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29 dic 2016

Il 2017 dell’aeroporto di Catania: scenari e sviluppi

di Roberto Lentini

L'aeroporto "Vincenzo Bellini" di Catania chiuderà il 2016 con la cifra record di quasi 8 milioni di passeggeri confermandosi il sesto aeroporto d'Italia dopo Milano Linate, Venezia, Bergamo, Milano Malpensa e Roma Fiumicino.   I recenti fatti di cronaca dei vicini paesi dei mediterraneo hanno certamente contribuito ad aumentare l'interesse delle compagnie aeree verso il nostro aeroporto facendo registrare un incremento del traffico con l'estero di circa il 15% rispetto all'anno precedente. Il 2017 sarà invece l'anno del nuovo terminal Norma. Verrà infatti rimodulata la destinazione e non sarà più salone delle eccellenze ma un terminal per le partenze con un'utenza prevista di circa 500.000 passeggeri annui. Sempre nel 2017 dovrebbe essere aperto il nuovo parcheggio P4 destinato agli utenti che hanno la necessità di lasciare l’auto per più giorni. Il 2017 sarà anche l'anno del G7 con un indiscutibile ritorno per il nostro aeroporto in termini di traffico visto che sarà la porta di ingresso da e per il G7 di Taormina.  La seconda pista sembra essere più vicina. Il 1 dicembre 2016 sono stati approvati dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) il Piano Operativo FSC 2014-2020 da  11,5 miliardi di opere pubbliche di competenza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti,  e che prevede, per l'interramento  dei binari della ferrovia, 235 milioni di Euro propedeutici per la nuova pista. Buone notizie anche per la futura fermata Fontanarossa. Durante la riunione della II Commisione Bilancio dell’Assemblea Regionale Siciliana che si è svolta il 25 ottobre scorso a Palermo si sono definiti i dettagli. La fermata di Fontanarossa dovrebbe essere realizzata nei pressi della rotonda della Guardia Costiera e sarebbe a totale carico della RFI per un costo di 5 milioni di euro. La Sac dovrebbe realizzare una nuova bretella che insiste, per circa 300 metri, su sedime del demanio militare e per i restanti 500 metri su una strada già esistente di proprietà della stessa Sac. Si prevede il completamento nel 2018. Sono partite anche le procedure per adeguare il vecchio terminal Morandi alla nuova normativa antismica e ridare una nuova conformazione architettonica integrata con l'esistente. L'apertura del vecchio terminal,  prevista per il 2018,  riveste un'importanza notevole per migliorare le condizioni di accessibilità e servizi e rendere l’aeroporto di Catania ancora più appetibile alle compagnie aeree. Nella strategia di medio termine si guarda infatti all’incremento di nuove compagnie e di nuove rotte includendo pure l’Asia.  Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania | Storia e sviluppi futuri Aeroporto, una fermata ferroviaria provvisoria in attesa di una stazione connessa con la metropolitana Opere pubbliche | 2 miliardi per la Sicilia: come saranno ripartiti

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30 nov 2016

Nuovo volo Catania-Cagliari di Ryanair

di Roberto Lentini

Ryanair ha annunciato la nuova rotta estiva da Catania a Cagliari e viceversa con una frequenza di 4 voli a settimana: sarà operativa dal 26 marzo 2017. Ryanair ha celebrato la nuova rotta da Catania a Cagliari mettendo in vendita i posti a partire da €19,99, per viaggi fino al 31 maggio 2017. I posti a questa speciale tariffa possono essere acquistati sul sito Ryanair fino alla mezzanotte (24:00) di venerdì 2 dicembre. Ecco gli operativi del volo: CTA - CAG   FR 375 17:40  18:55  -1 - 5 - CTA - CAG   FR 375 12:15  13:30  -3 - CTA - CAG   FR 375 13:40  14:55  -7 - CAG-CTA FR 376 19:20   20:35 -1 -  CAG-CTA FR 376 10:30   11:45 -3 -  CAG-CTA FR 376 16:00  17:15 -5 -  CAG-CTA FR 376 12:00  13:15 -7 -  Il volo atterra all'aeroporto di Cagliari-Elmas, situato a circa 6 km a nord-ovest della città di Cagliari, lungo la strada statale 130 in direzione del comune di Elmas a cui appartiene. Dal 9 giugno 2013, l'aeroporto dispone di una propria stazione ferroviaria, servita da Trenitalia, facilmente raggiungibile dal terminal tramite due tapis roulant o a piedi. I treni collegano l'aeroporto con le principali città sarde: Cagliari (con tempo di percorrenza di 5 minuti e frequenza elevata), Iglesias (40 minuti), Carbonia (55 minuti), San Gavino (20 minuti), Oristano (40 minuti), Macomer (1 ora e 30 minuti) e Sassari (2 ore e 40 minuti). La stazione è servita anche dal servizio tranviario metropolitano di Cagliari.

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02 nov 2016

Aeroporto, tavolo tecnico per risolvere il caro tariffe

di Roberto Lentini

Il 31 ottobre si è tenuto un incontro fra i vertici di Sac Spa, il presidente Daniela Baglieri e l’amministratore delegato Nico Torrisi, e del sindacato catanese, rappresentato da Giacomo Rota (segretario generale Cgil Catania), Alessandro Grasso (segretario Filt Cgil Catania), Maurizio Attanasio (responsabile organizzativo Cisl Catania), Mauro Torrisi (segretario Fit-Cisl Catania), Fortunato Parisi (segretario generale Uil Catania), Antonio Oranges (segretario Uil Trasporti Catania), Giovanni Musumeci (segretario Ugl Catania) e Mario Marino (segretario Ugl Trasporto aereo Catania). Durante il colloquio è stato fatto il punto sugli indirizzi strategici aziendali ed è stato anche rilanciato con forza il problema del caro tariffe per i voli in partenza dalla Sicilia o diretti verso l’isola. A tal proposito, è stato annunciato che anche il sindacato parteciperà al tavolo tecnico in fase di costituzione per stabilire un coordinamento costante fra Sac, Comune di Catania e compagnie aeree al fine di rinvenire soluzioni ottimali all’incognita tariffe. Sac e sindacato si sono altresì impegnati a porre in essere in maniera coordinata una forte azione di moral suasion verso i vettori, con l’obiettivo di biglietti a prezzo calmierato per i residenti in Sicilia, anche nei casi in cui il viaggiatore sia costretto a partire in un ristretto lasso di tempo. Ti potrebbero interessare... Aeroporto di Catania Fontanarossa | Scheda dell'opera; Aeroporto: terminal Morandi, nuova pista e interramento linea ferrata, si lavora alla definizione del cronoprogramma

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31 ott 2016

Aeroporto: terminal Morandi, nuova pista e interramento linea ferrata, si lavora alla definizione del cronoprogramma

di Roberto Lentini

Sabato scorso a Palazzo degli Elefanti si è tenuto un importante incontro istituzionale  tra il presidente della Sac Daniela Baglieri, l’amministratore delegato Nico Torrisi e  il sindaco di Catania Enzo Bianco. La presidente della Sac, Daniela Baglieri, ha elencato un cronoprogramma delle tappe da affrontare per rilanciare l'aeroporto di Catania. La prossima settimana ci sarà un primo incontro con l'Enac in cui si discuterà soprattutto dell'apertura del vecchio terminal Morandi, importante per migliorare le condizioni di accessibilità e servizi e rendere l'aeroporto di Catania ancora più appetibile alle compagnie aeree. Nella strategia di medio termine si guarda inoltre all'incremento di nuove compagnie e di nuove rotte includendo pure l'Asia. Anche per l’amministratore delegato Nico Torrisi la prima priorità è quella di incontrare l'Enac per definire i tempi per gli investimenti del piano quadriennale, a cominciare dalla risistemazione del vecchio Terminal Morandi.   Il sindaco di Catania, Enzo Bianco, ha posto in evidenza l'importanza dell’interramento della linea ferrata e la successiva, conseguente, realizzazione della nuova pista. Già a dicembre ci sarà un incontro con il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, per stabilire un cronoprogramma dei tempi di intervento. Il piano di investimento per l'interramento della tratta ferroviaria, secondo le stime, richiederà una somma pari a 235 milioni di euro e si è in attesa di un finanziamento dell’opera che dovrebbe arrivare dal Patto per il Sud. Si è anche parlato dell'ingresso del Comune di Catania come socio dell'Aeroporto, di un parcheggio praticamente all'interno dello scalo e di nuovi collegamenti aerei.

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28 ott 2016

Aeroporto, una fermata ferroviaria provvisoria in attesa di una stazione connessa con la metropolitana

di Roberto Lentini

Durante la riunione della II Commisione Bilancio dell'Assemblea Regionale Siciliana che si è svolta il 25 ottobre scorso a Palermo, si è parlato della futura fermata RFI Fontanarossa e dell'interramento della tratta ferroviaria Catania-Siracusa per permettere la realizzazione di una nuova pista aeroportuale. Si è subito chiarito che la fermata Fontarossa, che RFI intende realizzare, è provvisoria in attesa della stazione vera e propria di interconnessione con la metropolitana che si dovrebbe attestare nei pressi del parcheggio di Fontanarossa.   La fermata provvisoria di Fontanarossa dovrebbe essere realizzata nei pressi della rotonda della Guardia Costiera e sarebbe a totale carico della RFI per un costo di 5 milioni di euro. La Sac dovrebbe realizzare una nuova bretella che insiste, per circa 300 metri, su sedime del demanio militare e per i restanti 500 metri su una strada già esistente di proprietà della stessa Sac. La nuova bretella servirà esclusivamente il transito delle navette che collegheranno la nuova fermata con l'aerostazione di Fontanarossa e non interferirà con il traffico privato. Il costo che la Sac sosterrà per questa nuova bretella e l'acquisto di tre navette sarà di circa 700.000 euro ed è stato già inserito nel piano degli investimenti 2016-19. I tempi di realizzazione, secondo RFI, sono di circa due anni. Il nuovo scalo verrà utilizzato come fermata. I treni provenienti da Messina non si attesteranno più alla stazione Catania Centrale ma alla Stazione di Bicocca, dove sarà possibile fare l'inversione di marcia; i treni provenienti da Siracusa e da Palermo, diretti a Catania Centrale, transiteranno tutti dalla fermata di Fontanarossa. Si è trattato anche l'argomento dell'interramento della tratta ferroviaria Siracusa-Catania per permettere la realizzazione di una nuova pista di circa 3100 metri. Qui i tempi di realizzazione sono molto più lunghi. Si è in attesa di un finanziamento dell'opera, per un importo di circa 235 milioni di euro, che dovrebbero arrivare dal Patto del Sud: ci sono stati proficui incontri tra il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio e l'Assessore alle infrastrutture e mobilità Giovanni Pistorio per accelerare i tempi di realizzazione. Il Ministro ha dato conferma che il finanziamento sarà disponibile a breve.   Ti potrebbe interessare... Aeroporto di Catania Fontanarossa: storia e scenari futuri  

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24 ott 2016

Luxair conferma il volo Catania-Lussemburgo per l’estate 2017

di Roberto Lentini

Luxair Luxembourg Airlines, la compagnia di bandiera del Granducato di Lussemburgo, conferma il volo Catania-Lussemburgo anche per l'estate 2017. Il volo sarà operativo dal 9 aprile 2017 con 2 frequenze settimanali programmate ogni venerdi e domenica con prezzi a partire da 105,35 euro a tratta Ecco gli operativi del volo: CTA-LUX LG584 09:10 11:45 -5- LUX-CTA LG583 6:00 8:25  -5- CTA-LUX LG586 09:50 13:05 -7- LUX-CTA LG585 6:00 9:05  -7- Atterra all’aeroporto del Lussemburgo situato 5 km a nord-est della città di Lussemburgo, sul territorio dei comuni di Sandweiler e Niederanven. L'aeroporto è collegato con il centro con Autobus, shuttle e taxi. La linea 16 della compagnia Eurobus collega l’aeroporto con la stazione centrale degli autobus. La linea 9 collega l’aeroporto con la stazione centrale. La linea 117 parte invece dell’aeroporto per raggiungere la città tedesca di Trier. Cosa vedere in Lussemburgo Il vecchio quartiere e le fortificazioni della città sono classificati fra i siti Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO dal 1994. Alcuni monumenti importanti sono: Il Palazzo Granducale di Lussemburgo, eretto a partire dal 1572 su progetti di Adam Roberti, è la residenza ufficiale dei Sovrani del Lussemburgo dal 1890. Nelle sue vicinanze è la sede del parlamento nazionale. La Cattedrale di Notre-Dame, edificio in stile tardo gotico con due affilatissime guglie sulle torri. La Place Guillaume è la piazza principale della città dove si affaccia il Municipio, eretto in stile neoclassico nel 1830. Le fortificazioni, imponenti muraglioni a strapiombo sull'Alzette, erette nel 1632 dagli Spagnoli e ampliate da Vauban nel 1685. Fonte Wikipedia  

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