Articolo
24 lug 2017

Il ministro Delrio inaugura il raddoppio ferroviario di Catania; intesa per la nuova fermata a Fontanarossa

di Mobilita Catania

Il 2017 sarà ricordato come un anno importante per lo sviluppo infrastrutturale del territorio catanese: Catania può finalmente contare su un sistema ferroviario che collega la città da nord-ovest al centro (e nel medio termine anche alla periferia sud-occidentale e quindi all'aeroporto), attraverso la metropolitana gestita dalla Ferrovia Circumetnea, e da nord a sud, lungo la fascia costiera, con il passante ferroviario di gestione Trenitalia: nodo di scambio di questo sistema di trasporto su ferro è la stazione FS di Catania centrale insieme con l'adiacente stazione metro Giovanni XXIII. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha inaugurato oggi il raddoppio ferroviario della linea Catania Centrale-Catania Ognina, con le due nuove fermate di Catania Ognina (che sostituisce l'omonima stazione precedente, ubicata più a nord) e Catania Europa, a cui nel prossimo futuro si aggiungerà pure Catania Picanello. Il Ministro è stato accompagnato da Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane, e Maurizio Gentile, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Presenti anche Enzo Bianco, Sindaco di Catania, e Luigi Bosco, Assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Siciliana. Raddoppio ferroviario Catania Centrale- Catania Ognina Con un investimento economico di circa 100 milioni di euro, è quindi attivo da oggi il raddoppio ferroviario nel territorio urbano di Catania a nord della stazione centrale che permette di migliorare i collegamenti metropolitani della città etnea, grazie anche alle due citate nuove fermate di Ognina ed Europa e con l’attivazione, a inizio 2018, dell’ulteriore fermata Picanello, quest'ultima interamente sotterranea. La nuova linea, senza passaggi a livello, si estende per circa 2,6 km, di cui circa 1,4 in galleria; in particolare, la galleria Ognina del binario direzione sud è di nuova realizzazione. La velocità di progetto è di 85 km/h e ha una pendenza massima del 12 per mille. Le stazioni sono dotate di sistemi di informazione al pubblico video/audio di ultima generazione. Il raddoppio fra Catania Centrale e Ognina si inserisce nel più ampio piano di miglioramento della circolazione nel nodo ferroviario di Catania che permetterà, a interventi ultimati, una maggiore frequenza di collegamenti metropolitani. Il completamento degli interventi consente di eliminare il collo di bottiglia provocato dall’ingresso a semplice binario a nord del nodo di Catania, creando le condizioni per un incremento del servizio e migliori standard di regolarità e puntualità dei collegamenti suburbani e metropolitani. Accordo quadro Regione Siciliana- Rete Ferroviaria Italiana Oggi è stato anche firmato l’Accordo Quadro fra Regione Siciliana e Rete Ferroviaria Italiana da Luigi Bosco, Assessore delle Infrastrutture e della Mobilità della Regione Siciliana, e Maurizio Gentile, AD di RFI. L’accordo consente di pianificare nel medio/lungo periodo l’utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria e programmare l’incremento della capacità attraverso interventi di upgrading infrastrutturali e tecnologici per lo sviluppo dei servizi regionali. In merito alla frequenza e alla tipologia dei treni che percorreranno il passante ferroviario di Catania, per il momento non sono emerse novità: per garantire un servizio efficiente sarà necessario che la Regione Siciliana stipuli un nuovo contratto di servizio con Trenitalia che per ora è solamente allo studio. La tratta di servizio metropolitano lungo il passante ferroviario, da oggi, lunedì 24 luglio, ha quindi questa conformazione: Giarre/Riposto Carrubba Guardia Mangano/Santa Venerina Acireale Cannizzaro Catania Ognina Catania Picanello (apertura inizio 2018) Catania Europa Catania Centrale Accordo fermata Catania Fontanarossa al servizio dell'aeroporto Sottoscritto il Protocollo d’intesa tra Regione Siciliana, Comune di Catania, Società Aeroporto Catania (SAC), Rete Ferroviaria Italiana ed Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) nell’ambito della realizzazione della fermata Catania Fontanarossa a servizio dell’aeroporto. L'intesa prevede la programmazione, da parte di RFI, dei servizi ferroviari presso la futura fermata, mentre SAC garantirà servizi bus tra la fermata e l’Aeroporto. La conclusione di tutte le opere è prevista entro la fine del 2019. La fermata provvisoria di Fontanarossa sarà realizzata nei pressi della sede del nucleo aereo della Guardia Costiera e sarà a totale carico di RFI per un costo di circa 5 milioni di euro. Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario di Catania | Scheda dell’opera La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti Fermata ferroviaria Fontanarossa e dodici nuovi treni per la metro: il DEF per la città metropolitana di Catania

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
29 nov 2016

FOTO | Metro, verso l’inaugurazione della Galatea-Stesicoro: aggiornamenti dai cantieri

di Andrea Tartaglia

Proseguono incessantemente i lavori della metropolitana nella tratta Galatea-Stesicoro, in vista della prossima apertura nel mese di dicembre. Stesicoro aprirà regolarmente, mentre la stazione Giovanni XXIII, in una prima fase, sarà accessibile solo dagli accessi di viale Africa per consentire il completamento degli accessi e l'arredo urbano di superficie in piazza Papa Giovanni XXIII. Presso la stazione "Stesicoro", in Corso Sicilia, scale mobili e ascensori sono stati collegati elettricamente e collaudati, mentre proprio in queste ore si sta posando un elegante parapetto in vetro sui muretti bassi che delimitano gli accessi di superficie. Per vedere l'opera completa al 100%, giunti a questo punto, mancano solo la collocazione dell'insegna della metro sui canonici pali posti all'ingresso e l'apposizione della dicitura recante il nome della stazione.   Diversa la situazione presso la stazione "Giovanni XXIII", sita tra l'omonima piazza e via Archimede, presso l'imboccatura di viale Africa. Aprirà al pubblico e sarà in funzione insieme con "Stesicoro", ma per diverse settimane l'accesso all'utenza sarà consentito solo attraverso gli accessi secondarî di viale Africa (banchina est, ossia lato Ciminiere / Stazione C.le FS). Questa limitazione sarà dovuta all'esigenza di portare avanti i lavori, non ancora giunti al termine, riguardanti accessi principali (dotati di scale mobili), ascensori e sistemazione superficiale della piazza, dove sorgeranno pensiline e aiuole. Come noto da tempo, infatti, la priorità della Circumetnea è mettere in esercizio la tratta e assolvere così la funzione principale di trasporto pubblico. Ma per godere appieno dell'opera sarà necessario altro tempo: la piazza e tutti gli accessi dovrebbero essere pronti e fruibili in tempo per l'apertura della tratta Nesima-Borgo, che porterà a 8,8 i chilometri di metropolitana cittadina, compresi i quasi due chilometri della diramazione Galatea-Porto, lungo la quale verrà soppressa la fermata FS proprio in virtù dell'apertura di Giovanni XXIII.   Sul fronte treni, almeno un altro convoglio, oltre a quello di cui già abbiamo documentato, è attualmente oggetto di riverniciatura integrale. L'unità a due casse può ospitare sino a 442 passeggeri. Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Ecco come sarà piazza Papa Giovanni XXIII con il completamento della nuova stazione metro  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
29 nov 2016

FOTO | La linea metro del passante ferroviario prende forma: il punto sui lavori

di Roberto Lentini

I lavori del passante ferroviario metropolitano di Catania procedono con grande spiegamento di uomini e mezzi, sia nel sottosuolo che in superficie. A metà 2017 la prima tranche sarà completata e Catania si doterà, così, di una seconda linea metropolitana. Noi di Mobilita Catania abbiamo visitato i cantieri: facciamo il punto sui lavori. Entro un mese dovrebbe essere consegnato il cavalcaferrovia che collega via Fiume con via De Caro. A marzo dovremmo vedere transitare i primi treni nel binario pari interessato da lavori di riqualificazione riguardanti l'armamento e i sistemi di sicurezza. A giugno dovrebbero invece entrare in esercizio le stazioni di Ognina, Picanello ed Europa che, insieme con le stazioni di Cannizzaro e Stazione Centrale, costituiranno la prima tratta della linea metropolitana. Successivamente verranno integrate le stazioni di Acquicella, Fontanarossa (da realizzare) e Bicocca. L'ampliamento della galleria pari, necessario per realizzare la stazione di Picanello, è ormai completo. Manca l'ultimo pozzo equilibratore che si trova in fase di ultimazione. Si sta inoltre completando lo scavo centrale per l'alloggiamento dei cavi elettrici, mentre le banchine laterali, lungo tutta la galleria, sono complete al 95%. Ecco, in dettaglio, la situazione delle tre nuove stazioni in corso di ultimazione: Stazione Ognina (sostituirà l'attuale fermata omonima) La stazione di Ognina è in superficie, è dotata di marciapiedi della lunghezza di 125 metri, coperti da pensiline e collegati da un sottopasso pedonale con accesso da via Fiume e da un parcheggio, con ingresso da via De Caro attraverso il cavalcaferrovia di nuova realizzazione, per 120 posti auto. In futuro l'accesso alla stazione sarà possibile anche dal viale Ulisse. La stazione è ormai pronta, manca solo il basamento e la posa dei binari che avverrà al termine dei lavori all'interno della galleria pari. Stazione Picanello La stazione di Picanello è ubicata nel tratto a nord di via Guerrera e a sud di via Messina, ed è realizzata in sotterranea con due uscite, una su via Timoleone e l’altra su spazio a verde comunale, confinante con via Libertini, via Messina e con il parcheggio su via Guerrera. Ha una lunghezza complessiva di circa 157 metri. Il collegamento della fermata con l’esterno sarà garantito da due blocchi di scale fisse e scale mobili. L’accesso ai diversamente abili sarà reso possibile da un ascensore su via Guerrera. Allo stato attuale la stazione è già completa al 95%. L'allargamento della galleria pari ha comportato ritardi nella consegna dei lavori per diverse lesioni ad edifici privati che ne hanno bloccato i lavori per lungo tempo. Stazione Europa La stazione Europa, in superficie, è provvista di due marciapiedi lunghi 125 metri ciascuno, completi di rampe coperte per il collegamento con la superiore Piazza Europa e di pensiline. La stazione è ormai completa al 95%. Manca solo la posa del basamento e dei binari che avverrà solo dopo il completamento della galleria pari. Con l’imminente apertura delle tre nuove stazioni citate la prima linea metropolitana urbana di RFI,  a giugno, avrà quest’assetto, da nord verso sud: Cannizzaro (aperta il 13 dicembre 2015) Ognina Picanello Europa Stazione Centrale I treni impiegati saranno i Minuetto, mentre le frequenze si attesteranno sui 15/30 minuti (a seconda della fascia oraria e dell’area di riferimento). Foto di copertina: Stazione Picanello Ti potrebbe interessare... Passante Ferroviario di Catania | Scheda dell'opera  

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
17 feb 2016

Il collegamento ferroviario Catania-Fontanarossa rientra nei finanziamenti della “cura del ferro”

di Roberto Lentini

Importanti novità sono emerse nell'incontro tra il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, l’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane Renato Mazzoncini e l’Amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana Maurizio Gentile per il collegamento di Catania con l'aeroporto Fontanarossa.  [foto in evidenza: doppio binario nei pressi di Fontanarossa, fonte Brick84] E' stata presentata, presso la sede del Ministero, la nuova strategia di investimenti sulla rete, la “cura del ferro”  per circa 5,2 miliardi, di cui oltre 4,4 per completare gli interventi in corso e per avviare i nuovi lotti costruttivi delle grandi opere sulle linee ferroviarie inserite nei Corridoi TEN-T che attraversano l’Italia. Le opere funzionali  consentiranno di liberare progressivamente capacità di traffico sulle linee convenzionali. La separazione dei flussi di traffico, grazie alla specializzazione delle linee, lo sviluppo dell’offerta di trasporto regionale e metropolitano in linea con la domanda di mobilità sempre più crescente permetterà di dare risposte concrete alle esigenze dei pendolari. Verranno inoltre potenziate  le linee convenzionali che rientrano nei Corridoi europei TEN-T: Venezia - Trieste, asse orizzontale Torino - Padova, Bologna – Padova, Direttissima Firenze - Roma e Napoli - Salerno - Battipaglia - Reggio Calabria. I finanziamenti pianificati per circa 500 milioni riguardano anche i collegamenti con gli aeroporti Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Venezia Marco Polo, Bergamo Orio al Serio, Genova e Catania Fontanarossa. Al momento non conosciamo l'importo esatto destinato alla tratta Catania-Fontanarossa: probabilmente parte dei fondi serviranno per il  raddoppio tra Catania Centrale e Acquicella  (con la creazione di una galleria che passa nell'area del porto di Catania) o per l'abbassamento dei binari  vicino all'aeroporto, propedeutici per l'allungamento della pista. Il costo dell'intera operazione è di 626 milioni di euro di cui al momento ne risultano finanziati solo 17.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
13 dic 2015

“Prove” di passante urbano metropolitano a Catania. Le nuove corse da/per Cannizzaro

di Andrea Tartaglia

Con l'avvento dell'apertura ai viaggiatori della stazione FS di Cannizzaro, possono timidamente cominciare a delinearsi le opportunità di mobilità metropolitana che un'infrastruttura come il passante ferroviario fornisce. L'avverbio è dovuto al fatto che siamo ancora al di sotto delle potenzialità, essendo la frequenza dei treni piuttosto bassa e non essendo ancora state completate e aperte le stazioni di Catania Ognina, Picanello ed Europa, in grado di servire capillarmente la zona costiera di Catania est e di collegarla al centro città attraverso la stazione centrale, da dove -oltretutto- è possibile scambiare con bus e metropolitana. Anche la stazione di Catania Acquicella, aperta e funzionante, rimane ancora decisamente sottoutilizzata, mentre in attesa della nuova stazione di Ognina viene utilizzata quella già esistente, posta però in posizione meno favorevole per l'accesso da parte di un'utenza ampia. Tuttavia i primi benefici possibili grazie all'incremento delle fermate in ambito urbano saranno già possibili da oggi pomeriggio e, a regime, da domani, lunedì 14 dicembre. Ecco le corse, dal lunedì al venerdì, da Catania Centrale per Cannizzaro, con orari di partenza e arrivo. In grassetto le corse con fermata intermedia a Catania Ognina. Essendo Cannizzaro compresa nella tariffazione urbana, il costo di tutte le corse è di 1,50 euro. * corsa disponibile anche il sabato; ** corsa disponibile anche sabato e domenica 5:40 - 5:47 * 6:45 - 6:51 - 6:55 8:00 - 8:05 * 9:10 - 9:16 - 9:19 10:40 - 10:46 - 10:50 12:20 - 12:25 - 12:28 * 12:40 - 12:46 - 12:50  13:05 - 13:10 - 13:13 14:22 - 14:28 * 14:45 - 14:50 - 14:53 ** 16:32 - 16:36 (non ferma a Cannizzaro) * 17:45 - 17:50 ** 18:36 - 1840 - 18:43 * 19:40 - 19:47 ** 21:27 - 21:33 * Ed ecco le corse feriali in senso opposto, dal lunedì al venerdì, da Cannizzaro per Catania Centrale, con orari di partenza e arrivo. In grassetto le corse con fermata intermedia a Catania Ognina (e relativo orario di transito). Tutte le corse sono disponibili alla tariffa individuale di 1,50 euro. * corsa disponibile anche il sabato; ** corsa disponibile anche sabato e domenica 7:03 - 7:06 - 7:11 7:35 - 7:38 - 7:46 * 7:49 - 7:58 * 9:16 - 9:19 - 9:25 10:07 - 10:15 11:12 - 11:16 - 11:22 13:17 - 13:20 - 13:27 13:59 - 14:08 * 15:04 - 15:07 - 15:14 15:28 - 15:36 * 15:50 - 16:01 16:20 - 16:28 * 16:58 - 17:03 - 17:10 ** 17:59 - 18:08 19:30 - 19:37 * 20:06 - 20:14 ** 22:02 - 22:13 ** 23:11 -23:20 ** Per quanto riguarda la Catania Acquicella - Catania Centrale, ad oggi c'è solo un treno giornaliero disponibile: il regionale 8578 con partenza da Bicocca alle 8:02, transito da Acquicella alle 8:05 e arrivo a Centrale alle 8:11, al costo di 1,50 euro. Tuttavia, se si vuole effettuare lo stesso percorso in direzione opposta, sul sito di Trenitalia non appare alcuna opzione disponibile.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
11 dic 2015

Cannizzaro, domenica 13 riapre la stazione FS: passo avanti per il futuro Passante Ferroviario

di Andrea Tartaglia

Come già annunciato precedentemente da catania.mobilita.org, riaprirà a giorni la stazione ferroviaria di Cannizzaro, la prima in direzione Messina che si trova superando i confini del Comune di Catania, in piena area metropolitana. Sul sito di Trenitalia sono già in vendita i biglietti del tragitto urbano da/per la stazione centrale del capoluogo etneo, la cui durata varia dagli 8 ai 12 minuti, per un costo di 1,50 euro. Ecco l'elenco dei treni regionali che da lunedì 14 collegheranno Cannizzaro con Catania. Il primo treno partirà da Catania Centrale alla volta di Cannizzaro domenica 13 dicembre, alle ore 14:45, con arrivo alle 14:53. Dalla frazione della riviera, invece, il primo treno per Catania partirà alle 16:58 con arrivo previsto 12 minuti dopo, alle 17:10, dopo la fermata presso Catania Ognina delle 17:03 (ripartenza alle 17:04). Il sindaco del comune castellese arriverà a Cannizzaro alle 16:55 sullo stesso treno, il regionale 8597 proveniente da Acireale, per celebrare la storicità della circostanza, poiché da oltre 20 anni i treni passeggeri non fermavano a Cannizzaro. La riapertura dello scalo ferroviario è resa possibile dall'imminente firma del nuovo contratto di servizio, stipulato tra la Regione Siciliana e Trenitalia.  In un futuro prossimo il servizio non potrà che accrescere la sua utilità e l'utenza servita quando, oltre alle fermate di Catania Ognina e Catania Centrale, il servizio del passante ferroviario includerà anche le fermate di Catania Picanello, Catania Europa, Catania Acquicella e Catania Fontanarossa. Quest'ultima è la sola stazione a dover ancora essere realizzata. A partire da lunedì 14 dicembre, ogni giorno fermeranno a Cannizzaro diciotto treni in direzione Catania Centrale, dalle 7:03 alle 23:11. Sette di questi treni prevedono la fermata intermedia di Catania Ognina. Da Catania Centrale per Cannizzaro, invece, i treni partiranno dalle 5:40 (prima corsa) alle 19:40 (ultima corsa); 10 viaggi con fermata intermedia a Catania Ognina. [foto di copertina David Miuzzo] Ti potrebbe interessare: Passante Ferroviario di Catania

Leggi tutto    Commenti 1

Ultimi commenti