Articolo
11 apr 2019

FOTO | Il nuovo rapporto tra la città e il mare: le immagini dei progetti vincitori del concorso internazionale di idee

di Andrea Tartaglia

C'è tanto verde e "tanta Catania" nei progetti che hanno visto aggiudicarsi i primi tre posti del concorso internazionale di idee per la riqualificazione del lungomare cittadino, nel tratto compreso tra il Faro Biscari e piazza Europa, ossia la zona più centrale della città, dove insiste il porto e dove è presente la linea ferrata statale, che in tutti i progetti scompare alla vista ma rimane a servire la città sottoterra, liberando preziose aree in superficie. C'è tanta Catania perché in tutti i raggruppamenti di professionisti vincitori ci sono architetti e ingegneri nati o che lavorano sotto l'Etna. Al primo posto, infatti, assieme a Park Associati Srl di Milano (capogruppo), c'è il Consorzio stabile di ingegneria R1 s.c.a.r.l. che ha sede alle porte di Catania, precisamente a San Giovanni la Punta, insieme con la COPRAT di Mantova. Al secondo posto troviamo Calì Architetti, con sede ad AciCastello, e ACA Amore Campione Architettura degli ingegneri catanesi Sebastiano Amore e Angela Campione, con studio a Giarre, affiancati dallo studio catalano Arriola & Fiol arquitectes di Barcellona. Al terzo posto un'altra commistione di successo: la Società di Architettura TernulloMelo Architects, fondata dalla catanese Chiara Ternullo e da Pedro Teixeira de Melo nel 2006, a Lisbona. La presenza dei tanti siciliani, oltre ad aver senz'altro animato la partecipazione a un concorso che, se la politica locale si rivelerà capace, potrà rappresentare molto per il futuro di Catania, si nota particolarmente nella comprensione dei luoghi e nelle proposte che, pur innovative com'è giusto che sia, rispettano e si adeguano alla fisionomia della città, da sempre esempio di dinamismo nel sud Italia. Scopriamo i tre progetti attraverso le immagini dei rispettivi masterplan e dei render più interessanti: 1) Park Associati Srl, Milano; Consorzio stabile di ingegneria R1 s.c.a.r.l., San Giovanni la Punta; COPRAT, Mantova Il progetto, di cui una descrizione testuale e due immagini erano state qui pubblicate in data 11 aprile, viene momentaneamente rimosso su richiesta dello studio vincitore, poiché a sua volta invitato dal Comune di Catania a non diffondere, per il momento, immagini e testi del progetto. Design team PARK Associati Srl, Milano (MI) Team Filippo Pagliani, Michele Rossi Elisa Taddei (Project Leader) Ciro Capasso, Marinella Ferrari, Andrea Manfredini, Simone Marzorati, Luna Pavanello, Michele Versaci Consulenti RTP Progettazione edilizia, urbanistica, infrastrutture/trasporti, economia/estimo, sismica R1 - Consorzio stabile di ingegneria R1 Scarl, San Giovanni la Punta (CT) Sostenibilità ambientale ed energetica, impiantistica e reti COPRAT – Società di ingegneria, Mantova (MN) Consulenti esterni Landscape Projet Base Sarl, Parigi Infrastrutture e trasporti MIC – Mobility in chain Srl, Milano (MI) Economia / Estimo Smart Land Srl, Mestre (VE) Marketing territoriale Luca Ruggiero, Catania (CT) Gianni Petino, Catania (CT) Teresa Graziano (CT) 2)  Calì Architetti, ACA Amore Campione Architettura, Arriola & Fiol arquitectes La proposta progettuale prevede la riorganizzazione dell’intero sistema costiero – da Piazza Europa al Faro Biscari - a partire dalle peculiarità dei diversi contesti che lo costituiscono, incrociando la lettura longitudinale del margine urbano rappresentato dalla linea di costa con una lettura trasversale degli innesti delle diverse parti di città che lo toccano. Il progetto definisce relazioni urbane, territoriali e paesaggistiche tra il sistema urbano, portuale e territoriale ma anche l'assetto funzionale e della mobilità veicolare, ciclabile e pedonale, il ripensamento e la valorizzazione degli spazi pubblici in generale. L’obiettivo è disegnare un sistema urbano unitario che dia la preminenza alla presenza ed alla fruizione del mare ma che rispecchi al contempo le differenti caratteristiche storiche, morfologiche e funzionali dell’area: una fascia di verde attrezzato estesa lungo gli ambiti interessati dal progetto sulla quale si collocano gli interventi di riqualificazione come emergenze in grado di dare riconoscibilità alle diverse parti di città. La realizzazione del Masterplan proposto si basa su un programma articolato in stralci funzionali che ha come obiettivo l’armonizzazione degli interventi, anche se dipendenti da amministrazioni diverse, attraverso una realizzazione flessibile per fasi di attuazione. Gli stralci funzionali relativi ai diversi sotto-ambiti faranno riferimento ad altrettanti programmi di finanziamento che potranno coinvolgere operatori pubblici e privati attraverso formule differenziate quali project financing, finanziamenti europei, programmi ministeriali etc. Il progetto prevede quindi sia la riconversione e riqualificazione di vecchi edifici ormai in disuso, come la riprogettazione e introduzione di nuovi elementi connettori del tessuto. In Piazza Candido Cannavò (già Piazzale Oceania) e in Piazza Papa Giovanni XXIII, fulcri urbani strategici in cui la ferrovia rappresenta un limite invalicabile per il cittadino, si ricorre a strategie che ne prevedono lo scavalcamento attraverso spazi pubblici quali piazze o parchi, avendo così un vantaggio temporale in termini di tempistiche realizzative sull’idea di interramento della ferrovia. La scelta di costruire in maniera densa ma assolutamente concentrata, come per la torre svettante sulla piazza della stazione, trasmette la volontà forte di lasciare permeabilità tra la città e il mare, rendendo economicamente fattibile la realizzazione di un articolatissimo spazio pubblico fronte mare. GRUPPO DI PROGETTAZIONE Calì architetti Arriola e Fiol arquitectes ACA Amore Campione Architettura Collaboratori: Marialaura Calogero Grazia Corsaro Leonardo Pennisi Gabriele Russo Graziano Testa Consulenti: Sebastiano Impallomeni David Soler 3) TernulloMelo Architects La proposta siculo-lusitana è caratterizzata da una visione della città che ragiona a 360° avvalendosi delle linee guida tipiche delle smart cities, proponendo un miglioramento della viabilità sul lungomare e una città più inclusiva e più creativa come principio per gli spazi pubblici, attraverso la redazione di un Manuale dello Spazio Pubblico, un concetto e un marchio per la città, con una visione non esclusivamente focalizzata sull’attrazione turistica, ma più in generale sul miglioramento della qualità della vita. Architettura: TERNULLOMELO ARCHITECTS  www.ternullomelo.com Chiara Ternullo, Pedro Teixeira de Melo, Federica Russo, Paolo Valastro, Giulia D'Addario Paesaggio: BALDIOS arquitectos paisagistas http://www.baldios.pt Marketing Territoriale: Miguel Fernandes Urbanistica: Ana Escoval Sostenibilità ambientale ed energetica: Fanor Serrano Pedroza Infrastrutture e trasporti: André Remédio http://www.engimind.com Impianti e reti:  Pedro Reis http://www.engimind.com Economia ed estimo: Enza Messina Immagini 3D: TERNULLOMELO e Gianluca Zito Nello studio lusitano ci sono due collaboratori catanesi, Federica Russo e Paolo Valastro, e alla produzione dei render ha partecipato anche il siciliano Gianluca Zito. 

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
10 apr 2019

Nuovo lungomare di Catania, dal porto a piazza Europa: scelti i progetti vincitori

di Andrea Tartaglia

Ci sono anche architetti e ingegneri catanesi sul podio dei vincitori del Concorso internazionale di idee per la riqualificazione del waterfront cittadino, dal Faro Biscari a piazza Europa. La competizione, avviata dalla precedente amministrazione comunale e i cui termini erano stati riaperti dall'attuale nei mesi scorsi, si è conclusa premiando al primo posto Park Associati Srl di Milano (capogruppo), insieme con il Consorzio stabile di ingegneria R1 s.c.a.r.l. di San Giovanni la Punta (CT) e la COPRAT di Mantova (mandante); al secondo posto (ad appena un punto di distacco dal primo) un raggruppamento di professionisti in gran parte catanese: Calì architetti, Arriola & Fiol arquitectes (Barcellona) e ACA Amore Campione Architettura e, al terzo, la Società di Architettura “Ternullo / Melo Architects” di Lisbona. La commissione del seggio di gara ha completato i suoi lavori procedendo all’aggiudicazione del concorso internazionale di idee per la rigenerazione urbanistica dell’area lungo il fronte mare cittadino che si estende da Piazza Europa  sino alla zona del faro Biscari, all'altezza della zona meridionale del porto. Complessivamente le aziende dei progetti vincitori si sono aggiudicati la somma di 160 mila euro finanziariamente impegnata dal Comune di Catania nel 2017, da suddividere secondo le modalità previste dal bando. «L’oggetto  "Idee per un Masterplan – Riqualificazione del Waterfront e delle zone di interazione della Città con il Porto e la Ferrovia" della procedura ad evidenza pubblica -ha commentato il sindaco Salvo Pogliese-  rende al meglio la finalità di un bando che abbiamo riaperto per consentire la massima partecipazione di progettisti, anche di rango internazionale, a uno dei piani di sviluppo fondamentali per la nostra Catania. Vale a dire definire con soluzioni progettuali innovative la revisione dello strumento urbanistico, ancora fermo al 1969, di cui il riordino della zona costiera è elemento essenziale per riqualificare per riunire la città e il mare e mettere a sistema un insieme di aree tra loro, oggi, molto diverse tra loro.  Ringrazio tutti i tecnici e i rappresentanti degli ordini professionali che hanno collaborato per l’obiettivo e in particolare il Direttore dell’Urbanistica Biagio Bisignani per avere proceduto all’aggiudicazione in tempi brevissimi, così da armonizzare il lavoro di redazione del nascente Prg a queste straordinarie idee progettuali al massimo livello internazionale, che disegnano la nuova Catania aperta al mare e che ricuce il suo rapporto con il Mediterraneo».   Nell’ampia fascia urbana costiera oggetto del concorso di idee, infatti, ricadono i principali nodi e punti di contatto fra la rete ferroviaria esistente, il porto e la città, aree che oggi rappresentano alcune delle criticità più importanti in ordine al sistema della viabilità, dei luoghi centrali e della residenza abitativa e dello sviluppo ordinato del rapporto città-mare. «Grazie a questi straordinari contributi di idee e progetti al massimo livello internazionale -ha concluso il primo cittadino- proseguiremo con i criteri innovativi di una disciplina pianificatoria complessiva, per giungere alla sintesi migliore e disegnare efficacemente il nuovo rapporto tra il mare e la città del futuro, nell’ambito del nuovo Prg che arriva dopo cinquanta anni di rinvii».   Spetterà ora alla politica locale, nei prossimi anni, tradurre il più possibile in realtà quanto progettato, che per ora si inserisce prepotentemente nel "libro dei sogni" della città di Catania. Molte soluzioni progettuali, oltretutto, sono pensate con elementi architettonici in grado di rendere economicamente sostenibili gli interventi, con un mix di spazi pubblici ed edifici privati in grado di generare profitto. All'amministrazione etnea la sfida di fare davvero diventare Catania una moderna città europea. Qui le immagini dei progetti vincitori: il nuovo rapporto tra la città di Catania e il suo mare.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
29 mar 2019

FOTO | C.so Martiri della Libertà, aperte le prime aree. A breve il bando per Piazza della Repubblica

di Andrea Tartaglia

Sono state festosamente aperte e consegnate ufficialmente stamattina, alla città di Catania, le quattro aree di Corso Martiri della Libertà dove a dicembre 2017 erano stati avviati i primi, "storici" lavori di risanamento del viale e aree limitrofe. Alla presenza del Sindaco Salvo Pogliese e dell'Assessore alla Mobilità Giuseppe Arcidiacono, le zone riqualificate sono state invase da bambini e adulti partendo dall'area compresa tra piazza Grenoble e via Maddem, per poi spostarsi sul corso. Panchine assenti nel lotto nei pressi di piazza Grenoble, precisamente tra via Teocrito, via Luigi Castiglione e via Maddem, ma l'Assessore Arcidiacono assicura che saranno installate entro un mese e, contestualmente, verranno anche sostituite quelle già presenti in via Fischetti e in C.so Martiri della Libertà. La fontana nei pressi della "fera", inoltre, non è stata ancora attivata per qualche problema burocratico legato all'allaccio Enel, ma anche in questo caso è questione di giorni. Nonostante queste piccole mancanze, si è ritenuto opportuno voler comunque aprire queste aree che, per il resto, offrono finalmente un dignitoso assetto urbano a zone prime degradate, anche al fine di non esporle ulteriormente a possibili atti di vandalismo. Particolarmente apprezzato, soprattutto dai più giovani, il nuovo campetto polisportivo di Corso Martiri della Libertà, dove finalmente i primi palloni hanno cominciato a rotolare, mentre lungo il vicino parterre alberato hanno avuto luogo le prime passeggiate di cittadini e turisti, prima costretti in uno stretto percorso accidentato. Un po' di sporcizia, invece, nel tratto di via Fischetti, dove le aiuole, nel corso degli ultimi mesi, hanno subito evidenti deterioramenti. Da oggi, la manutenzione spetterà al Comune di Catania. Tutte le aree, da ieri sera, sono dotate di impianto di illuminazione a led funzionante che garantisce una consistente luminosità. Gli stessi lampioni, inoltre, sono dotati di telecamere di videosorveglianza. Tutte le aiuole sono dotate di impianto di irrigazione. L'attenzione, adesso, è rivolta al prossimo passo: il bando per i lotti vp1 e vp2 che riguarda la realizzazione di un parcheggio interrato di oltre trecento posti e un parco soprastante in Piazza della Repubblica. Secondo il Sindaco, i tempi saranno brevi: in sei mesi, nella più ottimistica delle previsioni, potrebbero («il condizionale è d'obbligo», ha sottolineato il primo cittadino) addirittura cominciare i lavori (la gara, però, è ancora da bandire). Ti potrebbero interessare: Il progetto di riqualificazione di Corso Martiri della Libertà Rigenerazione C.so Martiri della Libertà, ora il progetto fa gola anche all’estero Corso Martiri della Libertà, spuntano i primi alberi dopo oltre 60 anni C.so Martiri della Libertà, il Comune rassicura sui lavori: entro l’anno il secondo bando

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 mar 2019

Corso Martiri della Libertà: in consegna le prime quattro aree; attesa per il prossimo bando

di Andrea Tartaglia

Nell'ambito della riqualificazione di Corso Martiri della Libertà e aree limitrofe, saranno finalmente inaugurate domani le prime quattro aree dove sono state realizzate opere di urbanizzazione e di arredo urbano. Si tratta delle aree vp3, vp4, vp5 e vp6 dell'ampio masterplan e saranno consegnate alla città domattina, 29 marzo, alle 11:30, in piazza Grenoble (l'area vp3 del piano), alla presenza del Sindaco di Catania, Salvo Pogliese.  Gli interventi realizzati in piazza Grenoble e in Corso dei Martiri della Libertà, riguardano spazi a verde attrezzato, un campo sportivo (nei pressi del plesso scolastico di via Marchese di Casalotto), una fontana (in piazza Grenoble) e numerose aree di transito e sosta pedonale. Sono stati effettuati con l’impiego esclusivo di fondi dei privati titolari della proprietà delle aree, inserite nel progetto curato dall’architetto Cucinella, incaricato nel 2012 di redigere il piano di sviluppo della grande superficie nel centro di Catania. I lavori di interesse pubblico, iniziati nel dicembre 2017 sulla scorta di procedure di gara aggiudicate al netto del ribasso con la somma di 1,438 milioni di euro, sono stati eseguiti coi titoli edilizi e le cubature contenute nella convenzione siglata al Tar, nel novembre 2012, tra il Comune e Istica S.p.A.. I ritardi di alcuni mesi che si sono registrati nella consegna delle opere, sono frutto della sospensione cautelativamente operata dall’Istica e dal Responsabile Unico del Procedimento, per via di alcune anomalie segnalate dal nucleo ispettivo in sede di controllo delle aziende esecutrici. Il cantiere, di fatto, era già stato sostanzialmente bloccato già a giugno del 2018 e solo nelle ultime settimane erano ripresi i lavori, precedentemente sospesi per dirimere le delicate criticità rilevate durante l’esecuzione delle opere. Decisiva si è rivelata la preziosa attività svolta dalla cabina di regia prefettizia che ha permesso di attuare stringenti controlli, fino ad oggi mai realizzati per un appalto, permettendo, in fase preventiva, di controllare flussi economici, corretta applicazione delle norme e delle previsioni progettuali. Per nuove aree che si consegnano alla città, l'attenzione è già rivolta al prossimo passo: si attende la comunicazione circa il bando di gara per il prossimo lotto (aree vp1 e vp2) che prevede la realizzazione di un grande parcheggio interrato in piazza della Repubblica e di un parco soprastante. Ti potrebbero interessare: Il progetto di riqualificazione di Corso Martiri della Libertà Rigenerazione C.so Martiri della Libertà, ora il progetto fa gola anche all’estero Corso Martiri della Libertà, spuntano i primi alberi dopo oltre 60 anni C.so Martiri della Libertà, il Comune rassicura sui lavori: entro l’anno il secondo bando  

Leggi tutto    Commenti 0
Segnalazione
13 feb 2019

Riqualificazione di Piazza Ludovico Ariosto, lavori terminati ma l’intervento non è completo

di Andrea Tartaglia

Piazza Ludovico Ariosto, nel cuore della Catania realizzata negli anni '60, è una piazza abbastanza importante di questa zona della città a nord est del centro storico. È sede di banche, numerosi esercizi commerciali, uffici e, naturalmente, diversi condomini anche piuttosto alti. È tangente a via Giacomo Leopardi e vi confluiscono via Asiago, collegamento con piazza Europa, e via Monfalcone, collegamento con Corso Italia, oltre alle vie Gradisca e Pietro Metastasio. Al centro è presente un impianto distributore di benzina. Sotto l'Amministrazione Scapagnini era sorta la possibilità che vi venisse realizzato un parcheggio pertinenziale interrato, una soluzione utile che avrebbe permesso di liberare la superficie dalle numerose aree in sosta e di aumentare la dotazione di verde dell'area, poiché era contestualmente prevista la piantumazione di nuovi filari di alberi anche nelle vie limitrofe, laddove sarebbe diminuita l'area destinata alla sosta. Ma di questo progetto di parcheggio interrato, così come per tutti gli altri proposti sotto quell'Amministrazione, ad eccezione del parcheggio Europa, non se ne fece niente. La piazza, nel frattempo, presentava condizioni di degrado, con aiuole malcurate e pavimentazione vecchia e in parte danneggiata, una "fontanella" non funzionante e assenza di panchine. Sotto l'ultima Amministrazione Bianco fu così avviato un progetto di riqualificazione della piazza che ha interessato tutta l'area centrale. I lavori si sono conclusi nei mesi scorsi e oggi appaiono ultimati, poiché l'area di cantiere è stata liberata e aperta alla fruizione. I lavori sono consistiti nel totale rifacimento della pavimentazione, con un nuovo schema planimetrico, nella ristrutturazione e risagomatura delle aiuole, dove sono state piantumate anche nuove essenze vegetali, nella installazione di una nuovo punto di abbeveraggio, nella collocazione di nuovi pali di illuminazione e nella dotazione di nuovo arredo urbano, consistente in panchine, cestini portarifiuti e anche un gazebo con un tavolo in pietra sottostante. Tutto... quasi bene. A lavori ultimati, infatti, sono evidenti alcuni difetti: l'impianto di illuminazione, con due alti pali dotati di quattro fari a led ciascuno, non è mai entrati in funzione. L'area del distributore di benzina non è stata coinvolta nella riqualificazione e così, a fianco della nuova, elegante pavimentazione, convive ancora un'area di pochi metri quadri con quella vecchia, malandata e cromaticamente del tutto differente. Infine, cosa piuttosto grave, il basolato lavico sulla corsia per il rifornimento di benzina, che era stato danneggiato e asportato per realizzare i nuovi marciapiedi, non è stato ripristinato e ora, in ampie parti, è tappezzato di macchie di asfalto. L'auspicio è che l'attuale Amministrazione comunale si impegni e possa rendere l'intervento di riqualificazione finalmente completo in ogni aspetto. Dopo tanti anni per vedere finalmente la piazza ristrutturata, notare i gravi difetti sopra riportati fa storcere il naso non poco.

Leggi tutto    Commenti 0    Proposte 0
Articolo
26 ott 2018

Aeroporto di Catania, primo passo verso il nuovo Terminal B: aggiudicati i lavori di demolizione e smaltimento

di Amedeo Paladino

Archiviata l'estate record di Fontanarossa con oltre 5 milioni di passeggeri giunti in Sicilia atterrando o decollando ai piedi dell’Etna nei mesi da maggio a settembre, la SAC, società che gestisce l'aeroporto, continua a lavorare per dar seguito alla crescita dello scalo etneo. Dopo l'inaugurazione del terminal C il 14 luglio 2018, struttura capace di ospitare circa 600.000 passeggeri in partenza già dal primo anno, con la prospettiva di poter estendere l’operatività a un milione già dall’anno venturo, la novità recente è l'aggiudicazione del bando di gara per l’affidamento dei “Lavori di caratterizzazione, demolizione e smaltimento a rifiuto materiali esistenti nel terminal B" (la vecchia aerostazione che fu in esercizio sino a maggio 2007). L’intervento, aggiudicato lo scorso 12 ottobre al Consorzio Stabile Fenix s.c.a.r.l. di Bologna per un importo di 824.324,38 euro, riguarda i lavori di demolizione e smaltimento di arredi, finiture, divisori, infissi ed impianti presenti all'interno della vecchia aerostazione in disuso da undici anni. I lavori sono finalizzati alla successiva ristrutturazione dell’involucro edilizio che sarà destinato ad ampliamento della struttura aeroportuale in esercizio e diverrà il Terminal B, conforme alla nuova normativa antisismica, con una nuova conformazione architettonica integrata con il Terminal A. La vecchia struttura, intitolata all’illustre meteorologo catanese Filippo Eredia, fu inaugurata il 5 agosto 1981, con una capacità di circa 800.000 passeggeri annui. Il terminale, nel giro di pochi anni, si rivelò sottodimensionato, tant’è che negli anni 2000 venne ampliato con una nuova struttura prefabbricata -l'attuale Terminal C-, per poi essere definitivamente chiuso l’8 maggio del 2007, contestualmente all’apertura della nuova aerostazione. Da allora è in stato di abbandono. Dopo l'apertura del terminal C nel luglio scorso, dedicato alle partenze di area Schengen della compagnia aerea britannica easyJet, che si aggiunge al terminal A, inaugurato il 5 maggio 2007, si delinea la configurazione land-side dell'aeroporto di Fontanarossa: entro pochi anni tra i due terminal attuali A e C, si collocherà il terminal B con l'obiettivo di migliorare i servizi offerti ai passeggeri in transito dallo scalo etneo e naturalmente permettere la gestione dei crescenti flussi presso l'aeroporto. Ti potrebbero interessare… Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Fontanarossa record, estate strepitosa e quinto posto nazionale riconquistato Fontanarossa, superato il tetto di un milione di passeggeri anche a settembre

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
23 ott 2018

C.so Martiri della Libertà, il Comune rassicura sui lavori: entro l’anno il secondo bando

di Mobilita Catania

Il grande progetto di rigenerazione urbana attraverso la riqualificazione di Corso Martiri della Libertà targato Cucinella, a Catania, tiene banco. I primi lavori erano cominciati a dicembre dell'anno scorso salvo poi essere interrotti circa a metà dell'anno corrente, tra mugugni e malumori dei cittadini che già temevano l'ennesima incompiuta. Nei giorni scorsi, anche Mobilita Catania si era occupata della questione che ha generato l'attuale impasse, nella quale sono presenti delle criticità comunque superabili.  In merito alle richieste di chiarimenti sulle ragioni che hanno portato alla temporanea sospensione delle attività di cantiere avviate nei mesi scorsi su Corso dei Martiri della Libertà, in un'ottica di trasparenza delle attività  di pubblico interesse, l’Amministrazione Comunale del capoluogo etneo ha diffuso la seguente nota, annunciando la ripresa dei lavori a breve e probabilmente già entro quest'anno il nuovo bando per la realizzazione del parcheggio interrato in piazza della Repubblica con parco soprastante annesso: I motivi per cui, su decisione del Rup (Responsabile Unico del procedimento) e della Direzione Lavori sono stati sospesi i lavori relativi al primo lotto delle opere di urbanizzazione di Corso Martiri della Libertà, sono riconducibili a  problematiche sia di natura giuridica, sia tecnico-procedurale. In esecuzione del Protocollo di Legalità vige l’obbligo iscrivere in un’apposita banca tutti le informazioni relative all’avanzamento del cantiere, alle verifiche antimafia,  tutta la filiera coinvolta. Nella  fattispecie, una delle ditta esecutrici ha richiesto l’iscrizione nelle relative liste della Prefettura di residenza, la quale non ha potuto procedere all’iscrizione in quanto per la specifica categoria merceologica non sono ancora state istituite le relative white list. Preso atto dell’assenza della documentazione prevista, Rup e Direzione Lavori, ai primi giorni di giugno, hanno sospeso i lavori e avviato la procedura ordinaria dell’informativa antimafia, che ha procedure più lunghe: questione che tuttavia, ormai, dovrebbe sbloccarsi tra pochi giorni. Più complesse e articolate, invece, le ragioni tecnico-procedurali, legate alla variazione di fornitura dell’arredo urbano rispetto a quanto previsto nel capitolato e soprattutto nel progetto architettonico e artistico, firmato dall’architetto Mario Cucinella, che riguarda tutto il complessivo intervento di risanamento e riqualificazione di Corso Martiri della Libertà, compresi gli arredi urbani progettati  in coerenza al piano complessivo delle opere da realizzare. In fase di esecuzione, però, è stato verificato che le panchine messe a dimora sono difformi da quelle previste dal progetto e anche per questa fattispecie, fermo restando ulteriori verifiche, a breve è previsto un incontro con Direzione Lavori e Rup, per la definizione della questione e riprendere immediatamente il completamento del primo lotto delle opere di urbanizzazione. Si specifica, inoltre, che il progetto relativo al secondo lotto delle opere di urbanizzazione è già stato presentato ed è in corso di verifica tecnica per essere successivamente approvato in sede di conferenza di servizi e procedere all’appalto, con la pubblicazione del bando presumibilmente entro l’anno. Oltre alle opere di urbanizzazione, i privati stanno per presentare il primo progetto delle opere progettate che potranno essere avviate a realizzazione già nella prossima primavera. Pertanto, seppur con i rallentamenti specificati ormai in fase di superamento, le attività per il risanamento di Corso Martiri della Libertà proseguono in un’ottica di piena aderenza ai principi di legalità e trasparenza, con le dovute cautele e i necessari accertamenti, nell’interesse pubblico e dei cittadini per rigenerare una parte importante della Città, nel rispetto delle regole e senza le speculazioni del passato.   Ti potrebbero interessare: Catania, riqualificazione di Corso Martiri della Libertà Corso Martiri della Libertà: impasse da superare, ma il progetto è vivo Spuntano i primi alberi in Corso Martiri della Libertà dopo sessant'anni C.so Martiri della Libertà, adesso il progetto fa gola anche all'estero C.so Martiri della Libertà: ecco le prime aree interessate dai lavori

Leggi tutto    Commenti 0

Ultimi commenti