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19 giu 2017

FOTO | Dentro le nuove stazioni Ognina ed Europa: Ognina già aperta, Europa tra qualche giorno

di Amedeo Paladino

Grazie a un investimento di circa 100 milioni di euro e 12 anni dopo l’appalto, sono pronti i circa 5 chilometri di nuovo binario, in affiancamento a quello esistente, tra Catania Ognina e Catania Centrale, con le nuove fermate Ognina ed Europa di tipo metropolitano all’interno del tessuto urbano del capoluogo etneo. Ieri, domenica 18 giugno 2017, alle ore 14 sono cominciate le operazioni di apertura tecnica: una complessa serie di procedure- inserite all'interno di una Circolare Territoriale di Rete Ferroviaria Italiana che ieri noi di Mobilita Catania abbiamo riportato- propedeutiche all'effettiva apertura all'utenza, che dovrebbe avvenire entro poche settimane. Tuttavia per un mese circa la tratta sarà comunque a binario unico, per l'effettiva configurazione definitiva del piano del ferro a doppio binario si dovrà attendere ancora a causa di lavori di manutenzione. La stazione di Ognina, da oggi è aperta al pubblico, è in superficie ed è dotata di marciapiedi della lunghezza di 125 metri, coperti da pensiline e collegati da un sottopasso pedonale con accesso da via Fiume e da un parcheggio, con ingresso da via De Caro attraverso il cavalcaferrovia di nuova realizzazione, per 120 posti auto. In futuro l’accesso alla stazione sarà possibile anche dal viale Ulisse. La stazione di Picanello verrà aperta dopo l'estate, sono ancora in corso i lavori di completamento. È ubicata nel tratto a nord di via Guerrera e a sud di via Messina, ed è realizzata in sotterranea con due uscite, una su via Timoleone e l’altra su spazio a verde comunale, confinante con via Libertini, via Messina e con il parcheggio su via Guerrera. Ha una lunghezza complessiva di circa 157 metri. Il collegamento della fermata con l’esterno sarà garantito da due blocchi di scale fisse e scale mobili. L’accesso ai diversamente abili sarà reso possibile da un ascensore in via Guerrera. La stazione Europa, è già pronta e sarà accessibile al pubblico tra qualche giorno. E' posta nell'omonima piazza ad angolo con viale Africa, è in superficie ed è provvista di due banchine lunghe 125 metri ciascuna, complete di rampe coperte per il collegamento con la superiore Piazza Europa e di pensiline. Inizialmente, presso le stazioni di Europa e Ognina, è prevista la fermata dei treni dell’area metropolitana di Catania con origine da Giarre/ Riposto. Non si tratterà quindi di un vero servizio metropolitano: dovrà essere infatti la regione Siciliana a dover rivedere i termini del Contratto di Servizio con Trenitalia. La tratta metropolitana avrà quindi questa conformazione iniziale: Giarre/Riposto Carrubba Guardia Mangano/Santa Venerina Acireale Cannizzaro Catania Ognina Catania Picanello (apertura dopo l’estate) Catania Europa Catania Centrale Ti potrebbe interessare: Passante Ferroviario | Scheda dell’opera VIDEO | Passante Ferroviario di Catania: dentro la stazione di Ognina prossima all’apertura La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti

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18 giu 2017

Stazioni di “Ognina” ed “Europa” e raddoppio ferroviario: oggi alle 14 apertura tecnica

di Roberto Lentini

Oggi dalle 14:00 inizierà l'apertura tecnica della tratta Cannizzaro-Stazione Centrale. L'apertura avverrà per gradi visto la complessità delle operazioni da compiere. Noi di Mobilita Catania vi elenchiamo alcune delle procedure che verranno effettuate. Grazie a un investimento di circa 100 milioni di euro e 12 anni dopo l'appalto, sono pronti i circa 5 km di nuovo binario, in affiancamento a quello esistente, tra Catania Ognina e Catania Centrale, con le nuove fermate di Ognina ed Europa di tipo metropolitano all’interno del tessuto urbano del capoluogo etneo. Alla ore 14, fra le stazioni di Cannizzaro e Catania Centrale, verrà attivato un tratto di linea a doppio binario in sostituzione dell’attuale tratto di linea a semplice binario. Il binario dei treni dispari si allaccerà al II binario della stazione di Cannizzaro, per terminare sul III binario di Catania C.le, mentre dal II binario di quest’ultima stazione partirà il binario dei treni pari, che proseguirà fino al III binario di Cannizzaro. La comunicazione, attualmente di passaggio fra doppio e semplice binario, posta in ambito della località di Catania Ognina, verrà soppressa, unitamente alla località suddetta. Per improrogabili esigenze di cantiere inerenti all’allaccio del binario dispari in corrispondenza della località di Ognina, si perverrà alla configurazione definitiva del piano del ferro nelle settimane successive alla suddetta data di attivazione. Contestualmente alla modifica enunciata verrà dismesso l’attuale impianto di passaggio dal doppio al semplice binario di Catania Ognina e verranno, invece, attivate le nuove fermate di Ognina, Picanello ed Europa. Le fermate di Ognina ed Europa saranno munite di due marciapiedi contrapposti per ognuno dei sensi di marcia dei treni, mentre la fermata di Picanello sarà munita di marciapiedi ricadenti nell’intervia fra binario pari e binario dispari. La fermata di Picanello, tuttavia, ancorché attiva alla data e ora predette, non verrà per il momento attivata all’esercizio commerciale, costituendo comunque via di esodo per la galleria Ognina all’interno della quale è posta. Con l'attivazione della linea la stazione di Cannizzaro sarà dotata di un nuovo segnalamento di avviso (uno per la marcia a sinistra e uno per la marcia a destra) lato Siracusa, e verranno opportunamente modificati gli esistenti segnali di partenza, sempre dallo stesso lato. Lato Messina, verranno modificati gli aspetti dei segnali di protezione. Alla stessa ora e data di attivazione anche la stazione di Catania C.le, in ragione del raddoppio descritto, vedrà modificarsi il piano del ferro. In particolare, la prosecuzione del II binario costituirà il nuovo binario pari, mentre l’attuale semplice binario verso Messina diverrà, allacciandosi al III binario di circolazione, il binario dei treni dispari. Anche i sistemi di sicurezza subiranno delle modifiche dovute al nuovo piano del ferro lato Messina con nuovi segnali di avviso e protezione sul binario pari per la marcia a destra, nuovi aspetti per l’avviso e la protezione sul binario dispari, un nuovo segnale di partenza per il corretto tracciato sul III binario e modifiche agli aspetti di tutti i segnali di partenza lato Messina. Nei prossimi giorni avverrà anche l'apertura commerciale della tratta ma inizialmente il servizio interesserà solo alcuni treni regionali. In una prima fase, infatti, presso le stazioni di Europa e Ognina, è prevista la fermata dei treni dell’area metropolitana di Catania con origine da Giarre/Riposto. Non si tratterà quindi di un vero servizio metropolitano: dovrà essere infatti la regione Siciliana a dover rivedere i termini del Contratto di Servizio con Trenitalia. La tratta metropolitana avrà quindi questa conformazione: Giarre/Riposto Carrubba Guardia Mangano/Santa Venerina Acireale Cannizzaro Catania Ognina Catania Picanello (apertura dopo l’estate) Catania Europa Catania Centrale In futuro si aggiungeranno, proseguendo verso sud, le stazioni di Catania Acquicella (già esistente), Catania Fontanarossa (di prossima realizzazione) e Bicocca (già esistente). Ecco alcune foto delle nuove stazioni: Europa Ognina  Ecco il video della stazione di Ognina Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario | Scheda dell’opera La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti  

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16 giu 2017

“Cantieri per Catania ” 2017-2020: il cronoprogramma dei lavori che saranno finanziati con 1,3 miliardi

di Roberto Lentini

«I Patti diventano cantieri». È lo slogan che oggi campeggiava nella conferenza stampa per il Patto per Catania, in cui si è parlato di cantieri e future realizzazioni con cadute occupazionali di natura diretta, indiretta e indotta di circa 15.000 unità. I primi cantieri finanziati sono formalmente partiti il 15 giugno 2017 e riguarderanno la manutenzione e la messa in sicurezza in base alla normativa di prevenzione incendi di 17 edifici scolastici. Ma il Patto per Catania prevede anche altri investimenti che sono stati elencati dal sindaco Bianco durante la conferenza stampa. La prossima settimana partiranno altri cantieri presso la Zona Industriale per un importo complessivo di 15 milioni di euro: la realizzazione di una caserma dei Carabinieri e un intervento di manutenzione straordinaria delle strade e dell'illuminazione che oggi versano in condizioni disastrose. Altro cantiere imminente  è la realizzazione di una delle Spine Verdi di Librino, un collegamento pedonale e ciclabile all'interno del quartiere, che farà di questa porzione di città quella con il più alto tasso di verde e di giardini. Sempre a Librino sono già realtà gli orti urbani; il progetto interesserà ulteriori 45 ettari di spazi oggi incolti che verranno affidati a comunità sociali del territorio. Anche il completamento dell'asse Rotolo-Ognina, arteria importante per la città visto che costituisce una via di fuga e si pone come alternativa al lungomare di Catania, partirà la prossima settimana. Il complesso dell'ammontare degli investimenti è di € 1.362.000.000 che derivano da: Patto per il Sud (€ 289.000.000), Patto per lo Sviluppo della Citta di Catania (€ 654.000.000), Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020 (€ 92.000.000),  PON METRO 2014-2020 (€ 25.000.000),   Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020 (Agenda Regionale) (€ 42.000.000),   Programma Sport e Periferie (€   4.000.000),   Programma Straordinario Interventi Periferie (€  16.000.000),  Piano di recupero di Corso dei Martiri (€ 240.000.000) Queste risorse andranno ripartite in quattro settori principali di intervento. La somma più consistente, circa  464.377 milioni di euro va al comparto delle infrastrutture, seguito dal comparto ambiente con una spesa di  464.377 milioni che saranno destinati alla costruzione della rete fognaria. Un altro investimento riguarda il "Turismo e la Cultura" con un investimento di €39.881 milioni,  poi c'è la "Sicurezza, le Politiche Sociali e il Welfare" con un investimento di €30.486.000,00. Ecco come verranno ripartite le risorse per aree geografiche: Per Catania Est sono previsti interventi di riqualificazione di viale Alcide De Gasperi (vie di fuga Rotolo-Ognina ed Europa-Rotolo), la realizzazione di corsie protette per il trasporto pubblico urbano, la realizzazione piste ciclabili e di percorsi turistici di accompagnamento, di percorsi culturali e percorsi didattici, un progetto di Bike Sharing, interventi di riqualificazione di via Vescovo Maurizio, di via Duca degli Abruzzi, del viale Africa, del Lungomare e delle piazze Tricolore, Nettuno, Mancini Battaglia e Papa Giovanni XXIII. Per Catania Nord è previsto il collegamento zona nord con i comuni della cintura pedemontana, (di cui mancano ancora i particolari),  la rete di metanizzazione del quartiere Cibali, la strada di collegamento Etna Sud-Tangenziale di cui già Mobilita Catania si era occupata in quest'articolo, del potenziamento del BRT1, ammodernamento e potenziamento dei nodi di interscambio del trasporto pubblico, recupero immobile confiscato alla mafia in via Cefaly, Programma Straordinario Interventi Periferie (S.G. Galermo e Trappeto nord), Lavori di riqualificazione della piscina di Nesima, strutturazione e riqualificazione del “PalaNesima”, ristrutturazione ed adeguamento dell’impianto sportivo di Hockey Dusmet, Ristrutturazione del “PalaGalermo”, ristrutturazione immobile di via Belvedere per usi sociali e sicurezza, riqualificazione di via Passo Gravina (tratto Barriera) e via Santa Sofia. Per Catania Ovest è prevista la realizzazione di un parcheggio quartiere di San Nullo, accanto l'omonima stazione della metropolitana; il completamento del campo sportivo IV Novembre; interventi di messa in sicurezza delle scuole; efficientamento energetico nelle scuole; ammodernamento e potenziamento dei nodi di interscambio del trasporto pubblico; riqualificazione di:  via Domenico Tempio, via Cristoforo Colombo, via Acquicella Porto, via Adamo, viale Mario Rapisardi, corso Indipendenza, piazza Eroi d’Ungheria e piazza Risorgimento. Per Catania Sud è prevista la Spina verde di Librino; la riqualificazione idraulica dei torrenti Forcile, Nitta e Bummacaro; il parco urbano del quartiere di Librino; interventi di riqualificazione della Zona Industriale (strade ZIC, caserma dei Carabinieri, efficientamemto e sistemazione della pubblica illuminazione, la riqualificazione della rete idrica potabile); il completamento della fognatura nel quartiere di San Giorgio; la realizzazione di orti sociali urbani; interventi in viale Biagio Pecorino, viale San Teodoro "Le Due Torri" realizzazione di n. 144 alloggi, Servizi per l’inclusione sociale, Interventi di innovazione e riqualificazione di: via Fossa Creta, via Palermo, Realizzazione di telecabina (Cabinovia) per il collegamento dell’Aeroporto di Fontanarossa con il parcheggio omonimo (asse dei servizi), Collegamento parcheggio  Zia Lisa con stazione RFI Acquicella/Cimitero, Interramento linea ferroviaria in prossimità aeroporto e prolungamento della pista, Lavori ripristino funzionale binari Pantano D'Arci. Per Catania Centro è previsto il  Rifacimento della mantellata del molo di levante; la rifunzionalizzazione della rete museale: ristrutturazione del Castello Ursino, dell’ex Monastero S.Chiara, dell’ex Convento Crociferi, del Museo Belliniano, allestimento e realizzazione del Museo Egizio,  Restauro dipinto S. Antonio nella Chiesa di S. Francesco D'Assisi, Chiesa di San Giuliano restauro Croce dipinta, Restauro dipinto l'Immacolata Chiesa S. Agata, Rifunzionalizzazione Casa Vaccarini, Progetto conservazione recupero ex manifattura tabacchi, Riqualificazione di: via Dusmet, via Caronda, via Etnea (tratto alto), piazza Jolanda, piazza Giovanni Verga, piazza Ettore Maiorana, piazza Ludovico Ariosto, piazza dei Martiri, piazza S.Maria di Gesù, piazza Roma. Questo il cronoprogramma degli interventi: Progetti cantierabili nel secondo semestre 2017 con un impegno di spesa di 50 milioni di euro Rampe di accesso e svincoli viale Alcide De Gasperi tratto Rotolo-Ognina Realizzazione Infrastrutture verdi quartiere Librino Realizzazione Parco urbano quartiere Librino Realizzazione Caserma dei carabinieri in zona industriale Riqualificazione impianti pubblica illuminazione in zona industriale Rifacimento strade in zona industriale (ZIC) Realizzazione orti Sociali Urbani Interventi di messa in sicurezza scuole Rifunzionalizzazione della Rete Museale Acquisto mezzi per il TPL Progetti cantierabili nel Primo semestre 2018 con un impegno di spesa di 450 milioni di euro Realizzazione della Mantellata del molo di Levante Lavori di riqualificazione del PalaNesima Interventi di messa in sicurezza scuole (secondo stralcio) Lavori di ristrutturazione del Castello Ursino Interventi di innovazione e riqualificazione strade e piazze Impianto di depurazione Adozione di tecnologie per migliorare i servizi urbani della smart city Interventi di efficientamento energetico delle scuole Progetti cantierabili nel secondo semestre 2018 con un impegno di spesa di 150 milioni di euro Programma Straordinario Interventi Periferie Programma Sport e periferie (riqualificazione campo Hockey, riqualificazione Stadio Rugby Benito Paolone, Riqualificazione Plesso natatorio Nesima) Progetto Bike Sharing Acquisto mezzi per il TPL Ammodernamento e potenziamento dei nodi di interscambio del trasporto pubblico Infomobilità e sistemi di trasporto intelligenti Potenziamento BRT1 Servizi per l’inclusione sociale Riqualificazione scuola Vaccarizzo Progetti cantierabili nel biennio 2019-20 con un impegno di spesa di 650 milioni di Euro Riqualificazione viale Alcide De Gasperi  (via di fuga Europa Rotolo) Rete di metanizzazione del quartiere Cibali Riqualificazione e Sistemazione idraulica torrenti Realizzazione di corsie protette per il trasporto pubblico urbano Realizzazione piste ciclabili percorsi turistici di accompagnamento, percorsi culturali e percorsi didattici Infrastrutture per l’Inclusione sociale Programma Sport e periferie: riqualificazione campo Hockey, riqualificazione Stadio Rugby, riqualificazione Piscina Nesima Acquisto mezzi per il TPL Ammodernamento e potenziamento dei nodi di interscambio del trasporto pubblico Servizi per l’inclusione sociale Riqualificazione scuola Vaccarizzo Collegamento parcheggio  Zia Lisa con stazione RFI Acquicella Strada di collegamento Etna Sud-Tangenziale Realizzazione di parcheggio quartiere S.Nullo Intervento in viale Biagio Pecorino, viale S.Teodoro - "Le Due Torri" realizzazione di n. 144 alloggi Tra gli interventi degni di nota il rinnovamento del parco vetture dell'AMT. Attualmente il parco veicolare è costituito da 160 mezzi con un'età media oltre 14 anni. Nel  2018 ci dovrebbe essere l'immissione di 42 bus lunghi a metano e di 36 bus medi a gasolio con i fondi (PON Metro). Nel 2019 ci sarà l'Immissione di ulteriori 50 bus (PO-FESR). L'età media delle vetture  prevista nel 2019 è di 3,5 anni. Altro intervento presentato alla conferenza stampa è il collegamento diretto tra il parcheggio Fontanarossa e l'Aeroporto con una cabinovia. Il progetto prevede una lunghezza del tracciato di  circa 850 m e un tempo di trasferimento di circa 2’ 20’’e una frequenza di una cabina ogni 30’’. La portata prevista è di circa 1200-1800 pax/ora per direzione. Un progetto su cui noi di Mobilita Catania nutriamo alcune perplessità, visto che questo collegamento sarà coperto dalla futura linea della metropolitana che dal parcheggio Fontanarossa porterà all'interno dell'aeroporto. Un'infrastruttura degna di nota, all'interno della rivoluzione su ferro di cui abbiamo scritto, è a nostro parere la creazione di un collegamento diretto con scale e marciapiedi mobili per mettere a sistema il parcheggio di Zia Lisa con la stazione di Acquicella. La lunghezza del tracciato sarà di circa 600 metri, i tempi di trasferimento di circa 5’ e 30’’ con una portata di circa 1200-1500 pax/ora per direzione. Più volte ci siamo occupati della stazione di Acquicella che si trova a pochi metri dal parcheggio di Zia Lisa capace di ospitare 20 posti per bus e 985 posti per auto e che potrebbe assolvere alle funzioni di “nodo di interscambio” tra i flussi veicolari provenienti dalla zona periferica del quartiere di Librino e dell’asse viario Caltagirone-Gela ma anche dall’autostrada Palermo-Catania (e quindi da Caltanissetta e da Enna), senza dimenticare gli utenti del popoloso rione e l’utilità per poter raggiungere il grande cimitero comunale. In pochissimi minuti, il servizio ferroviario potrebbe portare gli utenti da Acquicella alla stazione centrale (e viceversa) e, quindi, scambiare agevolmente con la metropolitana e i mezzi AMT. Attualmente la stazione di Acquicella viene aperta solo in occasione della commemorazione dei defunti, per evitare la congestione dell’area antistante il cimitero. Ti potrebbe interessare: “I Patti diventano Cantieri”: 1,3 miliardi per Catania, si comincia dalle scuole    

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15 giu 2017

Stazioni di “Ognina” ed “Europa” pronte all’apertura, ma per il momento non sarà un servizio metropolitano

di Amedeo Paladino

Pochi giorni ancora per l'apertura tecnica delle due nuove stazioni “Ognina” ed “Europa” che avrà luogo domenica 18 giugno. Per la terza nuova fermata intermedia, quella di Picanello, invece, si dovrà attendere autunno a causa di alcuni lavori di adeguamento previsti da recenti normative in materia di sicurezza. Grazie a un investimento di circa 100 milioni di euro, sono stati realizzati circa 5 km di nuovo binario, in affiancamento a quello esistente, tra Catania Ognina e Catania Centrale, con le nuove fermate di tipo metropolitano all’interno del tessuto urbano del capoluogo etneo. Il 18 giugno ci sarà anche la consegna parziale del parcheggio di Ognina che, una volta completato, avrà una capienza di circa 120 auto con stalli riservati ai taxi e ai disabili e una fermata di autobus; sarà accessibile dalle auto da via Fiume, che si può imboccare anche da via Acireale. Inizialmente, presso le stazioni di Europa e Ognina, è prevista la fermata dei treni dell’area metropolitana di Catania con origine da Giarre/ Riposto. Non si tratterà quindi di un vero servizio metropolitano: dovrà essere infatti la regione Siciliana a dover rivedere i termini del Contratto di Servizio con Trenitalia. Ecco il video realizzato da Mobilita Catania presso la nuova stazione di Ognina: Anche la stazione Europa è ormai completa. Sono state completate la coperture in plexiglass per l’accesso da piazza Europa ai binari. La tratta metropolitana avrà quindi questa conformazione: Giarre/Riposto Carrubba Guardia Mangano/Santa Venerina Acireale Cannizzaro Catania Ognina Catania Picanello (apertura dopo l’estate) Catania Europa Catania Centrale In futuro si aggiungeranno, proseguendo verso sud, le stazioni di Catania Acquicella (già esistente), Catania Fontanarossa (di prossima realizzazione) e Bicocca. Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario | Scheda dell’opera La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti

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07 giu 2017

Un’esercitazione di Protezione Civile in vista dell’esordio del raddoppio ferroviario

di Amedeo Paladino

Ieri mattina si è svolta un'esercitazione di Protezione Civile preliminare all'attivazione del nuovo binario nel tratto compreso tra la nuova stazione in ambito urbano denominata "Ognina" e la stazione di Catania Centrale: la simulazione, coordinata dalla Prefettura, ha visto coinvolti nell'organizzazione e nello svolgimento il Comune, le Forze dell'Ordine, il Comando di Vigili del Fuoco, il 118 e, naturalmente, RFI (Rete Ferroviaria Italiana). Per l'esercitazione è stato simulato un deragliamento di un treno proveniente da Messina in direzione Siracusa, all'interno della nuova galleria sotto piazza Europa, con 25 feriti e un principio d'incendio. L'operazione, oltre a testare i tempi di risposta e intervento, è anche una prescrizione normativa propedeutica all'attivazione del nuovo binario. I tecnici di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) hanno confermato l’esordio del nuovo binario e l’apertura delle due nuove stazioni "Ognina" ed "Europa" il 18 giugno. Per la terza nuova fermata intermedia, quella di Picanello, invece, si dovrà attendere autunno a causa di alcuni lavori di adeguamento previsti da recenti normative in materia di sicurezza. Il 18 giugno ci sarà anche la consegna parziale del parcheggio di Ognina che, una volta completato, avrà una capienza di circa 120 auto con stalli riservati ai taxi e ai disabili e una fermata di autobus; sarà accessibile dalle auto da via Fiume, che si può imboccare anche da via Acireale, e sarà collegato, attraverso un percorso pedonale, con piazza Mancini Battaglia. Inizialmente, presso le stazioni di Europa e Ognina, è prevista la fermata dei treni dell’area metropolitana di Catania con origine da Giarre/ Riposto. Non si tratterà quindi di un vero servizio metropolitano: dovrà essere infatti la regione Siciliana a dover rivedere i termini del Contratto di Servizio con Trenitalia. Ecco il video realizzato da Mobilita Catania presso la nuova stazione di Ognina: Contestualmento all'attivazione del binario pari, sarà chiuso per circa un mese il binario dispari, attualmente in esercizio, per consentire la realizzazione di alcuni lavori all’infrastruttura. La tratta del passante ferroviario avrà quindi, in una prima fase, questa conformazione (da nord verso sud): Giarre/Riposto Carrubba Guardia Mangano/Santa Venerina Acireale Cannizzaro Catania Ognina Catania Picanello (apertura entro il 2017) Catania Europa Catania Centrale In futuro si aggiungeranno, proseguendo verso sud, le stazioni di Catania Acquicella (già esistente), Catania Fontanarossa (di prossima realizzazione) e Bicocca. Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario | Scheda dell’opera La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti  

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24 mag 2017

VIDEO | Passante Ferroviario di Catania: dentro la stazione di Ognina prossima all’apertura

di Amedeo Paladino

La consegna del cavalcaferrovia di collegamento tra via Fiume, nel quartiere Picanello, e via Acireale, non distante da piazza Mancini Battaglia nel borgo di Ognina, segna una fase cruciale per l'imminente apertura delle stazioni in ambito urbano Ognina ed Europa della linea Catania-Siracusa. I tecnici di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) hanno confermato l'esordio del nuovo binario e l'apertura delle due stazioni il 18 giugno: si tratterà di un'apertura tecnica, infatti gli utenti e i cittadini dovranno attendere la fine del mese di giugno. Per la terza nuova fermata intermedia, quella di Picanello, invece, si dovrà attendere autunno a causa di alcuni lavori di adeguamento previsti da recenti normative in materia di sicurezza. La stazione di Ognina è in superficie e sarà dotata di un sottopassaggio pedonale con accesso da via Fiume per collegare i due binari. La stazione sarà dotata di un parcheggio da 120 posti auto, con ingresso da via De Caro attraverso il cavalcaferrovia di nuova realizzazione. Oggi noi di Mobilita Catania abbiamo avuto l'opportunità di visitare la stazione Ognina. Ecco il video: Anche la stazione Europa è ormai completa. Sono state completate la coperture in plexiglass per l’accesso da piazza Europa ai binari. Inizialmente, presso le stazioni di Europa e Ognina, è prevista la fermata dei treni dell’area metropolitana di Catania con origine da Giarre/ Riposto. Non si tratterà quindi di un vero servizio metropolitano: dovrà essere infatti la regione Siciliana a dover rivedere i termini del Contratto di Servizio con Trenitalia. La tratta metropolitana avrà quindi questa conformazione: Giarre/Riposto Carrubba Guardia Mangano/Santa Venerina Acireale Cannizzaro Catania Ognina Catania Picanello (apertura dopo l’estate) Catania Europa Catania Centrale Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario | Scheda dell’opera La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti  

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24 mag 2017

Consegnato il cavalcaferrovia di via Fiume in vista dell’apertura delle stazioni Ognina ed Europa

di Roberto Lentini

Oggi, alla presenza del sindaco di Catania, Enzo Bianco, dell'assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Bosco, e dei tecnici di RFI (Rete Ferroviaria Italiana), è avvenuta la consegna ufficiale del nuovo cavalcaferrovia, che collega i due tratti di via Fiume sinora separati dalla ferrovia. Un passo necessario in vista dell'imminente inaugurazione delle stazioni Ognina ed Europa del passante ferroviario. Grazie a questo cavalcaferrovia, due parti del quartiere ritornano ad essere collegate dopo circa 70 anni di separazione. La consegna del nuovo cavalcaferrovia è propedeutica all'apertura del nuovo binario pari che avverrà il 18 giugno, mentre per quanto riguarda il binario dispari, attualmente in esercizio, questo sarà chiuso per circa un mese per consentire la realizzazione di alcuni lavori all'infrastruttura quali scambi e sistemi di segnalamento. Le stazioni di Ognina- che oggi abbiamo visitato- e di Piazza Europa saranno già attive dal 18 giugno, mentre la nuova fermata di Picanello sarà aperta probabilmente dopo l'estate. Il 18 giugno sarà quindi un'apertura tecnica che comprende la soppressione dell’attuale impianto di Catania Ognina e l'attivazione di due nuove fermate, Ognina ed Europa, nonché l'attivazione dell'impianto di trazione elettrica a 3 KV, l'attivazione del regime di circolazione con blocco automatico banalizzato a correnti codificate, e modifiche al segnalamento alla stazione di Cannizzaro. L'apertura commerciale avverrà probabilmente alla fine del mese alla presenza delle autorità: inizialmente si fermeranno solo i treni regionali che fanno servizio locale. Il servizio metropolitano è quindi rimandato ad un futuro accordo con la Regione Siciliana, ma non si prevedono tempi brevi. Il 18 giugno ci sarà anche la consegna parziale del parcheggio di Ognina che, una volta completato, avrà una capienza di circa 120 auto con stalli riservati ai taxi e ai disabili e una fermata di autobus; sarà accessibile dalle auto da via Fiume, che si può imboccare anche da via Acireale, e sarà collegato, attraverso un percorso pedonale, con piazza Mancini Battaglia. Dovrà essere risolto il nodo della gestione della viabilità: infatti persistono problemi di parcheggio selvaggio sulla via Fiume: il tratto in prossimità di via Acireale, al momento, è quello più penalizzato visto che risulta in più parti sconnesso e poco accessibile.  Ti potrebbe interessare: Passante Ferroviario | Scheda dell’opera VIDEO | Passante Ferroviario di Catania: dentro la stazione di Ognina prossima all’apertura La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti  

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