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02 mar 2021

FOTO | Dentro la stazione metro Fontana, avanzano i lavori

di Mobilita Catania

Ripresi di buona lena ormai da alcuni mesi, avanzano i lavori a Fontana, la nuova grande stazione della metropolitana di Catania che sorge nel sottosuolo dell'omonimo viale della circonvallazione di Catania. Presso la stazione si può notare il doppio binario ultimato e l'avvenuta installazione di tutte le scale mobili, al momento coperte. Presente anche molto materiale stoccato sui tre livelli interrati, che sarà utilizzato nel corso delle opere di completamento e rifinitura della stazione, i cui lavori procedono anche in superficie con il completamento degli accessi. Alla CMC di Ravenna, che si ringrazia per la collaborazione, contestualmente spetta anche il compito di completare l'altra stazione della tratta, quella di Monte Po, che tra meno di un anno dovrà essere il nuovo capolinea della linea metropolitana. Nelle fotografie di Andrea Petralia, ecco le immagini che ci mostrano lo stato dei lavori della stazione Fontana: Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania Stazione di Fontanarossa, da oggi in vendita i biglietti del treno per raggiungere l'aeroporto Tratta Nesima - Monte Po, lavori a regime. A marzo scavo per Stesicoro e apre Cibali  

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30 gen 2021

FOTO | Dentro la stazione Cibali della metropolitana

di Andrea Tartaglia

Mentre in superficie si liberano le aree di cantiere e si comincia a percepire l'assetto definitivo degli accessi, nel sottosuolo proseguono i lavori di completamento della fermata "Cibali" della metropolitana che, lo ricordiamo, sorge in corrispondenza dell'omonima fermata ferroviaria di superficie della Ferrovia Circumetnea, tra via Galermo e via Bergamo, nel quartiere che ospita, poche centinaia di metri più a sud, il vecchio stadio intitolato ad Angelo Massimino. Impianto che, quando tornerà a essere consentito l'accesso al pubblico, potrà quindi contare sull'apporto di due fermate della metropolitana nei pressi: Milo, in via Bronte (traversa di viale Alexander Fleming) e Cibali, per l'appunto. In esclusiva per Mobilita Catania, alcune foto dello stato in cui si trova oggi la fermata:   Superati i problemi relativi alle infiltrazioni, restano da completare parte degli impianti, alcune pavimentazioni e rivestimenti, controsoffitti oltre a, naturalmente, tutta la segnaletica per l'utenza. In meno di due mesi tutto dovrebbe essere concluso e la stazione essere aperta al pubblico, al massimo, entro il prossimo mese di aprile: quattro anni dopo l'apertura delle altre tre stazioni della tratta Borgo-Nesima inaugurata nel 2017... Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante ferroviario di Catania Metro Cibali, si asfalta e si restituisce via Bergamo ai residenti  

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28 gen 2021

FOTO | Fermata metro Cibali, asfaltata via Bergamo. Si restituisce la strada ai residenti

di Andrea Tartaglia

Dopo tanti (troppi) anni, finalmente il cantiere della fermata Cibali della metropolitana, sita nell'omonimo quartiere, si avvia alla conclusione. Quasi ultimate le opere in superficie, tant'è che oggi è stata asfaltata via Bergamo, ormai prossima alla restituzione alla pubblica fruizione, per la gioia dei residenti che per molto tempo hanno dovuto fare i conti con spazi ristretti per via del cantiere. Marciapiedi, pavimentazione e recinzioni sono stati già completati nei giorni scorsi. Si può guardare il bicchiere mezzo pieno, vedendo la realizzazione di un'opera utilissima per la pubblica mobilità che si avvia alla conclusione (prevista tra marzo e aprile), ma anche mezzo vuoto, notando che questo assetto dello spazio pubblico in superficie, con un'enorme distesa di asfalto in una strada a bassissimo impatto di traffico, rappresenta certamente un'occasione persa per riqualificare l'area e creare uno spazio urbano di pregio per i residenti del quartiere, con verde e aree attrezzate che non sono state, invece, previste. Ecco le foto di Andrea Petralia in esclusiva per Mobilita Catania:   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania  

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22 dic 2020

Cantiere metropolitana, riapre al traffico carreggiata di viale Fontana in circonvallazione

di Mobilita Catania

Stamattina, il sindaco di Catania Salvo Pogliese, insieme all’assessore regionale alle infrastrutture Marco Falcone e al direttore generale della Fce Salvo Fiore, ha riaperto al flusso veicolare l’innesto su viale Felice Fontana provenendo dalla rotatoria di Monte Po, chiuso da quasi quattro anni. Si tratta di una riapertura parziale della circonvallazione (solo la carreggiata nord, utilizzata al momento in direzione Ognina), sufficiente, però, a evitare la deviazione all'interno del quartiere di Nesima. «L’apertura del tratto stradale è un fatto importante - ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese - perché evita lunghi giri e incolonnamenti agli automobilisti, a seguito del (parziale, ndr) completamento delle strutture della nuova stazione della metropolitana che serve il nuovo Ospedale Garibaldi. Un grande passo avanti - ha aggiunto il primo cittadino - verso il completamento dei lavori della tratta di metropolitana Nesima - Monte Po, lunga 1,7 km con 2 stazioni. Il completamento, secondo i tecnici, è previsto entro il 2021, auspichiamo il prima possibile, per evitare l’utilizzo del mezzo privato per gli spostamenti dal centro alla periferia e in questo caso per andare agevolmente fin dentro il nuovo ospedale di Nesima, senza usare per forza automobili private. Inoltre, entro marzo del 2021, è prevista l’apertura della stazione di Cibali, più volte rinviata in passato, per servire al meglio anche la zona densamente popolata tra lo stadio Massimino e la circonvallazione. Mi sento di ringraziare sia il governo regionale, in special modo il presidente Musumeci e l’assessore Falcone, per la grande attenzione che hanno per la città di Catania, ma anche la Fce con il suo Dg Salvo Fiore, che portano avanti con dedizione questo grande progetto di sviluppo della rete metropolitana e della mobilità sostenibile». Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore regionale Marco Falcone: «Oggi riattiviamo uno snodo viario vitale per Catania, grazie ai progressi che stiamo compiendo sul cantiere della grande stazione Fontana. La metropolitana etnea già l’anno prossimo -ha spiegato Falcone- potrà contare su questa nuova infrastruttura che la collegherà, con un tunnel diretto, all’Ospedale Garibaldi e al quartiere di Monte Po. La metro arriverà a breve nel punto d’incontro, alle porte della città, fra tangenziale, circonvallazione e i collegamenti con le cittadine dell’area metropolitana. Nel frattempo, Ferrovia Circumetnea lavora alla stipula dei contratti per la costruzione della tratta Stesicoro-Aeroporto, opera per cui il Governo Musumeci ha ottenuto quasi 400 milioni di euro dall’Unione Europea. Siamo soddisfatti anche della buona volontà messa in campo da Cmc: dopo qualche difficoltà, il cantiere sta rientrando suo giusti binari. Ogni giorno esercitiamo su Fce un’azione puntuale e decisa di monitoraggio che sta dando i frutti sperati». All’iniziativa hanno partecipato anche i deputati regionali Alfio Papale e Gianina Ciancio, gli assessori comunali Pippo Arcidiacono e Michele Cristaldi, il capo di gabinetto Giuseppe Ferraro, il direttore generale dell’azienda ospedaliera Fabrizio De Nicola, il presidente del V municipio Salvo Patanè e quello dell’Amt Giacomo Bellavia, nonché diversi altri tecnici e funzionari.

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09 dic 2019

Metropolitana: Fontana e Monte Po aperte entro un anno precedute da Cibali

di Roberto Lentini

Questa mattina, l'assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, ha effettuato un sopralluogo nei cantieri delle fermate di Fontana e Cibali della metropolitana di Catania accompagnato dal direttore generale di Ferrovia Circumetnea, Salvatore Fiore. Presso la stazione di Fontana, rispetto alla nostra ultima visita (svoltasi nel maggio del 2018), si nota l'avvenuta realizzazione della copertura del piano mezzanino nonché alcuni interventi al piano binari: piuttosto poco, dunque, rispetto al tempo trascorso. Il ritardo nei lavori è da imputarsi, come già noto, alla posizione debitoria di  CMC, azienda in crisi che ha già chiesto il concordato preventivo. La nuova stazione “Fontana“ sarà a servizio dell’Ospedale Garibaldi di Nesima  e, naturalmente, dell’abitato compreso tra Nesima e Monte Po, a sud del quartiere di Monte Palma, con ampi ambienti nei quali penetrerà la luce naturale grazie a lucernari e cavedi vetrati. Inoltre, questa  stazione fungerà anche da pubblico sottopassaggio di collegamento tra le aree a nord e a sud della circonvallazione, favorendo quindi anche la mobilità pedonale in tutta sicurezza. Peculiarità principale di questa stazione sarà il collegamento diretto con il nosocomio, distante solo 40 metri.  Raggiungere questo grande presidio ospedaliero direttamente in metropolitana e senza barriere architettoniche, sarà un enorme vantaggio per l’utenza: un servizio che al momento pochissime città possono vantare.   Procedono spediti, invece, i lavori di realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro: la grande talpa  si trova in questi giorni sotto il parcheggio R1 di Amt (via Plebiscito) e si prevede possa arrivare alla stazione di Stesicoro ad aprile del 2020. A gennaio partiranno invece i lavori di allargamento del tunnel per l'allocamento delle stazioni Palestro, Vittorio Emanuele e San Domenico. È allo studio l'eventuale estrazione della grande fresa della TBM da 10 metri a conclusione dello scavo: tra le diverse ipotesi, si sta valutando quelal di realizzare un pozzo di estrazione nel primo tratto occidentale di Corso Sicilia che, nel caso, verrà quindi chiuso al traffico. Si ricorda che l'attuale appalto Palestro-Stesicoro copre solo alcune opere civili e non il completamento delle stazioni, delle rifiniture, degli impianti e dell’armamento. Per questi altri lavori e per il proseguimento della tratta sino all'aeroporto, il bando è stato pubblicato nel novembre scorso e include la posa dei binari sui 7 km dell’intera tratta, l’installazione degli impianti di alimentazione e di sollevamento, nonché tutte le opere complementari, tra cui la realizzazione delle otto nuove stazioni previste: San Domenico Vittorio Emanuele (Ospedale in dismissione) Palestro San Leone Verrazzano Librino Santa Maria Goretti (Parcheggio Scambiatore Fontanarossa - fermata FS aeroporto) Aeroporto Fontanarossa Il completamento della linea da Stesicoro all'aeroporto dovrebbe avvenire entro il 2025. La visita dell'assessore Marco Falcone, come anticipato, ha riguardato anche la fermata metro di Cibali, dove l'ultimo sopralluogo risaliva al settembre scorso. Nel caso di Cibali, come già riportato, uno dei motivi che fino ad oggi hanno impedito il completamento dei lavori e quindi l'apertura della stazione è relativo alla presenza di copiose infiltrazioni d’acqua. Purtroppo bisogna registrare che alla data attuale il problema è stato risolto solo in parte: si continua, dunque, a procedere con iniezioni di resina nei punti soggetti infiltrazioni d'acqua sino a poter garantire un totale isolamento. Rispetto alla visita precedente, si è potuta apprezzare la realizzazione nel frattempo portata a termine della discenderia lato sud, dal mezzanino al piano binari, e la piastrellatura della discenderia lato nord. A questo punto, la tempistica rimane vincolata alla risposta dell’acqua: bisogna attendere un periodo ragionevole per verificare il buon esito delle iniezioni, sperando che le infiltrazioni non affiorino in altri punti della struttura, altrimenti occorrerà ripetere l’intervento (e attendere nuovamente la verifica). La stazione dovrebbe aprire entro il primo semestre del 2020. Ma la tempistica certa -che poi è quella relativa al montaggio degli impianti e delle rifiniture- si conoscerà solo quando la struttura potrà dirsi finalmente messa in sicurezza sotto il profilo idrogeologico.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania

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19 set 2019

Metro Stesicoro-Aeroporto, firmato il decreto di finanziamento: a breve l’appalto

di Andrea Tartaglia

Una buona notizia per la metropolitana di Catania giunge da Palermo: la Regione Siciliana, infatti, ha emesso il decreto di finanziamento, firmato oggi dal presidente Musumeci, grazie al quale i fondi europei possono essere impiegati per il completamento della linea metropolitana della Ferrovia Circumetnea da Stesicoro all'Aeroporto di Fontanarossa. Il decreto, adesso, andrà alla Corte dei Conti per la registrazione, quindi toccherà alla Ferrovia Circumetnea mettere a gara l'appalto, si prevede entro questo stesso anno. Il finanziamento europeo, di oltre 300 milioni di euro, consentirà lo scavo della galleria tra Palestro e l'Aeroporto (il tunnel Palestro-Stesicoro, infatti, è già in corso di realizzazione) e prevede la posa dei binari sui 7 km dell'intera tratta, l'installazione degli impianti di alimentazione e di sollevamento, nonché tutte le opere complementari, tra cui la realizzazione di otto nuove stazioni: Stesicoro (già esistente) San Domenico Vittorio Emanuele (Ospedale) Palestro San Leone Verrazzano Librino Santa Maria Goretti  (Parcheggio Scambiatore Fontanarossa) Aeroporto Fontanarossa È possibile che la Fce opti per una nuova denominazione della fermata Vittorio Emanuele, poiché l'ospedale da cui trae il nome, nel frattempo, è stato dismesso. L'opera, facente parte dell’azione 4.6.1 del Po Fesrs 2014/2020, rientra in un progetto complessivo da 492 milioni di euro: il lotto Stesicoro-Palestro (solo tunnel), come detto, è già in corso di realizzazione, finanziato con 90 milioni di euro provenienti dalla "legge Obiettivo" 111 del Cipe. Quest'ultima tratta, quindi, potrà essere pronta anche prima dell'intero percorso sino all'aeroporto: mentre si scaverà il tunnel da Palestro a Fontanarossa, infatti, saranno realizzate le prime tre stazioni, da San Domenico a Palestro. «Ancora una volta il mio governo - ha dichiarato il presidente della Regione, Nello Musumeci - dimostra la propria sensibilità nei confronti dell’importante tema della mobilità ecosostenibile. Il completamento di questa importante tratta metropolitana della Circumetnea consentirà di ridurre non solo la congestione stradale, ma soprattutto pericolosi fattori d’inquinamento atmosferico, promuovendo un modello di trasporto pubblico efficiente, sicuro e veloce». Tre le aree progettuali di finanziamento: la prima, che riguarda le opere civili e gli impianti connessi, ammonta a 286 milioni di euro; la seconda, relativa agli impianti ferroviari e alle tecnologie, è di 91,5 milioni di euro, mentre la terza, che prevede le somme a disposizione dell’amministrazione per collaudi, sicurezza, pubblicità, evenienze archeologiche, è di 19,6 milioni di euro. Alle risorse economiche citate vanno aggiunti altri 59,5 milioni di euro stanziati per l’acquisto di nuovi treni, che portano a oltre 550 milioni il costo totale degli interventi in corso sulla metropolitana di Catania. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Passante ferroviario di Catania | Scheda dell'opera Stanziati dall'Unione Europea i fondi per la tratta Stesicoro-Aeroporto della metropolitana di Catania Tratta Stesicoro-Aeroporto della metropolitana di Catania: ecco dove sorgeranno le stazioni Cinquantaquattro nuovi treni per la metropolitana di Catania, aggiudicato il primo appalto VIDEO | Dentro il tunnel della metropolitana di Catania tra Palestro e Stesicoro

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14 set 2019

FOTO | Stazione Cibali della metropolitana: i tempi li detta… l’acqua

di Mobilita Catania

La stazione della metropolitana di Catania denominata "Cibali", realizzata nell'omonimo quartiere, in corrispondenza della vicina stazione della Ferrovia Circumetnea, avrebbe dovuto aprire nel 2017 insieme alle altre tre nuove fermate della tratta Borgo-Nesima ma probabilmente non sarà completata neanche in questo 2019. Diverse, nel tempo, le ragioni del ritardo: inizialmente dovuto ad aspetti di carattere tecnico, per via delle infiltrazioni d'acqua che caratterizzano quest'area di Catania, successivamente è stata la crisi Tecnis -la ditta che ha in appalto la realizzazione dell'opera- a rallentare ogni operazione, tant'è che per parecchi mesi, pur non consecutivi, i lavori di completamento non sono stati portati avanti e il cantiere è stato aperto a singhiozzo. Adesso l'aspetto societario è finalmente stato risolto, l'impresa c'è (la Tecnis è stata rilevata da una società avellinese, la D'Agostino) ma riaffiorano i vecchi problemi: le infiltrazioni nella struttura. Per completare la struttura mancherebbe poco: appena due mesi intensi di lavoro, che contemplerebbero anche l'installazione di tutti gli impianti, compresi ascensori e scale mobili, che si trovano già all'interno del cantiere. Se non si procede subito è per prudenza: nessun impianto verrà montato se prima la struttura non sarà messa in sicurezza dalle infiltrazioni ed è per questo che la struttura è stata e sta venendo sottoposta a una serie di iniezioni di isolante. A questo punto, la tempistica è data dalla risposta dell'acqua: bisogna attendere un periodo ragionevole per verificare il buon esito delle iniezioni, sperando che le infiltrazioni non affiorino in altri punti della struttura, altrimenti occorrerà ripetere l'intervento (e attendere nuovamente la verifica). Cauto ottimismo da parte dei tecnici e dei vertici della Fce: senza ulteriori intoppi, la stazione dovrebbe aprire entro i primi mesi del 2020. Ma la tempistica certa -che poi è quella relativa al montaggio degli impianti e delle rifiniture- si conoscerà solo quando la struttura potrà dirsi finalmente messa in sicurezza sotto il profilo idrogeologico. Mobilita Catania ha visitato il cantiere di Cibali insieme con il Direttore Generale della Fce, Ing. Salvatore Fiore, l'Assessore Regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, e il Sindaco di Catania, Salvo Pogliese. Ecco le immagini: Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania    

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