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17 lug 2018

Nuovo radar dell’aeroporto di Sigonella: supporterà le attività di Fontanarossa

di Mobilita Catania

Collaudato il nuovo radar dell’Aeroporto di Sigonella che ha lo scopo di assicurare i compiti istituzionali della Forza Armata e di supportare le attività dell’Aeroporto civile di Catania Fontanarossa. Nell'ultima settima di giugno 2018, si sono concluse a Sigonella, dopo le attività di ripristino ed ammodernamento, le operazioni di certificazione del radar di back-up dell’Aeroporto Siciliano dell’Aeronautica Militare (AM). Il vecchio radar di riserva è stato sostituito con uno più efficiente allo scopo di assicurare i compiti istituzionali della Forza Armata nel campo del controllo del traffico aereo nazionale e per non interrompere il supporto giornaliero garantito all’Aeroporto civile di Catania Fontanarossa consistente nel servizio di assistenza al volo. I lavori, iniziati lo scorso aprile, sono stati eseguiti da personale dell’Aeroporto di Sigonella unitamente a quello specialista proveniente dalla 4ª Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la Difesa Aerea e l’Assistenza al Volo dell’AM di Borgo Piave. L’AM supporta l’Aeroporto di Catania Fontanarossa che è uno degli scali di interesse nazionale con particolare rilevanza strategica. 90 mila gli avvicinamenti assicurati dalla Forza Armata nell’anno 2017, mentre nell’anno 2018 si prevede di superare i 100 mila. In questo scenario, in considerazione del fatto che Fontanarossa si trova nella zona di controllo (CTR) di Sigonella, sono continui gli interscambi dell’AM con l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), l’Ente Nazionale per l’assistenza al Volo (ENAV) e la Società di gestione (SAC) del citato Aeroporto, sia per ottimizzare le interagenzie delle attività volative che per analizzare le eventuali modifiche all’attuale architettura dello spazio aereo in previsione futura. Il Comando Aeroporto dell'AM di Sigonella, oltre a fornire il supporto tecnico-logistico-amministrativo-operativo agli Enti ivi rischierati ed in transito (compresi i servizi necessari per il sicuro ed efficace svolgimento delle attività di volo), è responsabile della fornitura dei servizi del traffico aereo all’interno della zona di controllo denominata “Catania CTR”, che comprende i cieli della Sicilia orientale e dei mari adiacenti, ivi compresi gli Aeroporti civili di Catania-Fontanarossa e Comiso e quello militare di Sigonella. Il tutto nel pieno rispetto delle procedure per assicurare il massimo livello di sicurezza del volo. Nello specifico, i controllori AM del traffico aereo (Air Traffic Controllers - ATC), assicurano un servizio di fondamentale importanza per il Paese, spesso poco conosciuto, garantendo il controllo del traffico aereo 365 giorni l'anno, in tutto l'arco della giornata. Il tutto, allo scopo di prevenire il rischio di collisione e di rendere spedito ed ordinato il flusso del traffico aereo, sia attraverso l'applicazione di procedure standardizzate e grazie all'utilizzo di sistemi di comunicazione quali i radar di sorveglianza. In particolare, viene gestito - a vista - il traffico dell’Aeroporto di Sigonella e gli aeromobili in volo nelle immediate vicinanze, mentre - mediante l’utilizzo del sistema radar - vengono guidati gli aeromobili dalla fase di navigazione fino all'ultima fase dell'avvicinamento e - subito dopo la partenza - sino a quando gli stessi non si sono stabilizzati in aerovia. Il Comandante del 41° Stormo e dell’Aeroporto di Sigonella, Colonnello Francesco Frare, riguardo ai lavori che interessano il radar ha sottolineato: "Per gli uomini e le donne dell’Aeronautica Militare, impegnati 24 ore su 24 per la sicurezza dei cieli nazionali e dei cittadini, l’ammodernamento del nostro radar è stata un’azione necessaria per essere pronti a qualsiasi eventualità al fine di garantire il costante assolvimento dei compiti assegnati, tendendoci continuamente aggiornati ed ampliando il nostro campo di azione per una reale e sinergica utilità ed integrazione con tutte le altre Forze Armate e con le varie Istituzioni insistenti sul Territorio, sia esse pubbliche che private".

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29 giu 2018

Aeroporto di Catania, aumentano i passeggeri e migliora il bilancio

di Mobilita Catania

L’Assemblea dei soci SAC, riunita con il Cda, ha approvato il Bilancio d’esercizio 2017, chiuso con un utile di 8,68 milioni di euro, al netto delle imposte. L’Assemblea dei soci, presieduta da Daniela Baglieri (Presidente del CdA SAC), era presente al completo con Pietro Agen (Presidente delle Camere di Commercio Catania, Siracusa e Ragusa), con il Sindaco di Catania Salvo Pogliese (in rappresentanza del Comune di Catania e della Città Metropolitana), con Carmela Floreno (Commissario del Libero Consorzio Comunale Siracusa) e con Giovanni Perino (Irsap); per il Consiglio di Amministrazione erano presenti l’Amministratore Delegato Nico Torrisi, e i consiglieri Giovanni Vinci e Rosario Dibennardo. Hanno partecipato i membri del Collegio sindacale. Questi i principali risultati: il valore della produzione 2017 è di 84,72 mln di euro, + 13% rispetto al 2016. L’EBTDA (ovvero il MOL, margine operativo lordo) ammonta a 35,29 mln di euro, in crescita del 24% (era di 28.504 mln nel 2016 e di 23,15 mln nel 2015).  Mentre l’EBIT (il Margine operativo netto) è di 21.70 mln euro, ovvero +26%. Daniela Baglieri ha commentato: “Risultati lusinghieri a siglare un anno impegnativo che ha visto, fra le altre cose, la firma del Contratto di Programma con Enac per gli obiettivi infrastrutturali di medio periodo. Un bilancio che conferma un trend di crescita costante sia in termini di passeggeri (+15%, dato superiore alla media italiana, dopo i 9 milioni di passeggeri del 2017 ci avviamo ai 10), sia in termini di redditività aziendale. Questi risultati dimostrano l’efficacia dello sviluppo commerciale, aviation (con ampliamento destinazioni e vettori, soprattutto per l’estero) e non aviation, avviato in questi anni per valorizzare il posizionamento strategico dell’Aeroporto di Catania e al contempo premiano la politica accorta dei costi”. Nico Torrisi: “Un bilancio che regala grande soddisfazione a noi e ancora di più ai soci. Un risultato che condivido con tutta la squadra: dall’intero Consiglio di amministrazione, a tutti quanti i lavoratori, non soltanto di SAC e delle partecipate, ma dell’intero mondo aeroportuale. Abbiamo lavorato e continueremo a farlo per attrarre sempre più investitori garantendo loro servizi in migliore quantità e, soprattutto, qualità. E’ del tutto chiaro come l’Aeroporto di Catania sia oggetto di interesse da parte del mercato nazionale e internazionale”. Pietro Agen, Presidente della Camera di Commercio CT, SR, RG, socio di maggioranza di SAC: “Un ottimo bilancio, apprezzato all’unanimità da tutta l’assemblea, dimostra una crescita per certi versi anche impressionante, un contenimento delle spese che crescono in proporzione molto inferiore rispetto alle entrate. Ma soprattutto un bilancio in prospettiva che ci dice che questo aeroporto ha imboccato il percorso giusto per diventare grande. Rimangono alcuni piccolissimi problemi con le società controllate. Ma ritengo non siano problemi di entità tale da creare una grossa preoccupazione”. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Aeroporto di Catania, entro l’estate pronto il nuovo Terminal C L’aeroporto di Catania presenta l’estate 2018: 97 voli diretti, 77 aeroporti internazionali e 8 hub intercontinentali

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28 giu 2018

Controlli autovelox per il rispetto dei limiti di velocità, i presidî di Luglio

di Mobilita Catania

La direzione del Corpo di Polizia Municipale informa di aver disposto presidî mobili di controllo con l’uso di Autovelox in vari siti della città, come previsto dal decr. pref. 45/2006 e successive integrazioni, per garantire la sicurezza della circolazione dei veicoli e dei pedoni attraverso il rispetto dei limiti di velocità. I viali Lorenzo Bolano, Felice Fontana, Ruggero di Lauria, Odorico da Pordenone e via Don Minzoni sono quotidianamente presidiati da pattuglie di vigili urbani con turni che ricoprono l’intero arco della giornata. Ecco il calendario di luglio dei controlli autovelox: Viale Artale Alagona (giorno 3 - 4 - 6 - 10 - 11 - 13 - 17 - 20 - 23 - 24 - 25 - 27 - 31) Viale Lorenzo Bolano (giorno 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 24 - 25 - 26 - 27 - 28 - 29 - 30 - 31) Via Don Minzoni (giorno 5 - 12 - 19 - 26) Viale Ruggero di Lauria (giorno 18)

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26 giu 2018

La Sicilia e l’Abruzzo più vicine: incontro presso l’aeroporto di Catania nel segno dello sviluppo economico e turistico

di Mobilita Catania

Potenziare i circuiti turistici fra Abruzzo e Sicilia, le sinergie fra le imprese, le occasioni di scambio culturale. Sono i temi su cui si è focalizzato oggi, negli uffici della SAC, l'incontro promosso da SAGA, società di gestione dell'Aeroporto d'Abruzzo (Pescara), al quale ha preso parte una delegazione di rappresentanti istituzionali, delle Camere di Commercio, esponenti delle associazioni datoriali insieme ai vertici aeroportuali delle due regioni. Dopo i saluti di Daniela Baglieri (Presidente SAC) e di Nico Torrisi (AD SAC) che hanno commentato come "scelta vincente" quella di Volotea che dal 31 maggio collega due volte a settimana gli aeroporti di Catania a Pescara, è intervenuto Pietro Agen (Presidente della Camera di Commercio di Catania, Siracusa e Ragusa), che ha sottolineato come questo volo abbia "accorciato" l'Italia avvicinando due territori con molti tratti in comune: mare e soprattutto montagna con il Parco Nazionale d'Abruzzo e le sue stazioni sciistiche, le più vicine per i siciliani amanti della neve. Un volo che rappresenta un ponte ideale per incentivare sinergie in campo industriale e artigianale, dell'agroalimentare, del turismo, della cultura e, immagino, persino della ricerca scientifica, visto che Catania e l'Aquila sono sede dei Laboratori Nazionali di Fisica Nucleare. Enrico Paolini (Presidente SAGA) ha manifestato la volontà di "potenziare i rapporti fra Abruzzo e Sicilia sulla scorta di questa bella intuizione del vettore. Non solo intensificando i circuiti turistici, per i quali in settembre ospiteremo un educational tour con gli operatori siciliani del settore. Ma anche attivando tavoli tecnici con il "fratello maggiore", che è l'Aeroporto di Catania, per mettere a fuoco aspetti gestionali e fare squadra nelle relazioni con le compagnie low cost".Giorgio D'Ignazio (Assessore al Turismo della Regione Abruzzo) ha posto l'attenzione sull'impegno dei vari attori istituzionali e delle imprese per rilanciare l'offerta turistica in una regione con mille attrazioni per il tempo libero: dal mare alla montagna, dal trekking naturalistico nel Parco allo sport estremo sul Gran Sasso o in canoa dei fiumi, l'ippovia e la ciclopedonale, fra le più lunghe d'Europa (oltre 130 chilometri), senza dimenticare l'enogastronomia". Mentre Gianni Taucci, componente Confesercenti della giunta camerale di Chieti e Pescara, ha posto come obiettivo il dialogo fra le due Camere di Commercio per creare reti di impresa anche in ambiti diversi dal turismo "ponendo le condizioni ideali per piccoli imprenditori di creare, produrre e vendere nei due territori che adesso distano poco più di un'ora di volo". All'incontro di oggi hanno preso parte anche Angelo Pulvirenti, sindaco di Nicolosi, comune gemellato con Città Sant'Angelo che nel mese di luglio ospiterà un evento molto atteso dalla comunità abruzzese dove è vivo e partecipato il culto e la devozione a Sant'Agata, patrona di Catania. "Da Catania – ha spiegato il sindaco Gabriele Florindi, presente all'incontro in SAC - partirà alla volta di Pescara la sacra reliquia del Velo di Sant'Agata e per l'occasione riuniremo a Città Sant'Angelo migliaia di devoti che verranno a pregare davanti al velo miracoloso. Catania e l'Abruzzo condividono anche questo grande sentimento di devozione che suggella l'amicizia fra le due comunità". Il sindaco di Nicolosi, Pulvirenti, ha ricordato come "il gemellaggio fra i due comuni abbia anticipato da anni gli accordi odierni realizzando scambi culturali, prodotti artigianali e tipici fra l'Etna e il Gran Sasso". All'incontro odierno hanno preso parte fra gli altri anche Emilio Schirato, vicepresidente Saga e Presidente di Federalberghi Pescara; Marco Belisario, per Confindustria Chieti-Pescara e Alfio Pagliaro, Segretario Generale della Camera di Commercio di Catania, Siracusa e Ragusa.

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25 giu 2018

Estate catanese senza solarium, accessibili gratuitamente solo spiagge libere e passerella disabili a San Giovanni Li Cuti

di Mobilita Catania

Quest'anno Catania non potrà fruire di solarium per problemi burocratici e amministrativi: la ditta che avrebbe dovuto realizzarli, infatti, non ha ottemperato il contratto e adesso non ci sarebbero i tempi per un nuovo appalto. Il sindaco Salvo Pogliese, nel corso di un incontro che si è svolto nella Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti, ha fatto il punto sullo stato dell'arte della balneazione catanese. «La situazione che abbiamo trovato è di paralisi - ha sottolineato il Sindaco di Catania Salvo Pogliese -. Non sono neppure iniziati i lavori per il montaggio del solarium in piazza Europa e di quello di fronte all'Istituto Nautico. Stiamo cercando, per quanto possibile, di correre ai ripari almeno per le altre strutture. Abbiamo già avviato le procedure per  la gestione delle tre spiagge libere e per la realizzazione della passerella per i diversamente abili a San Giovanni Li Cuti, che affideremo alla Multiservizi. Per i solarium di piazza Europa e del Nautico, non siamo in condizioni di realizzarli perché pur ricorrendo ad una procedura amministrativa d'urgenza sarebbero pronti solo a fine agosto. Uno spreco inaccettabile che la città e i catanesi non possono permettersi». Ripercorriamo in dettaglio l'iter che ha portato allo situazione attuale di stallo e ai ritardi. Il progetto per le strutture dei solarium è stato approvato con determina dirigenziale già lo scorso 20 gennaio, per un importo complessivo di 300 mila euro, di cui circa 238 mila per lavori. La gara è stata indetta il 7 febbraio con una richiesta di offerta sul mercato elettronico: alla procedura hanno aderito undici ditte, nessuna con sede nella Città Metropolitana di Catania. I lavori sono stati aggiudicati il 24 aprile ad una ditta di Agrigento con contratto firmato nello stesso mese. La ditta si è aggiudicata la gara con un ribasso del 33,70 per cento per un importo netto di lavori per circa 163 mila euro. Dalla consegna dei lavori, avvenuta il 23 maggio,  l'impresa, però, si è limitata soltanto ad apporre il cartello di cantiere senza dare inizio all'attività. Pertanto, l'8 giugno sono state avviate le procedure per la rescissione del contratto che si sono concluse il 19 giugno. Le altre dieci aziende che avevano partecipato alla gara, invitate a subentrare entro il 22 giugno alle medesime condizioni di aggiudicazione, non hanno dato la propria disponibilità. La ditta che non ha ottemperato, pertanto, dovrà pagare 40 mila euro di penale che saranno utilizzati per migliorare la fruibilità delle tre spiagge libere con la sistemazione di attrezzature e aree gioco per i bambini. Le spiagge libere saranno, invece, a breve fruibili dopo esser state oggetto di riqualificazione con le risorse della “democrazia partecipata” in ossequio alla legge regionale n.5 del 28 gennaio 2014: negli scorsi mesi, infatti, i tratti di litorale sabbioso di diretta gestione comunale sono stati liberati dal cemento attraverso l’abbattimento delle strutture fatiscenti presenti e sono stati oggetto di rigenerazione del verde naturale tipico della zona della Playa, nonché dotati di nuove attrezzature.    

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21 giu 2018

I lavori del collettore fognario si spostano al confine di Catania: disposizioni di viabilità

di Amedeo Paladino

Procedono i lavori del collettore fognario, iniziati nel mese di gennaio 2017, che collegherà la condotta di Capomulini, passando per Acitrezza e Acicastello, fino all’innesto con il vecchio allacciante di Catania situato a Picanello e convogliarlo al depuratore di Pantano d’Arci. Dal 25 al 28 Giugno 2018 è istituito divieto di transito per tutti i veicoli ad eccezione di quelli degli addetti ai lavori e dei residenti e dei mezzi di soccorso, in via Aci Castello carreggiata Sud, dall'incrocio con via Antonino Caruso fino all'incrocio con via Teseo; è istituito senso unico di circolazione in via Aci Castello carreggiata Nord, nel tratto e nel senso da via Antonino Caruso all'ingresso del centro commerciale BriCo Center Per consentire lo svolgimento dei lavori il traffico proveniente da Aci Castello e diretto a Catania sarà deviato lungo la via Teseo dove si potrà raggiungere la via Caruso e via Messina, mentre il traffico proveniente da Catania e diretto ad Aci Castello sarà deviato lungo la via Caruso dove si potrà raggiungere la via Teseo o la via Messina.

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20 giu 2018

A18 Messina-Catania, frana di Letojanni: approvato il progetto per l’eliminazione e ripristino viabilità

di Mobilita Catania

Dopo il nulla osta del Ministero delle Infrastrutture dello scorso maggio, ulteriore passo avanti per la risoluzione della frana di Letojanni: la Conferenza dei Servizi indetta dal Provveditorato OO.PP. per la Sicilia e la Calabria ha approvato il progetto di ricostruzione dei luoghi con eliminazione della frana avvenuta a novembre 2016. La Conferenza si è fatta carico anche delle raccomandazioni del Sindaco di Letojanni per quanto riguarda l’area urbanistica a ridosso della stessa frana. Sulla base di tale ulteriore avanzamento delle procedure, entro la prima metà di luglio dovrebbe essere espresso il parere di verifica del Provveditorato alle OO.PP., a seguire le procedure degli atti di gara, quindi il cronoprogramma degli interventi operativi. Una tappa importante per potere ristabilire la viabilità nella intera Messina-Catania, eliminando l’ultima delle deviazioni rimaste dopo che è stata riaperta alla circolazione anche la Galleria Sant’Alessio, chiusa per oltre un anno per lavori di messa in sicurezza. La viabilità della A18 è stata una delle grandi questioni attenzionate dal Governatore della Regione Siciliana Musumeci fin dal suo insediamento chiedendo il massimo impegno per i lavori ed una loro sollecita conclusione. "Sono lieto di questa decisione" ha sottolineato l’Assessore Falcone, che ha seguito passo dopo passo tutta la fase di rilancio del CAS per uscire dalle criticità gestionali. Su questo obiettivo anche il Direttore Generale delle Autostrade e Trafori Cinelli che nel recentissimo incontro operativo al Ministero delle Infrastrutture – presenti l’intero team alla guida del Consorzio la Presidente Trombino con il Vice Presidente Siragusa ed il DG Santoro - ha condiviso il fitto e concreto piano dei lavori predisposto di recente dal CAS per eliminare le criticità di questi anni mettendo in sicurezza l’intera rete autostradale.

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