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04 mag 2018

Librino, tre ettari dedicati agli orti urbani: consegnati tutti i lotti agli assegnatari

di Amedeo Paladino

Saranno consegnati oggi agli assegnatari che hanno partecipato al bando trenta nuovi orti urbani in viale San Teodoro a Librino. L’area oggetto dell’intervento, che si estende per una superficie complessiva di circa 29 mila mq, si presentava in stato di abbandono e di frequente, nel periodo estivo, era stato oggetto di incendi. L'Amministrazione cittadina, con l’intento di proseguire il percorso iniziato con la prima esperienza di orti urbani comunali, consegnati l’estate 2016 in viale Castagnola, ha appaltato lo scorso autunno gli interventi di riqualificazione e rigenerazione dell’area verde nei pressi di Viale San Teodoro. A gennaio di quest'anno era stato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a consegnare i primi 13 lotti. La consegna degli ultimi lotti avviene a completamento del cantiere degli orti urbani, il cui accesso è assicurato dalla realizzazione di percorsi verticali e orizzontali ed è consentito esclusivamente ai pedoni e ai mezzi leggeri di trasporto per il carico e scarico dei materiali necessari per la coltivazione degli orti stessi. I singoli appezzamenti sono stati recintati, ciascuno è dotato di un proprio punto di approvigionamento d'acqua e di un deposito per gli attrezzi. Stasera sarà consegnato anche un sistema di illuminazione progettato per servire l'intera area degli orti, tenendo conto delle riduzioni dell'inquinamento luminoso negli impianti esterni di illuminazione pubblica: per questo sono state usate lampade a led che assicurano un notevole risparmio di potenza elettrica, con conseguente riduzione di spesa per i consumi che l'Amministrazione dovrà sostenere. Gli obiettivi alla base di questo progetto, che come estensione è tra i più rilevanti in Italia, sono molteplici. Il più evidente è avvicinare i cittadini ai princìpi e alle pratiche della sostenibilità ambientale: ciascun orto, anche il più piccolo ed appartato, contiene e rappresenta una sfida per uno stile di vita più sostenibile. Gli orti urbani, infatti, costituiscono un habitat ideale per promuovere processi di cambiamento verso comunità sempre più sostenibili. L’agricoltura urbana, inoltre, contribuisce a ridurre l’anidride carbonica rilasciata dalle attività localizzate nelle città. Infatti, produrre il proprio cibo all’interno dei confini urbani, significa evitare trasporti sulla lunga distanza; al contempo è dimostrato che la presenza delle piante assorbe CO2. Ma gli aspetti positivi dell’esperienza degli orti urbani riguardano anche le funzioni sociali e didattiche che essi assolvono, avvicinando i giovani alla conoscenza, al piacere del coltivare la terra e in generale all’ecologia.

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04 mag 2018

Una passeggiata alla scoperta dei tesori nascosti della città: la campagna “Salvalarte” torna a Catania

di Mobilita Catania

Torna anche quest’anno "Salvalarte", la campagna nazionale di Legambiente che ha lo scopo di accendere i riflettori su beni artistici minori e trascurati per chiederne una giusta valorizzazione e fruizione da parte di cittadini e turisti. Un itinerario alla scoperta delle tracce di un passato nascosto sotto il manto di una strada, tra i panni stesi di un cortile, dietro l'angolo di un palazzo. Sabato 5 maggio alle 10 da via S. Barbara (traversa di via Garibaldi) partirà una passeggiata, una sorta di “conferenza itinerante” che toccherà  tre siti archeologici “minori”: la via Santa Barbara, con i resti della Tricora di epoca romana rimasta sotto il livello della strada, il Cortile San Pantaleone con le vestigia del Foro Romano e le terme private Sapuppo di piazza Sant’Antonio. Luoghi tagliati fuori dai circuiti tradizionali, sconosciuti a gran parte dei cittadini su cui vale la pena fare una riflessione insieme ad archeologi, operatori culturali, urbanisti, esperti di mobilità sostenibile. L'itinerario sarà l'occasione per chiedere alle istituzioni che venga garantita un’adeguata gestione di questi e delle tante risorse culturali che  hanno fatto di Catania negli ultimi anni una capitale del turismo capace di attrarre visitatori da tutto il mondo: cifre da record che vanno lette come una risorsa economica preziosa che potrebbe dare una risposta importante al pressante bisogno di lavoro soprattutto fra i giovani costretti sempre più spesso a cercare occasioni fuori dalla  nostra terra. Legambiente, infatti, chiede di attivare tutte le procedure necessarie per una fruizione non occasionale  di questi beni che custodiscono l’anima più profonda della nostra isola. I lucchetti devono rimanere aperti, le erbacce tagliate, le targhe devono restare al loro posto e i racconti che danno vita a questi luoghi continuare a essere trasmessi. Parteciperanno all'iniziativa l'associazione Acquedotte_Arte, Architettura, Aree Urbane, Mobilità Sostenibile Catania, Mobilita Catania, Guide Turistiche Catania, INU.

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03 mag 2018

“Siamo tutti pedoni” torna a Catania: un tratto di via Umberto chiuso al traffico

di Mobilita Catania

"Siamo tutti pedoni" torna venerdì 4 maggio: la campagna nazionale per la sicurezza degli utenti vulnerabili della strada promossa dal Centro Antartide, insieme al Ministero dei Trasporti e ai Sindacati dei pensionati, alla quale l'Amministrazione comunale ha aderito con una serie di iniziative coordinate dall'Ufficio del Mobility Manager e la collaborazione di scuole e associazioni.  Dalle 9 alle 14  piazza Ettore Majorana un tratto di via Umberto, fra piazza Majorana e via Etnea, ospiteranno iniziative di mobilità sostenibile promosse dal Comune con la collaborazione di associazioni e scuole. La manifestazione rientra nell'ambito della IX campagna nazionale per la sicurezza dei pedoni promossa dal Centro Antartide insieme al Ministero dei Trasporti e ai Sindacati dei pensionati. L'obiettivo della manifestazione, che nella sua nona edizione ha come tema la "Rigenerazione della città a dimensione dei pedoni" è quello di sensibilizzare i cittadini alla mobilità sostenibile, in particolare pedonale, a vantaggio di salute e benessere e a salvaguardia dell'ambiente. Dalle ore 9 alle 14 la piazza Ettore Majorana (ex piazza Vittorio Emanuele III) e il tratto di via Umberto compreso tra piazza Majorana e  via Etnea saranno temporaneamente chiusi al traffico e al centro di attività artistico-culturali e promozionali. La campagna nazionale invita infatti a trasformare, anche per un solo giorno, un luogo di passaggio della città e di particolare criticità rispetto al traffico in uno spazio dedicato ai pedoni e agli altri utenti deboli della strada. Per l'occasione gli alunni delle primarie e secondarie di 1° grado, con l'ausilio degli insegnanti e il supporto del liceo artistico statale Emilio Greco di Catania, realizzeranno strisce pedonali artistiche temporanee, utilizzando colori a tempera idrosolubili. Alcune scuole cureranno inoltre la rappresentazione di  componimenti a carattere poetico e teatrale. Tutti gli studenti intervenuti riceveranno un riconoscimento per l'impegno profuso e la sensibilità dimostrata per i temi della campagna. Gli istituti coinvolti sono: Campanella Sturzo, De Roberto, Fontanarossa, Nazario Sauro - Giovanni XXIII, Malerba, Pestalozzi, Sante Giuffrida, San Giorgio, San Giovanni Bosco, Vespucci-Capuana Pirandello. Nelle stesse aree chiuse al traffico si svolgeranno le attività promozionali realizzate con il supporto di stand e mezzi espositivi. In particolare,  un minibus elettrico promuoverà, a cura dell'ufficio comunale del Mobility Manager, iniziative di mobilità sostenibile ed esporrà anche i bozzetti a tema realizzati dagli alunni delle scuole partecipanti e dagli studenti del liceo artistico Emilio Greco. L'AutoBooks Librincircolo, a partire dalle 11.15, promuoverà la lettura. Inoltre, la Fiab Catania MontainBike Sicilia svolgerà mini corsi anche sul corretto uso della bicicletta e sulla sicurezza stradale e Cittadinanza Attiva proporrà modelli di mobilità sostenibile. I rivenditori di mezzi elettrici a due ruote esporranno veicoli che metteranno a disposizione dei cittadini anche per una prova di mobilità sostenibile.

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29 apr 2018

FOTO | Consegnata alla città la nuova illuminazione del lungomare di Catania

di Mobilita Catania

Alle 20 di oggi, durante il consueto appuntamento con il Lungomare Liberato, è stata consegnata alla città di Catania la nuova illuminazione del lungomare di viale Ruggero di Lauria. Oltre al sindaco Enzo Bianco erano presenti gli assessori alla Mobilità Rosario D'Agata, alle Manutenzioni Salvo Di Salvo, al Patrimonio Salvatore Andò, alla Scuola Ausilia Mastrandrea e numerose autorità. I lavori cominciati a metà febbraio sono costati 400 mila euro. Sono stati sistemati, alternati, 95 pali da dodici metri e ottanta da sei. Sui sostegni da dodici metri sono stati riutilizzati i vecchi apparecchi di illuminazione, mentre i corpi illuminanti per i pali da sei metri sono in tutto 174, puntati su entrambi i lati e sistemati in maniera da poter essere fruiti dalla zona pedonale e ciclabile. Illuminati, inoltre, anche la zona del Monumento ai Caduti di piazza del Tricolore e il campo da basket di piazza Nettuno. Sul Lungomare saranno spesi inoltre ancora un milione e 320 mila euro per arredi, verde, manto stradale e sicurezza con i semafori intelligenti; interventi che hanno preso il via da qualche settimana.

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27 apr 2018

Via Cardinale Dusmet, lavori di riqualificazione in corso all’ingresso di Catania

di Amedeo Paladino

Il programma di riqualificazione delle strade e delle piazze della città, dal centro alla periferia, prosegue in via Cardinale Dusmet.  Per permettere lo svolgimento dei lavori la direzione del Corpo di Polizia Municipale ha istituito il divieto di transito nella fascia oraria compresa tra le ore 5 del mattino e le ore 14 limitatamente a venerdì 27 e sabato 28 aprile per tutti i veicoli, eccetto addetti ai lavori, in Via Cardinale Dusmet, semicarreggiata lato Nord, nel tratto compreso tra Piazza Dei Martiri e Piazza Borsellino. I lavori, aggiudicati dalla ditta ITACA Soc. Coop. per un importo contrattuale di 446.800,08 euro, s'inserisco nel programma di riqualificazione denominato CTA-Mover finanziato con le risorse del Patto per Catania e prevedono la messa in sicurezza e l’innovazione di molte strade cittadine. Gli interventi, iniziati stamane, si concluderanno domani: come riportato dal giornale Meridionews, si sono registrati disagi agli utenti provenienti da Catania Sud. Ti potrebbe interessare: 31 milioni di euro per la manutenzione di Catania: si interviene su strade, marciapiedi e piazze Al via il rifacimento di viale Mario Rapisardi da piazza Santa Maria di Gesù fino a via Palermo Il lungomare di Catania si rifà il look: al via lavori da un milione e 320 mila euro

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22 apr 2018

FOTO | Viale Ulisse-via del Rotolo, tra un anno operativa l’alternativa al lungomare

di Andrea Tartaglia

Sopralluogo del Sindaco di Catania e dell'Assessore ai Lavori Pubblici, ieri mattina, nel cantiere di via Barraco dove sono ripresi già da alcuni giorni i lavori di completamento dell'asse viario di nuova realizzazione, come già Mobilita Catania aveva annunciato in questo articolo. Via Barraco è la naturale prosecuzione di viale Alcide De Gasperi in direzione Ognina: si tratta dello stesso asse viario che assume questa denominazione a partire dall'incrocio con via Porto Ulisse, dirigendosi verso nord. Nelle scorse settimane, il lavoro è consistito soprattutto nella bonifica, pulizia e ripristino dei luoghi del cantiere che, dopo oltre un decennio di abbandono, si presentava in condizioni disastrate e con ogni sorta di rifiuto, anche di tipo ingombrante e pericoloso. Si tratta della via di fuga Rotolo-Ognina, i cui lavori furono sospesi ben dodici anni fa, a seguito di sopraggiunti problemi finanziari nonché del fallimento dell'impresa esecutrice. I lavori al momento procedono spediti e si prevede il completamento di questa prima tranche dei lavori nel giro di circa un anno, al termine del quale l'arteria sarà interamente percorribile dal viale Ulisse a via del Rotolo, con due carreggiate di dodici metri ciascuna, due corsie per senso di marcia, completa di marciapiedi (predisposti per l'alberatura), illuminazione e ogni altra opera necessaria per la fruizione. I lavori dell'appalto in corso hanno un costo complessivo di circa 1.800.000 euro, quasi tutti a carico del Dipartimento di Protezione Civile, mentre la spesa sostenuta dall'Amministrazione Comunale è inferiore ai trecentomila euro. L'opera, infatti, si configura quale strategica via di fuga anche in caso di calamità naturali. In particolare, il nuovo viadotto di collegamento del quale esistono già unicamente i piloni di sostegno, realizzati con criteri antisismici (muniti di isolatori), dopo essere sottoposti a un'attenta manutenzione per via dell'abbandono pluriennale cui sono stati costretti, vedranno, a partire dalla seconda metà della prossima estate, la posa dell'impalcato della carreggiata sud (verso piazza Giorgio La Pira, in direzione Acicastello). Particolarità di questo viadotto sarà l'impalcato privo di giunti tecnici (eccetto quelli posti all'inizio e alla fine), accorgimento che ridurrà drasticamente l'inquinamento acustico al passaggio dei veicoli, a favore dell'abitato circostante. La carreggiata nord (cui si accederà da viale Ulisse), invece, è già abbozzata ed è in sede di rilevato. Da qui, inoltre, si ipotizza la futura realizzazione (più probabilmente nel prossimo appalto) di una rampa di collegamento al soprastante nuovo parcheggio della stazione di Catania Ognina del passante ferroviario, ultimato nella sua interezza da alcune settimane. Questo parcheggio, in ogni caso, sarà dotato di un accesso pedonale, in modo da favorire il raggiungimento della stazione anche dal viale Ulisse e da piazza Mancini Battaglia. A questo appalto dovrà seguirne un altro, nei prossimi mesi, relativo agli svincoli di collegamento con via Fiume, via Acireale e via Pittoresca, dell'importo di poco inferiore (circa un milione e mezzo di euro). Con queste opere concluse, teoricamente sarà già possibile rendere a traffico limitato in modo permanente tutto il tratto di lungomare da via del Rotolo a piazza Mancini Battaglia, poiché sarà garantita una comoda viabilità alternativa a pochi metri di distanza, lato monte. Analogamente, si potrà anche optare per l'abbattimento del ponte di Ognina che da decenni deturpa l'antico borgo omonimo, proprio di fronte alla chiesa storica più grande del quartiere. Lo step successivo, del quale dovrà occuparsi la prossima amministrazione comunale (al pari, a onor del vero, del prossimo appalto per gli svincoli), sarà la realizzazione del tratto Rotolo-Europa, il cui costo preventivato è di ben sedici milioni di euro.

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Proposta
19 apr 2018

Qualche stallo in meno per le auto per riqualificare Largo Paisiello

di Viola Sorbello

Per una riqualificazione almeno parziale di Largo Paisiello sarebbe opportuna l'eliminazione di cinque stalli a pagamento gestiti dall'azienda partecipata"Sostare" che si trovano proprio davanti la piazza: "chiudono" la piazza e la isolano, facilitandone il degrado di quello che potrebbe essere un bel boulevard con una vista sulla via Pacini e sul prospetto della Chiesa della Madonna del Carmine. Senza auto parcheggiate sul prospetto la piazza si "aprirebbe" alla vista. La fontana, appena ristrutturata, sarebbe visibile anche dalla via Etnea e tutta la zona sarebbe più elegante; le attivita' commerciali presenti acquisterebbero valore e farebbero acquistare valore alla piazza stessa ad esempio facendola fruire a catanesi e turisti con tavolini ed ombrelloni. L'intervento sarebbe a "costo zero" perché basterebbe spostare i pesanti vasi che attualmente si trovano inutilmente sopra la piazza e collocarli in strada in modo da impedire il parcheggio in modo sostanziale. La perdita di cinque posti auto, - che si potrebbero recuperare nelle strade limitrofe-, non sarebbe un fatto grave sia per la esiguità del numero, sia perché nella zona ci sono già molte opportunità di parcheggio. Inoltre le più moderne strategie di mobilità sostenibile hanno dimostrato che il degrado ed il traffico dei centri storici va calmierato anche attraverso la riduzione delle opportunità di parcheggio.

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