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13 dic 2017

Metropolitana di Catania, un questionario di gradimento per migliorare il servizio

di Andrea Tartaglia

Solo un anno fa, la metropolitana di Catania era un mezzo di trasporto per pochi intimi, complice l'esiguità del tracciato, con solo alcune centinaia di migliaia di utenti nel corso di tutto il 2016. Quest'anno, nel solo mese di ottobre è stato eguagliato il dato dei passeggeri di tutto l'anno precedente e il 2017 si appresta a concludersi con oltre tre milioni di utenti: un numero che si prevede di raddoppiare già dall'anno prossimo. D'altra parte, i catanesi ci hanno messo poco, adesso che il tracciato è più esteso e collega il centro con la periferia, a scoprire la comodità di quella che è la più efficiente tipologia di mezzo pubblico: la metropolitana è il mezzo più veloce, più puntuale e con maggiore capacità di trasporto passeggeri. Ma non basta: gli aspetti da migliorare sono tanti e alcuni ve li avevamo già proposti con quest'articolo. Tra questi, rientrano sicuramente temi come l'orario di esercizio e l'apertura nei giorni festivi, nonché la possibilità di tornare a poter usufruire della fermata Porto, chiusa da un anno. Per questo, la Ferrovia Circumetnea, che gestisce la metropolitana di Catania,  ha predisposto un questionario di gradimento da sottoporre all'utenza, reperibile anche in formato cartaceo nelle stazioni metro, del quale qui vi forniamo il link per poter procedere alla compilazione direttamente on line. Partecipare in modo sincero e costruttivo significa contribuire a migliorare il servizio: gli utenti della metropolitana etnea non si faranno sfuggire questa utilissima occasione. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio  

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08 dic 2017

Il 2017 terminerà con la metropolitana aperta e tre milioni di passeggeri: quale sarà il futuro prossimo?

di Mobilita Catania

Oggi, 8 dicembre, festa dell'Immacolata Concezione, la metropolitana di Catania sarà aperta dalle 8:30 (prima corsa in partenza da Nesima) fino alle 21:00 (ultima corsa in partenza da Stesicoro) con frequenza delle corse di 15 minuti; con le stesse modalità, la metropolitana sarà aperta anche nelle domeniche 10, 17 e 24 dicembre. Anche per San Silvestro, domenica 31 dicembre, verrà eccezionalmente svolto il servizio viaggiatori della metro dalle 8:30 (prima corsa in partenza da Nesima) fino alle 2:00 del mattino di capodanno (ultima corsa in partenza da Stesicoro), anche in questo caso con frequenza delle corse di 15 minuti. Eccezion fatta, dunque, per Natale e Santo Stefano, il 2017 si chiuderà con la metropolitana aperta tutti i giorni (i sabati fino a mezzanotte e mezza). Si può già affermare che l'anno che sta per concludersi sia il migliore nella storia della metro etnea, e non poteva essere altrimenti grazie ai nuovi km di linea aperti al pubblico tra dicembre 2016 e il marzo scorso. La Ferrovia Circumetnea ha infatti fornito alcuni dati sul numero di viaggiatori che nel corso di quest'anno ha preferito la metropolitana come mezzo per muoversi in città: nel solo mese di ottobre si sono registrati seicentomila passeggeri, raggiungendo complessivamente il numero dei viaggiatori dell’intero anno 2016. Il 2017, inoltre, si chiuderà con 3.000.000 di passeggeri, un record per la metropolitana e dato assai significativo nell'ambito di tutti i servizi offerti dalla Circumetnea: basti pensare che il 2016 si era chiuso con 3.500.000 di viaggiatori spalmati su tutte le tipologie di trasporto Fce: autobus, metropolitana leggera di superficie (la cosiddetta "littorina") e metropolitana. Il grande merito dello sviluppo della metropolitana è certamente derivato, come detto, dall'apertura delle nuove tratte: la Galatea-Stesicoro, in funzione dal 20 dicembre 2016, e la tratta Borgo-Nesima, aperta al pubblico dal 31 marzo di quest'anno. Un altro importante impulso è stato dato anche dall'attivazione, il 25 settembre scorso, del metro Shuttle, ossia la navetta della Circumetnea che collega la stazione della metropolitana Milo (con annesso parcheggio) al parcheggio scambiatore Santa Sofia, servendo lungo il tragitto la cittadella universitaria. Un numero di viaggiatori che sarà sicuramente incrementato il prossimo anno con l'apertura di tre nuove stazioni: Cibali, Fontana e Monte Po, a cui potrebbe aggiungersi anche la stazione del Porto, ex capolinea sud, chiusa ormai da quasi un anno. La stazione di Cibali è l’unica ancora da completare lungo la linea attuale Nesima-Stesicoro. I lavori sono attualmente fermi per la crisi che sta attraversando l’impresa appaltatrice Tecnis; restano da ultimare i lavori di rifinitura del mezzanino e delle discenderie. La stazione di Cibali ha un’importanza notevole nell’ambito della mobilità catanese: a poca distanza da essa si trovano, infatti, lo stadio Angelo Massimino, la sede storica della Facoltà di Agraria dell’Università di Catania (in via Valdisavoia) e il Liceo Scientifico “Principe Umberto”, sito in largo Filippo Raciti. La stazione del Porto, invece, è stata provvisoriamente chiusa con l'attivazione della tratta Galatea-Stesicoro, per permettere alcuni lavori di manutenzione sulla linea ferroviara di superficie ancora, in parte, da eseguirsi. È intenzione della Fce riaprire la stazione alla luce della posizione strategica in cui si trova, a servizio del porto che è sempre più meta cittadina di svago oltre che scalo marittimo, nonché di siti di interesse come la facoltà di Scienze Politiche e il Convitto Cutelli. Nel frattempo, procedono i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po, con la stazione intermedia Fontana che sarà direttamente collegata all'Ospedale Garibaldi nuovo: la conclusione dei lavori e l’entrata in esercizio sono previste per l'inizio dell'estate dell'anno venturo. Ma il grande obiettivo, ormai a medio temine, che rivoluzionerà la metropolitana catanese è fissato tra il 2023 e il 2024, quando si prevede di poter andare in metro da Misterbianco all’aeroporto di Fontanarossa, passando per il centro di Catania: per raggiungere questo scopo la Fce metterà sul piatto 600 milioni di investimenti e conta di trasportare, con quest'assetto, circa 40 milioni di passeggeri annui. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio  

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04 dic 2017

La metropolitana di Catania aperta le domeniche natalizie contro il traffico cittadino

di Mobilita Catania

Il Direttore Generale della Ferrovia Circumetnea Alessandro Di Graziano, intervenuto questa mattina al convegno "Crescere con le infrastrutture in Sicilia", organizzato dal dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell'Università di Catania, ha confermato l'apertura straordinaria della metropolitana per le tre domeniche prima di Natale nonché per la Festa dell'Immacolata Concezione. I giorni interessati, dunque, saranno venerdì 8 dicembre e le domeniche 10, 17 e 24 dicembre. La richiesta era stata avanzata nelle scorse settimane dal Sindaco di Catania Enzo Bianco ed è stata accolta dal Commissario della Ferrovia Circumetnea, Virginio Di Giambattista: questo permetterà di raggiungere più facilmente il centro storico, senza la difficoltà di affrontare il traffico cittadino e la ricerca del parcheggio, valorizzando inoltre la sua offerta commerciale. Nei giorni festivi, la prima corsa sarà alle 8:30 da Nesima e l'ultima alle 21:00 da Stesicoro. Nei giorni feriali, la fascia di esercizio sarà quella canonica con prima corsa da Nesima alle 6:40 e ultima corsa da Stesicoro alle 21:10 (00:30 il sabato notte). Ti potrebbe interessare: Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri    

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16 nov 2017

Una nuova fermata per Metro Shuttle: da oggi servito l’ospedale San Luigi

di Amedeo Paladino

Il servizio Metro Shuttle, ossia la navetta della Circumetnea che collega la stazione della metropolitana Milo (con annesso parcheggio) al parcheggio scambiatore Santa Sofia, servendo lungo il tragitto la cittadella universitaria, cresce ogni giorno di più dal suo esordio a fine settembre, modificando le abitudini di spostamento di molti cittadini e studenti fuorisede. Ferrovia Circumetnea, dando seguito alle richieste degli utenti, informa che da oggi, giovedì 16 novembre, sarà attivata la fermata San Luigi, sita in corrispondenza dell’omonima struttura, per le corse in partenza dalla stazione metropolitana Milo con destinazione il parcheggio Santa Sofia. Il percorso del mezzo prevede 10 fermate, coprendo due ampie fasce orarie: dalle ore 07:00 alle ore 15:00 con frequenza di 10 minuti e dalle ore 15:00 alle ore 19:20 con frequenza di 20 minuti. stazione metropolitana MILO (capolinea), viale Andrea Doria, Cittadella Universitaria est, Policlinico est, Dipartimento di Agricoltura, Parcheggio SANTA SOFIA, Policlinico ovest, Cittadella Universitaria ovest, Ospedale San Luigi, stazione metropolitana MILO (capolinea). Il servizio è disponibile tutti i giorni feriali ed è gratuito per tutti i possessori di un qualsiasi biglietto valido per l’utilizzo della Metropolitana di Catania. Il servizio Metro Shuttle è pensato per  gli studenti e lavoratori della Cittadella Universitaria e del Policlinico, ma è senz’altro utile a coloro che provengono dai paesi della fascia nord di Catania come San Giovanni Galermo, Gravina di Catania, Mascalucia, Nicolosi che potranno utilizzare il parcheggio gratuito (solo se si utilizza la navetta) di via Santa Sofia al solo costo di un titolo di viaggio FCE (biglietto o abbonamento). I tempi di percorrenza, dal Parcheggio di Santa Sofia alla stazione Milo sono di circa 10 minuti, 25 se si considera il tratto fino al centro con la metropolitana.

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08 nov 2017

AMT Catania, superare i confini comunali e offrire un servizio complementare alla metro: gli obiettivi della nuova Presidenza

di Mobilita Catania

Sono stati messi in strada oggi i primi 3 autobus Iveco Cityclass, acquistati di seconda mano dall'ATM di Milano. I mezzi andranno a migliorare la frequenza di alcune linee portanti del servizio fornito  dell'AMT, rafforzando il 2-5, il BRT1, il Librino Express e l'830 che negli scorsi mesi sono state fortemente penalizzate dalla carenza di autobus in uscita dalla rimessa. Noi di Mobilita Catania abbiamo incontrato l'avvocato Puccio La Rosa, alla sua seconda esperienza al vertice dell'AMT, per fare il punto sugli obiettivi di rilancio dell'azienda. Secondo il presidente AMT l'acquisto dei mezzi di seconda mano costituisce una politica tampone per poter garantire ai cittadini/utenti un servizio sufficiente: sono nelle ultime settimane dalla rimessa di Pantano D'Arci escono quotidianamente più di 100 autobus contro i 73 autobus che circolavano ad inizio settembre. Entro il periodo pre-natalizio, ci saranno circa a 120/130 bus circolanti, questo grazie al lavoro effettuato dal settore Officina e Movimento di AMT; il più consistente miglioramento del parco mezzi dell'azienda avverrà a partire dal primo semestre quando verranno progressivamente forniti e messi in esercizio 42 nuovi autobus, per i quali è stato già pubblicato il bando di gara. La volontà della dirigenza AMT è fornire un servizio complementare a quello fornito dalla Ferrovia Circumetnea attraverso la metropolitana, per questo motivo sono allo studio delle soluzioni per collegare alcuni quartieri con le stazioni metro. Su questo aspetto, a nostro avviso, non è più rinviabile un'integrazione degli abbonamenti AMT e metropolitana, che vada ad aggiungersi al biglietto integrato già disponibile per gli utenti. Il presidente La Rosa ha espresso l'intenzione di far diventare metropolitano il servizio fornito dall'azienda, superando i confini del comune di Catania per creare progressivamente nuovi collegamenti con l'hinterland; il progetto dovrà prevedere una rimodulazione e riordino delle linee attualmente in vigore. L'azienda potrà sfruttare le risorse provenienti dal Programma Operativo Nazionale (PON) “Città Metropolitane 2014 – 2020": nel 2018 attraverso un investimento di circa un milione e mezzo verrà potenziata infrastrutturalmente la linea BRT1 che allo stato attuale non riesce più a garantire l’efficienza che la aveva caratterizzata nella prima fase dopo il suo esordio. Lo sviluppo della linea metropolitana e l'auspicabile miglioramento del servizio di passante ferroviario,  può -e deve- essere l’occasione propizia per un riordino del trasporto pubblico sul gommato da riorganizzare come servizio complementare, integrato, efficiente e sostenibile da un punto di vista economico, ambientale e sociale. L’Azienda Metropolitana Trasporti finora è risultata la grande assente di questa rivoluzione dei trasporti. A nostro avviso la riorganizzazione dei servizi è quindi inderogabile e va effettuata tenendo conto della minore disponibilità di finanziamenti da investire sul servizio.

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27 ott 2017

Entro metà 2018 il potenziamento del BRT: un milione e mezzo dai fondi PON METRO

di Roberto Lentini

Il Programma Operativo Nazionale (PON) “Città Metropolitane 2014 – 2020”  è stato adottato dalla Commissione europea con "Decisione C (2015) 4998 del 14 luglio e può contare su una dotazione finanziaria pari a oltre 892 milioni di euro di cui 588 milioni di risorse comunitarie: 446 a valere sul Fondo di Sviluppo Regionale; 142 sul Fondo Sociale Europeo FSE; 304 milioni di cofinanziamento nazionale. La città di Catania dispone di 91.895.333,67 euro di risorse, comprensive delle premialità conseguenti al raggiungimento degli obiettivi di spesa previsti e dell’assistenza tecnica. Le azioni previste nell’Asse II con il PON METRO riguardano: Il potenziamento del sistema di trasporto pubblico urbano mediante implementazione della flotta con mezzi di ultima generazione ad alta efficienza energetica; La realizzazione di una Centrale di infomobilità per la gestione del traffico veicolare in ambito urbano; L’implementazione di percorsi dedicati per i mezzi del TPL e riqualificazione dei nodi di interscambio; Ampliamento della rete ciclabile urbana in coerenza con il PTGU; L’efficientamento energetico di edifici pubblici. Per quanto riguarda la mobilità, gli interventi prevedono anche la creazione di corsie di autobus protetti con cordoli (compreso il potenziamento di quelli esistenti). Per quanto riguarda il BRT1, allo stato attuale la linea non riesce più a garantire l’efficienza che la aveva caratterizzata nella prima fase per diverse ragioni, tra cui spiccano alcune modifiche infrastrutturali alle sedi viarie interessate ed una diffusa necessità di integrazioni al cordolo lungo il percorso. Il PON Metro prevede un potenziamento della linea BRT1, con un investimento di circa 1.500.000 euro, che riguardano la ridefinizione dell'intersezione con la via Petraro e con il viale Andrea Doria interessati, nel passato, ad importanti interventi di modifica all’assetto viario effettuati dal Comune di Catania sul "nodo Gioeni". Verranno, quindi, ridefinite le intersezioni stradali con l’inserimento di nuovi impianti semaforici a priorità comandati dai trasponder a bordo degli autobus che permetteranno anche di tornare ad utilizzare circa 650 metri di corsia protetta lungo la via Passo Gravina attualmente non fruibili. Per quanto riguarda il potenziamento delle corsie protette, esso riguarda in particolare l’integrazione di cordoli (nelle tratte dove non sono presenti), il potenziamento e l’adeguamento strutturale della pavimentazione stradale e dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche (insufficienti e non adeguati a carichi pesanti). Detti interventi riguarderanno in particolare via Sant'Euplio, via Muscatello, via Ala, viale Alexander Fleming e via Santa Sofia. Il PON Metro prevederebbe, inoltre, fondi per nuovi cordoli per nuove linee di BRT, ma difficilmente verranno utilizzati poiché non sembra esserci l'intenzione, da parte dell'amministrazione comunale, di istituire nuove linee di bus a transito rapido. I lavori di potenziamento del BRT1 dovrebbero iniziare a breve e concludersi entro la metà del 2018.

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27 set 2017

La metropolitana di Catania viaggia fino a notte da questo fine settimana

di Amedeo Paladino

Dopo il primo annuncio della scorsa settimana del sindaco di Catania Enzo Bianco, e l'anticipazione di Mobilita Catania relativa alla decorrenza già da questa settimana, arriva l'ufficialità anche da parte di Ferrovia Circumetnea: a partire dal 30 settembre la metropolitana prolungherà il servizio fino alle 00:30. La notizia di un primo, importante passo verso l’accoglimento delle legittime istanze dei cittadini era arrivata la scorsa settimana dal Sindaco di Catania, Enzo Bianco: attraverso il proprio profilo Facebook, infatti, ha annunciato l’avvenuto accordo sindacale da parte del commissario della Ferrovia Circumetea, Giovanni Di Giambattista, per prolungare l’orario di servizio della metropolitana fino alle ore 00:30, ogni sabato notte. La Ferrovia Circumetnea ha dato oggi comunicazione ufficiale, rendendo noti inoltre i dettagli sulla modifica degli orari di servizio. Si comincia questo fine settimana: ogni sabato l'ultima corsa dalla stazione metro Nesima partirà alle ore 24:00, mentre l'ultimo treno dalla stazione Stesicoro sarà quello delle 00:30. Un importante passo che si aggiunge all’imminente attivazione del servizio Metro-Shuttle, il nuovo bus navetta che dal 25 settembre collegherà la stazione metropolitana Milo e il parcheggio adiacente al parcheggio scambiatore Santa Sofia. Buone notizie anche sul fronte dei progressi dell’infrastruttura: come recentemente scritto da noi di Mobilita Catania, i lavori di costruzione della tratta Nesima-Monte Po, comprendente anche la stazione Fontana, proseguono celermente e l’entrata in esercizio è prevista intorno alla metà del 2018. La stessa impresa sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro ed il pozzo di ingresso per la talpa è quasi ultimato. Questi lavori rientrano nell’ambito della tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro quest’anno, la Ferrovia Circumetnea conta di completare tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro sette anni circa. foto di copertina di Danilo Pavone Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Viaggio inaugurale del bus navetta tra la stazione Milo e il parcheggio Santa Sofia: i dettagli sul servizio Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni    

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