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16 giu 2021

Mobilità, finanziato il parcheggio scambiatore Sanzio con zona a verde e nuova viabilità

di Mobilita Catania

Con circa un anno e mezzo di ritardo rispetto ai tempi previsti, è stato finalmente finanziato il primo dei tre parcheggi scambiatori inseriti nella programmazione della Giunta Pogliese: si tratta del parcheggio scambiatore compreso tra viale Raffaello Sanzio e via Imperia, per il quale sono stati assegnati i fondi con decreto dell’assessorato regionale alle infrastrutture, retto da Marco Falcone. Completando l'iter, il progetto del parcheggio scambiatore “Sanzio”, con 315 stalli per auto e 12 per autobus, con annessi parco a verde e nuova viabilità circostante, il direttore Generale del Dipartimento Regionale Infrastrutture, Fulvio Bellomo, ha emanato il decreto di finanziamento di 8,32 milioni di euro, certificando l’ammissibilità della progettazione elaborata dai tecnici del Comune di Catania all'utilizzo delle risorse. Il nuovo parcheggio pubblico, assieme al quale sorgerà una nuova area a verde attrezzata insieme con il riordino del capolinea Amt n°2, è inteso a determinare un incisivo impatto sulla mobilità e avrà effetti anche sulla viabilità della zona, alla luce delle diverse opere viarie accessorie previste. È prevista l’esecuzione di una nuova grande rotatoria nella confluenza dell'omonimo viale con via Vincenzo Giuffrida, con l'eliminazione del semaforo, ma anche la realizzazione di un torna indietro in piazza Abramo Lincoln e un altro in via Imperia. «Un fatto concreto di straordinaria importanza per Catania, di cui ringrazio l’assessore regionale Marco Falcone che riqualifica un’intera zona cittadina. Un provvedimento che conferma l'impegno del governo regionale verso la città di Catania -ha affermato il sindaco Salvo Pogliese-. L'area compresa tra via Imperia, viale Raffaello Sanzio e Largo Serafino Famà, infatti, è ottimale per intercettare il traffico veicolare privato sia perché è situata in corrispondenza dei principali assi di accesso urbano sia perché offre ai cittadini la possibilità di lasciare il proprio mezzo a favore di quello pubblico, bus o metropolitana. Un progetto destinato a diventare realtà, che coniuga efficienza con vivibilità sia per il grande spazio a verde a specchio con il parco Giovanni Falcone, sia per il nuovo assetto viario che elimina situazioni di pericolosità per automobilisti e pedoni». Il progetto prevede anche due ampi spazi con copertura "a vela” per garantire zone ombreggiate e di riparo dalle piogge, in grado di resistere ai venti più forti: una verrà posizionata nella zona del capolinea Amt e un'altra nello spazio giochi attrezzato per bambini. «Il Governo Musumeci -ha aggiunto l’assessore regionale Marco Falcone- prosegue nel dare impulso alle infrastrutture in Sicilia come non si vedeva da anni e, proprio in questo senso, Catania può apprezzare lo sblocco di oltre otto milioni per il parcheggio Sanzio, parte fondamentale del “Piano parcheggi” che abbiamo voluto per le tre città metropolitane dell'isola. Da quest'opera, il capoluogo etneo trarrà quei benefici da tempo attesi sul riassetto della mobilità e l'abbattimento dei volumi di traffico che intasano il centro città». Secondo le previsioni dei tecnici comunali dell’assessorato comunale ai lavori pubblici retto da Enrico Trantino, il bando verrà pubblicato dall’Urega a luglio e, se non sorgeranno particolari intoppi, il cantiere aprirà a fine anno, con la conclusione dei lavori segnata diciotto mesi dopo l’avvio. «Nei prossimi giorni dovrebbe arrivare anche l'altro decreto di finanziamento per il parcheggio scambiatore di via Aci Castello inserito nel piano presentato alla Regione nel 2019 -ha dichiarato l'assessore comunale alla Mobilità Pippo Arcidiacono- per intercettare altri flussi viari in una visione intermodale di cui Catania ha urgente bisogno»

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25 nov 2018

Aci Castello, scatta domani il piano del traffico nei pressi del ponte “Spagnola” a rischio

di Mobilita Catania

Da domani unica carreggiata e stop ai mezzi pesanti sul ponte "Spagnola" in via Livorno ad Aci Castello. Scatterà domani mattina il provvedimento relativo al restringimento a una sola carreggiata, con senso unico alternato regolato da impianti semaforici, limite di velocità a 20 km/h e stop al transito dei mezzi superiori a 35 quintali, in via Livorno ad Aci Trezza all'altezza del ponte su via Spagnola. Nel contempo sarà attivata tutta la cartellonistica posizionata nel senso di marcia che porta da Catania ed in quello che conduce da Acireale, al punto dove il traffico dovrà inevitabilmente restringersi per alleggerire il carico sul manufatto che, nei giorni scorsi, ha mostrato segnali di cedimento. Inoltre, i Comuni di Catania ed Acireale hanno già disposto il servizio di pattuglie della Polizia Municipale rispettivamente al confine con Aci Castello (di fronte al Lido "Bellatrix") ed sulla rotatoria all'altezza di Capomulini, mentre la Polizia stradale sarà presente in via Nazionale nella rotonda che da Catania conduce la viabilità verso Cannizzaro. Intanto, in attesa dell'avvio dell'iter per la messa in sicurezza dell'opera, domani mattina alle 9 al Comune il sindaco Filippo Drago accoglierà la visita dell'assessore regionale delle Infrastrutture Marco Falcone, poiché la Regione Siciliana sarà interessata per la manutenzione straordinaria del ponte. Successivamente il primo cittadino ed il componente del governo regionale, insieme ai tecnici delle rispettive amministrazioni, effettueranno un sopralluogo in via Spagnola all'ingresso della struttura realizzata negli anni '30. "Grazie all'assessore Falcone per aver accettato il nostro appello e un grazie di cuore a sua eccellenza il Prefetto ed ai colleghi sindaci di Catania ed Acireale per aver preso a cuore questa difficile situazione ed aver assicurato una grande mano con l'obiettivo di lenire al minimo possibile i disagi per la comunità di Aci Castello, già fortemente provata dalle difficoltà scaturite a seguito dei lavori per la realizzazione del collettore fognario - afferma Drago. Ci auguriamo che la sinergia tra enti, soprattutto un deciso intervento della Regione, possa consentirci di mantenere il meno tempo possibile il restringimento della via Livorno, importante strada di collegamento per numerosi centri della nostra citta metropolitana."

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21 nov 2018

Aci Castello, ponte di via Spagnola in pericolo. Da lunedì nuova viabilità su via Livorno per alleggerire il traffico

di Mobilita Catania

Da lunedì 26 novembre nuova viabilità per la via Livorno, la ex strada statale 114 di Aci Castello, dove nel tratto coincidente con il ponte su via Spagnola la circolazione sarà obbligatoriamente su un'unica corsia centrale, con senso unico alternato regolato da appositi impianti semaforici mobili.  Un provvedimento drastico, che l'amministrazione comunale di Acicastello ha dovuto necessariamente assumere, dopo il sopralluogo dei tecnici del Genio civile di Catania che hanno riscontrato un lieve, ma significativo, cedimento della struttura che ha fatto scattare un campanello d'allarme tale da richiedere l'alleggerimento del carico viario soprastante a cominciare dai mezzi pesanti (vietato il transito di quelli superiori a 35 quintali), ed il limite di velocità a 20 km/h. Tant'è che l'Azienda Siciliana Trasporti ha già predisposto un servizio con l'impiego di due mezzi più piccoli. L'opera, di antica costruzione, si trova infatti su un terreno argilloso e, principalmente, sopra il letto del torrente Spagnola, motivo per cui la sua messa in sicurezza è divenuta urgente ed improcrastinabile.  Tra pochi giorni, dunque, sull'arteria che collega il tratto costiero dell'area jonica compreso tra Acireale e Catania, la mobilità dei mezzi (il 30% dell'intera viabilità della Città metropolitana catanese) subirà indubbiamente un notevole contraccolpo, proprio all'altezza della strettoia che si andrà a creare. "Siamo molto preoccupati per ciò che potrà accadere da quì ai prossimi mesi, perchè la ex statale 114 nel Comune di Aci Castello è una strada di collegamento di rilievo extraregionale, visti i flussi giornalieri che ogni giorno la percorrono - afferma il sindaco Filippo Drago. In più, nel nostro territorio, siamo nel bel mezzo dei lavori di realizzazione del collettore fognario (su cui pende un'infrazione comunitaria) e, sempre ad Aci Trezza, in esecuzione di una sentenza giudiziaria è in corso il cantiere per la costruzione di un collettore per le acque piovane. Insomma un'autentica catastrofe che, come amministrazione comunale, stiamo cercando di fronteggiare con ogni mezzo è possibile, anche a seguito dell'incontro avvenuto ieri in Prefettura sulla questione. Faccio, quindi, prima di tutto appello ai cittadini dei comuni limitrofi e non solo, ma anche del comprensorio di Giarre e di Misterbianco, perché facciano in modo di evitare di transitare su questa porzione di via Livorno e scegliere una viabilità alternativa a monte. Ringrazio intanto il presidente dell'Ast, Gaetano Tafuri, per essersi immediatamente attivato. Nel contempo - aggiunge Drago - a nome dell'amministrazione comunale chiedo aiuto alla Regione Siciliana, al presidente Nello Musumeci ed all'assessore alle infrastrutture Marco Falcone, per le urgenti attività di messa in sicurezza e per le eventuali azioni di demolizione e ricostruzione, considerato che la somma non sarà di certo irrisoria. In questa vicenda a metterci la faccia non è soltanto l'amministrazione comunale che, nonostante sia stata quasi lasciata sola da tutti sta ponendo in essere tutti gli strumenti possibili per lenire al massimo i disagi che scaturiranno, ma soprattutto dovranno essere le istituzioni governative nazionali e regionali che non potranno di certo rimanere indifferenti, nella gestione dell'emergenza e nella messa in sicurezza e ricostruzione della struttura. Quà c'è in gioco la sicurezza e la sopravvivenza di una parte cospicua della provincia di Catania che non può permettersi di rimanere a lungo in queste condizioni."

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02 nov 2018

Fermata Aci Castello, la Regione Siciliana pronta ad accogliere le richieste

di Mobilita Catania

Dopo la nota inviata dal sindaco di Aci Castello, Filippo Drago, all'assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilità per chiedere l’attivazione della fermata ferroviaria “in linea” ad Aci Castello, con l'obiettivo di favorire la mobilità da e verso il centro di Catania, dove sono ormai realtà le stazioni di Ognina, di Picanello (a breve in esercizio) e di piazza Europa, arriva la risposta dell'assessore Falcone: «Il Governo Musumeci è pronto ad accogliere le richieste provenienti del territorio: è al vaglio dei nostri uffici l'ipotesi di una fermata ferroviaria ad Aci Castello, utile a intercettare parte dei notevoli flussi di viaggiatori che, attualmente, si riversano sulla viabilità stradale non senza criticità». Lo rende noto l'assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, anche a seguito di una interpellanza del Movimento 5 stelle presentata sul tema nei giorni scorsi. Un intervento dell'Assessorato per il recupero della ex stazione di Aci Castello era già stato richiesto dal sindaco Filippo Drago, nell'ambito degli interventi di RFI per il Nodo Catania e della nascente metropolitana leggera di superficie. L'assessore Falcone manifesta dunque ampia disponibilità nei confronti delle sollecitazioni finora arrivate: «A metà mese compiremo un sopralluogo tecnico anche alla luce del fatto che la perimetrale Messina-Siracusa, con la nuova tratta Giampilieri-Fiumefreddo, e il passante ferroviario Giarre-Catania, e domani aeroporto Fontanarossa, non è più soltanto un'idea - conclude l'assessore - ma sarà una realtà infrastrutturale, così come voluto dal presidente Nello Musumeci». La vecchia fermata di Acicastello era posta sul vecchio tracciato della linea Messina-Siracusa, in via Stazione, per l’appunto. Venne dismessa e abbandonata nel 1989. Il ripristino della fermata Acicastello, affiancato anche da un servizio navetta e da un comodo parcheggio scambiatore, senza considerare che è separato dal centro della cittadina rivierasca da un percorso di pochi minuti, potrebbe in effetti ridurre il traffico veicolare sulle nostre strade perché connetterebbe il piccolo centro con Catania, attraverso le fermate del passante ferroviario, in interconnessione con la metropolitana e anche con l’aeroporto di Catania attraverso la futura fermata di Fontanarossa. Affinché il passante etneo possa assolvere pienamente le sue funzioni di servizio metropolitano è necessaria una razionalizzazione dei prezzi delle corse urbane e suburbane, l’integrazione tariffaria con i bus Amt e la metropolitana Fce nonché, com’è ovvio, l’introduzione di alte frequenze adeguate alla domanda di trasporto pubblico locale Ecco, in una prospettiva futura l’assetto del passante in ambito metropolitano, da nord a sud: Giarre – Riposto Carruba Guardia Mangano – Santa Venerina Acireale Cappuccini *** Acireale Acicastello *** Cannizzaro  Catania Ognina Catania Picanello Catania Europa Catania Centrale * Catania Duomo/Porto * Catania San Cristoforo * Catania Fontanarossa ** Bicocca Passo Martino Lentini (in grassetto le stazioni/fermate ubicate nell’area urbana di Catania) * nuove stazioni/fermate sotterranee ** nuova fermata in sostituzione dell’omonima fermata provvisoria *** nuova fermata proposta   Ti potrebbe interessare: Passante Ferroviario di Catania: scheda dell’opera

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24 ott 2018

Viabilità: percorsi alternativi per lavori al collettore fognario di Aci Castello

di Mobilita Catania

Per fluidificare il traffico nella zona di via Messina, interessata dal nuovo piano di circolazione per i lavori indifferibili al collettore fognario di Aci Castello, si consiglia agli automobilisti alcuni percorsi alternativi. In particolare, i veicoli provenienti da Aci Castello, attraverso la strada statale 114, e diretti a Catania possono percorrere viale Paul Percy Harris, viale Enzo Longo, viale Giuseppe Lainò, via Alfred Rittmann, via Bernardo Colnago per poi raggiungere la Circonvallazione. I veicoli provenienti da Catania e diretti ad Aci Castello, dal “torna indietro” di viale Ulisse (all'altezza del distributore di benzina) possono immettersi sulla carreggiata nord di viale Ulisse, a destra per via Monsignor Domenico Orlando, e raggiungere viale Lainò e la rotatoria Ospedale Cannizzaro da dove si potrà accedere alla strada statale 114, direzione Aci Castello. Rimane invariato il nuovo piano di circolazione temporaneo nella zona, che prevede, in prossimità del “torna indietro” di via Aci Castello, una rampa per l'immissione dei veicoli su via Messina, dove è istituito temporaneamente il doppio senso di circolazione fino all'incrocio di via Battello. Invertito inoltre il senso di marcia in via Battello, da via Messina a via Caruso che è provvisoriamente a duplice direzione di marcia, da via Battello a via Acicastello. Attraverso via Medea si può infine raggiungere via Acicastello con direzione Scogliera. Ti potrebbe interessare: Viabilità: nuovo piano viario per lavori al collettore fognario di Aci Castello  

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09 ott 2018

Aci Castello rivuole la propria stazione ferroviaria: il sindaco chiede l’intervento dell’assessore regionale Falcone

di Roberto Lentini

Il sindaco di Aci Castello, Filippo Drago, ha inviato ieri una nota all'assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, Marco Falcone, per chiedere l'attivazione della fermata ferroviaria "in linea" ad Aci Castello. Dopo varie istanze inviate al gestore della rete, il primo cittadino ha deciso di scrivere alla Regione Siciliana chiedendo l'intervento dell'assessorato regionale per consentire ad Aci Castello di poter riavere la sua stazione ferroviaria. Un'iniziativa, quella del sindaco, che si inserisce nell'ambito delle attività volte all'ottenimento di una maggiore mobilità da e verso il centro di Catania, dove sono ormai realtà le stazioni di Ognina, di Picanello e di piazza Europa.  «L'idea rilanciata dall'assessore Falcone di una metropolitana di superficie leggera, capace di percorrere questa tratta, fino alla nostra stazione di Cannizzaro ricalca appieno ciò che da anni chiediamo, perché vogliamo puntare sempre più ad un servizio di trasporto intermodale indispensabile per ridurre il traffico veicolare sulle nostre strade che, francamente, ormai non riescono più a sopportare l'aumento esponenziale del numero di veicoli che quotidianamente le percorrono - spiega il sindaco. Aci Castello ha la potenzialità per avere di nuovo la sua stazione punto strategico, insieme con quella di Cannizzaro, per lo sviluppo della mobilità sostenibile in questa parte di area metropolitana e delle attività economiche e turistiche.» La vecchia fermata di Acicastello era posta sul vecchio tracciato della linea Messina-Siracusa, in via Stazione, per l'appunto. Venne dismessa e abbandonata nel 1989. Il ripristino della fermata Acicastello, affiancato anche da un servizio navetta e da un comodo parcheggio scambiatore, senza considerare che è separato dal centro della cittadina rivierasca da un percorso di pochi minuti, potrebbe in effetti ridurre il traffico veicolare sulle nostre strade perché connetterebbe il piccolo centro con Catania, attraverso le fermate del passante ferroviario, in interconnessione con la metropolitana e anche con l'aeroporto di Catania attraverso la futura fermata di Fontanarossa. Affinché il passante etneo possa assolvere pienamente le sue funzioni di servizio metropolitano è necessaria una razionalizzazione dei prezzi delle corse urbane e suburbane, l’integrazione tariffaria con i bus Amt e la metropolitana Fce nonché, com’è ovvio, l’introduzione di alte frequenze adeguate alla domanda di trasporto pubblico locale Ecco, in una prospettiva futura l’assetto del passante in ambito metropolitano, da nord a sud: Giarre – Riposto Carruba Guardia Mangano – Santa Venerina Acireale Cappuccini *** Acireale  Acicastello *** Cannizzaro  Catania Ognina Catania Picanello Catania Europa Catania Centrale * Catania Duomo/Porto * Catania San Cristoforo * Catania Fontanarossa ** Bicocca Passo Martino Lentini (in grassetto le stazioni/fermate ubicate nell’area urbana di Catania) * nuove stazioni/fermate sotterranee ** nuova fermata in sostituzione dell’omonima fermata provvisoria *** nuova fermata proposta Ti potrebbe interessare: Passante Ferroviario di Catania: scheda dell'opera 

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06 ott 2018

Lungomare dei Ciclopi unito: verso un collegamento pedonale tra Aci Castello e Aci Trezza

di Mobilita Catania

Passi avanti per un futuro collegamento pedonale tra il comune di Aci Castello e la frazione di Aci Trezza. La Giunta comunale di Aci Castello ha infatti approvato una delibera contenente l'atto di indirizzo, rivolto al dirigente responsabile dell'area III, per la predisposizione entro 12 giorni di un bando per la procedura selettiva di individuazione di un soggetto che predisponga un progetto, completo di “business plan”, che individui forme e modi di gestione per il bene già inserito in complesso aziendale per l’esercizio di attività di stabilimento balneare denominato "Lido dei Ciclopi” compresa la superficie demaniale marittima in concessione e lo specchio acqueo. L'elaborato dovrà poi essere sottoposto alla valutazione del Consiglio direttivo dell’Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. «Così come indicatomi dal Ministro dell'Interno, sto perseguendo tutti i passi necessari per giungere ad un progetto definitivo che possa consentirci di realizzare -dichiara il sindaco Filippo Drago - ciò che i nostri cittadini attendono da oltre cinquant'anni, ovvero la valorizzazione e la tutela di una porzione meravigliosa di costa con l'eliminazione di quella fastidiosa barriera che interrompe il Lungomare trezzoto». Il collegamento tra Acicastello e Acitrezza, come è noto, è stato interrotto sin dalla realizzazione del lungomare e non certo per risparmiare il parco botanico del Lido dei Ciclopi, da tempo ridimensionato per fare spazio a strutture utili al lido. Tra gli altri aspetti, proprio laddove si vorrebbe creare un passaggio pedonale permanente, al momento esiste una colata di cemento che ha sepolto l’intera costa lavica adiacente al lido; attualmente un cittadino che da Acicastello si volesse spostare ad Acitrezza a piedi deve necessariamente percorrere la strada statale, oltretutto priva di marciapiedi, con i rischi che ne conseguono.

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