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21 feb 2018

Approvato dalla giunta comunale di Misterbianco il piano triennale delle opere pubbliche

di Mobilita Catania

La giunta comunale di Misterbianco ha approvato il piano triennale delle opere pubbliche per il triennio 20187/2020 che adesso passa all’esame del consiglio comunale. Diverse le opere previste nel lungo elenco che ne prevede 69 per una previsione di spesa di oltre 144 milioni di euro. Tra le opere previste con priorità per il 2018 spicca la realizzazione di una scuola innovativa per l’infanzia con una spesa di € 3.751.000 e la costruzione di un parcheggio interrato in via Gramsci, tra le vie Garibaldi e dei Vespri, dove dovrà sboccare una delle uscite della metropolitana per una spesa di € 2.300.000. Sempre nel 2018 previsto il parcheggio interscambio in via Madonna degli Ammalati per € 650 mila e l’allargamento di via S. Giovanni Bosco in zona Toscano per € 493 mila euro con fondi della protezione civile e di via Viola che collega le vie S. Margherita e Madonna degli Ammalati. Oltre agli interventi sulla sistemazione della rete idrica e dell’impianto di illuminazione il piano prevede la realizzazione della seconda isola ecologica già annunciata in contrada Serra per € 794 mila ed interventi negli impianti sportivi per la ristrutturazione del Palatenda per € 600.000 ed altrettanti per il rifacimento in erba sintetica del campo di Calcio Valentino Mazzola. Il piano prevede, sempre con priorità “1” interventi per la salvaguardia del patrimonio culturale con la valorizzazione delle vestigia dell’acquedotto di epoca romana in via Garibaldi ed il relativo innasto per il bagno termale con la realizzazione di una piazza per € 350.000 ed il consolidamento dell’antica ciminiera dello Stabilimento di Monaco e della porzione di immobile ancora da ristrutturare per oltre 2 milioni e 200 mila euro e la riqualificazione dell’ex Ospizio che ospita la Biblioteca comunale. “Un piano che tiene conto delle varie necessità del territorio – ha dichiarato il sindaco Di Guardo – guardando con attenzione al futuro in considerazione del fatto che il territorio ospiterà la stazione della metropolitana in centro storico dove abbiamo previsto una piazzetta tra le vie Matteotti e F.lli Cairoli e dei parcheggi.” Il piano prevede anche interventi per gli adeguamenti energetici degli edifici scolastici e l’ammodernamento, nel triennio, di arterie viarie e strade di collegamento.

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30 gen 2018

Rifiuti: microdiscariche, boom di multe con telecamere

di Mobilita Catania

Dopo l'entrata in funzione della prima telecamera, in tre giorni ben 52 verbali sono stati inviati ai proprietari delle auto inquadrate nei filmati registrati. La maggioranza proviene da Misterbianco (32). I residenti a Catania pagheranno cinquanta euro, quelli che non pagano la Tarsu a Catania, da cento a duecento euro. "In soli tre giorni la speciale squadra della Polizia municipale ha inviato ben 52 verbali ai proprietari delle auto inquadrate nei filmati registrati dalla prima telecamera di sorveglianza puntata sulle microdiscariche, quella di via Borgese, nella zona di San Nullo, a poca distanza da Misterbianco". Il dato lo fornisce l'assessore Rosario D'Agata, sottolineando come il programma per l'installazione delle telecamere per contrastare l'abbandono indiscriminato di rifiuti in zone poco sorvegliate, sia appena all'inizio. "Così come disposto dal sindaco di Catania Enzo Bianco - ha detto D'Agata -, dopo quella di San Nullo, altre tre telecamere sono state piazzate nella zona tra Ognina e l'Ospedale Cannizzaro. E tra oggi e domani ne saranno installate altre cinque: tre nei pressi del Cimitero, una in viale nel Villaggio Sant'Agata, e una al Pigno". L'obiettivo è in particolare quello di presidiare tutte le zone della città limitrofe ad altri Comuni per combattere il "pendolarismo dei rifuti". Negli ultimi tre anni il numero delle multe per i controlli diretti della Polizia municipale è salito da mille del 2015 a quasi 1.500 nel 2017. Le pattuglie della Municipale e gli agenti accertatori della Direzione Ecologia, in tutto una quindicina di persone, hanno lavorato per combattere il fenomeno recandosi nelle zone in cui era più frequente. Adesso, con le telecamere, si potrà avere un controllo costante in particolare sulle cosiddette microdiscariche, che vengono create da chi abbandona in maniera seriale i rifiuti indifferenziati e a volte anche quelli pericolosi. Proprio nella zona di via Borgese nel maggio del 2016, gli uomini della sezione Vigilanza ambientale della Polizia municipale sorpresero un manovale mentre abbandonava materiale proveniente da lavori di demolizione. "Contiamo molto - ha spiegato D'Agata - sull'effetto deterrente delle telecamere. Ogni giorno, a Catania raccogliamo almeno sessanta tonnellate di spazzatura, che, per essere smaltite, ci costano quasi due milioni di euro all'anno. Si stima, e le multe prese finora lo confermano, che circa la metà dei rifiuti provenga dai Comuni della fascia pedemontana e anche costiera che fanno la raccolta differenziata. Per questo, dal luglio del 2015 se il rifiuto portato a Catania da fuori viene abbandonato nel cassonetto, il trasgressore pagherà cento euro, se è fuori ne pagherà duecento. Cinquanta euro pagano invece, i catanesi, per aver conferito i rifiuti nei giorni sbagliati o mescolandoli tra loro".

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29 dic 2017

Metro, 115 milioni dal Cipe per la tratta Misterbianco-Belpasso

di Andrea Tartaglia

Buone nuove per l'estensione della rete della metropolitana di Catania: il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) ha infatti prodotto un'integrazione a una delibera del 2016 con cui assegna ulteriori 115 milioni di euro per la realizzazione della tratta metropolitana Misterbianco-Belpasso della Ferrovia Circumetnea. Si tratta della prima tranche del percorso Misterbianco-Paternò, così articolato: Misterbianco centro (già inclusa nell'appalto Monte Po-Misterbianco) Gullotta Belpasso Valcorrente Giaconia Paternò Ardizzone Alla luce del finanziamento già ottenuto per la tratta Monte Po-Misterbianco, il cui appalto, infatti, andrà in gara nei primi mesi del 2018, si tratta della naturale prosecuzione verso ovest della metropolitana con il nuovo percorso a doppio binario e a scartamento ordinario che andrà via via sostituendo la Ferrovia Circumetnea di superficie. Tra avanzamento progettuale, gara d'appalto, aggiudicazione e realizzazione, la tratta Misterbianco-Belpasso potrebbe essere realtà tra il 2020 e il 2021. Il 2017, quindi, si appresta a concludersi con 7 km di metropolitana in esercizio (tratta Nesima-Stesicoro); 1,8 km in "stand-by" (tratta Galatea-Porto); 1,7 km in corso di ultimazione (tratta Nesima-Monte Po); 2,2 km di prossima realizzazione (tratta Stesicoro-Palestro) e 3,5 degli 11,5 km della tratta Misterbianco-Paternò già finanziati, mentre rimane ad oggi ancora priva di finanziamento la tratta Palestro-Aeroporto di 4,2 km insieme con il completamento delle stazioni San Domenico, Vittorio Emanuele (Ospedale) e Palestro. In quest'ultimo caso, comunque, la Ferrovia Circumetnea conta di reperire i fondi necessari e bandire la relativa gara d'appalto entro l'anno venturo, in modo da poter realisticamente (e salvo imprevisti) poter raggiungere l'Aeroporto "Vincenzo Bellini" di Fontanarossa a cavallo tra il 2023 e il 2024. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

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16 nov 2017

Misterbianco, 830 mila euro per la seconda isola ecologica: servirà la periferia del Comune

di Mobilita Catania

Sono 830 mila gli euro messi a disposizione dell’amministrazione comunale di Misterbianco per la realizzazione della seconda isola ecologica nel territorio del comune. Un impegno quello della seconda isola ecologica, che l’amministrazione aveva preso con i cittadini residenti in periferia, dal momento che la prima è operante da oltre un decennio in via Garibaldi all’ingresso del centro storico con ottimi risultati per raccolta di vetro, plastica, carta, elettrodomestici e legno. L’isola ecologia sorgerà all’incrocio tra via Puglia e la ex provinciale per San Giovanni Galermo, dove attualmente il comune ha recintato l’area di quasi 5.000 metri quadri, mettendola a disposizione per la sgambatura dei cani che, una volta iniziati i lavori sarà spostata in altro luogo. “Avvieremo da subito le procedure di gara – ha detto il sindaco Di Guardo – affinché entro breve tempo i cittadini possano usufruire di questo servizio per la periferia, dal momento che l’area su cui sorgerà è stata già individuata ed è di proprietà del comune. E’ – continua il sindaco - una delle poche isole ecologiche finanziate in provincia e questo ci rende orgogliosi che la strada intrapresa è quella giusta.” “L’ampiezza dell’area su cui sorgerà l’isola ecologica – ha continuato Di Guardo – ci consentirà di realizzare all’interno tutte le piattaforme per la raccolta dei rifiuti differenziati e questo , contribuirà ancora di più ad innalzare la percentuale di riciclo, poiché abbraccia un territorio popolato che fino ad oggi era rimasto privo di questo servizio.” L’ubicazione della seconda isola ecologica ne favorirà l’utilizzo ai cittadini residenti nei quartieri di Lineri, Monte Palma, Belsito e Poggio Lupo.

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07 nov 2017

Metropolitana di Catania fino a Misterbianco in tre anni: pubblicata la delibera per il prolungamento

di Roberto Lentini

Buone notizie per lo sviluppo della metropolitana di Catania: è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana la delibera per il prolungamento della linea fino alla futura stazione Misterbianco Centro. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la delibera riguardante il 2° lotto (Monte Po-Misterbianco Centro) della tratta Nesima-Misterbianco Centro: secondo i vertici FCE, il bando per l’affidamento dei lavori potrebbe avvenire già entro la fine dell'anno. A seguito del ribasso di gara, il costo del 1° lotto funzionale Nesima-Monte Po, lungo 1,7 km circa e comprensivo delle due stazioni di Fontana e Monte Po, è stato rideterminato in 92,808 milioni di euro, come risulta dal decreto della Regione Siciliana numero 2387 del 6 ottobre 2014. Le conseguenti economie di gara, pari a 7,192 milioni di euro, rimarranno disponibili fino alla completa realizzazione del lotto sopra citato, per il finanziamento di eventuali maggiori oneri che dovessero emergere durante i lavori. Al riguardo, il Ministero ritiene che potrebbero anche essere utilizzate per la realizzazione dell'interconnessione tra la metropolitana e il parcheggio d'interscambio di Nesima che presto sarà ceduto dal Comune alla Ferrovia Circumetnea.  Il costo dell’intero intervento è di 124 milioni di euro, già finanziato per 80 milioni con risorse del Programma Operativo Regionale (POR) Fesr 2007-2013 e per 40 milioni di euro dal Piano operativo MIT di attuazione della programmazione Fsc 2014-2020; la totale copertura finanziaria è stata raggiunta lo scorso luglio con l'assegnazione dei restanti 4 milioni attraverso una delibera del CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica). Le due stazioni della tratta Monte Po-Misterbianco saranno così localizzate: Misterbianco zona commerciale in Corso Carlo Marx, nei pressi dell'attuale cantiere sito in prossimità della "Torre Tabita"; Misterbianco centro collocata in corrispondenza dell’incrocio tra via Garibaldi e via Giacomo Matteotti, cona quattro ingressi: uno in Piazza Dante, uno in via Antonio Gramsci e due in via Matteotti. Entro il 2020 dovremmo quindi avere in esercizio 12,7 km di metropolitana con 15 stazioni a servizio di Catania e di Misterbianco, così sviluppati: Misterbianco centro Misterbianco zona commerciale Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII  Stesicoro Ma questo sarà solo il prossimo passo. Quale futuro attende la metropolitana di Catania? Il piano di espansione della Ferrovia Circumetnea prevede l’estensione della linea metropolitana in modo da collegare Paternò allo scalo aeroportuale di Fontanarossa, passando, naturalmente, per l'attuale linea che attraversa il centro di Catania. La linea avrà così una lunghezza di circa 30 chilometri. Sono attualmente in corso i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po con la stazione intermedia Fontana, aggiudicati alla CMC di Ravenna: la conclusione dei lavori e l’entrata in esercizio è prevista entro l'estate dell’anno prossimo. La stessa impresa, intanto, sta attualmente lavorando alla realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro, che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro quest’anno, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro il 2024. Nel frattempo, la Ferrovia Circumetnea ha aperto la procedura per le indagini relative alla progettazione preliminare della tratta di metropolitana Misterbianco-Paternò (Ardizzone) che avrà una lunghezza di 11,541 km e sarà in parte in galleria e in parte in superficie a carattere suburbano-metropolitano. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

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12 lug 2017

Il territorio catanese brucia: l’emergenza roghi rientrata parzialmente nel pomeriggio, ma rimane lo stato di allerta per alcuni roghi

di Mobilita Catania

Emergenza incendi oggi a Catania. A causa del gran caldo e del forte vento, ma soprattutto della scellerataggine di chi li causa, si sono sviluppati nel territorio cittadino ben nove roghi che hanno visto l'intervento di Vigili del Fuoco e di operatori comunali. Alle operazioni di spegnimento hanno partecipato gli uomini della Protezione Civile del Comune, i Vigili urbani, il Coordinamento comunale del volontariato. Sono stati utilizzati mezzi antincendio e autobotti, una delle quali fornita dalla Sidra. Gli incendi sono divampati in nove diverse zone del territorio comunale: Nei pressi del viale Mario Rapisardi, dove l'incendio ha interessato un ampio terreno sito tra le vie Sauro, Cave Villarà e dei Piccioni; nell'Oasi del Simeto, da Torre Allegra in su, al Villaggio Azzurro, dove a causa del fuoco è mancata l'energia elettrica; in via Stoppini, dove sono andati in fiamme un capannone e diversi mezzi che vi erano custoditi. Un asilo nido è stato evacuato a scopo precauzionale. A San Giuseppe la Rena si è temuto per un deposito di legname e un rifornimento di benzina. Ancora roghi, poi, nella Zona Industriale, vicino al Centro Meccanografico delle Poste, alle spalle dello stabilimento 3Sun. Altri focolai nel Parco Gioeni, in via Filippo Anfuso e a Monte Po. Grazie all'impegno di tutti la situazione è tornata sotto controllo nel pomeriggio; sulle cause degli incendi stsnno indagando le autorità preposte. Resta alto lo stato di allerta. Gli incendi hanno interessato anche l'hinterland di Catania: le fiamme hanno minacciato anche a Misterbianco, in via Garibaldi, e in Contrada Tiritì. Incendio anche sulla Tangenziale Ovest di Catania, la strada è tutt'ora chiusa tra l’innesto con l’autostrada Catania-Siracusa e l’innesto con la strada statale 114 "Orientale Sicula". Momenti di paura anche sull'autostrada Siracusa-Rosolini con fiamme sulla carreggiata e  scene di panico con inversioni di marcia e fughe contromano.  Altri roghi sono stati segnalati nei pressi del casello autostradale di San Gregorio di Catania che ha portato alla chiusura dell'uscita paesi Etnei e a San Giovanni la Punta, Gravina di Catania e a Motta Sant'Anastasia. Nel tardo pomeriggio un incendio si è sviluppato all'interno della Riserva naturale Immacolatelle di San Gregorio e all'interno del Parco dell'Etna nei pressi di Piano Provenzana. In questo video la situazione dall'alto ripresa dalla zona di Catania centro.

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12 lug 2017

Metropolitana di Catania, finanziamenti del Cipe per la tratta Monte Po-Misterbianco Centro

di Mobilita Catania

Buone notizie per lo sviluppo della linea metropolitana di Catania: ieri, nel corso della riunione presieduta dal Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, e dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, sono stati approvati dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) i finanziamenti per la tratta Monte Po-Misterbianco centro. Alla Ferrovia Circumetnea sono stati assegnati 4 milioni di euro per "il potenziamento e la trasformazione della Ferrovia circumetnea nelle aree urbane di Catania e Misterbianco e della tratta sub-metropolitana fino a Paternò”, in particolare del “Lotto di completamento, dalla stazione di Monte Po alla stazione Misterbianco centro, della tratta Nesima-Misterbianco centro”. Il costo dell’intero intervento è di 124 milioni di euro, già finanziato per 80 milioni con risorse del Programma Operativo Regionale (POR) Fesr 2007-2013 e per 40 milioni di euro dal Piano operativo MIT di attuazione della programmazione Fsc 2014-2020. Con questi ulteriori fondi si raggiunge, quindi, la totale copertura finanziaria. A questo punto, non appena sarà pubblicata la delibera, la Ferrovia Circumetnea potrà procedere alla pubblicazione del bando di gara. Quale futuro per la metropolitana di Catania? Il piano di espansione della Ferrovia Circumetnea prevede l’estensione della linea metropolitana in modo da collegare Paternò, grosso centro pedemontano, allo scalo aeroportuale di Fontanarossa, passando per il centro di Catania. La linea avrà così una lunghezza di circa 30 chilometri. Sono attualmente in corso i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po  con la stazione intermedia Fontana, aggiudicati alla CMC di Ravenna: la conclusione dei lavori e l’entrata in esercizio è prevista entro la primavera dell'anno prossimo. La stessa impresa, intanto, sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro, che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro quest'anno, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro il 2024. Nel frattempo, la Ferrovia Circumetnea ha aperto la procedura per le indagini relative alla progettazione preliminare della tratta di metropolitana Misterbianco-Paternò (Ardizzone). La tratta Misterbianco-Paternò (Ardizzone) avrà una lunghezza di 11,541 km e sarà in parte in galleria e in parte in superficie a carattere suburbano-metropolitano.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Viaggio nei cantieri metro | A breve completata la prima parte di galleria Nesima-Monte Po La linea metro a nord di Catania: il progetto di Pedemontana e il nodo irrisolto dell’hinterland di Catania  

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