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02 feb 2019

Festa di Sant’Agata senz’auto | Metro, AMT, Trenitalia: tutte le indicazioni

di Mobilita Catania

La festa di Sant’Agata attrae in città centinaia di migliaia di persone nei tre giorni clou dei festeggiamenti. Vi riportiamo tutte le indicazioni per usufruire di metropolitana (FCE), autobus (AMT) e treni (Trenitalia). In metropolitana Dopo il grande successo riscosso nel corso della passata edizione della Festa di Sant’Agata, è tornato anche quest’anno l’Agata Ticket, il biglietto per usufruire della metropolitana, dei parcheggi Milo e Santa Sofia e del metro shuttle al solo costo di 5 euro per ben sei giorni. Lo speciale titolo di viaggio dà accesso illimitato ai servizi sopra menzionati dall’1 al 6 febbraio inclusi. La metropolitana, inoltre, sarà aperta anche la domenica del 3 febbraio (dalle 8:30 all’una del mattino seguente) ed estenderà il suo orario di esercizio anche lunedì 4 e martedì 5 febbraio, quando chiuderà rispettivamente all’una e alle due del mattino. Nei giorni 3, 4 e 5 febbraio la frequenza sarà di un treno ogni otto minuti per l’intera giornata (mentre le frequenze saranno quelle canoniche negli altri giorni). Il metro shuttle sarà in servizio con gli stessi orari della metropolitana, al pari dei parcheggi. L’Agata Ticket, inoltre, consentirà l’accesso prioritario alla stazione Stesicoro: un piccolo privilegio che sarà esteso anche ai possessori di abbonamento. Il biglietto è acquistabile solo presso le stazioni metro sotterranee di Nesima, Milo e Stesicoro e presso la biglietteria Fce di Catania Borgo. In autobus L'Azienda Metropolitana Trasporti Catania S.p.A. ha comunicato diverse iniziative messe in campo in occasione delle festività Agatine e in concomitanza con gli eventi in programma del Comune di Catania. Al fine di agevolare gli spostamenti degli utenti, anche nelle ore notturne, sarà previsto (per la prima volta) un servizio speciale che comprende il prolungamento fino alle ore 3:00 nei giorni 4 e 5 febbraio delle linee 2-5, 429, 448, 449, 522, 523, 530, 536, 613M, 621, 726, 830, 925, BRT1, L-EX, 524, 538, 722. Inoltre, nei giorni 3, 4 e 5 febbraio saranno effettuate delle modifiche ai percorsi tradizionali dei bus, verrà disposta la chiusura del parcheggio R1 di via Plebiscito, e nei giorni successivi al 5 febbraio, saranno osservati percorsi alternativi per garantire i lavori di rimozione della cera nelle strade interessate. Informazioni e dettagli sugli spostamenti disposti possono essere acquisite tramite il sito aziendale www.amt.ct.it e tramite la pagina Facebook. È stato anche previsto un biglietto speciale a tiratura limitata, che consentirà agli utenti di viaggiare nei giorni 3, 4, 5 e 6 febbraio al costo complessivo di € 4,00. Il biglietto, valido su tutti i mezzi AMT, sarà acquistabile in tutti i punti vendita autorizzati o presso il punto vendita AMT di via Sant'Euplio n.168. In treno Trenitalia ha incrementato le soluzioni per raggiungere Catania con i treni regionali potenziati per l’evento: 20 treni da Messina (9 la domenica) 10 treni da Siracusa (4 la domenica) 6 treni da Palermo (3 la domenica) 11 treni da Caltanissetta ed Enna (5 la domenica) Per i clienti Trenitalia, sconti del 20% sui tour guidati a Catania, dal primo al 10 febbraio (maggiori informazioni su www.siciliaconvention.com o al numero 344 2249701). Tutti i treni fermano alla stazione di Catania centrale e, scambiando con la metro presso la stazione Giovanni XXIII, si può raggiungere comodamente il centro storico. Attualmente il servizio metropolitano svolto da Trenitalia non prevede un biglietto integrato con la metropolitana e il costo è di 1,70 euro per la tratta urbana. Ecco gli orari del servizio da Messina Centrale a Catania Centrale (e viceversa) che effettuano anche servizio metropolitano a Catania con fermate a Cannizzaro, Catania Ognina, Catania Picanello, Catania Europa e Catania Centrale. Da Messina Centrale a Catania Centrale: Da Catania Centrale a Messina Centrale: Le stazioni di Ognina e Cannizzaro dispongono di un ampio parcheggio gratuito; in particolare, il parcheggio di Ognina ha una capienza di 120 posti auto ed è accessibile da via Fiume. Per gli orari delle altre destinazioni, si consiglia di consultare il sito di Trenitalia.

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20 dic 2018

Passante ferroviario, domani apre la nuova fermata di Picanello. Ma così servirà a poco…

di Andrea Tartaglia

Domani sarà una giornata senza dubbio importante per la città di Catania, visto che vedrà crescere la propria dotazione infrastrutturale nell'ambito del fondamentale settore del trasporto pubblico locale: aprirà al pubblico, infatti, dopo non pochi anni di attesa, una nuova fermata urbana del passante ferroviario cittadino: Catania Picanello, vale a dire l'ultimo tassello mancante alla conclusione dei lavori del nuovo raddoppio della tratta urbana Ognina - Piazza Europa. Oggi l'inaugurazione alla presenza dell'Assessore Regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone. Se da un lato la notizia è certamente positiva, dall'altro basta poco per rendersi conto che l'infrastruttura, se non supportata da un valido servizio, serve a poco. Catania è attanagliata dal traffico e il veicolo privato rimane la prima scelta per muoversi nell'area metropolitana da parte dei cittadini tanto del capoluogo come del suo hinterland, soprattutto per la mancanza di valide alternative attraverso mezzi pubblici. Se sulla dorsale centro-periferia nordoccidentale, da quasi due anni, esiste l'ottimo servizio della metropolitana, che non a caso registra una crescita costante di utenza, lo stesso non può dirsi per le altre direttrici di accesso, attraversamento e uscita dalla città. Adesso, però, sulla carta esiste una seconda linea ferrata che può offrire un servizio di tipo metropolitano lungo tutta la fascia orientale della città grazie alla recente riapertura della stazione di Cannizzaro (tre anni fa) e all'apertura delle nuove fermate di Catania Ognina e Catania Europa (l'anno scorso), a cui domani si aggiungerà, per l'appunto, Catania Picanello. Questo significa che Catania, adesso, dispone di una linea ferroviaria costiera così strutturata, nell'area compresa tra Acireale e Lentini: Acireale Cannizzaro CT Ognina CT Picanello CT Europa CT Centrale CT Acquicella Bicocca (Zona Industriale) Lentini È evidente, quindi, l'enorme potenzialità di questa linea che, con le sue diverse fermate in ambito urbano, può offrire un servizio anche di tipo metropolitano oltre che per il trasporto regionale, come già avviene in altre grandi città italiane come Palermo, Napoli e Roma, ad esempio. Qui casca l'asino: il servizio metropolitano, infatti, a Catania non c'è. I treni che fermano presso tutte le fermate sopra riportate sono unicamente treni regionali in servizio lungo la tratta Messina-Siracusa, che non offrono certamente né frequenze né tariffe adatte al trasporto metropolitano. Non solo: la stazione di Catania Acquicella, a servizio di un intero popoloso rione cittadino ma anche del grande cimitero monumentale di Catania, è e rimane inopinatamente chiusa. Non è stata aperta nemmeno in occasione dell'ultima giornata di commemorazione dei defunti, nonostante negli anni passati avesse ottenuto un ottimo riscontro da parte della cittadinanza, nelle analoghe circostanze in cui era stata aperta. Mentre la stazione di Bicocca, potenzialmente una delle più importanti perché a servizio della zona industriale e quindi di migliaia di lavoratori, a cui oltretutto sarebbe opportuno affiancare un servizio navetta per i vari stabilimenti industriali (su modello del riuscitissimo Metro Shuttle Milo-Santa Sofia), non solo è servita da pochi treni al giorno, ma addirittura sono solo due gli orari disponibili per chi, da o per Bicocca, volesse scendere in una stazione diversa da Catania Centrale. Ad esempio, un lavoratore di Picanello che volesse andare al lavoro alla zona industriale in treno, potrebbe farlo esclusivamente alle 5:55 e alle 07:06 del mattino, per poter effettuare lo stesso tragitto di ritorno solamente alle 07:24 e alle 17:35. Ogni altra soluzione (comunque numericamente limitatissima) comporterebbe un cambio a Catania Centrale e tempi di percorrenza dell'intero tragitto variabili tra circa mezz'ora a oltre un'ora, a fronte del poco più di un quarto d'ora che è sufficiente con un collegamento diretto. Va meglio, ma sempre con grossi limiti, sulla tratta Catania Centrale - Catania Ognina: qui i treni che fermano in tutte le stazioni sono 18 al giorno, ma se vi sembrano molti pensate che la metropolitana, dalle 06:40 alle 21:10, offre circa 150 corse.  Dopo le 07:30, ad esempio, chi volesse andare da Catania Centrale a Picanello dovrebbe attendere ben un'ora e mezza, mentre la sera non troverebbe più treni dopo le 19:38. Un'altra stranezza consiste nel fatto che non tutti i treni da/per Cannizzaro effettuano le fermate di Catania Europa e Catania Picanello. I costi? La singola corsa nel solo ambito urbano costa 1,70 euro. Andata e ritorno, quindi, 3,40 euro (mentre il biglietto giornaliero della metro costa appena due euro) e al momento non esiste alcuna integrazione tariffaria né con Amt (linee bus urbane), né con Fce (metropolitana e bus extra urbani) né con Ast (bus extra urbani). In conclusione, attraverso una similitudine automobilistica, è come se avessimo comprato una macchina (non bella, visto la qualità architettonica piuttosto bassa delle nuove stazioni) ma le mettessimo benzina con il contagocce, impedendoci di usarla quanto e come vorremmo. C'è ancora molta strada da fare, insomma: spetta alla Regione Siciliana intervenire affinché venga approntato un servizio idoneo all'area metropolitana di Catania mentre il Comune e la Città Metropolitana di Catania, peraltro retti dallo stesso soggetto, nel frattempo, hanno il dovere di spingere in questa direzione e di divenire i naturali mediatori tra Regione e le aziende di trasporto pubblico. Sognando, perché no, un servizio metropolitano lungo la linea delle Ferrovie dello Stato che non necessariamente, in futuro, dovrà essere gestito unicamente da Trenitalia: la Ferrovia Circumetnea potrebbe essere un ottimo fornitore del servizio, chiudendo del tutto l'anello ferroviario attorno al vulcano. Ti potrebbero interessare... 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03 dic 2018

Acireale, cinque milioni per la nuova fermata ferroviaria in centro Cappuccini

di todald

Acireale, cinque milioni per la nuova fermata ferroviaria Bellavista-Cappuccini, in pieno centro: l'opera potrebbe essere completata già nel 2020. Adesso tocca al Comune di Acireale perfezionare alcuni passaggi burocratici e occuparsi della realizzazione di una bretella di collegamento con la Strada Statale 114 "Orientale Sicula". L'intenzione della Regione Siciliana e della cittadina acese è realizzare una fermata strategica da inserire nell'ambito di una nuova linea di trasporto di tipo metropolitano ad alta frequenza, direttamente collegata al passante ferroviario di Catania, che in una visione più ampia potrebbe estendersi sino a Fiumefreddo, passando anche per Giarre. La linea potrà poi essere sviluppata ulteriormente verso Messina, servendo anche Taormina lungo il tragitto, quando verrà completato il raddoppio in variante del binario tra Fiumefreddo e Giampilieri. La fermata di Acireale Cappuccini sorgerà lungo il viale Alcide De Gasperi della S.S. 114 e sarà collegata a un parcheggio accessibile da via Galatea. Ti potrebbero interessare: Passante ferroviario di Catania | Scheda dell'opera Passante ferroviario di Catania, il nuovo progetto preliminare Acireale, una nuova fermata ferroviaria per servire il centro Apre la fermata FS “Picanello” del passante ferroviario urbano di Catania Raddoppio della linea ferroviaria Messina-Catania: nel 2019 i cantieri  

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07 apr 2018

Primo Lungomare Liberato di primavera: navette Amt gratuite per raggiungerlo

di Andrea Tartaglia

A partire della scorsa Pasqua celebrata il primo giorno di aprile, il meteo sta regalando a Catania e al suo territorio splendide giornate con le località costiere prese d'assalto, compresi, in città, i borghi di Ognina e di San Giovanni li Cuti, quest'ultimo con la spiaggia di sabbia nera gremita di gente. Per rendere tutto ancora più godibile, domani, domenica 8 aprile, dalle ore 10 alle ore 19, il lungomare di Catania sarà chiuso al traffico, liberato da smog, traffico e rumori, e regalato alla libera fruizione di pedoni e ciclisti lungo tutto il panoramico litorale in pietra lavica, da piazza Europa a piazza Mancini Battaglia. Per una domenica ancora più ecologica, sarà possibile raggiungere il lungomare con le navette gratuite messe a disposizione dall'Amt e con i treni urbani di Trenitalia, attraverso le fermate di piazza Europa e di Ognina. Ecco il percorso e gli orari della navetta dell'Azienda Metropolitana Trasporti: Partenze da viale Raffaello Sanzio (Largo Serafino Famà) alle ore 10:00, 10:30, 10:55, 11:25, 11:50, 12:20, 12:45, 13:15, 13:40, 14:10, 14:35, 15:05, 15:30, 16:00, 16:25, 16:55, 17:20, 17:50, 18:15, 18:45 (corse circolari a/r). Questo l'itinerario circolare: viale Raffaello Sanzio, via Oliveto Scammacca, via G. D'Annunzio, viale V. Veneto, Corso Italia, Piazza Europa, Viale R. di Lauria, Viale A. Alagona, Piazza Mancini Battaglia, Via Messina, Viale Ulisse - inversione di marcia - Viale Ulisse direzione est, Piazza Mancini Battaglia, Viale A. Alagona, Viale R. di Lauria, Piazza Europa, Corso Italia, Viale V. Veneto, Piazza M. Buonarroti, Viale R. Sanzio, largo S. Famà. Qui la mappa del percorso. Questi, invece, gli orari dei treni durante la chiusura al traffico del lungomare, dalla stazione di Catania Centrale alla fermata di Catania Ognina con fermata intermedia a Catania Europa: 11:03, 14:16, 14:40, 15:37, 17:49. e da Catania Ognina a Catania Centrale, con fermata intermedia a Catania Europa: 9:48, 16:24, 17:03, 18:06. La durata delle corse dei treni è compresa tra 8 e 12 minuti, inclusa la fermata presso la stazione intermedia di piazza Europa. Il corso della singola corsa è di €1,70. Chiusa, invece, la metropolitana.

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03 feb 2018

Festa di Sant’Agata senz’auto | Metro, AMT, Trenitalia: tutte le indicazioni e la viabilità

di Amedeo Paladino

La festa di Sant'Agata attrae in città migliaia di persone nei tre giorni clou dei festeggiamenti. Vi riportiamo tutte le indicazioni per usufruire di metropolitana (FCE), autobus (AMT) e treni (Trenitalia). In metropolitana In occasione dei festeggiamenti di Sant’Agata del 2018, la Ferrovia Circumetnea ha introdotto per la prima volta uno speciale, apposito titolo di viaggio, l’Agata Ticket. Si tratta di un biglietto integrato dal costo di 4 euro (acquistabile solamente presso le stazioni metro di Nesima, Giovannii XXIII e Stesicoro, nonché presso la biglietteria Fce di Catania Borgo) che permetterà di utilizzare dal 3 al 6 febbraio il servizio metro, consentendo anche l’utilizzo dei parcheggi scambiatori Milo e Santa Sofia nonché del Metro Shuttle, il cui orario di esercizio coinciderà con quello della metropolitana nei giorni 3, 4 e 5 febbraio. Nei giorni di sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 febbraio, la metropolitana sarà attiva con treni ogni dieci minuti per tutto l’orario di esercizio, che sarà per l’occasione esteso: sabato 3 e domenica 4 febbraio fino a mezzanotte e mezza; lunedì 5 fino alle due del mattino successivo. In autobus In occasione delle festività Agatine, AMT (Azienda Metropolitana Trasporti) ha emesso un titolo di viaggio commemorativo a serie limitata, raffigurante la Canderola del “Primo Cereo Rinoti”. Il biglietto con validità giornaliera potrà essere utilizzato dal 30 gennaio al 28 febbraio 2017 e potrà essere acquistato, al costo di 2,00 euro, presso le rivendite autorizzate o presso l’ufficio abbonamenti di Via Sant’Euplio, 168 Catania. Inoltre nei giorni 3, 4 e 5 febbraio il servizio subirà delle variazioni di percorso. Qui potete trovare le variazioni del 3 febbraio, 4 febbraio AM, 4 febbraio PM, 5 febbraio. In treno Sono previsti 19 treni da Messina (9 la domenica), 9 treni da Siracusa (4 la domenica), 6 treni da Palermo (3 la domenica), 10 treni dalla provincia di Caltanissetta ed Enna (5 la domenica). Inoltre, gli utenti Trenitalia potranno usufruire di sconti su ristorazione, bar e wellness in uno degli alberghi convenzionati: per ottenere lo sconto basterà esibire agli esercizi aderenti un biglietto o abbonamento regionale Trenitalia validi per raggiungere Catania Centrale, Catania Europa, Catania Ognina o Cannizzaro tra il 2 e il 5 febbraio.Per info sulle strutture convenzionate vai su: www.magazine.siciliaconvention.com e www.siciliaconvention.com In auto (viabilità e divieti) In occasione delle Festività di Sant'Agata la direzione di Polizia Municipale Utu ha predisposto una serie di provvedimenti di circolazione e di divieti di sosta e di transito in diverse aree del centro storico o delle zone dove si svolgerà la festa della Patrona, così come indicato anche dalla Questura di Catania Si tratta di provvedimenti temporanei utili a garantire ordine e sicurezza ai tantissimi cittadini e turisti che parteciperanno ai vari momenti della Festa. Potete consultarli a questo link: Festa Sant'Agata 2018 viabilità Noi di Mobilita Catania vi consigliamo l'utilizzo del trasporto pubblico per raggiungere le tappe del percorso Agatino, e vi invitiamo a condividere con noi i vostri spostamenti in metro, bus e in treno. Su Instagram taggateci nelle vostre stories (@mobilitacatania) e utilizzate l'hashtag #mobilitacatania. foto di copertina: Danilo Pavone  

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01 feb 2018

La Festa di Sant’Agata in treno: sconti e alberghi convenzionati

di Mobilita Catania

Sarà più facile raggiungere Catania durante i giorni della Festa, a seguito dell'iniziativa di Trenitalia con gli alberghi catanesi e Sicilia Convention Bureau, sollecitata dal Comitato per la Festa di Sant'Agata. In occasione - si legge nel sito di Trenitalia - della "più importante festa religiosa della città di Catania, la terza festa della Cristianità più seguita al mondo dopo la Settimana Santa di Siviglia e quella del Corpus Domini di Cuzco in Perù, proprio per il numero di persone che coinvolge", raggiungere Catania con i treni regionali e partecipare ai festeggiamenti sarà più comodo e veloce. Sono infatti previsti 19 treni da Messina (9 la domenica), 9 treni da Siracusa (4 la domenica), 6 treni da Palermo (3 la domenica), 10 treni dalla provincia di Caltanissetta ed Enna (5 la domenica). A questa iniziativa si aggiungono anche quelle volute dal Comune di Catania, da Fce con la Metropolitana, da Amt e da Sostare per migliorare la mobilità nei giorni clou. Trenitalia offre dunque "Un servizio ricco e capillare per godersi a pieno tre giorni di culto, folclore e di tradizioni, con un programma fitto di iniziative" anche prenotando dal 2 al 5 febbraio in uno degli alberghi convenzionati per avere sconti ed agevolazioni su ristorazione, bar e wellness. Per ottenere lo sconto basterà esibire agli esercizi aderenti un biglietto o abbonamento regionale Trenitalia validi per raggiungere Catania Centrale, Catania Europa, Catania Ognina o Cannizzaro tra il 2 e il 5 febbraio". Per info sulle strutture convenzionate vai su:www.magazine.siciliaconvention.com e www.siciliaconvention.com   Ti potrebbe interessare: AMT, un biglietto speciale per Sant’Agata. Parcheggio R1 parte la campagna abbonamenti Metropolitana, per Sant’Agata un biglietto speciale e orario prolungato

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14 dic 2017

Passante ferroviario di Catania, nuovi orari e più corse in ambito metropolitano: si intravede il potenziale di seconda linea metropolitana

di Roberto Lentini

Con l'entrata in vigore del nuovo orario invernale migliora, seppur di poco, l'offerta di Trenitalia sul passante ferroviario di Catania: i treni che da Catania Centrale fermano alle stazioni di Catania Europa e Catania Ognina  per Acireale sono adesso diciotto al giorno, mentre sono venti quelli in direzione opposta. Non tutti, però, fermano a Cannizzaro, facendo così mancare una tappa intermedia importante nonché limitando di molto l'utenza possibile da parte degli abitanti e di chi lavora nella frazione di Aci Castello. Interessante diventa invece l'offerta tra Acireale e Catania e viceversa con ben 29 collegamenti per tratta. Praticamente in soli 10/15 minuti e 2,50 euro si possono raggiungere le due città senza problemi di parcheggio. Rimangono ancora tagliati fuori, invece, le stazioni di Catania Acquicella e quella di Bicocca. La stazione di Acquicella si trova a pochi metri dal parcheggio del quartiere di Zia Lisa, capace di ospitare 20 posti per bus e 985 posti per auto, compresi gli stalli per disabili, e potrebbe assolvere alle funzioni di “nodo interscambio” tra i flussi veicolari provenienti dalla zona periferica del quartiere di Librino e dell’asse viario Caltagirone – Gela ma anche dall’autostrada Palermo-Catania (e quindi da Caltanissetta e da Enna), senza dimenticare gli utenti del popoloso rione e l’utilità per poter raggiungere il grande cimitero comunale. In pochissimi minuti, il servizio ferroviario potrebbe portare gli utenti da Acquicella alla stazione centrale (e viceversa) e, quindi, scambiare agevolmente con la metropolitana e i mezzi AMT. Attualmente la stazione di Acquicella viene aperta solo in occasione della commemorazione dei defunti, per evitare la congestione dell’area antistante il cimitero. La stazione di Bicocca sarebbe estremamente utile per le decine di migliaia di lavoratori della zona industriale, ancor più se si approntasse un semplice servizio navetta per gli stabilimenti industriali sul modello del gettonatissimo metro shuttle della Circumetnea, letteralmente preso d'assalto (e non è una coincidenza che la metropolitana abbia fatto il suo record di viaggiatori mensili in concomitanza con l'avvento del metro shuttle). La frequenza del passante ferroviario di Catania rimane, complessivamente, piuttosto scarsa, passando da quella massima di 10 minuti in ora di punta a quella minima di 70 minuti nel primo pomeriggio. Il prezzo del biglietto di corsa semplice, nella tratta urbana (Cannizzaro-Catania centrale e viceversa), è 1,70 euro. Il costo dell’abbonamento settimanale è 11,70 euro, mentre quello mensile è di 38,80 euro. Prezzi, dunque, non proprio concorrenziali, specialmente se paragonati alle tariffe della metropolitana di Catania, per la quale permane l'assenza di un biglietto integrato che sarebbe quanto mai opportuno. Non si può quindi parlare, ancora, di un adeguato servizio metropolitano, ma di treni regionali che si fermano nelle nuove stazioni di Ognina e piazza Europa (in attesa dell'altra di Picanello). Un impiego piuttosto bizzarro del materiale rotabile a disposizione, visto che sarebbe sicuramente più efficiente avere treni a lunga percorrenza (su scala regionale, quindi ad esempio sulla linea Siracusa-Catania-Messina) con soste solo nelle principali stazioni del tragitto e, intanto, dedicare un congruo numero di treni solo nella fascia metropolitana, con soste presso tutte le stazioni. In attesa della nuova stazione a Fontanarossa, la stazione di Bicocca potrebbe essere utilizzata a servizio dell’aeroporto, con l’ausilio di un collegamento con l’aerostazione tramite navette. In questa maniera anche le province di Siracusa, Enna, Caltanissetta e Messina potrebbero usufruire di un valido collegamento ferroviario con l’aeroporto già nel breve termine. Per poter parlare di un vero trasporto metropolitano, che abbia una frequenza quanto meno di soli 20 minuti, è necessario che venga firmato il contratto di servizio, al momento in discussione tra la Regione Siciliana e Trenitalia, e che venga attuata l’integrazione tariffaria dei servizi gestiti da AMT, Ferrovia Circumetnea e Trenitalia per una mobilità più efficiente e più ecologica che renda più vivibile, finalmente, il centro storico (e non solo) e che costituisca un vantaggio economico e sociale per i cittadini. Ti potrebbero interessare: Il ministro Delrio inaugura il raddoppio ferroviario di Catania; intesa per la nuova fermata a Fontanarossa Passante Ferroviario di Catania | Scheda dell’opera La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti Fermata ferroviaria Fontanarossa e dodici nuovi treni per la metro: il DEF per la città metropolitana di Catania FOTO | Dentro le nuove stazioni Ognina ed Europa Stazione Cannizzaro, una grande potenzialità inespressa: abbiamo testato l’intermodalità con la metropolitana

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