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24 nov 2020

Catania, il gioco dell’oca del Piano Urbano della Mobilità sostenibile

di CittàInsieme

Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) è uno strumento di pianificazione strategica della mobilità, è regolamentato da norme europee e nazionali, può essere realizzato su base comunale o metropolitana, permette di coordinare gli interventi e programmare gli investimenti su base pluriennale. Il PUMS, previsto dal DM 4 agosto 2017 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è condizione necessaria per l’accesso ad alcuni finanziamenti pubblici legati alla realizzazione di interventi per la mobilità. Catania non si è ancora dotata del PUMS ed è in grande ritardo rispetto ad altre città italiane (tra le quali Siracusa e Palermo). Mancanza ancora più grave per una realtà come la nostra da anni agli ultimi posti in materia di ecosistemi urbani, come testimoniano i rapporti annuali "Ecosistema Urbano" di Legambiente e Sole 24 Ore. Il 12 marzo 2020 la Città Metropolitana di Catania aveva pubblicato la gara d’appalto per la “Redazione del piano della mobilità sostenibile (PUMS) della Città Metropolitana di Catania”. Il 23 giugno 2020 l’Assessore Arcidiacono, intervenendo a un’assemblea online organizzata da Legambiente, aveva dichiarato: “entro ottobre Catania avrà il suo PUMS”, concretizzando un impegno - già assunto durante un'assemblea pubblica di CittàInsieme di fine 2019 - a dotare finalmente Catania del PUMS. L’8 luglio 2020 dagli organi di stampa apprendevamo che la gara era stata espletata con l’aggiudicazione provvisoria e che il documento avrebbe dovuto essere consegnato entro la fine del mese di ottobre. Sennonché, la gara, vinta dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese (R.T.I.) composto da “TRT Trasporti e Territorio S.r.l.” ed “Isfort S.p.A.”, è stata impugnata al TAR di Catania, con ricorso accolto il 21 ottobre scorso, dalla seconda società classificata in graduatoria (la “Sysma System Management”). La pronuncia del TAR è stata pubblicata il 23 ottobre 2020: link. Il conseguente annullamento dell’aggiudicazione ci riporta ai nastri di partenza. La nostra città (e con essa l’intera area metropolitana) dovrà ancora attendere il suo PUMS. Chissà per quanto altro tempo ancora!

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12 nov 2020

Verde pubblico, sponsor privati riqualificano le rotatorie della circonvallazione di Catania

di Mobilita Catania

Da anonime rotatorie a complesso viario abbellito da opere scultoree ispirate alle piante della tradizione arborea siciliana. Stanno cambiando volto, grazie agli interventi di riqualificazione avviati dallo sponsor privato “Automobile di Alì & C.”, le tre rotatorie tra viale Lorenzo Bolano e le vie Florio e Miceli; tra via Ugo La Malfa e viale San Pio X e, infine, tra via Felice Paradiso e via Armando Diaz, a Catania. Da alcuni giorni gli operai sono al lavoro nella prima delle tre rotatorie, la più grande, per eseguire un progetto di manutenzione e riqualificazione a verde di ampio respiro, frutto dell’aggiudicazione del bando di sponsorizzazione, senza costi per il Comune di Catania, realizzato dall’ufficio di gabinetto del sindaco diretto da Giuseppe Ferraro, pubblicato lo scorso mese di giugno. Un intervento che, oltre a garantire soluzioni di avanguardia sotto il profilo del decoro urbano e della valorizzazione dell’ambiente, consente al Comune di risparmiare anche considerevoli costi di manutenzione. L’intento del progetto, una vera a propria “best practice” amministrativa, è quello di cucire la zona residenziale di Nesima con la circonvallazione, mediante spazi a verde omogeneamente arricchiti da sculture che richiameranno le essenze vegetali dei prodotti tipici della grande eccellenza del nostro territorio: gli agrumi, i vitigni e il pistacchio Bronte. L’iniziativa rientra nell’ambito di un piano di risistemazione del sistema delle rotatorie della circonvallazione, lasciate in stato di abbandono negli anni scorsi dopo la fine dei lavori della lunga arteria stradale: con lo stesso sistema della sponsorizzazione, infatti, è già in atto la riqualificazione della grande rotatoria di Monte Po, mentre parte di quella del Tondo Gioeni è stata già realizzata. L'auspicio del Comune è di riuscire ad aggiudicare a breve anche la riqualificazione della rotatoria di San Nullo, dando nuova dignità estetica a tutta la circonvallazione.

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07 nov 2020

Novità “Sostare” Catania: sospesa la tariffa notturna e nuova app per gli utenti

di Mobilita Catania

Su input dell’Amministrazione Comunale, in considerazione dell’emergenza sanitaria e della cessazione di ogni attività alle ore 22 stabilita dal nuovo DPCM, l’azienda Sostare, che oggi gestisce a Catania circa 8000 stalli a strisce blu, ha temporaneamente sospeso la sosta notturna a pagamento nei circa mille stalli del centro storico che recano questa tariffazione. Inoltre al fine di semplificare il rapporto dei cittadini con la sosta delle auto nelle strisce blu, Sostare offre una nuova applicazione digitale del servizio di pagamento del parcheggio, senza necessità di acquistare il tagliando nelle colonnine. L'App può essere scaricata gratuitamente sul cellulare ed è disponibile sia per Ios che Android. Il nuovo servizio, realizzato d’intesa con l’Amministrazione Comunale, consente in modo rapido e facile di pagare la sosta per se stessi o per altri o se si vuole di regalare una ricarica ad altri. L’utilizzo dell’applicazione, non prevede commissioni aggiuntive alla tariffa dovuta per la sosta.

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28 ott 2020

Demanio Marittimo, incontro pubblico-privato per pianificare sviluppo costiero

di mobilita

Con la riunione di ascolto dei rappresentanti pubblici e privati in merito al Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo, per l’utilizzo ottimale della fascia costiera cittadina, si è compiuto un passo in avanti per l’adozione del documento di pianificazione. L'argomento, di grande rilievo per Catania, ha visto la partecipazione di tutti i principali soggetti istituzionali che hanno competenza in materia: dalla Capitaneria di Porto al Dipartimento Ambiente della Regione Siciliana ARTA, e di una consistente componente degli imprenditori degli stabilimenti balneari del litorale e delle organizzazioni di rappresentanza. A presiedere la riunione, sotto il profilo tecnico l'ing. Biagio Bisignani, direttore della direzione Urbanistica e gestione del territorio - Urbamet, e sotto il profilo di direzione politica, gli assessori Enrico Trantino, Fabio Cantarella, Michele Cristaldi, Giuseppe Arcidiacono. L'incontro, in relazione ai contenuti e all'esame di criticità e opportunità, è una fase del procedimento di programmazione richiesto dalla nuova legge urbanistica regionale. L'apporto dei partecipanti ha permesso all'amministrazione comunale di acquisire suggerimenti e proposte derivanti dall'esperienza imprenditoriale e tecnica, per fare in modo che le scelte decisionali che emergeranno dal procedimento contengano gli elementi più adatti a uno sviluppo costiero sostenibile sotto il profilo ambientale, economico e sociale.

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21 ott 2020

Quattro progetti al voto dei cittadini: parchi gioco, fontanelle, videosorveglianza e riqualificazione piazza Europa

di Mobilita Catania

L’Amministrazione Comunale di Catania ha avviato una consultazione pubblica per scegliere un progetto da realizzare, tra i quattro proposti, in ossequio alla legge regionale che destina la quota del 2% delle somme trasferite dalla Regione Siciliana, per forme di "democrazia partecipata utilizzando strumenti che coinvolgono la cittadinanza per la scelta di azioni di interesse comune". La scelta potrà avvenire, entro la mezzanotte del prossimo 8 novembre, tramite la pagina Facebook ufficiale del Comune di Catania oppure inviando una mail a: [email protected] o sottoscrivendo la preferenza direttamente presso la sede Urp nel Palazzo degli Elefanti in piazza Duomo. L’Avviso del vicesindaco Roberto Bonaccorsi firmato nella qualità di sindaco, è stato pubblicato sul sito internet istituzionale, dove è anche possibile scaricare il modulo per effettuare la scelta, in modalità diversa da quelle on line. In dettaglio, i progetti su cui esprimere la preferenza riguardano: la realizzazione di nuovi parchi gioco e la riqualificazione di quelli esistenti; l’installazione di telecamere di videosorveglianza per contrastare il fenomeno delle discariche abusive; la riqualificazione della fontana di Piazza Europa e del contesto della zona; mille fontanelle di acqua pubblica, con la collocazione di nuovi beverini e il restauro di quelli mal funzionanti. La somma disponibile per realizzare uno questi progetti ammonta a circa 240 mila euro. Tutto il percorso della Democrazia Partecipata è curata dal capo di gabinetto del sindaco Giuseppe Ferraro e dagli addetti alla Comunicazione Istituzionale, offendo una pluralità di canali per esprimere la scelta, auspicando che esprimano la propria preferenza un gran numero di cittadini catanesi. A conclusione della consultazione verranno resi noti i risultati, tramite gli organi di stampa, il sito web e i profili social del Comune di Catania.

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02 ott 2020

Sciopero AMT del 5 ottobre, cambiano le fasce orarie

di Mobilita Catania

L’Azienda Metropolitana Trasporti Catania S.p.A. informa che la Organizzazione sindacale provinciale Faisa – CISAL, con propria nota del 02 ottobre 2020, ha comunicato di aver modificato le fasce orarie dello sciopero proclamato per il giorno 05 ottobre 2020. La suddetta Organizzazione ha comunicato che le modalità dello sciopero saranno le seguenti: Il personale di movimento, aderente all'iniziativa, si asterrà dal servizio dalle ore 10:30 alle ore 18:30 con rientro in rimessa. Tutto il rimanente personale, aderente all'iniziativa, anticiperà la smonta dal proprio turno di 3 ore.

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28 set 2020

Metro Shuttle: sospensione conseguenza dei mutati rapporti con l’Ateneo di Catania

di Roberto Lentini

Oggi abbiamo incontrato l'Ing. Salvo Fiore, Direttore Generale della Ferrovia Circumetnea, al quale abbiamo chiesto lumi in merito alla fresca sospensione del servizio del Metro Shuttle, eccellente esempio di mobilità sostenibile di grande successo che eppure, nonostante gli investimenti di Fce nel recente passato (inclusa la dotazione di display con tempi di attesa presso le fermate), sarà sostituito da una linea gestita dall’Amt di cui si attende di conoscere i dettagli, ma che già mostra qualche deficit proprio rispetto al Metro Shuttle.  La sospensione non è stata decisa da Fce ma è conseguenza della decisione dell'Università degli Studi di Catania di interrompere la convenzione stipulata con la Ferrovia Circumetnea due anni or sono. Fce, per bocca del dirigente, si dichiara pronta a riprendere il servizio qualora l'ateneo decidesse di tornare sui propri passi. La convenzione abbandonata, inoltre, prevedeva anche l'impiego di fondi da destinare alla progettazione di un People Mover che collegasse in maniera stabile la fermata della metropolitana Milo con il parcheggio scambiatore Santa Sofia di via Zenone. La realizzazione del People Mover appare quindi più lontana, nonostante in questa fase si sarebbe potuto tentare di avvalersi dei fondi del Recovery Found. Di seguito, ecco l'intervista integrale sull'argomento. TI POTREBBERO INTERESSARE: Metropolitana di Catania: storia e sviluppi futuri Monorotaia di Catania “EtnaRail” Parcheggio Scambiatore Santa Sofia: un grande porto di accesso alla città perfettamente efficiente Intermodalità e integrazione tariffaria: l’esempio del parcheggio Milo per cambiare il volto della città Fasano più vicina al centro grazie alla navetta Metro Shuttle

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