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10 nov 2017

Nazionale Italiana Rugby a Catania, servizio navetta AMT per lo stadio

di Mobilita Catania

Torna in Sicilia la Nazionale Italiana Rugby, a 23 anni di distanza dall’ultima partita: per l’occasione l’AMT metterà a disposizione un servizio navetta di collegamento veloce tra il parcheggio “Due Obelischi” e lo stadio “Angelo Massimino” Domani si giocherà allo stadio Massimino di Cibali, a Catania, la sfida tra Italia e Fiji, il primo impegno del trittico autunnale che vedrà l’Italrugby affrontare nelle settimane successive l’Argentina a Firenze (18 novembre) e il Sudafrica a Padova (25 novembre). La nazionale ospite isolana rappresenta un test probante, essendo la nona forza mondiale nel ranking internazionale, dove l'Italia insegue. L’AMT, in occasione dell’evento, metterà a disposizione dei tifosi ed appassionati che parteciperanno all’evento un servizio navetta di collegamento veloce tra il parcheggio scambiatore "Due Obelischi" e lo stadio “Angelo Massimino”. Il servizio prevede l’uso gratuito della navetta AMT a quanti usufruiranno del parcheggio, previa esibizione del tagliando di accesso dello stesso. Il parcheggio, a pagamento, è facilmente raggiungibile dallo svincolo “Gravina” della tangenziale di Catania. I tifosi provenienti in autostrada da Palermo, Siracusa o Messina, per raggiungere il parcheggio dovranno proseguire sulla tangenziale, uscire a “Gravina”, fare inversione di marcia alla prima rotatoria utile e seguire le indicazioni “Catania Centro” e “Parcheggio Due Obelischi”. Il servizio bus verso lo stadio sarà attivo, in andata dalle ore 11:00 alle ore 15:00, con una corsa ogni 20 minuti, con il seguente percorso: parcheggio Due Obelischi, Via Allende, Via Etnea (Gravina di Catania), Via Passo Gravina, Viale Andrea Doria, Viale Alexander Fleming, Via Ala, Via Cesare Beccaria, Via Cifali (tempo di percorrenza: circa 25 minuti). Il rientro dallo stadio al parcheggio “Due Obelischi” sarà, poi, assicurato fino alle ore 19:00. Lo stadio sarà, come di consueto, raggiungibile anche con la metropolitana attraverso le fermate, nei pressi dell'impianto sportivo, di San Nullo e di Milo. Il servizio, come tutti i sabati, terminerà alle 00:30.

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20 ott 2017

Metro Shuttle: esordio positivo, ma il parcheggio Santa Sofia rimane poco impiegato

di Mobilita Catania

Il servizio Metro Shuttle, ossia la navetta della Circumetnea che collega la stazione della metropolitana Milo (con annesso parcheggio) al parcheggio scambiatore Santa Sofia, servendo lungo il tragitto la cittadella universitaria, cresce ogni giorno sempre di più: gli utenti che lo utilizzano sono già passati da circa 900 a 2000 giornalieri nel giro di poche settimane. Il sabato l'utenza si riduce a circa 200 viaggiatori, segno che in questa fase il metro shuttle è utilizzato principalmente da studenti che si recano alla cittadella, mentre risulta decisamente minoritario il numero di pendolari e di utenti che utilizzano il parcheggio Santa Sofia come nodo di scambio di partenza per raggiungere il centro di Catania. In effetti, il parcheggio Santa Sofia, capace di ospitare ben 1700 auto, in questo primo periodo è rimasto desolatamente quasi vuoto, segno che gli abitanti dei paesi etnei limitrofi e del confinante quartiere di San Giovanni Galermo trovano ancora più conveniente usare l'auto per recarsi in centro città per poi, magari, contribuire alla sosta selvaggia che attanaglia il centro e che, nonostante il disordine e l'inquinamento che comporta, è scarsamente contrastata. Per incentivare l'uso del parcheggio di via Santa Sofia occorrerebbe razionalizzare il sistema della sosta all'interno della città aumentandone il costo man mano che ci si avvicina al centro storico con contestuale, progressiva estensione delle aree pedonali, delle zone a traffico limitato e delle piste ciclabili. Parallelamente occorrerebbe sviluppare la rete del trasporto pubblico all'interno delle ZTL più estese, possibilmente con autobus elettrici, e migliorarne l'accessibilità attraverso una riorganizzazione di alcune linee di autobus urbani, anche in considerazione della linea della metropolitana.  Bisogna pure aggiungere, a onor del vero, che probabilmente è ancora molto bassa la conoscenza del parcheggio da parte di buona parte di potenziale utenza diversa da quella universitaria e l'area di sosta, inoltre, è scarsamente segnalata nelle vie della zona. Non a caso, infatti, la dirigenza della Fce ha programmato, per il prossimo futuro, una specifica campagna pubblicitaria. Con l'occasione, però, sarebbe certamente utile intervenire anche su due attuali handicap che rendono il parcheggio poco attrattivo in fascia serale, e cioè l'assenza di navette dopo le ore 19:20 e, addirittura, la chiusura del parcheggio stesso già alle 20: decisamente presto, anche in considerazione della metropolitana aperta sino alle 21:30 (ultima corsa da Stesicoro alle 21:10) e fino a mezzanotte e mezza il sabato sera. Nonostante l'attuale sottoutilizzo del parcheggio Santa Sofia, i dati comunque molto incoraggianti del Metro Shuttle starebbero portando la Ferrovia Circumetnea, secondo quanto riferito dall'ing. Di Graziano, a valutare l'ipotesi di un futuro collegamento stabile e fisso tra i due poli, Milo e Santa Sofia, con la possibilità di essere estensibile. Naturalmente si è ancora in una fase di idee e concretamente non c'è nulla, compreso il tipo di infrastruttura che potrebbe essere scelto per realizzare questo collegamento, ma potrebbe essere l'inizio di un nuovo tracciato di una linea pedemontana che colleghi finalmente i paesi etnei, o almeno una buona parte di essi, con la linea metropolitana con cui raggiungere il centro. Intanto, ad oggi, si ricorda che per usufruire del Metro Shuttle è sufficiente disporre di un qualsiasi titolo di viaggio valido per l'utilizzo della Metropolitana di Catania, sia esso biglietto o abbonamento. Con lo stesso, gli utenti possono utilizzare anche il parcheggio Milo e il parcheggio Santa Sofia dove si possono lasciare senza sovrapprezzo le proprie auto per poi giungere comodamente in centro città in metropolitana. Ti potrebbero interessare: Fasano più vicina al centro grazie alla navetta Metro Shuttle

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17 ott 2017

Fasano più vicina al centro grazie alla navetta Metro Shuttle

di Roberto Lentini

Fasano è più vicina al centro grazie alla navetta Metro Shuttle che collega il parcheggio di via Santa Sofia con la stazione Metro Milo. Il parcheggio di via Santa Sofia ha una capienza di circa 1300 posti auto e 20 posti autobus e, per la posizione strategica, permette di assolvere alle funzioni di “nodo interscambio” tra i flussi veicolari provenienti dalla zona nord della città e in particolare di San Giovanni Galermo e Gravina sud (Fasano).   Da alcuni giorni il parcheggio è facilmente accessibile anche da chi volesse raggiungerlo a piedi da Fasano grazie all'apertura del passaggio pedonale di via Santa Sofia (aperto dalla 7:00 alle 17:00). Il Metro Shuttle rappresenta quindi una valida alternativa al BRT1 visto che ultimamente ha perso la caratteristica di linea veloce con frequenze che spesso arrivano a 40 minuti contro i 7 iniziali. Il Metro Shuttle effettua 62 corse al giorno coprendo due ampie fasce orarie: dalle ore 07:00 alle ore 15:00 con frequenza di 10 minuti e dalle ore 15:00 alle ore 19:20 con frequenza di 20 minuti. Il percorso della navetta prevede 9 fermate: stazione metropolitana MILO (capolinea), viale Andrea Doria, Cittadella Universitaria est, Policlinico est, Dipartimento di Agricoltura, Parcheggio SANTA SOFIA, Policlinico ovest, Cittadella Universitaria ovest, stazione metropolitana MILO (capolinea). Per aumentare l'accessibilità al parcheggio occorrerebbe spostare il capolinea della navetta di Gravina, gestita dalla Pam, all'interno di esso e realizzare altri accessi pedonali a nord e a ovest del parcheggio visto che ricadono in zone con alta densità abitativa.

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14 ott 2017

Dopo dieci anni di inutilizzo riapre il parcheggio scambiatore di San Giovanni Galermo

di Roberto Lentini

Lunedì prossimo, 16 ottobre, alle 10,30, il sindaco di Catania Enzo Bianco, accompagnato dall'assessore alle Manutenzioni Salvo Di Salvo, restituirà alla città il parcheggio scambiatore di Largo Abbeveratoio a San Giovanni Galermo. Il parcheggio fu inaugurato il 10 marzo 2007 dall’allora sindaco Scapagnini e poteva ospitare 230 autovetture e 4 autobus. Secondo il progetto iniziale doveva servire da parcheggio scambiatore per i pendolari, provenienti dai paesi dell’hinterland etneo e raggiungere il centro di Catania utilizzando i mezzi pubblici  ma non è stato mai utilizzato in quanto non è stata mai attivata una linea veloce che lo collegasse con il centro cittadino e da più da quindici anni non era agibile per mancanza delle condizioni minime di sicurezza. I lavori di ristrutturazione del parcheggio erano stati avviati dall'Amministrazione comunale nello scorso mese di luglio. Con quello di San Giovanni Galermo cresce fino a poco meno di 5.500 il numero dei posti auto disponibili nei parcheggi scambiatori che circondano la città di Catania.   Ti potrebbe interessare: I parcheggi scambiatori di Catania: tra sprechi e potenzialità inespresse Parcheggio Zia Lisa: fondamentale scambiatore utilizzato una volta l’anno

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29 ago 2017

Acireale, nuovo parcheggio con tariffe low-cost e abbonamento residenti e lavoratori

di Mobilita Catania

Da lunedì 28 agosto 2017 è in vigore la sosta a pagamento sul secondo e terzo piazzale del parcheggio “Cappuccini”, con ingresso da via Galatea. Di seguito riportiamo le modalità di fruizione e i dettagli sull'area di sosta - tariffa di € 0,30 per ogni ora di sosta o frazione di ora (la frazione di un’ora viene pagata per l’intero)- abbonamento per residenti e lavoratori, meglio specificati in ordinanza, di € 25,00 al mese. - il pagamento può essere effettuato con le seguenti monete e/o carta monete: € 50, € 20, € 10, € 5, € 2, € 1, € 0,50, € 0,20, € 0,10 e con le principali carte di credito - i primi 15 minuti di sosta non sono assoggettati a pagamento I veicoli autorizzati all’accesso al parcheggio sono: ciclomotori, motoveicoli ed autovetture. E’ vietato l’acceso e la sosta ad altre categorie di veicoli, ivi compresi gli autocaravan - il parcometro è abilitato a dare il resto - è sempre necessario convalidare l’uscita in cassa (anche per i primi 15 minuti di permanenza nel parcheggio non soggetti a pagamento) - il tagliando, convalidato per l’uscita, assegna 10 minuti per lasciare il parcheggio (dopo 10 minuti sarà necessario ritornare in cassa e pagare la differenza di sosta) - la tariffa è corrisposta unicamente attraverso l’infrastruttura tecnologica installata nel parcheggio. All’interno del parcheggio non sono valide altre tipologie di pagamento della sosta (gratta e sosta, Easypark, Dropticket, altri gestori, ecc.) - lo smarrimento del ticket di accesso comporta una penale fissa, a saldo della sosta, di € 25,00, fatto salvo il maggior importo dovuto, accertato dal Comando in intestazione. In assenza del predetto pagamento è applicabile ai sensi dell’art. 7, comma 15, del codice della strada la sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 ad € 100 per ogni periodo (ora) per il quale si è protratta la violazione - la sosta all’interno del parcheggio è senza custodia e l’Amministrazione comunale non risponde del furto del veicolo o di danni allo stesso o dell’asportazione di beni mobili lasciati sull’autovettura - è previsto un abbonamento mensile, che ha un costo di € 25,00; può essere richiesto dalle famiglie, dai lavoratori subordinati e dai lavoratori autonomi aventi residenza anagrafica o luogo di lavoro in una delle seguenti vie: via Galatea (da via Angelo Raffaele a piazza Cappuccini), piazza Cappuccini, via Roma, viale Regina Margherita (da piazza Cappuccini a via Paolo Vasta), corso Umberto I (da piazza Duomo a via Roma), piazza Duomo, via Ruggero Settimo, piazza Lionardo Vigo, via Lancaster, vico P.P. Filippini, via Romeo, via Petralia, via Genuardi, via Marzulli, via Nicolosi, via Monsignor Arista, via San Giovanni Nepomuceno, via Aranci, via Coco, piazza Santa Maria del Suffragio, via Capitano di Notte, via Tiurbo, vicolo Urano, vicolo Tromba, vicolo Glicera, via Santicella, via Chianello, via Toscano, via Vastea, via Angelo Raffaele e comunque per tutte le vie comprese all’interno delle aree come sopra delimitate Gli abbonamenti sono rilasciati a mezzo di un supporto elettronico (CARD), per il quale l’abbonato è obbligato al pagamento di una cauzione di € 10,00. La cauzione viene restituita al cessare dell’abbonamento, previa riconsegna del supporto elettronico, integro e funzionante. In caso di smarrimento della CARD, in costanza di abbonamento, l’abbonato è tenuto a pagare nuovamente la cauzione, ove intenda continuare ad avvalersi dell’abbonamento non scaduto. Non è previsto alcun rimborso per la sosta non usufruita La card non è utilizzabile per l’ingresso sin tanto che l’autovettura per la quale è stata utilizzata non è uscita dal parcheggio Ciascuna famiglia anagrafica non può ottenere più di due abbonamenti, sempre che sia proprietaria di almeno due autovetture I lavoratori autonomi, proprietari di una autovettura, devono documentare la richiesta con una certificazione attestante il luogo di esercizio dell’attività, rilasciata dalla Camera di Commercio, dall’Albo o altro Ente di appartenenza. E’ previsto il rilascio di un solo abbonamento. foto di copertina: fancityacireale  

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12 lug 2017

Il car-sharing Enjoy raggiunge l’aeroporto di Catania: le tariffe e le modalità del servizio

di Mobilita Catania

Come annunciato la scorsa settimana a margine della conferenza stampa svoltasi presso gli uffici SAC, la società che gestisce l'aeroporto di Catania, da oggi, presso l'aeroporto di Fontanarossa, grazie a un accordo con Eni Enjoy, è disponibile il servizio di car sharing. Il servizio di mobilità urbana, già presente a Catania dall'anno scorso (ma, fino ad oggi, non sino all'aeroporto), consente di utilizzare un veicolo su prenotazione tramite l’apposita app da scaricare sullo smartphone.  Per le Fiat 500 rosse di Enjoy sono 10 gli stalli a disposizione nel parcheggio P2 (di fianco al terminal 1, a 20 mt di distanza). Il prezzo fisso per il servizio da/per l’aeroporto di Catania Fontanarossa è di 4,50 euro, a cui si aggiunge il costo del noleggio a tempo, identico a quello già diffuso in città, ossia 0,25 centesimi al minuto. Al termine del noleggio, l’auto Enjoy deve essere rilasciata negli stalli dedicati da chi si reca in aeroporto: chi la noleggia in città  la parcheggerà negli stalli specifici del parcheggio P2 a servizio dell'aerostazione, evidenziati da apposita segnaletica, e non pagherà la sosta in aeroporto; per coloro i quali, invece, la noleggeranno in aeroporto (prelevandola, dopo la prenotazione, nel parcheggio P2) per recarsi in città, valgono invece le regole dell’area municipale: parcheggio gratuito in tutti le aree di sosta municipali e sulle strisce blu nell'area di copertura di circa 30 km quadrati. «Catania Fontanarossa - commenta Nico Torrisi, amministratore delegato SAC - dopo Milano Linate, dal 2014, e Roma Fiumicino, dal mese scorso, è il terzo aeroporto italiano ad accogliere il servizio, che è un’estensione di quello già operativo nell’area urbana dallo scorso anno su iniziativa del Comune di Catania. Un’ulteriore opportunità per Fontanarossa e la sua caratteristica di “city airport”, a pochi minuti di distanza dal centro città. Ma anche un'iniziativa nella direzione della mobilità sostenibile e intermodale da/per lo scalo, che si aggiunge a tutti i servizi di trasporto pubblici (Alibus e taxi) e privati per la città di Catania e le altre province in attesa degli auspicati collegamenti con ferrovia e metropolitana».

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15 giu 2017

Stazioni di “Ognina” ed “Europa” pronte all’apertura, ma per il momento non sarà un servizio metropolitano

di Amedeo Paladino

Pochi giorni ancora per l'apertura tecnica delle due nuove stazioni “Ognina” ed “Europa” che avrà luogo domenica 18 giugno. Per la terza nuova fermata intermedia, quella di Picanello, invece, si dovrà attendere autunno a causa di alcuni lavori di adeguamento previsti da recenti normative in materia di sicurezza. Grazie a un investimento di circa 100 milioni di euro, sono stati realizzati circa 5 km di nuovo binario, in affiancamento a quello esistente, tra Catania Ognina e Catania Centrale, con le nuove fermate di tipo metropolitano all’interno del tessuto urbano del capoluogo etneo. Il 18 giugno ci sarà anche la consegna parziale del parcheggio di Ognina che, una volta completato, avrà una capienza di circa 120 auto con stalli riservati ai taxi e ai disabili e una fermata di autobus; sarà accessibile dalle auto da via Fiume, che si può imboccare anche da via Acireale. Inizialmente, presso le stazioni di Europa e Ognina, è prevista la fermata dei treni dell’area metropolitana di Catania con origine da Giarre/ Riposto. Non si tratterà quindi di un vero servizio metropolitano: dovrà essere infatti la regione Siciliana a dover rivedere i termini del Contratto di Servizio con Trenitalia. Ecco il video realizzato da Mobilita Catania presso la nuova stazione di Ognina: Anche la stazione Europa è ormai completa. Sono state completate la coperture in plexiglass per l’accesso da piazza Europa ai binari. La tratta metropolitana avrà quindi questa conformazione: Giarre/Riposto Carrubba Guardia Mangano/Santa Venerina Acireale Cannizzaro Catania Ognina Catania Picanello (apertura dopo l’estate) Catania Europa Catania Centrale In futuro si aggiungeranno, proseguendo verso sud, le stazioni di Catania Acquicella (già esistente), Catania Fontanarossa (di prossima realizzazione) e Bicocca. Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario | Scheda dell’opera La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti

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