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  • 13 mag 2021

    Stadio "Massimino" di Cibali, restyling da sei milioni di euro in arrivo

    di Mobilita Catania

    Mentre il Calcio Catania soffre le turbolenze societarie con un orizzonte denso di nubi, il Comune annuncia oggi un importante intervento di ristrutturazione del vecchio, glorioso impianto polisportivo di Cibali dove la squadra rossazzurra è di casa. Gli interventi avranno inizio nel corso della prossima estate. «Stiamo puntualmente mantenendo un impegno assunto con i catanesi nei mesi scorsi -ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese- quale concreto contributo a imprimere una svolta alle fortune calcistiche del Calcio Catania, dopo le tribolazioni degli ultimi anni. Sono interventi di adeguamento che servono a rendere più confortevole il godimento dagli spalti degli eventi sportivi e i concerti, come accade ormai negli stadi più moderni, ma anche a riqualificare tutto l’impianto ormai inadeguato per la storia e la tradizione di una grande città, che crede nello sport come fattore di coesione e promozione sociale». In tutti settori dello stadio Massimino verranno installati moderni seggiolini colorati, complessivamente 20.806, riproducendo nella tribuna B l’antico logo del Calcio Catania; sarà rifatto il manto erboso con soluzioni innovative eliminando il problema della ricrescita e del drenaggio, grazie all’innesto di erba artificiale su quella naturale e un nuovo impianto di irrigazione; un tabellone luminoso più moderno e funzionale sostituirà quello installato nella curva Nord ormai inutilizzabile; verrà rigenerata la pista d’atletica tra le poche del sud Italia a otto corsie, da parecchi anni in stato di abbandono; nuovi spogliatoi sono previsti per gli atleti e gli arbitri, con il rifacimento del sottopassaggio per l’accesso al campo; verranno riqualificati i servizi igienici di tutte le tribune dello stadio; saranno rifatti anche la sala stampa, i corridoi della mix zone, la hall d’ingresso e altri interventi sulle recinzioni e le tribune, che saranno anche riverniciate. Complessivamente il costo dell’intervento ammonta a 4,4 milioni di euro prelevati dai fondi comunitari del Patto per Catania, opportunamente rimodulati dalla giunta Pogliese e finalizzati a riqualificare spazi pubblici della città. «Il Massimino è un altro tassello del piano complessivo di ristrutturazione degli impianti sportivi comunali - ha aggiunto l’Assessore allo Sport Parisi- iniziato dallo storico Campo Scuola di Picanello e che vanta a oggi ben sette cantieri aperti in vari impianti della Città». Su indicazione del Sindaco, anche le procedure burocratiche seguiranno una corsia preferenziale rapidissima, come già accaduto con successo per altri appalti, con l’obiettivo di fare partire i lavori dello Stadio già in estate. Nel piano di riqualificazione dello stadio Massimino, l’Amministrazione Comunale ha previsto un distinto progetto per 1,5 milioni di euro di fondi comunitari del Pon Metro, per rigenerare l’area del Cibalino, da destinare a scopi sociali, in collaborazione con le associazioni del territorio. Il campetto di calcio verrà trasformato in manto verde con innesti di erba artificiale, migliorata la funzionalità della tribunetta, riqualificato l’attiguo immobile su due livelli dei vecchi spogliatoi e trasformata in un moderno playground la vecchia la palestra all’aperto. «Insieme alla riduzione del costo di concessione dell’impianto e all’azzeramento delle tasse per la pubblicità che abbiamo già realizzato -ha spiegato il sindaco Pogliese-, l’ammodernamento del Massimino è il nostro ulteriore contributo concreto per risollevare le sorti del Catania Calcio, che attraversa un delicato momento, nel tentativo di scongiurare nuovamente il rischio del fallimento. Noi ancora una volta stiamo facendo la nostra parte con serietà ed entusiasmo e per questo ringrazio l’assessore Parisi e il dirigente comunale Fabio Finocchiaro che hanno lavorato proficuamente per raggiungere l’obiettivo di rendere il Massimino uno stadio moderno, adeguato a chi vuole investire con autentica passione per il Catania 1946. Per quanto ci riguarda, le chiacchiere stanno a zero».

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  • 12 mag 2021

    Wizz Air lancia 6 nuove rotte dalla sua base di Catania con un terzo Airbus A321NEO

    di mobilita

    Wizz Air, a soli 7 mesi dall'apertura della base annuncia oggi l'assegnazione del terzo Airbus A321NEO alla sua base di Catania e l'avvio di 6 nuove rotte.  Dal 3 luglio 8 nuove rotte partiranno dall'Italia. Collegamenti internazionali come Abu Dhabi, Tel Aviv, Santorini, Heraklion e Praga e nazionali come Torino arricchiranno il network della compagnia dall'aeroporto di Catania. A Catania, l’aeromobile aggiuntivo e l’ulteriore capacità che porta nella regione rappresentano un investimento significativo nell'aeroporto di Catania Fontanarossa e localmente, con la creazione di oltre 40 posti di lavoro diretti e oltre 350 posti di lavoro indiretti *, a supporto di industrie come aviazione, trasporti, ospitalità e turismo. Wizz Air continua la campagna di recruitment di membri dell'equipaggio che parlano italiano nelle sue basi italiane di recente costituzione, dove la compagnia aerea offre più di 100 posti di lavoro. Coloro che sono interessati possono fare domanda sul sito di Wizz Air nella sezione Wizz Air’s career site. Il collegamento della Sicilia con 6 famose destinazioni nazionali e internazionali darà una spinta all'economia locale aumentando la capacità dell'aeroporto di Catania di oltre 490.000 posti / anno, fornendo ai passeggeri locali opportunità di viaggio ancora più convenienti ed entusiasmanti sempre a portata di mano. L'annuncio di oggi segue un periodo di recente espansione della compagnia in Italia, con Wizz Air che ha già quattro basi (Milano Malpensa, Palermo, Catania e Bari). Con l'assegnazione del nuovo velivolo, la flotta di Wizz Air in Italia crescerà fino a 13 aeromobili e l'aggiunta di queste 8 nuove rotte dall'aeroporto di Catania e Brindisi porterà le rotte di WIZZ da 23 aeroporti italiani a 187, comprese le rotte aggiunte di recente da Bari. Il nuovo velivolo Airbus A321neo farà base a Catania a partire dal 3 luglio e si aggiungerà ai due già presenti presso la base Wizz Air di Catania, inaugurata lo scorso ottobre. La famiglia di aeromobili Airbus A321-neo all'avanguardia offre un'efficienza dei consumi imbattibile, produce il 43% in meno di rumore e il 50% in meno di emissioni di NOX, rendendolo davvero la scelta più ecologica nel settore dell'aviazione oggi. L'attuale flotta della compagnia aerea ha un'età media di 5,3 anni che la rende una delle flotte più giovani al mondo. L'annuncio di queste nuove rotte rafforzerà ulteriormente l'impegno della compagnia aerea verso l'Italia e verso operazioni sostenibili e rispettose dell'ambiente. Le nuove rotte interne consentiranno ai passeggeri di viaggiare all'interno dell'Italia in modo sostenibile e sicuro, mentre le rotte che collegano l'Italia con gli Emirati Arabi Uniti, Israele, Lituania e Grecia rafforzeranno anche i legami economici tra queste regioni e paesi, sostenendo la crescita del settore turistico locale. Wizz Air guida il rilancio del settore all'insegna del motto "SAY YES TO FLYING" con rigide misure igienico-sanitarie a tutela dei passeggeri e dell'equipaggio. I filtri HEPA di tutti gli aeromobili Wizz Air già filtrano il 99,97% di virus e batteri dall'aria, i protocolli di salute e sicurezza di Wizz Air garantiscono un ambiente ultra pulito a bordo e la riduzione di interazioni umane non necessarie e contatti fisici non essenziali, in modo che i passeggeri WIZZ possano viaggiare in sicurezza fino a destinazione. Il sistema di ventilazione a bordo dell'aereo Wizz Air è moderno ed efficace e cambia completamente l'aria in cabina circa 20 volte all'ora. Aggiungendo WIZZ Flex alla loro prenotazione, i passeggeri possono essere certi che se le circostanze cambiassero, o semplicemente desiderassero viaggiare in una data diversa o verso una destinazione diversa, potranno riprenotare su qualsiasi volo WIZZ di loro scelta. George Michalopoulos, Chief Commercial Officer di Wizz Air, ha dichiarato: “Sono molto lieto di annunciare il terzo velivolo con base a Catania e il lancio di sei nuove rotte. Con la riapertura dell'Italia siamo felici di poter contribuire alla crescita dell'economia locale e nazionale, stimolando il turismo in Sicilia e creando centinaia di posti di lavoro locali. Siamo lieti di offrire nuove opportunità di viaggio entusiasmanti e convenienti verso destinazioni internazionali come Tel Aviv, Abu Dhabi, Praga, Heraklion, Santorini e mercati nazionali come Torino. La nostra rete italiana è in costante crescita e l'annuncio di oggi conferma ulteriormente il nostro impegno in Sicilia, Puglia e Italia ". Nico Torrisi, Amministratore Delegato dell’Aeroporto di Catania ha dichiarato:  "Siamo molto soddisfatti per le novità annunciate da Wizz Air, compagnia dinamica e affidabile che continua a scommettere sul nostro aeroporto e a investire sul territorio. Le sei nuove destinazioni, estremamente attrattive per il turismo ma anche per il business, e soprattutto la decisione di basare  a Catania un terzo aeromobile -con tutte le implicazioni positive in termini di occupazione e  sviluppo- sono un importante segnale di ripresa del comparto dell’aviazione commerciale. Nel momento in cui l’Italia è finalmente pronta per accogliere di nuovo i turisti, questa operazione costituisce una vera e propria iniezione di fiducia per il mondo dei viaggi e una leva per la ripartenza economica del territorio”. Sandro Gambuzza, presidente SAC ha dichiarato: "Le nuove destinazioni annunciate oggi testimoniano la strategia di sicura efficacia e grande lungimiranza di Wizz Air che, oltre tutto, pone tanta attenzione ai temi ambientali. Capitali europee, isole del Mediterraneo, città italiane ed estere di sicuro richiamo, e soprattutto la rotta su Abu-Dhabi -molto richiesta e di fondamentale importanza in vista anche dell'appuntamento con EXPO che si terrà negli Emirati Arabi Uniti a partire da ottobre- ci consentono di guardare al futuro del settore con moderato ottimismo ".   NUOVE ROTTE WIZZ AIR DA CATANIA DESTINAZIONE FREQUENZA TARIFFE A PARTIRE DA** PARTENZA CATANIA-ABU DHABI  Martedì, Sabato  49.99 EURO 21 settembre 2021 CATANIA – SANTORINI Martedì, Sabato 29.99 EURO 3 luglio 2021 CATANIA– PRAGA Martedì, Giovedì e Sabato 29.99 EURO 3 luglio 2021 CATANIA-TORINO Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Domenica   9.99 EURO 4 luglio 2021 CATANIA-TEL AVIV  Mercoledì, Sabato 34.99 EURO 4 luglio 2021 CATANIA-HERAKLION  Giovedì 29.99 EURO 8 luglio 2021    

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03 apr 2019

Villa Bellini deturpata dalla plastica durante la manifestazione culinaria

In un contesto come quello odierno in cui la riduzione dei rifiuti e la conversione dei materiali inquinanti sono una necessità urlata a gran voce, Legambiente Catania si dice esterrefatta per il modo in cui è stata gestita la manifestazione Cibo Nostrum all'interno della Villa Bellini, unico polmone verde della città che raccoglie in se gran parte della storia di Catania. "Mentre il mondo urla la necessità di un immediato cambio di rotta contro i cambiamenti climatici inneggiando le gesta della piccola Greta Thunberg, il Sindaco Pogliese consegna "in pasto" il baluardo della nostra città, il luogo più storico della civis catanese" attacca Gianluca Proto Responsabile Energia&Rifiuti di Legambiente Catania. "Mentre il nostro impegno ci vedeva concentrati sull'iniziativa Plastic Free in occasione del PopUpMarket a Villa Pacini, per sensibilizzare la popolazione al non utilizzo della plastica, dall'altra parte della città si consumava uno scempio inaudito: rifiuti di ogni genere deturpavano la Villa Bellini arrecando un danno ambientale, oltre che di immagine. Soprattutto in un momento storico in cui la Sicilia riscuote il primato nazionale con più Comuni che hanno adottato ordinanze Plastic-Free, Catania resta ancora una volta fanalino di coda in tema di gestione dei rifiuti".  

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18 apr 2019

Un people mover per collegare Lineri alla metropolitana di Catania

A tutti noi è noto lo sviluppo della metropolitana di Catania e il successo che sta riscuotendo tra i cittadini, una delle poche note liete per una città come quella etnea, che purtroppo da almeno 15 anni vive in una fase discendente che sembra non voglia arrestarsi, e lo si può constatare con le varie vicissitudini politiche, come il dissesto del Comune. La metropolitana è una grande opportunità per Catania ed il suo hinterland, caratterizzato dal problema del traffico automobilistico, arrivato a livelli insostenibili, con gravi ricadute sul piano ambientale. Come sappiamo, di recente è stata approvata dall'Unione Europea la richiesta di finanziamento per la realizzazione della tratta Stesicoro-Aeroporto, che fondamentalmente attraverserà tutto il centro storico di Catania per giungere fino all'Aeroporto di Fontanarossa. Tuttavia, però, a causa della crisi che ha interessato la CMC di Ravenna, ditta aggiudicataria per  la costruzione non solo della suddetta tratta (lotto Stesicoro-Palestro), ma anche della tratta Nesima-Monte Po, i lavori per quest'ultima sono fermi. La tratta Nesima-Monte Po prevede la realizzazione delle stazioni Fontana - nei pressi dell'ospedale "Garibaldi-Nesima" - e Monte Po - nell'omonimo quartiere, con la prima che, secondo il progetto di interramento della linea a binario unico in superficie della Ferrovia Circumetnea, sostituirà la Stazione di Lineri, che serve le frazioni misterbianchesi di Lineri e Montepalma, e perciò verrà dismessa una volta interrata tutta la tratta fino a Misterbianco. È chiaro che non era possibile - per tutta una serie di motivi - includere la stazione FCE di Lineri nel progetto di realizzazione della linea metropolitana fino a Misterbianco, però credo non sia stato giusto escludere quelle due frazioni misterbianchesi, che peraltro sono territorialmente più vicine a Catania che al comune di cui fanno parte. Non è naturalmente possibile modificare il progetto di linea Nesima-Misterbianco Centro, e non è necessario farlo anche se fosse possibile, ma si potrebbe invece proporre la realizzazione di un people mover monorotaia e sotterraneo, che colleghi l'area dove attualmente sorge la stazione FCE di Lineri alla stazione della metropolitana Fontana. L'idea di un people mover che colleghi Lineri-Montepalma con la costruenda stazione metropolitana Fontana, se realizzata, si rivelerebbe senz'altro utile per i cittadini di quelle due frazioni, per raggiungere in metropolitana sia Misterbianco che il centro di Catania.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Metro Stesicoro-Aeroporto, erogato il finanziamento europeo FOTO | Dentro le costruende stazioni di Monte Po e Fontana Iniziato lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro della metropolitana di Catania    

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  • Francesco Raimondi
    Quando sarà pronta la stazione metro di Cibali?
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    25 feb 2019 19:31
  • Enrico Belfiore
    Un altra idea per la metro di catania sarebbe adeguare tutte le stazioni con un unico stile ed inoltre come ho già scritto per Lauretta lungomare una possibile tratta con delle fermate intermedie come piazza Roma piazza vergata leopardi insomma cosicché nel giro di qualche anno si possa collegare tutta la città con la metropolitana e in modo che la macchina verrebbe sostituita
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    26 apr 2017 18:30
  • Enrico Belfiore
    La metropolitana in fase di sviluppo e una grande risorsa per la città di catania e per questo che sarebbe di di maggiore priorità estenderà in tutta la città. La mia idea era di fare una tratta che abbraccia il lungomare di Catania con delle fermate strategiche che sarebbero abbruzzi Bordighera Europa nautico ed in seguito agganciare le località nimotrofe come acicastello accarezza etc.. Così dare nere accessibile tutti i posti con un mezzo ecosostenibile ed efficiente
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    26 apr 2017 18:15
  • Riccardo Sciuto
    Dopo 11 anni di lavori viene fissata una data per l'apetura del passante ferroviario e subito si scopre che sarà monca delle parte più importante e cioè la stazione di Picanello. Vero è che si dice che la stazione sarà aperta dopo l'estate 2017, ma a parte il fatto che in genere in Italia nulla è più definitivo del provvisorio, c'è il discorso dei problemi ad un palazzo vicino ( ma se comunque passeranno i treni questo non dovrebbe comunque incidere sulla stabilità del palazzo a prescindere dalla apertura della stazione di Picanello? Spero proprio che non si tratti di un rinvio sine die. Oltre a questo problema pongo anche una domanda, non sarebbe più opportuno che le FS affidassero alla Circum la gestione dei treni urbani per consentire una frequenza di passaggi pari a quella della metropolitana e una più agevole gestione della biglietteria all'utenza?
    La metro e il passante ferroviario sono un'occasione irripetibile per il rilancio di una città per il resto alla deriva e non possiamo permetterci di sprecarla! Attendo fiducioso risposte e notizie positive.
    Riccardo Sciuto
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    05 mar 2017 11:51
  • peppe2994
    La circumetnea è consigliata per i turisti?
    Con i nuovi treni la visibilità rimane comunque buona?

    Altra cosa, se lascio la macchina a Riposto od a Catania, c'è qualche linea ferroviaria che colleghi le due località?
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    06 feb 2016 10:05