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24 dic 2016

Metropolitana di Catania, viaggio in cabina nella nuova tratta | CAB RIDE

di Amedeo Paladino

Martedi 20 dicembre è stata una giornata storica per la mobilità della città di Catania:  alle ore 10:00, un convoglio della metropolitana di Catania ha effettuato il primo, storico viaggio dalla stazione “Borgo” alla nuova stazione “Stesicoro” di corso Sicilia, passando per “Giovanni XXIII”. Il treno ha percorso quello che per i prossimi mesi sarà il nuovo percorso della linea metropolitana, che finalmente giunge nel cuore della città (clicca sul nome delle stazioni per localizzarle su Google Maps): Borgo Giuffrida Italia Galatea Giovanni XXIII Stesicoro Il tragitto si snoda su 3,9 km, tutti in doppio binario e in sotterranea, a cui si riaggiungerà solo nei prossimi mesi la diramazione Galatea-Porto (1,8 km, in superficie), momentaneamente dismessa, che riaprirà insieme con l’attivazione della tratta Borgo-Nesima (3,1 km, in sotterranea), prevista per il prossimo marzo. Il viaggio inaugurale è stato svolto a bordo di un treno composto dall'accoppiamento di due elettrotreni, Donatello e Norma. Noi di Mobilita Catania abbiamo filmato dalla postazione di guida la galleria tra le nuove stazioni Stesicoro e Giovanni XXIII. Buon viaggio! Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | La storia dei treni della metropolitana di Catania FOTO | Metro, finalmente! La Galatea-Stesicoro inaugurata e aperta al pubblico Museo diffuso della Città di Catania, scopriamolo insieme

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22 dic 2016

Ultimi acquisti dei regali, come muoversi in città | AMT, metro e parcheggi scambiatori: i nostri consigli

di Roberto Lentini

Per gli ultimi acquisti di Natale consigliamo di lasciare la macchina nei parcheggi e usufruire di metropolitana e autobus. Gli automobilisti che infatti arrivano dalla parte nord della città e che transitano da viale Mediterraneo e via Vincenzo Giuffrida possono utilizzare il parcheggio di viale Raffello Sanzio e prendere la metropolitana, anche approfittando del suo servizio gratuito sino a sabato 24 dicembre. La prima corsa da Borgo è alle 6:40 e l'ultima da Stesicoro alle 21:15. Fino alle ore 15:00 la frequenza è di un treno ogni 10'; dopo le 15 e fino a termine esercizio la frequenza è di un treno ogni 15'. La stazione più vicina al parcheggio scambiatore "Sanzio" è la stazione Giuffrida che dista solo 4 minuti di strada a piedi dal parcheggio. Presa la metropolitana, in sette minuti si può essere in centro senza lo stress di dover trovare parcheggio. In alternativa alla metropolitana, ecco come avvalersi del servizio autobus dell'Azienda Metropolitana Trasporti: è partita l’iniziativa natalizia che ha come slogan “Noi ci mettiamo i mezzi, voi il cuore. Buone Feste da AMT". Lo scopo principale dell’iniziativa è di promuovere la mobilità sostenibile in città e di divulgare la conoscenza di linee, servizi, parcheggi e le attività dell’Azienda che per l'occasione ha emesso un titolo di viaggio, a serie limitata, con validità giornaliera al costo di 2 euro e che potrà essere utilizzato fino a domenica 8 gennaio 2017. Chi lascia la macchina nel parcheggio "Sanzio"può utilizzare la linea 2-5 dell'AMT che serve tutti i quartieri del commercio catanese, compresi i due mercati storici della città, la "pescheria" e "a fera". Ecco le frequenze del 2-5 Sanzio - Borsellino: Il 2-5 può essere utilizzato anche da chi proviene dalla parte sud della città e lascia la macchina nel parcheggio Borsellino. A chi invece abita nei paesi limitrofi a nord della città (Gravina di Catania, Sant'Agata li Battiati, Mascalucia, Nicolosi), consigliamo di lasciare la macchina al parcheggio "Due Obelischi". Il titolo di viaggio costa 1,50 euro, include la sosta della macchina e permette di usufruire del biglietto BRT andata e ritorno e con validità, nelle altre linee AMT, di 90' minuti. Ecco la frequenza del BRT1 Due Obelischi - Stesicoro: A chi proviene dalla parte sud della città (o da fuori città) e ha intenzione di recarsi in centro, consigliamo di lasciare la macchina al parcheggio Fontanarossa e prendere il Librino Express che conduce alla stazione Centrale, dove è possibile scambiare con la metropolitana. Si ricorda che è possibile utilizzare il biglietto integrato bus+metro valido per 120 minuti. L’augurio per questo Natale è che i catanesi scelgano di muoversi con mezzi sostenibili per la propria città e per... le proprie tasche!   Foto di copertina: Salvo Puccio Ti potrebbero interessare: AMT | Biglietto giornaliero a 2 euro e bus natalizio nelle sei circoscrizioni INFO | Nuovo parcheggio di piazza Borsellino INFO | Parcheggio Fontanarossa al servizio dell’aeroporto e della città: come funziona INFO | Metropolitana: percorso e orari

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05 dic 2016

VIDEO | Viale Mediterraneo, la galleria dopo la manutenzione straordinaria

di Amedeo Paladino

Si sono conclusi sabato 3 dicembre 2016, come preannunciato, gli interventi di manutenzione straordinaria nelle due gallerie di viale Mediterraneo che si trovano nel territorio del Comune di Catania. Da lunedì 28 novembre a venerdì 1° dicembre è stato chiuso il tratto finale dell'A18dir, Diramazione di Catania, tra Canalicchio e Catania per effettuare dei lavori di manutenzione straordinaria nelle gallerie: gli interventi sono stati effettuati in turni di lavoro notturno dalle ore 22 alle ore 6 del mattino. Si è trattato di un intervento effettuato con la collaborazione di diversi uffici e settori comunali, opportunamente pianificato per l'azione congiunta. Nei giorni di chiusura, la Direzione "Ecologia e Ambiente", con i propri uomini e mezzi, ha provveduto al lavaggio delle pareti interne delle gallerie e dei new jersey spartitraffico; gli operai di Sostare hanno provveduto alla sostituzione e, laddove necessario, all'installazione della segnaletica verticale; la Direzione "Manutenzioni", con propri uomini e mezzi, ha effettuato la pulizia delle caditoie nel tratto stradale interessato e al ripristino del guardrail; la Multiservizi ha tinteggiato le pareti interne della gallerie e  ha provveduto al rifacimento della segnaletica orizzontale; l'Ufficio della "Pubblica Illuminazione", attraverso la Gemmo, ha proceduto alla sostituzione delle luci non funzionanti; grazie alla collaborazione dell'Accademia di Belle Arti, sulle pareti sono state realizzate immagini stilizzate ispirate alla città di Catania. Mobilita Catania ha filmato il risultato degli interventi:

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29 nov 2016

FOTO | La linea metro del passante ferroviario prende forma: il punto sui lavori

di Roberto Lentini

I lavori del passante ferroviario metropolitano di Catania procedono con grande spiegamento di uomini e mezzi, sia nel sottosuolo che in superficie. A metà 2017 la prima tranche sarà completata e Catania si doterà, così, di una seconda linea metropolitana. Noi di Mobilita Catania abbiamo visitato i cantieri: facciamo il punto sui lavori. Entro un mese dovrebbe essere consegnato il cavalcaferrovia che collega via Fiume con via De Caro. A marzo dovremmo vedere transitare i primi treni nel binario pari interessato da lavori di riqualificazione riguardanti l'armamento e i sistemi di sicurezza. A giugno dovrebbero invece entrare in esercizio le stazioni di Ognina, Picanello ed Europa che, insieme con le stazioni di Cannizzaro e Stazione Centrale, costituiranno la prima tratta della linea metropolitana. Successivamente verranno integrate le stazioni di Acquicella, Fontanarossa (da realizzare) e Bicocca. L'ampliamento della galleria pari, necessario per realizzare la stazione di Picanello, è ormai completo. Manca l'ultimo pozzo equilibratore che si trova in fase di ultimazione. Si sta inoltre completando lo scavo centrale per l'alloggiamento dei cavi elettrici, mentre le banchine laterali, lungo tutta la galleria, sono complete al 95%. Ecco, in dettaglio, la situazione delle tre nuove stazioni in corso di ultimazione: Stazione Ognina (sostituirà l'attuale fermata omonima) La stazione di Ognina è in superficie, è dotata di marciapiedi della lunghezza di 125 metri, coperti da pensiline e collegati da un sottopasso pedonale con accesso da via Fiume e da un parcheggio, con ingresso da via De Caro attraverso il cavalcaferrovia di nuova realizzazione, per 120 posti auto. In futuro l'accesso alla stazione sarà possibile anche dal viale Ulisse. La stazione è ormai pronta, manca solo il basamento e la posa dei binari che avverrà al termine dei lavori all'interno della galleria pari. Stazione Picanello La stazione di Picanello è ubicata nel tratto a nord di via Guerrera e a sud di via Messina, ed è realizzata in sotterranea con due uscite, una su via Timoleone e l’altra su spazio a verde comunale, confinante con via Libertini, via Messina e con il parcheggio su via Guerrera. Ha una lunghezza complessiva di circa 157 metri. Il collegamento della fermata con l’esterno sarà garantito da due blocchi di scale fisse e scale mobili. L’accesso ai diversamente abili sarà reso possibile da un ascensore su via Guerrera. Allo stato attuale la stazione è già completa al 95%. L'allargamento della galleria pari ha comportato ritardi nella consegna dei lavori per diverse lesioni ad edifici privati che ne hanno bloccato i lavori per lungo tempo. Stazione Europa La stazione Europa, in superficie, è provvista di due marciapiedi lunghi 125 metri ciascuno, completi di rampe coperte per il collegamento con la superiore Piazza Europa e di pensiline. La stazione è ormai completa al 95%. Manca solo la posa del basamento e dei binari che avverrà solo dopo il completamento della galleria pari. Con l’imminente apertura delle tre nuove stazioni citate la prima linea metropolitana urbana di RFI,  a giugno, avrà quest’assetto, da nord verso sud: Cannizzaro (aperta il 13 dicembre 2015) Ognina Picanello Europa Stazione Centrale I treni impiegati saranno i Minuetto, mentre le frequenze si attesteranno sui 15/30 minuti (a seconda della fascia oraria e dell’area di riferimento). Foto di copertina: Stazione Picanello Ti potrebbe interessare... Passante Ferroviario di Catania | Scheda dell'opera  

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28 nov 2016

AMT | Verifichiamo se il potenziamento annunciato è effettivo: la linea 2-5

di Amedeo Paladino

La scorsa settimana è diventato effettivo il potenziamento di alcune linee AMT (Azienda Metropolitana Trasporti), annunciato il 18 novembre durante la presentazione di 9 moderni autobus. Tra le linee oggetto di un miglioramento della frequenza, la circolare 2-5 denominata ora "Mercurio" poiché serve le vie del commercio e dello shopping| VIDEO La circolare 2-5 “Mercurio”, collega i parcheggi AMT “Sanzio” e “Borsellino” e si propone, attraverso l’impiego di sei autobus, con partenza ogni 10 minuti dal capolinea di largo Serafino Famà (viale R. Sanzio), di costituire una sorta di BRT del centro storico. I mezzi percorrono infatti corsie preferenziali, un circuito lungo le vie dello shopping cittadino (Corso Italia, V.le XX Settembre, Via Etnea, Via Umberto, Corso Sicilia, Via Beato Cardinale G. Benedetto Dusmet, etc) e dei mercati storici catanesi (Fiera di Piazza Carlo Alberto e Pescheria). Considerando l'importanza della linea 2-5 noi di Mobilita Catania abbiamo verificato se il potenziamento promesso sia effettivo. La scorsa settimana ci siamo recati presso il piazzale Serafino Famà, già Sanzio per verificare i tempi di attesa e testare le eventuali criticità del percorso. Ecco il video: La frequenza di passaggio è stata rispettata, ma sono emerse alcune criticità: la corsia preferenziale di viale Vittorio Veneto nel tratto compreso tra via Gabriele D'Annunzio e viale Raffaelo Sanzio è invasa da auto in sosta, una situazione atavica tollerata che rallenta il percorso delle vetture AMT, come già segnalato sul nostro portale. La sosta illegale fa emergere un ulteriore problema diffuso in tutta la città: le fermate dei mezzi pubblici sono inaccessibili poiché invase dai veicoli in infrazione, costringendo gli utenti a salire in vettura in mezzo alla carreggiata, un problema gravissimo per la sicurezza e un limite per un disabile, un anziano o un genitore con il passeggino. Nel video evidenziamo anche le gravi carenze del piazzale Sanzio: un'area di sosta che necessita di una radicale riqualificazione come avvenuto per piazza Borsellino, inaugurato proprio oggi.  

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21 nov 2016

Una nuova linea BRT per viale Mario Rapisardi connessa alla stazione metro Nesima

di papocchioct

Con l'apertura delle nuove tratte della metropolitana (Galatea-Stesicoro a dicembre e Nesima-Borgo a febbraio 2017), ci sarà una rivoluzione del trasporto pubblico anche su gomma. La Ferrovia Circumetnea ha già comunicato che la maggior parte degli autobus non entrerà più in città ma si fermerà a Nesima e al Borgo. L'AMT invece al momento non ha dato nessuna comunicazione di rimodulazione delle linee. Si è spesso parlato dell'attivazione di altre linee di BRT (Bus Rapid Transit), ma al momento questi sono rimasti sulla carta. La mia proposta prevede un BRT  che colleghi il viale Mario Rapisardi con il parcheggio scambiatore di Nesima e quindi con la metropolitana e con il BRT1. Attualmente il viale M. Rapisardi è servito da due linee urbane, la 443 che da Monte Po arriva alla Stazione Centrale e la 621 che dal parcheggio di Nesima arriva in piazza della Repubblica. Per il 443 vengono utilizzate due vetture e la frequenza è di circa 45 minuti. Per il 621 vengono utilizzate tre vetture e la frequenza è di circa 30 minuti. Appare subito evidente che tali frequenze non sono accettabili per un trasporto pubblico urbano, soprattutto per una zona con un'alta densità abitativa come il viale M. Rapisardi. La mia proposta prevede un BRT con un percorso di circa 10 km, con 15 fermate e una frequenza di circa 7 minuti utilizzando 6 autobus (uno in più rispetto alla situazione attuale). L'attivazione di questa linea permetterebbe inoltre di abolire sia il 443 che il 621 in quanto il percorso sarà coperto sia dalla metropolitana sia da questo nuovo BRT. Il collegamento tra Monte Po e il centro è invece assicurato dalla linea 522 che collega Monte Po con il parcheggio Nesima e quindi con la Metropolitana. Punto di forza della nuova linea è lo scambio con la metropolitana che permette, a chi abita al viale M. Rapisardi, di arrivare in centro in 15/20 minuti. Inoltre scambia con il Brt1, permettendo di raggiungere la cittadella universitaria o il policlinico in 20 minuti, partendo dal parcheggio di Nesima. Inoltre, serve cinque istituti di istruzione superiore, tre ospedali e due facoltà universitarie. La linea da me proposta parte dal parcheggio di Nesima, importante nodo di scambio da dove si potrà scambiare con la metropolitana, con gli autobus della FCE provenienti dai paesi etnei del versante ovest, con la metropolitana leggera della FCE e con alcune linee dell'AMT. Successivamente si dirigerà su via Francesco Miceli, via Ugo La Malfa, via Generale Ameglio, Via Tasso. Qui verrà realizzata una fermata, utile per scambiare con il percorso inverso del BRT. Sarà utile ad esempio a chi arriva dalla stazione di Nesima e vuole arrivare al viale M. Rapisardi alto senza percorrere tutto il tragitto. Successivamente risale per via A. Diaz e via Felice Paradiso per deviare su via Ballo. Qui, alla fine della via, è prevista la fermata S. Nullo che si trova a circa 150 m dalla stazione S. Nullo della Metropolitana. Successivamente girerà per la via Sebastiano Catania  (verrà cambiato il senso di marcia) verso la via Cibele. In via Bonadies è prevista una fermata che servirà la Facoltà di Agraria e un istituto privato di 2° Grado. Scenderà per via Cifali (verrà cambiato il senso di marcia).  Qui è prevista la fermata Cibali che servirà lo stadio e il liceo scientifico Principe Umberto. Superata la via Cesare Vivante continuerà il percorso su via Cifali su corsia protetta (esistente). Girerà per via Ficarazzi  fino a Piazza Lanza dove verrà collocata una fermata. Qui scambierà con il BRT1. Proseguirà per via Paola Salvatore fino a via A. Longo. Su questa strada è prevista una corsia protetta (nuova realizzazione) fino a Viale Regina Margherita. Girerà su viale Regina Margherita su corsia protetta (esistente) fino a Piazza S. Maria di Gesù. Qui sono previste due fermate: "Roma" che servirà l'istituto Tecnico "De Felice"  e  "S. Maria di Gesù" che servirà l'istituto Tecnico Archimede e l'istituto d'istruzione superiore G. Battista Vaccarini. Proseguirà su viale Mario Rapisardi fino a via Lavaggi utilizzando la corsia protetta (da ripristinare). Dalla via Lavaggi fino a piazza Eroi d'Ungheria verrà realizzata una corsia centrale protetta come rappresentato nella figura 1 Lungo il percorso del viale sono previste cinque fermate: Successivamente proseguirà per via Pacinotti e poi per il Parcheggio di Nesima. Ecco nel dettaglio il percorso: Parcheggio Nesima. Qui il Brt2 farà capolinea e scambierà con la metropolitana, i treni della FCE e gli autobus della FCE. Tasso. Questa fermata si trova a circa 200 metri dalla fermata Diaz utile per utilizzare il percorso inverso che sale dal Viale. È utile per coloro che dal viale M. Rapisardi hanno necessità di raggiungere il BRT1 più velocemente senza fermarsi al Parcheggio di Nesima. San Nullo. Scambia con la stazione della Metropolitana San Nullo che si trova a circa 150 m. Cibali. Serve una zona densamente abitata. Bonadies. Serve la Facoltà di Agraria e un istituto privato di 2° Grado. Stadio. Serve lo stadio "Angelo Massimino" e il Liceo Scientifico Principe Umberto. Lanza. Scambia con il BRT1. Roma. Serve l'Istituto Tecnico De Felice. S. Maria di Gesù. Serve l'Istituto Tecnico Archimede, l'Istituto d'Istruzione superiore G. B. Vaccarini, il vecchio Ospedale Garibaldi e la facoltà di Scienze Naturali. Forlanini. Serve l'ospedale Ferrarotto. Caracciolo XXXI Maggio Diaz. Questa fermata si trova a 200 dalla fermata Tasso, utile per utilizzare il percorso inverso che porta alla parte bassa del viale. Eroi d'Ungheria. Serve l'Istituto Tecnico Gemmellaro e il PalaCatania. Pacinotti. Serve l'ospedale Garibaldi dall'ingresso Est. Parcheggio Nesima La realizzazione di questo nuovo BRT consentirebbe, a mio parere,  il miglioramento della qualità del collegamento tra il viale e il centro, rendendolo più adeguato alla domanda di trasporto dei cittadini.

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19 nov 2016

VIDEO | I nuovi autobus AMT: MAN modello Lion’s City, categoria Euro 6 a metano

di Amedeo Paladino

Venerdì 18 novembre sono stati presentati alla città nove nuovi autobus MAN TRUCCK, modello Lion’s City, categoria Euro 6 e a metano, acquistati grazie al finanziamento di Euro 2.559.910,82 ottenuto dal Comune di Catania e da AMT Catania S.p.A. con il programma per il miglioramento della qualità dell’aria promosso dal Ministero dell’Ambiente. Dalla prossima settimana le nuove vetture andranno a potenziare il servizio di alcune linee AMT: qui i dettagli. Ecco i dati tecnici delle nuove vetture: Costruttore: Man TruccK & Bus Ag Denominazione Commerciale: Lion's City Alimentazione: Metano Cilindrata Motore: 12.816 CC Potenza Max (Kw): 228 Cambio:automatico tipo ZP EcoLife Autonomia: 320 Km Livello di Emissione: Euro 6 Lunghezza veicolo: 11,98 m Posti a sedere:23 Posti in piedi: 69 Posti per passeggeri su sedia a rotelle: 1 (i veicoli sono muniti di sistema per accesso passeggeri su sedia a rotelle) Climatizzazione veicolo: doppio impianto di climatizzazione dell'aria per il vano passeggeri e per il posto guida, con regolazione indipendente dei due spazi. Indicatori di percorso: a led bianchi per la parte testuale e a colori per la parte a matrice grafica Impianto Elettrico:  Tecnologia CAN-BUS69 Equipaggiamento: Sistema di radiolocalizzazione di Bordo, Videosorveglianza con visione Live per il conducente e registrazione delle immagini con 4 telecamere a colori e infrarosso (visione notturna), Telecamera posteriore che si attiva con la retromarcia (con registrazione delle immagini), Conta passeggeri   Vi mostriamo le nuove moderne vetture prodotte dall'azienda tedesca MANN.  

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