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  • 18 apr 2019

    Aeroporto di Catania, per Pasqua crescita a doppia cifra: +21% passeggeri internazionali

    di Mobilita Catania

    Crescita a doppia cifra per l’aeroporto di Catania nella settimana di Pasqua. Per la precisione, il periodo che va da giovedì 18 aprile a mercoledì 24 aprile vedrà in transito 220.362 passeggeri, tra arrivi e partenze, con una crescita percentuale di oltre il 12,75%. Nello specifico, saranno 133.828 i passeggeri in arrivo o in partenza per destinazioni nazionali (+8,02% - l’anno precedente furono 123.891), e 86.534 da/per destinazioni internazionali (+21% - l’anno precedente furono 71.559). Supera il 100% la crescita dei passeggeri di provenienza extraeuropea, la cui percentuale si attesta al +114,5% rispetto allo scorso anno, a dimostrazione dell’appeal dell’aeroporto di Catania in generale e dell’interesse verso la Sicilia. Le giornate più trafficate saranno il sabato e la domenica di Pasqua - 20 e 21 aprile - con circa 35 mila passeggeri in transito tra arrivi e partenze. Per l’intera settimana presa in considerazione, sono in programma 26 partenze per Malta, 22 per Londra, 18 per Parigi, 14 per Amsterdam, Monaco e Vienna, 13 per Francoforte e Berlino, 9 per Ginevra, 8 per Dusseldorf e Bucarest, 7 per Zurigo, Istanbul e Basilea. Volendo classificare gli arrivi e le partenze per nazione, il 20% delle destinazioni sono tedesche, il 13% francesi, il 10,32% inglesi, l’8% maltese e il 5% Romeno, Svizzero e Austriaco. Insieme, questi 7 Paesi, rappresentano il 66% circa del mercato complessivo internazionale per nazioni. Una grande crescita si registra anche nel lungo ponte che segue le festività pasquali. Nel periodo compreso tra il 25 aprile e il 2 maggio, infatti, osserviamo un aumento del volato dell’ 8,75%, con ben 1753 movimenti aeromobili rispetto ai 1612 dell’anno precedente. Di questi, 1065 sono da/per destinazioni nazionali, che fanno quindi registrare una crescita del +6,5% rispetto al dato dell’anno precedente, quando i movimenti aeromobili furono 1.000. Nel comparto internazionale la crescita è più sostenuta, ed è data dai 688 movimenti aeromobili programmati, contro i 612 dell’anno precedente (+12,42%). All'interno del comparto internazionale, costante è la crescita del volato extra UE con 61 movimenti aeromobili programmati contro i 28 dell’anno precedente (+118%): numeri quindi più che raddoppiati. Anche nel comparto UE, si prevede una crescita del +7,36%, dato dai 627 aeromobili contro i 584 dell’anno precedente. Crescono anche i passeggeri: complessivamente, dal 25 aprile al 2 maggio, saranno 248.810 (tra arrivi e partenze) contro i 232.979 dell’anno precedente (+6,80%). Nel periodo preso in considerazione, inoltre, sono stati potenziati i collegamenti per alcune destinazioni internazionali: Istanbul e Mosca Domodedovo, rispettivamente con 8 e 5 voli, Tel Aviv, con 6 voli (l’anno scorso era solo 1) Dubai e Sharm con 3 (nessuno l’anno scorso), Marrakech con 2 (nessuno l’anno scorso), Casablanca con 2 (1 solo l’anno scorso), Hurghada e Oslo con 1 volo (nessuno l’anno scorso). Anche in questo caso, i giorni più trafficati saranno quelli di sabato 27 e domenica 28 aprile: nelle 2 giornate di riferimento, si sfioreranno, tra arrivi e partenze, i 35.000 passeggeri. “Anche in occasione delle lunghe festività pasquali i numeri che registra l’aeroporto di Catania sono in crescita esponenziale - commenta Nico Torrisi, amministratore delegato SAC, la società che gestisce lo scalo etneo. Se, come pensiamo, le previsioni saranno confermate, il nostro aeroporto chiuderà il 2019 con oltre dieci milioni di passeggeri. Le nuove destinazioni e l’aumento dei collegamenti per quelle già presenti su Catania confermano la grande attrattività della Sicilia e l’importanza dello scalo etneo e dell’intero sistema della Sicilia orientale come porta d’accesso all’Isola. I risultati raggiunti sono il frutto di un grande lavoro di squadra e, di certo, rappresentano per noi uno sprone a offrire sempre più servizi ai passeggeri e a migliorare le performance dello scalo in ogni settore. A partire dalla sicurezza, recentemente implementata con i nuovi sistemi di building automation appena istallati e finalizzati a migliorare la videosorveglianza integrata al controllo accessi, il piano di efficentamento energetico e la piattaforma di rilevazione incendi. Per quanto riguarda il Terminal C, abbiamo provveduto a istallare nuovissimi varchi automatizzati, mentre nel Terminal A, sono da poco in funzione 39 nuovi monitor elettronici da 86 pollici che agevolano i flussi di informazione all'utenza, rendendo ogni comunicazione più veloce e intuitiva”. Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri L’anno record dell’aeroporto di Catania: quinto scalo italiano, primo del Sud Il 2018 dell’aeroporto di Catania in cifre: statistiche e curiosità Aeroporto di Catania, primo passo verso il nuovo Terminal B: aggiudicati i lavori di demolizione e smaltimento FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Fontanarossa record, estate strepitosa e quinto posto nazionale riconquistato  

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  • 18 apr 2019

    AMT, la nuova rete BRT al vaglio dei presidenti di circoscrizione

    di Mobilita Catania

    Si è svolta ieri mattina, presso la sede di AMT Catania, l'incontro tra il consiglio di amministrazione di AMT, insieme al dirigente e ai funzionari responsabili, ed i presidenti delle sei Circoscrizioni, Paolo Fasanaro, Massimo Ruffino Sancataldo, Paolo Ferrara, Erio Buceti, Angelo Patane e Alfio Allegra, al fine di condividere le linee strategiche di ridefinizione della rete di esercizio gestita dall’azienda e la nuova rete di linee di forza su gomma (BRT). Sono stati illustrati i progetti di modifica dei percorsi attuali, condividendo anche i suggerimenti dei presidenti delle municipalità per un miglioramento della rete urbana. Durante l’incontro si sono infine concordate le modalità di partecipazione delle singole municipalità alle scelte da intraprendere, con riferimento al rispettivo territorio di competenza, ed il coinvolgimento dei comitati di cittadini e dei portatori di interessi diffusi nelle varie aree della città. Seguiranno nei prossimi giorni ulteriori riunioni presso le sedi di tutte le municipalità. Il progetto è finanziato per un importo di 7 milioni e 200 mila euro attraverso il Pon metro( Programma Operativo Nazionale) “Citta’ Metropolitane 2014/2020”, finalizzata alla nascita “di itinerari protetti e potenziamento e adeguamento dei nodi di interscambio modale per la nuova rete di linee di forza ” che permetteranno il completamento del sistema di BRT( Bus Rapid Transit), come previsto dal PGTU (Piano Generale Traffico Urbano) adottato nel 2012 e per la gran parte rimasto inattuato. Un’ulteriore somma di un milione e 500 mila euro è stata finanziata per il progetto, anch’esso afferente al programma Pon Metro, “Potenziamento linea BRT1” ricompreso nel quadro degli interventi relativi all’Asse 2 “Sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana” del Programma. L’obiettivo primario dell’intervento è quello di migliorare l’infrastruttura a servizio della linea BRT1, che, dopo l’inaugurazione dell’aprile del 2013, necessita di alcuni adeguamenti legati a successivi ed importanti interventi effettuati sulla viabilità (in particolare nodo Gioieni e altre intersezioni) nonché della riqualificazione delle corsie protette da cordoli. “L’obiettivo dell’Azienda è quello di migliorare e razionalizzare il servizio di trasporto pubblico locale – dichiara Giacomo Bellavia, presidente di AMT Catania – Per far questo bisognerà riorganizzare la rete delle linee attualmente esistente, ormai non più adeguata alle nuove esigenze della mobilità urbana”.

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03 apr 2019

Villa Bellini deturpata dalla plastica durante la manifestazione culinaria

In un contesto come quello odierno in cui la riduzione dei rifiuti e la conversione dei materiali inquinanti sono una necessità urlata a gran voce, Legambiente Catania si dice esterrefatta per il modo in cui è stata gestita la manifestazione Cibo Nostrum all'interno della Villa Bellini, unico polmone verde della città che raccoglie in se gran parte della storia di Catania. "Mentre il mondo urla la necessità di un immediato cambio di rotta contro i cambiamenti climatici inneggiando le gesta della piccola Greta Thunberg, il Sindaco Pogliese consegna "in pasto" il baluardo della nostra città, il luogo più storico della civis catanese" attacca Gianluca Proto Responsabile Energia&Rifiuti di Legambiente Catania. "Mentre il nostro impegno ci vedeva concentrati sull'iniziativa Plastic Free in occasione del PopUpMarket a Villa Pacini, per sensibilizzare la popolazione al non utilizzo della plastica, dall'altra parte della città si consumava uno scempio inaudito: rifiuti di ogni genere deturpavano la Villa Bellini arrecando un danno ambientale, oltre che di immagine. Soprattutto in un momento storico in cui la Sicilia riscuote il primato nazionale con più Comuni che hanno adottato ordinanze Plastic-Free, Catania resta ancora una volta fanalino di coda in tema di gestione dei rifiuti".  

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18 apr 2019

Un people mover per collegare Lineri alla metropolitana di Catania

A tutti noi è noto lo sviluppo della metropolitana di Catania e il successo che sta riscuotendo tra i cittadini, una delle poche note liete per una città come quella etnea, che purtroppo da almeno 15 anni vive in una fase discendente che sembra non voglia arrestarsi, e lo si può constatare con le varie vicissitudini politiche, come il dissesto del Comune. La metropolitana è una grande opportunità per Catania ed il suo hinterland, caratterizzato dal problema del traffico automobilistico, arrivato a livelli insostenibili, con gravi ricadute sul piano ambientale. Come sappiamo, di recente è stata approvata dall'Unione Europea la richiesta di finanziamento per la realizzazione della tratta Stesicoro-Aeroporto, che fondamentalmente attraverserà tutto il centro storico di Catania per giungere fino all'Aeroporto di Fontanarossa. Tuttavia, però, a causa della crisi che ha interessato la CMC di Ravenna, ditta aggiudicataria per  la costruzione non solo della suddetta tratta (lotto Stesicoro-Palestro), ma anche della tratta Nesima-Monte Po, i lavori per quest'ultima sono fermi. La tratta Nesima-Monte Po prevede la realizzazione delle stazioni Fontana - nei pressi dell'ospedale "Garibaldi-Nesima" - e Monte Po - nell'omonimo quartiere, con la prima che, secondo il progetto di interramento della linea a binario unico in superficie della Ferrovia Circumetnea, sostituirà la Stazione di Lineri, che serve le frazioni misterbianchesi di Lineri e Montepalma, e perciò verrà dismessa una volta interrata tutta la tratta fino a Misterbianco. È chiaro che non era possibile - per tutta una serie di motivi - includere la stazione FCE di Lineri nel progetto di realizzazione della linea metropolitana fino a Misterbianco, però credo non sia stato giusto escludere quelle due frazioni misterbianchesi, che peraltro sono territorialmente più vicine a Catania che al comune di cui fanno parte. Non è naturalmente possibile modificare il progetto di linea Nesima-Misterbianco Centro, e non è necessario farlo anche se fosse possibile, ma si potrebbe invece proporre la realizzazione di un people mover monorotaia e sotterraneo, che colleghi l'area dove attualmente sorge la stazione FCE di Lineri alla stazione della metropolitana Fontana. L'idea di un people mover che colleghi Lineri-Montepalma con la costruenda stazione metropolitana Fontana, se realizzata, si rivelerebbe senz'altro utile per i cittadini di quelle due frazioni, per raggiungere in metropolitana sia Misterbianco che il centro di Catania.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Metro Stesicoro-Aeroporto, erogato il finanziamento europeo FOTO | Dentro le costruende stazioni di Monte Po e Fontana Iniziato lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro della metropolitana di Catania    

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  • Francesco Raimondi
    Quando sarà pronta la stazione metro di Cibali?
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    25 feb 2019 19:31
  • Enrico Belfiore
    Un altra idea per la metro di catania sarebbe adeguare tutte le stazioni con un unico stile ed inoltre come ho già scritto per Lauretta lungomare una possibile tratta con delle fermate intermedie come piazza Roma piazza vergata leopardi insomma cosicché nel giro di qualche anno si possa collegare tutta la città con la metropolitana e in modo che la macchina verrebbe sostituita
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    26 apr 2017 18:30
  • Enrico Belfiore
    La metropolitana in fase di sviluppo e una grande risorsa per la città di catania e per questo che sarebbe di di maggiore priorità estenderà in tutta la città. La mia idea era di fare una tratta che abbraccia il lungomare di Catania con delle fermate strategiche che sarebbero abbruzzi Bordighera Europa nautico ed in seguito agganciare le località nimotrofe come acicastello accarezza etc.. Così dare nere accessibile tutti i posti con un mezzo ecosostenibile ed efficiente
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    26 apr 2017 18:15
  • Riccardo Sciuto
    Dopo 11 anni di lavori viene fissata una data per l'apetura del passante ferroviario e subito si scopre che sarà monca delle parte più importante e cioè la stazione di Picanello. Vero è che si dice che la stazione sarà aperta dopo l'estate 2017, ma a parte il fatto che in genere in Italia nulla è più definitivo del provvisorio, c'è il discorso dei problemi ad un palazzo vicino ( ma se comunque passeranno i treni questo non dovrebbe comunque incidere sulla stabilità del palazzo a prescindere dalla apertura della stazione di Picanello? Spero proprio che non si tratti di un rinvio sine die. Oltre a questo problema pongo anche una domanda, non sarebbe più opportuno che le FS affidassero alla Circum la gestione dei treni urbani per consentire una frequenza di passaggi pari a quella della metropolitana e una più agevole gestione della biglietteria all'utenza?
    La metro e il passante ferroviario sono un'occasione irripetibile per il rilancio di una città per il resto alla deriva e non possiamo permetterci di sprecarla! Attendo fiducioso risposte e notizie positive.
    Riccardo Sciuto
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    05 mar 2017 11:51
  • peppe2994
    La circumetnea è consigliata per i turisti?
    Con i nuovi treni la visibilità rimane comunque buona?

    Altra cosa, se lascio la macchina a Riposto od a Catania, c'è qualche linea ferroviaria che colleghi le due località?
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    06 feb 2016 10:05