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05 set 2017

FOTO | Via Sant’Euplio, da un parcheggio abusivo a uno spazio pubblico attrezzato e alberato

di Mobilita Catania

Ieri è stata consegnata alla città di Catania l'area antistante il palazzo Unicredit, in via Sant'Euplio, interessata dallo scorso febbraio da lavori di riqualificazione e decoro urbano: dove prima c'era un caotico parcheggio, adesso c'è una piazzetta con verde e sedili, fruibile da tutti. «L'apporto dei privati - ha detto il Sindaco Enzo Bianco - può diventare strategico per compiere molti interventi di riqualificazione, e non solo, nella città. Se ci sono altri imprenditori che amano Catania le facciano un regalo: sistemino una piazza, un'aiuola, un luogo d'incontro, magari in un quartiere disagiato. Ringrazio Unicredit e i suoi dirigenti per l'impegno e la sensibilità dimostrati». Nel gennaio di quest'anno Unicredit ha stipulato una specifica convenzione con il Comune  di Catania, proprietario dell'area: l'accordo ha previsto che la banca, contestualmente alle opere di abbattimento delle barriere architettoniche per l'accesso ai propri locali, curasse anche, a proprie spese, la riqualificazione di tutta l'area antistante, mediante una serie di opere quali l'integrale ripavimentazione in basolato lavico, la piantumazione di nove alberi di "arancio amaro" e la realizzazione dell'arredo urbano con sei panche in pietra lavica monolitica e la posa dei cestini portarifiuti. I lavori realizzati da Unicredit hanno avuto inizio dopo la formale consegna dell'area da parte del Comune di Catania nello scorso mese di febbraio e sono stati completati nei tempi previsti. Con l'inaugurazione si restituisce alla città di Catania un importante spazio urbano, riqualificato con opere di pregevole fattura, laddove in passato veniva gestito un parcheggio in modo abusivo e disordinato. Il Regional Manager Sicilia di Unicredit, Salvatore Malandrino: «I lavori di riqualificazione dell'area pubblica prospiciente il palazzo di Unicredit in via Sant'Euplio a Catania, estesa circa 500 mq, sono nati dall'esigenza della banca di realizzare una rampa per consentire l'accesso allo stabile da parte dei disabili. Per Unicredit essere banca del territorio significa anche fornire un contributo concreto alle esigenze delle comunità nelle quali operiamo e quanto realizzato testimonia la grande attenzione della nostra Banca verso la città di Catania dove siamo presenti da oltre un secolo».

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28 lug 2017

FOTO | VIDEO Catania riscopre la bellezza di piazza Palestro al Fortino

di Amedeo Paladino

È stata riconsegnata alla città piazza Palestro dopo i lavori di manutenzione che hanno riportato all'antico splendore questo spazio pubblico nel quartiere del Fortino. Stamattina, oltre al sindaco Enzo Bianco, erano presenti gli assessori Salvo Di Salvo, Rosario D'Agata e Nuccio Lombardo, i consiglieri della I circoscrizione, il presidente della Multiservizi, Giovanni Giacalone e il Comandante dei vigili urbani, Stefano Sorbino. Gli interventi sono stati eseguiti dal Servizio Giardini pubblici e dalla Multiservizi e sono stati coordinati dall'assesore al Decoro Urbano, Di Salvo: sono stati sottoposti a revisione i 52 ugelli centrali, da anni inattivi, e le due fontane antistanti la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù al Fortino; sono stati collocati dei paletti dissuasori per evitare il transito dei veicoli e il verde è stato sottoposto a manutenzione. I locali adibiti a servizi igienici pubblici sono stati ristrutturati e a breve verranno aperti sotto la custodia di un addetto; è stato annunciata dal sindaco la prossima attivazione di info-point turistico con l'obiettivo di far rientrare negli itinerari dei visitatori della città anche questa piazza storica di Catania. A settembre dovrebbe essere manutenzionato il grande orologio posto sulla sommità di porta Giuseppe Garibaldi (già porta Ferdinandea); nei prossimi mesi verrà implementato un presidio fisso dei Vigili Urbani e i locali all'interno dell'arco trionfale potranno essere accessibili per le visite. In occasione della riconsegna di piazza Palestro, il sindaco ha annunciato che nel mese di settembre verrà sottoposta a interventi di manutenzione piazza Ludovico Ariosto. Ecco un video che mostra piazza Palestro dopo gli interventi: Ecco le foto scattate oggi:

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Proposta
22 lug 2017

Micro aree pedonali, un’opportunità immediata per migliorare la qualità del centro

di Andrea Tartaglia

Chi ricorda come si presentava, sino a qualche anno fa, quella porzione di piazza Stesicoro di fronte all'ex Teatro Olympia, pregiato esempio di liberty catanese dove si esibì anche il grande Antonio De Curtis, oggi sede di un fast food? Un'accozzaglia di auto e moto, disordine, non certo un angolo di città di qualità, nonostante la presenza di begli edifici storici. Ebbene, è stato sufficiente sottrarre al traffico quel piccolo tratto di strada, del tutto ininfluente ai fini viabilistici, per creare un nuovo piccolo spazio di pregio, pedonale, con alberi ombrosi e rinfrescanti d'estate e panchine su cui poter fare una pausa nel corso di una bella passeggiata in centro, raggiungibile dalla vicinissima stazione della metropolitana. Anche in via Sant'Euplio, uno spazio prima relegato a parcheggio, dimora incontrastata di parcheggiatori abusivi, c'è un piccolo spazio urbano attualmente oggetto di un semplice intervento di riqualificazione che a breve darà a catanesi e turisti la possibilità di percorrere la strada alberata, almeno nello spazio antistante la banca che si è fatta carico dei lavori, con ampi spazi attrezzati a disposizione. Mentre nei pressi di via Pacini, tra via Etnea e piazza Carlo Alberto, un'ampio reticolo di stradine con al centro piazza Giuseppe Sciuti è attualmente al centro di un quanto mai appropriato intervento di riqualificazione e arredo urbano. Come non citare, anche, la felicissima esperienza di pedonalizzazione del tratto di via Beato Cardinale Dusmet compreso tra la Villa Pacini e Porta Uzeda, nonostante l'apertura al traffico notturna, per il momento, ne impedisce un'auspicabile e più completa riqualificazione in termini di pavimentazione e arredo urbano? Gli esempi sono utili perché sono davvero tante le aree, le piazzette e le stradine del centro, in particolare del centro storico, dove si potrebbero effettuare interventi analoghi che, senza essere grandi opere, sono capaci di ridare lustro, qualità e vivibilità alle zone interessate. Tra queste, rientrano sicuramente via Porta di Ferro, così chiamata perché in zona esisteva una delle antiche porte cittadine, che dal porto (via Beato Cardinale Dusmet) conduce al centro storico nella bella piazza Mario Cutelli. Non è una strada importante ai fini della viabilità, vi si affacciano ristoranti, locali interessanti e un ex teatro, oggi moschea, è in asse col maestoso prospetto del convitto Cutelli ed è naturale punto d'ingresso alla Civita per i croceristi che sbarcano al porto. Riqualificare e pedonalizzare questa strada (magari consentendo semplicemente l'attraversamento veicolare per alcune traverse) significherebbe, inoltre, connettere tra loro le aree già riqualificate di Largo XVII Agosto e di piazza Cutelli, quest'ultima quotidianamente oltraggiata, pur essendo pedonale, dalla sosta selvaggia gestita dai parcheggiatori abusivi lungo i lati occidentale e meridionale (non è un caso che i dissuasori posti lungo via Vittorio Emanuele II siano stati sradicati e posti lateralmente, resi del tutto inutili). Di fronte al maestoso palazzo Biscari, una piccola via su cui negli ultimi anni sono sorti caffè e ristoranti, oggi in mano ai parcheggiatori abusivi, specie nelle ore notturne, rappresenta un ulteriore esempio di strada da poter sottrarre al traffico senza arrecare alcun disagio al traffico e creare un nuovo spazio urbano pedonale di qualità, peraltro in un punto di elevatissimo pregio architettonico, proprio di fronte al barocco della terrazza nobiliare, dove quotidianamente si vedono turisti destreggiarsi tra auto e moto. Il pregio architettonico, ad ogni modo, non dev'essere conditio sine qua non per questo genere di microinterventi di riqualificazione. E qui le possibilità di allargare il campo di azione sono innumerevoli: giusto per citare un paio di esempi, potrebbe essere chiusa al traffico una piccola stradina posta sul lato settentrionale di piazza Santa Maria di Gesù, dando luogo a uno spazio più a dimensione di piazza piuttosto che, come adesso, a ritagli di verde tra una fila di auto e l'altra. Ancora: piccole, brevi strade su cui si affacciano bar ed esercizi commerciali, senza necessità di accesso carrabile. Via Santa Maria di Betlem, in corrispondenza dell'uscita sud-occidentale della stazione metro Stesicoro (oltretutto la più utilizzata dagli utenti), potrebbe tranquillamente essere chiusa al traffico, pedonalizzata, alberata e dotata di panchine e messa alla stessa quota dei marciapiedi di corso Sicilia. Senza interferire sulla viabilità, si creerebbe così un effetto piazza dirompente proprio vicino alla piazza Santo Spirito (oggi Turi Ferro), per la quale esiste, sulla carta, un bellissimo progetto di pedonalizzazione (frutto del concorso "Cinque piazze per Catania" di alcuni anni fa) che meriterebbe senza alcun dubbio di essere ripreso dall'amministrazione comunale, sebbene si tratti di un intervento ben più corposo rispetto agli altri qui proposti. Negli anni '90, in un'altra zona della città, nel periodo delle festività natalizie era diventata una piacevole tradizione vedere chiuso al traffico e arredato a verde il tratto di via Monfalcone compreso tra corso Italia e via Pola. Moltissima gente affollava la strada, sede di negozi e boutique di alto rango, in un quartiere della città povero di spazi dedicati ai pedoni nonché di aree verdi. Perché non ripensarci, magari in modo definitivo? Non dimentichiamoci, infine, di quegli interventi già realizzati che meritano maggiore tutela. Un esempio su tutti: via Zolfatai, traversa di via D'Amico e via Simeto: un gioiellino di riqualificazione urbana dimenticato, che andrebbe rivalorizzato (leggasi: protetto dalla consueta invasione di auto e moto) ed anzi esteso ad almeno un tratto della vicina via Simeto, dove insistono locali di divertimento e il museo Città della Scienza di Catania: un'area votata, dunque, ad essere vissuta nella dimensione pedonale e che, ancora una volta, non è di supporto significativo alla rete viabilistica della zona. Le proposte e i luoghi non mancano. All'amministrazione comunale il non semplice ma doveroso compito di cercare di tradurre in realtà i tanti, piccoli, possibili passi avanti verso la civiltà e l'innalzamento della qualità della vita urbana.

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27 giu 2017

Piazza Iolanda, consegnata una nuova area giochi e riqualificato il verde

di Mobilita Catania

È stato consegnato alla città lo spazio riqualificato intitolato alla principessa Iolanda. Nella piazza tra il viale Libertà e la via Umberto, che ha una superficie di circa duemila metri quadrati, sono stati sostituiti i vecchi giochi con nuove attrezzature (altalena, giostra, due giochi a molla e scivola innovativa, posti sulla pavimentazione anti trauma prescritta dalla legge) ed è stata eseguita una valutazione di stabilità delle sei palme esistenti (Phoenix dactylifera), che sono in buona salute. È stata effettuata una potatura straordinaria di alberi, alberelli e cespugli e sono state messe a dimora fioriture stagionali (vinca) e di erbacee perenni fiorite (lantana). È stato inoltre sottoposto a revisione l'impianto di irrigazione ed è stato piantato il prato. I lavori sono stati eseguiti dal Servizio Giardini pubblici e dalla Multiservizi. Alla cerimonia di consegna oltre al sindaco Enzo Bianco, erano presenti gli assessori Salvatore Andò, Rosario D'Agata, Orazio Licandro e il presidente del Consiglio di quartiere Vincenzo Li Causi. La piazza è intitolata alla principessa Iolanda Margherita Milena Elisabetta Romana Maria di Savoia, primogenita di re Vittorio Emanuele III, principessa d'Italia, d'Etiopia e Albania, e, per matrimonio, contessa Calvi di Bergòlo. Nata a Roma nel 1901, morì nella stessa città a 86 anni. "Nel centro storico – ha detto il Sindaco - ci sono, purtroppo, pochissimi spazi per le famiglie e i bambini. Questa piazza, nonostante fosse stata rifatta, era davvero molto degradata. Certo, ci sono ancora degli interventi da migliorare, come quelli sulla fontana, ma sta tornando a essere un luogo deputato all'incontro". "Il prossimo appuntamento di riqualificazione straordinaria coordinata dal servizio Manutenzioni del Verde, e dalla Multiservizi sarà con la piazza Palestro, che è un altro bellissimo posto nel cuore della vecchia Catania, dove si trova la Porta Garibaldi, il Fortino. Dobbiamo far rivivere quella piazza facendone anche un punto d'attrazione, perché merita di essere inserita negli itinerari turistici." Il sindaco ha aggiunto che "la parte fondamentale nella difesa del bene comune la devono fare i cittadini, che sono i nostri occhi". "A volte si assiste a manifestazioni di assoluta inciviltà: persone che sporcano, che gettano per terra cartacce, lattine, bottiglie. Ai cittadini chiedo dunque di difendere questo spazio di piazza Iolanda tornato finalmente dignitoso e tutti gli altri che andremo a sistemare. Se vedete dei comportamenti gravi, degli atti di vandalismo, chiamateci, segnalateli immediatamente in modo che si possa intervenire".

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14 giu 2017

Piazza Santa Maria della Guardia verrà riqualificata da un privato grazie a una sponsorizzazione

di Mobilita Catania

Una nuova sistemazione per piazza Santa Maria della Guardia che sarà riqualificata da un privato che manterrà in condizioni ottimali l'area a verde: è il risultato di una sponsorizzazione siglata tra il sindaco Enzo Bianco, quale legale rappresentante del Comune e la Ediservice s.r.l., rappresentata da Carlo Alberto Tregua, editore del Quotidiano di Sicilia. L'accordo è stato sottoscritto anche dal di direttore del Gabinetto del Sindaco Giuseppe Spampinato. La proposta di riqualificazione del sito, che è in armonia con il Regolamento sulle sponsorizzazioni varato dall'Amministrazione comunale, prevede la risistemazione della rotatoria centrale della piazza Santa Maria della Guardia dove, alla fine dell'estate, saranno poste delle piante che abbelliranno il sito senza impedire alle auto la visibilità. L'area sarà anche recintata per salvaguardarla dal calpestio. Si tratta- ha detto il sindaco Enzo Bianco-  di una collaborazione tra il pubblico e il privato che insieme possono migliorare l'aspetto urbano della nostra città e incrementare la qualità di vita di tutti i catanesi. Mi piacerebbe che sempre più persone o gruppi di cittadini, prendessero a cuore l'abbellimento di spazi della città a loro vicini, si tratterebbe di un piccolo sforzo che ha però grandi risultati. L'accordo, previsto per un periodo di due anni, eventualmente rinnovabili prevede, insieme alla messa a dimora  delle piante e la posa di essenze decorative il loro mantenimento. Nella rotatoria saranno anche posizionati i cartelli con il nome dello sponsor Quotidiano di Sicilia e Fondazione Etica & Valori Marilù Tregua. Il Comune dal canto suo metterà a disposizione la fornitura dell'acqua e dell'energia elettrica che alimenterà l'illuminazione di alcuni faretti che nelle ore notturne renderanno ben visibile e gradevole il nuovo assetto della piazza.

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22 mag 2017

Operazione Parco Falcone: i risultati della giornata di riqualificazione all’insegna della partecipazione dei cittadini

di Mobilita Catania

110 metri lineari di recinzione risistemata e 14 panchine ripitturate, 3 piante di Yucca e un ficus magnolia piantati, parzialmente ritinteggiati i giochi dell'area bimbi, mezza tonnellata di rifiuti raccolti in 42 sacchi, spazzati i vialetti d'ingresso, ripulite alcune siepi. Sono questi i numeri prodotti dagli oltre 200 cittadini, giovanissimi, giovani e meno giovani, dagli istituti scolastici e numerose associazioni che hanno dedicato l'intera mattinata odierna per l'Operazione Parco Falcone. Il piccolo polmone verde è sorto nel quartiere negli anni '90, in uno spazio strappato alla prepotenza della criminalità organizzata che ne aveva fatto, abusivamente, il deposito di un concessionario d'auto. Una giornata di impegno e di azione per prendersi cura di uno spazio che appartiene a tutti. Una giornata dedicata a trasmettere la memoria delle stragi alle nuove generazioni affinché comprendano quanto l'impegno e la perseveranza possano spostare le montagne e vincere battaglie che sembrano (a torto) impossibili. Con il supporto tecnico di Catania Multiservizi, della 3° Circoscrizione Borgo-Sanzio (che ha donato il ficus magnolia) e dell'Assessorato Ecologia e Ambiente del Comune di Catania. Oggi si è gettato un seme di speranza che affidiamo ai più giovani, perché ne facciano tesoro. A noi tutti la responsabilità di guidarli nel presente. Il ciclo di iniziative "Capaci X Cambiare", promosso da CittàInsieme e Nuova Acropoli, in occasione del venticinquesimo anniversario della strage di Capaci, prosegue questo martedì, 23 maggio, a partire dalle ore 19.00, davanti al Tribunale di Catania (Piazza Verga) per il tradizionale momento di ricordo di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e di tutte le vittime della mafia. Quest'anno, in collaborazione con l'Associazione Nazionale Magistrati, il ricordo si affiderà alla musica, grazie all'esibizione degli studenti del Liceo Musicale "Angelo Musco" di Catania, della cantautrice Francesca Prestia e della band Archinuè.

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19 mag 2017

Il porticciolo di Ognina si trasforma: una nuova piazza e un’area verde a ridosso del mare

di Mobilita Catania

I lavori di riqualificazione della passeggiata lungo il porto pescherecci di Ognina sono terminati ed oggi il nuovo spazio pubblico è stato riconsegnato ai cittadini; il progetto nasce nel 2011 grazie all’impulso del comitato dei festeggiamenti della madonna di Ognina e della stessa comunità ogninese, ed è stato redatto da Serena Baldanzini, ricevendo i finanziamenti della della Regione Siciliana. I lavori per la realizzazione della piazza, costati 138 mila euro, sono stati realizzati dall'impresa aggiudicataria, la Edil Aurora Strade di Favara, in anticipo rispetto ai tempi fissati. Accanto alla parte iniziale del molo stata realizzata un'area a verde di trecento metri quadrati, delimitata da una ringhiera in ferro zincato, che consente anche di agevolare l'accesso al solarium messi a disposizione di cittadini e turisti ogni estate dal Comune di Catania. L'area è servita da una scala di accesso e da una scivola per diversamente abili, entrambe in pietra lavica. Dello stesso materiale è la pavimentazione della piazzetta, che ha una lunga seduta in calcestruzzo e quattro panchine, impianti di illuminazione e di irrigazione automatici ed è ornata da sei alberi di Hibiscus dell'isola di Norfolk (Lagunaria patersonii) e arbusti di lentisco e lantana nelle aiuole. Alla consegna della piazza alla città erano presenti, oltre al Sindaco, all'assessore Bosco e alla Preside Morsellino, anche l'assessore Rosario D'Agata, il vicepresidente del Consiglio comunale Sebastiano Arcidiacono, il presidente del Consiglio di quartiere Enzo Li Causi, il parroco di Ognina padre Franco Luvarà, la docente del Nautico Barbara Bellomo e Rosario Marino degli Interventi speciali della Segreteria del Sindaco. La Nopaquie, la barca a vela da regata dell'Istituto Nautico, è rimasta nel golfo per tutta la durata della manifestazione. Lo spazio pubblico è un luogo fisico in cui la fruizione è collettiva: è lo spazio della comunità e delle relazioni sociali. Gli interventi di riqualificazione degli spazi pubblici determinano un beneficio alla collettività, migliorando la qualità della vita. I cittadini potranno godere di un’area riqualificata a ridosso del mare, che rappresenterà un tassello per il miglioramento degli spazi pubblici della nostra città, aggiungendosi agli altri interventi attualmente in corso in piazza Giuseppe Sciuti, a pochi passi da piazza Carlo Alberto.   "Il porticciolo di Ognina - ha detto il sindaco Bianco - è uno dei luoghi più belli della città. Grazie a un'azione importante di recupero cominciata quattro mesi fa e conclusa con due mesi d'anticipo rispetto al previsto, quella che era una sciara è diventata una piazzetta, un punto d'aggregazione per il quartiere con una vista meravigliosa tra l'Etna e il mare. Ci sono alberi, panchine, impianti di illuminazione e di irrigazione. Oggi lo consegnamo a quegli stessi cittadini del quartiere dai quali il progetto è nato e la cosa più bella è che i ragazzi di una classe del Nautico hanno deciso di diventare custodi di questo spazio: vigileranno e interverranno per far sì che venga mantenuto com'è adesso. E avranno anche un numero di telefono cui chiamare per segnalarci qualunque problema". "Questo spazio - ha confermato Brigida Morsellino, dirigente dell'Istituto Nautico Duca degli Abruzzi -, per quanto piccolo è importante e bello e rappresenta una grande ricchezza. Per questo i ragazzi della Terza E del nostro Istituto lo hanno oggi ufficialmente preso in carico e si sono impegnati a tenerlo ordinato e pulito. Tutti noi invitiamo dunque coloro i quali, catanesi e non, verranno a godersi questo splendido posto a rispettarlo, mantenendolo così come lo trovano. Chiediamo rispetto per l'Ambiente, per la città di Catania e anche rispetto per i nostri ragazzi che hanno deciso di prendere l'impegno di mantenere questa piazza sempre così com'è oggi". "Questa piazzetta - ha aggiunto l'assessore ai Lavori pubblici Luigi Bosco - ha anche una funzione strategica: permettere infatti anche a chi ha problemi di deambulazione, un agevole ingresso al solarium qui realizzato ogni anno dall'Amministrazione comunale. In questo momento Ognina vive un momento positivo di trasformazione. La realizzazione della fermata della metropolitana delle Ferrovie dello Stato, con un grande parcheggio da 120 posti, consentirà di liberare dalle auto la piazza Mancini Battaglia, che potrà mostrarsi in tutta la sua bellezza".

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