo gratuito, ma nonostante l'imminenza del servizio, ancora non sono stati annunciati né orari né frequenze. I bus faranno, per ora, capolinea in piazza Papa Giovanni XXIII a Catania, nell'area centrale della piazza, ma in futuro, come detto, verranno designate altre aree da utilizzare come nodi di scambio dove poter scambiare, appunto, con altri vettori quali Amt e metropolitana. Il biglietto di ogni corsa avrà un costo massimo di 4,50 euro per le tratte più lunghe (come Pedara-Catania). I PERCORSI Rapid Bus: CATANIA: Piazza Papa Giovanni XXIII, Viale Libertà, Corso Italia, P.zza Giovanni Verga, P.zza Trento, Via Etnea, Via del Bosco SANT’AGATA LI BATTIATI: Via Umberto, Via Roma SAN GIOVANNI LA PUNTA: Via della Regione, Via Fisichelli TRECASTAGNI: Via Catania, Salita dei Saponari, Corso Sicilia, P.zza Sant'Alfio, Corso Italia, Corso Europa, Corso A. de Gasperi, Salita dei Saponari SAN GIOVANNI LA PUNTA: Via Fisichelli, Via della Regione SANT’AGATA LI BATTIATI: Via Roma, Via Umberto CATANIA: Via del Bosco, Via Passo Gravina, Via Etnea, P.zza Cavour, Via Monserrato, Via V. Giuffrida, Viale Vittorio Veneto, Viale Libertà, P.zza Papa Giovanni XXIII Speedy Bus: CATANIA: Piazza Papa Giovanni XXIII, Viale Libertà, Corso Italia, P.zza Giovanni Verga, P.zza Trento, Via Etnea, Via del Bosco SANT’AGATA LI BATTIATI: Via Umberto, Via Garibaldi TREMESTIERI ETNEO: Via Etnea PIANO TREMESTIERI: Via Etnea PEDARA: Via Pizzo Ferro, Corso Ara di Giove, Via della Resistenza, Via Mons. Pennisi, Via E. Patti, P.zza Don Diego, Via Etnea. PIANO TREMESTIERI: Via Etnea TREMESTIERI ETNEO: Via Etnea SANT’AGATA LI BATTIATI: Via Garibaldi, Via Umberto CATANIA: Via del Bosco, Via Passo Gravina, Via Etnea, P.zza Cavour, Via Monserrato, Via V. Giuffrida, V.le Vittorio Veneto, V.le Libertà, P.zza Papa Giovanni XXIII Si rimane in attesa di conoscere orari e frequenze delle nuove linee, le cui informazioni, ad oggi, non appaiono neanche all'interno del sito ufficiale dell'Ast.

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11 mag 2019

Corri Catania 2019 | Come spostarsi in città: agevolazioni bus Amt e metropolitana aperta

di Andrea Tartaglia

Anche quest'anno è giunta alle porte l'ormai tradizionale camminata-corsa benefica cittadina denominata Corri Catania, che dalla sua prima edizione del 2009 raduna di anno in anno sempre più catanesi pronti a vivere una giornata in città decisamente diversa dalle altre e ben più salutare. Per le parecchie migliaia di cittadini che animeranno il centro di Catania (l'evento avrà inizio domenica 12 maggio alle ore 10 in piazza Università: qui tutte le informazioni), le aziende di trasporto pubblico dell'Amt (autobus) e della Fce (metropolitana) hanno predisposto servizi speciali per agevolare l'utenza in questa particolare occasione. L'Amt, infatti, consentirà l'utilizzo gratuito di alcune linee in partenza o in transito da parcheggi scambiatori e altre aree di sosta gestite dall'azienda, anche allo scopo di favorire la mobilità sostenibile. In questo modo, chi lascerà l'auto in uno dei quattro parcheggi di seguito elencati, pagando regolarmente la sosta, potrà avvalersi gratuitamente di alcune linee bus in partenza o in transito dagli stessi. Ecco l'elenco dei parcheggi e delle relative linee: • Autorimessa R1 (via Plebiscito): linea 504M; • Parcheggio scambiatore Due Obelischi: linea BRT1; • Parcheggio scambiatore Nesima: linea 621; • Parcheggio scambiatore Fontanarossa: linea Librino Express. Per quanto riguarda la metropolitana, invece, il servizio, solitamente sospeso nei giorni festivi, sarà invece attivo dalle 8 alle 21, orario dell'ultima corsa da Stesicoro. Si ricorda che il Comune di Catania, con un apposito provvedimento, dalle 8 alle 14 (o comunque sino a cessate esigenze) di domenica 12 maggio ha istituito il divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto quelli degli addetti alla manifestazione, dei residenti diretti alle autorimesse, dei mezzi di soccorso in emergenza e delle Forze dell’Ordine, lungo il percorso della corsa-camminata: Piazza Università, via Etnea, via Umberto I, Piazza Ettore Majorana, piazza Jolanda, via Finocchiaro Aprile, via Monsignor Ventimiglia, via Giuseppe Verdi, piazza Carlo Alberto, via Giacomo Puccini, piazza Turi Ferro, via Coppola, via Michele Rapisardi, piazza Vincenzo Bellini, via Teatro Massimo, via Monsignor Ventimiglia, piazza Mario Cutelli, via Porta di Ferro, via del Vecchio Bastione, piazza Duca Di Genova, via Museo Biscari, piazza San Placido, via Vittorio Emanuele II, via Etnea, piazza Università. Inoltre, fino alle ore 14:00 (o sino a cessate esigenze), è istituito il divieto di sosta con rimozione coatta, per tutti i veicoli, in ambo i lati dei seguenti tratti viari: via S. Maria del Rosario, via La Piana, via Roccaforte, via Euplio Reina, via Merletta, via Collegiata, via Biscari, via Vasta, via Fragalà, via Mancini, via Coppola, via Ventimiglia (nei tratti: via F. Aprile – via G. Verdi e via Teatro Massimo – piazza Cutelli), piazza Jolanda (su tutta la piazza), via Finocchiaro Aprile (tratto piazza Jolanda – via Ventimiglia), piazza Carlo Alberto (su tutta la piazza), piazza Cutelli (lato Nord), via Porta di Ferro (lato Ovest), piazza Duca Di Genova (su tutta la piazza).

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