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17 ott 2017

Fasano più vicina al centro grazie alla navetta Metro Shuttle

di Roberto Lentini

Fasano è più vicina al centro grazie alla navetta Metro Shuttle che collega il parcheggio di via Santa Sofia con la stazione Metro Milo. Il parcheggio di via Santa Sofia ha una capienza di circa 1300 posti auto e 20 posti autobus e, per la posizione strategica, permette di assolvere alle funzioni di “nodo interscambio” tra i flussi veicolari provenienti dalla zona nord della città e in particolare di San Giovanni Galermo e Gravina sud (Fasano).   Da alcuni giorni il parcheggio è facilmente accessibile anche da chi volesse raggiungerlo a piedi da Fasano grazie all'apertura del passaggio pedonale di via Santa Sofia (aperto dalla 7:00 alle 17:00). Il Metro Shuttle rappresenta quindi una valida alternativa al BRT1 visto che ultimamente ha perso la caratteristica di linea veloce con frequenze che spesso arrivano a 40 minuti contro i 7 iniziali. Il Metro Shuttle effettua 62 corse al giorno coprendo due ampie fasce orarie: dalle ore 07:00 alle ore 15:00 con frequenza di 10 minuti e dalle ore 15:00 alle ore 19:20 con frequenza di 20 minuti. Il percorso della navetta prevede 9 fermate: stazione metropolitana MILO (capolinea), viale Andrea Doria, Cittadella Universitaria est, Policlinico est, Dipartimento di Agricoltura, Parcheggio SANTA SOFIA, Policlinico ovest, Cittadella Universitaria ovest, stazione metropolitana MILO (capolinea). Per aumentare l'accessibilità al parcheggio occorrerebbe spostare il capolinea della navetta di Gravina, gestita dalla Pam, all'interno di esso e realizzare altri accessi pedonali a nord e a ovest del parcheggio visto che ricadono in zone con alta densità abitativa.

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14 ott 2017

Dopo dieci anni di inutilizzo riapre il parcheggio scambiatore di San Giovanni Galermo

di Roberto Lentini

Lunedì prossimo, 16 ottobre, alle 10,30, il sindaco di Catania Enzo Bianco, accompagnato dall'assessore alle Manutenzioni Salvo Di Salvo, restituirà alla città il parcheggio scambiatore di Largo Abbeveratoio a San Giovanni Galermo. Il parcheggio fu inaugurato il 10 marzo 2007 dall’allora sindaco Scapagnini e poteva ospitare 230 autovetture e 4 autobus. Secondo il progetto iniziale doveva servire da parcheggio scambiatore per i pendolari, provenienti dai paesi dell’hinterland etneo e raggiungere il centro di Catania utilizzando i mezzi pubblici  ma non è stato mai utilizzato in quanto non è stata mai attivata una linea veloce che lo collegasse con il centro cittadino e da più da quindici anni non era agibile per mancanza delle condizioni minime di sicurezza. I lavori di ristrutturazione del parcheggio erano stati avviati dall'Amministrazione comunale nello scorso mese di luglio. Con quello di San Giovanni Galermo cresce fino a poco meno di 5.500 il numero dei posti auto disponibili nei parcheggi scambiatori che circondano la città di Catania.   Ti potrebbe interessare: I parcheggi scambiatori di Catania: tra sprechi e potenzialità inespresse Parcheggio Zia Lisa: fondamentale scambiatore utilizzato una volta l’anno

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02 apr 2017

VIDEO | Parcheggio di interscambio AMT-Metro-Circum di Nesima: come funziona

di Amedeo Paladino

Dal 2013 è attivo e aperto al pubblico il parcheggio di interscambio Nesima, ubicato nell’omonimo quartiere in via Michele Amari. Funziona con le stesse modalità e tariffe del parcheggio Due Obelischi, ma a differenza di quest’ultimo non è ancora servito da alcuna linea di collegamento veloce BRT (Bus Rapid Transit), ma solo da linee bus tradizionali. Sorge, inoltre, accanto alla stazione FCE di superficie di Nesima e vicino all'omonima stazione della metropolitana. I posti disponibili sono poco più di 300, suddivisi in tre aree; la tariffa è agevolata per chi usufruisce del parcheggio e acquista il titolo di viaggio AMT; i residenti della zona possono usufruire del parcheggio con un canone annuo di 12 euro, i ciclomotori e motocicli possono sostare gratuitamente. Il parcheggio è funzionante 24 ore su 24, l’accesso alle aree di sosta prevede per l’utente la necessità di ritirare un biglietto a banda magnetica d’ingresso al parcheggio. I locali all'interno del parcheggio sono climatizzati, dotati di poltrone d’attesa, TV, display informativi e macchine emettitrici di biglietti del bus, oltre a servizi igienici e macchine erogatrici di caffè, altre bevande e vivande. Il polo di interscambio è capolinea delle linee AMT 628 nera, 628 rossa, 621 e 642; da esso transitano anche le linee 522, 702, 932; esso costituirà anche un polo fondamentale di tutti i servizi della Ferrovia Circumetnea (circumetnea, autolinee e metropolitana): a breve infatti ci si attende una rimodulazione generale del servizio FCE, alla luce della messa in esercizio della tratta Nesima-Borgo e delle successive espansioni della linea. Allo stato attuale il ticket parcheggio non permette di utilizzare la metropolitana: per poter viaggiare in metro occorre essere forniti del biglietto di viaggio. Le tariffe qui sotto riportate si riferiscono solamente ad AMT e non sono estese ai servizi metro, circum e autolinee di Ferrovia Circumetnea. Il parcheggio di via Michele Amari è collegato alla stazione Nesima della metropolitana attraverso una scalinata che conduce fino a via Antoniotto Usodimare (circonvallazione ovest) Ti potrebbe interessare: Il bglietto integrato AMT-Metro: come funziona  

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10 giu 2015

I parcheggi scambiatori di Catania: tra sprechi e potenzialità inespresse

di Roberto Lentini

Il piano parcheggi redatto dall’Amministrazione comunale nel 2004 prevedeva la realizzazione di alcuni parcheggi scambiatori auto – metropolitana, auto - ferrovia, auto - tranvie e/o autobus lungo i flussi di maggiore penetrazione e precisamente: - a Nord: il parcheggio Mediterraneo (1.560 auto e 20 bus) lungo il raccordo autostradale proveniente dal casello di San Gregorio sulla A18; il parcheggio Due Obelischi (1.850 auto e 40 bus) al confine territoriale con Sant’Agata Li Battiati; il parcheggio Misericordia (230 auto e 4 bus) sulla direttrice Mascalucia – San Giovanni Galermo; - ad Est: il parcheggio di Acicastello (600 auto e 20 bus) sulla SS114 in provenienza Acireale – Acicastello; - a Sud: i parcheggi di Fontanarossa (2.600 auto e 60 bus) e di Zia Lisa (1.000 auto e 20 bus) che, oltre a garantire lo scambio modale per i flussi in accesso da sud e dalla tangenziale ovest, costituiscono un importante incremento dell’offerta di sosta a servizio di due grossi poli di attrazione, ovvero, rispettivamente, l’aeroporto ed il cimitero; - ad Ovest: il parcheggio Monte Po (850 auto e 30 bus) lungo gli assi Paternò – Misterbianco (SS121) e Tangenziale – Circonvallazione nord, ed il parcheggio Nesima (1.020 auto e 20 bus) a servizio delle penetrazioni da Camporotondo – San Pietro Clarenza. Di questi parcheggi solo cinque sono stati realizzati, quello di San Giovanni Galermo (Misericordia), quello di Nesima, quello di Fontanarossa, quello di Zia Lisa e quello dei due Obelischi. Il parcheggio scambiatore “Misericordia” a San Giovanni Galermo fu inaugurato il 10 marzo 2007 dall’allora sindaco Scapagnini, potendo ospitare 230 autovetture e 4 autobus. Non è stato mai utilizzato come parcheggio scambiatore e oggi versa in grave stato di abbandono. Il parcheggio scambiatore di Nesima ha circa 400 posti auto garantiti all’interno delle tre sezioni parcheggio: da qui è possibile lasciare l’auto e prendere o un mezzo dell’Amt o la littorina della Fce. Ma risulta poco pubblicizzato e sia i mezzi AMT che la littorina della FCE hanno frequenze troppo basse. Il parcheggio scambiatore Fontanarossa al momento risulta ancora chiuso e dovrebbe essere inaugurato prossimamente. Il parcheggio Due Obelischi, con 1850 posti auto, è attivo e scambia con il BRT1, il bus a transito rapido per piazza Stesicoro. Attualmente è l'unico funzionante ma le sue potenzialità sono maggiori: probabilmente, se fosse capolinea anche di altre linee e fosse maggiormente pubblicizzato, si riuscirebbe a riempire il parcheggio che non arriva mai ad essere del tutto occupato. I parcheggi scambiatori aiuterebbero a snellire il traffico, con diminuzione del numero di automobili e la riduzione dei livelli dell’inquinamento acustico e atmosferico; inoltre verrebbe meno il problema del posteggio tra le vie cittadine. Occorre quindi una maggiore pubblicità e incentivare l’uso di questi parcheggi scambiatori collegandoli al centro e alle zone di maggior interesse con mezzi pubblici frequenti, creando inoltre l’intermodalità con car sharing, bike sharing e bus extraurbani e nel contempo, disincentivare l’entrata delle auto per chi non è residente nella città, creando cioè delle ZTL e strisce blu più onerose per chi viene da fuori o con tariffe via via più alte man mano che si avvicina al centro città. Così si riuscirebbe a ridurre il grave problema del traffico di penetrazione, migliorando di conseguenza la viabilità cittadina e riducendo l’inquinamento.

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