Articolo
12 lug 2017

Metropolitana di Catania, finanziamenti del Cipe per la tratta Monte Po-Misterbianco Centro

di Mobilita Catania

Buone notizie per lo sviluppo della linea metropolitana di Catania: ieri, nel corso della riunione presieduta dal Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, e dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, sono stati approvati dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) i finanziamenti per la tratta Monte Po-Misterbianco centro. Alla Ferrovia Circumetnea sono stati assegnati 4 milioni di euro per "il potenziamento e la trasformazione della Ferrovia circumetnea nelle aree urbane di Catania e Misterbianco e della tratta sub-metropolitana fino a Paternò”, in particolare del “Lotto di completamento, dalla stazione di Monte Po alla stazione Misterbianco centro, della tratta Nesima-Misterbianco centro”. Il costo dell’intero intervento è di 124 milioni di euro, già finanziato per 80 milioni con risorse del Programma Operativo Regionale (POR) Fesr 2007-2013 e per 40 milioni di euro dal Piano operativo MIT di attuazione della programmazione Fsc 2014-2020. Con questi ulteriori fondi si raggiunge, quindi, la totale copertura finanziaria. A questo punto, non appena sarà pubblicata la delibera, la Ferrovia Circumetnea potrà procedere alla pubblicazione del bando di gara. Quale futuro per la metropolitana di Catania? Il piano di espansione della Ferrovia Circumetnea prevede l’estensione della linea metropolitana in modo da collegare Paternò, grosso centro pedemontano, allo scalo aeroportuale di Fontanarossa, passando per il centro di Catania. La linea avrà così una lunghezza di circa 30 chilometri. Sono attualmente in corso i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po  con la stazione intermedia Fontana, aggiudicati alla CMC di Ravenna: la conclusione dei lavori e l’entrata in esercizio è prevista entro la primavera dell'anno prossimo. La stessa impresa, intanto, sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro, che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro quest'anno, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro il 2024. Nel frattempo, la Ferrovia Circumetnea ha aperto la procedura per le indagini relative alla progettazione preliminare della tratta di metropolitana Misterbianco-Paternò (Ardizzone). La tratta Misterbianco-Paternò (Ardizzone) avrà una lunghezza di 11,541 km e sarà in parte in galleria e in parte in superficie a carattere suburbano-metropolitano.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Viaggio nei cantieri metro | A breve completata la prima parte di galleria Nesima-Monte Po La linea metro a nord di Catania: il progetto di Pedemontana e il nodo irrisolto dell’hinterland di Catania  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 lug 2017

L’aeroporto di Catania verso l’innovazione tecnologica dei servizi: si insedia l’Advisory Board

di Mobilita Catania

Innovare e rendere "smart", ossia intelligenti, i servizi dei parcheggi, il ritiro bagagli, migliorare l'efficientamento energetico dell'Aeroporto di Catania in direzione delle rinnovabili. Sono le prime sfide con cui dovrà misurarsi il nuovo Advisory Board, il comitato consultivo per l'innovazione tecnologica composto da manager di altissimo profilo cui il Cda di SAC ha affidato il delicato compito di trasformare l'Aeroporto di Catania - e la sua società di gestione - in una Smart Airport Community, ovvero una realtà efficiente e dinamica sotto il profilo della gestione dei servizi ai passeggeri e, in genere, a tutti gli utenti aeroportuali. Ieri l'insediamento dell'Advisory Board, composto da Andrea Cuomo, Carmelo Papa e Antonio Puliafito e presieduto da Daniela Baglieri, presidente SAC. L'incarico è a titolo gratuito. Andrea Cuomo è Executive Vice President, Advanced Systems Technology (AST) e Progetti speciali di STMicroelectronics; Carmelo Papa è Amministratore Delegato e Direttore generale di STMicroelectronics Italia e Presidente del Consiglio di Territorio Regione Sicilia di Unicredit; Antonio Puliafito è fondatore di SmartMe, spinoff dell'Università di Messina, e direttore del Centro Informatico dell'Università di Messina. "L'obiettivo – spiega la presidente SAC, Daniela Baglieri – è quello di coinvolgere, senza gravare sulle risorse finanziarie, figure manageriali di indiscussa professionalità e competenza in grado di valorizzare l'aeroporto e fare di SAC una Smart Airport Community. L'acronimo coincide curiosamente con quello istituzionale di SAC, ma aggiunge il valore dell'innovazione e dell'adeguamento alle sfide della tecnologia verso l'IoT, l'internet of things, e le imprese 4.0". L'amministratore delegato di SAC, Nico Torrisi, ha espresso gratitudine ai tre manager per aver accolto l'invito di SAC, consapevole che "il contributo di idee, saperi e competenze che provengono dal mondo scientifico e universitario e da quello delle imprese private non potrà che aggiungere valore all'Aeroporto di Catania e a quello che rappresenta, in termini di mobilità, per la vasta comunità territoriale e, più in generale, per il mondo imprenditoriale e turistico in particolare, come confermano i dati eccellenti dei flussi di traffico del primo semestre 2017". Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa: storia e scenari futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Catania, verso il milione di passeggeri mensili in estate: a maggio 5° scalo italiano

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 giu 2017

Aeroporto di Catania, verso il milione di passeggeri mensili in estate: a maggio 5° scalo italiano

di Roberto Lentini

Assaeroporti rende noti i dati del traffico degli aeroporti italiani e il risultato può considerarsi molto positivo per l'aeroporto di Catania. Per il secondo mese consecutivo (riferito ai mesi di Aprile e Maggio) l'aeroporto di Catania si colloca al quinto posto e, relativamente al mese di Maggio, con 841.988 passeggeri, si colloca dopo l'aeroporto di Venezia (943.702 passeggeri), Bergamo (1.086.957 passeggeri), Malpensa (1.880.918 passeggeri), Fiumicino (3.673.712 di passeggeri). Considerando i primi cinque mesi del 2017 l'aeroporto di Catania si colloca al sesto posto con 3.188.189 passeggeri e la più alta percentuale di crescita con il 17,5% rispetto al 2016. Al quinto posto troviamo Venezia con 3.576.039 passeggeri e una crescita del 6,6%, al quarto Milano Linate con 3.757.151 passeggeri e una crescita  dello 0,9%, al terzo Bergamo con 4.698.377 passeggeri e una crescita del 10,4%, al secondo posto Milano Malpensa con 8.201.989 passeggeri e una crescita del 14,1% e al primo posto Roma Fiumicino con 15.361.060 passeggeri e una crescita dello 0,1%. Nel grafico riportato qui sotto si evince l'incremento compiuto all'aeroporto di Catania che adesso si pone dietro l'aeroporto di Venezia. Nel frattempo l'aeroporto di Catania ha comunicato i dati previsionali per i mesi di Luglio, Agosto e Settembre 2017. La crescita del numero dei passeggeri rispetto al 2016 sarà verosimilmente del 14,33%, con 2.935.000 pax che transiteranno nel nostro scalo nei 3 mesi estivi. Di questi, 1.232.700 saranno i passeggeri che viaggeranno su voli internazionali e 1.702.300 i passeggeri di voli nazionali. Nel mese di Agosto 2017, possibile record: si aspettano poco più o poco meno di un milione di passeggeri. Nel primo grafico sono riportati il dettaglio sui passeggeri mese per mese (e il confronto con il 2016), Nel secondo grafico le prime 15 destinazioni nazionali. Nel terzo grafico le prime 15 destinazioni internazionali.   foto di copertina: marc_fitoussi/Instagram Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa: storia e scenari futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
23 giu 2017

Week-end al mare, Catania in cima alla classifica europea: ma è proprio così?

di Amedeo Paladino

Catania seconda migliore città d'Europa per un weekend in spiaggia: lo stabilisce una classifica elaborata dal sito GoEuro, prendendo in considerazione vari parametri.  GoEuro è un portale online che aiuta gli utenti a trovare l'opzione di viaggio più veloce e più economica per spostarsi in treno, autobus o volare da qualsiasi città, comune o paese in Europa. Nell'analisi operata sono state esaminate oltre 1000 città europee, analizzando tutti i risultati e stabilendo una media per ogni parametro, è stata stilata una classifica delle 100 migliori mete estive in Europa per un weekend al mare. Con oltre 98 punti su 100, Alicante si è classificata al primo posto tra le città con le migliori spiagge in Europa, seguita dall'italiana Catania e dalla città di Palma di Maiorca, nelle Baleari. L'analisi ripresa da testate nazionali e locali ha avuto un enorme riscontro positivo: ma è tutto oro quello che luccica?  Nella nostra "critica" vorremmo approfondire alcuni dei parametri presi in considerazione da GoEuro. Come nel caso della recente classifica stilata da Edreams, uno dei più noti siti di prenotazioni online, che colloca Catania come destinazione preferita dagli italiani per le vacanze estive, è doveroso da parte nostra andare al di là della mera graduatoria, andando cioè ad analizzare più in dettaglio. Nell'analisi operata da GoEuro sono state esaminate oltre 1000 città europee, prendendo in considerazione i seguenti parametri: tipo di spiaggia, temperatura media e temperatura dell'acqua nel periodo estivo, offerta di sport acquatici, vita notturna e accessibilità in termini di trasporti. Nell'analisi il criterio dell'accessibilità ha un importante peso: il punteggio è dato dal tempo per raggiungere il centro città dall'aeroporto e la spiaggia dalla città e dalla quantità dei tipi di mezzi di trasporto disponibili. Catania si colloca al sesto posto soprattutto per la vicinanza dell'aeroporto al mare e alla città. Lo scalo di Fontanarossa nel 2017 è l'aeroporto più grande del Meridione, quest'anno sarà superata la soglia degli 8 milioni di passeggeri in transito, e i margini di crescita nei prossimi anni sono ancora ampi grazie agli investimenti programmati per il quadriennio 2017-2020. Il nostro aeroporto rappresenta quel quid in più che invoglia i potenziali turisti a raggiungere la nostra città. Nella classifica GoEuro è invece la connessione Playa-città tramite trasporto pubblico a lasciarci perplessi. Il nostro litorale pur essendo vicinissimo al centro città (GoEuro indica 5 minuti necessari per raggiungerlo) è scarsamente connesso alla città: la sola linea D-Est operata dall'Azienda Metropolitana Trasporti (AMT) offre un servizio scadente in termini di frequenza e confort. Ad esclusione dei bus AMT non esistono alternative di trasporto pubblico per raggiungere la Playa, nonostante fino a qualche anno fa la Ferrovia Circumetnea aveva in progetto di proseguire la linea oltre la stazione Porto. Una proposta concreta e di facile attuazione vedrebbe la creazione di un servizio navetta rapida di connessione con la città, approfittando appunto della vicinanza del centro con il mare. GoEuro non prende in considerazione l'accessibilità pedonale e ciclistica: due elementi dolenti per la nostra Playa, che invece un turista prenderebbe in considerazione per dare un giudizio alla città che visita. Per quanto concerne l'offerta di sport acquatici, Go Euro specifica che l'analisi considera il numero totale di sport d'acqua offerti insieme alla quantità di tipi diversi di sport, mentre per la vita notturna il punteggio è basato sulla quantità e la tipologia di intrattenimenti notturni offerti e sul prezzo medio di 0,5 ml di birra e di una bottiglietta d'acqua di 0,33 ml, i cui dati sono presi da TripAdvisor e Numbeo; entrambi questi ultimi parametri sono estrapolati da Tripadvisor e non si traducono in un giudizio sulla qualità dei servizi offerti. La nostra critica non vuole essere denigratoria o disfattista nei confronti della nostra città, ma fornisce una chiave di lettura diversa. A nostro parere la classifica redatta da GoEuro non corrisponde fedelmente alla realtà: il portale offre ai propri utenti un servizio di prenotazione dei mezzi di trasporto per raggiungere destinazioni europee, ma in questa analisi non prende in considerazioni parametri fondamentali come la qualità delle acque di balneazione, l’efficienza della depurazione; la raccolta differenziata; l'accessibilità pedonale e ciclistica, gli spazi verdi, i servizi degli stabilimenti balneari. Catania con il suo clima mediterraneo e il lungo litorale sabbioso della Playa già di per sé potrebbe scalare le classifiche: un tesoro che la natura ci ha regalato, che non si traduce in un merito dato ai catanesi quanto piuttosto alla fortuna di vivere in un luogo così ricco di bellezze naturalistiche. Aldilà della scontata affermazione secondo cui la nostra terra potrebbe vivere di solo turismo, è necessario impegnarsi affinché sia davvero così. fonte dei dati GoEuro: https://www.goeuro.it/viaggi/weekend

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
09 giu 2017

L’aeroporto di Catania prende il volo anche a maggio: è lo scalo che cresce di più in Italia

di Amedeo Paladino

Il 2017 dell'Aeroporto di Catania sarà un anno record: già il report trimestrale di ENAC lo lasciava presagire, facendo emergere come lo scalo etneo, con un +16% di crescita registrato nei primi tre mesi del 2017, fosse l'aeroporto con la più alta percentuale di sviluppo. Nel mese di aprile per la prima volta i passeggeri hanno superato quota 700.000, con una crescita superiore al 23% rispetto al 2016. Per la precisione i passeggeri in transito dallo scalo di Catania sono stati 769.953. Un'ulteriore conferma dell'anno positivo di Fontarossa sono i dati di maggio, chiuso con 841.982 passeggeri (+15.1%): un risultato straordinario, sottolineato anche dal blog aviazione Sicilia in Volo, poiché si avvicina al record assoluto registrato nell'agosto 2016 in cui i passeggeri in transito furono 879.565, ma in un periodo notoriamente più trafficato. I primi cinque mesi dell'anno si chiudono con 3.188.183 passeggeri e una crescita del 17,46% rispetto allo stesso periodo del 2016; e l'estate si preannuncia molto positiva. Nel mese di aprile il numero di passeggeri in transito da Catania ha superato persino quelli di Milano Linate, un sorpasso che attende conferme dai dati di maggio. L’aeroporto di Catania quest’estate sarà infatti punto d’arrivo e di partenza per numerose destinazioni internazionali: in media sono previsti più di 48 voli internazionali giornalieri, a cui bisogna aggiungere tutti i voli nazionali che faranno sicuramente mantenere la crescita in percentuale ancora a due cifre per tutto il 2017. Un trend di crescita che rende necessari e improrogabili interventi per migliorare i servizi. SAC ed ENAC lo scorso mese hanno formalizzato il Contratto di Programma con il quale si dà il via a strategici investimenti infrastrutturali del valore di 95 milioni di euro pianificati per il quadriennio 2017-2020. Sono tre le priorità concordate fra SAC ed ENAC: realizzazione dei Terminal B (vecchia Morandi) e C (ex padiglione Norma); riqualificazione Air Side e piano parcheggi. Si tratta di interventi funzionali che garantiranno un miglioramento sensibile nella qualità dei servizi offerti sia al crescente numero dei passeggeri. foto di copertina. Lorenzo Pilli (Instagram) Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa: storia e scenari futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
24 mag 2017

Aeroporto di Catania, con i nuovi investimenti i parcheggi saranno 6 e totalmente automatizzati

di Roberto Lentini

Con la formalizzazione del Contratto di Programma fra SAC ed ENAC, firmato ieri ci saranno investimenti infrastrutturali che riguarderanno anche la riqualificazione della viabilità aeroportuale e la realizzazione di nuovi parcheggi. Si prevede inoltre di automatizzare tutti i parcheggi con un sistema unico centralizzato senza presenza fissa di personale, attraverso un controllo puntuale della centrale operativa che sarà ubicata nelle immediate adiacenze del parcheggio P2. Sulla GURU  è stato già pubblicato il bando per la “Fornitura di 6 impianti di parcheggio automatizzati controllati da un sistema di centralizzazione" per un importo complessivo dell’appalto di € 1.054.600,00 I sei nuovi impianti sono previsti nei seguenti parcheggi: Parcheggio P1 esistente per 100 posti auto Parcheggio P2 esistente per 220 posti auto Parcheggio P3, di nuova realizzazione ubicato di fronte al terminal Morandi per 70 posti auto Parcheggio P4 esistente per 2100 posti auto Parcheggio P5 di nuova realizzazione ubicato di fronte al nuovo Terminal C per 70 posti auto Parcheggio P6 di nuova realizzazione ubicato nel vecchio impianto sportivo per 430 posti auto Tutti i parcheggi avranno un sistema di riconoscimento targhe delle auto che transiteranno nei varchi d'entrata e d'uscita dell'area di sosta e di un tabellone elettronico bifacciale indicante il numero posti liberi. Saranno inoltre instalati due tabelloni a led riepilogativi di tutti i parcheggi con numero di posti disponibili per ogni parcheggio, che verranno collocati nelle due strade di accesso all'aeroporto. Si prevedono inoltre cinque casse automatiche posizionate all'interno dell'aerostazione  e la possibilità di pagare la sosta con il sistema TELEPASS di Autostrade per l'Italia   Ti potrebbero interessare: Aeroporto di catania | Scheda dell'opera Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Catania, nuove tariffe per la sosta nei tre parcheggi dello scalo Nuovo parcheggio per auto e minibus presso l’aeroporto di Catania in corso di realizzazione

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
23 mag 2017

Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud

di Mobilita Catania

SAC informa che oggi, con la formalizzazione del Contratto di Programma fra SAC ed ENAC, si da il via nell’Aeroporto di Catania a strategici investimenti infrastrutturali del valore di 95 milioni di euro pianificati per il quadriennio 2017-2020. Alla stipula del Contratto di Programma sono presenti: Roberto Vergari (Direzione Centrale ENAC, Vigilanza Tecnica), Vincenzo Fusco (Direttore ENAC Aeroporto di Catania), Daniela Baglieri (Presidente SAC spa) e Nico Torrisi (Amministratore Delegato SAC Spa) con l’intero cda e i rappresentanti dell’assemblea dei soci. Sono tre le priorità concordate fra SAC ed ENAC: realizzazione dei Terminal B (vecchia Morandi) e C (ex padiglione Norma); riqualificazione Air Side e piano parcheggi. Si tratta di interventi funzionali che garantiranno un miglioramento sensibile nella qualità dei servizi offerti sia al crescente numero dei passeggeri (il 2017 segnerà un sensibile record di traffico per Catania) sia alle oltre 70 compagnie aeree partner dello scalo. Proprio nei giorni scorsi, ENAC ha diffuso il rapporto trimestrale sul traffico negli aeroporti italiani che documenta come Catania Fontanarossa, con il +16% di crescita registrato nei primi tre mesi del 2017, sia lo scalo con la più alta percentuale di sviluppo. Ecco la lista degli interventi: LAND SIDE TERMINAL (circa 35 milioni euro) Valorizzazione e potenziamento aerostazione (vecchia Morandi): il progetto prevede la ristrutturazione del vecchio terminal Morandi e la sua integrazione con l’attuale Terminal. La ex Morandi diventerà il Terminal B e sarà destinato, verosimilmente, ai varchi di sicurezza. Mentre il Terminal A potrà aumentare la disponibilità dei banchi check-in. Conversione Terminal C (ex Norma). Diventerà un terminal Partenze (voli Schengen) con 4 check-in, 4 varchi di sicurezza e 4 gate con percorsi tattili per non vedenti e la predisposizione per la chiamata dell’assistenza da parte dei Prm, Passeggeri a Ridotta Mobilità. Gara d’appalto pubblicata Riqualifica uffici direzionali (Torre Uffici). Il 6° piano della Torre Uffici sarà ristrutturato. Oltre a ospitare la Direzione Sac, avrà al suo interno il Coe. SI tratta della sala riunioni del Centro Operativo Emergenze: una sorta di “sala dei bottoni” per i vertici fra i massimi enti istituzionali e aeronautici in caso di stati di crisi. Progetto approvato da Enac, in attesa di pubblicazione del bando Riqualifica tetto Aerostazione (Terminal A) AIR SIDE (ca. 11 milioni euro) Si tratta di lavori che prevedono la riqualifica e l’ampliamento delle infrastrutture dei piazzali Turn Pad. Sono delle apposite aree a fianco della pista di volo che consentono l’inversione (back-track) di aeromobili di grandi dimensioni (come gli airbus 330) per i quali arrivano sempre maggiori richieste di atterrare a Catania da parte dei vettori. La realizzazione di queste due aree di manovra consentirà a SAC di ospitare in pista aeromobili più grandi da sempre interessati ad operare su Catania. Taxiway Alfa. Lavori di riqualifica strutturale del raccordo Alfa, una bretella di servizio della pista interessata da cedimenti dello strato profondo del terreno per infiltrazioni di acqua. I lavori prevedono la realizzazione di un sistema di captazione delle acque per proteggere l’infrastruttura. Nuovo Piazzale Est Apron. Sarà a disposizione della cosiddetta Aviazione Generale (ovvero i voli privati, per i quali negli anni si è registrata un’impennata di richieste per la sosta dei velivoli nel piazzale), ma anche a disposizione degli elicotteri per i quali sono previsti appositi stand. Drenaggio pista. Interventi di riqualifica del sistema di drenaggio per lo smaltimento delle acque superficiali si rende LAND SIDE VIABILITA’ e PARCHEGGI (circa 14 milioni di euro) Utilizzo anticipato ex campo sportivo. Consentirà di incrementare la capacità di posti auto sinora a disposizione degli utenti. Gli stalli a raso saranno 433. Entro il mese, progetto inviato a Enac per approvazione Sopraelevazione parcheggio P4. La sopraelevazione, con struttura prefabbricata, porterà a 2.800 stalli gli attuali 1394. Appalti per riqualificazione della viabilità aeroportuale ALTRI INVESTIMENTI (circa 33 milioni di euro) Efficientamento energetico Manutenzioni straordinarie varie Acquisto macchinari radiogeni di nuova generazione (bagagli).

Leggi tutto    Commenti 0