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25 giu 2021

Monopattini condivisi a Catania, tredici le aziende presentatesi: al via quest’estate

di Andrea Tartaglia

Sono ben tredici le aziende che hanno risposto all'avviso del Comune di Catania per trovare operatori interessati a introdurre e gestire il servizio di "monopattino sharing" in città. Di queste, solo una è stata esclusa per mancanza di requisiti. A fronte di questo risultato, l'estate 2021 si appresta a segnare una svolta nella mobilità dolce catanese: dopo il servizio di noleggio bici di AmiGo, partito il 24 giugno, nelle prossime settimane potrà quindi aggiungersi anche quello dei monopattini. Pur se ultima rispetto alle altre grandi città italiane, anche Catania, dunque, sembra mettersi al passo delle città europee all'insegna della mobilità sostenibile. Una pecca importante, tuttavia, ancora c'è: l'assenza di piste ciclabili e percorsi protetti, salvo qualche eccezione. Per queste, però, è stato pubblicato il bando ma per l'effettiva realizzazione della promessa rete di circa 40 km bisognerà aspettare il 2023. Sperando che, nel frattempo, il traffico promiscuo tra auto, moto, mezzi pesanti e biciclette e monopattini non generi ancora sangue sulle nostre strade, com'è anche recentemente e tragicamente accaduto. Ti potrebbero interessare: Al debutto il noleggio biciclette di AmiGO a Catania Monopattini elettrici a flusso libero, pubblicato l’avviso per la manifestazione di interesse Metropolitana, torna l’apertura nei giorni festivi  

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29 apr 2021

Monopattini elettrici a flusso libero, pubblicato l’avviso per la manifestazione di interesse

di Mobilita Catania

Pur in ritardo rispetto alle altre grandi città italiane, anche Catania si muove in tema di monopattini elettrici condivisi in città (il servizio, in Sicilia, al momento è già attivo solo a Palermo). Dopo il sondaggio preliminare di mercato, è giunta l'ora della pubblicazione, da parte dell'amministrazione comunale, dell'avviso di manifestazione d’interesse per ricercare operatori economici interessati a presentare offerta alla procedura negoziata, ai fini dell'affidamento del servizio di mobilità a flusso libero con monopattini elettrici nel territorio di Catania. In linea con le esperienze in corso sul car sharing e sul bike sharing, quest’ultimo in fase di nuovo lancio nei prossimi giorni dall’Amt, il Comune tenta così di promuovere la mobilità sostenibile prevedendo l’estensione di queste forme di uso collettivo anche ai monopattini elettrici, già diffusi in città come mezzi privati. Si tratta della concretizzazione dell’iniziativa deliberata nello scorso mese di gennaio dalla giunta Pogliese, su proposta dell’assessore alla mobilità Pippo Arcidiacono, in cui si è stabilito che la flotta dovrà essere costituita da un minimo di 300 fino ad un massimo di 1000 monopattini, eventualmente (e auspicabilmente) incrementabili. Il servizio che si intende avviare, presumibilmente tra circa due mesi, a conclusione delle procedure di sondaggio di mercato, attiene alla gestione di un sistema di monopattini elettrici, dotati di interfaccia di bordo con sistema di gestione digitale e funzionanti anche in assenza di postazioni fisse in aree pubbliche per il ricovero di monopattini e garantito per sette giorni la settimana, festivi compresi. Nell’avviso di ricerca di operatori per gestire il servizio, il cui termine di scadenza per la presentazione dell’invito a presentare proposte scade il prossimo 11 maggio, l’Amministrazione Comunale, in sintonia con le esperienze già maturate altrove, ha previsto che i monopattini siano provvisti di un sistema di geo-referenziazione in grado di delimitare l’area di attivazione del servizio, con un meccanismo automatico di limitazione nelle zone individuate dall’Amministrazione Comunale laddove è imposta una velocità ridotta. Il sistema di localizzazione digitale dovrà anche garantire la prenotazione rapida fino al momento dell’utilizzo del dispositivo. Lo stesso, in assenza di prenotazione, sarà subito disponibile per l'utilizzo. Gli operatori dovranno anche attivare un call centre, contattabile sia telefonicamente che con applicazione informatica predisposta, per tutta la durata del servizio di sharing nonché assicurare la presenza di una base logistica nel territorio di Catania. All’azienda è fatto obbligo, inoltre, di garantire che il servizio si svolga nel rispetto delle condizioni di sicurezza stradale sia per gli utenti sia per gli altri fruitori dello spazio pubblico. Tra gli standard di servizio, il Comune ha previsto che i monopattini siano anche dotati di un avanzato sistema tecnologico in merito all’ubicazione delle aree nelle quali sarà consentita la sosta dei dispositivi, provvisti di una sigla identificativa, una sorta di targa, oltre al logo dell’azienda e del Comune di Catania. L’onere economico per attuare il servizio sarà completamente a carico dell’operatore che si aggiudicherà il servizio, il quale avrà diritto a fissare una tariffa per l’utilizzo a noleggio dei mezzi messi a disposizione. Il sistema non comporterà, pertanto, alcuna spesa per l’Amministrazione Comunale.

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15 gen 2021

Catania, primi passi per introdurre il Monopattino Sharing in città

di Mobilita Catania

Fino a mille monopattini elettrici, a utilizzo condiviso per sviluppare le forme di mobilità sostenibile, attraverso una flotta geolocalizzata messa a disposizione dei cittadini da società private, tramite App e a prezzi contenuti. La giunta comunale presieduta da Salvo Pogliese ha deciso di attivare politiche di mobilità a due ruote con propulsione elettrica, già diffuse in altre città, attivando per questo un sondaggio preliminare di mercato. Per questa finalità, un atto d'indirizzo è stato promosso dall’esecutivo comunale su proposta dell’assessore alla mobilità Pippo Arcidiacono. Tra pochi giorni, un avviso pubblico richiederà proposte per la manifestazione di interesse finalizzate all’individuazione di operatori in grado di curare lo svolgimento dell’attività di mobilità in sharing free floating, con monopattini elettrici, fino a un massimo di mille mezzi, per lotti successivi, sparsi nel territorio del Comune di Catania. «Riteniamo questa modalità di spostamento delle persone in condivisione -ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese- un ulteriore passo funzionale al decongestionamento del traffico con riduzione dell’inquinamento atmosferico, oltre ai vantaggi di tale forma di mobilità in condivisione di monopattini che ovviamente potranno muoversi liberamente anche nelle Ztl. Comincia con questo atto di indirizzo della giunta -ha continuato il primo cittadino- un percorso che nella massima trasparenza porterà i monopattini a diventare un mezzo di spostamento diffuso anche a Catania; sul campo ne valuteremo le modalità ottimali di utilizzo confrontandoci con dati obiettivi. L’Amt dal canto suo sta curando le procedure per incrementare il bike sharing per mettere sulle strade a disposizione per i cittadini alcune centinaia di biciclette, alcune delle quali assistite, sempre nell’ottica di incentivare la mobilità sostenibile su due ruote, oltre quella del mezzo pubblico su rotaia o su gomma». La direzione comunale Lavori Pubblici, Infrastrutture e Mobilità, in tempi brevi, promuoverà la procedura di bando a evidenza pubblica per individuare il soggetto gestore dell’utilizzo condiviso dei monopattini. «I mezzi autorizzati alla circolazione sperimentale saranno resi disponibili in numero graduale secondo le effettive necessità, ha spiegato l’assessore Arcidiacono. Potranno essere parcheggiati in aree e stalli appositamente destinati e comunque in luoghi senza interferenze con i flussi pedonali e veicolari e senza contrasti con le norme del codice della strada. Fermo restando che l’Amministrazione comunale, con apposita ordinanza, potrà individuare altre aree di sosta, in modo da migliorare l’utilizzo condiviso dei monopattini e l’utilizzo del suolo comunale a titolo gratuito». Ti potrebbe interessare: Anche Catania va in monopattino elettrico      

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15 gen 2020

Anche Catania va in monopattino elettrico

di Andrea Tartaglia

Anche Catania accoglie i monopattini elettrici. O meglio, i monopattini elettrici stanno cominciando a diffondersi anche a Catania, come prevedibile, data la straordinaria versatilità e comodità di questi mezzi che altrove, da Milano a Parigi, da Valencia a Madrid, sono ormai parte del paesaggio urbano. Nonostante Catania non si presti bene (ancora) alle nuove forme di micromobilità urbana, come d'altra parte alle biciclette -attenzione, non per via della presenza di pendenze, ma semplicemente perché con molte strade dissestate e un numero di piste ciclabili (ancora non può definirsi rete) ridicolmente esiguo- il "fenomeno" del monopattino elettrico, destinato a diventare abitudine, non poteva che palesarsi anche in una città grande e vivace come il capoluogo etneo, dove sta pian piano prendendo sempre più piede. Non dimentichiamo che l'uso del monopattino elettrico in città è possibile solo da poche settimane (dal 1° gennaio 2020), da quando cioè questo mezzo è stato equiparato ai velocipedi e, quindi, è soggetto alle stesse regole e restrizioni, ad esempio, di una comune bicicletta. Ciò grazie alla Legge 160 del 27 dicembre 2019 valida su tutto il territorio nazionale: in precedenza, i monopattini elettrici potevano circolare solo nelle città italiane dove era stata avviata e regolamentata una specifica sperimentazione, ma la città di Catania non si era mossa in tal senso. Trattandosi di mezzi elettrici, rispetto a una comune bicicletta, i monopattini devono rispettare alcune regole specifiche: la potenza del motore, infatti, è limitata a 500W mentre la velocità massima consentita è di 20 km/h (6 nelle aree pedonali). Per il resto, possono muoversi dove l'accesso è consentito alle biciclette, quindi in strada e non sui marciapiedi e, se è presente una pista ciclabile, dev'essere utilizzata. Non è obbligatorio, ma naturalmente è suggerito, l'uso del casco, mentre non occorrono assicurazioni, spese di bollo o immatricolazioni. «Un nuovo modo di vivere la città - dichiara uno dei primi "monopattinatori" etnei - e uno straordinario mezzo per muoversi velocemente, senza inquinare né contribuire al traffico, senza dover spendere soldi in benzina e parcheggi o perdere tempo per cercare posto. Quando arrivo a destinazione, prendo il mio monopattino, lo piego e lo porto con me. Lo uso per andare al lavoro. Ma ho notato che molti esercizi commerciali agevolano il "parcheggio" del mezzo dentro i loro locali: mi è capitato in più occasioni, anche presso una nota sala cinematografica del centro storico. Rispetto a una bicicletta, chiaramente viene meno la salutare attività fisica, però c'è il grosso vantaggio di poter portare sempre il mezzo con sé, date le ridotte dimensioni e peso.» Di seguito, alcune immagini di monopattini in giro per Catania, tratte dal gruppo Facebook Catania in monopattino, che nei giorni scorsi ha già organizzato il primo, storico raduno (qui il video di Io sto con Greta). Foto di copertina di Claudia Bousquet

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