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21 mag 2019

Catania e Acireale: 53 milioni per programmi di mobilità sostenibile, servizi digitali e inclusione sociale

di Mobilita Catania

Cinquantatre milioni e mezzo di fondi europei afferenti al programma comunitario Po Fesr 2014-2020 assegnati alle città di Catania e Acireale per investimenti territoriali integrati (Iti) nello sviluppo di progetti di crescita urbana sostenibile. L'attività di coalizione tra le due città, che ha portato al finanziamento e alla definizione della fase operativa dei progetti dell'Agenda urbana europea, è stata illustrata nella sala giunta di Palazzo degli Elefanti dal sindaco di Catania, Salvo Pogliese, e dal primo cittadino di Acireale, Stefano Alì. Erano presenti gli assessori del comune di Catania alle Politiche comunitarie, Sergio Parisi, ai Lavori Pubblici, Pippo Arcidiacono, alle attività Culturali, Barbara Mirabella e, per il comune di Acireale, l'assessore Carmelo Grasso, rappresentanti degli ordini professionali degli architetti e degli ingegneri oltre a dirigenti e funzionari preposti dei due enti, a partire dall'ingegnere Fabio Finocchiaro che guida lo staff dell’Autorità Urbana di Catania. La strategia di coalizione Catania e Acireale, proposta dalla Regione Siciliana sulla base del regolamento europeo per i fondi di sviluppo regionale, è stata varata dalla giunta Pogliese il 13 dicembre 2018, mentre il sistema di gestione centrale, propedeutico alla fase operativa, è stato deliberato lo scorso 19 marzo. Nei prossimi giorni l'Iti firmerà la convenzione con la Regione siciliana per l'avvio dei progetti, che utilizzeranno fondi Fesr e Fse. L’obiettivo principale dell'iniziativa riguarda la modernizzazione dei servizi a favore dei cittadini, al fine di rendere i due centri maggiormente attrattivi, innovativi, ma anche accoglienti e attenti al disagio sociale. Le due amministrazioni comunali hanno scelto di investire i circa 53,5 milioni di euro, dei quali 42.013.331 euro assegnati a Catania e 11.470.180 euro ad Acireale, nei seguenti ambiti: Servizi digitali (Catania), Efficientamento energetico e mobilità sostenibile (Catania-Acireale), Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale (Catania), Inclusione sociale (Catania-Acireale). “Abbiamo unito- ha detto Pogliese- le nostre energie e il nostro impegno a favore di un progetto di grande valenza che porterà importanti benefici per i cittadini. Tra i settori coinvolti ci sono la mobilità, con la realizzazione della pista ciclabile sino ad Aci Castello e quindi Acireale, l'acquisto di nuovi autobus possibilmente elettrici, la digitalizzazione dei servizi, attività di inclusione sociale e di tutela del patrimonio culturale. Due amministrazioni comunali che lavorano nell’interesse comune di offrire migliori servizi ai cittadini del territorio”. “Ringrazio il sindaco Pogliese- ha detto Alì- per aver organizzato un incontro congiunto a conferma della stretta sinergia che si è venuta a creare tra le nostre amministrazioni. Il tema della collaborazione è fondamentale per raggiungere obiettivi importanti, soprattutto in campi come quello della mobilità che consentirà di avvicinare ancora di più le città di Acireale e Catania”. “Dietro a tutto questo- ha affermato l’assessore alle politiche comunitarie di Catania Sergio Parisi- c’è un grande lavoro di squadra da parte dello staff che si occupa dei finanziamenti comunitari, tra l’altro effettuato in specifici e complessi settori, quali sono quelli dei fondi europei e strutturali. Ottenuto il finanziamento, adesso si passa alla fase d’attuazione dell’Agenda Urbana con la concreta realizzazione dei progetti”. “Questo dell'Agenda urbana- ha detto l’assessore ai fondi europei del comune di Acireale Carmelo Grasso- è un progetto straordinario, che ha la capacità di concretizzare la realtà dell'area metropolitana e di connettere i territori che hanno così la possibilità di utilizzare uno strumento eccezionale per entrare in relazione e lavorare proficuamente”. Questi i piani di intervento che interessano Catania, elaborati seguendo le linee strategiche determinate dall'Unione europea: Agenda digitale: software per la realizzazione di rete in back-office delle direzioni dell'Ente, accesso a banche dati pubbliche nazionali (WiFi); Mobilità ed efficientamento energetico: efficientamento di edifici comunali, interventi in prossimità delle piste ciclabili, collegamenti intermodali, acquisto bus, realizzazione di automazione per integrazione biglietti mezzi pubblici (Amt/Metro), pista ciclabile Ognina. Acireale (Catania fino ad Aci Castello), Infrastrutture di contorno ed integrazione rete interna ciclabile; Tutela e valorizzazione delle risorse naturali e turistico-culturali: nuovi sistemi di fruizione dei siti culturali e percorsi culturali attraverso la digitalizzazione; Inclusione sociale: ristrutturazione alloggi popolari esistenti, servizi per l'inclusione sociale.

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30 mar 2019

Agevolazioni Sostare, una misura contro la mobilità sostenibile

di Mobilita Catania

Il circolo Legambiente Catania ha già espresso forti perplessità in merito all'ultimo provvedimento del Comune di Catania – deliberazione N. 03 del 21.01.2019 – con il quale veniva autorizzata la società Sostare s.r.l. al rilascio di 150 abbonamenti mensili di sosta a favore dei dipendenti che svolgono servizio presso l'Ospedale Garibaldi Centro alle stesse condizioni economiche previste per i residenti (18 €/mese). E' di oggi la notizia che il consigliere Salvo Di Salvo presenterà all'assemblea comunale una mozione con la quale si chiede di "estendere agli studenti universitari e a tutti i dipendenti pubblici, che per motivi di lavoro o di studio usufruiscono degli stalli blu a pagamento, le stesse agevolazioni previste dalla delibera di Giunta N. 03 del 21.01.2019". Ribadiamo la nostra contrarietà al provvedimento che, oltre che rappresentare un privilegio ingiustificato in favore di alcune categorie di cittadini, favorisce l'ingresso delle automobili in città e stimola lavoratori e studenti a scegliere l'automobile come mezzo di traporto preferito rispetto ai mezzi pubblici o alternative ecosostenibili. Nel caso degli studenti vanificherebbe poi lo sforzo economico e di alto valore ambientale messo in campo dall'Università che ha consentito loro l'accesso gratuito a tutti i mezzi pubblici. Il circolo catanese nota con grande rammarico che la politica della città non tiene conto del fatto che Catania è pienamente coinvolta nella procedura di infrazione aperta dalla Commissione Ue, e ora vicina alle sanzioni comunitarie, per la mancata protezione dei cittadini dagli effetti delle emissioni di biossido di azoto, in rapporto ai valori limite stabiliti dalla legislazione comunitaria (art.13 della direttiva 2008/50/Ce), da rispettare già a partire dal 2010. L'indagine di Euromobility piazza Catania tra le ultime cinque d'Italia per l'esagerato indice di motorizzazione delle autovetture (70 vetture/100 abitanti), con una media decisamente superiore rispetto a quella europea (49,8) e italiana (59,3). Anche il parco veicolare privato è piuttosto vecchio e quindi particolarmente inquinante: il 44% dei mezzi è Euro 0,1,2,3 e un altro 17% arriva all'Euro 3. Il che fa comprendere come l'ordinanza che ne vietava la circolazione, emessa durante la precedente amministrazione, è di fatto rimasta inapplicata. Più volte il circolo Legambiente Catania ha richiesto, in linea con i più recenti studi in materia urbanistica, che la tariffa della sosta venga differenziata ma, ovviamente, non per categoria di utenti (a parte i residenti), piuttosto per posizione dello stallo nelle diverse zone della città. La tariffa maggiore dovrebbe essere applicata per la sosta su strade del centro storico o in altre zone che attraggono molti spostamenti, ben servite dal trasporto pubblico, nelle ore di punta dei giorni feriali; più bassa, invece, nelle zone periferiche. Sono misure queste già applicate con successo in altre grandi città perché hanno il vantaggio di non gravare sulle tasche dei cittadini, diminuiscono il carico di traffico e smog in zone nevralgiche e non depauperano le casse del Comune. La pessima gestione della mobilità sta portando Catania ad essere sempre ultima in ogni classifica e rapporto di ecosistema urbano ed in questo quadro catastrofico registriamo una politica assente da parte della amministrazione comunale, un lassismo ed un mancato controllo in tutte le Ztl e zone pedonali di Catania invase sistematicamente dalle auto in spregio alle norme del Codice della Strada. Siamo in grave ritardo nella redazione dei PUMS, ossia dei Piani Urbani di Mobilità Sostenibile, condizione necessaria per accedere a fondi governativi per la viabilità delle città e non abbiamo più notizie dei fondi PON, già acquisiti e destinati alla realizzazione di altre linee di BRT. Abbiamo a cuore l'ambiente e la salute dei cittadini e non possiamo accettare il fatto che l'amministrazione comunale non solo non si stia adottando misure idonee ad abbassare i livelli di inquinamento ambientale ma anzi che adotti misure di segno contrario.

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19 mar 2019

Le pedonalizzazioni fanno bene al commercio (e non solo), ma per l’amministrazione catanese sono un taboo

di Andrea Tartaglia

La notizia, per essere davvero tale, nel comune senso giornalistico del termine, non è solamente la comunicazione di qualcosa ma l'annuncio di una novità, una "nuova" d'interesse, per l'appunto. Parlare di pedonalizzazioni che fanno bene al commercio, dunque, non è una grande notizia perché ormai è noto, gli esempi si sprecano e ne riportiamo qualcuno: Modena: la Confesercenti chiede la completa pedonalizzazione del centro storico per favorire le attività commerciali Madrid: con la pedonalizzazione del centro, vendite cresciute del 10% Palermo, dopo la pedonalizzazione commercianti ricreduti: adesso gli affari vanno meglio ZTL, gli abitanti ci guadagnano e i commercianti anche: lo studio del Politecnico di Milano Chiudere al traffico i centri storici fa bene agli affari e cresce pure il valore degli immobili Siracusa, la Ztl di Ortigia è il centro storico più vitale d'Italia L'elenco potrebbe continuare a lungo, ma il concetto è già sufficientemente espresso, verificato, consolidato, inattaccabile. La notizia, dunque, è che (purtroppo) a Catania c'è chi ritiene che aumentare le aree del centro storico interdette al traffico possa comportare un danno per il commercio. Se è già grave un'affermazione del genere nel momento in cui, come visto, è una tesi ampiamente confutata, la gravità aumenta -e questa sì, si traduce in danno- se a farla è un Assessore della giunta comunale etnea. Queste le parole dell'Assessore alle Attività Produttive e centro storico del Comune di Catania, Ludovico Balsamo, rilasciate a MeridioNews a proposito della proposta pedonalizzazione di un piccolo tratto di via Umberto I (quello compreso tra piazza Ettore Majorana e via Etnea), in pieno centro storico:  «È una proposta da prendere con le pinze e da studiare bene, perché è una misura che potrebbe arrecare danni agli esercenti che hanno investito sul centro storico, portando gli acquirenti a spostarsi sempre più in direzione dei grandi centri commerciali». Purtroppo, a ogni proposta del genere, la risposta dell'attuale amministrazione comunale mostra puntualmente scetticismo e ostilità, com'è stato anche per la querelle sulla chiusura al traffico di un breve tratto di via Dusmet, in zona ad altissima vocazione turistica e di elevata qualità architettonica: in quel caso, s'è detto, il mercato della Pescheria soffrirebbe della chiusura al traffico di qualche decina di metri di una strada, pur avendo nei pressi un parcheggio e rimanendo ben servita dai mezzi pubblici. La Pescheria, come invece più volte affermato da tecnici, urbanisti, economisti, o semplicemente da chi si sforza di analizzare la situazione più ampiamente, accompagnato da intelligenza e buon senso, non soffre a causa della chiusura al traffico di un breve tratto di strada (splendido), semmai soffre nonostante la chiusura al traffico (vedi quanto detto al principio), e ciò significa che quel mercato risente dell'ormai diffusissima concorrenza commerciale, di prezzi non sempre competitivi, ma anche di carente qualità certificata della merce esposta, insieme a -spesso- scarse condizioni di igiene. Insomma, è la qualità e capacità del mercato a influire sul suo successo, ben più di quanto possa fare una piccola interdizione al traffico che, anzi, agevola condizioni igienico-ambientali più favorevoli. Senza trascurare altri fattori, quali purtroppo l'atteggiamento delle nuove generazioni nei confronti del mantenimento di usi e tradizioni, se chi le propone non si sa adattare ai nuovi tempi. Si tratta, dunque, di un discorso enormemente più ampio di "devo arrivare dentro al mercato con la macchina" (sigh!), avvicinando il gas di scarico al cibo esposto all'aria aperta. Per quanto riguarda la via Cardinale Dusmet, attualmente la situazione è la seguente: formalmente la strada (parliamo solo del breve tratto lungo Villa Pacini) è rimasta chiusa al traffico diurno, come indica la segnaletica, in modo da non scontentare i numerosi gruppi e le associazioni civiche che si erano allarmate al reiterato annuncio di riapertura della strada al traffico. Apertura che, però, è consentita di fatto, poiché sono cessati controlli e sanzioni e ogni giorno è possibile entrare nella zona chiusa al traffico in macchina o in motociclo, potendo parcheggiare e circolare del tutto impunemente. Atteggiamento che, oltretutto, non fa che rafforzare le cattive abitudini di quella parte di cittadini che non ama rispettare le regole, poiché trasmette il messaggio che se anche un cartello inibisce un accesso a una zona destinata a pedoni e biciclette, è sufficiente ignorarlo. Non se la passano meglio le (poche) altre aree pedonali o a traffico limitato della città: via Zolfatai si è trasformata in un parcheggio, con l'arredo urbano spostato ad hoc. Stessa sorte per piazza Mario Cutelli, dove i dissuasori su via Vittorio Emanuele II e via Porta di Ferro sono messi da parte in modo da consentire il transito alle auto (e le rampe in pietra lavica per gli attraversamenti pedonali sono in frantumi a causa del passaggio dei mezzi); in piazza Duomo ogni giorno sono presenti auto in sosta davanti e di lato al Palazzo dei Clerici; in via Etnea (dove non si potrebbe parcheggiare lungo tutta la strada) il parcheggio, invece, comincia già all'altezza della Basilica della Collegiata; in piazza Vincenzo Bellini e in via Teatro Massimo, ancora, il via vai di mezzi e persino la sosta sono una consuetudine consolidata. Addirittura, proprio davanti al teatro, alcuni giorni fa una donna è stata persino investita, riportando diverse fratture, da un'auto che lì non poteva neanche esserci. Via Crociferi e piazza San Francesco d'Assisi all'Immacolata, intanto, in piena area Patrimonio dell'Umanità Unesco, continuano ad essere svilite dal continuo passaggio di auto e dal parcheggio selvaggio. È chiaro che non c'è alcun interesse a contrastare le cattive abitudini di chi non rispetta la città e a mantenere e valorizzare le già pochissime aree interdette al traffico. E pensare che per un Comune in dissesto economico, occuparsi di sanzionare queste gravi infrazioni (che danneggiano anche l'immagine turistica della città) sarebbe doppiamente utile: per le casse dell'amministrazione ma anche e soprattutto per educare e indirizzare alla civiltà i cittadini più maleducati. Resta evidente che ogni proposta di Z.t.l. o pedonalizzazione a Catania, così come in ogni altra città, debba essere accompagnata da uno studio di viabilità e da eventuali accorgimenti per migliorare il servizio di trasporto pubblico (se necessario), nonché dalla valutazione dell'effettiva, eventuale necessità di parcheggi più o meno vicini e in quale quantità (senza dimenticare gli incentivi per lo scambio tra mezzo privato e pubblico, metropolitana in primis). Nulla si può improvvisare. Anzi, una pianificazione urbanistica in tal senso, che comprenda aree vaste e non singole porzioni di strade da destinare a traffico limitato o aree pedonali, può risultare essere anche più semplice che procedere a macchia di leopardo, sebbene necessiti, ovviamente, di maggior tempo per essere messa in pratica. Ciò non toglie che, in ogni caso, numerosi interventi sarebbero già immediatamente possibili e che, soprattutto, di fronte a proposte del genere ci si aspetterebbe un atteggiamento da parte dell'Amministrazione Comunale di soddisfazione, buona volontà e spirito costruttivo per giungere agli scopi di miglioramento della qualità e vivibilità della città, piuttosto che lasciar prevalere perplessità se non, addirittura, ostilità. Foto di copertina: Chiara Di Salvatore Ti potrebbero interessare: La galleria degli orrori della sosta selvaggia: Catania regno di impunità Micro aree pedonali immediatamente realizzabili: una grande opportunità per migliorare la qualità del centro Via Crociferi: area pedonale con parcheggiatore abusivo Centro storico, una parte di piazza san Francesco d’Assisi diventa pedonale: un intervento dall’alto significato simbolico Piazza Lupo, perché un parcheggio interrato può accontentare tutti Si inaugura la nuova area di sosta di piazza Borsellino, via Dusmet diventa pedonale Mai più piazze ridotte a parcheggi: a proposito della vicenda “Trattoria del Cavaliere”

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14 set 2018

Una settimana dedicata alla mobilità sostenibile: il calendario degli eventi a Catania

di Mobilita Catania

Il Comune di Catania, in linea con gli impegni assunti volti a favorire politiche di mobilità sostenibile, ha aderito alla Settimana Europea di Mobilità Sostenibile (edizione 2018), che si svolgerà dal 16 al 22 settembre, organizzando in collaborazione con molte associazioni varie iniziative di natura pedonale e ciclabile, di intrattenimento-culturale ed espositivo-promozionale. Iniziative di promozione ambientale, trekking culturali, passeggiate in bicicletta, aree pedonali nel centro storico e al lungomare, visite guidate a siti monumentali e naturalistici, seminari, esibizioni itineranti di orchestre e artisti di strada, sfilate di carretti e cavalli. È ricco il calendario della Settimana europea della mobilità sostenibile che si svolgerà a Catania dal 16 al 22 settembre organizzata dall'Amministrazione Pogliese per sensibilizzare a nuovi modelli di mobilità improntati alla sostenibilità e al rispetto dell'ambiente. La manifestazione, promossa dalla Commissione europea e dal Ministero dell'Ambiente, è stata presentata nella sala giunta di Palazzo degli Elefanti dal sindaco Salvo Pogliese e dagli assessori alla Mobilità, Pippo Arcidiacono, alla Cultura, Barbara Mirabella, alla Sicurezza e Ecologia Fabio Cantarella, e da Filippa Adornetto mobility manager del Comune.   La Settimana 2018, caratterizzata dalla slogan “Cambia e Vai”, è incentrata sul tema della multimodalità.  Il clou della manifestazione si avrà domenica 16 con l'iniziativa “In città senza la mia auto” e una serie di attività messe a punto dal Comune in tre aree cittadine che saranno chiuse al traffico: un'ampia porzione del centro storico e piazza San Francesco d'Assisi, dalle 8 alle 14, e il lungomare da piazza Europa a piazza Mancini Battaglia dalle 15.30 alle 21.30.  “È massimo il nostro impegno – ha detto il primo cittadino - nel sostenere iniziative volte ad affermare la cultura della mobilità sostenibile e a valorizzare la città tutta, dal centro storico al lungomare e a tutte quelle aree che possono diventare maggiormente attrattive. Penso per esempio alla piazza San Francesco che sperimenterà in questa settimana una chiusura al traffico, a vantaggio del museo Belliniano e dell'area a ridosso di via Crociferi, che intendiamo riproporre in maniera permanente. Riguardo al Lungomare, che sarà chiuso al traffico integralmente domenica pomeriggio – ha sottolineato Pogliese - voglio anticipare che dal 7 ottobre partirà il Lungomare Fest, che avrà anche un logo, per  arricchire le iniziative che i nostri concittadini hanno dimostrato di apprezzare”. “Sono tante le associazioni che hanno chiesto di partecipare – ha detto Arcidiacono - e che quindi hanno dimostrato di condividere con noi uno spirito nuovo con l'obiettivo di migliorare il volto della nostra città. È stato fatto un grande lavoro sinergico, anche con le aziende del trasporto pubblico locale e i commercianti, e il risultato è un programma molto ricco e articolato, che coprirà tutta la settimana”.  L'assessore Mirabella ha messo in risalto l'impegno dell'Amministrazione nell'apertura straordinaria di musei e siti culturali cittadini e la piena collaborazione con le associazioni nella realizzazione delle tante iniziative che si svolgeranno in giro per la città, come la sfilata degli artisti di strada Ursino Buskers. Fabio Cantarella si è soffermato sugli aspetti di decoro e pulizia nelle zone della manifestazione che saranno particolarmente attenzionate dal servizio di nettezza urbana. Dal canto suo l'ingegnere Adornetto ha evidenziato come la manifestazione catanese  contenga tutti e tre i parametri richiesti dalla Commissione europea (le amministrazioni possono attenersi anche solo a uno di essi), ovvero “la creazione di aree pedonali, la realizzazione di misure di mobilità sostenibile in modalità permanente - e la chiusura di piazza San Francesco va in questa direzione -, e l'organizzazione di eventi nell'arco di tutta una settimana”.  In occasione della manifestazione l'Amt metterà a disposizione diverse corse gratuite e la Fce aprirà la metropolitana anche di domenica. Il tema dell’edizione 2018 della Settimana della Mobilità è la “Multimodalità”, per il quale è stato scelto lo slogan "Cambia e vai". Di seguito il programma delle iniziative: “In città senza la mia Auto”: per consentire l’espletamento delle tante iniziative organizzate nonché per garantire alla cittadinanza la fruizione pedonale e ciclabile in piena sicurezza, domenica 16 settembre verrà chiusa un'ampia zona del centro storico e del Lungomare. Dalle ore 8,00 alle ore 14,00 chiusura al transito veicolare di un’ampia area del Centro Storico (vedi “Planimetria di chiusura traffico veicolare ampia area del centro storico” pubblicata nell'apposita pagina web dell’evento presente sul sito del Comune di Catania) Dalle ore 15,30 alle ore 21,30 chiusura al transito veicolare del Lungomare, da Piazza Europa a Via del Rotolo. In tali aree e strade, in linea con il tema della settimana, potranno circolare, oltre ai mezzi autorizzati (residenti, mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine, etc.), i mezzi del trasporto pubblico locale Amt, i mezzi ecosostenibili (bici e scooter elettrici) e i mezzi del “car-sharing” Enjoy, per dimostrare come questi mezzi possano essere utilizzati anche per spostamenti multimodali (più modalità di trasporto piedi-bici-scooter-mezzo pubblico, etc). Servizi e linee di trasporto pubblico messe a disposizione della cittadinanza Per consentire alla cittadinanza di raggiungere le aree chiuse al traffico si potrà fruire dei seguenti servizi e linee di trasporto pubblico: Servizio metropolitano FCE che , in occasione dell’Evento, garantirà l’apertura straordinaria domenicale dalle ore 09.00 alle21.00 (con ultima partenza dalla stazione Stesicoro alle ore 21.00); Linea gratuita “Librino Express” del servizio AMT (dalle ore 08.00 alle ore 14.00). Inoltre, per consentire alla cittadinanza di potersi spostare in maniera sostenibile all’interno delle aree e strade chiuse al traffico, l’Amt metterà a disposizione, per l’intera giornata e a titolo gratuito e promozionale le biciclette tradizionali del servizio BiCT che saranno disponibili sia al parcheggio R1 (via Plebiscito) che al Parcheggio Borsellino (Piazza Borsellino). Infine, allo scopo di promuovere la mobilità multimodale, verrà proposta alla cittadinanza la seguente promozione: a tutti i nuovi clienti che si iscriveranno al servizio di car-sharing, la Società Enjoy regalerà un voucher del valore di € 10,00. Iniziative espositivo-promozionali: All’interno delle aree e strade chiuse al traffico stazioneranno dei mezzi ecosostenibili e stands espositivo-promozionali nelle Piazze appresso riportate e secondo la seguente articolazione: Piazza Università (dalle ore 8,00 alle ore 14,00) N. 1 minibus elettrico, messo a disposizione dalla AMT, dove verranno esposte e divulgate le varie attività e iniziative avviate e portate avanti dall’Ufficio del Mobility Manager di Area; N. 1 stand di Fiab Catania dove, attraverso appositi minicorsi, verrà promosso l’uso della bicicletta in sicurezza; N. 1 banchetto informativo del WWF (dalle ore 9.00 in poi) che organizzerà anche una caccia fotografica alla ricerca della biodiversità; N. 1 stands di rivenditori di mezzi elettrici a due ruote dove verranno esposti biciclette elettriche a pedalata assistita eciclomotori elettrici. Nell’ambito di tale attività espositiva tali rivenditori consentiranno, tra l’altro, una “Prova della mobilità sostenibile”. In pratica le biciclette e gli scooter elettrici esposti verranno messi a disposizione della cittadinanza per una prova che verrà effettuata lungo un circuito prestabilito che si snoderà all’interno della ZTL di Piazza Bellini (vedi “Circuito ciclabile di prova bici elettriche in Piazza Università” pubblicato nell’apposita pagina web dell’evento presente sul sito del Comune di Catania) Piazza Tricolore – Lungomare (dalle ore 15,30 alle 21,30) N. 1 minibus elettrico, messo a disposizione dalla Amt, dove verranno esposte e divulgate le varie attività e iniziative avviate e portate avanti dall’Ufficio del Mobility Manager di Area; N. 1 stands di rivenditori di mezzi elettrici a due ruote dove verranno esposti biciclette elettriche a pedalata assistita e ciclomotori elettrici. Nell’ambito di tale attività espositiva tali rivenditori consentiranno, tra l’altro, una “Prova della mobilità sostenibile”. In pratica le biciclette e gli scooter elettrici esposti verranno messi a disposizione della cittadinanza per una prova che verrà effettuata lungo la “pista ciclabile” del Lungomare. N. 1 bus tradizionale “AutoBooks - Libri in circolo” dove verranno esposti e messi a disposizione, per attività culturali di scambio, libri di varia natura per promuovere la lettura (a cura della Direzione Cultura). Nell’ambito di tale iniziativa culturale verrà anche espletata un’attività di intrattenimento attraverso la lettura drammatizzata delle pagine di opere di scrittori siciliani a cura di Nunziata Blancato della FITA (dalle ore 18,30 in poi); N. 1 stand di Fiab Catania dove, attraverso appositi minicorsi, verrà promosso l’uso della bicicletta in sicurezza; Piazza San Francesco d’Assisi (dalle ore 8,00 alle ore 14,00) N. 1 Bus storico (messo a disposizione dalla Associazione AMAS) all'interno del quale verrà effettuata una attività espositiva a cura di Legambiente, di Mobilità Sostenibile Catania e di Mobilita.org; N. 1 banchetto a cura di “Acquedotte” per la raccolta di firme, nell'ambito del concorso FAI, per inserire la Porta Garibaldi fra i monumenti più importanti del territorio italiano. Iniziative culturali organizzate Associazioni e Istituti Passeggiata in bici a cura di Fiab Catania - Raduno ore 9.00 a Piazza Duomo e partenza in bici per le vie della Città. Fra i Vicoli e nella storia: dalla città romana alla Giudecca Soprana (in collaborazione tra l’Associazione Acquedotte e l’Associazione Guide Turistiche della Provincia di Catania): Raduno a Piazza San Francesco d’Assisi alle ore 17,30 - Passeggiata pomeridiana alla scoperta della ricca storia della città fra le strade di via Garibaldi, Via Vittorio Emanuele, Chiesa di Santa Maria dell’Aiuto, Polo Museale dell’Ex Manifattura Tabacchi e dei siti archeologici presenti in via Santa Barbara (La Tricora), Cortile San Pantaleone (Foro Romano), Piazza Sant’Antonio (Terme di Sant’Antonio); Sfilata dell’Orchestra itinerante di percussioni e Samba i “Sambazita” , diretta dalla “Mestre di bateria” Manola Micalizzi, che partirà da Piazza Europa alle ore 17.00 e farà tappe a Piazza Sciascia, a Piazza Tricolore e a Piazza Nettuno, suonando strumenti a percussione tipici della cultura popolare Brasiliana. L’Orchestra rientrerà verso Piazza Europa facendo soste libere con musiche e danze. In occasione della 5ª Ed. “Catania a Cavallo” omaggio a Vincenzo Bellini, l’Associazione artistica culturale Vita cultura e tradizione organizza l’annuale Sfilata Equestre di cavalli e carrozze, con partenza alle ore 18,00 dal Piazzale antistante il “Faro Biscari”. Il percorso si snoderà attraverso Via Domenico Tempio, Piazza Borsellino, Via Dusmet, Porta Uzeta, Via Etnea, Viale Regina Margherita, Piazza Roma, arrivo a Villa Bellini con sosta finale presso il Piazzale delle Carrozze che sarà animato con danzatori e costumi d’epoca. Apertura al pubblico di siti storico-culturali e attività commerciali Palazzo della Cultura - Palazzo Platamone (dalle ore 09,00 alle ore 19,00) Museo Belliniano (dalle ore 09,00 alle ore 13,00) Museo Emilio Greco (dalle ore 09,00 alle ore 13,00) Castello Ursino (dalle ore 09 alle ore 21,00 – la biglietteria chiude 1 ora prima); La Confcommercio parteciperà alla manifestazione con l’apertura domenicale degli esercizi commerciali degli operatori economici che aderiscono all'evento. LUNEDI 17 Settembre Ore 20,30 – Partenza da Piazza Stesicoro: Trekking serale culturale cittadino con visite ai siti di interesse storico-culturale e percorsi guidati a cura delle Guide Turistiche di Etna e Dintorni FIE. MARTEDI 18 Settembre Ore 20.30 - Partenza da Piazza Duomo - Passeggiata in bicicletta al chiaro di luna a cura dei “Licandrobike”; MERCOLEDI 19 Settembre Dalle ore 8,00 alle ore 14,00 - Banchetto per la raccolta di firme FAI per Porta Garibaldi a cura di “Acquedotte” ; Dalle ore 08.30 alle ore 19,00 – presso il Convento dei Benedettini, sala “Mazzarino”, si terrà il Seminario dal titolo “Pianificare la Multimodalità. Il ruolo della Bicicletta” Organizzato da: A.I.I.T., CESPU, FIAB Catania- MONTAinBIKE Sicilia A.S.D., INU Sicilia, Legambiente Catania, Mobilita Catania, Mobilità Sostenibile Catania, Università degli studi di Catania-DICAR; Dalle ore 18,00 – Piazza Palestro: “Femmine. Racconti di Sicilia” a cura delle Fedduzie – Iniziativa di intrattenimento musicale con canzoni di repertorio siciliano tradizionale e moderno. Ore 21.00 - Piazza Roma: Raduno per la “Storica pedalata serale del Mercoledì” per le vie della Città a cura delle Associazione “ Catania in Bici” e "Etna e Dintorni FIE". GIOVEDI 20 Settembre Dalle ore 10.00 alle ore 13.00: “Visita Guidata all’Oasi del Simeto”, a cura del WWF di Catania, con partenza (a bordo di un bus messo a disposizione gratuitamente dall’AMT) da Piazza Stesicoro e arrivo al Centro Polifunzionale Torre Allegra, briefing e video sull’Oasi (max, 30 minuti) al termine del quale l’autobus condurrà al sentiero Ponte Primosole Foce del Simeto. Rientro ore 13.00; VENERDI 21 Settembre 5ª Giornata Nazionale FIAB del “Bike to Work” e “Bike to Scool” - Dalle ore 08,00 alle 14,00 – Presso la Scuola media Cavour, sita in via Carbone n.6, si incentiveranno gli alunni e il personale docente e ATA ad utilizzare, per gli spostamenti casa-scuola, la bicicletta. Nell’occasione la FIAB predisporrà un banchetto dove si offriranno dei Gadget a tutti coloro che dimostreranno di aver utilizzato la bici per recarsi al lavoro e a scuola. Ore 20,30 – Piazza Duomo: Trekking serale culturale cittadino con visite ai siti di interesse storico-culturale e percorsi guidati a cura delle Guide Turistiche di Etna e Dintorni FIE SABATO 22 Settembre Dalle ore 08,00 alle ore 14,00 – Piazza Palestro nella zona antistante Porta Garibaldi : Attività espositiva di Legambiente e di Mobilità Sostenibile Catania, Mobilita.org effettuata all’interno di un Bus storico AMAS;

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01 ago 2018

Catania, avviata la programmazione della settimana europea della mobilità 2018

di Mobilita Catania

Si è tenuto lunedì un tavolo tecnico presso il Palazzo degli Elefanti, convocato dall'Assessore alla mobilità Giuseppe Arcidiacono del Comune di Catania, per definire il programma della settimana della mobilità in calendario dal 16 al 22 settembre. Presenti addetti ai lavori, rappresentanti del mondo dell'associazionismo, dell'Università. “Cambia e Vai” è lo slogan della settimana delle mobilità che si svolgerà in città l'ultima settimana dell'estate sul tema della multimodalità. L'annuncio è stato dato dall'assessore al ramo al termine della conferenza di servizi convocata nel Palazzo degli Elefanti per definire programma e aspetti logistici della manifestazione. L'iniziativa, promossa dalla Commissione europea e dal ministero dell'Ambiente, è stata “fatta propria” dall'amministrazione Pogliese con l'obiettivo di sensibilizzare a nuovi modelli di mobilità improntati alla sostenibilità e al rispetto dell'ambiente. Hanno partecipato all'incontro, in aula consiliare, dirigenti e funzionari comunali, addetti ai lavori, rappresentanti del mondo dell'associazionismo, dell'Università, del liceo artistico Emilio Greco, dell'Amt. Assente la Ferrovia Circumetnea. Le proposte al centro del confronto hanno spaziato dalla pedonalizzazione di alcuni tratti viari e piazze alle ztl, dal potenziamento delle aree di parcheggio alle piste ciclabili e a percorsi finalizzati alla salvaguardia della biodiversità. Il programma della Settimana sarà messo nero su bianco in occasione del prossimo tavolo tecnico previsto il 4 settembre nella sede dell'assessorato, al Faro Biscari. «L'idea dell'Amministrazione – ha detto Arcidiacono – è quella di lavorare in sintonia con associazioni, commercianti, cittadini, e di attenzionare richieste e proposte per sviluppare tutti insieme un nuovo modello di mobilità cittadina che vada oltre il limite temporale del periodo della manifestazione». Apprezzamento per il costruttivo confronto è stato espresso dai rappresentanti o delegati delle associazioni presenti tra le quali Mobilita Catania, Legambiente, Wwf, Fiab Catania Monta in Bike Sicilia, Fiab Sicilia, Fiab Catania, Etna e Dintorni Fie, Cai Club alpino italiano, Catania in bici, Bradipionbike e Mobilità sostenibile Catania. Mobilita Catania, in particolare, ha suggerito che in occasione della settimana della mobilità si possano attuare sperimentazioni ben strutturate in modo tale che possano tradursi in soluzioni definitive, e non limitate all'arco di pochi giorni, come ad esempio la creazione di una ulteriore porzione di Ztl lungo via Paternò, via San Michele e in piazza Manganelli, ossia in un'area prossima e ben servita dai mezzi pubblici, metropolitana in primis. Inoltre, facendo seguito alle dichiarazioni del Prof. Inturri per conto dell'Università di Catania, che ha proposto di incentivare l'utilizzo del parcheggio scambiatore Santa Sofia in intermodalità con metro shuttle e metropolitana, questa testata ha ricordato all'Amministrazione Comunale che il successo di un parcheggio scambiatore non dipende solo dall'efficienza e promozione di quest'ultimo, ma anche di una costante attenzione al rispetto del centro storico e alla limitazione reale dell'ingresso delle auto in pieno centro, compresa una seria e sistematica lotta alla sosta selvaggia. Mobilita Catania ha auspicato, infine, che la direzione in tema di mobilità di questa nuova Amministrazione comunale possa essere quella di tendere alla creazione di una grande zona a traffico limitato del centro storico, in contrasto con alcune richieste avanzate recentemente dal mondo del commercio tendenti a proporre ormai anacronistiche limitazioni alle Ztl e più "flessibilità" per l'accesso ai mezzi, nonché riduzioni orarie. L'orientamento intrapreso dalle moderne città europee, compresa la vicina Palermo, è esattamente opposto.

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27 feb 2018

Il ruolo della bicicletta e della mobilità sostenibile nei programmi elettorali: candidati a confronto

di Amedeo Paladino

Qual è lo spazio dato alla bicicletta come mezzo di trasporto all'interno dei programmi alle elezioni nazionali del 4 marzo e quali saranno le politiche di mobilità sostenibile che i candidati vorranno portare avanti durante la prossima Legislatura? Sono questi i punti cardine dell'incontro pubblico che si terrà oggi a Catania con i candidati. Il titolo dell'appuntamento è "Politiche di mobilità sostenibile per la prossima legislatura. La bicicletta che ruolo avrà?" ed è stato organizzato da FIAB Catania–MONTAinBIKE Sicilia, Associazione federata FIAB Onlus (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) e le Sezioni FIAB Acireale, FIAB Giarre, FIAB Misterbianco, FIAB Paternò, FIAB San Giovanni La Punta e FIAB Siracusa. L'organizzazione ambientalista FIAB Onlus in occasione della campagna elettorale per le elezioni nazionali ha redatto una proposta di dieta del traffico, raccogliendo le adesione dei candidati. Giulietta Pagliaccio, Presidente Nazionale di FIAB Onlus, e moderatrice dell'incontro di oggi, afferma: "La nostra campagna elettorale sta procedendo e sono sempre più numerosi i candidati e candidate incontrati fino ad oggi. I riscontri sono generalmente molto positivi: fino a prova del contrario ci piace credere che l'interesse dimostrato durante gli incontri si tradurrà poi in impegno concreto quando saranno nei luoghi decisionali." Il confronto di oggi assume particolare importanza nella città di Catania, poiché qui si svolgerà per il quarto anno consecutivo la Conferenza Nazionale per la mobilità sostenibile.   Politiche di mobilità sostenibile per la prossima legislatura. La bicicletta che ruolo avrà? Palazzo della Cultura-Via Vittorio Emanuele II 121, 95131 Catania. A partire dalle 15:30.  

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22 feb 2018

A Catania la quarta Conferenza nazionale sulla Mobilità sostenibile

di Mobilita Catania

Anche la quarta Conferenza nazionale sulla Mobilità sostenibile si svolgerà a Catania, nel prossimo autunno. Lo hanno annunciato nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sede del Ministero dell'Ambiente a Roma il ministro Gianluca Galletti e il presidente del Consiglio nazionale dell'Anci, Enzo Bianco, sindaco di Catania. "Quello del traffico - ha detto Bianco - è uno dei più sentiti problemi  per gli abitanti delle nostre città e in particolare di quelle metropolitane. La Conferenza Nazionale sulla Mobilità sostenibile, che si anche quest'anno si svolgerà a Catania, sarà l'occasione non soltanto per fare il punto sulle tecnologie e sugli strumenti di legge a nostra disposizione, ma soprattutto per individuare soluzioni che possano un mutamento di mentalità e di stile di vita nei cittadini. Dobbiamo lavorare per rendere gli spazi urbani sempre più a misura d'uomo, puntando sul verde e sulle passeggiate, che migliorano la nostra salute. E occorre incentivare l'uso dei mezzi pubblici e delle biciclette e disincentivare quello dell'automobile che crea inquinamento". "Sono sempre i Comuni italiani - ha detto Galletti - i destinatari delle azioni di mobilità sostenibile di cui parleremo nella Conferenza facendo il punto su alcuni interventi come il Programma nazionale destinato al rinnovo del parco degli autobus dei servizi di trasporto pubblico locale e regionale e alla promozione e al miglioramento della qualità dell'aria con tecnologie innovative, istituito nel 2017 e dotato di un fondo complessivo di 3.7 miliardi di euro per la sostituzione dei bus. Voglio inoltre ricordare il Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, già avviato con 74 milioni di euro di progetti finanziati e un ulteriore stanziamento in arrivo di  20 milioni di euro". Bianco ha inoltre sottolineato come "strategia, programmazione e comunicazione sono le parole chiave di questa rivoluzione culturale", ha sottolineato la necessità che le Amministrazioni, in particolare quelle dei Comuni delle Città Metropolitane, "creino sinergie puntando sulla intermodalità dei trasporti, per ottenere la massima copertura del territorio con il massimo risparmio". Durante la conferenza stampa sono stati illustrati i risultati di una indagine condotta lo scorso novembre da Anci-Swg sulla mobilità sostenibile nelle 14 aree metropolitane del Paese. Per migliorare la situazione ambientale delle città, il 55% degli intervistati ritiene prioritario investire in servizi di mobilità efficienti e capillari, in alternativa all'auto privata. Mentre per il 76% la priorità, in un ipotetico programma da assessore cittadino, va assegnata al miglioramento del trasporto pubblico urbano. A fare da contraltare a questi dati, il gradimento del servizio di trasporto pubblico nelle città: il 33% si dichiara soddisfatto (il 75% al Nord, il 75% a Milano e il 73% a Bologna); mentre il 67% esprime un giudizio negativo (83% nel Centro Italia). Infine si registra un aumento dell'uso della bicicletta negli spostamenti urbani: nel 2017 il 18% degli intervistati l'ha utilizzata più volte alla settimana contro l'8% del 2016. In crescita anche il numero di coloro che inforcano le due ruote almeno una volta alla settimana: nel 2017 sono stati il 21% in crescita del 13% rispetto al 2016". Nel corso della conferenza stampa si è parlato anche del progetto "Giubileo della Luce", nato dall'idea di Anci di coniugare la sostenibilità e l'efficienza energetica con la rivalutazione del patrimonio, offrendo un'opportunità di valorizzare i piccoli Comuni specie dove esistono tracciati fruibili dei "cammini" o antiche vie (come le Francigene).

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