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28 giu 2018

CityHack: 30 ore per innovare Catania

di Mobilita Catania

L’innovazione nasce nelle città, nei grandi centri urbani. Le città devono prepararsi a essere sempre più intelligenti, tecnologiche, autonome, per raccogliere le sfide del futuro. Costruire una città intelligente, una città del futuro, non è quindi una questione di hardware, software e di digital, ma di innovazione nel senso più ampio del termine, innescata dal capitale umano, sociale, relazionale e ambientale. Tree, nell'ambito del progetto "Future of the city", in partnership con TIM e il supporto di HUAWEI, organizza "Cityhack", il primo hackathon sul tema Smart City a #Catania. Una maratona di 30 ore, dove i talenti del territorio sono i veri protagonisti. Una sfida per studenti, creativi, innovatori, developer, marketer, designer, maker e startup: insieme per cambiare il futuro della città. Se sei pronto per la sfida, da solo, con un gruppo o una startup unisciti alla competizione, accanto a esperti Mentor del settore e presenta il tuo progetto! Puoi vincere buoni Amazon per un valore complessivo di 5.000€. Per iscriverti compila il form. Per avere ulteriori informazioni http://treehack.it/city-hack/  

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19 giu 2018

Enjoy, si riduce l’area di Catania coperta dal servizio car-sharing

di Amedeo Paladino

Enjoy, società di Eni che dal 2016 fornisce il servizio di car-sharing a Catania ha comunicato la modifica del perimetro operativo di esercizio, ovvero l’area all'interno della quale è consentito prelevare e rilasciare i veicoli, senza alcuna restrizione e/o riserva. Dal 20 luglio a Catania per aumentare la disponibilità dei veicoli nelle zone di maggior utilizzo si restringerà l’area di copertura attraverso  l'eliminazione delle seguenti zone: Nord–Nord est: parte di Picanello, Villaggio Dusmet, Ognina e Cannizzaro. Sud: parte di Forcile, Acquicella, Zia Lisa e Villaggio Sant’Agata. Sud Ovest: parte di Fossa della Creta e Nesima inferiore. Nord Ovest: parte di Nesima Superiore, San Nullo e Carrubella.

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05 giu 2018

FOTO | Consegnato il primo, nuovo spazio pubblico in Corso Martiri della Libertà

di Andrea Tartaglia

Via Fischetti, tra Corso Martiri della Libertà e via Archimede: il primo tassello è pronto. Certo, rispetto all'intervento complessivo può sembrare poca cosa, ma è parte di un grande disegno che è ormai decollato: se a molti le forme delle aiuole nella nuova strada pedonale appaiono "strane", infatti, è perché seguono percorsi e disposizioni in continuità con le strutture e gli spazi che dovranno sorgere a fianco e... di sopra: alcune aiuole, infatti, hanno una sagoma particolare che è la proiezione alla quota stradale delle strutture aeree di prevista realizzazione nei prossimi anni. Tutto dev'essere inquadrato nella più ampia ottica di un intervento che fin dal suo concepimento ha voluto abbracciare in modo omogeneo tutta l'area interessata, piuttosto che optare per un ragionamento lotto per lotto, con l'intento di conferire maggiore qualità architettonica e urbanistica. «Nel giro di circa quattro anni Corso Martiri della Libertà diventerà, dopo 67 anni d'attesa, uno dei quartieri di Catania più belli e importanti di Catania». Lo ha detto il sindaco Enzo Bianco durante la consegna alla città, oggi, del primo spazio pubblico fruibile, cioè il tratto di via Fischetti inserito all'interno della ben più grande area oggetto del grande intervento di riqualificazione, da parte dei rappresentanti dell'Istica (Istituto Immobiliare Catania), che ha come socio maggioritario il gruppo UniCredit Banca. Nell'area, tra panchine e aiuole, sono esposte le immagini del progetto che, passo dopo passo (ancora ce ne sono molti da compiere), trasformerà la zona tra il corso Sicilia e piazza Papa Giovanni XXIII in un'autentica eccellenza architettonica firmata dal prestigioso architetto Mario Cucinella, il più grande allievo di Renzo Piano. I lavori completati fanno parte delle opere primarie di urbanizzazione che, ha ricordato il sindaco, «hanno preso il via nel dicembre del 2017 per rimarginare una ferita aperta da oltre sessant'anni». «Ricorderete che fino a qualche anno fa - ha aggiunto Bianco rispondendo alle domande dei giornalisti - in queste aree, diventate il simbolo del degrado e dell'abbandono, si rifugiavano centinaia di disperati in ricoveri rischiosi sia sotto il profilo igienico, sia della sicurezza. Adesso questa strada si apre e si chiude con due importanti stazioni della metropolitana e le immagini del progetto ci mostrano la magnifica promenade che nascerà qui, con una serie di strutture che i privati faranno sorgere grazie anche agli investimenti di chi, all'estero, crede nello sviluppo di un turismo internazionale a Catania». «Quando meno di sei mesi fa - prosegue - avevamo consegnato i lavori per dare l'avvio a questi cantieri, alcuni cittadini erano scettici. Forse a ragione visto che tutto qui era rimasto bloccato per 67 anni. Oggi tutti possono vedere che, oltre a questa parte via Fischetti, già pronta, anche gli altri cantieri aperti di Corso dei Martiri della Libertà sono quasi completati.» «Prende così sempre più corpo il progetto di rigenerazione urbana di maggior importanza in questo momento in Italia. Come potete vedere ci sono impianti sportivi, aree a verde, punti d'incontro per i cittadini ed entro l'anno bandiremo l'appalto per i lavori di realizzazione del più grande giardino di questa parte della città, esteso per circa ottomila metri quadrati: sotto questa grande area nascerà un'autorimessa da 340 posti su tre piani interrati che sarà di proprietà del Comune.  Insomma - ha chiosato il Sindaco - un progetto meraviglioso firmato da un'archistar come Mario Cucinella che in pochi anni muterà il cuore stesso della città» https://youtu.be/xbQJRrCzrCs   Ti potrebbero interessare: Catania, riqualificazione di Corso Martiri della Libertà Dopo oltre sessant'anni spuntano i primi alberi in Corso Martiri della Libertà Corso Martiri della Libertà, avviati i primi quattro cantieri Rigenerazione C.so Martiri della Libertà, ora il progetto fa gola anche all’estero  

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31 mag 2018

Fontanarossa da record per il Ponte del 2 giugno. Un totem digitale per scoprire la Sicilia dell’Est

di Mobilita Catania

SAC, società che gestisce l'Aeroporto di Catania-Fontanarossa informa che stamani, nell'area Arrivi dell'Aeroporto di Catania, l'AD di SAC, Nico Torrisi, ha acceso il Digikiosk, un totem multimediale che, tramite una consultazione "touch", semplice e intuitiva, offre informazioni utilissime in italiano e in inglese a chi, atterrato a Catania, è in cerca di itinerari di viaggio per scoprire la Sicilia ionica. Non solo Catania, Etna e dintorni, dunque, ma anche Siracusa e Taormina (a seguire Ragusa e la sua provincia), ovvero le mete più richieste dai milioni di turisti che sbarcano ogni anno a Fontanarossa. Il Digikiosk, gemello di quello installato un anno fa in Piazza Duomo a Catania, è un progetto di Industria01, editore di Citymap (prima mappa cartacea della città) e di TechLab Works, azienda High Tech catanese, e propone non solo itinerari tematici nei siti monumentali o d'interesse culturale, ma anche informazioni pratiche su come raggiungere queste mete con i mezzi di trasporto, dove e come alloggiare, quali sono i locali tipici per degustare la migliore gastronomia e la celebre pasticceria siciliana. Completa l'offerta di informazioni nella rete dei Digikiosk un calendario – costantemente aggiornato – sia sui principali eventi in Sicilia (feste popolari, sagre e tradizioni) che sugli appuntamenti estemporanei: concerti, spettacoli teatrali, mostre d'arte ed escursioni naturalistiche alla scoperta del paesaggio, della flora e fauna siciliana. "Dopo l'Aeroporto di Catania – spiegano Industria01 e TechLab Works – e Piazza Duomo, che in un anno ha registrato 30mila visualizzazioni di pagine con itinerari ed eventi culturali, stiamo lavorando alla creazione di una rete di Digikiosk che collocheremo nelle altre province siciliane servite dallo scalo di Fontanarossa con l'obiettivo di consentire ai turisti una maggiore fruizione del territorio garantita dal costante aggiornamento del totem, consultabile h 24, 365 giorni l'anno". Stamattina è stata l'occasione per presentare alcuni dei nuovi collegamenti: si arricchisce infatti la rete di destinazioni servite dall'Aeroporto di Catania, ben 97 voli diretti per tutta la Summer 2018. A illustrare le novità è l'AD di SAC, Nico Torrisi: "In attesa del volo per Dubai, giornaliero dal 13 giugno (flydubai, compagnia del prestigioso gruppo Emirates) – e hub strategico per raggiungere Estremo Oriente ed Australia - al via da oggi, 31 maggio, il collegamento bisettimanale con Pescara (Volotea), mentre da domani, 1° giugno, cominciano i voli bisettimanali con Nantes (Transavia). Dal 1° luglio, poi, nell'ambito delle rotte sociali, Catania sarà collegata per la prima volta in assoluto con Pantelleria: 4 le frequenze settimanali durante l'estate con la Perla nera del Mediterraneo grazie alla compagnia danese DAT (Danish Air Transport), che opererà anche su Lampedusa (ogni giorno). La DAT, infatti, si è aggiudicata la gara d'appalto per garantire la continuità territoriale con le isole minori per i prossimi tre anni. SAC prosegue con l'obiettivo di potenziare la rete di connessioni nazionali, europee ed extraeuropee dall'Aeroporto di Catania: stiamo investendo molto sul segmento estero (a Pasqua era +15% del 2017) e al contempo ad aumentare i servizi ai passeggeri per garantire loro maggiore qualità e comfort". La summer 18 è ormai entrata nel vivo: per il prossimo weekend, che coincide con il ponte di sabato 2 giugno, Festa della Repubblica, l'Ufficio Dati Traffico di SAC stima un transito di oltre 102.000 passeggeri (+20% rispetto allo scorso anno). Le date prese in esame sono dall'1 al 3 giugno. Un vero e proprio picco di traffico, raddoppiato rispetto alla media mensile che è del +10%. Chiusura record per il mese di maggio, con oltre 918.000 passeggeri in transito (76 mila in più rispetto al 2017 quando furono 841.988, +9%), dati record anche per aprile con 833.470 transiti (+8,25). Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Aeroporto di Catania, entro l’estate pronto il nuovo Terminal C L’aeroporto di Catania presenta l’estate 2018: 97 voli diretti, 77 aeroporti internazionali e 8 hub intercontinentali

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16 mag 2018

Innovation Days, Anas (gruppo Fs italiane): a Catania la mobilità del futuro

di Mobilita Catania

Il futuro della mobilità sostenibile è il filo conduttore degli Innovation Days che oggi Anas (Gruppo FS Italiane) ha inaugurato a Catania, presso il Palazzo della Cultura, riunendo per due giorni aziende, istituzioni ed esperti di rilievo nazionale e internazionale nei settori dei trasporti, della logistica e della tecnologia. Sotto la lente i principali temi legati alla mobilità integrata e l'adozione di soluzioni tecnologiche di ultima generazione al servizio della sicurezza e della sostenibilità. Alla conferenza di presentazione dell'evento, insieme a Ennio Cascetta Presidente Anas e Gianni Vittorio Armani Amministratore Delegato Anas, hanno partecipato Nello Musumeci, Presidente Regione Siciliana e Saro D'Agata, Assessore alla Mobilità Comune di Catania, Thomas Miao, Amministratore Delegato di Huawei Italia, Franco Fenoglio, Presidente e Amministratore Delegato di Italscania, Nico Torrisi, Amministratore delegato Società Aeroporti di Catania, Andrea Annunziata, Presidente Autorità Portuale di Catania. Erano presenti, inoltre,Rosario Faraci, Università degli Studi Catania e Francesco Castelli, Università Kore di Enna. Mobilità integrata, upgrade delle infrastrutture stradali, smart road, guida autonoma, guida connessa, cibersecurity e digital transformation delle infrastrutture: sono alcuni dei temi affrontati nel corso del forum Il futuro della mobilità sostenibile, alla luce degli ultimi sviluppi in ambito Internet of Things (IoT) e Open Big Data. "La tecnologia informatica è uno dei principali driver per lo sviluppo della mobilità integrata, collettiva, condivisa e sostenibile nelle grandi aree urbane e metropolitane del Paese", ha dichiarato Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane. "Il Gruppo FS Italiane è impegnato nella digitalizzazione del settore dei trasporti, uno dei cinque pilastri del Piano industriale 2017-2026. In una visione sempre più europea e internazionale, il Digital Rail è anche una delle principali priorità dell'Union Internationale des Chemins de Fer (UIC) di cui sono Presidente. Grazie ai big data e ai sistemi di analisi avanzata – ha sottolineato Mazzoncini – con la digitalizzazione poteremo offrire ai nostri clienti esperienze di viaggio sempre più innovative e adeguate alle loro esigenze". "Anas ha iniziato a concepire le smart road – ha affermato l'Amministratore Delegato di Anas Gianni Vittorio Armani – con grande anticipo in Europa. Sarà infatti l'A2 'Autostrada del Mediterraneo' la prima smart road in Italia: grazie alla recente aggiudicazione della gara, i lavori nel tratto centrale, tra Morano Calabro (Cosenza) e l'aeroporto di Lamezia Terme (CZ), partiranno entro luglio, senza impatto sul traffico, e prevediamo di completarli nei prossimi tre anni. Abbiamo un obiettivo ambizioso: estendere progressivamente queste tecnologie su gran parte della rete stradale e autostradale Anas, in accordo con il decreto di recente emanazione da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che regola la sperimentazione dei sistemi a guida Autonoma e connessa, futuro prossimo della mobilità sostenibile". Il piano nazionale Anas per la smart road, infatti, è un progetto ampio, che riguarda oltre 3000 km di strade e autostrade. Nella prima fase, con un investimento di circa 200 milioni di euro, è prevista la trasformazione in smart road, oltre che della A2 'Autostrada del Mediterraneo', anche di altre principali arterie come l'autostrada A90 'Grande Raccordo Anulare di Roma' e la A91 'Autostrada Roma-Aeroporto di Fiumicino', l'itinerario E45-E55 'Orte-Mestre', la Statale 51 'di Alemagna' a Cortina, la Tangenziale di Catania e, sempre in Sicilia, la A19 'Autostrada Palermo Catania'. Gli interventi sulla Palermo-Catania partiranno a ottobre 2018 e prevedono per la sola smart road un impegno di 20 milioni di euro e un piano di lavori in corso per la manutenzione straordinaria, adeguamenti e messa in sicurezza da 870 milioni complessivi. "Per vincere le sfide legate alla mobilità – ha spiegato l'AD Anas Armani – non serve solo costruire infrastrutture ma anche migliorare l'efficienza dell'intero sistema dei trasporti, sfruttando le potenzialità oggi esistenti. La smart road ha tra i suoi maggiori punti di forza l'unione e integrazione di sistemi di comunicazione, di controllo e monitoraggio, di info-mobilità, un approccio interdisciplinare e multi tecnologico innovativo, che trasforma l'infrastruttura stradale in una vera e propria infrastruttura digitale. Innovazione che è sinonimo di sviluppo sostenibile e di sviluppo economico del Paese. Altro punto di forza infatti è proprio la sua sostenibilità, infatti, a oggi i costi e i tempi di realizzazione degli interventi di upgrading tecnologico sulle infrastrutture sono mediamente meno onerosi rispetto a quelli sulle infrastrutture tradizionali". Con Innovation Days si conclude #Congiunzioni, il roadshow con cui Anas ha attraversato il Paese intero da Nord a Sud e che è stato organizzato, in occasione del suo Novantesimo anno, in collaborazione con la Polizia di Stato, per diffondere la cultura della sicurezza, promuovere la valorizzazione turistica dei grandi itinerari, raccontare la storia delle strade e dell'azienda e, a Catania, anche le nuove tecnologie per la mobilità del futuro. "Per guardare al futuro della nostra Azienda, ai prossimi 90 anni, – ha concluso il Presidente Anas Ennio Cascetta – bisogna avere consapevolezza del passato. L'antenata di Anas nasce nel maggio 1928 come AASS (Azienda Autonoma delle Strade Statali), avviando la trasformazione delle strade del primo Novecento, polverose d'estate e fangose d'inverno, in una rete viaria con pavimentazioni permanenti e segnaletica stradale che, a mano a mano, è diventata la moderna rete stradale nazionale. Oggi Anas è un'azienda rinnovata grazie a un profondo processo di trasformazione, avviato negli ultimi anni, che ha trovato solida conferma nel piano di investimenti quinquennale da oltre 30 miliardi di euro e nell'integrazione con Gruppo FS Italiane. Con il nuovo azionista, già sul mercato, Anas ha l'opportunità di sviluppare ulteriormente la propria mission, valorizzare le strade e le autostrade, per migliorare la qualità del servizio offerto. In questa nuova visione, la sostenibilità ambientale, sociale ed economica della rete e della mobilità su strada sono al centro delle politiche di investimento". Gli Innovation Days proseguono domani, giovedì 17 maggio, presso Palazzo della Cultura con tre sessioni dedicate a sostenibilità, tecnologia e mobilità del futuro a cui parteciperanno esponenti del mondo accademico e delle più importanti aziende nazionali e internazionali (il programma al link https://www.congiunzionianas.it/it/news/innovation-days/) L'evento è stato promosso da Huawei e da ALD Automotive, CISCO Systems, NOKIA, SAP - Sindacato Autonomo di Polizia e Aeroporto di Catania, SAC Service, AMT Azienda Metropolitana Trasporti Catania con FCE Ferrovia Circumetnea. Sostengono l'iniziativa la Polizia di Stato, Partner istituzionale, e SCANIA Italia. Con il patrocinio del Comune di Catania, della Regione Sicilia, Università degli Studi di Catania, Università Kore di Enna, AIIT Associazione Italiana per l'Ingegneria del Traffico e dei Trasporti e ACI Automobile Club d'Italia.  

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12 mag 2018

“Congiunzioni”, arriva a Catania il roadshow di Anas: verso il futuro della mobilità

di Mobilita Catania

Si chiude mercoledì 16 e giovedì 17 maggio a Catania #Congiunzioni, il roadshow di Anas (Gruppo FS Italiane): un viaggio che ha attraversato il Paese intero da Nord a Sud, organizzato in occasione del Novantesimo anno di Anas, in collaborazione con la Polizia di Stato, per diffondere la cultura della sicurezza, promuovere la valorizzazione turistica dei grandi itinerari, raccontare la storia delle strade e dell'azienda e le nuove tecnologie per la mobilità del futuro. In occasione dell'ultima tappa del roadshow Anas, è previsto l'evento Innovation Days: nel corso delle due giornate, aziende, istituzioni ed esperti di rilievo nazionale e internazionale nei settori dei trasporti, della logistica e della tecnologia si confronteranno sul futuro della mobilità integrata come volano di sviluppo economico e di innovazione sostenibile. Innovation Days Le due giornate dedicate agli Innovation Days saranno aperte mercoledì 16 maggio (ore 10.30) con la conferenza "Il futuro della mobilità sostenibile" in programma a Palazzo della Cultura. Insieme a Nello Musumeci Presidente Regione Siciliana e a Saro D'Agata Assessore alla Mobilità Comune di Catania, parteciperanno Renato Mazzoncini, Amministratore delegato FS Italiane, Ennio Cascetta, Presidente Anas, Gianni Vittorio Armani, Amministratore Delegato Anas, Thomas Miao, Chief Executive Officer di Huawei Italia, Franco Fenoglio, Presidente e Amministratore Delegato di Italscania, Nico Torrisi, Amministratore delegato Società Aeroporti di Catania e Andrea Annunziata, Presidente Autorità Portuale di Catania. Saranno presenti, inoltre, Rosario Faraci, Università degli Studi di Catania, Francesco Castelli, Università Kore di Enna e Fabio Bogo, Vicedirettore La Repubblica e Direttore Affari&Finanza nel ruolo di moderatore del dibattito. Sempre mercoledì 16 maggio (ore 14.30-18.00), a Palazzo della Cultura, è programmato il Mobility Camp del Gruppo FS Italiane, un networking tra startup, aziende e istituzioni. Gli appuntamenti pongono l'attenzione sullo sviluppo della mobilità sostenibile dei prossimi anni ma anche sugli investimenti da parte di Anas in Sicilia, come il progetto Smart Road sulla Tangenziale di Catania e sulla A19 Palermo-Catania e sul conseguente impatto positivo sul tessuto produttivo locale e nazionale e sulla qualità della vita. Giovedì 17 maggio, sarà invece dedicato ai workshop con sessioni sulla sostenibilità, tecnologia e mobilità a cui parteciperanno esponenti del mondo accademico e delle più importanti aziende nazionali e internazionali. I moderatori dei workshop saranno i giornalisti Nicola Di Turi (Corriere della Sera), Jaime D'Alessandro (La Repubblica) e Andrea Ferro (Il Sole 24 Ore) Nelle due giornate a Palazzo della Cultura i visitatori potranno sperimentare anche la realtà aumentata. Infatti, in uno spazio creato ad hoc, un plastico virtuale consentirà, mediante un device elettronico, di osservare la smart road del futuro. Roadshow #Congiunzioni Contemporaneamente agli Innovation Days, il 16 e 17 maggio, in Piazza dell'Università arriverà il truck del roadshow Anas #Congiunzioni. Partner dell'iniziativa Scania, TgR Rai e Radio Italia. Due giorni ricchi di attività e animazione: a bordo del truck di ultima generazione Scania i visitatori potranno ripercorrere la storia dei 90 anni dell'azienda attraverso il nuovo Museo virtuale di Anas (MUVIAS), che racconta la crescita economica e sociale dell'Italia e quella della sua rete viaria, vedere l'installazione "Mi ricordo la strada", che ha lasciato il salone della Triennale di Milano per diventare itinerante, il documentario dal titolo "Strade – 90 anni di storia italiana" realizzato da Rai Cultura e il libro fotografico La strada racconta realizzato dall'Agenzia ANSA. Ci sarà spazio anche per l'intrattenimento, con l'animazione di Mirko Mengozzi, dj di Radio Italia, e con il cooking show dello chef Pietro D'Agostino che, sulle note musicali del dj, preparerà un piatto "da viaggio" con prodotti tipici locali svelando alcuni segreti culinari. Nella tappa di Catania, c'è anche un importante momento musicale legato alla sicurezza stradale. Si esibiranno alcuni dei partecipanti al contest musicale #buonmotivo, realizzato nell'ambito della campagna omonima sulla sicurezza stradale, promossa da Anas e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in collaborazione con la Polizia di Stato, per sensibilizzare gli utenti della strada sulle situazioni di pericolo. Il truck farà da palco all'esibizione: il primo classificato, il giovane musicista e cantautore Giorgio Baldari con il brano inedito "La strada è di tutti", il secondo classificato, Gianluca Pretorino con il brano "Scelgo te" e il vincitore del premio della critica, Marco D'Amati, con il brano "La Distrazione". A Piazza dell'Università, Anas esporrà due mezzi storici e altri dotati delle più moderne tecnologie come "Cartesio" per il sistema di rilievo topografico delle strade; due mezzi Scania di nuova generazione, nati per guidare il cambiamento verso un trasporto sostenibile: in particolare, un veicolo a LNG (metano liquefatto) e un veicolo con cabina della Serie L, progettato per l'ambiente urbano; una Connected Car della Nokia (Ford Mustang Convertible), veicolo intelligente connesso. Inoltre, nell'ambito del Mobility Camp, sarà esposto il prototipo della prima auto a energia solare low cost, realizzata dall'Associazione di ricerca non profit "Futuro Solare", con l'ausilio di studenti universitari e di scuola media superiore. In chiusura, giovedì 17 maggio (ore 20.45) a Palazzo della Cultura concerto di Danilo Rea, tra i più celebri pianisti jazz al mondo. L'esibizione, dal titolo Cracking Danilo Rea, unisce musica e innovazione: il pianista sfida l'intelligenza artificiale AMI (Artificial Music Intelligence), progettata appositamente dalla Facoltà di Ingegneria dell'Università di Roma Tre, con Alex Braga, artista poliedrico capace di spaziare dalla musica all'arte concettuale. Per assistere all'esibizione di Danilo Rea è necessario ritirare l'invito, valido per una persona, presso il truck #Congiunzioni Anas in piazza dell'Università il 16 e il 17 maggio 2018 (ingresso libero fino a esaurimento posti).

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10 mag 2018

Catania prima città del Mezzogiorno connessa con la fibra ottica a banda ultra larga: completato il piano di Open Fiber

di Mobilita Catania

L’amministratore delegato di Open Fiber Elisabetta Ripa ha annunciato oggi a Palazzo degli Elefanti, alla presenza del Sindaco Enzo Bianco, il completamento del piano di cablaggio di Catania con un’infrastruttura interamente in fibra ottica a banda ultra larga, realizzata da Open Fiber con un investimento privato di circa 30 milioni di euro. La rete Open Fiber ha raggiunto nel comune etneo oltre 120mila unità immobiliari - tra case e aziende - in modalità FTTH (Fiber To The Home), direttamente all’interno degli edifici. Grazie ad accordi con operatori leader del settore come Vodafone e Wind Tre, è già attiva la commercializzazione del servizio con una pluralità di offerte. Open Fiber è infatti un operatore wholesale only, che mette a disposizione l’accesso alla sua infrastruttura a tutti gli operatori interessati, a condizioni tecniche ed economiche non discriminatorie. Catania è la seconda città a essere completata tra le prime 10 del piano di Open Fiber per le aree di mercato, che comprende 271 città italiane, e la prima del Mezzogiorno. Grazie alla sinergia con il Comune, Open Fiber ha ridotto al minimo l’impatto dei lavori utilizzando 380 Km di infrastrutture esistenti tra linee aree e cavidotti. La realizzazione dell’infrastruttura ha coinvolto una media di 400 persone al giorno, con un’importante ricaduta occupazionale sul territorio. Attualmente è allo studio un’ulteriore estensione del perimetro di cablaggio all’hinterland catanese. “Siamo stati i primi nel Mezzogiorno” ha detto il Sindaco di Catania Enzo Bianco “e i secondi in Italia ad avere completato i lavori per il cablaggio con la fibra ottica. Ciò consentirà alla nostra città uno straordinario balzo in avanti nell’innovazione, con riflessi positivi sullo sviluppo economico e sociale del nostro territorio. Inoltre la Open Fiber ha deciso di donare alla città di Catania la cablatura del Giardino Bellini e in particolare un hotspot che consentirà a cittadini e turisti di fruire gratuitamente del wi-fi”. In Sicilia Open Fiber, che già oggi può vantare la più estesa rete italiana interamente in fibra ottica, porterà la connettività a banda ultra larga anche nelle cosiddette aree “a fallimento di mercato”, le zone del Paese meno popolate che pagano il prezzo maggiore in termini di digital divide. L’azienda si è infatti aggiudicata i primi due bandi Infratel – società inhouse del Ministero dello Sviluppo Economico – per la realizzazione di un’infrastruttura a banda ultra larga in 16 Regioni e nella Provincia Autonoma di Trento. In queste aree, la rete rimarrà di proprietà pubblica e sarà gestita in concessione da Open Fiber per 20 anni. Negli ultimi giorni, Open Fiber ha avviato cantieri a Trecastagni (Catania) e in quattro comuni della provincia di Messina: Gallodoro, Oliveri, Terme Vigliatore e Torrenova. Progressivamente, saranno cablati tutti i 390 Comuni della Regione più grande d’Italia. “Siamo orgogliosi di annunciare il raggiungimento degli obiettivi di cablaggio della città di Catania con largo anticipo rispetto al cronoprogramma, anche grazie alla proficua collaborazione con il Comune” ha dichiarato l’amministratore delegato di Open Fiber Elisabetta Ripa. “Ora l’impegno di Open Fiber prosegue in tutta la Regione, nelle città e nei piccoli comuni, affinché tutti i siciliani possano usufruire di una rete a prova di futuro con connettività ultraveloce e servizi sempre più all’avanguardia”.  

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