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15 set 2019

Dal 16 al 22 settembre a Catania la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile: tutte le iniziative in città

di Mobilita Catania

Azioni di mobilità sostenibile, isole pedonali e iniziative culturali a favore dell'ambiente nel capoluogo etneo. Dal 16 al 22 settembre, Catania vivrà la 18a edizione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, quest'anno dedicata al tema della “mobilità attiva”,  in particolare pedonale e ciclistica, con lo slogan "Camminiamo insieme". Il programma cittadino della manifestazione, promossa  dalla Commissione Europea e dal Ministero dell’ambiente e a cui il Comune di Catania ha aderito, è stato illustrato nella sala giunta di Palazzo degli Elefanti dal sindaco Salvo Pogliese, dall'assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Marco Falcone, e dagli assessori comunali Pippo Arcidiacono e Sergio Parisi insieme con i rappresentanti delle numerosi realtà pubbliche e private coinvolte. «Abbiamo aderito – ha detto Pogliese - con grande entusiasmo e, soprattutto, con segni concreti alla campagna europea di sensibilizzazione alla sostenibilità ambientale perché vogliamo recuperare il tempo perduto negli ultimi decenni su questo fronte e regalare ai nostri figli una città con minori emissioni di anidride carbonica e una migliore qualità della vita. Sono tante le iniziative che metteremo in atto a cominciare dall'apertura domenicale ordinaria della metropolitana (che domenica 22 sarà gratuita, ndr) obiettivo che ci eravamo prefissati e che abbiamo raggiunto in sinergia con la Fce. Ma anche la chiusura al traffico in maniera sperimentale, per una settimana a partire da lunedì, di due aree importanti come piazza Duca di Genova e piazza Dante, o la realizzazione di alcune zone pedonali nella giornata di domenica 22 settembre, al lungomare il pomeriggio e nel centro storico la mattina. Zone scelte non a caso, su cui avvieremo una sperimentazione per valutare se renderne alcune permanenti. È l'avvio di un percorso qualificante che intendiamo portare avanti anche con gli studenti della nostra città per far percepire loro l'importanza dell'utilizzo del mezzo pubblico, dei temi della mobilità sostenibile e gli enormi benefici a vantaggio non soltanto del traffico ma anche della salute”. «Una manifestazione così importante a favore della mobilità sostenibile non poteva che trovare il pieno sostegno della Regione, ha sottolineato l'assessore regionale Marco Falcone. Ringrazio il sindaco per le molteplici iniziative messe in campo in questo settore, che contribuiscono a creare le condizioni utili a favorire l'utilizzo del mezzo pubblico, in linea con il nostro lavoro nell'ambito dell'intermodalità che prevede anche la realizzazione  di nuove infrastrutture». «La sperimentazione di questa settimana – ha evidenziato l'assessore comunale Arcidiacono – ci permetterà di intravedere il volto di una città nuova, di rivolgere la nostra attenzione alle ztl, alle aree pedonali, ai  mezzi elettrici. Sarà utile a comprendere l'importanza della mobilità sostenibile anche - e lo dico come medico - nella prevenzione di  malattie croniche respiratorie oggi molto diffuse ma che possiamo assolutamente evitare con nuovi stili di vita». Sono intervenuti anche l'ingegnere Salvo Fiore della Fce, che ha illustrato le iniziative della metropolitana a cominciare dall’apertura domenicale che diverrà stabile, il presidente dell'ordine degli architetti Alessandro Amaro, l'ingegnere Sonia Grasso in rappresentanza dell'ordine degli ingegneri, il professore Matteo Ignaccolo per l'Università di Catania, Marco Oddo presidente Fiab Catania MontainBike e altri soggetti. Hanno partecipato all'incontro anche il presidente del comunale Giuseppe Castiglione, quello dell'Amt Giacomo Bellavia, il mobility manager del Comune, Filippa Adornetto, il comandante della polizia municipale Stefano Sorbino, oltre a rappresentanti di Rfi e di altri enti, aziende e associazioni coinvolti nella manifestazione: Città metropolitana di Catania, Coni, scuola media “Cavour” di Catania, istituto tecnico “Archimede” di Catania, Fiab Catania MontainBike Sicilia ASD, associazione Orione, Uisp (Unione Italiana Sport per tutti), Wwf Sicilia Nord Orientale, Associazione Siciliantica, Etna e Dintorni, Etnaviva in Bici, Cai Catania, Fiab Trecastagni. Il calendario messo a punto dal Comune annovera attività di natura pedonale, ciclabile, artistico-culturale, ludico-ricreative ed espositivo-promozionale, quali convegni, seminari, tavoli tecnici, laboratori didattico-artistici, passeggiate in bici, itinerari e visite culturali guidate, esposizione di mezzi elettrici a 2 ruote e di micromobilità, dimostrazioni sportive. Tra le varie iniziative della Settimana è prevista la chiusura al traffico veicolare dal 16 al 22 settembre delle piazze Dante e Cardinale Salvatore Pappalardo (già Duca di Genova), la giornata “In città senza la mia auto” di domenica 22 settembre, con la realizzazione di ampie isole pedonali nel centro cittadino, dalle 8 alle 14,  e sul Lungomare, dalle ore 16 alle 21.30, con la proposta di una serie di attività finalizzate alla riappropriazione dello spazio urbano. In programma, come detto, anche l'inaugurazione dell'apertura domenicale della metropolitana che, per l'occasione, nell'intera giornata del 22 settembre prossimo sarà gratuita così come, dalle ore 8 alle 14, il servizio Amt della linea Librino Express  e del bike sharing “BiCT”, attivo nel parcheggio R1 di via Plebiscito dell’Amt e in piazza Paolo Borsellino. Qui il programma completo della manifestazione. Mobilita Catania auspica che le iniziative succitate possano in toto o in larga parte divenire permanenti, naturalmente con un'attenta visione urbanistica d'insieme e un'accorta pianificazione, al fine di rendere Catania una città più vivibile e al passo coi tempi, dove rendere concrete nuove abitudini e stili di vita tutto l'anno e non solo occasionalmente.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana di Catania aperta tutti i giorni della settimana. Domenica 22 il servizio sarà gratuito

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16 ago 2019

Dove ricaricare le auto elettriche: l’elenco delle colonnine installate a Catania

di Amedeo Paladino

È giunto a compimento quanto sottoscritto nella primavera 2018 dal Comune di Catania e da Enel X, la Divisione del Gruppo Enel dedicata a prodotti innovativi e soluzioni digitali: tutte installate le 48 colonnine di ricarica per veicoli elettrici previste nel documento. Le infrastrutture di ricarica sono distribuite in tutto il territorio del Comune di Catania per incentivare la mobilità sostenibile cittadina e favorire la creazione di percorsi turistici a zero emissioni. A conclusione dei lavori di messa in opera delle colonnine di ricarica, la Direzione del Corpo di Polizia Municipale ha emesso una determina di divieto di sosta con rimozione coatta, eccetto per le autovetture che effettuano le operazioni di ricarica elettrica, nelle seguenti vie e piazze: via Conte Ruggero, lato sud, da via Federico De Roberto al civico 16, n° 4 stalli; corso Italia, carreggiata sud, lato nord, n°4 stalli; viale Raffaello Sanzio, civ. 149, n° 4 stalli; piazza Cavour, carr. est, lato ovest, di fronte civ. 34, n° 4 stalli; via Asiago, lato nord, civ. 70, n° 4 stalli, sistema di sosta a spina; via Beato Bernardo, lato ovest, di fronte civ. 9, n° 4 stalli; piazza Santa Maria del Gesù, carreggiata est, civ. 23, n° 2 stalli; largo Paisiello, carreggiata sud, lato sud, civ. 31, n° 4 stalli; piazza Grenoble, civ. 11, n° 4 stalli; piazza Maria Montessori, civ. 79, n° 2 stalli; piazza Dante, carreggiata est, lato ovest, di fronte civ. 10, n° 4 stalli; piazza Turi Ferro, civ. 43, n° 4 stalli; piazza Manganelli, civ. 2-4, n° 2 stalli; largo Rosolino Pilo, carr. ovest, lato est, di fronte civ. 10, sistema di sosta a spina, n° 2 stalli; via Battello, slargo al civ. 2, lato ovest, n° 4 stalli, sistema di sosta perpendicolare; via Giuseppe Garibaldi, civ. 54, n° 2 stalli; area interna rotatoria via Domenico Tempio, lato sud, n° 4 stalli, sistema di sosta perpendicolare; largo Maria Grazia Cutuli, lato sud, da via Messina, per n° 2 stalli, sistema di sosta a spina; slargo a nord di via Barletta, fronte civ. 6/e, lato nord, n° 4 stalli. sistema di sosta perpendicolare; piazza del Tricolore.  

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25 mag 2019

Catania-Trapani al Massimino di Cibali: metropolitana aperta sino a tarda sera

di Andrea Tartaglia

Neanche il tempo di lanciare la proposta che, con grande piacere e anche un po' di stupore, ci giunge la bellissima notizia per la mobilità cittadina: per la prima volta nella storia, la metropolitana di Catania resterà aperta oltre il suo orario di esercizio canonico appositamente per consentire l'afflusso e il deflusso presso lo Stadio Angelo Massimino di Cibali, in occasione dell'importante partita di calcio che avrà luogo mercoledì 29 maggio alle 20:30: Catania-Trapani, semifinale di andata dei play-off per la promozione in Serie B. Si tratta di un'ottima novità che, se recepita dai cittadini-tifosi, come si auspica, consentirà finalmente di non assistere al notevole caos che si crea nel quartiere di Cibali in occasione di partite come questa, peraltro in notturna, con un elevato dato di affluenza (previsti oltre 20.000 spettatori). Si spera, dunque, che i tradizionali disagi dei residenti e non solo possano finalmente essere mitigati grazie a chi si recherà a tifare la propria squadra del cuore facendo, allo stesso tempo, un regalo alla propria città, evitando o limitando l'uso dell'auto e servendosi di un mezzo pubblico veloce ed efficiente come la metropolitana, senza stress e senza generare traffico e sosta selvaggia. Due le fermate a servizio dello stadio: Milo, in viale Alexander Fleming, particolarmente comoda per gli spettatori di Curva Sud e Tribuna B, e San Nullo, in viale Antoniotto Usodimare (circonvallazione), a pochi minuti a piedi da Curva Nord e Tribuna A. Quest'ultima sopperirà alla momentanea mancanza della più vicina fermata di Cibali, per la quale -sulla carta- mancano solo due mesi di lavori per l'ultimazione, ma dove l'altalenanza dei ritmi di lavoro dell'impresa Tecnis, dovuta alla crisi societaria, impedisce ancora di conoscere quando avranno davvero termine le opere. Questi i percorsi a piedi dalle fermate per lo stadio: MILO: via Bronte, viale Alexander Fleming, via Milo, largo Taormina, via Ala, via Cesare Beccaria, via Cifali. SAN NULLO: viale Antoniotto Usodimare, via San Paolo, via Galermo, piazza Bonadies, via Michele Cantone (oppure via Cifali), piazza Vincenzo Spedini. ORARI Ultima corsa da Nesima per Stesicoro alle 23:30; Ultima corsa da Stesicoro per Nesima alle 23:50. La metropolitana, come di consueto, sarà aperta al pubblico a partire dalle 6:40 del mattino. Il costo del biglietto singolo è di 1 euro, valido 90 minuti; ci si può anche avvalere del biglietto giornaliero dal costo di 2 euro. Tali titoli di viaggio sono acquistabili, oltre che presso i consueti rivenditori, anche all'interno delle stesse stazioni, tramite le apposite macchinette emettitrici. Il biglietto integrato metro+bus (Amt), valido due ore e dal costo di 1,20 euro, invece, rimane acquistabile solo presso i rivenditori autorizzati Amt. Il servizio del metro shuttle (Milo - Parcheggio Scambiatore Santa Sofia) non sarà prolungato (qui gli orari). A chi avesse comunque bisogno di recarsi presso la metropolitana con l'auto, si suggerisce di lasciare il proprio mezzo nel parcheggio di Nesima (collegamento con metro Nesima) o in quello di viale Raffaello Sanzio (vicinanze metro Giuffrida). Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Passante ferroviario di Catania In 20.000 allo Stadio Massimino: e se si andasse in metro?

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25 mag 2019

In 20.000 allo stadio Massimino: e se si andasse in metro?

di Andrea Tartaglia

Calcio e mobilità sostenibile. Non due mondi separati, ma due ambiti diversi che inevitabilmente si intrecciano in occasioni di eventi sportivi che richiamano un gran numero di persone allo stadio: circostanza che, nel caso di Catania, genera non pochi disagi a residenti e frequentatori del quartiere di Cibali, tra strade chiuse e parcheggio selvaggio quando il vecchio impianto polisportivo cittadino registra alte affluenze. Così sarà mercoledì 29 maggio: alle 20:30 il Calcio Catania ospiterà il Trapani, nella semifinale di andata dei play-off per la promozione in Serie B. Previsti circa 20.000 spettatori, alla luce degli attuali ritmi di prevendita. Un grande ausilio ai tifosi che si recheranno allo stadio potrebbe venire dalla metropolitana: è vero, la fermata di Cibali è ancora chiusa per le note vicende legate alla crisi Tecnis che hanno comportato gravi ritardi nei lavori, ma l'impianto sportivo rimane comunque a pochi minuti a piedi da due fermate strategiche: San Nullo (più comoda per chi va in Curva Nord e in Tribuna A) e Milo (in viale Alexander Fleming, agevole per gli spettatori di Curva Sud e Tribuna B). Potrebbe, ma non può: la metropolitana di Catania chiude troppo presto, alle 21:30 (l'ultima corsa da Stesicoro per Nesima parte alle 21:10). In sostanza, si potrebbe andare allo stadio in metro ma al ritorno si rimarrebbe a piedi. Sarebbe dunque auspicabile che la Fce cominciasse a sperimentare l'apertura della metropolitana in occasioni come queste: se anche solo un terzo degli spettatori del Massimino decidesse di avvalersi della metro, potendolo fare, circa 7.000 utenti giornalieri in più potrebbero farne uso e contribuire al decongestionamento delle strade. Anziché vedere marciapiedi e vie di Cibali stipate all'inverosimile di auto e moto parcheggiate nonché assistere a colonne di macchine ingolfare il quartiere, i cittadini-tifosi potrebbero approfittare della comodità di un mezzo veloce ed efficiente, senza stress. Per chi avesse comunque necessità di usare il proprio mezzo privato perché comunque distante da una delle attuali nove fermate della metropolitana, sarebbe sufficiente parcheggiare in prossimità di un'altra stazione (Nesima, Borgo, Giuffrida, etc.) senza doversi neanche avvicinare a Cibali, dove prima e dopo la partita il traffico sarà da bollino rosso. Chiaramente la gestione governativa della Ferrovia Circumetnea dovrebbe predisporre bene il servizio, come è nelle sue capacità: se prima della partita di calcio il flusso sarebbe distribuito su una fascia oraria più ampia, al termine dell'incontro ci sarebbe sicuramente un picco di affluenza nelle fermate. Ma gli orari si conoscono, la possibilità di utilizzare convogli a quattro casse o migliorare la frequenza tra le 22:30 e le 23:30, c'è. Con sole due ore di esercizio in più, la metro potrebbe venire incontro alle esigenze di tanti catanesi (oltretutto, anche di tutti coloro che lavorano in centro e non fanno in tempo a prendere l'ultimo treno delle 21:10) e dare un grosso contributo alla vivibilità del quartiere di Cibali e non solo. La palla (o il pallone?!) è lanciata: alla Fce la possibilità, ci si augura, di volerla raccogliere.   *AGGIORNAMENTO* ore 13:40: È ufficiale: per Catania-Trapani metropolitana aperta sino a tarda sera   Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Passante ferroviario di Catania Catania-Trapani al Massimino di Cibali: metropolitana aperta sino a tarda sera

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24 apr 2019

Weekend 27 e 28 aprile 2019 a Catania: metropolitana aperta il sabato sera e domenica

di Andrea Tartaglia

Numerosi eventi cittadini animeranno il weekend a Catania: il PopUp market in piazza Manganelli, la Notte Rosa e la Walk of Life hanno spinto la Ferrovia Circumetnea ad ampliare l'orario di servizio della metropolitana nel fine settimana che ci apprestiamo a vivere. In particolare, sabato 27 aprile l'apertura della metropolitana sarà prolungata sino a mezzanotte (orario dell'ultima corsa da Stesicoro) e domenica 28 il servizio sarà eccezionalmente garantito dalle 9 alle 21.  Circostanza che dovrebbe ripetersi anche nelle prossime domeniche del 5 maggio, in occasione del Lungomare Fest, e il 12 maggio, in occasione della maratona "Corri Catania". Chi, inoltre, volesse accedere alla CamBIOvita Expo del sano vivere, che si terrà presso il complesso fieristico de "Le Ciminiere" in viale Africa (fermata metro Giovanni XXIII), potrà usufruire di uno sconto del 50% sul biglietto di ingresso presentando al botteghino il biglietto metro vidimato o il proprio abbonamento.

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19 apr 2019

Da Enjoy a Io Guido: il car-sharing di Catania verso l’avvicendamento

di Amedeo Paladino

Le aziende di trasporto pubblico locale di Palermo e Catania, Amat e Amt, sottoscriveranno nei prossimi giorni una convenzione per lo sviluppo del servizio di car sharing anche nella città di Catania, promosso dal Ministero dell’Ambiente e individuato dal marchio nazionale “IO Guido Car Sharing”, già attivo in gran parte della Sicilia (Palermo, Trapani, Enna Castellammare del Golfo, Scopello, Monreale, Alcamo, Aeroporto di Palermo Falcone Borsellino e Aeroporto di Trapani Birgi Vincenzo Florio) e attualmente anche nelle città di Genova, Parma, Roma, Padova, Arezzo. "Dalla collaborazione delle due principali aziende di trasporto pubblico locale in Sicilia - dicono Michele Cimino e Giacomo Bellavia, amministratore unico di Amat Palermo e presidente Amt Catania - si potrà sviluppare un servizio di car-sharing di respiro regionale, che coinvolga non solo le principali città siciliane di Palermo e Catania, ma tutte le nove provincie e le isole minori. Prevediamo a breve di poter far ripartire l'importante servizio a beneficio dei cittadini catanesi e dei turisti che visitano il capoluogo etneo”. Il servizio Car Sharing “IO Guido di AMAT” ha varato un programma di potenziamento che prevede il potenziamento della flotta nel biennio 2019 - 2020 con ulteriori 150 autovetture, di cui 80 elettriche, l'istallazione di 70 colonnine di ricarica e l'estensione del servizio in area vasta che colleghi fra loro le città siciliane e con i principali hub aeroportuali e portuali dell’isola. La notizia arriva dopo l'annunciata sospensione del servizio di car-sharing gestito dalla società Enjoy che in una nota ha spiegato le cause dell'abbandono della città etnea: "Eni conferma con rammarico che a partire dal prossimo 20 maggio il servizio di car sharing Enjoy non sarà più attivo presso la Città di Catania. La società, infatti, malgrado il continuo sforzo volto a fornire un servizio innovativo e sempre efficiente, è costretta a registrare un numero di cittadini interessati decisamente inferiore alle attese e di conseguenza un basso livello di utilizzo dei veicoli. Inoltre, e non da ultimo, il numero elevato di atti vandalici compiuti ai danni della flotta auto di Enjoy ha definitivamente convinto Eni ad abbandonare l’esperienza di Catania. Eni desidera ringraziare il Comune di Catania per l’eccellente ospitalità e i cittadini catanesi che hanno utilizzato e comunque rispettato il servizio Enjoy".  

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18 apr 2019

Un people mover per collegare Lineri alla metropolitana di Catania

di rossoazzurro095

A tutti noi è noto lo sviluppo della metropolitana di Catania e il successo che sta riscuotendo tra i cittadini, una delle poche note liete per una città come quella etnea, che purtroppo da almeno 15 anni vive in una fase discendente che sembra non voglia arrestarsi, e lo si può constatare con le varie vicissitudini politiche, come il dissesto del Comune. La metropolitana è una grande opportunità per Catania ed il suo hinterland, caratterizzato dal problema del traffico automobilistico, arrivato a livelli insostenibili, con gravi ricadute sul piano ambientale. Come sappiamo, di recente è stata approvata dall'Unione Europea la richiesta di finanziamento per la realizzazione della tratta Stesicoro-Aeroporto, che fondamentalmente attraverserà tutto il centro storico di Catania per giungere fino all'Aeroporto di Fontanarossa. Tuttavia, però, a causa della crisi che ha interessato la CMC di Ravenna, ditta aggiudicataria per  la costruzione non solo della suddetta tratta (lotto Stesicoro-Palestro), ma anche della tratta Nesima-Monte Po, i lavori per quest'ultima sono fermi. La tratta Nesima-Monte Po prevede la realizzazione delle stazioni Fontana - nei pressi dell'ospedale "Garibaldi-Nesima" - e Monte Po - nell'omonimo quartiere, con la prima che, secondo il progetto di interramento della linea a binario unico in superficie della Ferrovia Circumetnea, sostituirà la Stazione di Lineri, che serve le frazioni misterbianchesi di Lineri e Montepalma, e perciò verrà dismessa una volta interrata tutta la tratta fino a Misterbianco. È chiaro che non era possibile - per tutta una serie di motivi - includere la stazione FCE di Lineri nel progetto di realizzazione della linea metropolitana fino a Misterbianco, però credo non sia stato giusto escludere quelle due frazioni misterbianchesi, che peraltro sono territorialmente più vicine a Catania che al comune di cui fanno parte. Non è naturalmente possibile modificare il progetto di linea Nesima-Misterbianco Centro, e non è necessario farlo anche se fosse possibile, ma si potrebbe invece proporre la realizzazione di un people mover monorotaia e sotterraneo, che colleghi l'area dove attualmente sorge la stazione FCE di Lineri alla stazione della metropolitana Fontana. L'idea di un people mover che colleghi Lineri-Montepalma con la costruenda stazione metropolitana Fontana, se realizzata, si rivelerebbe senz'altro utile per i cittadini di quelle due frazioni, per raggiungere in metropolitana sia Misterbianco che il centro di Catania.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Metro Stesicoro-Aeroporto, erogato il finanziamento europeo FOTO | Dentro le costruende stazioni di Monte Po e Fontana Iniziato lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro della metropolitana di Catania    

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