Articolo
18 giu 2017

Stazioni di “Ognina” ed “Europa” e raddoppio ferroviario: oggi alle 14 apertura tecnica

di Roberto Lentini

Oggi dalle 14:00 inizierà l'apertura tecnica della tratta Cannizzaro-Stazione Centrale. L'apertura avverrà per gradi visto la complessità delle operazioni da compiere. Noi di Mobilita Catania vi elenchiamo alcune delle procedure che verranno effettuate. Grazie a un investimento di circa 100 milioni di euro e 12 anni dopo l'appalto, sono pronti i circa 5 km di nuovo binario, in affiancamento a quello esistente, tra Catania Ognina e Catania Centrale, con le nuove fermate di Ognina ed Europa di tipo metropolitano all’interno del tessuto urbano del capoluogo etneo. Alla ore 14, fra le stazioni di Cannizzaro e Catania Centrale, verrà attivato un tratto di linea a doppio binario in sostituzione dell’attuale tratto di linea a semplice binario. Il binario dei treni dispari si allaccerà al II binario della stazione di Cannizzaro, per terminare sul III binario di Catania C.le, mentre dal II binario di quest’ultima stazione partirà il binario dei treni pari, che proseguirà fino al III binario di Cannizzaro. La comunicazione, attualmente di passaggio fra doppio e semplice binario, posta in ambito della località di Catania Ognina, verrà soppressa, unitamente alla località suddetta. Per improrogabili esigenze di cantiere inerenti all’allaccio del binario dispari in corrispondenza della località di Ognina, si perverrà alla configurazione definitiva del piano del ferro nelle settimane successive alla suddetta data di attivazione. Contestualmente alla modifica enunciata verrà dismesso l’attuale impianto di passaggio dal doppio al semplice binario di Catania Ognina e verranno, invece, attivate le nuove fermate di Ognina, Picanello ed Europa. Le fermate di Ognina ed Europa saranno munite di due marciapiedi contrapposti per ognuno dei sensi di marcia dei treni, mentre la fermata di Picanello sarà munita di marciapiedi ricadenti nell’intervia fra binario pari e binario dispari. La fermata di Picanello, tuttavia, ancorché attiva alla data e ora predette, non verrà per il momento attivata all’esercizio commerciale, costituendo comunque via di esodo per la galleria Ognina all’interno della quale è posta. Con l'attivazione della linea la stazione di Cannizzaro sarà dotata di un nuovo segnalamento di avviso (uno per la marcia a sinistra e uno per la marcia a destra) lato Siracusa, e verranno opportunamente modificati gli esistenti segnali di partenza, sempre dallo stesso lato. Lato Messina, verranno modificati gli aspetti dei segnali di protezione. Alla stessa ora e data di attivazione anche la stazione di Catania C.le, in ragione del raddoppio descritto, vedrà modificarsi il piano del ferro. In particolare, la prosecuzione del II binario costituirà il nuovo binario pari, mentre l’attuale semplice binario verso Messina diverrà, allacciandosi al III binario di circolazione, il binario dei treni dispari. Anche i sistemi di sicurezza subiranno delle modifiche dovute al nuovo piano del ferro lato Messina con nuovi segnali di avviso e protezione sul binario pari per la marcia a destra, nuovi aspetti per l’avviso e la protezione sul binario dispari, un nuovo segnale di partenza per il corretto tracciato sul III binario e modifiche agli aspetti di tutti i segnali di partenza lato Messina. Nei prossimi giorni avverrà anche l'apertura commerciale della tratta ma inizialmente il servizio interesserà solo alcuni treni regionali. In una prima fase, infatti, presso le stazioni di Europa e Ognina, è prevista la fermata dei treni dell’area metropolitana di Catania con origine da Giarre/Riposto. Non si tratterà quindi di un vero servizio metropolitano: dovrà essere infatti la regione Siciliana a dover rivedere i termini del Contratto di Servizio con Trenitalia. La tratta metropolitana avrà quindi questa conformazione: Giarre/Riposto Carrubba Guardia Mangano/Santa Venerina Acireale Cannizzaro Catania Ognina Catania Picanello (apertura dopo l’estate) Catania Europa Catania Centrale In futuro si aggiungeranno, proseguendo verso sud, le stazioni di Catania Acquicella (già esistente), Catania Fontanarossa (di prossima realizzazione) e Bicocca (già esistente). Ecco alcune foto delle nuove stazioni: Europa Ognina  Ecco il video della stazione di Ognina Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario | Scheda dell’opera La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti  

Leggi tutto    Commenti 4
Articolo
15 giu 2017

Stazioni di “Ognina” ed “Europa” pronte all’apertura, ma per il momento non sarà un servizio metropolitano

di Amedeo Paladino

Pochi giorni ancora per l'apertura tecnica delle due nuove stazioni “Ognina” ed “Europa” che avrà luogo domenica 18 giugno. Per la terza nuova fermata intermedia, quella di Picanello, invece, si dovrà attendere autunno a causa di alcuni lavori di adeguamento previsti da recenti normative in materia di sicurezza. Grazie a un investimento di circa 100 milioni di euro, sono stati realizzati circa 5 km di nuovo binario, in affiancamento a quello esistente, tra Catania Ognina e Catania Centrale, con le nuove fermate di tipo metropolitano all’interno del tessuto urbano del capoluogo etneo. Il 18 giugno ci sarà anche la consegna parziale del parcheggio di Ognina che, una volta completato, avrà una capienza di circa 120 auto con stalli riservati ai taxi e ai disabili e una fermata di autobus; sarà accessibile dalle auto da via Fiume, che si può imboccare anche da via Acireale. Inizialmente, presso le stazioni di Europa e Ognina, è prevista la fermata dei treni dell’area metropolitana di Catania con origine da Giarre/ Riposto. Non si tratterà quindi di un vero servizio metropolitano: dovrà essere infatti la regione Siciliana a dover rivedere i termini del Contratto di Servizio con Trenitalia. Ecco il video realizzato da Mobilita Catania presso la nuova stazione di Ognina: Anche la stazione Europa è ormai completa. Sono state completate la coperture in plexiglass per l’accesso da piazza Europa ai binari. La tratta metropolitana avrà quindi questa conformazione: Giarre/Riposto Carrubba Guardia Mangano/Santa Venerina Acireale Cannizzaro Catania Ognina Catania Picanello (apertura dopo l’estate) Catania Europa Catania Centrale In futuro si aggiungeranno, proseguendo verso sud, le stazioni di Catania Acquicella (già esistente), Catania Fontanarossa (di prossima realizzazione) e Bicocca. Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario | Scheda dell’opera La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti

Leggi tutto    Commenti 4
Articolo
24 mag 2017

VIDEO | Passante Ferroviario di Catania: dentro la stazione di Ognina prossima all’apertura

di Amedeo Paladino

La consegna del cavalcaferrovia di collegamento tra via Fiume, nel quartiere Picanello, e via Acireale, non distante da piazza Mancini Battaglia nel borgo di Ognina, segna una fase cruciale per l'imminente apertura delle stazioni in ambito urbano Ognina ed Europa della linea Catania-Siracusa. I tecnici di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) hanno confermato l'esordio del nuovo binario e l'apertura delle due stazioni il 18 giugno: si tratterà di un'apertura tecnica, infatti gli utenti e i cittadini dovranno attendere la fine del mese di giugno. Per la terza nuova fermata intermedia, quella di Picanello, invece, si dovrà attendere autunno a causa di alcuni lavori di adeguamento previsti da recenti normative in materia di sicurezza. La stazione di Ognina è in superficie e sarà dotata di un sottopassaggio pedonale con accesso da via Fiume per collegare i due binari. La stazione sarà dotata di un parcheggio da 120 posti auto, con ingresso da via De Caro attraverso il cavalcaferrovia di nuova realizzazione. Oggi noi di Mobilita Catania abbiamo avuto l'opportunità di visitare la stazione Ognina. Ecco il video: Anche la stazione Europa è ormai completa. Sono state completate la coperture in plexiglass per l’accesso da piazza Europa ai binari. Inizialmente, presso le stazioni di Europa e Ognina, è prevista la fermata dei treni dell’area metropolitana di Catania con origine da Giarre/ Riposto. Non si tratterà quindi di un vero servizio metropolitano: dovrà essere infatti la regione Siciliana a dover rivedere i termini del Contratto di Servizio con Trenitalia. La tratta metropolitana avrà quindi questa conformazione: Giarre/Riposto Carrubba Guardia Mangano/Santa Venerina Acireale Cannizzaro Catania Ognina Catania Picanello (apertura dopo l’estate) Catania Europa Catania Centrale Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario | Scheda dell’opera La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti  

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
24 mag 2017

Consegnato il cavalcaferrovia di via Fiume in vista dell’apertura delle stazioni Ognina ed Europa

di Roberto Lentini

Oggi, alla presenza del sindaco di Catania, Enzo Bianco, dell'assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Bosco, e dei tecnici di RFI (Rete Ferroviaria Italiana), è avvenuta la consegna ufficiale del nuovo cavalcaferrovia, che collega i due tratti di via Fiume sinora separati dalla ferrovia. Un passo necessario in vista dell'imminente inaugurazione delle stazioni Ognina ed Europa del passante ferroviario. Grazie a questo cavalcaferrovia, due parti del quartiere ritornano ad essere collegate dopo circa 70 anni di separazione. La consegna del nuovo cavalcaferrovia è propedeutica all'apertura del nuovo binario pari che avverrà il 18 giugno, mentre per quanto riguarda il binario dispari, attualmente in esercizio, questo sarà chiuso per circa un mese per consentire la realizzazione di alcuni lavori all'infrastruttura quali scambi e sistemi di segnalamento. Le stazioni di Ognina- che oggi abbiamo visitato- e di Piazza Europa saranno già attive dal 18 giugno, mentre la nuova fermata di Picanello sarà aperta probabilmente dopo l'estate. Il 18 giugno sarà quindi un'apertura tecnica che comprende la soppressione dell’attuale impianto di Catania Ognina e l'attivazione di due nuove fermate, Ognina ed Europa, nonché l'attivazione dell'impianto di trazione elettrica a 3 KV, l'attivazione del regime di circolazione con blocco automatico banalizzato a correnti codificate, e modifiche al segnalamento alla stazione di Cannizzaro. L'apertura commerciale avverrà probabilmente alla fine del mese alla presenza delle autorità: inizialmente si fermeranno solo i treni regionali che fanno servizio locale. Il servizio metropolitano è quindi rimandato ad un futuro accordo con la Regione Siciliana, ma non si prevedono tempi brevi. Il 18 giugno ci sarà anche la consegna parziale del parcheggio di Ognina che, una volta completato, avrà una capienza di circa 120 auto con stalli riservati ai taxi e ai disabili e una fermata di autobus; sarà accessibile dalle auto da via Fiume, che si può imboccare anche da via Acireale, e sarà collegato, attraverso un percorso pedonale, con piazza Mancini Battaglia. Dovrà essere risolto il nodo della gestione della viabilità: infatti persistono problemi di parcheggio selvaggio sulla via Fiume: il tratto in prossimità di via Acireale, al momento, è quello più penalizzato visto che risulta in più parti sconnesso e poco accessibile.  Ti potrebbe interessare: Passante Ferroviario | Scheda dell’opera VIDEO | Passante Ferroviario di Catania: dentro la stazione di Ognina prossima all’apertura La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti  

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
19 mag 2017

Il porticciolo di Ognina si trasforma: una nuova piazza e un’area verde a ridosso del mare

di Mobilita Catania

I lavori di riqualificazione della passeggiata lungo il porto pescherecci di Ognina sono terminati ed oggi il nuovo spazio pubblico è stato riconsegnato ai cittadini; il progetto nasce nel 2011 grazie all’impulso del comitato dei festeggiamenti della madonna di Ognina e della stessa comunità ogninese, ed è stato redatto da Serena Baldanzini, ricevendo i finanziamenti della della Regione Siciliana. I lavori per la realizzazione della piazza, costati 138 mila euro, sono stati realizzati dall'impresa aggiudicataria, la Edil Aurora Strade di Favara, in anticipo rispetto ai tempi fissati. Accanto alla parte iniziale del molo stata realizzata un'area a verde di trecento metri quadrati, delimitata da una ringhiera in ferro zincato, che consente anche di agevolare l'accesso al solarium messi a disposizione di cittadini e turisti ogni estate dal Comune di Catania. L'area è servita da una scala di accesso e da una scivola per diversamente abili, entrambe in pietra lavica. Dello stesso materiale è la pavimentazione della piazzetta, che ha una lunga seduta in calcestruzzo e quattro panchine, impianti di illuminazione e di irrigazione automatici ed è ornata da sei alberi di Hibiscus dell'isola di Norfolk (Lagunaria patersonii) e arbusti di lentisco e lantana nelle aiuole. Alla consegna della piazza alla città erano presenti, oltre al Sindaco, all'assessore Bosco e alla Preside Morsellino, anche l'assessore Rosario D'Agata, il vicepresidente del Consiglio comunale Sebastiano Arcidiacono, il presidente del Consiglio di quartiere Enzo Li Causi, il parroco di Ognina padre Franco Luvarà, la docente del Nautico Barbara Bellomo e Rosario Marino degli Interventi speciali della Segreteria del Sindaco. La Nopaquie, la barca a vela da regata dell'Istituto Nautico, è rimasta nel golfo per tutta la durata della manifestazione. Lo spazio pubblico è un luogo fisico in cui la fruizione è collettiva: è lo spazio della comunità e delle relazioni sociali. Gli interventi di riqualificazione degli spazi pubblici determinano un beneficio alla collettività, migliorando la qualità della vita. I cittadini potranno godere di un’area riqualificata a ridosso del mare, che rappresenterà un tassello per il miglioramento degli spazi pubblici della nostra città, aggiungendosi agli altri interventi attualmente in corso in piazza Giuseppe Sciuti, a pochi passi da piazza Carlo Alberto.   "Il porticciolo di Ognina - ha detto il sindaco Bianco - è uno dei luoghi più belli della città. Grazie a un'azione importante di recupero cominciata quattro mesi fa e conclusa con due mesi d'anticipo rispetto al previsto, quella che era una sciara è diventata una piazzetta, un punto d'aggregazione per il quartiere con una vista meravigliosa tra l'Etna e il mare. Ci sono alberi, panchine, impianti di illuminazione e di irrigazione. Oggi lo consegnamo a quegli stessi cittadini del quartiere dai quali il progetto è nato e la cosa più bella è che i ragazzi di una classe del Nautico hanno deciso di diventare custodi di questo spazio: vigileranno e interverranno per far sì che venga mantenuto com'è adesso. E avranno anche un numero di telefono cui chiamare per segnalarci qualunque problema". "Questo spazio - ha confermato Brigida Morsellino, dirigente dell'Istituto Nautico Duca degli Abruzzi -, per quanto piccolo è importante e bello e rappresenta una grande ricchezza. Per questo i ragazzi della Terza E del nostro Istituto lo hanno oggi ufficialmente preso in carico e si sono impegnati a tenerlo ordinato e pulito. Tutti noi invitiamo dunque coloro i quali, catanesi e non, verranno a godersi questo splendido posto a rispettarlo, mantenendolo così come lo trovano. Chiediamo rispetto per l'Ambiente, per la città di Catania e anche rispetto per i nostri ragazzi che hanno deciso di prendere l'impegno di mantenere questa piazza sempre così com'è oggi". "Questa piazzetta - ha aggiunto l'assessore ai Lavori pubblici Luigi Bosco - ha anche una funzione strategica: permettere infatti anche a chi ha problemi di deambulazione, un agevole ingresso al solarium qui realizzato ogni anno dall'Amministrazione comunale. In questo momento Ognina vive un momento positivo di trasformazione. La realizzazione della fermata della metropolitana delle Ferrovie dello Stato, con un grande parcheggio da 120 posti, consentirà di liberare dalle auto la piazza Mancini Battaglia, che potrà mostrarsi in tutta la sua bellezza".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 mag 2017

Le Stazioni Ognina ed Europa e il nuovo servizio metropolitano esordiranno il 18 giugno

di Roberto Lentini

La "rivoluzione su ferro" dell'area metropolitana di Catania sembra essere entrata nelle fasi cruciali. L'apertura del passante ferroviario, inizialmente prevista per il 14 maggio, è stata rinviata al 18 giugno. Il rinvio si è reso necessario per acquisire tutte le autorizzazioni necessarie per attivare la linea; inoltre si sono affrontate alcune difficoltà sopraggiunte durante il completamento dei pozzi per l'accesso in caso di emergenza. Con l'inaugurazione del passante i treni percorreranno il nuovo binario, mentre quello attualmente in esercizio sarà chiuso per circa un mese per consentire la realizzazione di alcuni lavori all'infrastruttura. Entreranno in funzione le nuove stazioni Ognina e Europa, a servizio dell’omonimo quartiere e della zona di piazza Europa. Per la terza nuova fermata intermedia di Picanello, invece, si dovrà attendere la fine dell’estate a causa di alcuni lavori di adeguamento previsti da recenti normative in materia di sicurezza. La stazione di Ognina è in superficie e sarà dotata di un sottopassaggio pedonale con accesso da via Fiume per collegare i due binari. La stazione è ormai completa mentre per il parcheggio da 120 posti auto, con ingresso da via De Caro attraverso il cavalcaferrovia di nuova realizzazione, bisognerà attendere ancora qualche mese. Anche la stazione Europa è ormai completa. Sono state completate la coperture in plexiglass per l'accesso da piazza Europa ai binari. Inizialmente, presso le stazioni di Europa e Ognina, è prevista la fermata dei treni dell'area metropolitana di Catania con origine da Giarre/ Riposto. Per la stazione di Picanello bisogna aspettare la fine dell'estate. L'intero progetto orario, comunque, è in fase di definizione. Il dettaglio dei treni che fermeranno sarà consolidato a breve anche in accordo con la Regione Siciliana; è chiaro che il momentaneo utilizzo di un solo binario nella tratta appena raddoppiata non permette frequenze elevate. La tratta metropolitana avrà quindi questa conformazione: Giarre/Riposto Carrubba Guardia Mangano/Santa Venerina Acireale Cannizzaro Catania Ognina Catania Picanello (apertura dopo l'estate) Catania Europa Catania Centrale Ecco gli orari e le frequenze del nuovo servizio metropolitano riferito ad un giorno feriale nella fase iniziale: Il costo per la tratta urbana sarà di 1,70 euro, l’abbonamento settimanale sarà di 11,70 euro, mentre quello mensile di 38,80 euro; al momento non è previsto un biglietto integrato né tantomeno un abbonamento con la metropolitana e con l'AMT. Alla luce degli orari iniziali e dell'impiego di treni regionali, è evidente che il servizio metropolitano, per il momento, di "metropolitamo" ha solo il tracciato ma non certo le frequenze. Con l'apertura di entrambi i binari, l'auspicio è che venga approntato un servizio apposito in grado di fornire una concreta alternativa al mezzo privato. Per quanto riguarda la fermata provvisoria Fontanarossa al servizio dell'aeroporto, il progetto è in una fase preliminare, la successiva fase progettuale sarà sviluppata non appena sarà concluso un protocollo di intesa con SAC e Comune per l'utilizzazione della fermata, di cui si prevede a breve la firma. I lavori si dovrebbero concludere entro il 2020 e la fermata dovrebbe essere realizzata nei pressi della rotonda nei pressi della base aerea della Guardia Costiera, a totale carico della RFI, per un costo di circa cinque milioni di euro. Non ancora definiti, ma presumibilmente occorreranno ancora diversi anni, i tempi per la futura stazione di Fontanarossa che sorgerà nelle immediate vicinanze dell'attuale parcheggio scambiatore di Fontanarossa e si interconnetterà con la futura stazione Santa Maria Goretti della metropolitana. Per approfondire il tema vi consigliamo: Passante Ferroviario | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti FOTO | Stazioni ferroviarie di Ognina ed Europa ormai pronte, Fontanarossa finanziata; passi avanti per Acquicella e Bicocca La linea metro a nord di Catania: il progetto di Pedemontana e il nodo irrisolto dell’hinterland di Catania

Leggi tutto    Commenti 1
Proposta
13 mag 2017

Una scala per collegare il Lungomare di Catania con il borgo di Ognina

di Alessio Marchetti

In questi decenni, la mobilità pedonale a Catania purtroppo è stata resa sempre più impossibile e trascurata: tra marciapiedi inesistenti o impraticabili, rotatorie impercorribili, cavalcavia pedonali dismessi, sottopassaggi vietati ai pedoni (in viale Fleming) e via dicendo; non stupisce quindi come in tutti questi decenni nessun amministrazione comunale abbia pensato di realizzare una semplicissima scaletta o rampa per collegare la strada del lungomare, ovvero Viale Artale Alagona, con la sottostante piazza di Ognina. Come si può vedere dalla foto ad inizio articolo, la strada del Lungomare infatti si trova a circa due metri dalla via sottostante, ovvero via Imbert. Un semplice passaggio in quel punto permetterebbe di raggiungere la piazza con la relativa, chiesa, parco giochi, fontanella, abitazioni e negozi in pochi secondi. L' intervento eviterebbe di far camminare i pedoni per oltre 200 metri i pedoni in via Marittima, ovvero la strada che parte dalla Garitta Spagnola, una delle tante strade catanesi non provvista di marciapiede, quindi poco sicura per i pedoni. L'intervento richiederebbe poche risorse economiche dalle casse comunali e sarebbe utile a tantissimi pedoni che frequentano la zona, spero che l'amministrazione prenda in considerazione questa semplice ed economica proposta.

Leggi tutto    Commenti 0

Ultimi commenti