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09 giu 2018

461 milioni di euro per la nuova rete fognaria di Catania

di Roberto Lentini

A breve partiranno, finalmente, i cantieri per la nuova rete fognaria integrale grazie al finanziamento ottenuto dall'amministrazione comunale di ben 461 milioni di euro. L'intervento doterà la città di Catania di un impianto di depurazione all'avanguardia per la produzione di acqua per l'agricoltura e l'industria per oltre due metri cubi al secondo. L'impianto fognario passerà dagli attuali 250 a ben 630 chilometri di rete e verrà realizzato senza interferenze con l'esterno visto che i lavori avverranno in galleria.  L'attuazione dell'importantissima opera è stata al centro di una delle ultime conferenze stampa dell'Amministrazione Comunale prima del termine dell'attuale mandato amministrativo. «Attualmente l'80% dei nostri scarichi di liquami viene riversato in mare. Con il completamento della grande opera - ha detto il sindaco Bianco - il nostro mare diventerà pulitissimo per i nostri bagnanti e per i tanti turisti che riusciremo ad attrarre, ancor più numerosi di adesso nonostante l'impennata di presenze di questi anni». Attilio Toscano, coordinatore regionale per conto del Commissario Rolle, ha ricordato la recente infrazione comunitaria conclusasi con una pesante sanzione per l'Italia. «In questo contesto - ha detto Toscano- Catania rappresenta un nodo fondamentale: Rolle qui sta dando il via a un intervento per oltre quattrocento milioni di euro. Ciò significa realizzare la rete fognaria su tutta la città di Catania e l'ampliamento e l'adeguamento alla normativa comunitaria dell'impianto di depurazione con una particolare attenzione al riutilizzo delle acque reflue per fini agricoli nella Piana di Catania». Il Commissario Enrico Rolle bandirà nelle prossime settimane la prima grossa gara di progettazione definitiva esecutiva e direzione lavori su sette Lotti dell'impianto fognario della città per un importo complessivo, solo per la progettazione, di 17 milioni di euro. Prima dell'estate si spera possa partire anche la gara per l'ampliamento del depuratore e, non appena saranno completate, si potrà uscire definitivamente all'infrazione comunitaria. Il presidente della Sidra Alessandro Corradi ha sottolineato come a vivere una fase di completamento e riqualificazione non sia soltanto la rete fognante e il sistema di depurazione ma anche la rete idrica. «Per quanto riguarda quest'ultima - ha detto Corradi- Catania ha ottenuto dei finanziamenti che le consentiranno di riqualificare integralmente tutto il sistema di adduzione. In particolare del maggiore canalone potabile della città che arriva fino alla Zona industriale». Il progetto prevede la realizzazione di un sistema alternativo al vecchio canale in muratura lungo tredici chilometri e in precario stato di conservazione. Il nuovo sistema, completando e riqualificando gli impianti, riduce considerevolmente il rischio di crisi idrica a Catania e nelle immediate vicinanze, un'area dove risiedono circa 360.000 abitanti, risolvendo le situazioni di emergenza attraverso la regolazione di portate e pressioni.

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08 giu 2018

VIDEO | Che programmi hai? Il candidato Sindaco Giovanni Grasso risponde alle nostre domande

di Mobilita Catania

Il prossimo 10 giugno, Catania è chiamata a esprimersi sulla scelta di chi guiderà il capoluogo etneo per i prossimi cinque anni. Una scelta importante, come sempre, che naturalmente avrà i suoi riflessi decisi sullo sviluppo della città, quindi sulle sue infrastrutture, le politiche di mobilità e trasporto pubblico, la gestione degli spazi pubblici: temi che Mobilita Catania affronta quotidianamente con l’intento di informare i cittadini e promuovere presso le istituzioni le scelte più sostenibili e adeguate, al luogo e ai tempi. Per questo abbiamo invitato tutti i candidati alla carica di Sindaco a rispondere alle stesse domande. Dalla gestione dell’Amt alla mobilità ciclistica, dal passante ferroviario urbano al Porto di Catania alla metropolitana, dal nuovo prolungamento di viale Alcide de Gasperi al Tondo Gioeni, e ancora Zone a Traffico Limitato e pedonalizzazioni, Corso Martiri della Libertà, verde urbano, Piano Regolatore Generale e altro ancora. Dopo le interviste ai candidati Emiliano Abramo e Enzo Bianco, l'appuntamento di oggi è con Giovanni Grasso del Movimento 5 Stelle. I candidati Riccardo Pellegrino e Salvo Pogliese, nonostante i ripetuti interpelli e le iniziali manifestazioni di disponibilità, non ci hanno concesso l'intervista. Ci dispiace non aver potuto quindi condividere con i nostri elettori i punti di vista di tutti i candidati.   Ti potrebbe interessare: VIDEO | Che programmi hai? Il candidato Sindaco Emiliano Abramo risponde alle nostre domande VIDEO | Che programmi hai? Il candidato Sindaco Enzo Bianco risponde alle nostre domande  

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07 giu 2018

VIDEO | Che programmi hai? Il candidato Sindaco Enzo Bianco risponde alle nostre domande

di Mobilita Catania

Il prossimo 10 giugno, Catania è chiamata a esprimersi sulla scelta di chi guiderà il capoluogo etneo per i prossimi cinque anni. Una scelta importante, come sempre, che naturalmente avrà i suoi riflessi decisi sullo sviluppo della città, quindi sulle sue infrastrutture, le politiche di mobilità e trasporto pubblico, la gestione degli spazi pubblici: temi che Mobilita Catania affronta quotidianamente con l’intento di informare i cittadini e promuovere presso le istituzioni le scelte più sostenibili e adeguate, al luogo e ai tempi. Per questo abbiamo invitato tutti i candidati alla carica di Sindaco a rispondere alle stesse domande. Dalla gestione dell’Amt alla mobilità ciclistica, dal passante ferroviario urbano al Porto di Catania alla metropolitana, dal nuovo prolungamento di viale Alcide de Gasperi al Tondo Gioeni, e ancora Zone a Traffico Limitato e pedonalizzazioni, Corso Martiri della Libertà, verde urbano, Piano Regolatore Generale e altro ancora. Il secondo appuntamento è con Enzo Bianco, candidato Sindaco e già Primo Cittadino uscente. I candidati Riccardo Pellegrino e Salvo Pogliese, nonostante i ripetuti interpelli e le iniziali manifestazioni di disponibilità, non ci hanno concesso l'intervista. Ci dispiace non aver potuto quindi condividere con i nostri elettori i punti di vista di tutti i candidati. Ti potrebbe interessare: VIDEO | Che programmi hai? Il candidato Sindaco Emiliano Abramo risponde alle nostre domande VIDEO | Che programmi hai? Il candidato Sindaco Giovanni Grasso risponde alle nostre domande  

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06 giu 2018

VIDEO | Che programmi hai? Il candidato Sindaco Emiliano Abramo risponde alle nostre domande

di Mobilita Catania

Il prossimo 10 giugno, Catania è chiamata a esprimersi sulla scelta di chi guiderà il capoluogo etneo per i prossimi cinque anni. Una scelta importante, come sempre, che naturalmente avrà i suoi riflessi decisi sullo sviluppo della città, quindi sulle sue infrastrutture, le politiche di mobilità e trasporto pubblico, la gestione degli spazi pubblici: temi che Mobilita Catania affronta quotidianamente con l’intento di informare i cittadini e promuovere presso le istituzioni le scelte più sostenibili e adeguate, al luogo e ai tempi. Per questo abbiamo invitato tutti i candidati alla carica di Sindaco a rispondere alle stesse domande. Dalla gestione dell’Amt alla mobilità ciclistica, dal passante ferroviario urbano al Porto di Catania alla metropolitana, dal nuovo prolungamento di viale Alcide de Gasperi al Tondo Gioeni, e ancora Zone a Traffico Limitato e pedonalizzazioni, Corso Martiri della Libertà, verde urbano, Piano Regolatore Generale e altro ancora. Il nostro primo appuntamento è con il candidato alla carica di Sindaco Emiliano Abramo della lista È Catania. I candidati Riccardo Pellegrino e Salvo Pogliese, nonostante i ripetuti interpelli e le iniziali manifestazioni di disponibilità, non ci hanno concesso l'intervista. Ci dispiace non aver potuto quindi condividere con i nostri elettori i punti di vista di tutti i candidati. Ti potrebbe interessare: VIDEO | Che programmi hai? Il candidato Sindaco Enzo Bianco risponde alle nostre domande VIDEO | Che programmi hai? Il candidato Sindaco Giovanni Grasso risponde alle nostre domande  

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01 giu 2018

Librino, al via i cantieri della Spina Verde e dei nuovi alloggi di edilizia popolare

di Amedeo Paladino

Al via i cantieri della Spina Verde e dei nuovi alloggi di edilizia popolare nel quartiere di Librino. I lavori della Spina Verde ammontano a tre milioni e 600 mila euro, prevedono la realizzazione di un'area a verde tra le maggiori d'Italia, ricca di alberi e arbusti con piante di aciacia, aloe, agave, araucaria, e poi ficus, cipressi, limoni, carrubi, pini, palme, yucca, jacaranda, e ancora glicine, gelsomino, bignonia, bouganvillea e ampi prati con essenze. Un'area che, come spiegato da Sabina Zappalà, che con l'altro architetto Emilia Rejina firma il progetto, ha la funzione di ricucire tutti gli spazi urbani destinati alle passeggiate a piedi e in bicicletta, ai giochi e all'attività sportiva, organizzati in luoghi protetti per la socializzazione e collegati, senza incrociare altre strade, con tutte le infrastrutture di servizio: scuole, teatro, chiesa eccetera. La Spina verde insomma, farà da raccordo, con collegamenti pedonali e ciclabili tra le residenze del quartiere. Per dar vita all'opera saranno realizzate infrastrutture per la raccolta e lo smaltimento delle acque di superficie (rete fognatura nera), saranno completate la rete idrica e quella irrigua e realizzate le reti telefonica, del gas, elettrica di media tensione, l'illuminazione pubblica a led, l'impianto antincendio. Il progetto prevede anche opere di finitura dei percorsi pedonali e ciclabili compreso l'arredo per i giochi e altre attività ludiche e ricreative. Nella Spina verde confluisce un tratto della pista ciclabile che, grazie al Patto per Catania, comincia a essere realizzata a Librino. Il primo tratto nel parco prevede una pista ciclabile bidirezionale in conglomerato bituminoso colorato con una larghezza complessiva di tre metri e lunga quasi un chilometro dotata di un sistema di smaltimento delle acque meteoriche e di un impianto di illuminazione a led. Il progetto comprende inoltre un marciapiede pedonale della larghezza di 1,50 metri affiancato da un muretto basso di circa 50 centimetri sagomato a forma di sedile. Per evitare che la pista venga utilizzata da autoveicoli, saranno poste nella carreggiata dei paletti dissuasori. L'area interessata dall'intervento è di circa diecimila metri quadrati e il costo complessivo dell'opera è di due milioni di euro. Un anno dureranno infine - e costeranno un milione e mezzo di euro - i lavori per la realizzazione di 24 alloggi che - con altri cento appartamenti in fase di sistemazione nella zona della Torre Giacomo Leone. I lavori sono finanziati dal programma di edilizia sperimentale sovvenzionata (legge 457/78) e grazie a un accordo di programma tra il Comune di Catania, la Regione Siciliana e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Sul viale Moncada sorgerà un edificio a tre piani con due corpi scala che servono quattro appartamenti per piano ciascuno - da 63,02 o da 71,15 metri quadrati - , più un piano garage, con rimesse per ciascun appartamento. La tipologia complessiva è stata studiata per compattare al massimo l'organismo edilizio eliminando le pareti con maggiore dispersione termica. Gli alloggi di sono divisi in zona giorno, composto da un grande vano con terrazzo e cucinino e zona notte, ben disimpegnata con due vani letto e bagno completo di vasca. Davanti all'edificio è prevista un'ampia zona di parcheggio alberato e una zona pedonale per attività ludiche e ricreative.  

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26 mag 2018

VIDEO | Scatta il nuovo piano del traffico del Tondo Gioeni

di Amedeo Paladino

Alle 7,30 di stamattina, sabato 26 maggio, è scattata la nuova disciplina del traffico nella zona a sud del Tondo Gioeni. Per migliorare la viabilità dopo l'apertura del nuovo tratto di via Roberto Giuffrida Castorina, da via Torino a via dei Salesiani, i veicoli provenienti da sud, da via Caronda e diretti verso la Circonvallazione proseguiranno obbligatoriamente lungo via Rosso di San Secondo, via Torino, via Castorina, via dei Salesiani, via Giuffrida per poi raggiungere tutte le direzioni. Mobilita Catania  vi mostra la nuova viabilità Ai lavori, coordinati dall'ufficio sottosuolo della direzione LL.PP. parteciperanno i reparti delle Manutenzione Strade e dell' UTU che predisporrà la segnaletica. Pattuglie del Corpo delle Polizia Municipale saranno nella zona per fluidificare la viabilità.

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24 mag 2018

Tondo Gioeni, apre la nuova bretella e cambia la viabilità: ecco le nuove disposizioni

di Amedeo Paladino

Via Roberto Giuffrida Castorina aprirà sabato mattina: la nuova strada, i cui lavori sono cominciati nei primi mesi del 2017, nelle intenzioni dell'Amministrazione Comunale alleggerirà il traffico sulla circonvallazione nella direzione Nesima-Ognina. Dopo l'apertura del nuovo tratto di via Castorina, scatterà la nuova disciplina del traffico nella zona a sud del Tondo Gioeni. I veicoli provenienti da sud, da via Caronda e diretti verso la Circonvallazione proseguiranno obbligatoriamente lungo via Rosso di San Secondo, via Torino, via Castorina, via dei Salesiani, via Giuffrida per poi raggiungere tutte le direzioni. Ecco le foto della nuova bretella. Ai lavori, coordinati dall'ufficio sottosuolo della direzione LL.PP. parteciperanno i reparti delle Manutenzione Strade e dell' UTU che predisporrà la segnaletica. Pattuglie del Corpo delle Polizia Municipale saranno nella zona per fluidificare la viabilità.

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