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11 mag 2019

Corri Catania 2019 | Come spostarsi in città: agevolazioni bus Amt e metropolitana aperta

di Andrea Tartaglia

Anche quest'anno è giunta alle porte l'ormai tradizionale camminata-corsa benefica cittadina denominata Corri Catania, che dalla sua prima edizione del 2009 raduna di anno in anno sempre più catanesi pronti a vivere una giornata in città decisamente diversa dalle altre e ben più salutare. Per le parecchie migliaia di cittadini che animeranno il centro di Catania (l'evento avrà inizio domenica 12 maggio alle ore 10 in piazza Università: qui tutte le informazioni), le aziende di trasporto pubblico dell'Amt (autobus) e della Fce (metropolitana) hanno predisposto servizi speciali per agevolare l'utenza in questa particolare occasione. L'Amt, infatti, consentirà l'utilizzo gratuito di alcune linee in partenza o in transito da parcheggi scambiatori e altre aree di sosta gestite dall'azienda, anche allo scopo di favorire la mobilità sostenibile. In questo modo, chi lascerà l'auto in uno dei quattro parcheggi di seguito elencati, pagando regolarmente la sosta, potrà avvalersi gratuitamente di alcune linee bus in partenza o in transito dagli stessi. Ecco l'elenco dei parcheggi e delle relative linee: • Autorimessa R1 (via Plebiscito): linea 504M; • Parcheggio scambiatore Due Obelischi: linea BRT1; • Parcheggio scambiatore Nesima: linea 621; • Parcheggio scambiatore Fontanarossa: linea Librino Express. Per quanto riguarda la metropolitana, invece, il servizio, solitamente sospeso nei giorni festivi, sarà invece attivo dalle 8 alle 21, orario dell'ultima corsa da Stesicoro. Si ricorda che il Comune di Catania, con un apposito provvedimento, dalle 8 alle 14 (o comunque sino a cessate esigenze) di domenica 12 maggio ha istituito il divieto di transito per tutti i veicoli, eccetto quelli degli addetti alla manifestazione, dei residenti diretti alle autorimesse, dei mezzi di soccorso in emergenza e delle Forze dell’Ordine, lungo il percorso della corsa-camminata: Piazza Università, via Etnea, via Umberto I, Piazza Ettore Majorana, piazza Jolanda, via Finocchiaro Aprile, via Monsignor Ventimiglia, via Giuseppe Verdi, piazza Carlo Alberto, via Giacomo Puccini, piazza Turi Ferro, via Coppola, via Michele Rapisardi, piazza Vincenzo Bellini, via Teatro Massimo, via Monsignor Ventimiglia, piazza Mario Cutelli, via Porta di Ferro, via del Vecchio Bastione, piazza Duca Di Genova, via Museo Biscari, piazza San Placido, via Vittorio Emanuele II, via Etnea, piazza Università. Inoltre, fino alle ore 14:00 (o sino a cessate esigenze), è istituito il divieto di sosta con rimozione coatta, per tutti i veicoli, in ambo i lati dei seguenti tratti viari: via S. Maria del Rosario, via La Piana, via Roccaforte, via Euplio Reina, via Merletta, via Collegiata, via Biscari, via Vasta, via Fragalà, via Mancini, via Coppola, via Ventimiglia (nei tratti: via F. Aprile – via G. Verdi e via Teatro Massimo – piazza Cutelli), piazza Jolanda (su tutta la piazza), via Finocchiaro Aprile (tratto piazza Jolanda – via Ventimiglia), piazza Carlo Alberto (su tutta la piazza), piazza Cutelli (lato Nord), via Porta di Ferro (lato Ovest), piazza Duca Di Genova (su tutta la piazza).

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29 apr 2019

1° maggio 2019: a Catania (quasi) tutti in macchina

di Andrea Tartaglia

L'1 maggio è la festa dei lavoratori e ai lavoratori viene concesso, come in occasione di ogni festività, di astenersi dall'impiego e poter godere quindi di una giornata di meritato riposo e svago. Nulla da eccepire. Se non fosse che ci sono servizi i quali, però, non possono conoscere sosta e senza alcun dubbio il primo che viene in mente è quello sanitario: immaginate di trovare un pronto soccorso chiuso per ferie. Sarebbe assurdo, no? E infatti i presidî sanitari saranno, come sempre, aperti. Ebbene, il servizio del trasporto pubblico, soprattutto in una grande città, seppur certo non equiparabile a quello sanitario, rimane un servizio fondamentale per la collettività. Ma a Catania, il 1° maggio, non ci sarà: né autobus né metropolitana (e per quest'ultima non è neanche una novità, visto che ancora si fa attendere l'apertura domenicale e negli altri giorni festivi). Sarebbe naturalmente stata accetta una riduzione del servizio, non si può certo pretendere che ci siano corse come in un qualsiasi giorno feriale (la domanda, oltretutto, è obiettivamente inferiore), ma questo è un caso limite in cui non ci sarà proprio alternativa: o a piedi o, per chi può, in macchina. Senza dimenticare le "vie di mezzo", naturalmente, come biciclette e motocicli. Per completezza di informazione, va detto che per raggiungere l'aeroporto di Fontanarossa ci sarà la possibilità di prendere l'autobus: saranno in servizio l'Alibus, seppur con frequenza ridotta a 30 minuti, e la navetta 524S che collega il parcheggio di Fontanarossa all'aerostazione. In più, essendoci alla Plaia l'evento del One Day Music Festival, una navetta speciale collegherà piazza Papa Giovanni XXIII (stazione centrale FS) all'area dei concerti in viale Presidente Kennedy, con bus ogni 15 minuti circa da mezzogiorno e sino alle 2 del mattino. Peccato, però, che non ci siano né bus né metro per arrivare in piazza Papa Giovanni XXIII: a piedi o in bici, dunque, per chi non viene da troppo lontano o col mezzo privato. Potrà allora essere una delle ultime occasioni per servirsi delle vetture rimaste del Car Sharing Enjoy, che tra un mese abbandonerà Catania. Troppo poco: una città che vuole essere una piccola metropoli europea, come Catania legittimamente ambisce a essere, non può lasciare appiedate centinaia di migliaia di persone, nel 2019. Il trasporto pubblico, oltre a essere per molti l'unica opzione di spostamento oltre una certa distanza, è anche una forma di mobilità sostenibile che dev'essere quindi supportata e incentivata. Vengono in mente anche le domeniche passate, con il porto preso d'assalto dai catanesi, ingorghi e auto parcheggiate ovunque in via Dusmet e la stazione metro del porto chiusa. Una fermata strategica che ha ragione di esistere non solo in funzione del porto, ma anche del quartiere della Civita e dei suoi diversi poli di attrazione, come la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università (sia la sede principale che le aule studio di via Dusmet), il Convitto Cutelli, il Teatro di Scenario Pubblico, il Teatro Massimo Bellini, Palazzo Platamone. La metropolitana, qui, anche con una frequenza minore rispetto a quella della linea principale, tornerebbe a essere molto utile se fosse aperta sempre e non soltanto in occasione di eventi o di approdi di grandi navi da crociera. A Catania qualcosa si è mosso, negli anni: che ci siano stati evidenti progressi nel trasporto pubblico, dal BRT alla metropolitana, è evidente: ma l'evoluzione appare ancora lenta e in una città da dove tanti, troppi fuggono via, ogni occasione buona per migliorare un servizio dev'essere colta e pure rapidamente. La parola d'ordine dev'essere sinergia: tra pubblica amministrazione e enti di trasporto pubblico. Catania ha il dovere di provarci e di riuscirci.

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25 mar 2019

I bus AMT si interfacciano con Google Maps; novità per la sosta nei parcheggi scambiatori

di Mobilita Catania

Si è svolta questa mattina, presso la sede dell'Azienda Metropolitana Trasporti di Catania, la conferenza stampa in cui il Presidente Giacomo Bellavia, insieme con il consiglio di amministrazione ed ai funzionari responsabili, ha illustrato i nuovi servizi digitali che potranno utilizzare gli utenti: presenza dei mezzi pubblici su Google Maps e possibilità di acquistare i biglietti per i parcheggi scambiatori con DropTicket. Grazie al nuovo sistema informatico di gestione dell’esercizio, il sistema di linee bus della città di Catania è stato finalmente caricato sulla più diffusa piattaforma di ricerca percorso e navigazione stradale “Google Maps”. La piattaforma, illustrata quest’oggi in fase di test, sarà accessibile sia da PC su web (https://maps.google.it) sia da dispositivi mobili come smartphone e tablet, mediante l’apposita app. Ogni utente potrà indicare su mappa un punto di partenza e uno di arrivo (e opzionalmente anche un orario preferito) e confrontare le diverse soluzioni di viaggio ottenute combinando, in base agli orari programmati e alle fermate di scambio, tutte le linee disponibili. Il sistema indica anche l’orario suggerito di partenza e il tempo stimato per l’intero spostamento. Inoltre, sono disponibili mediante l’applicazione gratuita DropTicket quattro tipologie di biglietti singoli validi per i due parcheggi scambiatori “Due Obelischi” e “Nesima”, che danno diritto alla sosta gratuita in cambio dei titoli (da 1 a 4) di andata/ritorno dei bus. Inoltre, tramite i Pacchetti sosta di DropTicket (disponibili nei tagli da 5, 10 e 20 euro), gli utenti potranno pagare gli altri quattro parcheggi di AMT: “R1” di via Plebiscito, “Sanzio”, “Fontanarossa Aeroporto” e “Borsellino”. Per la fruizione di questi ultimi (ad eccezione del parcheggio “Sanzio” sprovvisto di barriere), gli utenti dovranno innanzitutto avvicinarsi alla barriera, prendere il biglietto cartaceo per aprirla e al contempo avviare nell’app il Pacchetto sosta, localizzandosi sul Parcheggio specifico e toccando successivamente su Start per iniziare il consumo dei minuti di sosta. I biglietti singoli dei parcheggi scambiatori possono essere acquistati sia con credito telefonico che con credito bancario (carte di credito e DropPay) mentre i pacchetti sosta di DropTicket possono essere acquistati solo tramite credito bancario. «Si tratta di un ulteriore passo verso una strategia di infomobilità più completa e utile per i cittadini, che allinea Catania alle principali città italiane ed europee. – dichiara Giacomo Bellavia, presidente di AMT - L’azienda sta lavorando per pubblicare le informazioni in tempo reale sui passaggi dei mezzi alle singole fermate, anche quelle non dotate di display informativo, e sulla realizzazione di una applicazione mobile ad hoc per gestire sia le informazioni, sia il pagamento dei titoli. Ed inoltre, verrà consentito a tutti i cittadini di utilizzare i parcheggi scambiatori in maniera più semplice e veloce». Ti potrebbero interessare: AMT Catania, entro l’anno trasferimento della sede a Pantano d’Arci: approvati i lavori AMT Catania, al via la progettazione delle nuove linee BRT        

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01 feb 2019

Presentato DinamicoBus, il servizio Ast che collegherà Nicolosi, Mascalucia e Gravina a Catania

di Andrea Tartaglia

Nell'area metropolitana di Catania, com'è noto, più della metà dei cittadini non risiede nel capoluogo etneo ma nei comuni del suo vasto hinterland, frutto della grande conurbazione tra il Comune di Catania e le località poste sulle pendici meridionali dell'Etna. Uno dei problemi principali della città, infatti, è l'intenso traffico veicolare da/per il centro, dovuto alle centinaia di migliaia di persone che quotidianamente si spostano tra il centro della città, sede di servizi e uffici, e l'area pedemontana scelta come luogo di residenza, con alcune direttrici particolarmente congestionate. Tra queste, una delle principali è l'asse Nicolosi-Mascalucia-Gravina di Catania-Catania centro. Una direttrice che, non a caso, sarebbe dovuta essere coperta da un servizio pubblico di trasporto veloce di massa quale EtnaRail, il cui progetto, però, sembra naufragato anche alla luce del totale silenzio al riguardo da parte della nuova amministrazione della Città Metropolitana di Catania. Ma per tentare di soddisfare l'enorme domanda di trasporto pubblico lungo l'asse nord-sud sopra citato, i Comuni di Nicolosi, Mascalucia e Gravina di Catania, sotto il coordinamento dell'Assessorato Regionale ai Trasporti, hanno stretto un rapporto di collaborazione con l'Azienda Siciliana Trasporti, dal quale è nata una nuova linea su gomma, il DinamicoBus, che esordirà il prossimo 11 febbraio. La linea si pone l'obiettivo di essere veloce e per questo effettuerà poche fermate, una per ogni comune toccato: Nicolosi (piazza Vittorio Emanuele II) Mascalucia (via Alcide De Gasperi) Gravina di Catania (via Antonio Gramsci) Catania (stazione metro Borgo) Il servizio è stato presentato questa mattina con una corsa di prova partita alle 9:30: a bordo della vettura erano presenti Massimilano Giammusso, Vincenzo Magra e Angelo Pulvirenti – rispettivamente sindaci di Gravina di Catania, Mascalucia e Nicolosi – e il presidente dell'Ast Gaetano Tafuri. Ad accogliere l'arrivo del Bus in piazza Cavour c'era il sindaco della Città Metropolitana di Catania e del capoluogo etneo, Salvo Pogliese. Soddisfatto il sindaco di Mascalucia, Vincenzo Magra: «Si tratta di una splendida iniziativa, posta in essere grazie alla sinergia con gli altri due sindaci, col presidente Ast Gaeato Tafuri e col sindaco della città metropolitana di Catania Salvo Pogliese, che oggi ha partecipato con entusiasmo a questa prima corsa del DinamicoBus rendendosi tra l’altro disponibile ad agevolare tale nuova linea attraverso la disponibilità manifestata all’utilizzo della corsia preferenziale per il tratto di via passo gravina. La partecipazione e il risultato ottenuto, con la corsa che ha addirittura anticipato i tempi previsti arrivando qualche minuto prima rispetto alla tabella di marcia, ci fanno ben sperare per la prosecuzione di questo importante progetto creato per favorire i nostri concittadini e per snellire il traffico. Il nostro progetto amministrativo “Mascalucia per tutti” passa proprio da questi provvedimenti, capaci di includere tutta la cittadinanza permettendo di avere accesso a servizi e trasporti. Ad integrazione del servizio di bus rapido DinamicoBus verrà infatti aggiunta una navetta interna alla quale si sta già lavorando con celerità al fine di uniformare e completare i servizi, che raggiungerà anche le zone periferiche come Massannunziata, permettendo così un collegamento totale con la nostra area di competenza». «Oggi abbiamo dato il via a questo nuovo servizio che fornirà un alternativa efficace in grado di garantire ai cittadini delle tre comunità coinvolte di potersi recare a Catania in circa 30 minuti – ha commentato il sindaco di Gravina di Catania, Massimiliano Giammusso – questo consentirà a molte persone di lasciare l'auto a casa e spostarsi al semplice costo del biglietto, contribuendo inoltre a ridurre il traffico veicolare che investe le principali arterie di questi Comuni. Desidero ringraziare il presidente dell'Ast Gaetano Tafuri per la disponibilità e l'assessore regionale ai trasporti Marco Falcone per il coordinamento». Dodici le corse giornaliere e 50 minuti il tempo di percorrenza dell'intero tracciato, traffico permettendo, visto che lungo il percorso fuori del Comune di Catania non saranno presenti corsie preferenziali per il bus. Il costo del biglietto varierà in base al chilometraggio: ad esempio, una corsa semplice da Mascalucia costerà 1,90 euro mentre un biglietto andata/ritorno 3 euro. Ti potrebbero interessare: AMT verso un servizio metropolitano: incontro con i sindaci dell’hinterland Monorotaia di Catania “EtnaRail” Che fine ha fatto EtnaRail, la monorotaia dei paesi etnei: la situazione dopo due anni dal via libera Metropolitana di Catania  

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16 gen 2019

AMT, avviato piano di manutenzione e ripristino di paline di fermata e pensiline

di Mobilita Catania

L’Azienda Metropolitana Trasporti di Catania ha avviato una campagna straordinaria di manutenzione e ripristino delle oltre 1500 paline di fermata e delle pensiline poste lungo le linee di trasporto pubblico della città. Nella prima fase, già in atto, l’intervento consiste nella rimozione di adesivi e graffiti dalle paline, nella pulizia generale del telaio delle stesse e, ove necessario, nella levigatura, stuccatura e riverniciatura; la seconda fase interesserà le pensiline. L’intervento ha già interessato alcune delle vie principali della città (via Etnea, via Umberto I, piazza Papa Giovanni XXIII, viale Libertà, viale Vittorio Veneto) e proseguirà nei prossimi giorni per trovare conclusione entro la prossima primavera. L'Azienda si scusa con gli utenti per gli eventuali, piccoli disagi che gli interventi di ripristino potranno comportare e conta sulla collaborazione dell’intera cittadinanza affinché il frutto di questi lavori non venga in breve tempo compromesso da atti di vandalismo. Ti potrebbero interessare: In arrivo la card multiservizi per gli studenti universitari: servirà anche per l’accesso al trasporto pubblico AMT verso un servizio metropolitano: incontro con i sindaci dell’hinterland AMT, biglietti acquistabili a bordo e razionalizzazione abbonamenti  

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25 dic 2018

FOTO | Il presepe itinerante in autobus conclude il suo tour

di Amedeo Paladino

Si è concluso il tour natalizio organizzato da AMT ed AMAS (Associazione Mediterranea Autobus Storici) a bordo del Fiat 470, quest'anno allestito con un eccezionale presepe del signor Buscemi, con l’accompagnamento dei canti tradizionali siciliani dei "Nanareddi". Durante tutto il mese di dicembre l'autobus storico ha toccato le piazze delle sei circoscrizioni e del centro storico, visitando inoltre istituti scolastici e allietando i bambini malati del Policlinico e i figli dei detenuti della casa circondariale di Bicocca "Grazie alla collaborazione di AMT, che ha da sempre creduto nel progetto, l'iniziativa è arrivata alla decima edizione, riuscendo a coinvolgere tutti i quartieri di Catania, dalle piazze dei quartieri periferici fino al centro storico", afferma il presidente dell'associazione AMAS, avvocato Giuseppe Nicotra.  L'iniziativa natalizia è solo una parte del progetto più ambizioso che vuole far diventare questi vecchi bus contenitori di arte e cultura per la promozione della legalità e della mobilità sostenibile", conclude l'avvocato Nicotra. L'iniziativa fa parte della campagna di Natale 2018 dell'Azienda Metropolitana Trasporti per volontà del  presidente Giacomo Bellavia e dei consiglieri Serena Spoto e Agata Parisi.      

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15 dic 2018

AST potenzia collegamenti fra Catania, Acireale e Valverde

di Roberto Lentini

Corse autobus intensificate e pullman ripristinati per il sollievo degli utenti del territorio di Valverde. Si tratta delle ultime misure messe in campo dall'Azienda siciliana Trasporti di concerto con l'assessore regionale a Infrastrutture e Mobilità, Marco Falcone. Nei giorni scorsi una nota dell'azienda inviata ai consiglieri comunali di Valverde Filippo Macrì e Lucia Tuccitto ha formalizzato le novità: l'AST ha intensificato le due tratte verso Catania e Acireale con l'aggiunta di un pullman - alle ore 6:50 - proveniente da Aci S.Antonio e diretto a Catania, mentre un'altro autobus è stato aggiunto al primo proveniente da Catania verso Acireale (Piazza Dante) alle ore 7:05. Infine, la corsa delle ore 14:15 da Acireale (Piazza Dante) per Valverde e Catania è stata ripristinata. «Il Governo Musumeci ritiene strategica la razionalizzazione dei servizi che vengono erogati sul territorio - commenta l'assessore Falcone - attraverso un'azione di efficientamento che metta al primo posto le istanze dei siciliani ogni giorno a confronto con il trasporto pubblico, ma anche l'uso quanto più proficuo possibile delle risorse investite dalla Regione». Delle proteste delle ultime settimane e dei disservizi patiti da studenti e lavoratori, tra cui sovraffollamento, ritardi costanti e carenza di linee a servizio di Valverde, si era poi discusso nel corso di un confronto fra il coordinatore AST Nuccio Giaccotto e i consiglieri Macrì e Tuccitto. «La politica deve essere produttiva - aggiungono i consiglieri Macrì e Tuccitto - e risolvere i problemi che mettono a dura prova le normali attività quotidiane di una comunità. Ringraziamo l'assessore Marco Falcone per l'immediato interesse e la vicinanza assicurata a Valverde, nonché l'Ast e il coordinatore Giaccotto - concludono - per l'impegno e la tempestività nel ridare efficienza ai trasporti nel nostro territorio».

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