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19 apr 2019

L’aeroporto di Catania presenta l’estate 2019: 5 nuove destinazioni, 95 voli diretti e 8 hub internazionali collegati a Fontanarossa

di Amedeo Paladino

33 paesi stranieri collegati con l'aeroporto di Catania, 95 voli diretti e 5 nuove rotte. Sono solo alcuni dei grandi numeri della Summer 2019 dell’Aeroporto di Catania, la stagione compresa fra fine marzo e fine ottobre: sette mesi in cui si concentra il meglio dell’offerta delle compagnie aeree. Il lungo ponte delle festività pasquali sarà il banco di prova con 470 mila passeggeri in transito dallo scalo etneo nel periodo tra il 18 aprile e il 2 maggio. Di seguito il dettaglio dei numeri elaborati dall'ufficio Dati SAC relativi alla stagione “Summer”. Sono 5 le nuovissime destinazioni della stagione “Summer 2019”: Cracovia, Valencia, Olbia, Rodi e Mosca Vnukovo. Ma aumentano anche i collegamenti già esistenti su numerose rotte coperte da altre compagnie, ma che adesso saranno servite da altri vettori, opzione che permetterà ai passeggeri la scelta di orari più convenienti e tariffe più competitive: si potrà volare più agevolmente verso Stoccolma, Oslo, Copenhagen, Tel Aviv, Vienna, Nantes, Tolosa e Londra Luton. 33 i Paesi stranieri (fra Europa, Asia e Africa) collegati con l’aeroporto di Catania. 22 le città italiane collegate con l’aeroporto di Catania. 95 i voli diretti tra Catania e gli altri aeroporti 10 le città francesi, 8 le città tedesche, 4 le città britanniche collegate con Catania 8 gli hub internazionali direttamente collegate con Catania (oltre i due nazionali, Milano Malpensa e Roma Fiumicino) da cui poter raggiungere altri continenti: Londra, servita da Easyjet, British Airways e Norwegian Parigi, servita da Air France e Easyjet Francoforte, servita da Condor, Ryanair e Lufthansa Monaco, servita da Condor e Eurowings Amsterdam servita da Klm, Easyjet, Transavia Madrid servita da Norwegian, Iberia, Ryanair Istanbul servita da Turkish Airlines Dubai servita da Flydubai Elenco delle principali destinazioni internazionali della stagione “Summer” 2019: Austria (Vienna), Belgio (Bruxelles), Bulgaria (Sofia), Danimarca (Copenaghen), EAU (Dubai), Finlandia (Helsinki), Francia: (Parigi 2 scali, Bordeaux, Lille, Lione, Marsiglia, Nantes, Nizza, Tolosa), Germania (Berlino 2 scali, Colonia, Düsseldorf, Francoforte, Amburgo, Hannover, Monaco e Stoccarda) Grecia (Atene, Rodi, Heraklion), Inghilterra (Londra 3 scali, Birmingham, Bristol, Manchester), Irlanda (Dublino), Israele (Tel Aviv), Lettonia (Riga), Lussemburgo, Malta (La Valletta), Marocco (Casablanca, Marrakech), Norvegia (Oslo) Olanda (Amsterdam, Eindhoven) Polonia (Varsavia, Katowice, Cracovia), Serbia (Belgrado), Slovacchia (Bratislava), Spagna (Madrid, Barcellona, Siviglia, Valencia, Malaga), Svezia (Stoccolma, Göteborg), Svizzera (Basilea, Ginevra, Zurigo), Repubblica Ceca (Praga), Romania (Bucarest, Bacau), Russia (Mosca 3 scali, San Pietroburgo, Ekaterinburg), Turchia (Istanbul), Ucraina (Kiev), Ungheria (Budapest). Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri L’anno record dell’aeroporto di Catania: quinto scalo italiano, primo del Sud Il 2018 dell’aeroporto di Catania in cifre: statistiche e curiosità Aeroporto di Catania, primo passo verso il nuovo Terminal B: aggiudicati i lavori di demolizione e smaltimento FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Fontanarossa record, estate strepitosa e quinto posto nazionale riconquistato

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02 apr 2019

Dall’Unione Europea il finanziamento per la metro fino all’aeroporto di Fontanarossa

di Amedeo Paladino

La Commissione Europea ha adottato oggi  un pacchetto di investimenti di quattro miliardi di euro per progetti infrastrutturali in dieci stati membri: tra i grandi progetti finanziati anche la tratta Stesicoro-Aeroporto della metropolitana di Catania. La conferma arriva dalla commissaria per la politica regionale Corina Creţu: «Questi progetti sono esempi di come l'UE stia lavorando per migliorare la vita quotidiana dei nostri cittadini, che passa dall'accesso all'acqua potabile a un trasporto ferroviario più veloce e a ospedali moderni. Nell'attuale periodo di bilancio, ho adottato 258 grandi progetti infrastrutturali per un valore di 32 miliardi di euro di fondi UE; sono, in un certo senso, gli ambasciatori della politica di coesione e sono orgoglioso di ognuno di loro». Sono oltre 358 i milioni di euro di fondi UE che contribuiranno all'ampliamento della linea ferroviaria metropolitana della Circumetnea verso sud, con otto nuove stazioni e materiale rotabile moderno: 60 milioni, infatti, sono destinati all'acquisto di nuovi convogli. Una previsione ottimistica ma, da oggi, finalmente possibile, attesta al 2025 il completamento dell’intera linea da Misterbianco all’Aeroporto di Fontanarossa, le cui tratte mancanti da realizzare sono, ormai, tutte interamente finanziate, e che sarà così articolata su 19,4 km: Misterbianco centro Misterbianco zona industriale Monte Po Fontana Nesima    San Nullo Cibali    Milo   Borgo     Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII   Stesicoro San Domenico Vittorio Emanuele (Ospedale) Palestro San Leone Verrazzano Librino Santa Maria Goretti    Aeroporto Fontanarossa Ti potrebbero interessare:  Metropolitana di Catania: storia e sviluppi futuri Metropolitana di Catania, lo stato dei cantieri tra ritardi, sospensioni e scioperi Metropolitana di Catania, da Stesicoro all’aeroporto: dove sorgeranno le stazioni FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori

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26 mar 2019

SAC: l’Assemblea dei Soci conferma il percorso di privatizzazione dell’aeroporto di Catania

di Mobilita Catania

L'Assemblea dei soci SAC, riunita stamani con il CdA, ha confermato l'intento di proseguire il processo di privatizzazione dell'aeroporto di Catania. Un percorso più volte illustrato su grandi linee ma che oggi fa un passo avanti, con la scelta della modalità di cessione delle quote da parte dei soci. Tra le varie possibilità presentate all'assemblea dall'amministratore delegato Nico Torrisi è stata preferita quella del trade sale (cioè la cessione a un partner privato selezionato con procedura ad evidenza pubblica). Ipotesi, questa, vista favorevolmente da tutti i soci, previe le opportune verifiche ai fini di un approfondimento legislativo. L'indirizzo è quindi tracciato. All'Assemblea erano presenti tutti i soci: Pietro Agen (Presidente della Camera di Commercio del SudEst Sicilia), Salvo Pogliese, (sindaco di Catania e della Città metropolitana, Carmela Floreno (Commissario del Libero Consorzio Comunale Siracusa) e Giovanni Perino (Irsap). Presente al completo anche il Consiglio di Amministrazione, composto dalla presidente Daniela Baglieri, dall'amministratore delegato Nico Torrisi e dai consiglieri Rosario Dibennardo Daniela La Porta, e Giovanni Vinci. Hanno partecipato anche i membri del Collegio sindacale. "Come Camera di commercio siamo sempre stati favorevoli alla privatizzazione, in primis perché apporta capitali al territorio e dà rilancio all'intera Sicilia orientale e secondariamente perché tende a stabilizzare una governance che altrimenti è costantemente soggetta a evoluzioni di carattere politico ed elettorale – dichiara Pietro Agen. La nostra CamCom ha dato disponibilità a vendere una quota della propria partecipazione fino a un massimo del 70%, e io ho mandato di procedere in questo senso". Più prudente Giovanni Perino, rappresentante di Irsap. "Siamo favorevoli al processo di privatizzazione – dice - ma, ovviamente, occorrerà un confronto con la Regione alla quale l'ente che rappresento deve rispondere". Sulla stessa linea d'onda la consigliera Carmela Florena (Libero consorzio Siracusa) che ha evidenziato la volontà di procedere con la privatizzazione, previa valutazione di alcuni elementi ancora da approfondire. Di strada obbligata ha parlato il sindaco Salvo Pogliese. "Innanzitutto – afferma – plaudo ai grandi risultati raggiunti dalla governance dell'aeroporto di Catania negli ultimi anni. Lo scalo cresce da tutti i punti di vista e proprio per questo necessita di investimenti aggiuntivi che in questo momento i soci non sono in condizioni di poter garantire. Credo che la privatizzazione, portata avanti con trasparenza e salvaguardia degli interessi del territorio, sia una strada coerente con quanto fatto in altri grandi aeroporti".      

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26 mar 2019

Metropolitana da Stesicoro a Fontanarossa, finanziamento europeo in arrivo

di Andrea Tartaglia

Buone nuove per lo sviluppo della metropolitana di Catania. In un periodo decisamente non roseo, a causa delle crisi societarie di Tecnis e Cmc che hanno causato forti rallentamenti nei lavori in corso, rispettivamente per l'ultimazione della stazione di Cibali e per la tratta Nesima - Monte Po, una buona notizia giunge è giunta ieri attraverso le parole dell'Assessore Regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, a margine della conferenza di presentazione dei lavori per il raddoppio ferroviario Bicocca-Catenanuova. La novità riguarda l'erogazione del finanziamento necessario per poter mandare in gara la tratta Stesicoro-Aeroporto della metropolitana (di tale tratta, attualmente è in costruzione il solo tunnel del segmento Stesicoro-Palestro). «Il prossimo 2 aprile - ha dichiarato l'Assessore - sarò a Roma, delegato dal Presidente Musumeci, per ritirare dal Commissario Europeo, Corina Cretu, l'approvazione della scheda "Grandi Progetti" che consente di poter sbloccare il finanziamento di oltre 400 milioni di euro affinché finalmente si possa realizzare il grande collegamento della metropolitana Fce da Stesicoro a Palestro e da Palestro sino all'aerostazione di Fontanarossa. Sarà un'opera strategica che cambierà il volto di Catania». Nei cantieri già esistenti, intanto, è stato revocato lo sciopero a oltranza indetto recentemente da parte dei lavoratori della Cmc, impegnati per ultimare le stazioni di Fontana e Monte Po e per la realizzazione del tunnel Stesicoro-Palestro. Su quest'ultimo le attività sono riprese e nelle prossime settimane, salvo imprevisti, i lavori riprenderanno anche sulla tratta Nesima-Monte Po. Ti potrebbero interessare:  Metropolitana di Catania: storia e sviluppi futuri Metropolitana di Catania fino all’aeroporto: il Presidente Musumeci incontra il commissario europeo per l’approvazione dei finanziamenti Metropolitana di Catania, lo stato dei cantieri tra ritardi, sospensioni e scioperi Metropolitana di Catania, da Stesicoro all’aeroporto: dove sorgeranno le stazioni    

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08 mar 2019

Aeroporto di Catania, dall’11 al 20 marzo ritardi e cancellazioni per lavori. Tutte le informazioni

di Mobilita Catania

Da lunedi 11 marzo a mercoledì 20 marzo, una porzione dell’area di movimento dell’aeroporto di Catania sarà interessata da lavori urgenti che comprometteranno l'operatività dello scalo. I lavori, comunica SAC, società di gestione dell'aeroporto di Catania, si rendono  necessari al fine di garantire la totale sicurezza del rullaggio degli aeromobili in vista del notevole incremento del traffico aereo atteso per la stagione estiva (che inizia il 31 marzo). Purtroppo, questi interventi causeranno significativi ritardi e cancellazioni. I passeggeri sono invitati a informarsi circa lo stato dei propri voli direttamente con le compagnie aeree. Alitalia e RyanAir hanno già fornito indicazioni importanti, riportate di seguito. La compagnia italiana opererà ben cinquantaquattro cancellazioni mentre quella irlandese devierà su Comiso numerosi voli. Voli Alitalia cancellati dell'11 marzo 2019: Voli Alitalia cancellati del 12 marzo 2019: Voli Alitalia cancellati del 13 marzo 2019: Voli Alitalia cancellati del 14 marzo 2019: Voli Alitalia cancellati del 15 marzo 2019: Voli Alitalia cancellati del 16 marzo 2019: Voli Alitalia cancellati del 17 marzo 2019: Voli Ryanair deviati a Comiso: Collegamenti su gomma Catania-Comiso e viceversa: Per venire incontro alle esigenze dei passeggeri e per ovviare ai disagi causati dallo spostamento di numerosi voli sull’aeroporto di Comiso, la SAC (società di gestione dell’aeroporto di Catania) si è attivata affinché i passeggeri possano avere a disposizione un servizio di corse supplementari in autobus tra i due aeroporti. Il servizio verrà effettuato dall’AST (Azienda Siciliana Trasporti), che ha risposto alla richiesta dell’AD della SAC, Nico Torrisi, mettendo a disposizione 7 autobus e garantendo alcune corse extra. Il servizio inizierà lunedì 11 marzo e proseguirà per tutta la durata dei lavori. L’AST effettuerà 24 corse (1 autobus per ogni corsa), 12 in partenza dall’aeroporto di Catania e 12 in partenza dall’aeroporto di Comiso, modulate sugli orari dei voli in partenza e in arrivo all’aeroporto ibleo. Il percorso diretto durerà circa un’ora e mezza. La prima corsa partirà da Catania alle 5:30 del mattino di lunedì 11 marzo, dal capolinea AST situato di fronte all’ex aerostazione Morandi (tra il Terminal A e il Terminal C). L’ultima partirà dall’aeroporto di Comiso alle 22:15. I biglietti potranno essere acquistati direttamente a bordo e avranno il costo di una normale corsa. Ecco gli orari di lunedì 11 marzo:   SAC, in una nota, oltre a scusarsi per gli inevitabili disagi, ha giustificato così la scelta di questo periodo per effettuare i lavori: «Abbiamo scelto questo periodo dell’anno per la seconda tranche dei necessari lavori sul piazzale proprio perché è un periodo ancora di “bassa stagione” e in modo da farci trovare preparati alle nuove e importanti sfide che attendono il nostro aeroporto nei prossimi mesi». Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri L’anno record dell’aeroporto di Catania: quinto scalo italiano, primo del Sud Il 2018 dell’aeroporto di Catania in cifre: statistiche e curiosità Aeroporto di Catania, primo passo verso il nuovo Terminal B: aggiudicati i lavori di demolizione e smaltimento FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Fontanarossa record, estate strepitosa e quinto posto nazionale riconquistato  

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28 feb 2019

Più sicuro ed efficiente: l’Aeroporto di Catania si rinnova con la tecnologia di building automation

di Mobilita Catania

Con quasi dieci milioni di passeggeri nel 2018, l’Aeroporto di Catania continua a crescere confermandosi il primo Scalo del Sud Italia. Un trend positivo che rende l’hub catanese sempre più strategico nell’intreccio delle rotte aeree del Mediterraneo ma che lo espone a sfide crescenti di sicurezza e di efficientamento energetico. È in questo contesto che l’Aeroporto siciliano ha deciso di affidare a Siemens Italia un progetto integrato di building automation finalizzato a migliorare i livelli di sicurezza e a monitorare i consumi di energia complessivi dello scalo. Uno dei principali interventi ha riguardato la completa migrazione dal sistema di sorveglianza analogico TVCC alla nuova piattaforma digitale Siemens Siveillance e l’installazione di 250 videocamere digitali in Full HD che si aggiungono alle 180 già presenti nell’aeroporto. La piattaforma di video management system Siveillance è stata inoltre integrata al sistema per il controllo accessi Siemens SiPass con l’obiettivo di incrementare ulteriormente i livelli di controllo nelle zone cosiddette “sterili” – ovvero le aree accessibili unicamente al personale autorizzato - dell’hub. Successivamente, è stato sostituito il precedente sistema Siemens Algorex con le nuove centrali di rivelazione incendio Siemens Sinteso, gestite interamente dalla piattaforma software Siemens Desigo CC, connessa in locale al virtual server dell’aeroporto. In questo modo, è stato possibile aumentare il grado di affidabilità, sicurezza e precisione garantendo al contempo una scalabilità praticamente illimitata. Infine, con l’obiettivo di rendere l’Aeroporto di Catania – già certificato ISO 50001 – più efficiente da un punto di vista energetico, sarà installata la piattaforma basata su cloud Siemens Navigator per il monitoraggio e la gestione di tutti gli asset energivori dell’hub. Tramite Navigator, l’Aeroporto sarà in grado di identificare le inefficienze energetiche e di prevedere, dopo un periodo di analisi dati di 5-6 mesi, l’andamento dei consumi di energia: elementi fondamentali per impostare piani strutturati di efficientamento energetico. “Siamo molto soddisfatti della collaborazione con Siemens, che ci ha permesso di migliorare ulteriormente l’efficienza energetica e la sicurezza del nostro scalo,” ha dichiarato Antonio Palumbo, responsabile dei Sistemi Informatici Terminal dell’Aeroporto di Catania. “La crescita continua dell’aeroporto di Catania, che nel 2019 supererà i 10 milioni di passeggeri, ci pone davanti a grandi sfide, che possono essere affrontate e vinte solo con l’ausilio di società innovative e all'avanguardia come è appunto Siemens. Con il nuovo sistema di videosorveglianza integrato al controllo accessi, con il piano di efficientemente energetico e con la nuova piattaforma di rilevazione incendi possiamo tranquillamente affermare di aver portato il nostro scalo al livello dei grandi aeroporti internazionali”.

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18 feb 2019

Fermata FS Catania Aeroporto, al via i lavori: sarà fruibile da giugno 2020

di Andrea Tartaglia

Giornata molto importante per Catania ma anche per il resto della Sicilia, in particolar modo quella centrale e orientale. Questa mattina, infatti, alla presenza del Governatore della Sicilia, Nello Musumeci, dell'Assessore Regionale ai Trasporti, Marco Falcone, dell'Amministratore Delegato della Società Aeroporto Catania, Nico Torrisi, del Sindaco di Catania, Salvo Pogliese, dei rappresentanti di RFI e dell'impresa fiduciaria, sono stati avviati i lavori per la realizzazione della fermata ferroviaria di Catania Aeroporto Fontanarossa. La struttura sorgerà nelle immediate vicinanze del nucleo aeromobili della Guardia Costiera, a nord dell'aeroporto, dove già si sviluppa la linea ferrata a doppio binario. Si tratta di una fermata provvisoria, le cui opere civili dovranno essere ultimate nel giro di un anno, che in futuro dovrà essere sostituita dall'omonima stazione prevista presso il grande parcheggio scambiatore di Fontanarossa, luogo ideale per favorire l'intermodalità, dove entro quattro anni è prevista pure la realizzazione di una fermata della metropolitana (al riguardo, è attesa entro le prossime settimane l'erogazione dei fondi per completare la tratta Stesicoro-Aeroporto). Ma dei tempi per la realizzazione della fermata definitiva non s'è parlato: per adesso l'attenzione è tutta rivolta a colmare la grave e pluridecennale lacuna derivante dall'assenza di una fermata ferroviaria a servizio del più trafficato scalo del Mezzogiorno, e per la quale il Presidente della Regione ha lasciato intendere che gradirà tempi serrati per la realizzazione, atteso che per opere analoghe in altre zone d'Italia i tempi sono praticamente dimezzati rispetto a quelli prospettati in questo caso.i L'intervento è localizzato al km 235+522 circa della linea Bicocca-Messina, tra gli impianti di Catania Acquicella e Catania Bicocca, su una tratta a doppio binario con velocità 110-130 km/h e pendenza dell'uno per mille. L'opera da realizzare comprende la realizzazione di due marciapiedi, ad altezza di 55 cm - standard europeo previsto per i servizi ferroviari metropolitani per un più agevole accesso ai treni - in affiancamento ai binari esistenti. Un sottopassaggio di attraversamento collegherà la banchina al servizio del Binario I (su cui è previsto l'accesso alla fermata) con la banchina a servizio del Binario II. Dalle banchine si accederà al sottopassaggio attraverso due rampe di scale e un ascensore. Ogni marciapiede sarà dotato di pensiline per circa 75 metri. L'illuminazione delle zone aperte al pubblico (pensiline, marciapiedi e sottopassaggio) sarà a LED. È prevista anche l'installazione dei quadri orario di arrivo e partenza dei voli dell'aeroporto di Catania. Ufficialmente, la data di apertura al pubblico, con treni che, oltre da Catania, potranno giungere da Messina, Siracusa, Caltagirone e Palermo-Caltanissetta-Enna, è stata stabilita per giugno 2020, ma la speranza è che si riesca ad anticipare. Appena tre milioni e trecentomila euro il costo della fermata. Inizialmente, il collegamento per i viaggiatori con l'aerostazione, distante diverse centinaia di metri, sarà garantito da bus navetta messi a disposizione dalla Sac, ma Regione e Aeroporto stanno definendo un collegamento da realizzare tramite tapis roulant su percorsi coperti sopraelevati, su modello di Fiumicino. Con quest'ulteriore intervento, il costo complessivo dell'opera si aggirerà sui 15 milioni di euro.   Ti potrebbero interessare: Raddoppio ferroviario Palermo-Catania: un protocollo di legalità per i lavori della tratta Bicocca-Catenanuova Passante Ferroviario di Catania Tornano a circolare i treni sulla linea Catania-Caltagirone Metropolitana di Catania Aeroporto di Catania Fontanarossa  

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