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08 feb 2019

AMT Catania, al via la progettazione delle nuove linee BRT

di Amedeo Paladino

Pon metro 2014-2020: Amministrazione  accelera realizzazione itinerari protetti e adeguamento dei nodi di interscambio per velocizzare il trasporto pubblico. Entra nel vivo la fase di spesa dei 7 milioni e 200 mila euro, la cifra stanziata, dal Pon metro( Programma Operativo Nazionale) “Citta’ Metropolitane 2014/2020”, finalizzata alla nascita “di itinerari protetti e potenziamento e adeguamento dei nodi di interscambio modale per la nuova rete di linee di forza ” che permetteranno il completamento del sistema di BRT( Bus Rapid Transit), come previsto dal PGTU (Piano Generale Traffico Urbano) adottato nel 2012 e per la gran parte rimasto inattuato. Per realizzare questi interventi di potenziamento della rete cittadina del trasporto pubblico, è stato costituito un apposito gruppo di lavoro misto, del Comune e dell’AMT, una task force composta da varie figure professionali, sia tecniche che amministrative per dotare il Comune di un parco progetti idoneo a essere realizzato in poco tempo, individuando come Responsabile Unico del Procedimento l’ingegnere Antonio Condorelli, esperto di trasporti locali. “Questo intervento è di fondamentale importanza per avere in tempi brevi le progettazioni esecutive, un obiettivo che sarà assicurato dal gruppo di lavoro appena costituito – ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese-. In tre mesi questo nucleo dovrà elaborare i progetti che successivamente dovranno essere realizzati con le somme comunitarie disponibili, con ricadute positive sulla mobilità dell’intera città. Sono previsti infatti adeguamenti in alcuni parcheggi scambiatori che saranno automatizzati per ottimizzare l’interscambio modale tra l’auto privata e il mezzo pubblico, con conseguente velocizzazione del sistema di rete del trasporto pubblico locale. Un piano -ha aggiunto il primo cittadino- che stiamo gradualmente progettando, per ridurre il numero di auto che ogni giorno entrano in città, senza contare la riduzione sostanziale di emissioni inquinanti dell’aria. Voglio ricordare che già nei mesi scorsi, sempre nell’ambito dello stesso piano, abbiamo avviato la progettazione per ripristinare il percorso del Brt1 danneggiato in più punti, un fattore negativo che ha fatto diminuire in maniera consistente la velocità di percorrenza del bus che attraversa la Città da nord al centro storico”. Nella fase di progettazione particolare attenzione sarà data alla creazione di corsie preferenziali delimitate da cordoli, nonché ulteriori interventi sul TPL ( trasporto pubblico locale) come i semafori preferenziali, l’ adeguamento di alcune intersezioni e fermate in sede protetta. Questi lavori consentiranno l’accelerazione della velocità commerciale del trasporto pubblico in città e quindi una maggiore affidabilità e regolarità del servizio e maggiore sicurezza e affidabilità per l’utente. Un'ulteriore somma di un milione e 500 mila euro è stata finanziata per il progetto, anch'esso afferente al programma Pon Metro, “Potenziamento linea BRT1” ricompreso nel quadro degli interventi relativi all’Asse 2 “Sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana” del Programma. L’obiettivo primario dell’intervento è quello di migliorare l’infrastruttura a servizio della linea BRT1, che, dopo l’inaugurazione dell’aprile del 2013, necessita di alcuni adeguamenti legati a successivi ed importanti interventi effettuati sulla viabilità (in particolare nodo Gioieni e altre intersezioni) nonché della riqualificazione delle corsie protette da cordoli. Grazie a questi interventi verrà migliorata l’attuale velocità commerciale media della linea migliorando contestualmente anche il confort e la sicurezza di marcia per gli utenti e per gli autisti. Come conseguenza, verranno ridotti i tempi di viaggio ed incrementata l’affidabilità del servizio, che diventerà ancora più appetibile per l’utenza con una ulteriore valorizzazione anche del parcheggio Due Obelischi. Ulteriori impatti positivi sono inoltre legati al maggiore livello di confort e sicurezza, al beneficio dovuto alla nuova utenza attratta dal BRT1 potenziato, che contribuirà alla riduzione del traffico privato e, dunque, alla riduzione delle emissioni gassose inquinanti e climateranti.

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08 feb 2019

Eruzione dell’Etna, solo preallerta per l’aeroporto Fontanarossa: nessuna limitazione ai movimenti aerei

di Amedeo Paladino

Dalle 8 e 40 circa di questa mattina dal cratere di nord-est si sono susseguite violente esplosioni molto scure accompagnate dall'emissione di gas e cenere vulcanica. L'Unità di Rischio dell'aeroporto di Catania è in stato di pre-allerta, ma il vento in quota sta spingendo la nube di cenere verso E-SE, permettendo allo scalo di operare senza limitazioni di movimenti aerei.

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07 feb 2019

Aeroporto di Catania, per Sant’Agata crescono del 14% i passeggeri internazionali

di Mobilita Catania

Una crescita del 14% dei passeggeri internazionali per le festività agatine. La SAC, società di gestione dell'aeroporto di Catania, rende noti i dati registrati dallo scalo etneo in occasione della festa di Sant'Agata appena conclusa, che vedono dunque un incremento significativo dei passeggeri di provenienza internazionale rispetto al 2018, e il consolidamento di quelli nazionali. Nel dettaglio, dal 2 al 6 febbraio, gli arrivi e le partenze da e verso l'estero sono stati 22.148 contro i 19.428 registrati nel 2018 mentre, per quanto riguarda il dato nazionale, sono stati registrati 73.810 passeggeri. Soddisfatto Nico Torrisi, amministratore delegato di SAC. "Anche quest'anno le festività in onore della Santa Patrona si sono confermate un richiamo eccezionale per i turisti, in particolare provenienti dall'estero. I numeri registrati in questi giorni, che superano quelli dello scorso anno, confermano l'interconnessione tra sviluppo turistico ed economico e l'importanza dell'aeroporto di Catania come perno di questa crescita, evidenziando altresì come la destagionalizzazione sia fondamentale per attirare sempre più utenti. Un risultato reso possibile anche dalle sempre più numerose rotte che consentono di raggiungere la città etnea da tantissimi Paesi europei ed extraeuropei". Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri L’anno record dell’aeroporto di Catania: quinto scalo italiano, primo del Sud Il 2018 dell’aeroporto di Catania in cifre: statistiche e curiosità Aeroporto di Catania, primo passo verso il nuovo Terminal B: aggiudicati i lavori di demolizione e smaltimento FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Fontanarossa record, estate strepitosa e quinto posto nazionale riconquistato  

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04 feb 2019

Metropolitana di Catania, entro febbraio risposte sui fondi per la tratta fino a Fontanarossa

di Roberto Lentini

Oggi si è tenuto l'atteso incontro tra il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, l'Assessore Regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Marco Falcone, il Direttore Generale della Ferrovia Circumetnea,  l'ingegnere Salvatore Fiore, e Nicolas Gibert-Morin dell’unità Italia-Malta della Dg Regio European Commission.  Gibert-Morin ha potuto toccare con mano le straordinarie potenzialità della metropolitana etnea e dei progetti futuri che le permetteranno di arrivare fino all'aeroporto di Catania. «La città ha tutte le carte in regola per avere il finanziamento che serve per costruire la tratta Stesicoro-Fontanarossa- ha affermato l'assessore Marco Falcone nella sua pagina Facebook- entro questo mese avremo notizie dall’Unione Europea sui fondi».  Come è noto, infatti, si è ormai da molto tempo in attesa dell'erogazione dei fondi dall'Unione Europea per il completamento della metropolitana di Catania da Stesicoro all'Aeroporto di Fontanarossa. Attualmente è finanziata solo il lotto Stesicoro-Palestro le cui risorse economiche coprono solamente la realizzazione del tunnel e non il completamento delle stazioni, delle rifiniture, degli impianti e dell’armamento. Con i fondi dell'Unione Europea si potrà finanziare l’intera tratta funzionale e quindi bandire e aggiudicare la relativa gara d’appalto. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania, da “Stesicoro” all’aeroporto: dove sorgeranno le stazioni Metropolitana di Catania: storia e sviluppi futuri

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02 feb 2019

Festa di Sant’Agata senz’auto | Metro, AMT, Trenitalia: tutte le indicazioni

di Mobilita Catania

La festa di Sant’Agata attrae in città centinaia di migliaia di persone nei tre giorni clou dei festeggiamenti. Vi riportiamo tutte le indicazioni per usufruire di metropolitana (FCE), autobus (AMT) e treni (Trenitalia). In metropolitana Dopo il grande successo riscosso nel corso della passata edizione della Festa di Sant’Agata, è tornato anche quest’anno l’Agata Ticket, il biglietto per usufruire della metropolitana, dei parcheggi Milo e Santa Sofia e del metro shuttle al solo costo di 5 euro per ben sei giorni. Lo speciale titolo di viaggio dà accesso illimitato ai servizi sopra menzionati dall’1 al 6 febbraio inclusi. La metropolitana, inoltre, sarà aperta anche la domenica del 3 febbraio (dalle 8:30 all’una del mattino seguente) ed estenderà il suo orario di esercizio anche lunedì 4 e martedì 5 febbraio, quando chiuderà rispettivamente all’una e alle due del mattino. Nei giorni 3, 4 e 5 febbraio la frequenza sarà di un treno ogni otto minuti per l’intera giornata (mentre le frequenze saranno quelle canoniche negli altri giorni). Il metro shuttle sarà in servizio con gli stessi orari della metropolitana, al pari dei parcheggi. L’Agata Ticket, inoltre, consentirà l’accesso prioritario alla stazione Stesicoro: un piccolo privilegio che sarà esteso anche ai possessori di abbonamento. Il biglietto è acquistabile solo presso le stazioni metro sotterranee di Nesima, Milo e Stesicoro e presso la biglietteria Fce di Catania Borgo. In autobus L'Azienda Metropolitana Trasporti Catania S.p.A. ha comunicato diverse iniziative messe in campo in occasione delle festività Agatine e in concomitanza con gli eventi in programma del Comune di Catania. Al fine di agevolare gli spostamenti degli utenti, anche nelle ore notturne, sarà previsto (per la prima volta) un servizio speciale che comprende il prolungamento fino alle ore 3:00 nei giorni 4 e 5 febbraio delle linee 2-5, 429, 448, 449, 522, 523, 530, 536, 613M, 621, 726, 830, 925, BRT1, L-EX, 524, 538, 722. Inoltre, nei giorni 3, 4 e 5 febbraio saranno effettuate delle modifiche ai percorsi tradizionali dei bus, verrà disposta la chiusura del parcheggio R1 di via Plebiscito, e nei giorni successivi al 5 febbraio, saranno osservati percorsi alternativi per garantire i lavori di rimozione della cera nelle strade interessate. Informazioni e dettagli sugli spostamenti disposti possono essere acquisite tramite il sito aziendale www.amt.ct.it e tramite la pagina Facebook. È stato anche previsto un biglietto speciale a tiratura limitata, che consentirà agli utenti di viaggiare nei giorni 3, 4, 5 e 6 febbraio al costo complessivo di € 4,00. Il biglietto, valido su tutti i mezzi AMT, sarà acquistabile in tutti i punti vendita autorizzati o presso il punto vendita AMT di via Sant'Euplio n.168. In treno Trenitalia ha incrementato le soluzioni per raggiungere Catania con i treni regionali potenziati per l’evento: 20 treni da Messina (9 la domenica) 10 treni da Siracusa (4 la domenica) 6 treni da Palermo (3 la domenica) 11 treni da Caltanissetta ed Enna (5 la domenica) Per i clienti Trenitalia, sconti del 20% sui tour guidati a Catania, dal primo al 10 febbraio (maggiori informazioni su www.siciliaconvention.com o al numero 344 2249701). Tutti i treni fermano alla stazione di Catania centrale e, scambiando con la metro presso la stazione Giovanni XXIII, si può raggiungere comodamente il centro storico. Attualmente il servizio metropolitano svolto da Trenitalia non prevede un biglietto integrato con la metropolitana e il costo è di 1,70 euro per la tratta urbana. Ecco gli orari del servizio da Messina Centrale a Catania Centrale (e viceversa) che effettuano anche servizio metropolitano a Catania con fermate a Cannizzaro, Catania Ognina, Catania Picanello, Catania Europa e Catania Centrale. Da Messina Centrale a Catania Centrale: Da Catania Centrale a Messina Centrale: Le stazioni di Ognina e Cannizzaro dispongono di un ampio parcheggio gratuito; in particolare, il parcheggio di Ognina ha una capienza di 120 posti auto ed è accessibile da via Fiume. Per gli orari delle altre destinazioni, si consiglia di consultare il sito di Trenitalia.

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01 feb 2019

Presentato DinamicoBus, il servizio Ast che collegherà Nicolosi, Mascalucia e Gravina a Catania

di Andrea Tartaglia

Nell'area metropolitana di Catania, com'è noto, più della metà dei cittadini non risiede nel capoluogo etneo ma nei comuni del suo vasto hinterland, frutto della grande conurbazione tra il Comune di Catania e le località poste sulle pendici meridionali dell'Etna. Uno dei problemi principali della città, infatti, è l'intenso traffico veicolare da/per il centro, dovuto alle centinaia di migliaia di persone che quotidianamente si spostano tra il centro della città, sede di servizi e uffici, e l'area pedemontana scelta come luogo di residenza, con alcune direttrici particolarmente congestionate. Tra queste, una delle principali è l'asse Nicolosi-Mascalucia-Gravina di Catania-Catania centro. Una direttrice che, non a caso, sarebbe dovuta essere coperta da un servizio pubblico di trasporto veloce di massa quale EtnaRail, il cui progetto, però, sembra naufragato anche alla luce del totale silenzio al riguardo da parte della nuova amministrazione della Città Metropolitana di Catania. Ma per tentare di soddisfare l'enorme domanda di trasporto pubblico lungo l'asse nord-sud sopra citato, i Comuni di Nicolosi, Mascalucia e Gravina di Catania, sotto il coordinamento dell'Assessorato Regionale ai Trasporti, hanno stretto un rapporto di collaborazione con l'Azienda Siciliana Trasporti, dal quale è nata una nuova linea su gomma, il DinamicoBus, che esordirà il prossimo 11 febbraio. La linea si pone l'obiettivo di essere veloce e per questo effettuerà poche fermate, una per ogni comune toccato: Nicolosi (piazza Vittorio Emanuele II) Mascalucia (via Alcide De Gasperi) Gravina di Catania (via Antonio Gramsci) Catania (stazione metro Borgo) Il servizio è stato presentato questa mattina con una corsa di prova partita alle 9:30: a bordo della vettura erano presenti Massimilano Giammusso, Vincenzo Magra e Angelo Pulvirenti – rispettivamente sindaci di Gravina di Catania, Mascalucia e Nicolosi – e il presidente dell'Ast Gaetano Tafuri. Ad accogliere l'arrivo del Bus in piazza Cavour c'era il sindaco della Città Metropolitana di Catania e del capoluogo etneo, Salvo Pogliese. Soddisfatto il sindaco di Mascalucia, Vincenzo Magra: «Si tratta di una splendida iniziativa, posta in essere grazie alla sinergia con gli altri due sindaci, col presidente Ast Gaeato Tafuri e col sindaco della città metropolitana di Catania Salvo Pogliese, che oggi ha partecipato con entusiasmo a questa prima corsa del DinamicoBus rendendosi tra l’altro disponibile ad agevolare tale nuova linea attraverso la disponibilità manifestata all’utilizzo della corsia preferenziale per il tratto di via passo gravina. La partecipazione e il risultato ottenuto, con la corsa che ha addirittura anticipato i tempi previsti arrivando qualche minuto prima rispetto alla tabella di marcia, ci fanno ben sperare per la prosecuzione di questo importante progetto creato per favorire i nostri concittadini e per snellire il traffico. Il nostro progetto amministrativo “Mascalucia per tutti” passa proprio da questi provvedimenti, capaci di includere tutta la cittadinanza permettendo di avere accesso a servizi e trasporti. Ad integrazione del servizio di bus rapido DinamicoBus verrà infatti aggiunta una navetta interna alla quale si sta già lavorando con celerità al fine di uniformare e completare i servizi, che raggiungerà anche le zone periferiche come Massannunziata, permettendo così un collegamento totale con la nostra area di competenza». «Oggi abbiamo dato il via a questo nuovo servizio che fornirà un alternativa efficace in grado di garantire ai cittadini delle tre comunità coinvolte di potersi recare a Catania in circa 30 minuti – ha commentato il sindaco di Gravina di Catania, Massimiliano Giammusso – questo consentirà a molte persone di lasciare l'auto a casa e spostarsi al semplice costo del biglietto, contribuendo inoltre a ridurre il traffico veicolare che investe le principali arterie di questi Comuni. Desidero ringraziare il presidente dell'Ast Gaetano Tafuri per la disponibilità e l'assessore regionale ai trasporti Marco Falcone per il coordinamento». Dodici le corse giornaliere e 50 minuti il tempo di percorrenza dell'intero tracciato, traffico permettendo, visto che lungo il percorso fuori del Comune di Catania non saranno presenti corsie preferenziali per il bus. Il costo del biglietto varierà in base al chilometraggio: ad esempio, una corsa semplice da Mascalucia costerà 1,90 euro mentre un biglietto andata/ritorno 3 euro. Ti potrebbero interessare: AMT verso un servizio metropolitano: incontro con i sindaci dell’hinterland Monorotaia di Catania “EtnaRail” Che fine ha fatto EtnaRail, la monorotaia dei paesi etnei: la situazione dopo due anni dal via libera Metropolitana di Catania  

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31 gen 2019

Metro di Catania, nel 2018 quasi sei milioni di passeggeri: +68% rispetto all’anno precedente

di Andrea Tartaglia

Sono stati quasi cinque milioni e ottocentomila i passeggeri della metropolitana di Catania nel 2018: un dato rilevante che testimonia l'importante crescita dell'utenza, da due anni a questa parte, dell'unica linea metropolitana della Sicilia. In particolare, nell'anno appena trascorso il numero dell'utenza dell'underground etnea si è attestato a 5.762.000 passeggeri, a fronte dei 3.410.000 dell'anno precedente, registrando quindi un incremento del 68%. Un risultato significativo, che si era già intuito alla luce dei risultati del primo semestre (3.028.078 passeggeri da gennaio a giugno, rispetto a 1.316.898 dello stesso periodo del 2017) e che ha trovato conferma nei dati resi noti dalla gestione governativa della Ferrovia Circumetnea. Come è facile notare, nel secondo semestre c'è stata una flessione rispetto al primo, ma questo dato è piuttosto normale visto che nel secondo semestre sono compresi anche i mesi di luglio e agosto nei quali la richiesta di mobilità interna è tradizionalmente inferiore. I flussi di passeggeri sono ulteriormente cresciuti, invece, a partire da ottobre, con l'avvento dell'abbonamento gratuito per gli studenti universitari: ciò è un dato estremamente positivo, perché gli studenti (da sempre una fetta consistente dell'utenza metro) adesso prendono più spesso e in maggior numero la metropolitana, non solo per andare a lezione ma anche per altre ragioni come compere in centro e quant'altro. Alla luce di questi risultati, l'obiettivo ampiamente a portata di mano per l'anno 2019 è superare i sei milioni di passeggeri e, possibilmente, avvicinarsi ai sette. Traguardo che non appare difficile da raggiungere, specialmente se, crisi Tecnis e Cmc permettendo (ahinoi), nel corso di quest'anno apriranno al pubblico altre quattro stazioni: tre nuove -Cibali, Fontana e Monte Po-, con quasi 2 km di nuovo tracciato, e la vecchia stazione Porto (possibile riapertura entro l'estate). Nel corso di quest'anno, inoltre, dovrebbe finalmente essere introdotta l'apertura domenicale (forse da febbraio), che, pur con numeri di utenza certamente inferiori a quelli dei giorni feriali, rappresenterà un'ulteriore quota da aggiungere al dato complessivo, insieme con quella che si potrà ottenere estendendo l'orario di esercizio serale e ripristinando il servizio notturno nel fine settimana. Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Festa di Sant'Agata, in metropolitana con Agata Ticket e treni ogni 8 minuti FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori FOTO | Iniziato lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro della metro Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metropolitana, tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando

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