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  • 18 giu 2019

    Aeroporto di Catania: aprono i parcheggi P3 e P5, in autunno il P6

    di Mobilita Catania

    SAC comunica importanti novità per il sistema parcheggi dell’Aeroporto di Catania. Dopo l’apertura del parcheggio multi piano P4 per la lunga sosta, da mercoledì 19 giugno 2019, saranno in funzione due nuove strutture per permettere all’utenza maggiori possibilità di scelta in base alle proprie esigenze. P3. Il parcheggio P3 è dotato di 110 posti più due, gratuiti, riservati ai disabili. È la scelta ideale per le soste brevissime – entro le 6 ore – e per quelle lunghe – oltre le 24 ore - per via delle tariffe estremamente competitive. La struttura si trova molto vicino sia al Terminal A, da cui dista appena 20 metri, che dal Terminal C, che si trova a 50 metri di distanza. L’accesso è possibile anche tramite Telepass. P5. Il parcheggio P5 è dotato di 59 posti più uno, gratuito, riservato ai disabili. È la scelta ideale per le soste fino a 12 ore e per i passeggeri diretti al Terminal C, da cui dista appena 20 metri. Anche in questo caso, l’accesso è possibile anche tramite Telepass. In entrambe le strutture, la sosta per i primi 15 minuti è gratuita. In autunno le aree di sosta saranno implementate con l’apertura del P6, parcheggio a raso per la lunga sosta, in fase di realizzazione nell’area dell’ex campo sportivo. Rent a car. Sempre nell’ambito del nuovo sistema parcheggi dell’Aeroporto di Catania, gli stalli riservati alle attività di rent a car sono stati collocati nella nuova e definitiva location, al piano terra del nuovo P4 multi piano. Il sistema dei parcheggi è così organizzato: P1: Sosta breve, primi 15 minuti gratis, situato a 40 metri dal Terminal A, è dotato di 98 stalli, più 2 per i disabili. È il parcheggio ideale per soste brevissime (fino a 12 ore) per il carico-scarico bagagli e per accompagnare o accogliere parenti ed amici; ha la tariffa più conveniente se si parcheggia per poco tempo. P2: Sosta breve, primi 15 minuti gratis, situato a 20 metri dal Terminal A, è dotato di 220 stalli, più 4 per i disabili. È il parcheggio perfetto per le soste brevi (fino a 24 ore), per il carico-scarico bagagli e per accompagnare o accogliere parenti ed amici. P3: Sosta brevissima (fino a 6 ore) e lunga (oltre le 24 ore); primi 15 minuti gratis; situato a 50 metri sia dal Terminal A che dal Terminal C, è dotato di 110 stalli, più 2 per disabili. Come il P2, è il parcheggio perfetto per il carico-scarico bagagli e per accompagnare o accogliere parenti ed amici. P4: Sosta lunga, primi 15 minuti gratuiti, è dotato di 517 stalli più 11 riservati ai disabili, è situato a 100 metri dal Terminal C e a 200 metri dal Terminal A. È la scelta ideale per chi deve lasciare l’auto per 48 ore e oltre. P5: Sosta breve, primi 15 minuti gratuiti, dotato di 59 stalli più uno riservato ai disabili, è vicinissimo (20 metri) al Terminal C. Come il P1, è il parcheggio ideale per soste fino a 12 ore, per il carico-scarico bagagli e per accompagnare o accogliere parenti ed amici. Per tutti i dettagli sulle tariffe nel sito dell'aeroporto è presente una sezione dedicata. Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri L’aeroporto di Catania presenta l’estate 2019: 5 nuove destinazioni, 95 voli diretti e 8 hub internazionali collegati a Fontanarossa L’anno record dell’aeroporto di Catania: quinto scalo italiano, primo del Sud Il 2018 dell’aeroporto di Catania in cifre: statistiche e curiosità Aeroporto di Catania, primo passo verso il nuovo Terminal B: aggiudicati i lavori di demolizione e smaltimento FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Aeroporto di Fontanarossa: un progetto per l’ampliamento delle strutture dedicate ai passeggeri

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  • 17 giu 2019

    A18 Messina-Catania: chiusure notturne per lavori di manutenzione sulle rampe

    di Mobilita Catania

    Dalle ore 21:30 del 17 giugno 2019 alle ore 06:00 dell’indomani, saranno provvisoriamente chiuse al traffico la rampa di ingresso in autostrada per i veicoli diretti a Catania e la rampa d’uscita dall’autostrada per i veicoli provenienti da Messina. La limitazione si è resa necessaria per potere effettuare (in notturna) alcuni interventi improcrastinabili sugli impianti elettrici dello svincolo nell’ambito della manutenzione degli <impianti di illuminazione delle gallerie e degli svincoli>, in corso d’opera, sulla intera Messina-Catania. In loco segnaletica con indicazione lavori e viabilità. Ditta esecutrice ATI ELLEBI-S.T. srl (impresa mandataria capogruppo) e AUGUSTO snc di Roma. Infine, è stato avviato il diserbo del bordo laterale della carreggiata della intera Autostrada Messina-Catania, in entrambe le direzioni di marcia. Per potere effettuare tali lavori, che dovrebbero concludersi non oltre i primi 10 giorni del mese d’agosto, sarà necessario parzializzare le corsie di emergenza e marcia. La manutenzione, da eseguire senza interrompere il traffico, sarà effettuata sia in orario diurno che notturno. In corrispondenza dei cantieri, limiti di velocità di 60 km/h e divieto di sorpasso. Ditta esecutrice Lipari Francesco di San Filippo del Mela.

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03 apr 2019

Villa Bellini deturpata dalla plastica durante la manifestazione culinaria

In un contesto come quello odierno in cui la riduzione dei rifiuti e la conversione dei materiali inquinanti sono una necessità urlata a gran voce, Legambiente Catania si dice esterrefatta per il modo in cui è stata gestita la manifestazione Cibo Nostrum all'interno della Villa Bellini, unico polmone verde della città che raccoglie in se gran parte della storia di Catania. "Mentre il mondo urla la necessità di un immediato cambio di rotta contro i cambiamenti climatici inneggiando le gesta della piccola Greta Thunberg, il Sindaco Pogliese consegna "in pasto" il baluardo della nostra città, il luogo più storico della civis catanese" attacca Gianluca Proto Responsabile Energia&Rifiuti di Legambiente Catania. "Mentre il nostro impegno ci vedeva concentrati sull'iniziativa Plastic Free in occasione del PopUpMarket a Villa Pacini, per sensibilizzare la popolazione al non utilizzo della plastica, dall'altra parte della città si consumava uno scempio inaudito: rifiuti di ogni genere deturpavano la Villa Bellini arrecando un danno ambientale, oltre che di immagine. Soprattutto in un momento storico in cui la Sicilia riscuote il primato nazionale con più Comuni che hanno adottato ordinanze Plastic-Free, Catania resta ancora una volta fanalino di coda in tema di gestione dei rifiuti".  

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18 apr 2019

Un people mover per collegare Lineri alla metropolitana di Catania

A tutti noi è noto lo sviluppo della metropolitana di Catania e il successo che sta riscuotendo tra i cittadini, una delle poche note liete per una città come quella etnea, che purtroppo da almeno 15 anni vive in una fase discendente che sembra non voglia arrestarsi, e lo si può constatare con le varie vicissitudini politiche, come il dissesto del Comune. La metropolitana è una grande opportunità per Catania ed il suo hinterland, caratterizzato dal problema del traffico automobilistico, arrivato a livelli insostenibili, con gravi ricadute sul piano ambientale. Come sappiamo, di recente è stata approvata dall'Unione Europea la richiesta di finanziamento per la realizzazione della tratta Stesicoro-Aeroporto, che fondamentalmente attraverserà tutto il centro storico di Catania per giungere fino all'Aeroporto di Fontanarossa. Tuttavia, però, a causa della crisi che ha interessato la CMC di Ravenna, ditta aggiudicataria per  la costruzione non solo della suddetta tratta (lotto Stesicoro-Palestro), ma anche della tratta Nesima-Monte Po, i lavori per quest'ultima sono fermi. La tratta Nesima-Monte Po prevede la realizzazione delle stazioni Fontana - nei pressi dell'ospedale "Garibaldi-Nesima" - e Monte Po - nell'omonimo quartiere, con la prima che, secondo il progetto di interramento della linea a binario unico in superficie della Ferrovia Circumetnea, sostituirà la Stazione di Lineri, che serve le frazioni misterbianchesi di Lineri e Montepalma, e perciò verrà dismessa una volta interrata tutta la tratta fino a Misterbianco. È chiaro che non era possibile - per tutta una serie di motivi - includere la stazione FCE di Lineri nel progetto di realizzazione della linea metropolitana fino a Misterbianco, però credo non sia stato giusto escludere quelle due frazioni misterbianchesi, che peraltro sono territorialmente più vicine a Catania che al comune di cui fanno parte. Non è naturalmente possibile modificare il progetto di linea Nesima-Misterbianco Centro, e non è necessario farlo anche se fosse possibile, ma si potrebbe invece proporre la realizzazione di un people mover monorotaia e sotterraneo, che colleghi l'area dove attualmente sorge la stazione FCE di Lineri alla stazione della metropolitana Fontana. L'idea di un people mover che colleghi Lineri-Montepalma con la costruenda stazione metropolitana Fontana, se realizzata, si rivelerebbe senz'altro utile per i cittadini di quelle due frazioni, per raggiungere in metropolitana sia Misterbianco che il centro di Catania.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Metro Stesicoro-Aeroporto, erogato il finanziamento europeo FOTO | Dentro le costruende stazioni di Monte Po e Fontana Iniziato lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro della metropolitana di Catania    

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  • Francesco Raimondi
    Quando sarà pronta la stazione metro di Cibali?
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    25 feb 2019 19:31
  • Enrico Belfiore
    Un altra idea per la metro di catania sarebbe adeguare tutte le stazioni con un unico stile ed inoltre come ho già scritto per Lauretta lungomare una possibile tratta con delle fermate intermedie come piazza Roma piazza vergata leopardi insomma cosicché nel giro di qualche anno si possa collegare tutta la città con la metropolitana e in modo che la macchina verrebbe sostituita
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    26 apr 2017 18:30
  • Enrico Belfiore
    La metropolitana in fase di sviluppo e una grande risorsa per la città di catania e per questo che sarebbe di di maggiore priorità estenderà in tutta la città. La mia idea era di fare una tratta che abbraccia il lungomare di Catania con delle fermate strategiche che sarebbero abbruzzi Bordighera Europa nautico ed in seguito agganciare le località nimotrofe come acicastello accarezza etc.. Così dare nere accessibile tutti i posti con un mezzo ecosostenibile ed efficiente
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    26 apr 2017 18:15
  • Riccardo Sciuto
    Dopo 11 anni di lavori viene fissata una data per l'apetura del passante ferroviario e subito si scopre che sarà monca delle parte più importante e cioè la stazione di Picanello. Vero è che si dice che la stazione sarà aperta dopo l'estate 2017, ma a parte il fatto che in genere in Italia nulla è più definitivo del provvisorio, c'è il discorso dei problemi ad un palazzo vicino ( ma se comunque passeranno i treni questo non dovrebbe comunque incidere sulla stabilità del palazzo a prescindere dalla apertura della stazione di Picanello? Spero proprio che non si tratti di un rinvio sine die. Oltre a questo problema pongo anche una domanda, non sarebbe più opportuno che le FS affidassero alla Circum la gestione dei treni urbani per consentire una frequenza di passaggi pari a quella della metropolitana e una più agevole gestione della biglietteria all'utenza?
    La metro e il passante ferroviario sono un'occasione irripetibile per il rilancio di una città per il resto alla deriva e non possiamo permetterci di sprecarla! Attendo fiducioso risposte e notizie positive.
    Riccardo Sciuto
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    05 mar 2017 11:51
  • peppe2994
    La circumetnea è consigliata per i turisti?
    Con i nuovi treni la visibilità rimane comunque buona?

    Altra cosa, se lascio la macchina a Riposto od a Catania, c'è qualche linea ferroviaria che colleghi le due località?
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    06 feb 2016 10:05
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