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03 mar 2017

Il passante ferroviario aprirà parzialmente il 14 maggio: in forse la stazione Europa

di Roberto Lentini

Continuano, seppur lentamente, i lavori del passante ferroviario di Catania. Gli ultimi rumors danno l'apertura del binario pari per il 14 maggio 2017, contestualmente alla stazione Ognina, mentre è in forse la stazione Europa. L'apertura della stazione Picanello è invece rimandata a dopo l'estate. Avremo quindi un'apertura parziale del passante che dal 14 maggio dovrebbe essere costituita da tre stazioni: Cannizzaro (aperta il 13 dicembre 2015) Ognina (maggio 2017) Picanello (dopo l'estate 2017) Europa (in forse per maggio 2017) Stazione Centrale  La stazione di Cannizzaro è stata aperta il 13 dicembre 2015 ed è servita da Trenitalia con la fermata di numerosi treni regionali. Le stazioni di Acquicella e Bicocca al momento non faranno parte del percorso del passante ferroviario. Ecco in dettaglio la situazione delle stazioni Stazione Ognina È la stazione che in questo momento risulta più avanzata rispetto alle altre. E' stato già posizionato il piano ferrato e la linea dell'alimentazione. La stazione di Ognina è in superficie, è dotata di marciapiedi della lunghezza di 125 metri, coperti da pensiline e collegati da un sottopasso pedonale con accesso da via Fiume e da un parcheggio, con ingresso da via De Caro attraverso il cavalcaferrovia di nuova realizzazione, per 120 posti auto. In futuro l’accesso alla stazione sarà possibile anche dal viale Ulisse; da questa stazione sarà possibile raggiungere il borgo di Ognina e l'Agenzia delle Entrate che si trova a soli 5 minuti di strada a piedi.   Stazione Picanello La stazione di Picanello è ubicata nel tratto a nord di via Guerrera e a sud di via Messina, ed è realizzata in sotterranea con due uscite, una su via Timoleone e l’altra su spazio a verde comunale, confinante con via Libertini, via Messina e con il parcheggio su via Guerrera. Ha una lunghezza complessiva di circa 157 metri. Il collegamento della fermata con l’esterno sarà garantito da due blocchi di scale fisse e scale mobili. I lavori sono in fase molto avanzata: si deve realizzare solo un pozzo equilibratore che al momento è fermo a causa di alcuni danni ad un edificio vicino. La pavimentazione al piano binari è già pronta, mentre il mezzanino non risulta pavimentato. La stazione Picanello serve una porzione di città densamente abitata, inoltre, attraverso la nuova scalinata inaugurata di recente, sarà possibile raggiungere in 7 minuti a piedi, il borgo di San Giovanni Li Cuti Stazione Europa La stazione Europa, in superficie, è provvista di due marciapiedi lunghi 125 metri ciascuno, dotati di rampe coperte per il collegamento con la superiore Piazza Europa e di pensiline. In questi giorni si sta lavorando proprio alla copertura di queste rampe con cupole in  plexiglass. Inoltre è già pronto il basamento per il piano del ferro che verrà posizionato probabilmente nei prossimi giorni.   Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario di Catania | Scheda dell'opera FOTO | La linea metro del passante ferroviario prende forma: il punto sui lavori Stazione Cannizzaro, una grande potenzialità inespressa: abbiamo testato l’intermodalità con la metropolitana

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01 mar 2017

Il trasporto pubblico nei paesi etnei | Acireale

di Roberto Lentini

Su catania.mobilita.org stiamo approfondendo i temi inerenti al trasporto pubblico locale dei paesi etnei e i collegamenti giornalieri con il capoluogo. Oggi parliamo del comune di Acireale Il comune di Acireale conta circa 50.000 abitanti e dopo il capoluogo è il più popolato della città metropolitana di Catania, il quattordicesimo comune della Sicilia (nonché il sesto comune non capoluogo più popolato della medesima regione) ed il 136º in Italia. Fa purtroppo parte di quei comuni siciliani che non hanno saputo sfruttare i contributi della comunità europea per realizzare e potenziare le reti del trasporto urbano, non avendo messo in atto quegli sforzi necessari per intraprendere una politica seria di mobilità sostenibile. Il Trasporto Pubblico Locale (TPL) urbano nel Comune di Acireale è esercitato dall’Azienda Siciliana Trasporti (AST) il costo del biglietto è di € 1,20 ed ha una durata di 90 minuti ad esclusione della linea extraurbana. Esso è purtroppo lontano dagli standard di una città che conta 50.000 abitanti e non è certamente pensato per sostituirsi al mezzo privato. Ha infatti una frequenza bassissima (circa una corsa ogni ora) con linee che non coprono neppure tutto il territorio acese. Risulta difficile reperire gli orari e il percorso delle linee visto che non c'è nessun riferimento nel sito del comune e in quello dell'AST. Nelle paline non esiste nessuna indicazione delle linee e degli orari che passano in quella fermata ma semplicemente la generica scritta "AST" spesso sbiadita e poco leggibile. Spesso vengono registrati ritardi e improvvise soppressioni delle corse che lasciano a piedi gli utenti, soprattutto studenti e lavoratori, che ricorrono al trasporto pubblico. Ecco, nel dettaglio,  le linee urbane esistenti, gestite dall’AST: Linea 1: Circolare Ospedale - Centro - Ospedale   Linea 2: Circolare Stazione - Centro - Stazione Linea 3: Capomulini - Centro - Capomulini Linea 4: Aciplatani - Centro - Aciplatani Linea Extraurbana: Centro - Stazione - Acicatena - Aci San Filippo - Vampolieri   Le linee extraurbane esistenti, che consentono il collegamento della città di Acireale con Catania, con i principali comuni dell’hinterland catanese e con le località del comune di Acireale sono: Linea Belpasso – Acireale – Catania; Linea Acireale – Catania; Linea Taormina – Acireale – Catania Aeroporto; Linea Acireale - Piano d’Api - Santa Maria la Stella – Lavinaio – Trecastagni - Pennisi – Pisano – Fleri - Zafferana (linea di collegamento con le località collinari e pedemontane); Linea Acireale – Santa Maria Ammalati – Guardia – Giarre – Riposto – Linera – Santa Venerina – Zafferana (linea di collegamento con le località poste sulla SS 114); Linea Acireale – Santa Maria la Scala – Santa Tecla – Stazzo – Pozzillo – Carruba (linea di collegamento con le località marinare). I principali capilinea del trasporto pubblico su gomma sono Piazza Rosario Livatino, nell’area nord-ovest del centro cittadino e Piazza Pennisi (ex stazione ferroviaria), nell’area sud del centro urbano. Inoltre dalla stazione di Acireale è possibile raggiungere Catania (e vicerversa) attraverso Trenitalia con un costo di 2,50 euro a tratta con tempi di percorrenza che vanno dai 10 ai 17 minuti. Nel dettaglio le corse giornaliere: Per maggiori informazioni, consigliamo un sito e una pagina Facebook gestite da un privato cittadino che approfondisce il tema del trasporto pubblico ad Acireale: Pagina facebook Sito non istituzionale del servizio Urbano AST   Ti potrebbero interessare: Il trasporto pubblico nei paesi etnei: Camporotondo Etneo INFO | Gravina di Catania, servizio di trasporto pubblico: orari e fermate Trasporto pubblico Misterbianco | INFO NAVETTE e FERMATE Trasporto pubblico dei comuni etnei: San Gregorio di Catania, navetta e interscambio AMT

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24 nov 2016

Ferrovia Catania–Messina: subito riattivata la circolazione fra Alcantara e Giarre-Riposto

di Mobilita Catania

Giovedi nero per il traffico ferroviario siciliano a causa di un incendio in un sezionatore della linea elettrica a Fiumefreddo di Sicilia.  I treni hanno registrato ritardi fino a 90 minuti, mentre alcuni Regionali sono stati cancellati o limitati nel percorso di viaggio. Il traffico ferroviario fra Alcantara e Giarre-Riposto (linea Catania – Messina),  sospeso dalle 5.25, è ripreso alle 7.40. Ti potrebbe interessare... La rete ferroviaria siciliana: dopo l’abbandono si confida nell’ammodernamento  

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20 ott 2016

Videosorveglianza live nei treni: presto anche nei regionali

di Roberto Lentini

Aumenta la sicurezza nei treni Italiani e siciliani: tutti i treni Jazz della flotta regionale di Trenitalia che sono arrivati recentemente in Sicilia sono infatti dotati della videosorveglianza live che permettono di trasmettere in diretta le immagini riprese a bordo treno, consentendo a passeggeri, personale di Trenitalia e forze dell’ordine di osservare e registrare ciò che accade in ogni momento, dissuadendo così malintenzionati e vandali nel portare a termine le loro azioni. La tecnologia software in dotazione su questi convogli, novità assoluta in Europa per i treni pendolari, è stata messa a punto da Trenitalia in collaborazione con Almaviva. L’innovativo sistema di videosorveglianza è presente anche su altri 40 convogli TAF (treni ad alta frequentazione). I treni TAF indicati sono inoltre muniti della tecnologia people counter, che attraverso particolari sensori, collocati nelle porte di accesso, consente di calcolare il numero di passeggeri in salita e in discesa dal treno durante le fermate, al fine di migliorare la pianificazione dell’offerta rendendola più aderente alla domanda. Entro l’estate 2017 anche sulla flotta Vivalto di seconda generazione (110 treni) sarà installata la videosorveglianza live. A seguire sulla restante flotta. L’investimento complessivo per l’attivazione della videosorveglianza live sulle diverse tipologie di treni regionali, al servizio degli oltre 1,6 milioni di passeggeri serviti ogni giorno dai treni regionali di Trenitalia, è di circa 9 milioni di euro.

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07 set 2016

Collegare la stazione di Bicocca all’Aeroporto Vincenzo Bellini, in attesa della fermata Fontanarossa

di carlocatania

L'aeroporto di Catania-Fontanarossa è uno dei pochi aeroporti in Italia a non avere una stazione ferroviaria. Foto in evidenza di Nicola Maritato Esiste già un progetto di Rfi che prevede una fermata nelle immediate vicinanze del parcheggio Fontanarossa ma probabilmente sarà completata solo nel 2018. La mia proposta prevede di utilizzare la stazione di Bicocca, attualmente utilizzata come scalo merci, anche per il traffico passeggeri e collegarla con l'aeroporto Fontanarossa tramite dei bus navetta, con tempi di percorrenza di circa 4 minuti. La frequenza di queste navette potrebbe coincidere con la frequenza dei treni che collegano la stazione di Bicocca con la Stazione Centrale e viceversa senza stravolgere l'utilizzo dei mezzi rotabili. Ecco gli orari pianificati dal sito di Trenitalia dalla stazione centrale alla stazione Bicocca: Questi gli orari dalla stazione Bicocca alla stazione Centrale: La frequenza non è molto alta e si potrebbe ovviare a questo problema spostando il capolinea dei treni regionali da Catania Centrale a Bicocca. In questa maniera anche le province di Siracusa, Enna, Caltanissetta e Messina potrebbero usufruire di un valido collegamento ferroviario con l'aeroporto. Questa soluzione è naturalmente temporanea in attesa della realizzazione della stazione Fontanarossa con costi minimi visto che non occorre nessuna infrastruttura e le stesse navette possono essere riutilizzate per la futura stazione Fontanarossa. Ti potrebbero interessare: Aeroporto Fontanarossa: raggiunto un accordo per una fermata dei treni Passante Ferroviario di Catania

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03 set 2016

Catania-Siracusa, domani riapre la tratta ferroviaria

di Roberto Lentini

Domani riapre la tratta ferroviaria Catania-Siracusa, chiusa dal 20 giugno scorso per lavori di velocizzazione su un tragitto di circa 70 km a binario semplice tra Bicocca e Targia. Sono stati ultimati i sistemi tecnologici per la gestione del traffico ferroviario, con l’installazione di nuovi segnali e degli apparati di sicurezza ACEI V407 nelle stazioni di Lentini diramazione, Lentini, Agnone e Brucoli. Inoltre sono state realizzate delle varianti di tracciato, con la costruzione di una nuova galleria e la soppressione di alcuni passaggi a livello esistenti. Questi interventi comporteranno un miglioramento complessivo, sui tempi di percorrenza medi, di circa il 13%, pari a una riduzione di circa 9 minuti. D'ora in poi, con un regionale veloce, sarà possibile arrivare a Siracusa da Catania in 1 h e 7 m con 6,90 euro. Altre opere infrastrutturali e di viabilità sono in costruzione o saranno completate con il secondo lotto di lavori previsto nel 2017. Nella giornata di domani il primo convoglio a transitare sarà il RV 3868 in partenza da Siracusa alle ore 06,20; inoltre, tutti i treni nazionali provenienti da Milano Centrale e Roma Termini, torneranno ad attestarsi a Siracusa lasciando definitivamente il capolinea provvisorio di Catania Centrale. Ti potrebbero interessare: Tratta ferroviaria Bicocca-Siracusa: a Carlentini aperto nuovo cavalcaferrovia Catania-Siracusa: a giugno inizieranno i lavori sulla tratta ferroviaria, stop ai treni regionali e nazionali

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01 ago 2016

Trenitalia condivide i suoi servizi su Google Transit anche in Sicilia. Ecco degli esempi di viaggio

di Luciano Puleo

La pianificazione dei propri spostamenti quotidiani fa sempre più affidamento sui servizi accessibili tramite gli smartphone. L’applicazione Moovit è una delle più diffuse a livello globale, anche l’AMT è interfacciata con questo servizio. Anche Google Maps fornisce informazioni agli utenti in merito alla pianificazione dei tragitti: Transit è una funzione integrata di Google Maps, Google Maps per cellulari e Google Earth. Esso rende disponibile agli utenti informazioni complesse, acquisite da più fonti, per consentire loro di pianificare un viaggio in modo intelligente. Ad esempio, i dati in tempo reale sul traffico stimolano gli utenti a cercare soluzioni di trasporto alternative. La pianificazione degli spostamenti con Google Transit si basa su un approccio multimodale e pone i viaggiatori in contatto con i servizi offerti da più aziende. [ndr] Una buona notizia per il trasporto pubblico siciliano. Da tempo Trenitalia ha condiviso i suoi servizi su Google Transit, la funzione di Google Maps che permette alle aziende di trasporto pubblico di rendere disponibili i loro servizi sul sito di mappe più conosciuto al mondo. La Sicilia finora è stata esclusa da questo servizio. Ebbene, dal giugno scorso Trenitalia ha incominciato a pubblicare le sue tratte su Google Maps, e progressivamente, ha reso visibili le stazioni in questa modalità:   Così, anche in Sicilia potremo programmare un viaggio con Trenitalia in Sicilia e/o visualizzare le stazioni ferroviarie RFI siciliane per prendere informazioni sui treni e gli autobus che vi passano: IC (InterCity), ICN (InterCity Notte), REG (Regionali), RV (Regionali Veloci), BUS (Autobus Trenitalia). Inoltre, ci auguriamo che anche l'AMT, la FCE, altre aziende siciliane e soprattutto l'AST, seguiranno l'esempio di Trenitalia. Tra l'altro il servizio di Google Transit è gratuito; quindi agevolerà molto il personale delle aziende ed i cittadini. Per finire ecco alcuni esempi di itinerari in Sicilia con Trenitalia e alcune stazioni ferroviarie. Ti potrebbe interessare... Integrare il trasporto pubblico catanese in Google Maps

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