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09 mar 2018

Intermodalità e integrazione tariffaria: l’esempio del parcheggio Milo per cambiare il volto della città

di Sevy Vallarelli

Il parcheggio "Milo", sito in corrispondenza dell'omonima stazione della metropolitana, è stato aperto al pubblico lo scorso 12 giugno con l'obiettivo di diminuire la quantità dei mezzi privati circolanti in città: il parcheggio dispone di posti per automobili e motocicli con stalli dedicati anche ai diversamente abili. Inizialmente la Ferrovia Circumetnea aveva previsto un biglietto, denominato "MetroNoCar", al costo di €2,50 che consentiva ad una sola persona di utilizzare per l'intera giornata il parcheggio e la metropolitana. Tuttavia questo titolo non si è rivelato particolarmente efficace per riempire almeno in buona parte l'area di sosta. Le cose hanno preso una piega diversa quando, alla fine di settembre, è entrato in servizio il "Metro Shuttle", cioè la navetta che, con 65 corse giornaliere, collega i parcheggi "Milo" e "Santa Sofia", quest'ultimo sito in via Zenone, con un intervallo di 10 minuti dalle ore 6.50 alle ore 14.50 (dal parcheggio "Santa Sofia") e dalle ore 7.05 alle ore 15.05 (dal parcheggio "Milo"); ogni  20 minuti  dalle ore 14.50 alle ore 20.10 (dal parcheggio "Santa Sofia") e dalle ore 15.05 alle ore 20.20 (dal parcheggio "Milo"). Il percorso della linea circolare prevede 10 fermate con un tempo medio di percorrenza di 20 minuti totali, pertanto si impiegano 10 minuti dal parcheggio scambiatore "Milo" a quello ben più capiente di "Santa Sofia", servendo lungo il tragitto anche la Cittadella Universitaria e il Policlinico.  Tale servizio è gratuito per tutti i possessori di un qualsiasi titolo di viaggio (abbonamento incluso), valido per l'uso della metropolitana e in corso di validità al momento dell'utilizzo: alla cifra di €1,00 è possibile utilizzare per un'ora e mezza il servizio "Metro Shuttle", metropolitana e i due parcheggi, mentre alle cifra di €2,00 è possibile usufruirne per l'intera giornata. Recentemente, inoltre, per rendere più confortevole l'attesa, la Ferrovia Circumetnea ha fatto installare una pensilina presso il parcheggio scambiatore "Milo" in corrispondenza della fermata del "Metro Shuttle". Il servizio del Metro Shuttle è un esempio virtuoso per la città: consente a una grande fetta di utenza, in particolare agli studenti e dipendenti universitari, di utilizzare agevolmente la metropolitana favorendo, quindi, lo spostamento sostenibile e intermodale, permettendo di raggiungere i vari distretti didattici in maniera rapida. Con una buona strategia di intermodalità il parcheggio "Milo", col passare del tempo, ha accolto sempre più mezzi e ormai appare spesso pieno. Questo parcheggio, d'altra parte, dispone di un numero limitato di posti e quindi non può accogliere l'ormai elevato afflusso di persone che vogliono farne uso. Ma c'è una valida alternativa, appetibile soprattutto a chi deve proviene dalla zona nord della città, ed è il Parcheggio "Santa Sofia": si tratta di un  grande parcheggio videosorvegliato con una capienza di ben 1700 posti auto: da qui è possibile scambiare con il "Metro Shuttle" e, come detto, arrivare in circa dieci minuti alla stazione metro "Milo" con l'opportunità di raggiungere, scambiando con la metropolitana, il centro della città in pochi minuti. Le soluzioni, pertanto, non mancano! La città di Catania, per diminuire l'innumerevole mole di veicoli in ingresso in città, ha bisogno di una riorganizzazione del sistema di trasporto. E Ferrovia CircumEtnea a tal proposito si sta muovendo con efficacia. Intermodalità e integrazione sono strumenti di cui si deve dotare il trasporto pubblico catanese al fine di rendere la nostra città più vivibile anche sotto il profilo ambientale. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

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10 feb 2018

Aeroporto di Fontanarossa, pubblicato bando per nuovo parcheggio e viabilità

di Andrea Tartaglia

La S.A.C. – Società Aeroporto Catania S.p.A., ha reso noto che sulla G.U.R.I. n. 17, 5^Serie Speciale Contratti Pubblici del 09/02/2018, è stato pubblicato il bando di gara a procedura aperta per l’affidamento dei lavori per “Utilizzo anticipato area ex-campo sportivo e riqualifica viabilità di accesso: Lavori di realizzazione di un parcheggio a raso provvisorio c/o l’ex-campo sportivo e riqualifica viabilità di accesso". I lavori oggetto del presente appalto consisteranno nell’esecuzione dei lavori necessari per la realizzazione di un parcheggio temporaneo a raso e la riqualificazione della viabilità di accesso aeroportuale, attraverso l’utilizzo anticipato dell’area dell’ex-campo sportivo presso l’Aeroporto di Fontanarossa. La zona d’intervento si estende su una superficie di circa 11.000,00 m² che ricade all'interno di un’area di pertinenza del sedime aeroportuale ed il fine dell’opera è quello di incrementare il numero dei parcheggi destinati al pubblico, prevedendo di ottenere nuovi 433 posti auto più dieci per utenti disabili. Inoltre, il progetto prevede anche una modifica dell’attuale viabilità, allo scopo di dare inizio all'uniformità viaria prevista sia nella configurazione attuale, sia nel nuovo masterplan dell’Aeroporto di Catania. In prossimità del lato sud del lotto interessato ai lavori, sarà soppressa la corsia di marcia (in uscita) che costeggia l’attuale ex campo sportivo e sarà mantenuta solo la corsia di marcia (in ingresso) che da ovest transita verso est del sedime aeroportuale. Si tratta del parcheggio P6 già previsto dal contratto di programma sottoscritto da Sac ed Enac, ovvero l'ultimo (meramente in ordine numerico) dei sei parcheggi individuati nel masterplan in corso di attuazione. L'importo a base di gara è di € 978.901,66 di cui € 24.403,30 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. Il termine è fissato per le ore 13:00 del 19 marzo 2018. La prima seduta di gara è prevista per l'inizio della primavera il 21 marzo. La documentazione di gara e gli elaborati tecnici sono disponibili sul sito ufficiale dell'aeroporto di Catania alla sezione bandi. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal

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26 gen 2018

Nuovo piano di mobilità in piazza Dante, perché sì? Alcuni correttivi da apportare

di Viola Sorbello

Incentivi per l’utilizzo del parcheggio R1 dell’Amt in via Plebiscito, nuova navetta ogni 10 minuti collegata con parcheggio e con metropolitana, lotta alla sosta selvaggia in piazza Dante: queste le mosse che il Comune di Catania si appresta a compiere per migliorare qualità, accesibilità e vivibilità nel centro storico etneo. Nei giorni scorsi Amministrazione Comunale, Amt (Azienda Metropolitana Trasporti), Corpo dei Vigili Urbani e Università sono stati impegnati in una conferenza dei servizi per affrontare il problema dell’enorme carico di automobili presenti in piazza Dante. Il piano elaborato che ne è venuto fuori rientra davvero in una strategia di “Mobilità Sostenibile” ? Probabilmente in più punti, ma non in tutti.  Sicuramente quando: Mette intorno ad un unico tavolo tutti gli attori. Il coordinamento è fondamentale perché i provvedimenti siano efficaci. Viceversa ogni piano deciso unilateralmente da uno solo degli attori si può dire fallito prima di iniziare. Il parcheggio R1 dell’Amt realizzato in via Plebiscito, ad esempio, senza la prevista azione dei Vigili Urbani e l’alleanza con l’Università continuerebbe ad avere pochissimi utenti, come avviene dal giorno della sua realizzazione ad oggi, al pari di quanto accade al parcheggio del Pino in via Ventimiglia. Ecco perché è auspicabile che in una seconda fase il tavolo si apra anche ad altri Enti pubblici e privati presenti nel quartiere. Applica l'intermodalità ossia la integrazione fra mezzi di trasporto diversi. In questo caso tra la Metropolitana e i bus urbani. Ma la combinazione potrebbe essere più spinta: “auto + metro + bus” se in periferia si lascia l’auto in uno dei parcheggi scambiatori posti ai margini della città. La moderna mobilità urbana gioca la sua più importante scommessa sulla capacità di combinare efficacemente mezzi di trasporto diversi, mentre è puramente illusorio pensare di puntare tutto su un solo mezzo di trasporto. Ecco perché l’idea di prelevare l’utenza dell’Università direttamente dalla fermata della Metro più vicina è una scelta strategicamente valida. Fornisce al cittadino la possibilità di adottare comportamenti virtuosi. Pagare il parcheggio abusivo e usare l’auto in città a volte è quasi una scelta obbligata a causa della mancanza di alternative. Il sistema ideato per piazza Dante consente a chi si voglia muovere nell’ambito della legalità di farlo senza tema di essere accusato di “togliere il pane alle famiglie dei parcheggiatori abusivi” e, piuttosto, nella consapevolezza di contribuire con la propria condotta alla crescita di una città nella quale tutti possano realizzare il diritto di avere un lavoro vero e correttamente retribuito. Parte dal principio che in città il trasporto pubblico è più efficace di quello privato. Il primo è dunque da incentivare il secondo da disincentivare. Le strategie che un'amministrazione illuminata può mettere in campo in questo senso possono essere infinite e devono puntare sul fattore di comodità, di risparmio del tempo ed economico. In questo caso l’incentivo del trasporto pubblico è dato: • dalla comodità: la navetta preleva l’utente alla fermata della Metro di piazza Stesicoro e lo porta direttamente davanti all’Università, in piazza Dante, evitandogli la snervante ricerca del parcheggio. • dal risparmio di tempo: qui gioca un ruolo fondamentale la frequenza delle navette. L’avere stabilito un intervallo di soli 10 minuti fra una corsa e l’altra rende davvero conveniente lasciare l’auto a casa. La scelta di applicare un intervallo più lungo (come quello di 30 minuti stabilito inizialmente dall’Amt) avrebbe rischiato, da sola, di far fallire tutto il piano strategico perché gravemente distonica con un fattore, il tempo, che gioca un ruolo incentivante nelle scelte di mobilità. Purtroppo manca il fattore economico: se la conferenza dei servizi avesse stabilito la gratuità per tutti (e non solo per chi usa il parcheggio R1 Plebiscito) del servizio navetta Amt ciò avrebbe costituito un fattore incentivante importante perché l’utente avrebbe risparmiato il costo del biglietto ma anche quello del parcheggio dell’auto nelle aree sostare (o del parcheggio abusivo). Una navetta gratuita avrebbe spinto non solo insegnanti e studenti ad usare i mezzi pubblici per raggiungere le sedi universitarie in piazza Dante ma avrebbero potuto usufruirne anche insegnanti e studenti del Liceo Boggio Lera e del Liceo Spedalieri, utenti e personale dell’Ospedale Vittorio Emanuele, dell’Ospedale Santa Marta e dell’Ospedale Santo Bambino ecc... Insomma diverse migliaia di persone avrebbero potuto davvero lasciare l’auto a casa e liberare tutto il quartiere dalla massiccia presenza di auto a beneficio di residenti e turisti. L’Azienda Metropolitana Trasporti avrebbe potuto ammortizzare i costi del servizio offerto gratuitamente anche tramite un accordo con l’Fce con condizioni diverse da quelle stabilite al momento attraverso l’emissione di un biglietto integrato Metro/bus ad Euro 1,20. In una parola, se ancora si è in tempo per effettuare un correttivo al piano, si potrebbe prevedere (come già accade per gli studenti che devono raggiungere la cittadella universitaria) che si usufruisca della navetta con lo stesso biglietto della Metro. La Fce potrebbe riconoscere all’Amt una partecipazione ai ricavi maggiori dati dall’enorme flusso di utenti che potrebbero trovare enormemente conveniente un servizio così congegnato. Probabilmente già nell’immediato potrebbe anche impennare il numero di abbonati mensili alla Metropolitana. Senza considerare che una parte del ricavato delle multe elevate nella zona (previste correttamente come fattore disincentivante) potrebbe essere devoluto all’uopo. Così Catania, finalmente, potrebbe avviarsi ad essere una città sempre più vicina agli standards europei perché applicherebbe il principio del “chi inquina paga” che è uno dei principi cardine delle politiche ambientali dell'Unione Europea. Secondo tale principio chi provoca un danno ambientale ne è responsabile e deve farsi carico di intraprendere le necessarie azioni di prevenzione o di riparazione e di sostenere tutti i costi relativi. Nel caso specifico a pagare il costo di tutta l’operazione dovrebbero essere gli automobilisti che decidono, nonostante tutto, di recarsi in auto nel cuore della città. Pagando il prezzo del parcheggio Plebiscito (sebbene agevolato) essi dovrebbero rendere possibile la gratuità del servizio navette (gestito fra l’altro dallo stesso ente gestore del parcheggio) ed effettuerebbero in tal modo una sorta di riparazione del danno sociale provocato dall’utilizzo dei loro mezzi inquinanti. Il sistema, così congegnato, oltre che porsi in modo incisivo a tutela dell’ambiente applicherebbe anche un criterio di equità sociale.   Ti potrebbe interessare: Piccola rivoluzione in centro storico: nuova navetta, parcheggio convenzionato e lotta alla sosta selvaggia in piazza Dante         

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25 gen 2018

Metropolitana, per Sant’Agata un biglietto speciale e orario prolungato

di Amedeo Paladino

Per Sant’Agata… usa la metro! È questo lo slogan ideato dalla Ferrovia Circumetnea per incentivare l'utilizzo della metropolitana in occasione delle festività agatine. In occasione dei festeggiamenti di Sant'Agata del 2018, la Ferrovia Circumetnea ha introdotto per la prima volta uno speciale, apposito titolo di viaggio, l'Agata Ticket. Si tratta di un biglietto integrato dal costo di 4 euro che permetterà di utilizzare dal 3 al 6 febbraio il servizio metro, consentendo anche l’utilizzo dei parcheggi scambiatori Milo e Santa Sofia nonché del Metro Shuttle, il cui orario di esercizio coinciderà con quello della metropolitana nei giorni 3, 4 e 5 febbraio. Lo speciale biglietto è acquistabile solamente presso le stazioni metro di Nesima, GiovanniI XXIII e Stesicoro, nonché presso la biglietteria Fce di Catania Borgo. Esso è particolarmente conveniente: in assenza di questo titolo, infatti, per chi non è abbonato, la soluzione più economica sarebbe consistita in quattro biglietti giornalieri dal costo di due euro ciascuno, per un totale di otto euro. In questo modo, pertanto, il risparmio è di ben il 50%. Nei giorni di sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 febbraio, la metropolitana sarà attiva con treni ogni dieci minuti per tutto l'orario di esercizio, che sarà per l'occasione esteso: sabato 3 e domenica 4 febbraio fino a mezzanotte e mezza; lunedì 5 fino alle due del mattino successivo. Alle 6:40 di lunedì 5 il servizio tornerà regolare con treni ogni dieci minuti sino alle ore 15:10 e ogni quindici minuti dalle 15:10 e sino all'ultima corsa da Stesicoro delle 21:10. Nello scorso mese di febbraio, la metropolitana di Catania (allora nel limitato assetto Borgo-Stesicoro di soli 3,9 km) ebbe quasi ben 100.000 passeggeri in soli tre giorni, durante la festività di Sant’Agata: un successo di utenza che si ripeterà anche quest'anno alla luce della messa in esercizio della tratta Nesima-Borgo avvenuta lo scorso marzo. Proprio in previsione del grande afflusso, sarà garantita la sopra descritta migliore frequenza delle corse; per l'occasione, inoltre, dovrebbe essere  utilizzata la pedana realizzata presso la stazione Stesicoro per poter separare i flussi di utenza in entrata e in uscita. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

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20 gen 2018

Piccola rivoluzione in centro storico: nuova navetta, parcheggio convenzionato e lotta alla sosta selvaggia in piazza Dante

di Mobilita Catania

Incentivi per l'utilizzo del parcheggio R1 dell'Amt in via Plebiscito, nuova navetta ogni 10 minuti collegata con parcheggio e con metropolitana, lotta alla sosta selvaggia in piazza Dante: queste le mosse che il Comune di Catania si appresta a compiere per migliorare qualità, accesibilità e vivibilità nel centro storico etneo. Il Sindaco di Catania, Enzo Bianco: "Abbiamo studiato un piano integrato di concerto con gli esperti dell'Università di Catania. Ci saranno incentivi per utilizzare il parcheggio R1 dell'Amt e un bus navetta per collegarlo a tutto il centro storico e alla fermata Stesicoro della Metro". Il presidente dell'Amt, Puccio La Rosa: "Ci consentirà di ridurre il traffico e sostenere le attività commerciali nel Centro storico". L'assessore alla Mobilità, Rosario D'Agata: "L'input ci è venuto dalle associazioni per la Mobilità sostenibile". "I punti cardine di un Piano integrato della Mobilità per piazza Dante e il centro storico, studiato di concerto con gli esperti dell'Università, sono stati fissati durante un tavolo operativo svoltosi nella sede dell'Assessorato alla Mobilità". Lo ha annunciato il sindaco di Catania Enzo Bianco, sottolineando che esso prevede  "Incentivi per utilizzare il parcheggio R1 dell'Amt di via Plebiscito e un bus navetta per collegarlo a tutto il centro storico e alla fermata Stesicoro della metro che consentiranno di decongestionare la magnifica piazza Dante, oggi soffocata dalle automobili". Al tavolo operativo hanno preso parte gli assessori alla Mobilità Rosario D'Agata e alle Manutenzioni Salvo Di Salvo, il presidente dell'Amt Puccio La Rosa, il delegato del rettore per la Mobilità, prof. Giuseppe Inturri, il consulente del Sindaco Enzo Condorelli, il commissario Gaspare Morsellino per la Polizia municipale e dirigenti e funzionari dell'Amt e del Comune di Catania. L'obiettivo del Tavolo è la riqualificazione di piazza Dante attraverso, appunto, l'utilizzo del parcheggio R1 dell'Amt, capiente 250 posti. Questo potrà essere utilizzato per decongestionare l'area attorno al Monastero dei Benedettini che giunge fino alla via Plebiscito. A questo obiettivo si giungerà in più step. Il primo, dalla prossima settimana, prevede la presenza di Vigili urbani con una contestuale operazione di informazione diretta a chi parcheggia attualmente in piazza Dante. "Verrà spiegato - ha detto La Rosa - che sarà possibile fruire del parcheggio a costi estremamente contenuti, con abbonamenti mensili da 25 euro per mezza giornata e 40 per quella intera riservati a mondo universitario e residenti. Gli utenti del parcheggio potranno utilizzare, gratuitamente, un bus navetta denominato 504M Catania centro, che collegherà con una frequenza di dieci minuti il parcheggio con tutto il centro storico e in particolare con la fermata della metropolitana di piazza Stesicoro. Questo ci consentirà di ridurre il traffico e sostenere le attività commerciali nel centro storico". "L'imput per dar vita a questo Piano - ha aggiunto D'Agata- ci è venuto, oltre che dal sindaco Bianco, anche dalle associazioni cittadine che si impegnano per la Mobilità sostenibile. E nuove importanti iniziative sono allo studio. I problemi del traffico e del parcheggio selvaggio a Catania possono essere risolti soltanto con un cambiamento culturale. Siamo convinti che la navetta 504M Catania centro, che potrà essere utilizzata anche dai possessori di normale biglietto Amt, rappresenterà una scoperta per i catanesi: si renderanno conto che è possibile lasciare a casa l'automobile e muoversi velocemente con i mezzi pubblici". Per quanto riguarda la tempistica dell'operazione, gli abbonamenti potranno essere sottoscritti a partire dal 29 gennaio nel Parcheggio di via Plebiscito 747 o nell'Ufficio abbonamenti dell'Amt di via Sant'Euplio 168. La navetta 504M Catania centro comincerà le sue corse a partire dal giorno dieci di febbraio.  "Non stressarti a cercare parcheggio in centro". È questo lo slogan utilizzato da Amt per pubblicizzare il nuovo parcheggio R1 in funzione dall'8 dicembre 2017 e che dal prossimo 10 febbraio, dunque, sarà servito da una navetta ogni 10 minuti di attraversamento del centro storico e di collegamento con la metropolitana. Il parcheggio è stato realizzato nell’area di proprietà aziendale dove erano ubicatati, fino a marzo 2017, la storica Rimessa 1 (R1), l’officina ed il magazzino, oggi trasferiti nella nuova rimessa R8 di Pantano d’Arci. Sono stati sfruttati i tre piazzali e la viabilità di distribuzione, per realizzare un parcheggio pubblico con una capacità complessiva di circa 250 posti macchina. Nell'insieme, la mobilità sostenibile offre sempre più possibilità in città. Ad esempio, con un totale di appena due euro (due biglietti da 90 minuti metro Fce e dell'Amt) si potrà lasciare l'auto al parcheggio scambiatore Santa Sofia di via Zenone, al limite nord del Comune di Catania, servirsi del metro shuttle fino alla stazione metro Milo, da qui raggiungere in pochi minuti Stesicoro dove trovare la navetta Amt per piazza Dante e via Plebiscito. E ritorno.

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06 dic 2017

VIDEO | La storica rimessa AMT di via Plebiscito diventa area di sosta: le tariffe e la navetta 504

di Mobilita Catania

La rimessa di via Plebiscito rappresenta la storia del trasporto pubblico di Catania: dai tram, ai vecchi filobus degli anni '50 fino ai moderni autobus. A partire da venerdì 8 dicembre questi spazi acquisiranno nuove funzioni. Saranno 250 i posti auto messi a disposizioni degli utenti, nei prossimi mesi alcuni locali saranno adeguati per ospitare conferenze ed esposizioni. Noi di Mobilita Catania abbiamo visitato la rimessa, intervistando il presidente AMT, Puccio La Rosa. Il parcheggio è stato realizzato nell’area di proprietà aziendale dove erano ubicatati, fino a marzo 2017, la storica Rimessa 1 (R1), l’officina ed il magazzino, oggi trasferiti nella nuova rimessa R8 di Pantano d’Arci. Sono stati sfruttati i tre piazzali e la viabilità di distribuzione, per realizzare un parcheggio pubblico con una capacità complessiva di circa 250 posti macchina. Gli edifici non utilizzati (ex officina, ex magazzino, ex reparto gommisti) sono stati trasformati con opere d’arte contemporanea di artisti di fama internazionale: Fabio Petani (Italia), Salvo Ligama (Italia), Seikon (Polonia), Corn79 (Italia), Gomez (Venezuela), Rasta (Iran), nell’ambito del progetto AMT ART PROJECT che sarà inserito nella programmazione di Emergence Festival a cura di G. Stagnitta. Il progetto del parcheggio R1, da intendersi non solo con valenza funzionale ma anche come una vera e propria azione di riqualificazione urbana, ha avuto costi estremamente contenuti: Circa 15.000 € per ripristini sulla pavimentazione e realizzazione della segnaletica Circa 15.000 € per la realizzazione di opere di arte contemporanea del AMT ART PROJECT che interessano le facciate degli edifici non più utilizzati (ex officina, ex reparto gomme, ex magazzino) Sistemi di automazione e di videosorveglianza realizzati mediante fondi residui di un appalto già affidato nel 2012 Il parcheggio R1: quanto costa utilizzarlo? Le regole di tariffazione della sosta sono le seguenti: Periodo diurno (8:00 – 20:00) tariffa di 1,00 € fino ad 1 ora; tariffa di 2,00 € fino a 2 ore; tariffa di 3,00 € fino a 4 ore; tariffa di 5,00 € fino a 8 ore; tariffa di 6,00 € oltre le 8 ore e fino alle ore 20:00 del giorno di ingresso (max 12 ore in caso di ingresso alle 8:00); Periodo notturno (20:00 – 8:00) tariffa di 1,00 € fino ad 1 ora; tariffa di 2,00 € fino ad 2 ore; tariffa di 3,00 € fino a 4 ore; tariffa unica di 3,50 € per l’intero periodo notturno (oltre le 4 ore) e fino alle ore 8:00 del giorno successivo a quello di ingresso (max 12 ore in caso di ingresso alle 20:00); La sosta a cavallo dei due periodi diurno/notturno o viceversa verrà tariffata come la somma dei periodi di sosta consecutivi l’eventuale prolungamento della sosta in giornate successive a quella di timbratura del biglietto a banda magnetica d’ingresso (fino al massimo consentito di 5 giorni consecutivi) verrà tariffato secondo le stesse modalità già espresse nei punti precedenti. Nuova circolare 504 per il centro: Il parcheggio R1 è servito dalla nuova linea di trasporto pubblico n°504 che metterà a rete l’intera offerta per la sosta di AMT per il centro storico (assieme ai parcheggi Sturzo e Borsellino) a servizio del «centro commerciale naturale» della città. Parcheggio (Rimessa 1), Via Plebiscito, Via Lago di Nicito, Piazza S. M. di Gesù, Via Androne, Via S. Maddalena, Piazza S. Domenico, Via Cappuccini, Piazza Stesicoro, Via Etnea, Piazza Università, Via Etnea, Piazza Duomo, Via V. Emanuele, Piazza S. Placido, Via Porticello, Via Dusmet, Piazza Borsellino, Via Porticello, Via V. Emanuele, Via Etnea, Piazza Università, Via Etnea, Piazza Stesicoro, Piazza Borsa, Via S. Euplio, Via D. Cimarosa, Via S. Maddalena, Via Plebiscito, Parcheggio (Rimessa 1).

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10 nov 2017

Nazionale Italiana Rugby a Catania, servizio navetta AMT per lo stadio

di Mobilita Catania

Torna in Sicilia la Nazionale Italiana Rugby, a 23 anni di distanza dall’ultima partita: per l’occasione l’AMT metterà a disposizione un servizio navetta di collegamento veloce tra il parcheggio “Due Obelischi” e lo stadio “Angelo Massimino” Domani si giocherà allo stadio Massimino di Cibali, a Catania, la sfida tra Italia e Fiji, il primo impegno del trittico autunnale che vedrà l’Italrugby affrontare nelle settimane successive l’Argentina a Firenze (18 novembre) e il Sudafrica a Padova (25 novembre). La nazionale ospite isolana rappresenta un test probante, essendo la nona forza mondiale nel ranking internazionale, dove l'Italia insegue. L’AMT, in occasione dell’evento, metterà a disposizione dei tifosi ed appassionati che parteciperanno all’evento un servizio navetta di collegamento veloce tra il parcheggio scambiatore "Due Obelischi" e lo stadio “Angelo Massimino”. Il servizio prevede l’uso gratuito della navetta AMT a quanti usufruiranno del parcheggio, previa esibizione del tagliando di accesso dello stesso. Il parcheggio, a pagamento, è facilmente raggiungibile dallo svincolo “Gravina” della tangenziale di Catania. I tifosi provenienti in autostrada da Palermo, Siracusa o Messina, per raggiungere il parcheggio dovranno proseguire sulla tangenziale, uscire a “Gravina”, fare inversione di marcia alla prima rotatoria utile e seguire le indicazioni “Catania Centro” e “Parcheggio Due Obelischi”. Il servizio bus verso lo stadio sarà attivo, in andata dalle ore 11:00 alle ore 15:00, con una corsa ogni 20 minuti, con il seguente percorso: parcheggio Due Obelischi, Via Allende, Via Etnea (Gravina di Catania), Via Passo Gravina, Viale Andrea Doria, Viale Alexander Fleming, Via Ala, Via Cesare Beccaria, Via Cifali (tempo di percorrenza: circa 25 minuti). Il rientro dallo stadio al parcheggio “Due Obelischi” sarà, poi, assicurato fino alle ore 19:00. Lo stadio sarà, come di consueto, raggiungibile anche con la metropolitana attraverso le fermate, nei pressi dell'impianto sportivo, di San Nullo e di Milo. Il servizio, come tutti i sabati, terminerà alle 00:30.

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