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29 mag 2017

Dopo il G7 si riuniscono le 7 città metropolitane del Mezzogiorno d’Italia: azioni condivise per il rilancio del Sud

di Roberto Lentini

Oggi a Messina presso il Palazzo Zanca ci sarà la prima conferenza delle sette Città Metropolitane del Mezzogiorno convocate per costruire una proposta politica e operativa per lo sviluppo del Sud. Le sette Città metropolitane del Mezzogiorno sono i luoghi naturali in cui si concentrano le principali opportunità di rilancio del Sud Italia, ma anche quelle in cui si acutizzano le forme di disagio che fanno ormai parte della storia dei territori meridionali. Uscire da questo circolo vizioso è possibile, proprio a partire dai grandi centri. Ed è questo il momento storico con le maggiori potenzialità da cogliere. Ne sono convinti i sindaci delle sette grandi città del mezzogiorno: Cagliari, Palermo, Catania, Messina, Reggio Calabria, Bari, Napoli: che si incontrano oggi a Messina presso il palazzo Zanca  per la prima conferenza programmatica delle città del mezzogiorno. Nel corso dell’evento saranno presentati, analizzati e discussi i dati di contesto dai quali partire per un’azione condivisa per il rilancio del Mezzogiorno: il quadro sulle infrastrutture, sul turismo, sull'occupazione e, appunto, sulle diverse forme di disagio. Tra queste, l’altissima percentuale di giovani che non lavorano e non studiano (Neet), che arriva al 35% doppiando quella delle città metropolitane del centro-nord. O quel 14% di famiglie senza occupati, contro il 4,9% del resto del Paese. E ancora, i servizi sociali e i servizi per l’infanzia: solo il 4,4% dei bambini delle città metropolitane del sud utilizza i servizi comunali per l’infanzia, mentre la percentuale nelle altre città raggiunge il 21,5%. Al contempo non mancano le ragioni per guardare con fiducia a un futuro di segno diverso: dalla ripresa, nell'ultimo biennio, delle spese per investimento alle risorse in arrivo dall'Europa e dai Patti per il Sud. Il rilancio dovrà poggiarsi sui due cardini della promozione degli investimenti e del miglioramento della capacità organizzativa. A partire dall’analisi di questi dati, che verranno presentati in modo dettagliato nel corso della conferenza programmatica di Messina, le Città metropolitane del mezzogiorno elaboreranno una proposta unitaria e condivisa di interventi e priorità, da portare all’attenzione delle istituzioni e di tutte le forze politiche. A partire dal ministro per la pubblica amministrazione, Marianna Madia, che interverrà alla conferenza. Con lei, a concludere i lavori, il presidente dell’Anci e sindaco di Bari Antonio Decaro. Saranno presenti, tra gli altri, i sindaci Renato Accorinti (Messina), Giuseppe Falcomatà (Reggio Calabria), Enzo Bianco (Catania), Mario Occhiuto (Cosenza), Leoluca Orlando (Palermo), Massimo Zedda (Cagliari). Alle Città metropolitane sono attribuite, oltre alle funzioni fondamentali delle Province e quelle ad esse assegnate nell’ambito del processo di riordino delle funzioni provinciali, le seguenti funzioni fondamentali: adozione e aggiornamento annuale di un piano strategico triennale del territorio metropolitano, che costituisce atto di indirizzo per l’Ente e per l’esercizio delle funzioni dei Comuni e delle Unioni di Comuni compresi nel predetto territorio, anche in relazione all’esercizio di funzioni delegate o assegnate dalle Regioni, nel rispetto delle leggi delle Regioni nelle materie di loro competenza; pianificazione territoriale generale, ivi comprese le strutture di comunicazione, le reti di servizi e delle infrastrutture appartenenti alla competenza della comunità metropolitana, anche fissando vincoli e obiettivi all’attività e all’esercizio delle funzioni dei Comuni compresi nel territorio metropolitano; strutturazione di sistemi coordinati di gestione dei servizi pubblici, organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito metropolitano. D’intesa con i Comuni interessati la Città metropolitana può esercitare le funzioni di predisposizione dei documenti di gara, di stazione appaltante, di monitoraggio dei contratti di servizio e di organizzazione di concorsi e procedure selettive; mobilità e viabilità, anche assicurando la compatibilità e la coerenza della pianificazione urbanistica comunale nell’ambito metropolitano; promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale, anche assicurando sostegno e supporto alle attività economiche e di ricerca innovative e coerenti con la vocazione della Città metropolitana come delineata nel piano strategico del territorio di cui alla lettera a); promozione e coordinamento dei sistemi di informatizzazione e di digitalizzazione in ambito metropolitano. La città metropolitana di Catania ha circa un milione e cento mila abitanti e comprende i 58 comuni dell’ex-provincia regionale di Catania. La nascita della Città metropolitana ridefinisce i confini comunali ed è pertanto necessaria una rimodulazione dei servizi del trasporto pubblico diventando indispensabile puntare alle infrastrutture come punto di partenza a supporto di una rete multimodale ferro-gomma, disegnata per garantire un buon livello di accessibilità sia nelle aree comunali che nei comuni limitrofi. Alcuni studi che sono stati condotti hanno evidenziato che la scala territoriale ottima per la pianificazione e la successiva gestione sia proprio quella metropolitana, purché si costruisca una visione sovra-comunale delle politiche della mobilità, delle infrastrutture e dei trasporti.   Ti potrebbero interessare: Città metropolitana, come dovrebbero cambiare la mobilità e il trasporto pubblico Città metropolitana di Catania, verso il piano regolatore: opportunità per ripensare la mobilità La “metropoli” di Catania attraverso le spettacolari foto dallo spazio Catania “provincia”, errore Capitale! La nostra città una “piccola metropoli”

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27 mag 2017

La raccolta differenziata si estende a Giarre: le zone e le strade interessate

di Roberto Lentini

Dal 12 giugno 2017 partirà a Giarre la seconda fase della raccolta differenziata e riguarderà la zona ovest (tutta la zona arancione C, D,  E, O, N). Il primo step è partito il 3 maggio 2017 e ha interessato le frazioni di Macchia, San Giovanni Montebello e Sciara.  Con l’avvio del servizio sono stati ritirati tutti i cassonetti presenti sul territorio e la raccolta differenziata sarà effettuata con il metodo del porta a porta. In particolare le utenze che dovranno effettuare la raccolta differenziata riguarderanno le seguenti strade: Largo Cismon del Grappa, Piazza Verga, Piazza Immacolata, Via De Gasperi, Viale A. Moro, Via Vespucci, Via Vasta, Via Aquino, Via Toscanini, Via Consoli, Via Bizzarro, Via C. Alberto, Via C. Colombo, Via Fermi, Via Filo, Via Leopardi Via Serpotta, Via Garibaldi, Via Marconi, Via Oberdan, Via L. Da Vinci, Via Orlando, Via Pirandello, Via Minghetti, Via Olimpia Via Mascagni, Via Sant’Agostino, Via Cannizzaro Via Tripoli, Via Brancati, Viale Don Minzoni, Piazza Duomo, Via Macherione, Via De Gasperi, Via Amari, Via Barbagallo, Via Callipoli, Via Carlo Alberto, Via Cucinotta, Via dei Fiori, Viale delle Provincie, Via De Roberto, Via Gentile, Via Matteotti, Via Giammona, Via Madonna delle Grazie, Via Marino, Via Monrealese, Via Pittella, Via Jolanda, Via Privitera, Via Lisi, Via Sartori, Via Scandurra, Via Sipione, Via Spedalieri, Via Torrisi, Piazza Giovanni XXIII, via Cusmano, Via Barbagallo, Via Berlinguer, Via Giovanni da Verrazzano, Via Orlando, Via R. Pacis, Via Pertini, Via Pellico, Via Vittorini, Via Don L. Sturzo, Vico Costanzo, Strada 10, Strada 11, Strada 86 Codavolpe Sal Leonardello, Via Collodi, Via Longo, Viale della Gioventù, Via Madonna della Libertà, Via Mongibello, Via Pio XII, Via san Martino, Via Zummo, Strada 85 Trepunti Luminaria, Via Cattaneo, Via E. Grassi Barbagallo, Via Pascoli, Via Giusti, Via Mameli, Via Luminaria, Via San Matteo, Via Monti, Via Sturzo, Via Pino, Vico Tiglio Il calendario prevede le seguenti fasi: RITIRO  KIT SACCHETTI (per i cittadini residenti nelle vie sopra elencate) dal 5 giugno 2017, nelle zone di avvio della raccolta differenziata, eliminazione dei cassonetti dal 5 al 9 giugno i presso la sede giarrese della ditta Dusty in via Don L. Sturzo 244 (nei pressi del cimitero di Giarre) Sabato 10 e Domenica 11 Giugno: presso gli edifici scolastici corrispondenti alla propria sezione elettorale di appartenenza Lunedì 12 Giugno: Inizio (nelle zone sopra elencate) del servizio di raccolta differenziata con conferimento dei rifiuti secondo  le modalità prevista dall’apposita ordinanza sindacale n. 18 del 02/05/2017, depositandoli  davanti la propria abitazione fronte strada dalle ore 20.00 alle ore 05.00,  in osservanza del calendario di raccolta che sarà consegnato unitamente al kit sacchetti.. Si raccomanda di utilizzare esclusivamente i sacchetti forniti  in dotazione. Inoltre saranno collocati degli ecopunti per la raccolta differenziata presso il cimitero di Giarre e il Mercato ortofrutticolo; dei roll conteiner per supermercati e scuole; contenitori (da porre davanti gli specifici esercizi commerciali) per pile esauste e farmaci scaduti; cestini porta rifiuti e cestini per deiezione animali. Per un ottimale servizio rivolto ai condomini con oltre 8 abitazioni,  è stato anche previsto per Giovedì 1 Giugno 2017 una specifica riunione con gli Amministratori che consentirà di discutere e risolver eventuali problematiche inerenti un efficace avvio della raccolta differenziata. Un’attenzione particolare sarà dedicata al controllo del territorio per prevenire e sanzionare eventuali trasgressori delle regole di conferimento o conferimento abusivo. Infatti la ditta Dusty ha già consegnato  alcune telecamere, in via d’installazione su diversi punti della città, che consentiranno di poter immediatamente individuare eventuali trasgressori.

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25 mag 2017

G7, le disposizioni di viabilità e i divieti e le modifiche al trasporto pubblico in occasione della visita dei consorti dei premier

di Mobilita Catania

In occasione della visita dei consorti dei premier del G7 di venerdì prossimo, 26 maggio, una determina dell'Ufficio traffico urbano emessa su indicazione della Questura ha stabilito i divieti di sosta e di transito e le aree transennate. Le modifiche al trasporto pubblico. Divieti e viabilità I divieti, che saranno fatti rispettare dal Corpo di Polizia municipale, si protrarranno per poche ore e riguarderanno spesso soltanto dei brevi tratti delle strade elencate. Sarà comunque approntata un'apposita segnaletica e saranno presenti pattuglie di Vigili urbani. Il primo divieto di sosta si protrarrà dalle 8,30 e fino a quando la visita in quell'area non sarà conclusa, nelle vie Fragalà, Mancini, Santa Maria del Rosario, La Piana, Bicocca, Roccaforte, Merletta, Vittorio Emanuele, Garibaldi. Il secondo divieto di sosta prenderà il via alle 11 e durerà fino a quando non sarà necessario nelle piazze Dante, dei Miracoli, Santa Maria dell'Itria e Riccò e in tratti delle vie Quartarone, Teatro Greco, Biblioteca, Idria e Osservatorio; i veicoli parcheggiati nelle zone vietate potranno essere rimossi con carri attrezzi. Sarà inoltre vietato transitare, a partire dalle 13,45, per piazza Dante e lungo le vie Quartarone e Teatro Greco; la piazza Duomo e la piazza Dante saranno transennate. Le scuole e gli uffici pubblici del centro storico, a eccezione di Municipio, Palazzo dei Chierici e Benedettini, saranno regolarmente aperti. L'ufficio Protocollo generale domani si trasferirà nella sede dell'ufficio Notifiche di via S. Maria del Rosario 16-18. La disposizione, temporanea, è dovuta a motivi di sicurezza, indicati dalla Questura, e legati alla chiusura di Palazzo degli Elefanti in occasione del G7. L'ufficio nella sede temporanea sarà aperto al pubblico dalle 8.30 alle 13. Trasporto pubblico  AMT (Azienda Metropolitana Trasporti) informa che, venerdì 26 maggio 2017 a seguito la chiusura a transito veicolare di Piazza Duomo e Piazza Università, dalle ore 10:00 alle ore 17:00, le circolari 503, 504, 830, 902 e 932 subiranno una variazione di percorso. Potete visualizzare i percorsi alternativi nel pdf allegato. La Ferrovia Circumetnea- Metropolitana di Catania effettuerà regolare servizio. Sais Autolinee informa che con decorrenza 25 maggio 2017, la fermata prevista di San Gregorio (sia in salita direzione Messina che in discesa in arrivo a Catania)  sarà momentaneamente soppressa per tutta la durata del G7 di Taormina. Trenitalia informa che su disposizione della prefettura di Messina, sabato dalle 4.30 alle 22.30, i treni non si fermeranno nelle stazioni Letojanni e Taormina-Giardini. Il provvedimento rientra fra le misure adottate per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in occasione del G7 di Taormina. I viaggiatori dei treni Regionali potranno utilizzare, in alternativa, la stazione di Alcantara. Tutti i treni Intercity (722, 1955, 724, 1959, 35740, 35739, 721, 1956, 727) fermeranno invece a Santa Teresa Riva. Nelle due stazioni ci sarà personale del Gruppo Fs per l’assistenza ai viaggiatori.   Nell’ “Area di Sorveglianza ed Allarme”, costituita dallo specchio acqueo compreso tra il Main Palace Hotel di Roccalumera a nord e il Porto di Pozzillo di Acireale a sud, le unità in transito dovranno prestare particolare attenzione alle indicazioni che potranno essere loro fornite dalle unità navali delle forze di polizia e militari impegnate nel dispositivo di sicurezza, mantenendo ascolto continuo sul canale 16 vhf marino. Il porto e la rada di Giardini Naxos saranno interdetti alla navigazione, all'ormeggio ed all'ancoraggio di qualsiasi unità navale.  

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24 mag 2017

G7 di Taormina, chiusura dello spazio aereo e sospensioni fermate ferroviarie Letojanni e Taormina-Giardini

di Roberto Lentini

L’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), informa che in occasione del vertice dei Paesi del G7 che si svolgerà a Taormina dal 26 al 27 maggio 2017 e degli eventi ad esso correlati, su disposizione dell’Autorità di Pubblica Sicurezza sono stati emessi dei NOTAM (Notice to Airmen- avviso ai naviganti) di chiusura dello spazio aereo su Taormina e sulle aree circostanti. Dalle ore 10:00 locali del 25 maggio alle ore 12:00 locali del 28 maggio sono vietati tutti i voli, inclusi quelli con velivoli ultraleggeri e mezzi a pilotaggio remoto (cosiddetti droni), in un’area circolare avente un raggio di circa 10 Km (5 Nm - miglia nautiche) dal centro della città. Sono esclusi dal divieto i voli commerciali di linea e charter in arrivo e in partenza dagli aeroporti di Catania, Comiso e Reggio Calabria, i voli di Stato, quelli di emergenza e i voli sanitari; i voli VFR (Visual Flights Rules, voli a vista), sono vietati in un’area circolare di circa 65 Km (35 Nm) di raggio. Inoltre su disposizione della prefettura di Messina, sabato dalle 4.30 alle 22.30, i treni non si fermeranno nelle stazioni Letojanni e Taormina-Giardini. Il provvedimento rientra fra le misure adottate per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in occasione del G7 di Taormina. I viaggiatori dei treni Regionali potranno utilizzare, in alternativa, la stazione di Alcantara. Tutti i treni Intercity (722, 1955, 724, 1959, 35740, 35739, 721, 1956, 727) fermeranno invece a Santa Teresa Riva. Nelle due stazioni ci sarà personale del Gruppo Fs per l’assistenza ai viaggiatori.

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24 mag 2017

Consegnato il cavalcaferrovia di via Fiume in vista dell’apertura delle stazioni Ognina ed Europa

di Roberto Lentini

Oggi, alla presenza del sindaco di Catania, Enzo Bianco, dell'assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Bosco, e dei tecnici di RFI (Rete Ferroviaria Italiana), è avvenuta la consegna ufficiale del nuovo cavalcaferrovia, che collega i due tratti di via Fiume sinora separati dalla ferrovia. Un passo necessario in vista dell'imminente inaugurazione delle stazioni Ognina ed Europa del passante ferroviario. Grazie a questo cavalcaferrovia, due parti del quartiere ritornano ad essere collegate dopo circa 70 anni di separazione. La consegna del nuovo cavalcaferrovia è propedeutica all'apertura del nuovo binario pari che avverrà il 18 giugno, mentre per quanto riguarda il binario dispari, attualmente in esercizio, questo sarà chiuso per circa un mese per consentire la realizzazione di alcuni lavori all'infrastruttura quali scambi e sistemi di segnalamento. Le stazioni di Ognina- che oggi abbiamo visitato- e di Piazza Europa saranno già attive dal 18 giugno, mentre la nuova fermata di Picanello sarà aperta probabilmente dopo l'estate. Il 18 giugno sarà quindi un'apertura tecnica che comprende la soppressione dell’attuale impianto di Catania Ognina e l'attivazione di due nuove fermate, Ognina ed Europa, nonché l'attivazione dell'impianto di trazione elettrica a 3 KV, l'attivazione del regime di circolazione con blocco automatico banalizzato a correnti codificate, e modifiche al segnalamento alla stazione di Cannizzaro. L'apertura commerciale avverrà probabilmente alla fine del mese alla presenza delle autorità: inizialmente si fermeranno solo i treni regionali che fanno servizio locale. Il servizio metropolitano è quindi rimandato ad un futuro accordo con la Regione Siciliana, ma non si prevedono tempi brevi. Il 18 giugno ci sarà anche la consegna parziale del parcheggio di Ognina che, una volta completato, avrà una capienza di circa 120 auto con stalli riservati ai taxi e ai disabili e una fermata di autobus; sarà accessibile dalle auto da via Fiume, che si può imboccare anche da via Acireale, e sarà collegato, attraverso un percorso pedonale, con piazza Mancini Battaglia. Dovrà essere risolto il nodo della gestione della viabilità: infatti persistono problemi di parcheggio selvaggio sulla via Fiume: il tratto in prossimità di via Acireale, al momento, è quello più penalizzato visto che risulta in più parti sconnesso e poco accessibile.  Ti potrebbe interessare: Passante Ferroviario | Scheda dell’opera VIDEO | Passante Ferroviario di Catania: dentro la stazione di Ognina prossima all’apertura La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti  

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23 mag 2017

Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud

di Mobilita Catania

SAC informa che oggi, con la formalizzazione del Contratto di Programma fra SAC ed ENAC, si da il via nell’Aeroporto di Catania a strategici investimenti infrastrutturali del valore di 95 milioni di euro pianificati per il quadriennio 2017-2020. Alla stipula del Contratto di Programma sono presenti: Roberto Vergari (Direzione Centrale ENAC, Vigilanza Tecnica), Vincenzo Fusco (Direttore ENAC Aeroporto di Catania), Daniela Baglieri (Presidente SAC spa) e Nico Torrisi (Amministratore Delegato SAC Spa) con l’intero cda e i rappresentanti dell’assemblea dei soci. Sono tre le priorità concordate fra SAC ed ENAC: realizzazione dei Terminal B (vecchia Morandi) e C (ex padiglione Norma); riqualificazione Air Side e piano parcheggi. Si tratta di interventi funzionali che garantiranno un miglioramento sensibile nella qualità dei servizi offerti sia al crescente numero dei passeggeri (il 2017 segnerà un sensibile record di traffico per Catania) sia alle oltre 70 compagnie aeree partner dello scalo. Proprio nei giorni scorsi, ENAC ha diffuso il rapporto trimestrale sul traffico negli aeroporti italiani che documenta come Catania Fontanarossa, con il +16% di crescita registrato nei primi tre mesi del 2017, sia lo scalo con la più alta percentuale di sviluppo. Ecco la lista degli interventi: LAND SIDE TERMINAL (circa 35 milioni euro) Valorizzazione e potenziamento aerostazione (vecchia Morandi): il progetto prevede la ristrutturazione del vecchio terminal Morandi e la sua integrazione con l’attuale Terminal. La ex Morandi diventerà il Terminal B e sarà destinato, verosimilmente, ai varchi di sicurezza. Mentre il Terminal A potrà aumentare la disponibilità dei banchi check-in. Conversione Terminal C (ex Norma). Diventerà un terminal Partenze (voli Schengen) con 4 check-in, 4 varchi di sicurezza e 4 gate con percorsi tattili per non vedenti e la predisposizione per la chiamata dell’assistenza da parte dei Prm, Passeggeri a Ridotta Mobilità. Gara d’appalto pubblicata Riqualifica uffici direzionali (Torre Uffici). Il 6° piano della Torre Uffici sarà ristrutturato. Oltre a ospitare la Direzione Sac, avrà al suo interno il Coe. SI tratta della sala riunioni del Centro Operativo Emergenze: una sorta di “sala dei bottoni” per i vertici fra i massimi enti istituzionali e aeronautici in caso di stati di crisi. Progetto approvato da Enac, in attesa di pubblicazione del bando Riqualifica tetto Aerostazione (Terminal A) AIR SIDE (ca. 11 milioni euro) Si tratta di lavori che prevedono la riqualifica e l’ampliamento delle infrastrutture dei piazzali Turn Pad. Sono delle apposite aree a fianco della pista di volo che consentono l’inversione (back-track) di aeromobili di grandi dimensioni (come gli airbus 330) per i quali arrivano sempre maggiori richieste di atterrare a Catania da parte dei vettori. La realizzazione di queste due aree di manovra consentirà a SAC di ospitare in pista aeromobili più grandi da sempre interessati ad operare su Catania. Taxiway Alfa. Lavori di riqualifica strutturale del raccordo Alfa, una bretella di servizio della pista interessata da cedimenti dello strato profondo del terreno per infiltrazioni di acqua. I lavori prevedono la realizzazione di un sistema di captazione delle acque per proteggere l’infrastruttura. Nuovo Piazzale Est Apron. Sarà a disposizione della cosiddetta Aviazione Generale (ovvero i voli privati, per i quali negli anni si è registrata un’impennata di richieste per la sosta dei velivoli nel piazzale), ma anche a disposizione degli elicotteri per i quali sono previsti appositi stand. Drenaggio pista. Interventi di riqualifica del sistema di drenaggio per lo smaltimento delle acque superficiali si rende LAND SIDE VIABILITA’ e PARCHEGGI (circa 14 milioni di euro) Utilizzo anticipato ex campo sportivo. Consentirà di incrementare la capacità di posti auto sinora a disposizione degli utenti. Gli stalli a raso saranno 433. Entro il mese, progetto inviato a Enac per approvazione Sopraelevazione parcheggio P4. La sopraelevazione, con struttura prefabbricata, porterà a 2.800 stalli gli attuali 1394. Appalti per riqualificazione della viabilità aeroportuale ALTRI INVESTIMENTI (circa 33 milioni di euro) Efficientamento energetico Manutenzioni straordinarie varie Acquisto macchinari radiogeni di nuova generazione (bagagli).

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23 mag 2017

Si definisce il futuro sviluppo dell’aeroporto di Catania: oggi la firma tra SAC ed ENAC per gli investimenti infrastrutturali

di Mobilita Catania

Quest'oggi presso l'aeroporto di Catania sarà formalizzato tra SAC ed ENAC  il Contratto di Programma, documento che definisce e pianifica gli investimenti infrastrutturali strategici nell'Aeroporto di Catania per il periodo 2017-2020. Alla conferenza stampa dedicata al CdP, del quale saranno ampiamente illustrati alla stampa azioni e obiettivi, interverranno: Roberto Vergari (Direzione Centrale ENAC, Vigilanza Tecnica), Vincenzo Fusco (Direttore ENAC Aeroporto di Catania), Daniela Baglieri (Presidente SAC spa), Nico Torrisi (Amministratore Delegato SAC Spa) con l'intero cda e i rappresentanti dell'assemblea dei soci SAC. L'accordo darà il via a interventi, fra i quali l'ampliamento della capacità aeroportuale, tramite la realizzazione di due nuovi terminal: il C nell'ex padiglione Norma e il B nella storica aerostazione Morandi - che garantiranno un miglioramento sensibile nella qualità dei servizi offerti sia al crescente numero dei passeggeri (il 2017 segnerà un sensibile record di traffico per Catania) sia alle oltre 70 compagnie aeree partner dello scalo. Proprio nei giorni scorsi, ENAC ha diffuso il rapporto trimestrale sul traffico negli aeroporti italiani che documenta come Catania Fontanarossa, con il +16% di crescita registrato nei primi tre mesi del 2017, sia lo scalo con la più alta percentuale di sviluppo.

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