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19 set 2017

FOTO | Viaggio inaugurale del bus navetta tra la stazione Milo e il parcheggio Santa Sofia: i dettagli sul servizio

di Mobilita Catania

Oggi è stato firmato un importante protocollo d’intesa tra il Comune di Catania, Università degli Studi di Catania e Ferrovia Circumetnea - Metropolitana di Catania, che permette l'attivazione del servizio Metro Shuttle, il nuovo bus navetta che dal 25 settembre collegherà la stazione metropolitana MILO e il parcheggio adiacente al parcheggio scambiatore Santa Sofia. Il servizio agevolerà la fruizione del parcheggio Santa Sofia, con una capacità di 1700 posti auto, da parte di molti utenti, dando la possibilità di raggiungere la stazione metro Milo in 10 minuti e, da qui, muoversi verso il centro di Catania, raggiungibile in 9 minuti. Il Metro Shuttle effettuerà 62 corse al giorno coprendo due ampie fasce orarie: dalle ore 07:00 alle ore 15:00 con frequenza di 10 minuti e dalle ore 15:00 alle ore 19:20 con frequenza di 20 minuti. Il percorso del mezzo prevede 10 fermate: stazione metropolitana MILO (capolinea), viale Andrea Doria, Cittadella Universitaria est, Policlinico est, Dipartimento di Agricoltura, Parcheggio SANTA SOFIA, Policlinico ovest, Cittadella Universitaria ovest, Ospedale San Luigi, stazione metropolitana MILO (capolinea). Il tragitto completo avrà la durata di 20 minuti. Il servizio sarà disponibile tutti i giorni feriali e sarà gratuito per tutti i possessori di un qualsiasi biglietto valido per l'utilizzo della Metropolitana di Catania e in corso di validità. Il servizio Metro Shuttle è pensato per  gli studenti e lavoratori della Cittadella Universitaria e del Policlinico, ma sarà senz'altro utile a coloro che provengono dai paesi della fascia nord di Catania come San Giovanni Galermo, Gravina di Catania, Mascalucia, Nicolosi utilizzando il parcheggio gratuito (solo se si utilizza la navetta) di via Santa Sofia al solo costo di un titolo di viaggio FCE (biglietto o abbonamento). I tempi di percorrenza, dal Parcheggio di Santa Sofia alla stazione Milo sono di circa 10 minuti, 25 se si considera il tratto fino al centro con la metropolitana. Noi di Mobilita Catania eravamo presenti alla firma del protocollo d'intesa e al viaggio inaugurale: ecco le foto    

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19 set 2017

Nodo Gioeni, l’Amministrazione fa il punto sui lavori

di Mobilita Catania

Si sono svolte nel Palazzo degli Elefanti due riunioni presiedute dal sindaco Bianco e con la presenza degli assessori D'Agata e Giorgianni, del capo di Gabinetto Spampinato e dei tecnici, avevano lo scopo di fare il punto della situazione dei lavori in via Albertone e viale Andrea Doria e in via Roberto Giuffrida Castorina, dove occorrono altri lavori. Il Sindaco ha chiesto a tutti di vigilare sui tempi. Si sta studiando anche come procedere alla sistemazione della grande rotatoria del Tondo e alla creazione di aree verdi – anche verticali - nell'intera area. Nel corso della prima riunione, dedicata alla messa in sicurezza del Tondo Gioeni sotto il profilo idrogeologico e la realizzazione di un prospetto monumentale che trasformerà l'area in una scenografica piazza piena di verde, erano presenti l'assessore ai Lavori pubblici Michele Giorgianni, il capo di Gabinetto Beppe Spampinato, il dirigente della Direzione Corrado Persico, il direttore dei lavori Ugo Mirone e il geom. Luigi Epaminonda. Dopo il sopralluogo effettuato dal Sindaco nel cantiere di via Albertone e viale Andrea Doria il 27 luglio scorso, i lavori, dopo verifiche e spostamenti di sottoservizi, hanno avuto un nuovo impulso. Nell'area si sta lavorando alla creazione di un sistema di caditoie per la captazione delle acque piovane che saranno così condotte nella rete fognaria e alla realizzazione delle strutture verticali della parete che sosterranno le vasche e l'impianto a verde. Il contratto prevede che la ditta vincitrice dell'appalto completi i lavori entro la fine del mese di ottobre e il Sindaco ha dato indicazioni ai tecnici perché controllino costantemente la situazione cercando di far recuperare il tempo perduto. Contemporaneamente si sta studiando come procedere alla sistemazione della grande rotatoria del Tondo e alla creazione di aree verdi – anche verticali - nell'intera area, in maniera da averla pronta tra la fine del 2017 e l'inizio del 2018. Alla seconda riunione, dedicata ai lavori per la viabilità alternativa di via Roberto Giuffrida Castorina(a questo riguardo noi di Mobilita Catania abbiamo pubblicato ieri un approfondimento) che alleggerirà il traffico sul Nodo Gioeni, oltre a Bianco, Giorgianni, Spampinato e Persico erano presenti l'assessore alla Mobilità Rosario D'Agata, il consulente del sindaco per la viabilità Enzo Condorelli e i geometri Filippo Maccarrone e Giuseppe Sciuto. L'assessore Giorgianni ha reso noto che la prima parte dei lavori, quella per la realizzazione della bretella che sfrutta i sottopassi esistenti collegando la via dei Salesiani con il piazzale Aldo Moro (aree finora divise dalla perpendicolare di via Vincenzo Giuffrida) si è ormai conclusa. Adesso occorrerà procedere ad altri lavori, con tempi correlati, per la messa in sicurezza dell'area e la realizzazione di un impianto di illuminazione e di un marciapiede, quest'ultimo richiesto dagli abitanti della zona. Secondo le previsioni dei tecnici, questa seconda fase dei lavori potrebbe concludersi – poiché ci sono da affidare appalti – in qualche mese. Dopodiché entrerà in funzione questo sistema di viabilità alternativa destinato a ridurre in maniera significativa i volumi di traffico sulla Circonvallazione. Nel corso dell'incontro è stato deciso di cominciare a lavorare subito alla realizzazione di strumenti di comunicazione – segnaletica, informazioni ma anche tutorial video da far girare sui social media – per indurre gli automobilisti a scegliere la viabilità alternativa alleggerendo così la pressione sul Nodo Gioeni.

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18 set 2017

Vigili urbani di Catania, consegnate 14 nuove auto

di Mobilita Catania

Questa mattina sono state consegnate 14 nuove auto ai Vigili Urbani dotate di strumenti tecnologicamente avanzati. Prossimamente ne arriveranno altri 12 e ci saranno anche alcuni mezzi speciali, come le Jeep in grado di intervenire in caso di inondazioni o altre situazioni climatiche difficili. "Questi mezzi - ha spiegato il comandante Sorbino - vanno a completare un parco auto insieme agli altri 12 mezzi che arriveranno tra qualche mese, compresi un autocarro e due furgoni. Questa dotazione, insieme alle altre da poco entrate in operatività, come la nuova centrale e lo street control, contribuisce ad aumentare l'efficenza operativa del Corpo di Polizia Municipale, consente un migliore controllo del territorio e assicurare maggiore sicurezza ai cittadini"   I nuovi mezzi rappresentano un primo lotto di dieci Fiat Punto e di quattro Fiat Panda che fanno parte di una fornitura complessiva di 26 vetture comprendente anche dei mezzi speciali. Le nuove auto fanno parte del programma di potenziamento della Polizia municipale avviato dall'Amministrazione e che ha condotto all'acquisto di motociclette, scooter, apparati radio portatili e per veicoli, Street control, Etilometri, software gestionali con tablet per la rilevazione degli incidenti stradali e soprattutto di una Centrale operativa dotatata di sistema di radio comunicazione digitale Tetra che consente la visualizzazione della cartografia della Città e la localizzazione delle pattuglie.

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12 set 2017

AMT Catania, La Rosa ritorna presidente: “accordi con FCE e biglietto integrato”

di Amedeo Paladino

Puccio La Rosa, avvocato esperto di diritto civile, del lavoro e tributario, torna al vertice di AMT (Azienda Metropolitana Trasporti). Dopo l'approvazione delle modifiche allo Statuto societario imposte dalle nuove normative sulle Partecipate e l'addio di Carlo Lungaro, La Rosa viene nuovamente nominato presidente dopo essersi dimesso a gennaio di quest'anno per le polemiche per la presunta incompatibilità con l'incarico dovuta alla mancanza dei titoli necessari. Con lui rientra nel Cda l'imprenditrice Raffaella Mandarano, una laurea in ingegneria idraulica e un passato come presidente dell'Hi-Tech di Confindustria Catania. Rimane come terzo componente l'ingegnere Stefania Di Serio che era stata nominato nello scorso mese di marzo. In una nota il Comune di Catania ha commentato le nuove nomine: Nella precedente gestione sia La Rosa che Mandarano hanno dimostrato notevoli capacità manageriali, riconosciute sia dall'amministrazione sia dai lavoratori dell'azienda stessa; riorganizzando l'intero sistema e riuscendo a mettere in strada fino a 100 autobus al giorno, provvedendo all'apertura del parcheggio in piazza Borsellino, recuperando parte dei crediti vantati da anni nei confronti della Regione e ad ultimare le attività di completamento dell'autorimessa di San Giuseppe La Rena in cui la società Amt provvederà a trasferire i suoi uffici con un conseguente risparmio di spesa. Le medesime capacità ha dimostrato l'ingegnere Stefania Di Serio. La Rosa prende dunque il posto di Carlo Lungaro che ha guidato l'azienda in un momento di difficoltà con competenza e con spirito di servizio. Nei prossimi giorni, il sindaco Enzo Bianco, insieme al nuovo Cda e all'assessore alle Partecipate Salvo Andò, terrà una conferenza stampa durante la quale sarà annunciato il potenziamento del parco vetture e le strategie per accedere ad alcune importanti linee finanziarie. La Rosa dovrà fronteggiare i problemi atavici dell'azienda di trasporto pubblico che riguardano la situazione finanziaria e lo stesso servizio fornito agli utenti; l'avvocato intervistato da SudPress ha così commentato: “Mi auguro che i cittadini abbiano ancora un  po' di pazienza, lavoreremo per loro anche con accordi con la Circumetnea per l’interscambio con i mezzi della metropolitana e con la Regione per realizzare un biglietto unico integrato. Parlerò inoltre con le scuole per fare in modo di servire la popolazione scolastica al meglio.  

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04 set 2017

Viale Alcide De Gasperi, aggiudicati i lavori dell’opera che attende da decenni il completamento

di Roberto Lentini

È stato aggiudicato dall'ATI Castrovinci Costruzioni Srl (capogruppo con sede in contrada Fosso Gelso a Brolo (ME) e Ricciardello Costruzioni S.r.l. (mandante), con sede in via Poli a Roma), l'appalto per i lavori di completamento della viabilità di scorrimento Ognina-Rotolo per l'importo netto di 867.390,67 euro compresi oneri della sicurezza, in forza del ribasso offerto del 27,7091% sull'importo a base d'asta.   La strada avrà un'importante valenza come arteria di collegamento tra il centro cittadino e la circonvallazione di Catania e rappresenterà una via di fuga alternativa a quelle esistenti in caso di eventi calamitosi. Il tracciato si sviluppa per complessivi 800 metri circa ed è costituito da una prima parte che interessa il tratto dal nodo di Ognina a via Messina, una seconda da via Messina a via Porto Ulisse ed una terza da via Porto Ulisse a via Del Rotolo. La prima parte, che lungo il lato ovest è caratterizzata dalla presenza della scarpata dell’attuale linea ferroviaria, attraversa il quartiere di Ognina in adiacenza ad un parcheggio di pertinenza di una clinica privata, in prossimità di un viadotto ferroviario esistente sulle vie Acireale e Pittoresca; questo viadotto è già stato realizzato in sostituzione del precedente, più piccolo. La seconda parte attraversa la via Barraco, dove sono presenti in entrambi i lati della strada fabbricati non interessati direttamente dall’intervento e che hanno prospetto sulla nuova strada. La terza parte della strada attraversa un’area sgombra da fabbricati, senza dislivelli significativi.   Quest'ultimo tratto si innesta sulla via del Rotolo dove è già stata realizzata una rotatoria; a questa si innesterà un altro tratto di strada che costituirà il proseguimento della strada in oggetto ed il collegamento con piazza Europa. La piattaforma stradale ha una larghezza complessiva di 23,80 metri, ed è costituita da due carreggiate separate da spartitraffico di larghezza di 1,80 metri con due corsie per ogni senso di marcia, ognuna delle quali è organizzata con un marciapiede di 2 metri, una banchina sul lato destro di 2 metri, una corsia per gli autobus di 3,50 metri, una corsia per le auto di 3,00 metri e una banchina sinistra di 0,50 metri. Nella zona abitata della via Barraco non è stato realizzato lo spartitraffico e la carreggiata ha larghezza di 17,00 metri circa, organizzata per ognuno dei sensi di marcia con un marciapiede di larghezza massima di 1,50 metri, una banchina sinistra di 0,50 metri, una corsia per gli autobus di 3,50 metri, una corsia per le auto di 3,00 metri; non sono previsti attraversamenti a raso, ma appositi svincoli che garantiscono il collegamento con i quartieri di Ognina e del Rotolo. L’intervento prevede inoltre la sistemazione della zona in prossimità della via Pittoresca e della via Acireale, dove è previsto lo svincolo di accesso al quartiere, con la creazione di una piazza. L’innesto della strada sulla circonvallazione è previsto con due carreggiate di cui una, da realizzare su rilevato in terra rinforzata, consente l’imbocco della nuova strada ai veicoli provenienti dal viale Ulisse, mentre l’altra, realizzata su viadotto, consente il flusso veicolare in direzione AciCastello. Il bando prevede solo i lavori necessari al completamento del tracciato stradale principale dalla rotonda di via del Rotolo al Viale Ulisse e precisamente  la realizzazione del viadotto con travi prefabbricate per collegare la via Barracco con viale Ulisse. Per cui non sono adesso previste le seguenti, ulteriori lavorazioni ed opere che saranno necessarie per il completamento funzionale del tracciato oggetto del presente progetto stralcio e quelle relative alla definitiva sistemazione dell’area oggetto dell’intervento, che dovranno essere realizzate dall’amministrazione comunale in tempi successivi: Sistemazione stradale e impiantistica dell’area compresa tra la via Messina, la via Acireale e la via Pittoresca comprese le demolizioni dei fabbricati per la realizzazione della sede stradale. Muro in cemento armato da realizzare lungo il confine nord della particella 816 individuata al NCU di Catania al Foglio 8, per la quale non si prevede indennità di esproprio poiché è in corso tra l’Amministrazione Comunale ed il proprietario un accordo bonario che riguarda anche le altre aree espropriate per la realizzazione dell’opera. Tale muro da realizzare a ridosso di altro muro in pietra esistente è stato previsto a seguito della constatata precarietà di una parte di esso che, per questo motivo, è già stata demolita. Emissario su via del Rotolo propedeutico al pieno funzionamento della fognatura sud. Impianto di illuminazione rimanente sul tracciato principale. Si dovrà realizzare solo la predisposizione dell’impianto che consiste nella sola posa in opera dei cavidotti e dei cavi conduttori mancanti e dei blocchi di fondazione per i pali. Segnaletica stradale. La segnaletica sarà realizzata successivamente dall’amministrazione. Parapetti metallici lungo il tracciato principale. Barriere di sicurezza stradale. Strati di pavimentazione stradale quali Binder e Usura. 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18 ago 2017

La segnaletica orizzontale più pazza del mondo

di Mobilita Catania

La segnaletica orizzontale è lo strumento più efficace ad uso degli utenti per far rispettare le prescrizioni del Codice della Strada e regolamentare la viabilità. A Catania la manutenzione della segnaletica orizzontale- la segnaletica verticale dipende dalla società partecipata Sostare- è di competenza della società partecipata al 100% dal Comune di Catania, Multiservizi S.p.A.; essa si occupa inoltre della pulizia e disinfezione, della custodia non armata, dei servizi manutentivi e traslochi dei beni comunali e della manutenzione del verde. Una corretta manutenzione della segnaletica orizzontale è importante per la nostra città per arginare un traffico motorizzato invasivo e pericoloso, in particolar modo per gli utenti deboli della strada. È sotto gli occhi di tutti come la segnaletica orizzontale sia spesso carente e alcune volte anche messa in opera in modo scorretto. A titolo esemplificativo, noi di Mobilita Catania vi mostriamo 3 casi diversi. Nel primo caso gli operai della Multiservizi hanno riverniciato l'attraversamento pedonale antistante un'istituto scolastico, noncuranti della buca non colmata. Nel secondo caso l'ormai sbiadito "stop" per i veicoli provenienti da via Canfora all'incrocio con via Caronda è stato ridisegnato con uno spray da un solerte cittadino; lo stesso succede all'incrocio tra via Conte Ruggero e via Francesco Crispi. L'ultimo caso è quello più paradossale: tra via Guardia della Carvana e corso delle Province le zebre indicanti l'attraversamento pedonale invece di terminare dall'altro lato del marciapiede, come prescrive il Codice della Strada, incrociano altre strisce pedonali in mezzo alla carreggiata.  

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17 ago 2017

Corso Martiri della Libertà: protocollo di legalità per evitare infiltrazioni mafiose nella realizzazione delle opere

di Mobilita Catania

Il sindaco di Catania Enzo Bianco e la prefetto Silvana Riccio hanno firmato oggi un protocollo di legalità "per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose e dei fenomeni corruttivi per la realizzazione delle opere nel comprensorio di corso Martiri della Libertà" i cui primi cantieri partiranno in autunno. Il primo step di lavori, per il quale il 7 luglio 2017 è stato presentato il bando di gara, consisterà nelle opere di primaria urbanizzazione: nello specifico, la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli, per un impegno di spesa complessivo di € 2.380.000,00, di cui € 1.919.800,35 per lavori ed € 460.199,65 per somme a disposizione. Gli interventi, che secondo le previsioni partiranno in autunno, insistono su un’area complessiva di circa 10 mila metri quadri. Occhi aperti, dunque, da parte di Comune e Prefettura sugli appalti che riguardano i lavori di corso Martiri della Libertà. È questo lo scopo del Protocollo di legalità "per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose e dei fenomeni corruttivi per la realizzazione delle opere nel comprensorio di corso Martiri della Libertà", atto propedeutico per l'apertura dei cantieri che avverrà nel prossimo autunno. Lo hanno firmato questa mattina, in Prefettura, il sindaco di Catania Enzo Bianco e la prefetto Silvana Riccio; presenti il questore Giuseppe Gualtieri, il Direttore della Dia Renato Panvino, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Antonio Nicola Quintavalle Cecere, il colonnello dei Carabinieri Mario Pantano al posto del comandante provinciale Francesco Gargaro, il comandante del Corpo di Polizia Municipale Stefano Sorbino; la Segretario Generale del Comune di Catania Antonella Liotta, che ha a lungo lavorato sul documento;  i rappresentanti delle ditte private. «È una delle firme più importanti da sindaco di Catania - ha affermato Enzo Bianco -. Si tratta di un investimento di 220 milioni di euro integralmente a carico dei privati. Viene così ricucita la ferita di corso Martiri della Libertà. Questo Protocollo viene attuato senza che vi fosse alcun obbligo, perché questo non è un appalto pubblico, ma che abbiamo voluto egualmente perché vogliano che i privati possano intervenire con uno scudo che ci consentirà di impedire infiltrazioni illegali di ogni tipo. Siamo già in fase operativa, in autunno aprirà il primo cantiere seguito da tutti gli altri. Questo progetto - ha infine ricordato il Sindaco -, che cambierà totalmente la zona e darà vita a una struttura di rigenerazione urbana tra le più belle del nostro paese e tra le più importanti anche in Europa, prevede anche un'importante ricaduta occupazionale per una città che ha una gran fame di posti di lavoro». La prefetto Riccio ha sottolineato: «Controlli antimafia, controlli sui flussi di denaro, controlli sul personale sia per quel che riguarda il reclutamento sia per il rispetto dei contratti di lavoro. Una collaborazione con il Comune di Catania che non è solo formale ma che si basa su una identità di valori e di legalità, come testimonia questo protocollo». «Finalmente mettiamo fine ad uno scempio che ha degradato una zona importante del centro storico di Catania - ha aggiunto l'assessore Di Salvo -. Abbiamo avviato un processo amministrativo, ci siamo posti come facilitatori nei confronti di chi voleva recuperare sul profilo urbanistico quest'area e oggi si sottoscrive un protocollo di legalità per l'avvio dei lavori di corso Martiri della Libertà. I bandi per le opere di urbanizzazione sono già stati pubblicati, la scadenza è prossima, entro l'autunno saranno aperti i primi cantieri». Il Protocollo ha la finalità di garantire una rapida e corretta gestione delle opere e, fermo restando gli adempimenti previsti dalle norme vigenti, a prevedere ulteriori misure intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia e anticorruzione. Il Comune di Catania garantirà il flusso dei dati relativi alla "filiera delle imprese" e si impegna a inserire nei propri contratti, ed a fare inserire in tutti gli altri "subcontratti", un'apposita clausola con la quale ciascun soggetto assume l'obbligo di fornire allo stesso Comune tutti i dati relativi agli operatori economici interessati all'esecuzione delle opere, pena la revoca. Tutti i dati devono essere comunicati prima della stesura dei contratti. Bisognerà comunicare, entro 20 giorni, le eventuali modifiche degli assetti societari e gestionali per tutta la durata del protocollo. Il regime delle informazioni antimafia è esteso a tutti i soggetti appartenenti alla filiera delle imprese in tutte le fattispecie contrattuali e indipendentemente dal loro importo, oggetto e durata e da qualsiasi condizione e modalità di esecuzione. Il Comune, qualora risultassero a carico delle imprese tentativi o elementi di infiltrazione mafiosa, non potrà procedere alla stipula dei contratti. L'esito delle verifiche effettuate verrà trasmesso dalla Prefettura al Comune e l'appaltatore verrà immesso nella "Anagrafe dei Esecutori". Tutti i contratti e subcontratti dovranno prevedere una clausola risolutiva espressa nella quale è stabilita l'immediata e automatica risoluzione del contratto qualora le verifiche antimafia diano esito interdittivo.Il Protocollo contiene inoltre norme precise sulla "Prevenzione di interferenze illecite a scopo corruttivo", sulla "Sicurezza nei cantieri e misure di prevenzione contro i tentativi di condizionamento criminale", sulla "Tracciabilità dei flussi finanziari", sul "Monitoraggio e tracciamento dei flussi di manodopera", sulle "Verifiche di procedure di esproprio". Entro quindici giorni la Prefettura provvederà alla creazione di una apposita "Cabina di regia" mentre il Comune di Catania provvederà a stipulare con Istica, Cecos e Risanamento San Berillo un apposito accordo con il quale questi soggetti privati si obbligheranno a inserire nei contratti, nei subcontratti e in qualsiasi altra forma contrattuale, l'obbligo dell'integrale applicazione del Protocollo firmato oggi. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, ecco la scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà C.so Martiri della Libertà, in fase di appalto i primi lavori. Prossimo step il parcheggio di Piazza della Repubblica

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