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13 giu 2015

VIDEO | Lungomare Liberato: i catanesi ci mettono la faccia

di Amedeo Paladino

Domani ritorna il Lungomare Liberato per festeggiare il primo anno della manifestazione:  riappropriarsi del litorale catanese e diffondere le buone abitudini della mobilità sostenibile: questi sono stati, fin dalla sua nascita, gli obiettivi dell'appuntamento mensile. Ma i catanesi cosa pensano del Lungomare Liberato? Ecco cosa hanno risposto: http://youtu.be/m-xnI_BgU7I Mettiamoci tutti la faccia, domani appuntamento al Lungomare Liberato dalle 10 alle 20!

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12 giu 2015

Trenitalia, dal 29 giugno la Palermo-Catania raddoppia

di Roberto Lentini

Così come vi avevamo annunciato in un precedente articolo, dal 29 giugno raddoppiano i posti a sedere sui treni diretti Palermo - Catania: dagli attuali 2100 si passa a 4200 al giorno. Oltre 70mila passeggeri hanno viaggiato sui 14 treni regionali veloci che giornalmente, dal 3 maggio scorso, collegano Catania e Palermo in sole 2 ore e 44 minuti. Una domanda in costante crescita, segno di un generale apprezzamento del servizio, che ha spinto Trenitalia e Regione Siciliana a potenziare ulteriormente l’offerta, adeguandola alle esigenze dei clienti. Ogni corsa tra i due capoluoghi sarà quindi effettuata da una composizione di due treni Minuetto. Le corse resteranno 7 al giorno, con la frequenza di una ogni due ore. Prima del crollo del viadotto sull’A19 l’offerta era di un solo treno al giorno per direzione. Vi consigliamo di scaricare il quadro orario valido dal 14 giugno al 12 dicembre 2015, in cui potrete consultare tutti i treni con partenza da Catania. Riguardo il potenziamento delle ferrovie siciliane all'inizio del 2016 dovrebbero partire i primi i cantieri per la realizzazione della linea Alta Velocità/Alta Capacità Messina - Catania – Palermo, riguardo la loro tempistica ne avevamo già scritto in questo articolo.     

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12 giu 2015

M5S finanzia la strada-scorciatoia per la Catania Palermo

di Alessio Marchetti

Dopo il crollo del viadotto sulla A 19, i parlamentari  del Movimento 5 Stelle siciliani hanno raccolto l’ appello del Comune di Caltavuturo per finanziare un' arteria a ridosso del loro paese che consentirà agli automobilisti di muoversi tra la Sicilia orientale e occidentale con notevole risparmio di tempo. I lavori dovrebbero finire a metà luglio, la strada consentirà ai tantissimi automobilisti in marcia sulla A19 di evitare il  lungo e tortuoso giro da Polizzi per bypassare il tratto di autostrada interdetto al transito dopo il crollo del pilone del ponte Himera. Chi sarà diretto a Catania da Palermo potrà uscire a Scillato ed attraverso la nuova strada, potrà rientrare a Tremonzelli e viceversa per chi transita nella direzione opposta. La strada lunga circa  poco più di un chilometro e larga cinque metri costerà circa 300 mila euro e sarà realizzata in calcestruzzo con guardrail e canali di gronda.  Inoltre saranno installati anche due impianti semaforici e la cartellonistica. Con questo nuovo percorso è previsto un risparmio di tempo di oltre mezz'ora sugli attuali tempi di percorrenza. “L’operazione – ha detto Giorgio Ciaccio parlamentare 5 stelle - è la risposta a chi ci accusa di essere solo protesta. Noi  siamo già forza di governo. Rispondiamo con i fatti all’ inerzia dei  governi centrale e regionale che ancora cincischiano vergognosamente mentre l’economia isolana muore giornalmente. Ancora non c’è nemmeno l’ombra delle ruspe che dovrebbero realizzare la bretella. Qui si rischia di vedere passare invano non solo l’estate, ma anche l’autunno  e, probabilmente, pure l’inverno. Facile per chi è comodante seduto in poltrona, magari ai piani alti di un ufficio statale o regionale. Molto meno per chi fa quotidianamente la spola  in questa sfortunata autostrada”.

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11 giu 2015

Smog, scatta lo stop ai veicoli più inquinanti

di Mobilita Catania

Il provvedimento di restrizione della circolazione per i veicoli più inquinanti era stato annunciato alcune settimane fa dall'Assessorato all'Ecologia e all'Ambiente; tale misura si è resa necessaria dall’analisi dei dati sul monitoraggio della qualità dell’aria provenienti dalle quattro stazioni di rilevamento presenti in città, posizionate a Librino, in piazza Aldo Moro, al parco Gioeni e al viale Vittorio Veneto. Dati particolarmente allarmanti sono quelli registrati dalla stazione di rilevamento posta tra il viale Vittorio Veneto e il corso Italia, in cui la concentrazione di biossido di azoto riscontrata è stata di 54  µg/m3 (microgrammi per metro cubo), superando il limite  di 40 µg/m3 consentiti dalla legge e dalle direttive europee. La restrizione scatterà il 1° luglio e  riguarderà i veicoli diesel euro 0 ed euro 1, che rappresentano il 20% dei veicoli del parco auto della città, interessando così circa 40 mila veicoli; non sarà consentita la circolazione in una vasta aerea di Catania delimitata dalla circonvallazione a nord, a est dal lungomare, a sud da via Dusmet e a ovest da via Palermo. Nelle prossime settimane verranno installati i cartelli indicanti la restrizione al traffico; al momento non sappiamo chi vigilerà sul rispetto del provvedimento, e a quanto ammonterà la multa nel caso non si rispetti la limitazione: un aspetto determinante affinché tale divieto sortisca qualche effetto e non rimanga inapplicato e inutile. Questo provvedimento secondo l'Assessore all'Ambiente Rosario D'Agata "si inserisce in una serie di misure che riguardano anche la mobilità sostenibile, zone a traffico limitato e incremento delle piste ciclabili"; noi di Mobilita Catania avevamo raccolto l'opinione del prof. Giuseppe Inturri, docente di trasporti e mobilità presso il dipartimento di Ingegneria e Architettura Università di Catania, in merito agli interventi che l'Amministrazione dovrebbe mettere in opera nel medio e nel lungo periodo per migliorare la mobilità catanese, inefficiente in termini di tempo sprecato, di salute e costi che ricadono su tutti i cittadini.  

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11 giu 2015

FOTO | Aree esterne di Fontanarossa, migliora la cura del verde

di Andrea Tartaglia

Ogni aeroporto, si sa, è spesso il primo impatto che ha un viaggiatore con la terra in cui si reca. Per questo rappresenta un biglietto da visita molto importante: è il primo luogo dove si produce il ricordo di un viaggio, di una città, di una regione. L'aeroporto di Catania Fontanarossa, ovvero lo scalo più trafficato d'Italia a sud di Roma, è uno dei principali punti di accesso non soltanto del capoluogo etneo, ma di tutta la Sicilia. Pertanto è molto importante che, oltre ad essere una struttura efficiente e ben capace di svolgere le sue funzioni principali, sia anche ben curata sotto il profilo estetico. Con questo reportage fotografico, vediamo come si presenta, oggi, l'area esterna all'aerostazione, in particolare la zona arrivi e l'area di fermata dei bus extraurbani, sempre affollata di turisti. Ricordiamo che presso l'ex terminal arrivi sono in corso i lavori di conversione in padiglione eno-gastronomico, una funzione che svolgerà in concomitanza con l'Esposizione di Milano.

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11 giu 2015

Riparazioni bici gratis per tutti. La Ciclofficina Etnea riapre!

di Alessio Marchetti

Siamo molto felici di darvi questa notizia: dopo molti anni di assenza torna a Catania la storica Ciclofficina Etnea che fu chiusa ben 6 anni fa a causa dello sgombero del centro popolare Experia, ma fortunatamente grazie alla rivalorizzazione della palestra lupo è stato possibile organizzarsi per far ripartire nuovamente questo fantastico laboratorio: tutti coloro che lo vorranno potranno riparare gratis la propria bici, utilizzando gli utensili messi a disposizione e con il supporto tecnico di altri volontari. La cittadinanza è invitata lunedì 15 giugno a partire dalle ore 20.30 all'inizio delle attività.  A breve sarà a disposizione di tutti un vano attrezzi e si potrà iniziare ad effettuare piccole riparazioni della propria bici. L'evento è stato stabilito questo lunedì in cui si è anche fatto il punto della situazione sugli attrezzi attualmente disponibili. Chiunque volesse contribuire al progetto con vecchie biciclette usate, pezzi di ricambio, tip top, camere d'aria, attrezzi ed altro materiale utile per le riparazioni può portarlo già da questo lunedì per donarlo alla Ciclofficina Etnea in modo che sia utilizzabile da chi ne avesse bisogno per tenere sempre in buone condizioni il proprio amato mezzo di trasporto a pedali. Qui un vecchio video della Ciclofficina Etnea, speriamo tanto possa presto rivivere come a quei tempi. https://www.youtube.com/watch?v=E6VH_UOc9Sg La Ciclofficina Etna è sita in piazza Pietro Lupo, presso i locali dell'ex palestra comunale.

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