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20 feb 2017

Lungomare Aci Castello, più vicino il collegamento pedonale con Aci Trezza

di Roberto Lentini

Potrebbe finalmente sbloccarsi l'annosa vicenda del collegamento pedonale del lungomare dei ciclopi. Il sindaco di Acicastello ha infatti chiesto all’Agenzia Nazionale Beni Sequestrati e Confiscati un incontro per una possibile assegnazione del Lido dei Ciclopi, all’amministrazione acese che lo destinerebbe ad uso civico. "La legge - ha affermato il sindaco Filippo Drago - pone i comuni come soggetti prioritari per utilizzi istituzionali e sociali per i beni sottratti alla criminalità e che nel caso particolare considera la struttura del lido come un valore da tutelare, pur nella consapevolezza della volontà popolare del passaggio pedonale di congiungimento del Lungomare dei Ciclopi". In effetti la volontà popolare c'era già stata con un referendum in cui i cittadini di Acicastello erano invitati a rispondere sì o no al congiungimento pedonale permanente del lungomare Scardamiano di Aci Castello con il lungomare di Acitrezza. La maggioranza rispose di sì e da allora - era il 15 maggio 2011 - non è cambiato nulla se non piccole concessioni. Il collegamento tra Acicastello e Acitrezza, come è noto è stato interrotto sin dalla realizzazione del lungomare e non certo per risparmiare il parco botanico del Lido dei Ciclopi, da tempo ridimensionato per fare spazio a strutture utili al lido. Tra gli altri aspetti, proprio laddove si vorrebbe creare un passaggio pedonale permanente, al momento esiste una colata di cemento che ha sepolto l’intera costa lavica adiacente al lido; attualmente un cittadino che da Acicastello si volesse spostare ad Acitrezza a piedi deve necessariamente percorrere la strada statale con i rischi che ne conseguono. Ti potrebbe interessare: Aci Castello e Aci Trezza: il collegamento tra i paesi è un problema ancora irrisolto

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18 feb 2017

Mascalucia, “task force” per il controllo del conferimento della differenziata

di Roberto Lentini

 Costituita a Mascalucia una “task force” per controllare l’esatto conferimento dei rifiuti sul territorio. Effettuate già le prime multe verso persone che conferivano in modo anomalo, cioè in giorni e orari sbagliati, o che uscivano materiale non conforme a quello della tipologia assegnata o depositavano l’immondizia in anfratti isolati. Le multe sono di 300 euro ciascuna e sono state rilevate sia direttamente dal personale dell’Ufficio Igiene e rifiuti sia tramite l’utilizzo delle telecamere.  L’ufficio di Polizia amministrativa ambientale in collaborazione con la Polizia municipale controllano il territorio perché la gente possa essere più corretta rispettando le norme impartite dal Comune. A coordinare l’Ufficio igiene e rifiuti sono Carmelo Marchese e Fabio Farruggia. L’Amministrazione comunale di Mascalucia si è sempre spesa in campagne informative per educare alla differenziata sia per la gente che per le scuole: «Stiamo preparando nuove brochure – ha comunicato l’assessore per la Tutela ambientale, Sonia Grasso - che saranno distribuite ai cittadini e stiamo comperando nuovi contenitori da installare anche nelle scuole affinché i bambini comincino sin da piccoli a fare differenziata sposandone la cultura. Torneremo nelle scuole con corsi educativi». Il sindaco, Giovanni Leonardi, invoglia sempre più i mascaluciesi a migliorare il già discreto andamento del conferimento che nel mese di novembre ha registrato il 50,50 per cento e un ottimo compostaggio. « Le persone che buttano ancora indiscriminatamente indifferenziata – ha spiegato Leonardi - arrecano danno al sistema raccolta perché veniamo penalizzati ogni qualvolta nella discarica si evidenziano anomalie e rischiamo un aumento della bolletta. L’importo potrebbe diminuire, invece, se si conferisse con correttezza». «Ci sono alcune realtà – ha concluso il primo cittadino - che non vogliono aderire alla differenziata come grossi condomini che, nonostante le direttive dei capi condominio, continuano a non tener conto delle regole. Abbiamo installato delle telecamere ma occorre la collaborazione di tutti i cittadini». Per visionare il Regolamento sulla raccolta differenziata, clicca qui I sacchetti biodegradabili e compostabili sono distribuiti dalla Mosema presso l’Area del Centro comunale di raccolta (Isola Ecologica) di via Santa Margherita n.40, Mascalucia, e consegnati ad ogni contribuente che si presenterà al sito, dopo aver conferito almeno una volta rifiuti differenziati secondo le tipologie previste, previo esibizione del codice fiscale.

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17 feb 2017

Dopo la distruzione dei parcometri SoStare annunciata l’installazione delle telecamere

di Mobilita Catania

Nel mese di dicembre sono state distrutte ben ventotto colonnine SoStare per il pagamento del ticket, con un danno stimato di 170 mila euro solo per le apparecchiature: un enorme danno per l’azienda e per i cittadini stessi. L'azienda corre ai ripari, annunciando la videosorveglianza dei parcometri Presto le colonnine di Sostare saranno videosorvegliate con telecamere ad alta definizione; i fondi verranno recuperati dall'utile di esercizio 2016-2017 della stessa partecipata Sostare. La rete di  telecamere si è resa necessaria dopo i recenti e ripetuti atti vandalici, che nelle sole notti tra il 30 novembre e l'3 gennaio, hanno portato alla distruzione di ben 28 colonnine. Le telecamere, oltre alla vigilanza su tutte le colonnine dispensatrici di ticket dei parcheggi serviranno anche per videosorvegliare le aree circostanti e saranno a disposizione delle forze dell'ordine e dei vigili urbani ad integrazione del sistema già esistente, questo per accrescere la sicurezza in città soprattutto nei quartieri periferici.   Ti potrebbero interessare: Strisce blu, aumenta la tariffa di sosta. Alcune riflessioni L’ignoranza di chi esulta per la distruzione delle colonnine SoStare: i catanesi e le strisce blu INFO | SoStare, i metodi alternativi per pagare le strisce blu  

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14 feb 2017

FOTO | Affissioni abusive: sanzionato il circo, in città altri “imbrattatori seriali”

di Mobilita Catania

A Catania il malcostume di attaccare manifesti e adesivi abusivamente è molto diffuso, con l'effetto di ledere il decoro e l’ordine della città; i luoghi preferiti da chi pubblicizza la propria attività o la propria iniziativa sono le paline e le fermate dei mezzi pubblici, i pali della segnaletica, i gabbiotti delle utenze telefoniche o dell'energia elettrica e persino i muri stessi della città. Di questi giorni la notizia delle sanzioni elevate a un circo di passaggio nella nostra città, che nei mesi di dicembre e gennaio ha tappezzato molte vie cittadine di manifesti di varie dimensioni, avendo anche l'ardire di pubblicizzare una fantomatica serata di beneficenza a sostegno dei terremotati. Il Nucleo Tributi Locali della Polizia Municipale ha accertato le affissioni abusive in vari siti della città, elevando 19 verbali  per violazione delle norme Regolamentari comunali in materia di Affissioni e Pubblicità e del D.Lgs. n. 507/93 per un totale di circa 8 mila euro. Un'ottima notizia non solo per i cittadini, ma anche per la tutela di coloro che invece le proprie affissioni le pagano nel pieno rispetto delle norme. L'impunità di cui godono gli "affissori" abusivi dà spesso luogo a forme di emulazione, con  il risultato che ad essere deturpato e ogni metro quadrato dell'arredo urbano cittadino. Da anni, infatti, imperversa impunemente un “imbrattatore seriale” che segnala la propria attività relativa a servizi di trasporto e facchinaggio. Lo scorso autunno persino la meritoria iniziativa Ursino Buskers, svoltasi in piazza Federico di Svevia, è stata pubblicizzata in violazione delle norme e sopratutto del decoro. Sono due ulteriori esempi che dimostrano quanto il fenomeno sia diffuso. L'attività di controllo e sanzione operata dalla Polizia Municipale nei confronti del circo, potrebbe essere estesa agli altri "affissori" abusivi in considerazione del fatto che i manifesti recano il numero di cellulare o fanno riferimento agli organizzatori delle manifestazioni. Il recente decreto legislativo in materia di sicurezza urbana potrebbe dare una mano in questo senso poiché fornisce più strumenti per sanzionare chi lede il decoro della città:  infatti con il nuovo testo del dl viene affidata al giudice la possibilità di disporre il ripristino o la ripulitura dei luoghi o risarcimento, per chi deturpa o imbratta beni immobili o mezzi di trasporto pubblici o privati.    

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11 feb 2017

Lunedi al via i cantieri del Tondo Gioeni: bretella e sistemazione artistica e geotecnica

di Amedeo Paladino

Lunedì prossimo, 13 febbraio 2017, alle ore 10,00 verranno inaugurati i cantieri per la sistemazione del Muro del Tondo Gioeni e per il bypass tra la via Roberto Giuffrida Castorina (angolo via Torino) e via San Filippo Neri: entrambi gli interventi dovrebbero avere una durata di sei mesi. Ecco in dettaglio i lavori che cominceranno lunedi. Sistemazione artistico-architettonica della rotatoria del Tondo Gioeni  La progettazione è stata affidata all’architetto Francesco Ugo Mirone, lo stesso che ha curato la progettazione del verde e dell’arredo urbano dell’area di piazza Bellini, Le risorse provengono da un residuo mutuo della Cassa Depositi e Prestiti, anni addietro destinato ai “Lavori di realizzazione di due tratti di piste ciclabili tra la piazza Stesicoro e la piazza Giovanni XXIII e tra la piazza Giovanni XXIII e la piazza Europa”, e da fondi comunali.  bretella di via Roberto Giuffrida Castorina La nuova bretella sfrutterà il sottopassaggio mai utilizzato che si sviluppa ad ovest alla fine di via Roberto Giuffrida Castorina, e a est in via dei Salesiani vicino l’oratorio San Filippo Neri. L’intenzione è snellire la circolazione del Nodo Gioeni in direzione ovest-est: i veicoli da via Caronda potranno proseguire in direzione Vulcania attraverso via Rosso di San Secondo, via Torino e via Castorina, immettendosi in via dei Salesiani per raggiungere infine via Giuffrida, dove potranno scegliere se andare verso i paesi etnei o verso la circonvallazione. Noi di Mobilita Catania abbiamo filmato il percorso della futura bretella.

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04 feb 2017

Viabilità, tutti i divieti e i provvedimenti di oggi e domani

di Mobilita Catania

Nell'ambito dell'operazione “Sant'Agata Sicura 2017”, per consentire lo svolgimento in sicurezza delle celebrazioni in onore della Santa Patrona, sono stati disposti diversi provvedimenti di circolazione. In particolare, sono stati istituiti il divieto di circolazione per tutti i veicoli - eccetto quelli delle forze dell’ordine, di pronto intervento in emergenza e autorizzati- e il divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati per tutti i veicoli - eccetto i mezzi del Posto Medico Avanzato/CMR itinerante – nei seguenti tratti viari e fasce orarie: dalle ore 00.00 di venerdì 3 febbraio alle ore 14 di lunedì 6 febbraio in Via Paternò, Via Gambino e relativo slargo (tratto Piazza Spirito Santo - Piazza Stesicoro), Via S. M. Di Betlemme (tratto C.so Sicilia - Via Gambino); dalle ore 18 del 3 febbraio alle ore 14 del 6 febbraio in Piazza Borsellino (nella zona incuneata tra gli Archi della Marina e la Rotatoria); dalle ore 22 del 3 febbraio alle ore 20 del 4 febbraio in Piazza G. Bovio (lato ovest, tratto Via G. Verdi - Via S.V. dei Paoli); dalle ore 22 del 5 febbraio alle ore 14 del 6 febbraio in Piazza S. Francesco D’Assisi. Istituito inoltre dalle ore 00:00 del 3 febbraio alle ore 14 del 6 febbraio il senso unico di marcia per tutti i veicoli, in via Montesano (nel senso e nel tratto da Piazza Spirito Santo a Via S. Michele). Disposto anche il divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati per tutti i veicoli - eccetto i mezzi del Posto Medico Avanzato/CMR itinerante - dalle ore 8 alle ore 22 del 4 febbraio in Via Cimarosa (tratto da Via S. M. La Grande e per tutta la zona antistante la scalinata di Largo Paisiello), e dalle ore 18 del 4 febbraio alle ore 5 del 5 febbraio in Corso Dei Mille (lato Sud, tratto da Via Aurora al civ.18). Divieti di sosta con rimozione coatta, ambo i lati, per tutti i veicoli sono stati istituiti:dalle ore 00.00 alle ore 24.00 di sabato 4 febbraio in Via Dusmet (tratto Via Porticello - Porta Uzeda), Via Calì (tratto Via Dusmet - Piazza Cutelli), Via Vittorio Emanuele (tratto Piazza Cutelli - Piazza Dei Martiri), Piazza Dei Martiri lato Nord, Via VI Aprile (tratto Piazza Dei Martiri - Piazza G. XXIII, in entrambi i lati e corsie), Piazza Giovanni XXIII lato Ovest, Viale Della Libertà (tratto Piazza G. XXIII - Piazza Iolanda), Via Umberto (tratto Piazza Iolanda - Via Grotte Bianche); dalle ore 12 alle ore 22 del 4 febbraio nelle vie Cappuccini, Garofalo, S. Maddalena (tratto Via Roccaromana - Via S. Elena); dalle ore 16 del 4 febbraio alle ore 6 del 5 febbraio, nelle vie Via Vittorio Emanuele (tratto Via Plebiscito - Piazza Risorgimento) e Garibaldi (tratto Piazza Crocifisso Maiorana - Via Fortino Vecchio); dalle ore 12 alle ore 21 del 4 febbraio in Via Plebiscito (tratto Via Torre Del Vescovo - Via Santa Maddalena). Altri divieti di sosta con rimozione coatta ambo i lati per tutti i veicoli, uniti al divieto di transito per tutti i veicoli - eccetto mezzi di soccorso in emergenza, mezzi delle forze dell’ordine e autorizzati - sono stati istituiti nei seguenti tratti viari, a partire dagli orari indicati e sino a cessate esigenze: Piazza della Borsa: dalle ore 10 del 3 febbraio; Via Roccaforte, Via Erasmo Merletta, Via S.M. Del Rosario, Via Raddusa: dalle ore 14 del 3 febbraio; Piazza S. Francesco di Paola, Piazza dei Martiri, Piazza Giovanni XXIII, Via Conte di Torino, Via Simeto, Piazza Iolanda, Piazza Vittorio Emanuele III: dalle ore 10.00 del 4 febbraio; Piazza Carlo Alberto: dalle ore 12 di giorno 4 febbraio; Piazza Stesicoro: dalle ore 14 del 4 febbraio; Piazza Palestro: dalle ore 20 del 4 febbraio; Via Vittorio Emanuele (tratto da Piazza Duomo a Via S. Agata), Via Raddusa: dalle ore 10 del 5 Febbraio; Via Manzoni (tratto da via Prefettura a Via A. Di Sangiuliano): dalle ore 8 del 5 febbraio; Via A. Di Sangiuliano (incrocio con Via Manzoni e tratto da P.zza Manganelli a Via S. Maddalena); Quattro Canti di Via Etnea; Via S. Maddalena (da Via S. Elena a Via A. Di Sangiuliano), Via Clementi (da Via S. Maddalena a Via C. Ardizzone): dalle ore 24 di giorno 5 febbraio 2017;   Piazza Cavour (carreggiata ovest, da Via Filocomo a Via A. Longo), via A. Longo (da Piazza Cavour a Via S. Nicolò al Borgo), Via Etnea (da Piazza Cavour al civico 483), Via Caronda (dal civico 234 a Via Monserrato), Via Monserrato (da Via Etnea al civico 39): dalle ore 00.00 del 5 febbraio;   Via Fragalà, Via Biscari, Via Vasta, Via A. Di Sangiuliano (da Piazza Manganelli a Via Manzoni), Via Carcaci, Via Montesano (da Via Etnea a Via S. Michele), Via Pacini, Via Della Posta, Via Umberto (da Via Etnea a Piazza Vittorio Emanuele), Via Andronico, Via De Felice (da Via Etnea a Via Zaccà), Via Sisto, Viale XX Settembre (da Via Etnea a Largo Dei Vespri), Viale Regina Margherita (da Via Etnea a Via Sant’Euplio), Via G.A. Costanzo, Via della Mercede, Via Zuccaro, Via Cordaro, Via Papale (da Via Caronda a Via Amore), Via N. Fabrizi (da Via Caronda a Via Amore), Via Pule, Vicolo Tosto, Via Monserrato (da Via Amore a Via Etnea), Via S. Nicolò al Borgo (da Via Etnea a Via A. Longo), Via Fondaco, Via Caronda (da Via Camarda a Via Etnea), Via Borgo, Via Consolazione (da Via Etnea a Via Epicarmo): dalle ore 14 del 5 febbraio. I provvedimenti per le operazioni di spargimento segatura, validi per giorno 5 febbraio: Nell'ambito della Festa di Sant'Agata, per consentire le operazioni di spargimento della segatura nelle vie della processione, è istituito il divieto di circolazione per tutti i veicoli, a eccezione dei mezzi degli addetti ai lavori, e il divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati per tutti i veicoli, dalle ore 13 di domenica 5 febbraio nelle seguenti vie e piazze: Via Etnea, nel tratto da Piazza Duomo a Via Fulci; Via Etnea, carreggiata est, nel tratto da Via Umberto a Via De Felice; Via Etnea, corsia riservata, nel tratto da Via Istituto Sacro Cuore a Piazza Duomo; Piazza Cavour, carreggiate centrale, est, nord e sud; Via Caronda, nel tratto da Via De Felice a Via S. Fulci; Via Litrico (ex Via Della Posta); Via De Felice, nel tratto da Via Amantea a Via Caronda; Via Sisto, nel tratto da Via Carbone a Via Caronda; Via Papale, nel tratto da Via Amore a Via Caronda. Ti potrebbero interessare: Fiera di Sant’Agata: come raggiungere il piazzale Asia e non farsi trovare impreparati Festa di Sant’Agata: tutte le ordinanze del sindaco Metropolitana, servizio esteso fino a notte per le festività agatine

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03 feb 2017

Festa di Sant’Agata: tutte le ordinanze del sindaco

di Mobilita Catania

Festa di Sant'Agata: ordinanze del sindaco per divieto di accensione dei ceri,  divieto di vendita e somministrazione delle bevande in vetro e divieto di detenzione di bombole di gas Ecco nel dettaglio di cosa si tratta. Nei giorni delle celebrazioni Agatine, e cioè 3, 4, 5 e 6 febbraio, vi sarà divieto di accendere e trasportare ceri accesi in tutta la città. Per assicurare rispetto delle tradizioni e le esigenze dei fedeli sarà possibile accendere i ceri in alcuni siti "di incontro e preghiera congiunta" allestiti appositamente, delimitati e attrezzati in termini di sicurezza, presidiati dalle forze dell'ordine, dai Vigili Urbani e dai Vigili del Fuoco. Questi i siti: piazza Stesicoro, lato ovest, via Cardinale Giuseppe Benedetto Dusmet, fontana di Sant'Agata, slargo tra la via Caronda, via Fondaco e via Canfora, Piazza Cavour , lato sud est. Anche quest'anno sarà vietata, il 3, 4, 5 febbraio, la somministrazione e la vendita di bevande in contenitori di vetro nelle aree del centro storico, lungo il percorso del fercolo e nelle vie limitrofe. I gestori dei pubblici esercizi dovranno quindi assicurare la somministrazione di bevande in bicchieri di plastica monouso. In particolare, così come previsto anche dal Piano Operativo Sant'Agata Sicura 2017": il 3 febbraio il divieto vige da piazza Duomo a piazza della Borsa e vie limitrofe, dalle ore 7 alle 14 e da piazza Università a piazza Duomo dalle ore 17 alle 23. Il 4 febbraio le zone interessate al divieto sono: piazza Duomo, Porta Uzeda, via Dusmet, via Calì, piazza Cutelli, via Vittorio Emanuele, piazza dei Martiri, via VI Aprile, viale della Libertà, piazza Iolanda,via Umberto, via Grotte Bianche, piazza Carlo Alberto, piazza Stesicoro, salita Cappuccini, piazza San Domenico, Chiesa Sant'Agata La Vetere, via Plebiscito, via Vittorio Emanuele, piazza Risorgimento, via Aurora, via Palermo, piazza Palestro, via Garibaldi, via Plebiscito, via Dusmet, porta Uzeda, piazza Duomo e via adiacenti. Il 5 febbraio il divieto riguarderà: piazza Duomo, via Etnea, via Caronda, piazza Cavour,via A. di Sangiuliano, via Crociferi, piazza San Francesco d'Assisi, via della Lettera, via Garibaldi, piazza Duomo e vie adiacenti, dalle ore 16 e fino al rientro del fercolo in Cattedrale. Sospese, nelle giornate del 3, 4, e 5 febbraio,  anche le concessioni di suolo pubblico rilasciate ai gestori di pubblici esercizi per tavoli e sedie allocati davanti al proprio esercizio. 3 febbraio: divieto in via Etnea, dalle ore 7 alle 14, nel tratto compreso tra l'intersezione con via La piana e via Euplio Reina fino a piazza Stesicoro, piazza Duomo, via Etnea fino a piazza Università compresa dalle ore 7 alle 23. 4 febbraio: piazza Duomo, Porta Uzeda, via Dusmet, via Calì, piazza Cutelli, via Vitt. Emanuele, piazza dei Martiri, via VI Aprile, viale della Libertà, piazza Iolanda, via Umberto, via Grotte Bianche, piazza Carlo Alberto, piazza Stesicoro, salita Cappuccini, piazza San Domenico, Chiesa Sant'Agata La vetere, via Plebiscito, via Vitt. Emanuele, piazza Risorgimento, via Aurora, via Palermo, piazza Palestro, via Garibaldi, via Plebiscito, via Dusmet, porta Uzeda, piazza Duomo e vie limitrofe comprese le vie di fuga e le aree destinate agli insediamenti e alle strutture di soccorso. 5 febbraio: piazza Duomo, via Etnea, via Caronda, piazza Cavour,via Etnea, via di Sangiuliano, via Crociferi, piazza San Francesco D'Assisi, via della Lettera, via Garibaldi e vie adiacenti comprese le vie di fuga e le zone che ospitano strutture e mezzi di soccorso. L'altra disposizione del Sindaco riguarda le bombole di gas o altro che se utilizzate sul suolo pubblico per la ristorazione possono costituire intralcio alle attività degli organi che devono assicurare la tutela dell'ordine pubblico e l'incolumità di chi assiste alla festa. E' quindi stato stabilito il divieto per coloro che hanno attività commerciali di vario genere su area pubblica di detenere bombole di gas finalizzate all'attività di vendita e consumo di alimenti. Il divieto riguarda il 3, 4 e 5 febbraio ed è valido  lungo tutto il percorso del fercolo, nei siti e vie adiacenti. In particolare: 3 febbraio: da piazza Duomo a piazza della Borsa e vie Limitrofe, dalle ore7 alle 14 e da piazza Università a piazza Duomo, dalle ore 7 alle 23. 4 febbraio: piazza Duomo, porta Uzeda, via Dusmet, via Calì, piazza Cutelli, via Vittorio Emanuele, piazza dei Martiri, via VI Aprile, viale della Livbertà, piazza Iolanda, via Umberto, via Grotte Bianche, piazza Carlo Alberto, piazza Stesicoro, Salita Cappuccini, piazza San Domenco , chiesa San Agata la Vetere, via Plebiscito, via Vittorio Emanuele, piazza Risorgimento, via Aurora, via Palermo, piazza Palestro, via Garibaldi, via Plebiscito, via Dusmet, porta Uzeda, piazza Duomo, e vie adiacenti; 5 febbraio: piazza Duomo, via Etnea, via Caronda, piazza Cavour, via Etnea, via Antonino di Sangiuliano, via Crociferi, piazza San Francesco d'Asssisi, via della Lettera,via Garibaldi, piazza Duomo e vie adiacenti, dalle ore 16 fino al rientro del fercolo in Cattedrale. Le forze dell'ordine, le pattuglie dei Vigili Urbani vigileranno perché il divieto venga correttamente applicato, per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative da 25 euro e fino a 500 euro.   Ti potrebbero interessare: Sant’Agata: parte l’operazione “Festa Sicura 2017″ Fiera di Sant’Agata: come raggiungere il piazzale Asia e non farsi trovare impreparati Metropolitana, servizio esteso fino a notte per le festività agatine

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