Articolo
22 apr 2018

FOTO | Viale Ulisse-via del Rotolo, tra un anno operativa l’alternativa al lungomare

di Andrea Tartaglia

Sopralluogo del Sindaco di Catania e dell'Assessore ai Lavori Pubblici, ieri mattina, nel cantiere di via Barraco dove sono ripresi già da alcuni giorni i lavori di completamento dell'asse viario di nuova realizzazione, come già Mobilita Catania aveva annunciato in questo articolo. Via Barraco è la naturale prosecuzione di viale Alcide De Gasperi in direzione Ognina: si tratta dello stesso asse viario che assume questa denominazione a partire dall'incrocio con via Porto Ulisse, dirigendosi verso nord. Nelle scorse settimane, il lavoro è consistito soprattutto nella bonifica, pulizia e ripristino dei luoghi del cantiere che, dopo oltre un decennio di abbandono, si presentava in condizioni disastrate e con ogni sorta di rifiuto, anche di tipo ingombrante e pericoloso. Si tratta della via di fuga Rotolo-Ognina, i cui lavori furono sospesi ben dodici anni fa, a seguito di sopraggiunti problemi finanziari nonché del fallimento dell'impresa esecutrice. I lavori al momento procedono spediti e si prevede il completamento di questa prima tranche dei lavori nel giro di circa un anno, al termine del quale l'arteria sarà interamente percorribile dal viale Ulisse a via del Rotolo, con due carreggiate di dodici metri ciascuna, due corsie per senso di marcia, completa di marciapiedi (predisposti per l'alberatura), illuminazione e ogni altra opera necessaria per la fruizione. I lavori dell'appalto in corso hanno un costo complessivo di circa 1.800.000 euro, quasi tutti a carico del Dipartimento di Protezione Civile, mentre la spesa sostenuta dall'Amministrazione Comunale è inferiore ai trecentomila euro. L'opera, infatti, si configura quale strategica via di fuga anche in caso di calamità naturali. In particolare, il nuovo viadotto di collegamento del quale esistono già unicamente i piloni di sostegno, realizzati con criteri antisismici (muniti di isolatori), dopo essere sottoposti a un'attenta manutenzione per via dell'abbandono pluriennale cui sono stati costretti, vedranno, a partire dalla seconda metà della prossima estate, la posa dell'impalcato della carreggiata sud (verso piazza Giorgio La Pira, in direzione Acicastello). Particolarità di questo viadotto sarà l'impalcato privo di giunti tecnici (eccetto quelli posti all'inizio e alla fine), accorgimento che ridurrà drasticamente l'inquinamento acustico al passaggio dei veicoli, a favore dell'abitato circostante. La carreggiata nord (cui si accederà da viale Ulisse), invece, è già abbozzata ed è in sede di rilevato. Da qui, inoltre, si ipotizza la futura realizzazione (più probabilmente nel prossimo appalto) di una rampa di collegamento al soprastante nuovo parcheggio della stazione di Catania Ognina del passante ferroviario, ultimato nella sua interezza da alcune settimane. Questo parcheggio, in ogni caso, sarà dotato di un accesso pedonale, in modo da favorire il raggiungimento della stazione anche dal viale Ulisse e da piazza Mancini Battaglia. A questo appalto dovrà seguirne un altro, nei prossimi mesi, relativo agli svincoli di collegamento con via Fiume, via Acireale e via Pittoresca, dell'importo di poco inferiore (circa un milione e mezzo di euro). Con queste opere concluse, teoricamente sarà già possibile rendere a traffico limitato in modo permanente tutto il tratto di lungomare da via del Rotolo a piazza Mancini Battaglia, poiché sarà garantita una comoda viabilità alternativa a pochi metri di distanza, lato monte. Analogamente, si potrà anche optare per l'abbattimento del ponte di Ognina che da decenni deturpa l'antico borgo omonimo, proprio di fronte alla chiesa storica più grande del quartiere. Lo step successivo, del quale dovrà occuparsi la prossima amministrazione comunale (al pari, a onor del vero, del prossimo appalto per gli svincoli), sarà la realizzazione del tratto Rotolo-Europa, il cui costo preventivato è di ben sedici milioni di euro.

Leggi tutto    Commenti 0
Proposta
19 apr 2018

Qualche stallo in meno per le auto per riqualificare Largo Paisiello

di Viola Sorbello

Per una riqualificazione almeno parziale di Largo Paisiello sarebbe opportuna l'eliminazione di cinque stalli a pagamento gestiti dall'azienda partecipata"Sostare" che si trovano proprio davanti la piazza: "chiudono" la piazza e la isolano, facilitandone il degrado di quello che potrebbe essere un bel boulevard con una vista sulla via Pacini e sul prospetto della Chiesa della Madonna del Carmine. Senza auto parcheggiate sul prospetto la piazza si "aprirebbe" alla vista. La fontana, appena ristrutturata, sarebbe visibile anche dalla via Etnea e tutta la zona sarebbe più elegante; le attivita' commerciali presenti acquisterebbero valore e farebbero acquistare valore alla piazza stessa ad esempio facendola fruire a catanesi e turisti con tavolini ed ombrelloni. L'intervento sarebbe a "costo zero" perché basterebbe spostare i pesanti vasi che attualmente si trovano inutilmente sopra la piazza e collocarli in strada in modo da impedire il parcheggio in modo sostanziale. La perdita di cinque posti auto, - che si potrebbero recuperare nelle strade limitrofe-, non sarebbe un fatto grave sia per la esiguità del numero, sia perché nella zona ci sono già molte opportunità di parcheggio. Inoltre le più moderne strategie di mobilità sostenibile hanno dimostrato che il degrado ed il traffico dei centri storici va calmierato anche attraverso la riduzione delle opportunità di parcheggio.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
13 apr 2018

Il lungomare di Catania si rifà il look: al via lavori da un milione e 320 mila euro

di Mobilita Catania

"Sono partiti i lavori che ci consegneranno un Lungomare completamente riqualificato, tra illuminazione, arredi, verde, manto stradale e sicurezza con i semafori intelligenti". Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco, sottolineando che gli ultimi interventi, finanziati per un milione e 320 mila euro nell'ambito del programma Cta-Mover del Patto per Catania, dureranno complessivamente quattro mesi. I lavori sul Lungomare prevedono innanzitutto il rifacimento di circa 34.000 metri quadrati di manto stradale e della segnaletica orizzontale, ma anche la messa in sicurezza stradale attraverso la sistemazione di catarifrangenti, la realizzazione di passaggi pedonali rialzati e la messa in opera dei cosiddetti pedsmart, semafori pedonali intelligenti di ultima generazione alimentati da pannelli fotovoltaici e con segnalatori acustici per l'attraversamento; saranno inoltre sistemati 800 metri quadrati di marciapiede, abbattute le barriere architettoniche, si interverrà sul verde e saranno ripulite le caditoie. Per quanto riguarda invece l'intervento sulla pubblica illuminazione, che, con un costo complessivo di quattrocentomila euro, ha preso l'avvio in febbraio e si concluderà in maggio, prevede la rimozione dei pali esistenti danneggiati alla base dalla corrosione per la salsedine, la fornitura e la posa di nuovi sostegni posti a una distanza di 25 metri l'uno dall'altro. Saranno sistemati, alternati, 95 pali da dodici metri e ottanta da sei. Sui sostegni da dodici metri saranno riutilizzati i vecchi apparecchi di illuminazione, mentre i corpi illuminanti per i pali da sei metri saranno in tutto 174 e saranno puntati su entrambi i lati e sistemati in maniera da poter essere fruiti dalla zona pedonale e ciclabile. Saranno illuminati inoltre anche la zona del Monumento ai Caduti di piazza del Tricolore e il campo da basket di piazza Nettuno. "Catania -ha sottolineato il Sindaco Enzo Bianco- sta finalmente raccogliendo i frutti di un complesso lavoro durato anni per mettere a punto e presentare progetti da finanziare attraverso nuovi canali. Un percorso virtuoso che ci ha portato a raccogliere complessivamente due miliardi e quattrocento milioni di euro che cambieranno il volto della nostra città. Chiedo ai cittadini di pazientare se questi lavori, di grande rilevanza visto che da quindici anni Catania era priva di manutenzioni straordinarie, possono causare qualche disagio". "Per quanto riguarda - ha detto l'assessore alle Manutenzioni Salvo Di Salvo - la piazza Mancini Battaglia, abbiamo dato vita a una conferenza dei servizi con direttore dei lavori, l'impresa e i tecnici del Comune di Acicastello che stanno seguendo la realizzazione del depuratore. Abbiamo concordato che, entro questa settimana, da Acicastello ci faranno avere la loro tabella di marcia, in maniera da evitare da una parte di appesantire la viabilità e dall'altra di dover rifare i lavori di sistemazione del manto stradale per gli scavi previsti per il depuratore". L'Assessore ha inoltre annunciato che, in continuità con quanto si sta facendo sul Lungomare, è stato già pubblicato il bando di gara per la riqualificazione del viale Africa. Ti potrebbe interessare: 31 milioni di euro per la manutenzione di Catania: si interviene su strade, marciapiedi e piazze Al via il rifacimento di viale Mario Rapisardi da piazza Santa Maria di Gesù fino a via Palermo

Leggi tutto    Commenti 0
Proposta
11 apr 2018

Ridare dignità a piazza Bovio, pedonalizzando una porzione di questo spazio pubblico

di Alessandro Di Salvo

Lo spazio pubblico è un luogo fisico in cui la fruizione è collettiva: è lo spazio della comunità e delle relazioni sociali. Gli interventi di riqualificazione degli spazi pubblici determinano un beneficio alla collettività, migliorando la qualità della vita; i vantaggi sono anche economici se vengono inquadrati in un processo virtuoso che determina la nascita nuove attività commerciali e artigianali. A questo proposito pubblichiamo la proposta di un cittadino riguardante piazza Giovanni Bovio. Piazza Giovanni Bovio, adiacente via Francesco Crispi, è uno spazio pubblico di notevole pregio: è circondata da palazzi storici di stile liberty e su un lato della piazza è presente la piccola chiesa San Maria Ammalati. Una piazza, ahimè, molto trascurata. L'incuria la fa da padrone e gli atti vandalici amplificano il suo stato di degrado, tuttavia con pochi mirati interventi si potrebbe migliorare notevolmente la situazione. La mia proposta è quella di chiudere al transito una parte della piazza, precisamente l'area compresa tra la Chiesa e il benzinaio, realizzando qualcosa di simile a quanto fatto recentemente in piazza Sciuti. Attualmente questa porzione di piazza è riservata al parcheggio selvaggio al di fuori degli stalli blu, c'è anche una piccola centralina in disuso dell'Enel che potrebbe essere demolita (o riqualificata per altro uso). I pochi stalli a pagamento che si eliminerebbero (una quindicina) non inciderebbero sulle casse della Sostare (azienda partecipata che gestisce la sosta a pagamento ndr), Inoltre gli stalli dell'adiacente via Napoleone Colajanni risultano sempre semi vuoti per tutto il giorno. Inoltre non sono presenti garage che potrebbero causare disagi ai cittadini e si potrebbe restituirebbe ai ragazzi del quartiere quello spazio di gioco adesso appena abbozzato sulla strada.  Ecco lo stato attuale della piazza:

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
31 mar 2018

Aci Castello, ritorna la ZTL e la sosta a pagamento

di Mobilita Catania

Da oggi su tutto il territorio comunale di Acicastello è stato riattivato il servizio di sosta a pagamento con strisce blu con l'attivazione contemporanea dei nuovi sistemi per l'emissione dei tagliandi.  Il personale sarà presente per coadiuvare l'utenza al fine di consentire una corretta fruizione dello stesso servizio. Ecco un breve riepilogo degli orari e delle tariffe del servizio parcheggio di sosta a pagamento nel territorio comunale: Periodo invernale (1 Ottobre - 30 Aprile) tutti i giorni escluso i festivi, 8.30 - 13.00, 15.30 - 20.00. Nelle aree del Porto nuovo, dello Scalo di alaggio e di Piazza Marina, festivi inclusi.  Costo del biglietto € 0.40 frazionato, € 0.75 1 ora, € 2.40 mezza giornata (8.30 - 13.00 o 15.30 - 20.00), € 3.80 intera giornata (8.30 - 20.00). Attivo il quarto d'ora di cortesia. Periodo estivo (1 Maggio - 30 Settembre) tutti i giorni compreso i festivi (ad esclusione del centro abitato di Aci Castello, di Cannizzaro, di Ficarazzi e di via Provinciale ad Aci Trezza), 8.30 - 13.00, 15.30 - 20.00, 20.00 - 02.00.  Costo del biglietto € 0.40 frazionato, € 0.75 1 ora, € 2.40 mezza giornata (8.30 - 13.00 o 15.30 - 20.00 o 20.00 - 02.00), € 3.80 intera giornata (8.30 - 20.00). Attivo il quarto d'ora di cortesia. Parcheggio Battisti (Aci Castello), aperto dall'1 Maggio al 30 Settembre dal Lunedì al Giovedì (20.00 - 24.00), Venerdì e Sabato (20.00 - 02.00), Domenica (08.30 - 02.00). Abbonamenti previsti al costo di € 14.00, l'abbonamento sarà relativo alla frazione di appartenenza e verrà rilasciato al proprietario del veicolo o utente affittuario di un immobile regolarmente registrato. Parcometri, sono dotati di sistema di pagamento a norma di legge. Sistemi di pagamento online, previsti dal contratto d'appalto, presto saranno attivati dalla ditta affidataria. Si informa altresì che Domenica 1 e Lunedì 2 Aprile 2018 dalle ore 10.30 alle ore 13 e dalle ore 15.30 alle ore 20.00 ad Aci Trezza sarà attiva la Zona a Traffico Limitato. Sarà dunque attivato il consueto piano di viabilità, in via Provinciale (da via Spagnola fino a piazza delle Scuole), con accesso vietato su via Provinciale (dall'incrocio con via Livorno direzione Catania, bivio nord Casa cantoniera, dall'incrocio con via Spagnola e dall'incrocio con via Leopolda), su via Spagnola (dall'incrocio con via Dusmet) e su via Fontana Vecchia (dall'incrocio con via Lungomare Ciclopi). Al fine di evitare code e disagi sulla ex S. S. 114 si invitano coloro che devono transitare da Catania verso Acireale o viceversa a scegliere una viabilità alternativa a monte della zona costiera.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 mar 2018

Rigenerazione C.so Martiri della Libertà, ora il progetto fa gola anche all’estero

di Mobilita Catania

I primi lavori di urbanizzazione avviati lo scorso dicembre, che procedono secondo cronoprogramma, hanno fatto intendere che quello che per anni è stata considerata quasi un'utopia per Catania, ossia la riqualificazione di Corso Martiri della Libertà, è ormai avviato, invece, a divenire realtà. E da Londra arrivano primi segnali di forte interessamento per l'albergo di lusso che verrà realizzato a fianco di un nuovo teatro e di un nuovo cinema multisala. Possibili alcune variazioni alla localizzazione delle nuove funzioni; al Teatro Stabile di Catania proposto di trasferire la propria sede nella nuova struttura firmata Cucinella. Giornata importante, quella del 27 marzo 2018, per fare il punto sui lavori in corso di quella che è stata definita la più importante opera di rigenerazione urbana attualmente in via di realizzazione in Italia. Il Sindaco di Catania, Enzo Bianco, ha effettuato una visita ai cantieri aperti insieme con il presidente dell'Istica, Aldo Palmeri, e Claudio Calabi, Presidente di Capital Dev, società controllata del gruppo Unicredit Banca, ossia il finanziatore del progetto. Le parole di Aldo Palmeri fotografano la situazione attuale e quella futura, dispensando anche importanti novità: «Per quanto riguarda la prima gara, riguardante opere di urbanizzazione comprensiva di verde pubblico in quattro aree, aggiudicata alla fine del 2017 e i cui lavori sono iniziati il giorno successivo all'11 dicembre scorso, come ricorda il Sindaco, oggi siamo in linea con il cronoprogramma che è stato concordato tra l'impresa e l'amministrazione comunale, che aveva richiesto sei mesi per l'ultimazione. Oggi si è a metà dell'opera e a giugno di quest'anno i lavori saranno ultimati, nonostante alcuni piccoli imprevisti emersi in corso d'opera e che sono stati superati. Per quanto riguarda la prossima gara, di maggiori dimensioni e che riguarda il parcheggio interrato in piazza della Repubblica e il soprastante parco urbano, è stato definito il progetto esecutivo e si è adesso in attesa del parere di competenza del Genio Civile previsto dalla normativa. Successivamente, alla luce della dimensione dell'opera, la gara di aggiudicazione sarà svolta dell'UReGa, l’Ufficio Regionale per l’espletamento di Gare per l’appalto di lavori pubblici. Si presume dunque che il bando di gara potrebbe essere pubblicato entro il prossimo autunno e l'aggiudicazione avvenire, ragionevolmente, a fine anno. Per quanto riguarda le opere private, ossia gli edifici che sorgeranno lungo il Corso, premesso che l'azionista di maggioranza è l'UniCredit che garantisce il supporto finanziario a condizione che esistano le condizioni essenziali di affidabilità dei soggetti che poi andranno a realizzare le opere, nonché la fattibilità e l'economicità del progetto stesso, abbiamo condotto un'analisi rispondendo a sollecitazioni che il mercato ha fatto senza essere da noi incalzato. Posso dire, infatti, di essermi recato a Londra la scorsa settimana, poiché richiesto da operatori che sono interessatissimi alla struttura alberghiera, nonostante io non mi fossi ancora minimamente mosso in tal senso. Sulla base di queste sollecitazioni, nella prossima conferenza dei servizi che partirà il prossimo 5 aprile si proporrà una modifica, rispetto al progetto originario, consistente nella mera variazione di alcune dislocazioni funzionali come, ad esempio, proprio l'albergo che attualmente è previsto a ridosso di piazza Papa Giovanni XXIII, e che pensiamo di ricollocare in una posizione più centrale rispetto al progetto complessivo, maggiormente rivolta al centro storico, proprio per dare una reputazione più elevata alla struttura, che dovrà essere di lusso, in base alle analisi di settore. La nuova collocazione potrebbe essere lungo via Marchese di Casalotto, su via Francesco Crispi. Si sta pensando anche all'ipotesi di strutture di supporto come un caffè di prestigio, punti vendita di altissimo livello (gioiellerie, importanti firme delle Ceramiche di Caltagirone, etc.), divenendo un eccellente veicolo di marketing sul mercato di tipo self-standing, cioè in grado di alimentarsi da solo grazie alla propria elevata qualità e al mix di funzioni. A ridosso, proprio vicino agli spazi a verde che si stanno realizzando con questo appalto, ci sarà un cinema multisala e un teatro uniti insieme da parti comuni, il cui studio architettonico sarà naturalmente affidato all'architetto Mario Cucinella per poter conferire grande valenza architettonica. Nell'ottica di conferire importanza, prestigio e centralità alla struttura, stiamo proponendo al Teatro Stabile di Catania, una delle massime espressioni culturali della città, peraltro in fase di rilancio, di trasferire proprio in questa nuova struttura la propria sede. Centralmente sarà realizzata una piazza di circa duemila metri quadrati accessibile da via Marchese di Casalotto attraverso un'elegante scalinata in pietra lavica. Lo scopo è avere una struttura armonica in tutto il macrolotto a sud del corso, il primo a poter essere realizzato dopo l'ultimazione delle parti pubbliche. Questo è lo stato dell'arte. Per i tempi di realizzazione, per quanto riguarda la parte privata, essi dipenderanno molto dai contatti con investitori che sono già partiti e che, ad oggi, stanno dando riscontri estremamente positivi. Desidero aggiungere che a Londra ha trovato ampio risalto e apprezzamento la valutazione che la città di Catania ha guadagnato in termini di attrattività turistica a livello europeo». A seguire, il commento di Claudio Calabi, Presidente di Capital Dev: «Oggi stiamo toccando con mano un progetto per il quale in passato c'era tanto scetticismo e che oggi è concretamente avviato. Capital Dev, che detiene il controllo di Istica, è fortemente impegnata in questo progetto che è molto importante per la città e per il paese perché è la riqualificazione di una parte centrale di un'importante città italiana. Abbiamo il dovere e l'ambizione di impegnarci, conoscendo le nostre caratteristiche e quelle del nostro azionista, cioè la banca che crea le condizioni di realizzazione del progetto. A noi il compito di individuare gli interlocutori di natura operativa che possano affiancarci e rendere questa un'operazione di successo. Ci conforta vedere fortissimo interesse non solo a livello italiano ma anche internazionale su quest'area, interesse che sta ulteriormente aumentando da quanto il cantiere è partito». La chiosa del Sindaco Enzo Bianco: «Consentitemi di ricordare che dopo l'esperienza recente di Milano, quella a cui stiamo adesso assistendo è la più importante opera di riqualificazione e rigenerazione urbana del paese. Un impatto straordinario non solo urbanistico ma anche di tipo sociale. Il mio sogno è  venire tra quattro anni, ancora da sindaco, a passeggiare sulla meravigliosa promenade che sta nascendo qui, una delle più importanti opere mai realizzate a Catania, capace di attirare investitori internazionali». Il cuore di Catania, dunque, potrà nel giro di pochi anni conoscere un nuovo volto, moderno e di elevata qualità, in grado di innescare un circuito virtuoso di tessitura economica e sociale che abbraccerà tutta la città. Agli amministratori il compito di mantenere le condizioni per portare avanti l'ambizioso progetto, in grado di ridare lustro al capoluogo etneo anche sotto il profilo architettonico, dove per raggiungere i massimi livelli di qualità, ancora oggi, bisogna tornare indietro sino agli edifici Patrimonio dell'Umanità riconosciuto dall'Unesco, realizzati all'indomani del terribile terremoto del 1693. È ora che Catania possa dotarsi ancora di eccellenze architettoniche, naturalmente nel segno della contemporaneità. Ti potrebbe interessare: Corso Martiri della Libertà, avviati i primi cantieri Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
24 mar 2018

Al via il rifacimento di 70.000 metri quadrati di strade: il programma degli interventi

di Mobilita Catania

Prosegue programma di riqualificazione di strade e piazze seguendo le indicazioni del sindaco Bianco e le direttive dell'assessore Di Salvo: nelle prossime settimane interventi nelle vie Caronda, Imbriani, Paratore, Sant'Euplio e lungo tutto il viale Rapisardi. Il programma di riqualificazione di strade e piazze messo a punto seguendo le indicazioni del sindaco di Catania Enzo Bianco e le direttive dell'assessore alle Manutenzioni Salvo Di Salvo, prosegue con l'apertura di nuovi cantieri che porterà al rifacimento di altri 70.000 metri quadrati di superficie stradale. Lunedì prossimo, 26 marzo, prenderanno infatti il via i lavori di rifacimento del manto stradale nel tratto di via Caronda compreso tra la rotatoria di via Rosso di San secondo e la via Scandurra. Dopo una scarificazione si procederà al rifacimento del manto stradale in conglomerato bituminoso. L'intervento si protrarrà per dieci giorni e interesserà complessivamente un totale di diecimila metri quadrati  con un investimento di 110.000 euro. Mercoledì 28, poi, partirà la sistemazione della sede stradale lungo la via Matteo Renato Imbriani nel tratto compreso tra piazza Abramo Lincoln e la via Monserrato. Anche in questo caso l'intervento di rifacimento del manto riguarderà un totale di diecimila metri quadrati, ma il costo sarà di novantamila euro e i lavori si protrarranno per dieci giorni. Martedì 20 sono cominciati quelli destinati a eliminare le cause degli allagamenti che si creavano in caso di pioggia in via Paratore: saranno realizzate opere di captazione delle acque bianche con un investimento di ottantamila euro, lavori si protrarranno per un mese. Lunedì 19 hanno avuto inizio gli interventi di rifacimento della sede stradale in basolato lavico nella via Sant'Euplio, nel tratto compreso tra il viale regina Margherita e la via Antonino Longo. La superficie complessiva che sarà sistemata – con una spesa di 350.000 euro – è di quattromila metri quadrati. I lavori si protrarranno per due mesi. L'operazione di manutenzione, definita dal Sindaco "l'opera pubblica più attesa dai cittadini" costerà complessivamente 31 milioni di euro e riguarderà strade, piazze, illuminazione pubblica, edifici per ospitare uffici comunali. L'investimento avrà un'importante ricaduta sul mondo del lavoro: si stima che complessivamente ci saranno 1.500 occupati per un anno. "Prosegue intanto – ha aggiunto l'assessore alle Manutenzioni Di Salvo - l'operazione che, in quattro mesi e con una spesa di un milione e 400.000 euro, porterà a una completa sistemazione, con sistemi innovativi di messa in sicurezza, uno dei principali assi viari della città, il viale Mario Rapisardi. Saranno rifatti 46.000 metri quadrati di manto stradale e 2.500 di marciapiedi e saranno realizzati passaggi pedonali rialzati e ped-smart, sistemi intelligenti per segnalare la presenza dei pedoni in attraversamento. Nel mese di febbraio il programma di riqualificazione ha portato a riasfaltare le vie Fattori, Lojacono, Petraro, del Bosco e Pietra dell'Ova e a realizzare le strisce pedonali rialzate sulla circonvallazione. Alla fine di gennaio era stato rifatto il manto stradale di via Etnea dalla piazza Cavour alla circonvallazione; sono stati inoltre riconsegnati alla città dopo la riqualificazione la piazza Falcone e il Parco Zammataro. "Si tratta di interventi – ha detto il sindaco Bianco – che gli abitanti hanno chiesto con insistenza per anni. Poiché non vi erano soldi in cassa, però, abbiamo dovuto prima reperirli e approntare i progetti. Adesso siamo alla fase conclusiva, quella della realizzazione". Ti potrebbe interessare: 31 milioni di euro per la manutenzione di Catania: si interviene su strade, marciapiedi e piazze Al via il rifacimento di viale Mario Rapisardi da piazza Santa Maria di Gesù fino a via Palermo  

Leggi tutto    Commenti 0