Articolo
19 nov 2017

31 milioni di euro per la manutenzione di Catania: si interviene su strade, marciapiedi e piazze

di Mobilita Catania

Un piano di manutenzione delle strade cittadine, includendo anche piazze e marciapiedi, radicale: è quello presentato ieri in conferenza stampa presso il Palazzo degli Elefanti. Ammontano a 31 milioni le risorse complessivamente destinate agli interventi, provenienti da fondi comunali e dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC). Il sindaco Bianco l'ha definita in conferenza stampa "L'opera pubblica più attesa dai cittadini": adesso nelle manutenzioni Catania compie un grande salto di qualità. Un totale di 31 milioni di euro destinati al ripristino delle manutenzioni in città, di cui 11.500.000 da fondi comunali. Inoltre, grazie al Patto per Catania, stanno per partire 15 interventi per l'innovazione e la sicurezza nelle infrastrutture stradali per ben 19.500.000 euro. "Abbiamo trovato nel 2013 la cifra di 2 milioni e mezzo di euro destinati alle manutenzioni - ha spiegato il sindaco Bianco -. Oggi siamo in grado di spendere 31 milioni. Ho sofferto molto per la condizione delle manutenzioni in città. Nonostante le limitate risorse in questi quattro anni - spiega Bianco - abbiamo posto grande attenzione, abbiamo sistemato parchi, la Villa Bellini che era in pessime condizioni, riqualificato piazze, da piazza Palestro a piazza Montana. Adesso, dopo un grande sforzo, abbiamo messo in piedi un piano straordinario, siamo pronti ad un cambio di passo decisivo. Siamo passati dai due milioni di euro all'anno prima destinati per questo capitolo di spesa a ben 31 milioni di euro. Siamo la prima città d'Italia a utilizzare anche i fondi del Governo del Patto per Catania per compiere una grande operazione di messa in sicurezza e innovazione di strade per migliaia di metri quadri, di chilometri di marciapiede, di illuminazione pubblica con interventi ad ampio raggio su tutta Catania". Oltre al Sindaco, alla conferenza stampa svoltasi nella Sala Giunta di Palazzo degli elefanti, erano presenti l'assessore alle Manutenzioni Salvo Di Salvo, quelli alla Viabilità Rosario D'Agata e al Bilancio Salvo Andò, il consigliere comunale Giuseppe Catalano e i presidenti di Municipalità: Salvatore Romano della I, Vincenzo Li Causi della II, Salvatore Rapisarda della III, Orazio Serrano della V e Lorenzo Leone della VI. Presenti anche il direttore del Servizio Manutenzioni, l'ing. Fabio Finocchiaro e il consulente del sindaco Francesco Marano. "Credo che Catania - ha detto l'assessore Di Salvo - nel meridione d'Italia e sicuramente in Sicilia, sia la città che ha già avviato e avvierà nei prossimi mesi il maggior numero di cantieri per quanto riguarda le opere pubbliche. E l'opera pubblica più richiesta dai cittadini, come ha detto il Sindaco, era proprio quella delle manutenzioni, di una ristrutturazione di Catania. Una richiesta più volte avanzata dai cittadini anche attraverso le Municipalità". "Adesso dunque si accelera - aggiunge il Sindaco -. I lavori, laddove esistono problemi di traffico, saranno fatti ovviamente di notte e soltanto di notte. Ci sarà qualche disagio per i cittadini, sicuramente, perché immaginate che gran quantità di interventi avremo, ma grazie a questi lavori costruiremo una città in cui finalmente si può tornare a vivere in un modo civile". Tra le attività di manutenzione finanziate con fondi del Comune il servizio Global service, definito "Una grande vittoria: con una spesa di due milioni e 800.000 euro, consentirà di sistemare oltre centoventimila metri quadrati di manto stradale, oltre millecinquecento metri quadrati di marciapiede e quasi tremila di piazze. Ma anche fare la manutenzione di 2.000 caditoie e dei canali cittadini." Il contratto consentirà una mappatura definitiva delle strade catanesi, delle caditoie e di canali e torrenti. "Con il Global service, ha detto Bianco - cominciamo subito. Abbiamo già firmato il contratto e mercoledì si parte con i lavori nelle strade. Si inizia con il sistemare, come chiesto da molte municipalità, le strisce pedonali rialzate. A cominciare dalla circonvallazione dove purtroppo un pedone, un ragazzo, è stato ucciso da un pirata della strada. Sulla circonvallazione abbiamo già messo l'autovelox ma vogliamo fare anche degli interventi per la messa in sicurezza." I fondi del Patto per Catania finanziano i lavori del cosiddetto Cta-Mover, per la messa in sicurezza e l'innovazione e che prevede il rifacimento dell'intero manto stradale. Alcuni, già varati dalla Giunta, riguardano la circonvallazione, il viale Africa e le vie Acquicella Porto e Dusmet. Di altri Cta-Mover sono già pronti i progetti esecutivi: per il Lungomare, il viale Mario Rapisarda, e le vie Cristoforo Colombo, Domenico Tempio, Fossa Creta, Matteo Renato Imbriani, Palermo, Zia Lisa, Passo Gravina. I progetti Cta-Mover prevedono inoltre la sistemazione delle strade in basolato lavico del centro storico e dell'arredo urbano. Il sindaco ha elencato tutti i cantieri già partiti e i lavori già affidati: "presto cominceremo anche con i lavori di sostituzione dei fili di rame con fili di alluminio in modo da evitare che zona intere della città vengano lasciate al buio dai furti di rame. E faremo una bellissima illuminazione sul Lungomare". Rispondendo alle domande dei giornalisti sui vandalismi, che costano moltissimo alla città, Bianco ha detto: "I cittadini ci devono dare una mano: paghiamo un prezzo troppo elevato per l'azione dei vandali, di gentaglia che ama distruggere le proprietà dei catanesi. Ai miei concittadini  ha aggiunto - dico: aiutateci a colpire i vandali denunciando o anche solo segnalando a noi e alle forze dell'Ordine quando distruggono il bene comune. Dobbiamo far sentire che esiste uno Stato, che siamo tutti noi, capace di difendere le cose belle della nostra città". Bianco ha concluso esprimendo soddisfazione perché grazie a questo Piano abbiamo stimato che lavoreranno per un anno almeno 1.500 padri di famiglia, ai quali vanno aggiunte altre persone, da settecento a mille, già impegnate nella posa della rete informatica della città".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
16 nov 2017

Misterbianco, 830 mila euro per la seconda isola ecologica: servirà la periferia del Comune

di Mobilita Catania

Sono 830 mila gli euro messi a disposizione dell’amministrazione comunale di Misterbianco per la realizzazione della seconda isola ecologica nel territorio del comune. Un impegno quello della seconda isola ecologica, che l’amministrazione aveva preso con i cittadini residenti in periferia, dal momento che la prima è operante da oltre un decennio in via Garibaldi all’ingresso del centro storico con ottimi risultati per raccolta di vetro, plastica, carta, elettrodomestici e legno. L’isola ecologia sorgerà all’incrocio tra via Puglia e la ex provinciale per San Giovanni Galermo, dove attualmente il comune ha recintato l’area di quasi 5.000 metri quadri, mettendola a disposizione per la sgambatura dei cani che, una volta iniziati i lavori sarà spostata in altro luogo. “Avvieremo da subito le procedure di gara – ha detto il sindaco Di Guardo – affinché entro breve tempo i cittadini possano usufruire di questo servizio per la periferia, dal momento che l’area su cui sorgerà è stata già individuata ed è di proprietà del comune. E’ – continua il sindaco - una delle poche isole ecologiche finanziate in provincia e questo ci rende orgogliosi che la strada intrapresa è quella giusta.” “L’ampiezza dell’area su cui sorgerà l’isola ecologica – ha continuato Di Guardo – ci consentirà di realizzare all’interno tutte le piattaforme per la raccolta dei rifiuti differenziati e questo , contribuirà ancora di più ad innalzare la percentuale di riciclo, poiché abbraccia un territorio popolato che fino ad oggi era rimasto privo di questo servizio.” L’ubicazione della seconda isola ecologica ne favorirà l’utilizzo ai cittadini residenti nei quartieri di Lineri, Monte Palma, Belsito e Poggio Lupo.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
15 nov 2017

L’aeroporto di Catania riceve la certificazione europea

di Mobilita Catania

ENAC ha consegnato oggi all'Aeroporto di Catania la Certificazione europea di Aeroporto ai sensi del Regolamento UE 139/2014. Si tratta di un importante documento che, facendo riferimento a un complesso sistema di regole internazionali condivise dai paesi UE, attesta la conversione della certificazione aeroportuale dalle norme nazionali a quelle comunitarie: di fatto assimila e uniforma i requisiti tecnici e le procedure amministrative dell'Aeroporto di Catania agli standard europei condivisi dai Paesi dell'Unione. Alla consegna della certificazione, per mano di Roberto Vergari (Direzione Centrale ENAC, Vigilanza Tecnica) e dell'ing. Alessandro Scialla (ENAC, Direttore Operazioni Sud), erano presenti Daniela Baglieri (Presidente SAC spa), Nico Torrisi (Amministratore Delegato SAC Spa), Vincenzo Fusco (Direttore ENAC Aeroporto di Catania) e l'Accountable manager di SAC, ing. Antonio Palumbo, che in questi mesi ha coordinato il team di tecnici SAC impegnato nell'adeguamento infrastrutturale e amministrativo dello scalo propedeutico al rilascio del documento. Nel corso della consegna, Vergari ha espresso soddisfazione per "lo sforzo fatto dalla società di gestione, SAC, per individuare le figure professionali richieste dalla Certificazione Europea a garanzia dello sviluppo e che sono elemento propedeutico alla crescita in sicurezza dell'aeroporto. Una responsabilizzazione della società di gestione che diventa centrale nella funzionalità e nello sviluppo dell'aeroporto in sicurezza". "Esprimo apprezzamento – ha detto la presidente Daniela Baglieri - per l'ottimo lavoro di squadra portato a termine dalla nostra azienda in collaborazione con Enac. Un investimento, in termini di cultura organizzativa e qualità delle figure professionali, non meno importante e propedeutico di quelli che ci apprestiamo a realizzare per potenziare le infrastrutture. L'AD Nico Torrisi ha aggiunto: "Abbiamo adeguato le nostre procedure e infrastrutture di sicurezza ai parametri europei investendo sull'organizzazione del lavoro e sulla qualificazione del personale, con risvolti positivi per la safety, aspetto che spesso non viene adeguatamente sottolineato - perché si parla di investimenti in quantità e qualità dei servizi aeroportuali - ma che riveste per noi tutti grandissima importanza. Oggi il nostro aeroporto è ancora più internazionale e al pari degli altri scali europei. Per questo importante risultato ringrazio l'Enac e tutto il team di SAC che vi ha lavorato con grande dedizione". Numerosi i settori di SAC che hanno preso parte alla certificazione, dal management alla squadra di tecnici dell'area Engineering, dell'area di Movimento, della Manutenzione, della Safety, insieme al Compliance Manager e al Training Manager. Spiega Antonio Palumbo, Accountable Manager di SAC: "Un grande lavoro di squadra che ha incluso anche l'ENAC, con un team di esperti che ci ha supportato attivamente nella verifica degli adeguamenti alle norme comunitarie. La certificazione 139, infatti, disciplina e uniforma in tutti gli scali europei le norme relative alla safety: quell'insieme di procedure che garantiscono la sicurezza di passeggeri e addetti aeroportuali, sia nelle fasi di movimentazione a terra degli aeromobili, sia in fase di volo. Nel caso di Fontanarossa oltre ad alcune previste modifiche ai processi di gestione, nel corso del prossimo anno, saranno realizzate alcune varianti infrastrutturali, già programmate, sempre per il miglioramento della safety aeroportuale. Esprimiamo gratitudine all'ENAC per averci supportato durante tutto il lavoro di ricognizione e dei successivi adeguamenti che da oggi allineano l'Aeroporto di Catania ai più elevati standard adottati nei Paesi dell'UE, a tutela della safety di passeggeri e operatori. Infine un ringraziamento va all'Enav e ai Vigili del Fuoco, due stakeholders fondamentali per il processo di conversione, che in questi mesi hanno collaborato attivamente per il raggiungimento di questo importante traguardo"

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 nov 2017

AMT Catania, superare i confini comunali e offrire un servizio complementare alla metro: gli obiettivi della nuova Presidenza

di Mobilita Catania

Sono stati messi in strada oggi i primi 3 autobus Iveco Cityclass, acquistati di seconda mano dall'ATM di Milano. I mezzi andranno a migliorare la frequenza di alcune linee portanti del servizio fornito  dell'AMT, rafforzando il 2-5, il BRT1, il Librino Express e l'830 che negli scorsi mesi sono state fortemente penalizzate dalla carenza di autobus in uscita dalla rimessa. Noi di Mobilita Catania abbiamo incontrato l'avvocato Puccio La Rosa, alla sua seconda esperienza al vertice dell'AMT, per fare il punto sugli obiettivi di rilancio dell'azienda. Secondo il presidente AMT l'acquisto dei mezzi di seconda mano costituisce una politica tampone per poter garantire ai cittadini/utenti un servizio sufficiente: sono nelle ultime settimane dalla rimessa di Pantano D'Arci escono quotidianamente più di 100 autobus contro i 73 autobus che circolavano ad inizio settembre. Entro il periodo pre-natalizio, ci saranno circa a 120/130 bus circolanti, questo grazie al lavoro effettuato dal settore Officina e Movimento di AMT; il più consistente miglioramento del parco mezzi dell'azienda avverrà a partire dal primo semestre quando verranno progressivamente forniti e messi in esercizio 42 nuovi autobus, per i quali è stato già pubblicato il bando di gara. La volontà della dirigenza AMT è fornire un servizio complementare a quello fornito dalla Ferrovia Circumetnea attraverso la metropolitana, per questo motivo sono allo studio delle soluzioni per collegare alcuni quartieri con le stazioni metro. Su questo aspetto, a nostro avviso, non è più rinviabile un'integrazione degli abbonamenti AMT e metropolitana, che vada ad aggiungersi al biglietto integrato già disponibile per gli utenti. Il presidente La Rosa ha espresso l'intenzione di far diventare metropolitano il servizio fornito dall'azienda, superando i confini del comune di Catania per creare progressivamente nuovi collegamenti con l'hinterland; il progetto dovrà prevedere una rimodulazione e riordino delle linee attualmente in vigore. L'azienda potrà sfruttare le risorse provenienti dal Programma Operativo Nazionale (PON) “Città Metropolitane 2014 – 2020": nel 2018 attraverso un investimento di circa un milione e mezzo verrà potenziata infrastrutturalmente la linea BRT1 che allo stato attuale non riesce più a garantire l’efficienza che la aveva caratterizzata nella prima fase dopo il suo esordio. Lo sviluppo della linea metropolitana e l'auspicabile miglioramento del servizio di passante ferroviario,  può -e deve- essere l’occasione propizia per un riordino del trasporto pubblico sul gommato da riorganizzare come servizio complementare, integrato, efficiente e sostenibile da un punto di vista economico, ambientale e sociale. L’Azienda Metropolitana Trasporti finora è risultata la grande assente di questa rivoluzione dei trasporti. A nostro avviso la riorganizzazione dei servizi è quindi inderogabile e va effettuata tenendo conto della minore disponibilità di finanziamenti da investire sul servizio.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 nov 2017

INFO | Elezioni regionali siciliane: come si vota e la distribuzione tessere elettorali

di Amedeo Paladino

Le elezioni regionali in Sicilia del 2017 si terranno domenica 5 novembre 2017; le operazioni di voto dalle ore 8.00 alle ore 22.00. Lo scrutinio delle schede relative alle Elezioni Regionali sarà effettuato lunedì 6 novembre 2017, con inizio alle ore 08.00. CHI SI VOTA Le consultazioni varranno per l'elezione diretta del presidente della Regione Siciliana e dei 70 deputati all'Assemblea regionale siciliana. COME SI VOTA La scheda è unica e l’elettore può esprimere due voti: uno per la lista regionale e uno per la lista provinciale - voto di preferenza: è possibile esprimere la preferenza per uno dei candidati inseriti nelle liste provinciali; - voto disgiunto: l’elettore può votare una lista regionale e una lista provinciale non collegate fra loro; - nel caso in cui l’elettore ometta di votare per una lista regionale, il voto validamente espresso per una lista provinciale si intende espresso anche a favore della lista regionale che risulta collegata con la lista provinciale votata. TESSERE ELETTORALI La direzione dei Servizi Demografici ed Elettorali del comune di Catania comunica che domenica 5 novembre gli sportelli delle 6 Circoscrizioni cittadine rimarranno aperti al pubblico per la distribuzione delle tessere elettorali dalle 8 alle 22. Questi gli sportelli: 1^Circoscrizione via Zurria 67 2^ Circoscrizione via Frassati 2 e via Duca degli Abruzzi 69/G 3^ Circoscrizione Via R. Giuffrida Castorina 10 4^ Circoscrizione via Galermo 254 5^ Circoscrizione via L. Vigo 43 6^ Circoscrizione stradale S. Giorgio 27   Noi di Mobilita.org abbiamo raccolto il programma elettorale dei candidati Presidenti della Regione Siciliana in merito alla mobilità, alle infrastrutture e ai trasporti.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
02 nov 2017

Corso Martiri della Libertà, finalmente si comincia: aggiudicati i primi lavori

di Amedeo Paladino

La determina 05/543 del 30 ottobre 2017 della Direzione Lavori Pubblici segna una tappa tanto attesa di uno dei progetti più attesi in città, e uno dei più rilevanti a livello nazionale per estensione e centralità dell’area, ovvero quello relativo alla riqualificazione del Corso Martiri della Libertà nel quartiere di San Berillo. Sono stati aggiudicati i lavori inerenti alla prima tranche di lavori delle opere di urbanizzazione a carico dei privati che realizzeranno a tappe l’intero progetto dell’architetto Mario Cucinella. Il primo step di lavori consisterà in alcune opere di primaria urbanizzazione: nello specifico, la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli. Il primo bando di gara, pubblicato a luglio di quest'anno nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana e a seguito del quale è pervenuta circa una settantina di offerte, è stato aggiudicato dal Consorzio stabile costruttori, con sede legale a Maletto (CT), attraverso un'offerta di € 1.438.828 rispetto a una base d'asta € 1.919.800,35; dal momento della consegna delle aree di cantiere gli interventi dovranno essere portati a termine entro 183 giorni.   Le aree di intervento sviluppate nella progettazione generale, individuate in sede di convenzione urbanistica del 16/11/2012 tra il Comune di Catania e i privati proprietari delle aree, sono indicate con le sigle VP1, VP2, VP3, VP4, VP5, VP6 e sono così caratterizzate: - VP1 – VP2 (non incluse in questo primo bando): il parco pubblico (7895 mq); la prima area del parco, una superficie che racchiude già gli elementi che caratterizzeranno il parco: la radura verde, le isole boscate, i percorsi naturali. I tracciati ciclopedonali connettono il parco ai principali poli di interesse (il centro storico a Ovest, Piazza della Repubblica e l’area del nuovo mercato a Nord, via Don Luigi Sturzo a Sud). VP3: La piazza minerale (786 mq); la piazza del mercato diventa l’elemento anticipatore di tutta l’area minerale attrezzata intorno al mercato, in affaccio sul parco pubblico. Questo primo tassello crea un invito verso la piazza e si apre verso il futuro mercato. - VP4 – VP6: Le quinte attrezzate (parte della Promenade pedonale), rispettivamente legate alla chiesa e alla scuola media (3442 mq). - VP5: Il giardino urbano (806 mq) nell’area di Via Fischetti; il primo percorso pubblico che attraverserà l’edificio della Promenade, completamente permeabile al piano terra, arricchito da rigogliosi giardini urbani inseriti lungo il percorso. Di seguito le aree d'intervento dei lavori aggiudicati: Area Vp3 Il progetto riguarda la realizzazione di una piazza di superficie pari a ca. 1000 mq, in prossimità di Piazza Grenoble, tra via Maddem e via Castiglione, primo elemento dell’area minerale intorno al mercato coperto, la cui realizzazione è prevista dal progetto di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. Ispirata alle piazze alberate catanesi, un filtro verde di Albizie crea aree ombreggiate di sosta riparate dalla strada, mentre il disegno della pavimentazione indirizza e accompagna i flussi pedonali. Area VP4 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato lungo corso Martiri della Libertà angolo con via Francesco Crispi, davanti la chiesa della Buona Morte, e prevede la realizzazione di un tratto di viale con una quinta verde sulla Chiesa della Buona Morte a Sud, formata da un agrumeto con spazi attrezzati per la sosta. La fascia pavimentata è ombreggiata da un filare di Ceratonia siliqua (gen. maschile), con sedute tra gli alberi. Area VP5 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta su via Fischetti tra corso Martiri della libertà e via Archimede e prevede la realizzazione di un’area pedonale, in corrispondenza di un tratto della via Fischetti compreso tra via Archimede e Corso Martiri della Libertà. L’area sarà pavimentata in lastre in monostrato vulcanico intervallato da aiuole con alberi e arbusti e sarà attrezzata con sedute e cestini portarifiuti. In corrispondenza dei lati confinanti lunghi si prevede la realizzazione di schermature realizzate tramite doghe in larice ricoperte a tratti da rampicanti. Area VP6 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta lungo corso Martiri della libertà, contigua alla scuola Giovanni Pascoli e prevede la realizzazione di un tratto del viale previsto dal masterplan di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. A Sud-Ovest dell’area si realizzerà un campo sportivo polivalente per una superficie complessiva pari a ca. 3005 mq. Il tratto lungo il corso sarà pavimentato con lastre in monostrato vulcanico e corredato da un doppio filare alberato e da sedute. A ridosso dell’istituto Pascoli, è prevista la realizzazione di una quinta verde formata da un agrumeto intervallato da spazi attrezzati per la sosta e da un’area a gioco per bambini. CRONOPROGRAMMA DEI LAVORI Il cronoprogramma prevede che nel breve periodo la pubblicazione del bando di gara per la costruzione del parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica e del parco urbano di superficie, per un costo complessivo di 14 milioni di euro; per quest’ultimo intervento, ben più corposo, i privati a breve dovranno presentare il progetto esecutivo. In merito alla sostenibilità finanziaria dell’opera, motivi di fiducia derivano dalla presenza della società finanziaria Capital Development che fa riferimento a Unicredit. IL PROGETTO COMPLESSIVO Corso Martiri della Libertà è un importante e ampio asse viario che collega la piazza dov’è sita la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato al centro storico: negli anni ’50 la Istituto Immobiliare di Catania (Istica) inizia lo sventramento secondo il progetto realizzato dall’architetto Brusa. Per decenni il progetto iniziale rimane in stallo a causa di un contenzioso tra Istica e Comune, che si concluderà solo nel 2008. Nel 2012 viene presentato il progetto firmato da Mario Cucinella Architects (MCA) che prevede distinte destinazioni d’uso: residenziale, localizzata nei pressi di via Monsignor Ventimiglia; culturale (a sud) e commerciale (a nord) lungo il viale alberato (l’asse di Corso Martiri della Libertà), destinato a vasta area pedonale e ciclabile; ricettivo-alberghiera, su viale Libertà e piazza Papa Giovanni XXIII e, infine, verde pubblico attrezzato, lungo tutto il viale. L’amministrazione comunale nelle figure del sindaco Enzo Bianco, dell’assessore Salvo Di Salvo e del direttore della direzione Urbanistica hanno svolto il ruolo di facilitazione e coordinamento dell’iter con i privati: nel 2014 è stato aumentato il verde pubblico del 30% rispetto al masterplan preventivo, nel 2016 è giunto il parere dell’autorità nazionale anti-corruzione, l’Anac. Nel mese di maggio è giunta a conclusione la fase della conferenza dei servizi relativamente alle opere di urbanizzazione. Attraverso la Convenzione Urbanistica tra Comune di Catania e ISTICA S.P.A e C.E.CO.S. S.r.L stipulata nel 2012, i lavori saranno a carico dei privati: questa prima tranche di lavori, il cui bando sarà pubblicato Nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana questa settimana, avrà un importo di 1.919.800 di euro, di cui 52.244 euro per oneri di sicurezza. Secondo il cronoprogramma dettato dal direttore Persico il risultato della gara si avrà a settembre, subito dopo i lavori potranno cominciare. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, ecco la scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 ott 2017

La metro domenicale contro il traffico prenatalizio?

di Roberto Lentini

Attraverso un comunicato, il sindaco di Catania Enzo Bianco ha fatto sapere di aver chiesto al Commissario Governativo della Ferrovia Circumetnea, Virginio Di Giambattista, l'apertura della metropolitana per domenica 12 novembre in vista di diversi eventi che caratterizzeranno la giornata: primo fra tutti il PopUp Market che si terrà proprio presso la stazione 'Giovanni XXIII' della metro, ma anche l'apertura di musei e siti come la Cripta di Sant'Euplio, l'edizione novembrina del "Lungomare liberato", nonché il  mercatino delle pulci lungo gli Archi della Marina. Il sindaco Bianco ha altresì richiesto a Di Giambattista l’apertura della metropolitana nelle tre domeniche di dicembre precedenti il Natale: il 10, il 17 e il 24 per vivere meglio il centro storico e valorizzare la sua offerta commerciale, in maniera comoda, senza la difficoltà di affrontare il traffico cittadino e la ricerca del parcheggio. Il possibile utilizzo della metropolitana contribuirebbe a facilitare gli spostamenti senza dovere utilizzare la propria automobile. Noi di Mobilita Catania, inoltre, auspichiamo la sperimentazione di una ZTL quanto meno domenicale con un'ampia chiusura del centro storico alle auto per permettere una migliore e più sostenibile fruizione del centrocittà e contrastare, al contempo, inquinamento e parcheggio selvaggio.

Leggi tutto    Commenti 0

Ultimi commenti