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03 dic 2018

AMT verso un servizio metropolitano: incontro con i sindaci dell’hinterland

di Mobilita Catania

Mobilità nell'area metropolitana etnea: oggi riunione tra Azienda Metropolitana Trasporti, Città Metropolitana e sindaci dei comuni confinanti con Catania. Oggi pomeriggio, a partire dalle ore 17.30, presso la sede Amt di Catania si terrà un tavolo tecnico sulla mobilità dell’area metropolitana voluto dal Consiglio di Amminstrazione dell'Azienda Metropolitana Trasporti presieduto dall’avv. Giacomo Bellavia, d’intesa con il Sindaco di Catania e della Città Metropolitana, Salvo Pogliese. La riunione, a cui parteciperanno anche i sindaci dei comuni di Misterbianco, Mascalucia, Belpasso, Gravina di Catania, Tremestieri Etneo, Acicastello, Motta Sant'Anastasia, San Gregorio di Catania, Sant'Agata li Battiati e San Pietro Clarenza, ossia tutti i comuni confinanti con Catania, avrà lo scopo di condividere i punti strategici di ridefinizione della rete delle linee gestite dall'Amt, nell’ottica di una maggiore integrazione e sinergia con i comuni dell’area metropolitana e con l’obiettivo di stipulare nuovi accordi tra tutti i comuni interessati, la Città Metropolitana e l'azienda di trasporti su gomma del capoluogo etneo. Ti potrebbero interessare: AMT, su strada 42 nuovi autobus per il trasporto pubblico di Catania Catania prima città in Italia a offrire metro e bus gratuiti a tutti gli studenti universitari Metro Shuttle, col nuovo orario invernale corse ogni 10 minuti tutto il giorno  

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19 nov 2018

Metro Shuttle, da oggi corse ogni 10 minuti lungo tutto il giorno

di Andrea Tartaglia

Buone nuove per i sempre più numerosi utenti della metropolitana di Catania e del servizio della circolare 21M di Fce, meglio nota come Metro Shuttle, ossia la navetta che collega la stazione Milo della metro con il parcheggio scambiatore Santa Sofia servendo, lungo il tragitto, la cittadella universitaria e il policlinico universitario, quest'ultimo adesso dotato anche di un nuovo pronto soccorso aperto al pubblico proprio in questi giorni. Da oggi, infatti, in via sperimentale, entra in vigore il nuovo orario invernale che prevede navette ogni 10 minuti anche nella fascia pomeridiana. Precedentemente questa frequenza era riservata solo alle corse mattutine e il pomeriggio il tempo di attesa tra una navetta e l'altra era di 20 minuti. La prima corsa dal parcheggio scambiatore Santa Sofia alla stazione Milo è alle ore 7:05; La prima corsa dalla stazione metro Milo al parcheggio Santa Sofia è alle ore 7:15; L'ultima corsa dal parcheggio Santa Sofia alla stazione Milo è alle ore 20:15; L'ultima corsa da Milo al parcheggio scambiatore è alle ore 20:05. Il parcheggio scambiatore Santa Sofia, posto al termine nord all'omonima via, ha una capienza di più di mille posti auto e vi si accede da via San Zenone. È particolarmente comodo per chi abita nei quartieri di San Giovanni Galermo e Fasano e vuole recarsi in centro attraverso l'intermodalità, evitando di impelagarsi nel traffico cittadino e all'affannosa ricerca di parcheggi. La stazione metro Milo è sita a ridosso di viale Alexander Fleming e vi si accede da via Bronte. Per usufruire del servizio metro-shuttle basta servirsi di un qualsiasi titolo di viaggio della metropolitana in corso di validità, abbonamento compreso, senza costi aggiuntivi. Ad esempio, con un biglietto giornaliero da due euro è possibile usufruire per l'intera giornata di parcheggio + navetta + metropolitana. Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Metro e bus gratis per tutti gli studenti universitari di Catania Parcheggi scambiatori, le modalità di accesso gratuito per studenti Amt, entrano in servizio 42 nuovi autobus a metano

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15 nov 2018

AMT, su strada 42 nuovi autobus per il trasporto pubblico di Catania

di Mobilita Catania

Pon metro: su strada 42 nuovi autobus di ultima generazione per il trasporto pubblico del capoluogo etneo. Domani mattina la presentazione e di pomeriggio workshop sulla mobilità sostenibile. Venerdì 16 novembre, a partire dalle ore 10,00, nell'area compresa tra piazza Duomo, piazza Università e il tratto di via Etnea fino ai Quattro Canti verrà aperto un vero e proprio "Open Bus Village", con la presentazione alla città dei nuovi mezzi di trasporto, acquistati dalla precedente amministrazione comunale, che da sabato prossimo saranno a disposizione dell'Azienda Metropolitana Trasporti rafforzando la flotta che già opera su strada. Per l'occasione, oltre alla presentazione dei nuovi bus, alla presenza del sindaco Pogliese, dell’assessore Parisi, del presidente dell’Amt Bellavia e dei dirigenti e dei funzionari che hanno operato per realizzare programmazione e buone pratiche nell’utilizzo dei finanziamenti, verrà svolta anche un'attività di informazione sulle Politiche Comunitarie, sui relativi fondi europei e in particolare sul PON Città Metropolitana, coordinato dall’Agenzia per la Coesione Territoriale (Presidenza del Consiglio dei Ministri), che vede coinvolte, insieme a Catania, le altre 13 Città Metropolitane italiane. «La dotazione dei 42 nuovi autobus, per un importo complessivo di oltre 14 milioni di Euro –hanno spiegato il sindaco Salvo Pogliese e l’assessore Sergio Parisi- rientra tra i finanziamenti a fondo perduto interamente a carico dell'Europa, senza alcun onere per il Comune di Catania. Questo importante intervento sulla mobilità cittadina, avviato nel 2016, rappresenta l'inizio di una serie di azioni previste all'interno di una strategia integrata, voluta dall'Accordo di Partenariato Europa 2020, finalizzata all’innalzamento della qualità dei servizi offerti al cittadino negli ambiti della Digitalizzazione (Smart Cities), della mobilità sostenibile, dell'efficientamento energetico e dell'inclusione sociale». Lo scorso 16 luglio scorso, al fine di dare impulso e accelerazione all’esecuzione dei progetti avviati, il Sindaco Pogliese e l’Assessore alle Politiche Comunitarie Parisi hanno incontrato i dirigenti della presidenza del Consiglio dei Ministri (Agenzia per la coesione territoriale), un appuntamento nel corso del quale sono stati delineati gli aspetti relativi all'attuazione del Programma di finanziamenti PON METRO, La nuova dotazione di mezzi consentirà una maggiore regolarità delle tratte, un migliore comfort per i passeggeri oltre ad un innalzamento dell’efficienza e della sicurezza, con l'obiettivo primario che vede al centro di questo processo il cittadino quale attore principale del contesto urbano. L’evento di venerdì e le relative attività di presentazione ed informazione alla città sono programmate all'interno delle azioni di comunicazione del Programma Operativo PON Metro e volute dall'Europa per rendere partecipi i cittadini e gli users del contesto urbano sulle Politiche e sulle buone pratiche europee finalizzate ad un miglioramento della qualità della vita. Sempre domani, a partire dalle ore 16:00, presso il Palazzo della Cultura, in via Vittorio Emanuele 121 a Catania, si terrà un workshop sulla sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana, organizzato dal Comune di Catania - Direzione Politiche Comunitarie, dall'Agenzia per la Coesione Territoriale, con la collaborazione dell'Università degli Studi di Catania, dell'Ordine e Fondazione degli Ingegneri di Catania e dell'Ordine e Fondazione degli Architetti di Catania. L'evento, che si aprirà con i Saluti da parte del Sindaco di Catania, Salvo Pogliese, del Rettore dell’Università degli Studi di Catania, Francesco Basile, e degli Ordini professionali, prevede l’'introduzione ai lavori da parte di Giorgio Martini, Autorità di Gestione - Responsabile del Programma PON Metro. A seguire, si confronteranno in un dialogo aperto sul tema della mobilità sostenibile nella città di Catania i seguenti relatori: Sergio Parisi, Assessore alle Politiche Comunitarie del Comune di Catania, Giacomo Bellavia, Presidente Azienda Metropolitana Trasporti (AMT), Salvo Fiore, Direttore Generale Circumetnea, Matteo Ignaccolo, Professore ordinario dell'Università degli Studi di Catania, Giuseppe Inturri, Professore delegato dal Rettore per la mobilità e Giuseppe Arcidiacono, Assessore alla Mobilità del Comune di Catania. Ci sarà inoltre spazio per i rappresentanti delle città metropolitane di Napoli, Giuseppe D’Alessio, di Reggio Calabria, Giuseppe Marino, di Messina, Giacomo Villari e di Palermo, Domenico Caminiti, per condividere le loro esperienze e le buone pratiche messe in atto nell'ambito della mobilità. Chiuderà, infine, i lavori, l’Ing. Paolo La Greca, Professore Ordinario dell’Università di Catania.

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07 nov 2018

Abbonamenti metro-bus per studenti: Catania premiata come esempio virtuoso a “Eco Mondo”

di Mobilita Catania

Abbonamenti gratuiti a metro e bus per tutti gli studenti dell’Ateneo di Catania: circa 45 mila universitari, da quest’anno accademico, viaggiano liberamente sui mezzi pubblici cittadini. L’iniziativa non è passata inosservata tanto da essere selezionata tra gli esempi virtuosi di sostenibilità ambientale che verranno premiati domani, 8 novembre, alla fiera internazionale “Eco Mondo” dedicata ai temi della ‘green’ e ‘circular economy’. «Catania è la prima città d’Italia a offrire questo servizio a tutti gli studenti dell’Università, mettendosi al passo con le più virtuose città europee», afferma la presidente del circolo di Legambiente Catania, avvocato Viola Sorbello. Una novità rilevante a livello nazionale, che migliora i servizi forniti agli studenti universitari e si pone l’obiettivo di incidere sulla mobilità del territorio catanese. «Si tratta, infatti, di un punto di partenza per risollevare la nostra città dalla situazione disastrosa fotografata dal rapporto annuale di Legambiente Ecosistema Urbano che vede Catania all'ultimo posto nella graduatoria delle città italiana -continua Sorbello- un ottimo esempio di sinergia tra enti e aziende di trasporto pubblico in netta contrapposizione con il frequente immobilismo della politica e della macchina amministrativa sulle politiche della mobilità» «Questo è l’ultimo risultato di un impegno di collaborazione attiva dell’Università di Catania con l’amministrazione comunale e con gli operatori di trasporto a Catania -afferma il delegato del Rettore alla mobilità, professore Giuseppe Inturri- La libera circolazione di oltre 40.000 studenti sui mezzi di trasporto pubblico diventa anche il primo passo verso una concreta adesione di UniCT ad Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile ed in particolare per un accesso a sistemi di trasporto sicuri, sostenibili e convenienti. La mobilità sostenibile diventa parte integrante del diritto allo studio, cresce il carattere “universitario” della nostra città, aumenta il benessere degli studenti e la sostenibilità del territorio nel quale vivono e studiano. Fattore determinante per l’attuazione di queste iniziative è stato un intenso lavoro di partecipazione pubblica, nel quale l’Università ha assunto spesso il ruolo di facilitatore per il coinvolgimento dei soggetti decisori della mobilità nel confronto con le istanze provenienti dai movimenti di cittadinanza attiva ed associazioni per la mobilità sostenibile come Legambiente e Mobilità Sostenibile Catania.» «Il ruolo delle associazioni e degli attivisti è stato fondamentale affinché i temi della mobilità sostenibile entrassero nell’agenda della politica e degli amministratori»- fa eco anche la presidente di Legambiente Catania- e, visti i risultati per cui dobbiamo principalmente ringraziare l’Università, continueremo in questa direzione. In questo senso si colloca anche il prossimo incontro richiesto al nuovo presidente di AMT, avvocato Bellavia, che spero porterà nuove iniziative a beneficio del trasporto pubblico offerto dall’azienda ma anche direttamente della mobilità di tutta la città». Ti potrebbero interessare… Metro e bus gratis per gli studenti dell’Università di Catania: servizio già attivo sui mezzi Amt Metropolitana gratuita per gli studenti universitari: le modalità di accesso   Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Catania prima città in Italia a offrire mezzi pubblici gratuiti a tutti gli studenti universitari

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16 ott 2018

Parcheggi scambiatori, le modalità di accesso gratuito per gli studenti universitari di Catania

di Andrea Tartaglia

Com'è ormai noto, tutti gli studenti iscritti a un corso di studi dell'Università di Catania possono usufruire liberamente dei mezzi pubblici del capoluogo etneo, già dallo scorso 4 ottobre sui mezzi gommati dell'Amt e dal 15 ottobre anche sulla metropolitana gestita dalla Ferrovia Circumetnea. Il servizio dedicato agli studenti, inoltre, consente l'utilizzo gratuito anche di tre parcheggi scambiatori: Nesima, Sanzio e Due Obelischi. Ecco come servirsene, così come comunicato dall'Azienda Metropolitana Trasporti di Catania. Lo studente deve previamente munirsi di apposito Pass (scaricabile dalla propria pagina sul portale studenti UniCT). Nei parcheggi Nesima e Due obelischi (automatizzati), nelle more dell’attivazione delle Smart Card, lo studente può accedere prelevando il ticket magnetico alla colonnina d’ingresso; per l’uscita, deve esibire il Pass e il documento di riconoscimento all’addetto AMT presso il box. Nel parcheggio Sanzio (non automatizzato), il Pass deve essere esposto dallo studente sul cruscotto della propria vettura, dal lato privo di dati personali. Il personale AMT potrà richiedere, discrezionalmente, anche l’esibizione di un documento di riconoscimento. Ti potrebbero interessare... Metro e bus gratis per gli studenti dell’Università di Catania: servizio già attivo sui mezzi Amt Metropolitana gratuita per gli studenti universitari: le modalità di accesso   Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Catania prima città in Italia a offrire mezzi pubblici gratuiti a tutti gli studenti universitari

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12 ott 2018

Catania prima città in Italia a offrire metro e bus gratuiti a tutti gli studenti universitari

di Mobilita Catania

Abbonamenti gratuiti a metro e bus per tutti gli studenti dell’Ateneo. Per la prima volta in Italia, circa 45 mila universitari potranno viaggiare liberamente sui mezzi pubblici cittadini Da lunedì 15 ottobre gli oltre 45 mila studenti regolarmente iscritti a un corso di studi dell’Università di Catania per l’anno accademico 2018-19 potranno viaggiare liberamente sulla linea della metropolitana di Catania gestita dalla Ferrovia Circumetnea, analogamente a quanto già avviene dal 4 ottobre scorso sui bus di linea dell’Azienda Metropolitana Trasporti di Catania. È quanto prevede l’accordo sottoscritto nei giorni scorsi tra l’Ateneo e la Ferrovia Circumetnea che rende pienamente operativo il provvedimento annunciato dal rettore e dal direttore generale dell’Università di Catania nella scorsa primavera. «Oggi è una giornata davvero speciale, sia per l’Ateneo che per la città di Catania – ha esordito il rettore Francesco Basile, presentando l’iniziativa nel corso della conferenza stampa che si è tenuta oggi al Palazzo centrale -. Annunciamo infatti l’avvio di un servizio importantissimo per la totalità dei nostri studenti, realizzato in collaborazione con Amt, Fce, con l’istituto cassiere Creval e che è stato ideato in collaborazione con i rappresentanti degli studenti. Gli abbonamenti a bus e metro gratuiti per gli studenti, ma il cui costo è a carico dell’Ateneo, saranno erogati tramite il tesserino elettronico che darà la possibilità di accedere a numerosi altri servizi e di fruire di opportunità culturali, perché oltre a migliorare la didattica e le strutture, noi abbiamo a cuore anche il benessere e la vita quotidiana dei giovani che scelgono di studiare nella nostra università. Questa iniziativa avrà innegabili ricadute positive anche per il traffico urbano: è fondamentale, infatti, che l’Ateneo contribuisca a promuovere la cultura della mobilità sostenibile a partire dai più giovani». Gli ha fatto eco il direttore generale Candeloro Bellantoni, che ha annunciato l’imminente installazione di sessanta fontanelle di acqua microfiltrata e di una ‘casa dell’acqua’ alla Cittadella, anch’esse utilizzabili tramite la ‘carta dello studente’ e l’investimento di 13 milioni di euro per provvedere all’ammodernamento di 300 aule in tutti i dipartimenti cittadini. Il mobility manager dell’Ateneo, prof. Giuseppe Inturri, ha inoltre ricordato le iniziative già realizzate, come ad esempio il Metro Shuttle, che ha coperto l’ultimo chilometro tra la linea metro e la Cittadella universitaria, e ha sottolineato l’unicità dell’iniziativa: «Grazie a un comitato tecnico misto istituito con gli accordi, avremo la possibilità di monitorare nel tempo il nuovo servizio e tutti gli aspetti funzionali ad esso collegati». «Oggi è un grande giorno per Catania – ha commentato il sindaco Salvo Pogliese -. Non solo perché quello raggiunto tra Università degli studi, Amt e Fce è il primo del genere in Italia, ma anche perché realizziamo un passo in avanti deciso verso la realizzazione di una mobilità urbana davvero sostenibile. Il rilancio della linea Brt1 (con un milione e mezzo di finanziamenti inseriti nel Pon), che a regime registrava 2 milioni di utenti annui, prima del declino: entro la primavera sarà totalmente ripristinata; la realizzazione di due ulteriori linee Brt, per le quali c’è già l’impegno del presidente Bellavia; il nuovo piano parcheggi, con 23 milioni finanziati dall’assessorato alle infrastrutture regionale retto da Marco Falcone, che ci consentirà di realizzare i parcheggi Sanzio, Narciso e Lupo. Il tutto avvalendoci della preziosa collaborazione a livello progettuale e di conoscenze dell’Università degli Studi, per la cui disponibilità ringrazio il magnifico rettore, professore Basile». Per il Gestore governativo della Fce, Angelo Mautone, presente insieme al direttore generale Salvatore Fiore, quella lanciata oggi è «un’iniziativa laboratorio che potrebbe fare da esempio e traino nell’intero territorio nazionale, secondo la tendenza di incentivare il passaggio da mobilità privata a mobilità pubblica». Soddisfatto della collaborazione avviata anche il nuovo presidente dell’Amt Giacomo Bellavia, intervenuto con il dirigente Isidoro Vitale, che ha apprezzato il ruolo dell’Università di Catania: «La realtà accademica si è fatta promotrice di un dialogo tra le varie istituzioni, favorendo la ricerca di soluzioni che certamente ci spingeranno a migliorare sempre di più il servizio di trasporto urbano su gomma, guardando alle esigenze della popolazione studentesca e alla dislocazione delle varie sedi universitarie». Il dott. Santo Sciuto, rappresentante di Credito Valtellinese, ha poi illustrato alcuni aspetti tecnici legati alla nuova carta multiservizi: «Abbiamo accettato di seguire il percorso tecnologicamente innovativo intrapreso dall’Università, e metteremo a disposizione di tutti gli studenti uno strumento multifunzione davvero efficiente». Sono intervenuti infine il senatore accademico Alessandro Treffiletti, il consigliere di amministrazione Emanuele Pennisi e il presidente della consulta studentesca Marco Tucci, anche a nome dei loro colleghi negli organi di governo: «Ci teniamo a ringraziare gli organi d'ateneo, rettore, direttore e delegato alla mobilità per il lancio di questi servizi che renderanno gli spostamenti degli studenti universitari molto più agevoli. Soprattutto li ringraziamo per la disponibilità al confronto che c'è stato con noi rappresentanti in questi mesi di lavoro su questo pacchetto servizi che ci ha visto attivamente partecipi e propositivi e del quale siamo particolarmente orgogliosi. Crediamo fermamente che oggi si dia il via a un nuovo inizio per l'università e per tutta la città, e auspichiamo nuove collaborazioni future tra comune e università, percorrendo la strada appena intraprese.» A regime, tutti gli studenti dell’Università di Catania potranno viaggiare liberamente sui mezzi Amt e sulla metropolitana Fce grazie al tesserino elettronico studentesco (Carta multiservizi) che sarà prossimamente consegnato a ciascuno di loro. Nell’attesa, ecco le modalità per usufruire da subito degli abbonamenti. Metropolitana, navette Fce e parcheggi scambiatori: Provvisoriamente, per poter già utilizzare la metropolitana e le navette MetroShuttle senza alcun costo, gli studenti dovranno esibire agli ingressi un documento di riconoscimento e il Pass temporaneo che dovranno stampare tramite un’apposita funzionalità inserita nel Portale Studenti. Il pass è suddiviso in due sezioni ben distinte, separate da linea tratteggiata: La parte superiore è il "Pass" vero e proprio. Contiene i dati anagrafici dello studente, inclusi la fototessera in formato digitale (caricata tramite il Portale studenti), il codice fiscale, la matricola e l’anno di iscrizione. Il codice fiscale, inoltre, è riportato anche mediante codice bidimensionale (QR code), leggibile in chiaro tramite apposite applicazioni in dotazione al personale Fce e Amt; La parte inferiore del "Pass", invece, è quella che deve essere riposta bene in vista sul cruscotto dell’auto se si usufruisce di uno dei parcheggi dell’Amt (Sanzio, Due Obelischi, Nesima). In questa sezione, nessun dato personale è visibile e in chiaro, ad eccezione del numero di targa registrato dallo studente, che servirà per agevolare il controllo in caso di difficoltà di lettura del QR code crittografato tramite l’App in dotazione al personale dell’Amt. Gli studenti troveranno i varchi abilitati nei mezzanini delle stazioni della metro: STESICORO - ingresso esclusivamente dal mezzanino ovest (lato piazza Stesicoro) GALATEA - ingresso esclusivamente dal mezzanino est (lato piazza Galatea) ITALIA - ingresso esclusivamente dal mezzanino est (lato Corso Italia - Viale Vittorio veneto) GIUFFRIDA - ingresso esclusivamente dal mezzanino nord (lato piazza Abramo Lincoln) NESIMA - ingresso esclusivamente dal mezzanino est (lato via Carmelo Florio - via Francesco Miceli) BORGO, GIOVANNI XXIII, MILO, SAN NULLO - ingresso da tutti i mezzanini Bus AMT (ad eccezione di Alibus e navetta aeroportuale 524S): Per viaggiare sui mezzi Amt, lo studente dovrà portare con sé ed esibire, su richiesta del personale Amt, uno tra i seguenti documenti: carta d’identità elettronica; tessera sanitaria (insieme a documento di riconoscimento con foto). Eccezionalmente, lo studente potrà anche comunicare a voce il proprio codice fiscale al personale, esibendo un documento di riconoscimento con foto (carta di identità, patente, passaporto, etc.).   Ti potrebbero interessare... Metro e bus gratis per gli studenti dell’Università di Catania: servizio già attivo sui mezzi Amt Metropolitana gratuita per gli studenti universitari: le modalità di accesso   Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Presentato il nuovo Piano Parcheggi del Comune di Catania: cinque progetti, da San Nullo a piazza Lupo

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11 ott 2018

Metropolitana gratis per gli studenti universitari: le modalità di accesso

di Andrea Tartaglia

La Ferrovia Circumetnea, l'azienda che gestisce la metropolitana di Catania, ha reso noto le modalità di accesso alle stazioni metro per tutti gli studenti iscritti a un corso di studi dell'Università degli Studi di Catania. Dal prossimo lunedì, infatti, dopo i bus Amt, su cui gli studenti universitari possono viaggiare gratis già dallo scorso 4 ottobre (clicca qui per scoprire come), anche la metro sarà accessibile gratuitamente per tutti gli iscritti. Nelle more del rilascio di apposita tessera da parte dell'Ateneo, ecco le modalità di ingresso alla metropolitana nella prima fase del nuovo servizio. Da lunedì 15 ottobre, gli studenti potranno avvalersi della metropolitana presentando un documento di riconoscimento unitamente a un Pass temporaneo, da scaricare e da stampare tramite l'apposita funzionalità inserita nel Portale Studenti dell'Università di Catania. Parte dello stesso pass, inoltre, consente anche il parcheggio gratuito presso i parcheggi scambiatori Sanzio, Due Obelischi e Nesima. Attenzione, però: presso alcune stazioni metro l'ingresso gratuito agli studenti sarà possibile solo accedendo da alcuni ingressi specifici, in funzione della presenza dei varchi abilitati, come nell'elenco di seguito riportato. STESICORO - accesso esclusivamente dal mezzanino ovest (lato piazza Stesicoro) GIOVANNI XXIII - accesso unico accessibile da tutti gli ingressi (viale Africa, piazza Papa Giovanni XXII, via Archimede) GALATEA - accesso esclusivamente dal mezzanino est (lato piazza Galatea) ITALIA - accesso esclusivamente dal mezzanino est (lato Corso Italia - Viale Vittorio Veneto) GIUFFRIDA - accesso esclusivamente dal mezzanino nord (lato piazza Abramo Lincoln) BORGO - accesso possibile da tutti gli ingressi (via Etnea, via Signorelli, stazione Fce) MILO - accesso da ingresso unico (via Bronte) SAN NULLO - accesso possibile da tutti gli ingressi (viale Antoniotto Usodimare) NESIMA - accesso esclusivamente dal mezzanino est (lato via Carmelo Florio - via Francesco Miceli) In grassetto, le fermate dove occorre accedere tramite uno specifico ingresso per usufruire del varco dedicato agli studenti. Nella fase successiva, gli studenti potranno utilizzare l’abbonamento annuale gratuito a metro e bus grazie al tesserino studentesco (Carta multiservizi) che sarà prossimamente consegnato a tutti gli iscritti dell’Ateneo. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Metro e bus gratis per gli studenti universitari: servizio già attivo sui bus Amt

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