Articolo
18 nov 2017

Fine settimana all’insegna della mobilità sostenibile: tante iniziative e la metro aperta

di Mobilita Catania

Un fine settimana all'insegna della mobilità sostenibile: tante iniziative e la possibilità di usufruire del servizio della metropolitana il sabato sera e la domenica. Si comincia questa sera, sabato 18 novembre, con l'ormai tradizionale "Notte dei Musei". Dalle 19 alle 24 cittadini e turisti potranno visitare gratuitamente, o con biglietto a tariffa ridotta, i principali siti storico-artistici e partecipare a varie iniziative culturali. Il servizio della metropolitana, come avviene da alcune settimane, sarà attivo fino a mezzanotte e trenta. "Domenica prossima sarà una giornata importante per la mobilità sostenibile a Catania, una grande festa con tanti appuntamenti". Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco sottolineando come - dopo due rinvii per le elezioni regionali e per il maltempo - il 19 ottobre si rinnoverà l'appuntamento con il Lungomare liberato e la Metropolitana non solo sarà aperta ma ospiterà inoltre un evento di grande richiamo come il Pop Up Market. "Il numero di catanesi che prendono la metro - ha detto Bianco - è cresciuto in modo esponenziale in questi mesi. Per questo ho chiesto e ottenuto dal commissario della Ferrovia Circumetnea Virginio Di Giambattista prima che venisse aperta anche fino alla mezzanotte di sabato e poi che venissero compiuti dei test sull'apertura domenicale. Sono convinto che questo, con il car sharing e altre iniziative che stiamo mettendo a punto per la mobilità sostenibile, potranno alleggerire il traffico automobilistico rendendo la nostra città più pulita, salutare e vivibile". Domenica la grande isola pedonale del Lungomare liberato resterà aperta dalle 10 alle 17 e prevede come sempre numerose iniziative anche di carattere sociale e gazebo con prodotti artigianali e artistici realizzati dai cosiddetti "operatori dell'ingegno". "Sarà d'obbligo per questo week end - ha detto l'assessore alla Mobilità Rosario D'Agata - lasciare a casa l'auto e spostarsi con i mezzi pubblici per raggiungere il Lungomare con le navette che partono dal parcheggio Sanzio, dove è possibile parcheggiare gratuitamente, o per raggiungere con la metro il Pop Up Market". Sempre domenica infatti il mercato popolare itinerante dei siciliani, lanciato quattro anni da Sarah Spampinato, tornerà in versione underground con una sosta "speciale" in piazza Giovanni XXIII, nello spazio sopra la fermata della metro, proponendo musica, cibo e shopping handmade con un'area per bambini. La futuristica piazza sarà invasa da un'esplosione di colori, suoni, sapori e giochi per una sorta di pic nic urbano. Famiglie con bambini, giovani e meno giovani, hipster, fighetti, ed incalliti bohemien, potranno ascoltare buona musica, gustare le specialità culinarie, far giocare i propri bambini nelle apposite aree o dare il via all'acquisto dei pensierini di Natale. "Si tratta - ha detto l'assessore alle Attività produttive Nuccio Lombardo - di un esperimento che vuol dimostrare come tanti angoli della città di Catania possono essere utilizzati per eventi e manifestazioni di forte richiamo popolare dando così una sferzata alle attività commerciali diventando una valida alternativa passeggiare e fare shopping". Domenica, infine, debutterà Libri sotto gli archi in via Dusmet e, evento nell'evento, l'Associazione Guide Turistiche di Catania insieme a Mobilità sostenibile Catania, Legambiente Catania, Pop Up Market Sicily e con l'aiuto di Ferrovia Circumetnea, organizzerà un'escursione urbana alla scoperta dei luoghi della città che subirono i bombardamenti del 1943: una passeggiata tra vie e piazze che ancora oggi mostrano evidenti i segni dell'evento bellico. Ti potrebbero interessare: Notte dei Musei a Catania: il programma completo delle iniziative Un’escursione urbana a piedi e in metro alla scoperta dei luoghi della II Guerra Mondiale  

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Proposta
28 set 2017

Una rete di percorsi ciclabili a Catania realizzabile a costi ridotti: il principio da seguire

di Annamaria Pace

Riceviamo e pubblichiamo la proposta dell'associazione Mobilità Sostenibile Catania inerente alla realizzazione di una rete di percorsi ciclabili che possa connettere luoghi strategici della città di Catania. L'apertura di nuove tratte della metropolitana ha fatto scoprire ai catanesi il vantaggio di lasciare l'auto a casa utilizzando mezzi di trasporto più veloci ed economici. È giunto quindi il momento di evolverci, finalmente, verso una mobilità più moderna ed intelligente considerando i principi della sostenibilità ambientale. Per questa ragione crediamo che sia importante dare un'accelerazione a questo processo evolutivo attraverso la realizzazione di una rete di percorsi ciclabili realizzati con costi di gran lunga ridotti rispetto a quelli necessari per la realizzazione di infrastrutture stradali. La creazione di percorsi ciclabili connessi alla nuova pista ciclabile del Lungomare, come alternativa sicura, funzionale ed economica rispetto all'attuale utilizzo dell’automobile potrebbe essere un possibile passo avanti in questa direzione, modificando in tempi brevi la gerarchia degli spazi destinati alle auto ed al parcheggio. La nostra proposta consiste nella realizzazione di una rete ciclabile che inizialmente connetterà i luoghi strategici della città e che potenzialmente verrà estesa a tutta l'area urbana. Abbiamo individuato dei percorsi ciclabili da realizzare in alcune strade in cui è possibile replicare il modello utilizzato dalla città di Grenoble, una città della Francia sud-orientale, con circa 158.221 abitanti che, dal 1961, è gemellata con Catania e che sta portando avanti importanti esempi di mobiltà sostenibile in ambito urbano. Il modello consiste nella realizzazione di percorsi ciclabili a due corsie, di senso opposto a quello delle automobili, attigui al marciapiede, protetti dalla collocazione di parcheggi posti parallelamente alla corsia e delimitati da un’area di sicurezza per l'apertura dello sportello delle auto parcheggiate. Le strade dovrebbero avere il limite di velocità di 30 km/h, così da garantire la sicurezza di pedoni e ciclisti. Con questo intervento si favorirebbe l’intermodalità ossia l’utilizzo di diversi mezzi di trasporto, come il muoversi a piedi, in bici, con l’autobus, con la metropolitana, con il car sharing. Un primo percorso connetterebbe la già esistente pista ciclabile del lungomare con il polo universitario del Monastero dei Benedettini, partendo dalla piazza Europa, attraversando via Asiago, via Trieste, via Firenze, via Giuseppe Aurelio Costanzo, via Caronda, piazza Roma, via Salvatore Tomaselli, via Santa Maddalena, via Gesualdo Clementi per concludersi in prossimità del Monastero dei Benedettini. Un secondo percorso attraverserebbe la città secondo l'asse nord-sud connettendo la stazione della metropolitana Borgo con la Civita ed infine il terzo percorso collegherebbe la stazione Borgo con il centro storico. L'intervento presenta dei vantaggi rilevanti: una maggiore sicurezza per i pedoni, poiché in questi percorsi la velocità delle auto sarebbe ridotta, la possibilità di muoversi in modo indipendente per tutti i cittadini anche bambini ed anziani, un costo irrisorio oltre ai conseguenti effetti benefici sul traffico veicolare in quanto è stato rilevato che nelle città in cui si realizzano percorsi ciclabili il traffico veicolare è più fluido. Il nostro auspicio è che la amministrazione comunale accolga favorevolmente la nostra proposta.  

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Articolo
14 set 2017

Metropolitana in servizio domenica 17 settembre in occasione della Settimana della Mobilità Sostenibile

di Andrea Tartaglia

In occasione della settimana della mobilità sostenibile e in concomitanza con il calendario di eventi e iniziative culturali in città, domenica 17 settembre la metropolitana di Catania sarà aperta con esercizio regolare dalle ore 8:30 alle 21:30. La prima partenza da Nesima sarà alle ore 8:30; l'ultima alle 21:00. La prima partenza da Stesicoro sarà alle 8:55; l'ultima alle 21:30. Un'ottima occasione di muoversi in città in modo veloce ed efficiente anche in un giorno festivo: un'opportunità da sfruttare, anche in considerazione del fatto che, purtroppo, il servizio della metropolitana nei giorni festivi non è ancora regolarmente attivo, in attesa della definizione di alcuni nuovi sistemi di sicurezza che consentiranno alla Ferrovia Circumetnea di poter sostenere anche l'apertura festiva.

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25 apr 2017

La mobilità sostenibile a Malta parla catanese: l’Ente governativo dei Trasporti sceglie uno studio di architettura di Catania per migliorare la mobilità

di giulias

Uno studio di architettura di Catania si aggiudica il progetto per il nuovo sistema di trasporto sostenibile basato sull'intermodalità Transport Malta, l’Ente governativo che si occupa dei trasporti, ha deciso negli ultimi anni di destinare la maggior parte delle risorse economiche (sia proprie che quelle provenienti da finanziamenti europei) per la riduzione dei problemi legati alla mobilità dell’isola. Così come la maggior parte delle nostre aree urbanizzate anche il territorio maltese è interessato dai tipici effetti legati ad un sistema dei trasporti ormai divenuto talmente ingestibile da compromettere la vivibilità delle città: livelli di congestionamento sempre più elevati, tempo passato nel traffico cresciuto notevolmente, una richiesta sempre maggiore di spazi per la sosta, un livello di inquinamento ambientale sempre più preoccupante, inquinamento acustico in crescita. L’obiettivo è quello di favorire un cambiamento dei comportamenti degli utenti e di passare quindi da un sistema basato sull’uso del mezzo privato (che risulta essere però un sistema antico e inefficiente dal momento che oggi ci troviamo a comprare e mantenere auto private che usiamo solo per un tempo pari al 5% della loro vita utile) ad un sistema moderno che sia più green (ecologicamente meno impattante) e smart (efficiente e veloce anche grazie all’uso di nuove tecnologie). La strategia pensata da Transport Malta è quella di puntare sul trasporto sostenibile (che significa uso di sistemi a basso impatto ambientale come per esempio mezzi elettrici, incentivazione di una mobilità dolce e sviluppo di sistemi di trasporto collettivi) e sull’intermodalità. Il sistema maltese prevede infatti la creazione di una rete di diversi mezzi (autobus, biciclette elettriche, macchine elettriche, traghetti, etc) che sia fatta di nodi di interscambio (chiamati SMITH, acronimo che sta per Sustainable Multi Intermodal Transport Hubs) dove l’utente possa facilmente e rapidamente (grazie alla prossimità ma anche grazie all’utilizzo di una app) cambiare mezzo di trasporto per spostamenti più rapidi ed efficienti. Nei prossimi anni il territorio maltese sarà coperto da questa rete di hub in cui i più importanti permetteranno ai pendolari e ai turisti di spostarsi grazie agli scambi tra autobus, battelli per gli spostamenti marittimi tra città, biciclette elettriche in sharing, macchine elettriche in sharing. Il futuro è ormai segnato e tutte le strategie europee ma anche nazionali per l’orizzonte 2020 nonché i maggiori programmi di finanziamento prevedono azioni legate ad una mobilità più efficiente e pulita. Ad esempio a livello europeo si è deciso di istituire i SUMP (piani di mobilità urbana sostenibile), di incentivare l’acquisto di mezzi più puliti, di spingere su un’infrastrutturazione per l’uso di sistemi elettrici; programmi come Horizon2020, UIA, Interreg ecc prevedono finanziamenti alle città che propongano strategie innovative di trasporto. È tempo quindi che anche le città italiane e siciliane si attivino per dotarsi di politiche e piani che vadano in questa direzione se vogliono affrontare i problemi legati ai trasporti e puntare ad avere standard di vivibilità e di sostenibilità più elevati per i loro abitanti.

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Articolo
31 mar 2017

Rivoluzione metropolitana: da oggi, da Nesima a Stesicoro in quindici minuti

di Andrea Tartaglia

Il grande giorno è giunto: finalmente la metropolitana di Catania è collegata alla periferia. Oggi, a mezzogiorno, infatti, parte l'esercizio aperto al pubblico della nuova tratta Nesima-Borgo che si collega a quella già operativa Borgo-Stesicoro: 3,1 km che si aggiungono ai 3,9 in uso, per una linea di 7 km, a cui restano da aggiungere 1,8 km dalla possibile riattivazione futura della diramazione Galatea-Porto. Qui l'ubicazione delle quattro nuove stazioni, anche se di esse una, quella di Cibali, aprirà in un secondo momento. Una svolta epocale: la presenza di un parcheggio scambiatore in periferia, accessibile da via Michele Amari, collegato a una stazione metro che permette di accedere a un servizio efficiente e costante, darà un grosso contributo alla mobilità sostenibile cittadina. Prevedibile un successo pari se non superiore a quello del Brt1 e al parcheggio scambiatore Due Obelischi, dove il successo della linea rapida su gomma, però, subisce le periodiche crisi dell'Amt. Situazione che, fortunatamente, non si ripropone nel caso della metropolitana catanese, la cui gestione è statale. Di prossima attivazione, inoltre, un servizio di bus navetta (incluso nel biglietto metro) che collegherà, ad elevata frequenza, la stazione metropolitana "Milo" di via Bronte (viale Alexander Fleming) con la Cittadella Universitaria, il Cus, il Policlinico universitario, la Torre Biologica, la Facoltà di Agraria e il parcheggio scambiatore "Santa Sofia". Dalla circonvallazione ovest al cuore di Catania in soli 15 minuti: una rivoluzione. Questa la linea da oggi fruibile da catanesi e non (cliccare sui nomi delle stazioni per visualizzarne l'ubicazione su Google Street View): Nesima  [P Nesima] San Nullo Cibali (non operativa) Milo  [P Milo] Borgo Giuffrida  [P Sanzio] Italia Galatea Giovanni XXIII Stesicoro L'apertura al pubblico segue l'inaugurazione con le autorità civili, svoltasi ieri. La stazione di Cibali, per il momento, rimane chiusa per consentire, in tempi brevi, il suo completamento. In virtù di questa mancata fermata, il tempo di percorrenza della tratta Nesima-Stesicoro sarà di 14 minuti. Inizialmente si effettueranno 148 corse al giorno su tutta la linea metropolitana, festivi esclusi. La prima corsa partirà dalla stazione di Nesima alle ore 6:40 mentre la prima corsa dalla stazione di Stesicoro partirà alle ore 7:00. L'ultima corsa dalla stazione di Nesima partirà alle ore 20:45 mentre l’ultima corsa dalla stazione di Stesicoro partirà alle ore 21:10. Pressoché invariata la frequenza delle corse: dalla mattina e fino alle ore 15:10, la frequenza delle singole corse sarà di 10 minuti, dopo la stessa sarà di 15 minuti fino al termine del servizio. Oggi e domani, in via promozionale, il servizio della metropolitana sarà gratuito. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 FOTO | Svelata la nuova tratta Borgo-Nesima della metropolitana Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni  

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Proposta
07 feb 2017

I quartieri sud di Catania connessi con un percorso ciclabile e pedonale immerso nel verde

di Annamaria Pace

Accogliamo sul nostro sito la proposta dell'associazione Mobilità sostenibile Catania in riferimento a un intervento di riqualificazione e riconessione di un grande polmone verde che si sviluppa tra alcuni quartieri molto popolosi della città. L'associazione Mobilità Sostenibile Catania intende elaborare un processo di  ricostruzione del bacino idrografico del Simeto e della città di Catania attraverso una visione condivisa del territorio, promuovendo il dialogo tra i soggetti  e l’integrazione dei diversi strumenti di programmazione, di pianificazione territoriale e di tutela ambientale.  Il territorio di Catania è interessato dalla presenza di corsi d'acqua e torrenti di grande importanza dal punto di vista ambientale e paesaggistico: il fiume Simeto, il fiume Dittaino e i torrenti che attraversano l'area sud della città possono essere considerati come elementi dal grande potenziale paesaggistico, economico, sociale e turistico. Partendo da questo principio intendiamo presentare alla città una proposta che si pone come obiettivo la valorizzazione, la tutela del territorio e la riduzione dell'inquinamento tramite la pianificazione strategica, l'uso sostenibile dell’ambiente e degli ecosistemi acquatici. La corretta gestione delle risorse idriche insieme alla valorizzazione dei territori fluviali unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico contribuirà soprattutto allo sviluppo locale della città di Catania. Tramite lo strumento legislativo del Contratto di Fiume, DLgs 152/2006 all'art. 68 bis, intendiamo definire il “Contratto di Fiume Simeto e torrente Acquicella”, come lo strumento per raggiungere l'obiettivo proposto. Il “Manifesto d'intenti” e la pianificazione del “Programma d’Azione” saranno condivisi con le associazioni di cittadini presenti nel territorio che parteciperanno attivamente alla definizione del progetto. Nell'ambito di questo visione proponiamo la creazione di un percorso ciclabile e pedonale di connessione tra il centro storico di Catania e i quartieri dell'area sud: Librino, San Giorgio, Nesima, Monte Po, Monte Palma e Villaggio Sant' Agata. Il punto di partenza potrebbe essere definito dall'area del faro della Plaia, da qui il percorso si snoderebbe lungo la via Acquicella Porto, piazza Stazione Acquicella, via Adamo, via della Concordia e proseguirebbe lungo il tracciato delineato dal torrente Acquicella sulla via Calliope, passando per via Via Fossa Creta fino a raggiungere la via del Falcetto. Qui un sentiero sarebbe inserito all'interno della grande area verde, denominata del ex Telegrafo, idonea alla realizzazione di un parco urbano : “Parco Torrente Acquicella”. Gli abitanti dei quartieri di Librino, San Giorgio, Nesima e Villaggio Sant'Agata potrebbero raggiungere, tramite il percorso ad anello inserito nel parco, sia il porto che l'ingresso al centro storico dalla Porta Uzeda. Lungo questo percorso naturalistico, unico e di grande attrazione, potrebbero nascere nuove attività culturali, commerciali e sociali. Dall'area del faro e dalla foce del torrente Acquicella il sentiero ciclabile e pedonabile sarebbe collegato a sud con il litorale della Plaia e con la foce del fiume Simeto, mentre a nord con il Porto e con la già esitente pista ciclabile del lungomare.

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Articolo
01 ago 2016

Trenitalia condivide i suoi servizi su Google Transit anche in Sicilia. Ecco degli esempi di viaggio

di Luciano Puleo

La pianificazione dei propri spostamenti quotidiani fa sempre più affidamento sui servizi accessibili tramite gli smartphone. L’applicazione Moovit è una delle più diffuse a livello globale, anche l’AMT è interfacciata con questo servizio. Anche Google Maps fornisce informazioni agli utenti in merito alla pianificazione dei tragitti: Transit è una funzione integrata di Google Maps, Google Maps per cellulari e Google Earth. Esso rende disponibile agli utenti informazioni complesse, acquisite da più fonti, per consentire loro di pianificare un viaggio in modo intelligente. Ad esempio, i dati in tempo reale sul traffico stimolano gli utenti a cercare soluzioni di trasporto alternative. La pianificazione degli spostamenti con Google Transit si basa su un approccio multimodale e pone i viaggiatori in contatto con i servizi offerti da più aziende. [ndr] Una buona notizia per il trasporto pubblico siciliano. Da tempo Trenitalia ha condiviso i suoi servizi su Google Transit, la funzione di Google Maps che permette alle aziende di trasporto pubblico di rendere disponibili i loro servizi sul sito di mappe più conosciuto al mondo. La Sicilia finora è stata esclusa da questo servizio. Ebbene, dal giugno scorso Trenitalia ha incominciato a pubblicare le sue tratte su Google Maps, e progressivamente, ha reso visibili le stazioni in questa modalità:   Così, anche in Sicilia potremo programmare un viaggio con Trenitalia in Sicilia e/o visualizzare le stazioni ferroviarie RFI siciliane per prendere informazioni sui treni e gli autobus che vi passano: IC (InterCity), ICN (InterCity Notte), REG (Regionali), RV (Regionali Veloci), BUS (Autobus Trenitalia). Inoltre, ci auguriamo che anche l'AMT, la FCE, altre aziende siciliane e soprattutto l'AST, seguiranno l'esempio di Trenitalia. Tra l'altro il servizio di Google Transit è gratuito; quindi agevolerà molto il personale delle aziende ed i cittadini. Per finire ecco alcuni esempi di itinerari in Sicilia con Trenitalia e alcune stazioni ferroviarie. Ti potrebbe interessare... Integrare il trasporto pubblico catanese in Google Maps

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