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30 lug 2019

Aeroporto di Fontanarossa, tornano ad uso civile alcune aree demaniali militari

di Mobilita Catania

Con aggiornamento apparso sul sito del Ministero delle Infrastrutture e trasporti, è stato reso noto che il ministro Danilo Toninelli ha firmato oggi la nota sul decreto del Ministero della Difesa che consente di liberare aree di demanio militare dell’aeroporto di Catania Fontanarossa a favore del trasporto aereo civile. Il Ministro desidera esprimere un sentito ringraziamento alla collega di Governo Elisabetta Trenta per aver messo a disposizione del potenziamento dello scalo di Catania beni dichiarati non più funzionali ai fini militari. Beni che ora verranno trasferiti al demanio aeronautico civile e assegnati all’Enac per il potenziamento della qualità, dell’efficienza e della sicurezza dell’aeroporto di Fontanarossa. Per il perfezionamento del decreto si aspetta ora la firma del Ministro dell’Economia, Giovanni Tria. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Scheda dell'opera

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28 giu 2019

L’aeroporto Fontanarossa si collega con la Sardegna: esordio per il volo DAT Catania-Olbia

di Mobilita Catania

Una nuovissima destinazione per DAT- Volidisicilia. Da oggi è attivo infatti il nuovo collegamento Catania-Olbia operato dal vettore danese che già collega la Sicilia con le isole di Lampedusa e Pantelleria. Il volo è operato con aeromobile ATR 72 da 66 posti e sarà disponibile il venerdì e la domenica dal 28 giugno fino all’8 settembre. DAT è l’unico vettore a operare questa tratta che collegherà le due perle italiane del Mediterraneo. Una occasione unica, così come lo è la tariffa, 55 euro più le tasse. “Le due principali isole italiane, la Sardegna e la Sicilia quest’estate avranno un collegamento in più e questo rafforza la nostra presenza sul territorio e lo sviluppo del nostro network –dichiara l’ing. Luigi Vallero, Direttore Generale della DAT Volidisicilia. Già operiamo con quattro aeromobili ATR che operano più di 6.100 voli all’anno trasportando più di 250 mila passeggeri. Gli ottimi rapporti con il gli agenti di viaggio e i tour operator locali a cui abbiamo dato tariffe aeree particolarmente vantaggiose, sono motivo di forte ottimismo per l’andamento delle vendite in una stagione che si presenta critica”. Una nuova destinazione che arricchisce ulteriormente il numero di mete che è possibile raggiungere dall’Aeroporto di Catania. “Siamo molto soddisfatti del fatto che dalla nostra città si possa arrivare anche a Olbia – commenta Nico Torrisi, Amministratore delegato SAC, la società che gestisce lo scalo etneo. Una conferma dell’attrattività del nostro scalo e una possibilità in più per i siciliani di raggiungere la Sardegna”.

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12 giu 2019

L’aeroporto di Catania verso il terzo terminal: pubblicato il bando per la progettazione dell’ampliamento del complesso aeroportuale

di Roberto Lentini

A distanza di un anno dall'inaugurazione del Terminal C, la Sac, Società Aeroporto Catania, continua a lavorare per dar seguito alla crescita dello scalo etneo. La società di gestione ha, infatti, pubblicato sul proprio sito ufficiale il bando di gara per la progettazione dell'ampliamento del complesso aeroportuale di Fontanarossa.  Il bando di gara riguarda l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura per la progettazione inerente agli interventi da realizzare in ambito aeroportuale, previsti nel Masterplan e nel piano investimenti dell’Ente gestore, che nel dettaglio sono: ampliamento dell'aerostazione (2° modulo); riqualifica infrastrutture di volo – Txy – Apron turnpad; ampliamento area dedicata a voli extra-Schengen; nuovi uffici SAC in aree militari e pertinenze connesse; nuova viabilità aeroportuale esterna ed interna al sedime; nuovo edificio merci con annesso varco doganale e di security e viabilità interna sedime ed opere di pertinenza; opere di urbanizzazione in aree militari e bonifica ordigni bellici; nuove bretelle piazzali di sosta aeromobili, area ovest; interventi vari in ambito aeroportuale. Il costo di tutte le opere ammonta a circa 155 milioni di euro, di cui 90 per la realizzazione dell'ampliamento dell'aerostazione passeggeri; l’importo presunto dell’appalto per le sole prestazioni professionali, invece, è pari ad oltre 17 milioni di euro. Il primo punto, riguardante l'ampliamento della nuova aerostazione, lascia intendere la demolizione e ricostruzione del vecchio terminal in uso sino al 2007, in luogo del quale dovrà sorgere il nuovo Terminal B. In questa fase risulta però difficile fare previsioni sull'assetto definitivo del nuovo complesso aeroportuale, visto che si è ancora in una fase propedeutica a quella progettuale. Attualmente la superficie complessiva dell'aerostazione è di circa 48.022 mq: con il nuovo modulo, invece, la superficie utile raggiunta sarebbe superiore a 80.000 mq, mentre se si ristrutturasse la vecchia aerostazione la superficie complessiva si attesterebbe a circa 69.000 mq. L'intenzione di realizzare un terminal ex novo era già emersa nel corso del convegno “Il trasporto aereo nell'Europa delle regioni: la rete aeroportuale della Sicilia” che si è tenuto a Catania lo scorso 4 aprile, quando l'Amministratore Delegato della Sac, Nico Torrisi, aveva citato alcuni importanti, prossimi investimenti relativi all'aeroporto di Catania, tra cui la possibile realizzazione di un terminal B completamente nuovo, anziché procedere alla ristrutturazione della vecchia aerostazione.   Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri L’aeroporto di Catania presenta l’estate 2019: 5 nuove destinazioni, 95 voli diretti e 8 hub internazionali collegati a Fontanarossa L’anno record dell’aeroporto di Catania: quinto scalo italiano, primo del Sud Il 2018 dell’aeroporto di Catania in cifre: statistiche e curiosità Aeroporto di Catania, primo passo verso il nuovo Terminal B: aggiudicati i lavori di demolizione e smaltimento FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Aeroporto di Fontanarossa: un progetto per l’ampliamento delle strutture dedicate ai passeggeri  

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06 giu 2019

La metropolitana di Catania si fa grande: approvato il progetto della tratta fino a Paternò

di Mobilita Catania

Ieri è stato approvato in commissione regionale VIA il progetto da 285 milioni della metropolitana da Misterbianco a Paternò, passando per Belpasso, tappa fondamentale che arriva dopo la progettazione preliminare, iniziata nel 2017, e operata dalla Ferrovia Circumetnea. Grazie al via libera di ieri, sarà possibile richiedere  il finanziamento al Ministero delle Infrastrutture per la tratta Belpasso-Paternò, secondo lotto della tratta Misterbianco-Paternò. Il primo lotto Misterbianco-Belpasso ha ricevuto, a fine 2017, un finanziamento di 115 milioni di euro dal CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) grazie ad un’integrazione a una delibera del 2016. "Il progetto Misterbianco-Belpasso-Paternò passerà adesso al vaglio del Dipartimento dell'Urbanistica per l'approvazione della relativa variante. Poi, entro l'anno, Fce redigerà il progetto definitivo e così, entro il primo semestre 2020, avremo la possibilità di mandarlo in gara", ha commentato l'assessore alle infrastrutture Marco Falcone "Il Governo regionale intende lavorare per garantire al grande progetto della metropolitana di Catania una marcia spedita verso il suo completamento entro cinque anni", ha concluso il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. La tratta avrà una lunghezza di 11,541 km e sarà in parte in galleria e in parte in superficie a carattere suburbano-metropolitano. Le stazioni previste saranno cinque, più la stazione di Misterbianco che però rientra già in un altro appalto, in una fase più avanzata rispetto a quella di questa tratta: Misterbianco Gullotta Belpasso Valcorrente Giaconia Ardizzone Stazione Misterbianco La stazione di Misterbianco sarà collocata in prossimità dell’incrocio tra via Garibaldi e via Matteotti e avrà quattro ingressi, uno in Piazza Dante, uno in via Antonio Gramsci e due in via Matteotti. Stazione Gullotta La fermata Gullotta si troverà nel territorio di Misterbianco, nei pressi dell’Auditorium Nelson Mandela. Insieme a questa fermata dovrebbe essere realizzato un nuovo svincolo nella statale 121 che metterà in comunicazione diretta sia la fermata della metropolitana che la zona di espansione ovest di Misterbianco detta “Toscano”. Stazione Belpasso La stazione di Belpasso si troverà nel territorio di Belpasso, nella frazione di Piano Tavola, e coinciderà con l’attuale stazione della FCE a scartamento ridotto. Stazione Valcorrente La fermata di Valcorrente si troverà nel territorio di Belpasso e sarà a cielo aperto. Sarà localizzata proprio a fianco del centro commerciale EtnaPolis. Stazione Giaconia La fermata di Giaconia si troverà nel territorio di Belpasso all’interno di una galleria artificiale. Sarà localizzata nei pressi della frazione omonima che nonostante sia amministrativamente inglobata nel territorio di Belpasso, è praticamente un’appendice della città di Paternò. Stazione Ardizzone La stazione Ardizzone si troverà nel comune di Paternò nei pressi dell’attuale stazione a scartamento ridotto della FCE e sarà il futuro capolinea della metropolitana con annesso deposito e officina. È prevista la realizzazione di un people mover in galleria (1197 m) che servirà a collegare la stazione Ardizzone con Piazza della Regione. La zona Ardizzone è la parte residenziale di Paternò contigua alla parte antica. In circa dieci anni, a meno di imprevisti che la storia insegna essere sempre in agguato, si dovrebbe avere in esercizio 31,6 km di metropolitana con 28 stazioni a servizio della città metropolitana di Catania, da Paternò all’aeroporto Vincenzo Bellini passando per il centro del capoluogo etneo, di cui 19,4 km (tratta Misterbianco-Aeroporto) entro i prossimi sei anni. Ecco l’intero percorso: Paternò Ardizzone Giaconia Valcorrente Belpasso Gullotta Misterbianco centro Misterbianco zona industriale Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali Milo Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII Stesicoro San Domenico Vittorio Emanuele (Ospedale) Palestro San Leone Verrazzano Librino Santa Maria Goretti Aeroporto Fontanarossa Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri

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14 mag 2019

SAC, si insedia il nuovo CdA: Torrisi confermato alla guida della società di gestione dell’Aeroporto di Catania

di Mobilita Catania

Si è insediato oggi il nuovo Consiglio di Amministrazione della Società Aeroporto di Catania. Nico Torrisi, che guida la SAC dall’ottobre 2016, è stato confermato ai vertici dell’aeroporto nel ruolo di Amministratore delegato. Sandro Gambuzza, che ha diretto per anni la Camera di Commercio di Ragusa, è il nuovo Presidente. A completare poi il CdA sono arrivati Fabio Scaccia, imprenditore del settore farmaceutico, e Giovanna Candura, già assessore regionale all’Industria e commissario della Camera di Commercio di Caltanissetta, oltre alla riconfermata Daniela La Porta. Considero questo incarico un onore- ha dichiarato Sandro Gambuzza-, poter rappresentare un'azienda come SAC mi riempie di orgoglio come imprenditore e come siciliano. Metterò al servizio del sistema aeroportuale Catania - Comiso le mie competenze, in modo da consentire la svolta tanto attesa per il nostro territorio. La squadra è compatta e sono certo porterà a termine gli obiettivi prefissati dai soci. Innanzitutto, ringrazio i colleghi della giunta camerale che mi hanno indicato all’assemblea dei soci quale componente di questo CdA- ha affermato Fabio Scaccia-,Abbiamo un compito molto importante, quello di mettere la società di gestione dell’aeroporto sul mercato e di realizzare un'operazione improntata alla massima trasparenza: il tutto, con estremo a esclusivo vantaggio del territorio. La presenza di più imprenditori nel nuovo Consiglio di Amministrazione è un chiaro segnale che conferma la volontà di una gestione manageriale che possa portare in SAC le proprie competenze. Sono certo che lavoreremo con grande impegno, e che, insieme all’amministratore delegato, al presidente e a due consigliere molto tenaci riusciremo a portare a termine il compito che ci è stato assegnato. Sono molto contenta di poter proseguire nel percorso già avviato con l'amministratore delegato Nico Torrisi e con il precedente CdA, e di portare avanti alcuni importanti progetti ai quali, in questi anni, ci siamo dedicati,-ha commentato Daniela La Porta-.Molte importanti sfide attendono l’aeroporto di Catania, che è in crescita costante sia come numero di passeggeri che come rotte: dobbiamo quindi lavorare tutti insieme per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Il sistema aeroportuale siciliano può essere il volano dello sviluppo della nostra Regione,- ha dichiarato Giovanna Candura-. Noi componenti del CdA saremo quindi impegnati in questa grande avventura, per garantire il diritto di mobilità dei siciliani e per aumentare l’attrattività della nostra Isola. Contestualmente sono stati resi noti i nomi del nuovo collegio sindacale: Silverio Ianniello (Presidente)  designato dal Ministero dell’Economia e delle Finanza, Salvatore Maurizio Dilena designato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e Carmelina Volpe nominata dall’assemblea dei soci.  

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19 apr 2019

L’aeroporto di Catania presenta l’estate 2019: 5 nuove destinazioni, 95 voli diretti e 8 hub internazionali collegati a Fontanarossa

di Amedeo Paladino

33 paesi stranieri collegati con l'aeroporto di Catania, 95 voli diretti e 5 nuove rotte. Sono solo alcuni dei grandi numeri della Summer 2019 dell’Aeroporto di Catania, la stagione compresa fra fine marzo e fine ottobre: sette mesi in cui si concentra il meglio dell’offerta delle compagnie aeree. Il lungo ponte delle festività pasquali sarà il banco di prova con 470 mila passeggeri in transito dallo scalo etneo nel periodo tra il 18 aprile e il 2 maggio. Di seguito il dettaglio dei numeri elaborati dall'ufficio Dati SAC relativi alla stagione “Summer”. Sono 5 le nuovissime destinazioni della stagione “Summer 2019”: Cracovia, Valencia, Olbia, Rodi e Mosca Vnukovo. Ma aumentano anche i collegamenti già esistenti su numerose rotte coperte da altre compagnie, ma che adesso saranno servite da altri vettori, opzione che permetterà ai passeggeri la scelta di orari più convenienti e tariffe più competitive: si potrà volare più agevolmente verso Stoccolma, Oslo, Copenhagen, Tel Aviv, Vienna, Nantes, Tolosa e Londra Luton. 33 i Paesi stranieri (fra Europa, Asia e Africa) collegati con l’aeroporto di Catania. 22 le città italiane collegate con l’aeroporto di Catania. 95 i voli diretti tra Catania e gli altri aeroporti 10 le città francesi, 8 le città tedesche, 4 le città britanniche collegate con Catania 8 gli hub internazionali direttamente collegate con Catania (oltre i due nazionali, Milano Malpensa e Roma Fiumicino) da cui poter raggiungere altri continenti: Londra, servita da Easyjet, British Airways e Norwegian Parigi, servita da Air France e Easyjet Francoforte, servita da Condor, Ryanair e Lufthansa Monaco, servita da Condor e Eurowings Amsterdam servita da Klm, Easyjet, Transavia Madrid servita da Norwegian, Iberia, Ryanair Istanbul servita da Turkish Airlines Dubai servita da Flydubai Elenco delle principali destinazioni internazionali della stagione “Summer” 2019: Austria (Vienna), Belgio (Bruxelles), Bulgaria (Sofia), Danimarca (Copenaghen), EAU (Dubai), Finlandia (Helsinki), Francia: (Parigi 2 scali, Bordeaux, Lille, Lione, Marsiglia, Nantes, Nizza, Tolosa), Germania (Berlino 2 scali, Colonia, Düsseldorf, Francoforte, Amburgo, Hannover, Monaco e Stoccarda) Grecia (Atene, Rodi, Heraklion), Inghilterra (Londra 3 scali, Birmingham, Bristol, Manchester), Irlanda (Dublino), Israele (Tel Aviv), Lettonia (Riga), Lussemburgo, Malta (La Valletta), Marocco (Casablanca, Marrakech), Norvegia (Oslo) Olanda (Amsterdam, Eindhoven) Polonia (Varsavia, Katowice, Cracovia), Serbia (Belgrado), Slovacchia (Bratislava), Spagna (Madrid, Barcellona, Siviglia, Valencia, Malaga), Svezia (Stoccolma, Göteborg), Svizzera (Basilea, Ginevra, Zurigo), Repubblica Ceca (Praga), Romania (Bucarest, Bacau), Russia (Mosca 3 scali, San Pietroburgo, Ekaterinburg), Turchia (Istanbul), Ucraina (Kiev), Ungheria (Budapest). Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri L’anno record dell’aeroporto di Catania: quinto scalo italiano, primo del Sud Il 2018 dell’aeroporto di Catania in cifre: statistiche e curiosità Aeroporto di Catania, primo passo verso il nuovo Terminal B: aggiudicati i lavori di demolizione e smaltimento FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Fontanarossa record, estate strepitosa e quinto posto nazionale riconquistato

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02 apr 2019

Dall’Unione Europea il finanziamento per la metro fino all’aeroporto di Fontanarossa

di Amedeo Paladino

La Commissione Europea ha adottato oggi  un pacchetto di investimenti di quattro miliardi di euro per progetti infrastrutturali in dieci stati membri: tra i grandi progetti finanziati anche la tratta Stesicoro-Aeroporto della metropolitana di Catania. La conferma arriva dalla commissaria per la politica regionale Corina Creţu: «Questi progetti sono esempi di come l'UE stia lavorando per migliorare la vita quotidiana dei nostri cittadini, che passa dall'accesso all'acqua potabile a un trasporto ferroviario più veloce e a ospedali moderni. Nell'attuale periodo di bilancio, ho adottato 258 grandi progetti infrastrutturali per un valore di 32 miliardi di euro di fondi UE; sono, in un certo senso, gli ambasciatori della politica di coesione e sono orgoglioso di ognuno di loro». Sono oltre 358 i milioni di euro di fondi UE che contribuiranno all'ampliamento della linea ferroviaria metropolitana della Circumetnea verso sud, con otto nuove stazioni e materiale rotabile moderno: 60 milioni, infatti, sono destinati all'acquisto di nuovi convogli. Una previsione ottimistica ma, da oggi, finalmente possibile, attesta al 2025 il completamento dell’intera linea da Misterbianco all’Aeroporto di Fontanarossa, le cui tratte mancanti da realizzare sono, ormai, tutte interamente finanziate, e che sarà così articolata su 19,4 km: Misterbianco centro Misterbianco zona industriale Monte Po Fontana Nesima    San Nullo Cibali    Milo   Borgo     Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII   Stesicoro San Domenico Vittorio Emanuele (Ospedale) Palestro San Leone Verrazzano Librino Santa Maria Goretti    Aeroporto Fontanarossa Ti potrebbero interessare:  Metropolitana di Catania: storia e sviluppi futuri Metropolitana di Catania, lo stato dei cantieri tra ritardi, sospensioni e scioperi Metropolitana di Catania, da Stesicoro all’aeroporto: dove sorgeranno le stazioni FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori

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