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21 apr 2017

L’interramento della linea ferroviaria, propedeutico alla seconda pista di Fontanarossa, si farà: rassicurazioni del Sindaco

di Amedeo Paladino

Il sindaco di Catania, Enzo Bianco, rassicura sul progetto di seconda pista dell'aeroporto di Catania: il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) ha infatti inserito tra le opere oggetto di finanziamento l'interramento della linea ferrata Catania-Siracusa, nella zona della stazione di Bicocca, per consentire la costruzione della nuova pista dello scalo di Fontanarossa. Questa notizia arriva dopo la recente decisione del Governo di assegnare il semaforo giallo alla seconda pista dello scalo etneo, ovvero sottoporla a «project review» per valutare una revisione dei costi e delle eventuali alternative. Il Sindaco ha ringraziato i ministri Delrio e Lotti per quest'opera -interramento linea ferrata n.d.r- che costerà 235 milioni di euro e, una volta compiuta, permetterà alla Sac di realizzare un'altra pista, più lunga, per far atterrare a Catania gli aerei di grandi dimensioni utilizzati per i voli intercontinentali. Nella stessa delibera Cipe anche quaranta milioni di euro per completare la tratta Nesima-Misterbianco della metropolitana Il sindaco di Catania Enzo Bianco, ha inoltre sottolineato: L'interramento una volta compiuto, permetterà alla Sac di realizzare un'altra pista, lunga 3.200 metri invece che 2.600, come l'attuale. Ciò consentirà di far atterrare a Catania gli aerei di grandi dimensioni utilizzati per i voli intercontinentali. Le intenzioni del governo, insomma, sono sempre state chiare, anche perché la delibera del Cipe risale al dicembre scorso. Tra l'altro nella delibera del Cipe sono compresi altri quaranta milioni di euro che serviranno per completare la tratta Nesima-Misterbianco della nostra metropolitana". Sul progetto della seconda pista dell'aeroporto di Fontanarossa da tempo si susseguono riunioni operative tra Ministero, Comune di Catania, Regione, Sac e Ferrovie dello Stato.  Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania | Storia e sviluppi futuri Il 2017 dell’aeroporto di Catania: scenari e sviluppi Fermata ferroviaria Fontanarossa e dodici nuovi treni per la metro: il DEF per la città metropolitana di Catania Aeroporto di Catania, stop al progetto di seconda pista: non è un’opera prioritaria Aeroporto, una fermata ferroviaria provvisoria in attesa di una stazione connessa con la metropolitana Nuova pista aeroporto di Fontanarossa: il progetto ufficiale

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21 apr 2017

Aeroporto di Catania, domani atterra il primo volo KLM proveniente da Amsterdam: prima volta in Sicilia per la compagnia aerea

di Mobilita Catania

Domani, sabato 22 aprile, la compagnia aerea olandese KLM atterrerà per la prima volta in Sicilia, alle 15.25, collegando l’Aeroporto di Catania ad Amsterdam (Schiphol) il sabato e la domenica, con voli giornalieri dall’8 luglio al 3 settembre. Già venduti 11.000 biglietti, la rotta è stata confermata anche per la stagione invernale 2017-2018. I voli saranno operati da Boeing 737 -700 in grado di trasportare più di 140 passeggeri, e i biglietti sono in vendita con prezzi a partire da 37 euro per tratta: gli orari permettono di approfittare di comode coincidenze per più di 100 destinazioni in ogni angolo del mondo. Ecco gli operativi del volo dal 22 aprile al 9 luglio e dal 2 settembre al 28 ottobre CTA AMS KL0912  16:20 19:25  -6- AMS CTA KL0911  12:35 15:25  -6- CTA AMS KL0912  12:00 15:05  -7- AMS CTA KL0911  08:15 11:05  -7- Operativi del volo dal 10 luglio al 1 settembre CTA AMS KL0912  16:25 19:30  -1-2-3-4-5-6-7- AMS CTA KL0911  12:40 15:30  -1-2-3-4-5-6-7- L’atterraggio del primo volo KLM (KL911) sulla pista dell’Aeroporto di Catania sarà salutato con il tradizionale e spettacolare angelo d’acqua grazie alla collaborazione dei Vigili del Fuoco. Ad accogliere il CEO KLM, Pieter Elbers, insieme alla Presidente SAC, Daniela Baglieri, e all’Ad SAC, Nico Torrisi, saranno il sindaco di Catania, Enzo Bianco, e l’ambasciatore del Regno dei Paesi Bassi, Joep Wijnands.   foto in copertina: "Angelo d’acqua" per il battesimo dell’ Embraer 190 della KLM presso l'aeroporto di Genova nel 2016 Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa: storia e scenari futuri

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18 apr 2017

Aeroporto di Catania, nuove tariffe per la sosta nei tre parcheggi dello scalo

di Mobilita Catania

SAC informa che da giovedì 20 aprile entra in vigore il nuovo piano tariffario nei tre parcheggi (P1, P2 e P4) dell’Aeroporto di Catania.Una rimodulazione dei costi che, oltre a renderli più competitivi sotto il profilo economico, semplifica la comunicazione con l’utente grazie a una segnaletica innovativa e diretta che aiuta il visitatore a scegliere il parcheggio “giusto” per il proprio tipo di sosta: breve (fino a 12 ore); breve (fino a 24 ore); lunga (oltre le 48 ore). Senza contare che si tratta dei parcheggi all’interno del sedime aeroportuale di SAC e dunque i più vicini al Terminal: condizione che facilita tutte le operazioni di chi accompagna i familiari o li viene a prendere in aerostazione.Sono tre le formule indicate da SAC per spiegare in maniera semplice l’utilizzo dei parcheggi:Il P1 (Sosta Breve, primi 15’ gratis), a 40 metri dal Terminal A, è lo spazio ideale per chi si ferma in aeroporto fino a 12 ore. I primi 15 minuti sono gratuiti e la prima ora costa 2 euro. Conviene a chi viene in aeroporto per accompagnare o prendere parenti, amici e colleghi di lavoro in arrivo o in partenza e vuole trattenersi un po’ di tempo in più per i saluti. Gli stalli sono in tutto 98, 2 gratis per i disabiliIl P2 (Sosta Breve, primi 15’ gratis ), a 20 metri dal Terminal A, ha gli stessi vantaggi del P1, ma conviene in particolar modo a chi parte e rientrerà a Catania entro 24 ore. Quindi chi viaggia per lavoro, svago, visite mediche e fa rientro in giornata, avrà a disposizione un parcheggio “dentro l’aeroporto” che, per un giorno intero (ovvero se non si superano le 24 ore), costerà solo 9 euro: una tariffa fra le più economiche, a parità di condizioni, fra quelle applicate dalle società di gestione aeroportuale negli scali italiani. La prima ora costa 2 euro come il P1 e i primi 15 minuti sono gratuiti, quindi anche gli accompagnatori potranno usufruirne. Gli stalli sono 220, 4 gratis per i disabili.Il P4 (Sosta Lunga), a 200 metri dal Terminal A, diventa esclusivamente un parcheggio per chi si assenta per più giorni. Conviene infatti a chi deve lasciare la propria auto per un periodo superiore alle 48 ore. I costi sono differenziati: per i primi due giorni di sosta (fino a 48 ore), si paga 13 euro. Ogni giorno di parcheggio, a seguire dai primi due, costa 4 euro: una tariffa competitiva anche rispetto al mercato privato. Gli stalli sono in tutto 620, 16 gratis per i disabiliNico Torrisi, Ad SAC: “Con questa semplificazione delle tariffe nei parcheggi, SAC si impegna a venire incontro alle esigenze dei propri utenti - siano essi professionisti in viaggio per lavoro o famiglie in partenza per motivi di salute o di svago – creando degli spazi “tagliati su misura” per ognuno di loro. E come SAC glielo spieghiamo in maniera semplice e chiara con una segnaletica ad hoc che li aiuta a fare la scelta giusta, facendo loro risparmiare tempo (siamo pur sempre dentro l’aerostazione, a due passi dal Terminal) e denaro: al momento, infatti, le tariffe che stiamo lanciando, sono competitive non solo a livello nazionale, a parità di condizione, ma anche rispetto al mercato privato”. Un parcheggio al servizio dell'aeroporto è quello gestito da AMT, con una tariffa giornaliera di 2,50 euro e una navetta che conduce gli utenti allo scalo: qui i dettagli.

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15 apr 2017

Il 2016 è stato un anno da record per easyJet a Fontanarossa

di Mobilita Catania

Nel 2016 easyJet, compagnia aerea leader in Europa, chiude un anno da record a Catania con un totale di circa un milione di passeggeri che hanno viaggiato da e per Fontanarossa, una conferma del costante impegno del vettore che consolida l’investimento e l’offerta dei passeggeri in viaggio da e per la Sicilia. Il numero record di viaggiatori vede un incremento del 15% rispetto all’anno precedente. Questo trend positivo è il risultato dell’impegno di easyJet per la connettività dell’isola grazie ad un investimento costante che dal 2010 cresce in media di oltre il 20% annuo. Nel 2017 questo impegno continua con un incremento delle frequenze sui collegamenti strategici, come per esempio quello traCatania e Milano Malpensa che raggiunge una frequenza di 10 voli al giorno, un esempio del lavoro del vettore nel miglioramento dell’offerta, in particolare per i passeggeri business, a beneficio della crescita del territorio. Frances Ouseley, Direttore di easyJet per l’Italia, ha commentato: “Aver più che raddoppiato negli ultimi quattro anni il numero di passeggeri trasportati non solo dimostra quanto Catania abbia necessità di essere maggiormente collegata con l’Europa, ma anche l’impegno di easyJet a rispondere alle esigenze locali, contribuendo alla promozione del territorio e alla crescita dell’economia locale". easyJet connette Catania con 13 destinazioni italiane ed europee, collegando l’area con un totale di 6 Paesi, comprese le nuove rotte per Lione, Amsterdam e Berlino Schoenefeld attivate nel corso del 2016.  Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania | Storia e sviluppi futuri

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15 apr 2017

Aeroporto di Catania, stop al progetto di seconda pista: non è un’opera prioritaria

di Roberto Lentini

Nella manovra correttiva da 3,4 miliardi e nel Def 2017 (documento di economia e finanza) varati recentemente dal Consiglio dei Ministri vi sono elencate le opere ritenute necessarie per lo sviluppo del paese e altre che vengono di fatto bloccate con la motivazione di una revisione di progetto. Tra questi ultimi rientra anche il progetto di ampliamento delle piste dell'aeroporto di Catania, che a questo punto dovrà essere riprogettato. Nel documento allegato al Def si legge: "I progetti relativi alla realizzazione di nuove piste coinvolgono l’aeroporto di Fiumicino, l’aeroporto di Firenze e l’aeroporto di Catania. Nel caso di Fiumicino l’intervento è realizzato allo scopo di accompagnare un profilo di crescita stimato in oltre 60 milioni di passeggeri l’anno nel medio lungo periodo. Nel caso di Firenze e di Catania, gli interventi sono abilitanti rispetto a vincoli infrastrutturali che attualmente limitano l’utilizzo sui due aeroporti di alcune categorie di aeromobili. I progetti sono in fase di review o di progettazione di fattibilità, in particolare in riferimento alle valutazioni di coerenza tra il profilo di evoluzione della domanda e gli interventi" Il progetto, come si ricorderà, prevedeva l’interramento di un tratto della linea ferroviaria Catania- Siracusa e la costruzione di una nuova pista lunga 3.100 metri, a fronte dell'attuale pista lunga 2.436 m, parallela alla prima, per permettere allo scalo etneo di ospitare voli intercontinentali. Questo stop arriva nonostante il 1° dicembre 2016 siano stati approvati dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) il Piano Operativo FSC 2014-2020 da  11,5 miliardi di opere pubbliche di competenza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, e che prevede, per l’interramento dei binari della ferrovia, 235 milioni di Euro propedeutici alla realizzazione della nuova pista. Questo stop arriva nonostante ci fossero state le rassicurazioni della politica siciliana, a cominciare dall'Assessore Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità Giovanni Pistorio, che aveva dichiarato che "il prolungamento della pista sarebbe stata cosa fatta". In merito a questa cancellazione è intervenuto l'amministratore delegato di SAC, Nico Torrisi che ha affermato: In attesa di conoscere le valutazioni che hanno portato il Mit a questa decisione, ho parlato con il presidente Crocetta che, consapevole dell’importanza strategica dell’infrastruttura, ha garantito il suo immediato impegno con il governo nazionale. E confidiamo altresì nell’iniziativa del sindaco Bianco che si è subito attivato fissando per la settimana prossima una riunione con il ministro Delrio alla quale prenderà parte anche una delegazione di SAC. Quest’opera è indispensabile per il territorio: prova ne sia la continua crescita del traffico dei passeggeri sul nostro scalo da novembre 2016 ad oggi (media del +19%, con quasi 8 milioni di utenti nel 2016) e l’attenzione di storiche e nuove compagnie aeree pronte a investire su Catania. Chi frena o dice no allo sviluppo dell’Aeroporto di Catania, il più grande del sud Italia e scalo di riferimento di sette delle nove province siciliane, non solo condanna all’immobilità un territorio, ma si rende strumentalmente responsabile del mancato sviluppo sociale, culturale ed economico di una intera comunità, già gravata dalla marginalità geografica e dalla storica assenza di adeguati collegamenti ferroviari”. Il Sindaco di Catania Enzo Bianco, che sarà accompagnato dai vertici della Sac, chiederà al Governo "Di valutare con la dovuta attenzione, coerentemente con gli impegni assunti, quest'opera strategica e sono certo che Catania e il suo aeroporto avranno come sempre l'attenzione che meritano". "Ho chiesto al ministro delle infrastrutture Graziano Delrio di convocare una riunione per la prossima settimana insieme con i vertici della Sac". Lo ha reso noto il sindaco di Catania Enzo Bianco ribadendo l'importanza dell'interramento della linea ferroviaria a Bicocca per consentire il prolungamento indispensabile a realizzare la nuova pista dell'aeroporto di Fontanarossa."Al Ministro - ha detto Bianco - ricorderò come quest'opera, che consentirà di far atterrare a Catania anche i grandi aerei, sarà decisiva per lo scalo aeroportuale maggiore del Meridione, che sta crescendo con il maggior impulso rispetto al resto dell'Italia. Ricorderò come la seconda pista è fondamentale per lo sviluppo non soltanto di Catania o del Distretto del Sudest ma dell'intera Sicilia e di un Sud che può dare un impulso decisivo alla crescita del Paese"."Al Governo chiederemo - ha aggiunto Bianco - di valutare con la dovuta attenzione, coerentemente con gli impegni assunti, quest'opera strategica. E sono certo che Catania e il suo aeroporto avranno come sempre l'attenzione che meritano". Sulla seconda pista dell'aeroporto di Fontanarossa da tempo si susseguono riunioni operative tra Ministero, Comune di Catania, Regione, Sac e Ferrovie dello Stato. Qui potete trovare il testo integrale dell’allegato al DEF 2017   Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania | Storia e sviluppi futuri Il 2017 dell’aeroporto di Catania: scenari e sviluppi Aeroporto, una fermata ferroviaria provvisoria in attesa di una stazione connessa con la metropolitana Nuova pista aeroporto di Fontanarossa: il progetto ufficiale

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14 apr 2017

Aeroporto di Catania in crescita per Pasqua: non solo fuorisede, 60 mila passeggeri da e verso destinazioni internazionali

di Roberto Lentini

Trend sempre positivo per l'aeroporto Vincenzo Bellini di Catania nel periodo delle festività di Pasqua. Catania è prima infatti per prenotazioni di voli nei giorni Pasquali da tutta Italia, secondo il portale online scozzese Skyscanner, motore di ricerca internazionale specializzato in offerte low cost e si classifica quarta meta preferita dai cittadini europei dopo Londra, Amsterdam e New York, davanti a Parigi e Barcellona Facendo un confronto tra i passeggeri transitati dall'aeroporto di Fontanarossa nella settimana di Pasqua 2016 (24-30 marzo 2016) e quelli che ci aspettiamo per Pasqua 2017 (13-19 aprile 2017), passeranno circa 180 mila passeggeri, contro i 140 mila dell’anno scorso con un aumento del 28,57%. Di questi, 120 mila provengono o partono da o verso destinazioni nazionali e 60.000 provengono o partono da/verso destinazioni internazionali. I giorni di picco di traffico saranno: per gli arrivi, venerdì 14 con 14 mila passeggeri e per le partenze martedì 18 con 15 mila passeggeri; le rotte internazionali più gettonate saranno Londra, con una percentuale di crescita del 46%, seguita da Malta e Parigi. A causa del crescente traffico si consiglia di recarsi in aeroporto almeno due ore prima della partenza.

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11 apr 2017

Aeroporto di Catania: il più grande scalo del Sud, in estate più di 48 voli internazionali giornalieri

di Roberto Lentini

Continua la crescita dell'aeroporto Vincenzo Bellini di Catania che registra, nel mese di marzo, ben 589.867 passeggeri con una crescita del +13,39%. Dal 1 gennaio al 31 marzo i passeggeri sono stati 1.576.248 con un incremento del 16,09%. Nel primo trimestre si registra, però, una perdita di posizione dell'aeroporto di Catania, a vantaggio dall'aeroporto di Bologna; tuttavia la maggiore percentuale di crescita dell'aeroporto etneo fa ben sperare in una veloce ripresa della sesta posizione. Nel primo trimestre del 2017 infatti i passeggeri complessivi che sono transitati dall'aeroporto Marconi di Bologna sono stati 1.637.501, con una percentuale di crescita del +4,6%. L'aeroporto di Catania è infatti punto d’arrivo e di partenza per numerose destinazioni internazionali e  per l'estate 2017 sono previsti più di 48 voli internazionali giornalieri, a cui bisogna aggiungere tutti i voli nazionali che faranno sicuramente mantenere la crescita in percentuale ancora a due cifre per tutto il 2017. Grazie a nuovi accordi commerciali si sta infatti puntando verso nuove rotte che vanno ad oriente e verso il nord Africa. Quest'anno ci saranno infatti ben cinque compagnie, la S7Airlines, Alitalia, la Nordstar, la RoyalFlight e la Ural Airlines che collegheranno Catania con Mosca, la Mistral che collegherà Catania con Sofia, l'Alitalia con San Pietroburgo e l'Air Arabia con Casablanca per citarne alcune. Inoltre Mohammed Maali, direttore generale per l'italia di Royal Air Maroc, in un'intervista rilasciata a "la Repubblica", ha confermato la volontà ad aprire una rotta da Catania dal 2018. L'aeroporto di Catania dimostra in ogni caso di essere il più grande scalo del sud Italia, con ben 93 destinazioni nazionali e internazionali (dati 2016) e con prospettive di crescita favorite sia dalla situazione mediorientale, sia da fattori culturali ed economici legati al nostro territorio. Di seguito riportiamo alcune delle novità da e per lo scalo etneo: Nuovo volo Catania-Mosca operato da S7 Airlines Alitalia propone il volo diretto Catania-Mosca dal 6 maggio. Tutti i collegamenti potenziati nei prossimi mesi Volo Catania-Sofia dal 29 aprile con Mistral Air: prezzi a partire da 57 euro Catania e Mosca più vicine con un nuovo volo operato da Red Wings Airlines Dal 22 aprile un nuovo volo Catania-Amsterdam operato da KLM Nuovo volo Catania-Bruxelles operato da Tuifly a partire da 70 euro Aegean Airlines: volo Catania-Atene confermato per l’estate 2017 Il Catania-Varsavia operato da Wizzair diventa annuale: voli a partire da 24,99 € Nuovo volo Catania-Francoforte operato da Ryanair: biglietti già disponibili da 29,99 euro Nuovo volo Air Arabia da Catania per Casablanca a partire da 48 euro

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