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04 feb 2017

Viabilità, tutti i divieti e i provvedimenti di oggi e domani

di Mobilita Catania

Nell'ambito dell'operazione “Sant'Agata Sicura 2017”, per consentire lo svolgimento in sicurezza delle celebrazioni in onore della Santa Patrona, sono stati disposti diversi provvedimenti di circolazione. In particolare, sono stati istituiti il divieto di circolazione per tutti i veicoli - eccetto quelli delle forze dell’ordine, di pronto intervento in emergenza e autorizzati- e il divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati per tutti i veicoli - eccetto i mezzi del Posto Medico Avanzato/CMR itinerante – nei seguenti tratti viari e fasce orarie: dalle ore 00.00 di venerdì 3 febbraio alle ore 14 di lunedì 6 febbraio in Via Paternò, Via Gambino e relativo slargo (tratto Piazza Spirito Santo - Piazza Stesicoro), Via S. M. Di Betlemme (tratto C.so Sicilia - Via Gambino); dalle ore 18 del 3 febbraio alle ore 14 del 6 febbraio in Piazza Borsellino (nella zona incuneata tra gli Archi della Marina e la Rotatoria); dalle ore 22 del 3 febbraio alle ore 20 del 4 febbraio in Piazza G. Bovio (lato ovest, tratto Via G. Verdi - Via S.V. dei Paoli); dalle ore 22 del 5 febbraio alle ore 14 del 6 febbraio in Piazza S. Francesco D’Assisi. Istituito inoltre dalle ore 00:00 del 3 febbraio alle ore 14 del 6 febbraio il senso unico di marcia per tutti i veicoli, in via Montesano (nel senso e nel tratto da Piazza Spirito Santo a Via S. Michele). Disposto anche il divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati per tutti i veicoli - eccetto i mezzi del Posto Medico Avanzato/CMR itinerante - dalle ore 8 alle ore 22 del 4 febbraio in Via Cimarosa (tratto da Via S. M. La Grande e per tutta la zona antistante la scalinata di Largo Paisiello), e dalle ore 18 del 4 febbraio alle ore 5 del 5 febbraio in Corso Dei Mille (lato Sud, tratto da Via Aurora al civ.18). Divieti di sosta con rimozione coatta, ambo i lati, per tutti i veicoli sono stati istituiti:dalle ore 00.00 alle ore 24.00 di sabato 4 febbraio in Via Dusmet (tratto Via Porticello - Porta Uzeda), Via Calì (tratto Via Dusmet - Piazza Cutelli), Via Vittorio Emanuele (tratto Piazza Cutelli - Piazza Dei Martiri), Piazza Dei Martiri lato Nord, Via VI Aprile (tratto Piazza Dei Martiri - Piazza G. XXIII, in entrambi i lati e corsie), Piazza Giovanni XXIII lato Ovest, Viale Della Libertà (tratto Piazza G. XXIII - Piazza Iolanda), Via Umberto (tratto Piazza Iolanda - Via Grotte Bianche); dalle ore 12 alle ore 22 del 4 febbraio nelle vie Cappuccini, Garofalo, S. Maddalena (tratto Via Roccaromana - Via S. Elena); dalle ore 16 del 4 febbraio alle ore 6 del 5 febbraio, nelle vie Via Vittorio Emanuele (tratto Via Plebiscito - Piazza Risorgimento) e Garibaldi (tratto Piazza Crocifisso Maiorana - Via Fortino Vecchio); dalle ore 12 alle ore 21 del 4 febbraio in Via Plebiscito (tratto Via Torre Del Vescovo - Via Santa Maddalena). Altri divieti di sosta con rimozione coatta ambo i lati per tutti i veicoli, uniti al divieto di transito per tutti i veicoli - eccetto mezzi di soccorso in emergenza, mezzi delle forze dell’ordine e autorizzati - sono stati istituiti nei seguenti tratti viari, a partire dagli orari indicati e sino a cessate esigenze: Piazza della Borsa: dalle ore 10 del 3 febbraio; Via Roccaforte, Via Erasmo Merletta, Via S.M. Del Rosario, Via Raddusa: dalle ore 14 del 3 febbraio; Piazza S. Francesco di Paola, Piazza dei Martiri, Piazza Giovanni XXIII, Via Conte di Torino, Via Simeto, Piazza Iolanda, Piazza Vittorio Emanuele III: dalle ore 10.00 del 4 febbraio; Piazza Carlo Alberto: dalle ore 12 di giorno 4 febbraio; Piazza Stesicoro: dalle ore 14 del 4 febbraio; Piazza Palestro: dalle ore 20 del 4 febbraio; Via Vittorio Emanuele (tratto da Piazza Duomo a Via S. Agata), Via Raddusa: dalle ore 10 del 5 Febbraio; Via Manzoni (tratto da via Prefettura a Via A. Di Sangiuliano): dalle ore 8 del 5 febbraio; Via A. Di Sangiuliano (incrocio con Via Manzoni e tratto da P.zza Manganelli a Via S. Maddalena); Quattro Canti di Via Etnea; Via S. Maddalena (da Via S. Elena a Via A. Di Sangiuliano), Via Clementi (da Via S. Maddalena a Via C. Ardizzone): dalle ore 24 di giorno 5 febbraio 2017;   Piazza Cavour (carreggiata ovest, da Via Filocomo a Via A. Longo), via A. Longo (da Piazza Cavour a Via S. Nicolò al Borgo), Via Etnea (da Piazza Cavour al civico 483), Via Caronda (dal civico 234 a Via Monserrato), Via Monserrato (da Via Etnea al civico 39): dalle ore 00.00 del 5 febbraio;   Via Fragalà, Via Biscari, Via Vasta, Via A. Di Sangiuliano (da Piazza Manganelli a Via Manzoni), Via Carcaci, Via Montesano (da Via Etnea a Via S. Michele), Via Pacini, Via Della Posta, Via Umberto (da Via Etnea a Piazza Vittorio Emanuele), Via Andronico, Via De Felice (da Via Etnea a Via Zaccà), Via Sisto, Viale XX Settembre (da Via Etnea a Largo Dei Vespri), Viale Regina Margherita (da Via Etnea a Via Sant’Euplio), Via G.A. Costanzo, Via della Mercede, Via Zuccaro, Via Cordaro, Via Papale (da Via Caronda a Via Amore), Via N. Fabrizi (da Via Caronda a Via Amore), Via Pule, Vicolo Tosto, Via Monserrato (da Via Amore a Via Etnea), Via S. Nicolò al Borgo (da Via Etnea a Via A. Longo), Via Fondaco, Via Caronda (da Via Camarda a Via Etnea), Via Borgo, Via Consolazione (da Via Etnea a Via Epicarmo): dalle ore 14 del 5 febbraio. I provvedimenti per le operazioni di spargimento segatura, validi per giorno 5 febbraio: Nell'ambito della Festa di Sant'Agata, per consentire le operazioni di spargimento della segatura nelle vie della processione, è istituito il divieto di circolazione per tutti i veicoli, a eccezione dei mezzi degli addetti ai lavori, e il divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati per tutti i veicoli, dalle ore 13 di domenica 5 febbraio nelle seguenti vie e piazze: Via Etnea, nel tratto da Piazza Duomo a Via Fulci; Via Etnea, carreggiata est, nel tratto da Via Umberto a Via De Felice; Via Etnea, corsia riservata, nel tratto da Via Istituto Sacro Cuore a Piazza Duomo; Piazza Cavour, carreggiate centrale, est, nord e sud; Via Caronda, nel tratto da Via De Felice a Via S. Fulci; Via Litrico (ex Via Della Posta); Via De Felice, nel tratto da Via Amantea a Via Caronda; Via Sisto, nel tratto da Via Carbone a Via Caronda; Via Papale, nel tratto da Via Amore a Via Caronda. Ti potrebbero interessare: Fiera di Sant’Agata: come raggiungere il piazzale Asia e non farsi trovare impreparati Festa di Sant’Agata: tutte le ordinanze del sindaco Metropolitana, servizio esteso fino a notte per le festività agatine

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03 feb 2017

Festa di Sant’Agata: tutte le ordinanze del sindaco

di Mobilita Catania

Festa di Sant'Agata: ordinanze del sindaco per divieto di accensione dei ceri,  divieto di vendita e somministrazione delle bevande in vetro e divieto di detenzione di bombole di gas Ecco nel dettaglio di cosa si tratta. Nei giorni delle celebrazioni Agatine, e cioè 3, 4, 5 e 6 febbraio, vi sarà divieto di accendere e trasportare ceri accesi in tutta la città. Per assicurare rispetto delle tradizioni e le esigenze dei fedeli sarà possibile accendere i ceri in alcuni siti "di incontro e preghiera congiunta" allestiti appositamente, delimitati e attrezzati in termini di sicurezza, presidiati dalle forze dell'ordine, dai Vigili Urbani e dai Vigili del Fuoco. Questi i siti: piazza Stesicoro, lato ovest, via Cardinale Giuseppe Benedetto Dusmet, fontana di Sant'Agata, slargo tra la via Caronda, via Fondaco e via Canfora, Piazza Cavour , lato sud est. Anche quest'anno sarà vietata, il 3, 4, 5 febbraio, la somministrazione e la vendita di bevande in contenitori di vetro nelle aree del centro storico, lungo il percorso del fercolo e nelle vie limitrofe. I gestori dei pubblici esercizi dovranno quindi assicurare la somministrazione di bevande in bicchieri di plastica monouso. In particolare, così come previsto anche dal Piano Operativo Sant'Agata Sicura 2017": il 3 febbraio il divieto vige da piazza Duomo a piazza della Borsa e vie limitrofe, dalle ore 7 alle 14 e da piazza Università a piazza Duomo dalle ore 17 alle 23. Il 4 febbraio le zone interessate al divieto sono: piazza Duomo, Porta Uzeda, via Dusmet, via Calì, piazza Cutelli, via Vittorio Emanuele, piazza dei Martiri, via VI Aprile, viale della Libertà, piazza Iolanda,via Umberto, via Grotte Bianche, piazza Carlo Alberto, piazza Stesicoro, salita Cappuccini, piazza San Domenico, Chiesa Sant'Agata La Vetere, via Plebiscito, via Vittorio Emanuele, piazza Risorgimento, via Aurora, via Palermo, piazza Palestro, via Garibaldi, via Plebiscito, via Dusmet, porta Uzeda, piazza Duomo e via adiacenti. Il 5 febbraio il divieto riguarderà: piazza Duomo, via Etnea, via Caronda, piazza Cavour,via A. di Sangiuliano, via Crociferi, piazza San Francesco d'Assisi, via della Lettera, via Garibaldi, piazza Duomo e vie adiacenti, dalle ore 16 e fino al rientro del fercolo in Cattedrale. Sospese, nelle giornate del 3, 4, e 5 febbraio,  anche le concessioni di suolo pubblico rilasciate ai gestori di pubblici esercizi per tavoli e sedie allocati davanti al proprio esercizio. 3 febbraio: divieto in via Etnea, dalle ore 7 alle 14, nel tratto compreso tra l'intersezione con via La piana e via Euplio Reina fino a piazza Stesicoro, piazza Duomo, via Etnea fino a piazza Università compresa dalle ore 7 alle 23. 4 febbraio: piazza Duomo, Porta Uzeda, via Dusmet, via Calì, piazza Cutelli, via Vitt. Emanuele, piazza dei Martiri, via VI Aprile, viale della Libertà, piazza Iolanda, via Umberto, via Grotte Bianche, piazza Carlo Alberto, piazza Stesicoro, salita Cappuccini, piazza San Domenico, Chiesa Sant'Agata La vetere, via Plebiscito, via Vitt. Emanuele, piazza Risorgimento, via Aurora, via Palermo, piazza Palestro, via Garibaldi, via Plebiscito, via Dusmet, porta Uzeda, piazza Duomo e vie limitrofe comprese le vie di fuga e le aree destinate agli insediamenti e alle strutture di soccorso. 5 febbraio: piazza Duomo, via Etnea, via Caronda, piazza Cavour,via Etnea, via di Sangiuliano, via Crociferi, piazza San Francesco D'Assisi, via della Lettera, via Garibaldi e vie adiacenti comprese le vie di fuga e le zone che ospitano strutture e mezzi di soccorso. L'altra disposizione del Sindaco riguarda le bombole di gas o altro che se utilizzate sul suolo pubblico per la ristorazione possono costituire intralcio alle attività degli organi che devono assicurare la tutela dell'ordine pubblico e l'incolumità di chi assiste alla festa. E' quindi stato stabilito il divieto per coloro che hanno attività commerciali di vario genere su area pubblica di detenere bombole di gas finalizzate all'attività di vendita e consumo di alimenti. Il divieto riguarda il 3, 4 e 5 febbraio ed è valido  lungo tutto il percorso del fercolo, nei siti e vie adiacenti. In particolare: 3 febbraio: da piazza Duomo a piazza della Borsa e vie Limitrofe, dalle ore7 alle 14 e da piazza Università a piazza Duomo, dalle ore 7 alle 23. 4 febbraio: piazza Duomo, porta Uzeda, via Dusmet, via Calì, piazza Cutelli, via Vittorio Emanuele, piazza dei Martiri, via VI Aprile, viale della Livbertà, piazza Iolanda, via Umberto, via Grotte Bianche, piazza Carlo Alberto, piazza Stesicoro, Salita Cappuccini, piazza San Domenco , chiesa San Agata la Vetere, via Plebiscito, via Vittorio Emanuele, piazza Risorgimento, via Aurora, via Palermo, piazza Palestro, via Garibaldi, via Plebiscito, via Dusmet, porta Uzeda, piazza Duomo, e vie adiacenti; 5 febbraio: piazza Duomo, via Etnea, via Caronda, piazza Cavour, via Etnea, via Antonino di Sangiuliano, via Crociferi, piazza San Francesco d'Asssisi, via della Lettera,via Garibaldi, piazza Duomo e vie adiacenti, dalle ore 16 fino al rientro del fercolo in Cattedrale. Le forze dell'ordine, le pattuglie dei Vigili Urbani vigileranno perché il divieto venga correttamente applicato, per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative da 25 euro e fino a 500 euro.   Ti potrebbero interessare: Sant’Agata: parte l’operazione “Festa Sicura 2017″ Fiera di Sant’Agata: come raggiungere il piazzale Asia e non farsi trovare impreparati Metropolitana, servizio esteso fino a notte per le festività agatine

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03 feb 2017

Sant’Agata: parte l’operazione “Festa Sicura 2017″

di Mobilita Catania

Lavora già a pieno regime la Protezione Civile comunale per le operazioni del piano di intervento "Sant'Agata sicura 2017" che riguarderà tutti i giorni in cui si svolgeranno le festività agatine. Il Piano è stato adottato con un'ordinanza dal sindaco Enzo Bianco, massima autorità di Protezione Civile per Catania, dove la squadra comunale è guidata dalla dirigente Maria Luisa Areddia insieme al responsabile dell'ufficio Marco Romano e dal presidente del coordinamento comunale del volontariato Nino Mirabella. La squadra ha avviato il programma operativo che, come ogni anno, scandisce l'articolata organizzazione della festa della Santa Patrona di Catania e mette in campo una complessa macchina con personale attivo h24. Per salvaguardare la sicurezza e l'incolumità pubblica, l'Amministrazione comunale chiede la collaborazione dei cittadini per alcune precauzioni. In particolare si  raccomanda: di non sovraccaricare i balconi degli edifici prospicienti il percorso del fercolo; di preferire l'utilizzo dei mezzi pubblici per gli spostamenti; di attenersi scrupolosamente al rispetto delle ordinanze emesse; di collaborare attivamente con gli operatori del soccorso presenti sui luoghi della manifestazione e di utilizzare, se necessario, le risorse sanitarie predisposte dall'organizzazione della festa. Per garantire che tutto si svolga al meglio, sarà insediato il Coc (Centro operativo comunale) della Protezione civile, attivo notte e giorno per l'intera durata della festa.  Il coordinamento delle operazioni è assicurato dai referenti delle varie funzioni di supporto che fanno capo a Polizia Municipale, Amt, Sidra, Ferrovia Circumetnea, Manutenzione e Servizi Tecnici, Ragioneria Generale, Attività Produttive, Politiche Sociali, Servizi Informativi e Asp/Sues 118 di Catania. Per quest'ultimo servizio la referente è la dott.ssa Isabella Bartoli  che coordina il piano sanitario. Il Piano "Sant'Agata sicura 2017" si avvale della collaborazione delle associazioni di volontariato che aderiscono al coordinamento comunale. A sovrintendere è  il consulente del Sindaco per le attività di Emergenza, Salvo Consoli. Le associazioni del Coordinamento comunale del Volontariato, per assicurare al massimo il sistema di informazione preventiva, sorveglianza e controllo delle manifestazioni, hanno già predisposto squadre appiedate, logistiche e sanitarie, e con l'ausilio di ambulanze della Cri e delle Misericordie. Una squadra, addestrata appositamente, si prenderà cura delle persone diversamente abili, in collaborazione con l'associazione "Come Ginestre". La Centrale Operativa Sues 118 Catania attiverà da domani, 3 febbraio, un Posto medico avanzato (Pma) di primo livello in piazza Spirito Santo. Inoltre Mezzi di soccorso base (Msb) itineranti seguiranno i vari momenti della festa. Il Piano di intervento operativo prevede l'utilizzo di zone limitrofe ai festeggiamenti, che per la loro dislocazione strategica assolvono alla funzione di aree di emergenza in caso di necessità. Queste sono localizzate nelle piazze Mazzini, della Repubblica, Borsellino (Area di Attesa n° 90), Dante (Aa 40), Federico di Svevia (Aa 62), in Largo Papa Paolo VI (Aa 58) e in corso Martiri della Libertà.   Ti potrebbero interessare: Fiera di Sant’Agata: come raggiungere il piazzale Asia e non farsi trovare impreparati Festa di Sant’Agata: tutte le ordinanze del sindaco Metropolitana, servizio esteso fino a notte per le festività agatine

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02 feb 2017

Ingresso sud di Catania: ripristinata la normale viabilità dopo i lavori per guasto Enel

di Mobilita Catania

Nel tardo pomeriggio sono stati conclusi i lavori indispensabili dopo l'improvvisa avaria alla linea primaria di media tensione dell'Enel che rischiava di lasciare senza luce il centro storico proprio nei giorni della Festa di Sant'Agata È tornato alla normalità nel tardo pomeriggio il traffico nell'area attorno alla via Mulino Santa Lucia dove stamattina, a causa di un'improvvisa avaria alla linea primaria di media tensione dell'Enel che serve il centro storico della città, era stato necessario procedere a lavori che hanno richiesto un Piano alternativo della viabilità. Si è infatti dovuto procedere a uno scavo per individuare il cavo sotterraneo danneggiato e gli operai dell'Enel si sono messi all'opera alle prime luci dell'alba. Il sindaco di Catania Enzo Bianco ha disposto che venisse subito stilato un Piano viario alternativo per alleggerire la circolazione fino alla serata, quando era previsto che venissero conclusi i lavori. Gli operai, comunque, sono riusciti a terminare in anticipo e la viabilità è tornata subito normale. I tecnici hanno spiegato che se non fosse stato subito riparato il cavo, si rischiava di lasciare il centro storico parzialmente al buio proprio nei giorni della Festa di Sant'Agata: con i lavori svolti, il rischio black out è stato dunque scongiurato.

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02 feb 2017

Ingresso sud di Catania bloccato a causa di un guasto Enel: la viabilità alternativa

di Mobilita Catania

A causa di un'improvvisa avaria alla linea primaria di media tensione dell'Enel che serve il centro storico della città è stato necessario procedere, a cominciare dalle prime luci dell'alba, a ripararla con la massima urgenza procedendo a uno scavo lungo la via Mulino Santa Lucia, corsia est, di fronte al civico 6: i lavori hanno provocato problemi alla circolazione in gran parte risolti dall'Utu grazie a un piano alternativo del traffico stilato in mattinata. Il piano della viabilità che sarà in vigore fino al completamento dei lavori di ripristino del guasto  Nella zona sono state dislocate diverse pattuglie della Polizia Municipale, per complessivi venti uomini; i vigili indirizzano i veicoli leggeri che da via Tempio vanno verso piazza Borsellino, all'interno dell'area portuale, fino alla via Dusmet. I mezzi pesanti che seguono lo stesso percorso vengono invece deviati prima su via Cristoforo Colombo e quindi su via Alcalà. Per quanto riguarda invece il flusso veicolare sull'altra corsia, ossia da via Colombo verso la via Tempio, prima di raggiungerla saranno deviati su via Alcalà e quindi su via Mulino Santa Lucia corsia ovest. Si stima che i lavori saranno completati in serata.

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31 gen 2017

Museo Egizio, firmato a Torino l’accordo per la sede di Catania

di Mobilita Catania

È stato firmato a Torino l'accordo per la creazione a Catania di una sede distaccata del prestigioso Museo Egizio di Torino: alla firma erano presenti il sindaco della città di Catania, Enzo Bianco, la presidente del Museo Egizio di Torino, Christillin, l'assessore Licandro e il direttore del museo, Greco. La presidente Evelina Christillin e il direttore Christian Greco hanno incontrato nel Museo Egizio di Torino, con la soprintendente Luisa Papotti, il sindaco di Catania Enzo Bianco e l'Assessore alla Cultura Orazio Licandro per sottoscrivere l'accordo quadro finalizzato alla realizzazione di un progetto culturale per l'apertura di una sezione egizia nella città etnea. In pieno accordo con il Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo, il Museo Egizio intende valorizzare una selezione di reperti egizi - attualmente custoditi nei depositi di via Accademia delle Scienze – mettendoli in dialogo con alcune collezioni ellenistiche presenti in Sicilia, attraverso un progetto museale che verrà ospitato nel Convento dei Crociferi. "Il Ministero - ha dichiarato la soprintendente Luisa Papotti - sostiene fortemente l'iniziativa della città di Catania poiché offre l'opportunità di veicolare un modello culturale e gestionale di successo". Il sindaco Bianco ha aggiunto: "Si tratta del primo caso italiano di collaborazione fra una grande museo internazionale e una città che punta sulla valorizzazione dei beni culturali come volano di sviluppo e di cambiamento". "Siamo molto soddisfatti - ha concluso la Presidente del Museo Egizio Evelina Christillin - perché questo accordo ci consente di proseguire un percorso di diplomazia culturale iniziato a Torino con progetti di inclusione sociale che a Catania e in tutta la Sicilia potranno coinvolgere nuovi pubblici e diffondere i legami tra i popoli e le culture del Mediterraneo". I reperti saranno ospitati in un’area di circa seicento metri quadri in un’ala del restaurato ex Convento dei Crociferi di Catania, sito nell’omonima via, nel cuore del centro storico che ospita numerosi siti riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco. Non si tratta solo di un sito espositivo ma di un progetto scientifico di ampio respiro per lo studio e la conoscenza storica della Sicilia nel Mediterraneo, in cui risulterà fondamentale anche l’apporto degli istituti di ricerca, collegati con la sede centrale, che cercheranno di mostrare la relazione tra Torino e Catania come un esempio di collaborazione nazionale tra due città poste a latitudini opposte dell’Italia. L'allestimento e la gestione della sede Museo Egizio rientra tra i progetti del "Patto per Catania" per un importo di 2.600.000 euro. Ti potrebbero interessare: Museo Egizio, ufficiale l’apertura a Catania nel 2017 Patto per Catania: le risorse per infrastrutture e opere Patto per Catania, entro il 2017 partirà la prima programmazione: ecco tutti i progetti    

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30 gen 2017

Catania diventa sede dell’Autorità Portuale della Sicilia orientale

di Roberto Lentini

Nella conferenza stampa tenutasi sabato scorso a Palazzo degli Elefanti il sindaco di Catania Enzo Bianco ha confermato il riconoscimento del Ministro delle Infrastrutture che ha istituito e confermato l'Autorità portuale della Sicilia orientale localizzandone la sede a Catania Per i prossimi due anni Catania sarà quindi la sede dell'Autorità di Sistema Portuale in piena sinergia con quello di Augusta, entrambi punti strategici per lo sviluppo economico del Distretto del Sud Est, il più produttivo e attivo dell'intera Sicilia: la scelta di Catania, secondo l'assessore Regionale alle Infrastrutture Giovanni Pistorio  è stata fatta sulla base di criteri oggettivi. Il Decreto legislativo n. 169 del 04 agosto 2016 sulla "Riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le Autorità portuali", voluto dal ministro dei Trasporti Graziano Delrio, ed entrato in vigore lo scorso 15 settembre, prevede tra le altre cose che le "Autorità di Sistema Portuale" siano 15 in tutta Italia ed abbiano il compito di coordinare, con un ruolo strategico di indirizzo e programmazione, ciascuno nella propria area di competenza, i 57 porti che fanno parte del sistema nazionale. In Sicilia le Autorità sono due: quella Occidentale con Palermo, Termini Imerese, Porto Empedocle e Trapani; quella Orientale con Catania e Augusta. Messina, Milazzo, Tremestieri fanno invece parte della "Autorità dei Mari Tirreno Meridionale e Jonio e dello Stretto" insieme ai porti di Gioia Tauro, Crotone (porto vecchio e nuovo), Corigliano Calabro, Taureana di Palmi, Villa San Giovanni, Vibo Valentia e Reggio Calabria.   Ti potrebbero interessare… Porto di Catania | Storia e sviluppi futuri FOTO | Restituire il porto alla città: il progetto FOTO | Integrazione Città-Porto secondo il progetto ANCE

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